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Pirelli punta a Miami sulle tre mescole centrali della gamma

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Per il debutto assoluto dell’attesissimo circuito cittadino di Miami, Pirelli ha scelto le tre mescole centrali della gamma: C2 come P Zero White hard, C3 come P Zero Yellow medium e C4 come P Zero Red soft. Questa è anche la nomination più utilizzata nel corso della stagione oltre che quella più versatile.
Il Miami International Autodrome, lungo 5,41 chilometri, si sviluppa intorno all’Hard Rock Stadium Complex di Miami Gardens – la casa dei Miami Dolphins – e presenta 19 curve, tre rettilinei, dislivelli e una chicane. Le velocità massime previste dovrebbero toccare i 320 km/h con una media di circa 223 km/h e piloti a gas aperto per circa il 58% del giro. Le curve 11 e 17 costituiscono le due principali opportunità di sorpasso, con tre zone DRS. Poichè l’undicesima sede ad ospitare un gran premio negli Stati Uniti è una novità assoluta per tutti, Pirelli ha dovuto fare affidamento sui dati delle simulazioni per scegliere la nomination mescole. Le informazioni in possesso di Pirelli indicano che le mescole centrali della gamma saranno le più adatte per affrontare i 57 giri di gara, con un’asfalto liscio che offre un buon grip e forze al lavoro sui pneumatici nella media. E’ probabile che l’asfalto nuovo di zecca porti a un alto grado di evoluzione della pista, soprattutto all’inizio del fine settimana, con il Porsche Challenge e la W Series come eventi di supporto. Il meteo potrebbe essere imprevedibile: in questo periodo dell’anno le temperature del’aria si aggirano sui 20 gradi ma c’è un rischio piuttosto elevato di pioggia e vento sulla costa della Florida.
“C’è molta attesa per il primo Gran Premio di Miami, che presenta una pista per alcuni versi simile a quella di Jeddah, anche se ci sono alcune parti più lente e più tecniche rispetto al tracciato dell’Arabia Saudita – sottolinea Mario Isola – in particolare la sezione compresa tra le curve 11 e 16. Il resto della pista, che si percorre in senso antiorario, è molto veloce e mette alla prova soprattutto i pneumatici montati sul lato destro della monoposto. Ci aspettiamo la solita rapida evoluzione della pista e una superficie liscia con il nuovo asfalto, ma la pista è stata lavata con getti d’acqua ad alta pressione quindi dovrebbe offrire un buon livello di grip sin dall’inizio”. “Dato che si tratta di una pista veloce, è probabile che le vetture utilizzino un assetto con carico aerodinamico medio-basso e questo potrebbe generare un pò di scivolamento nelle curve ad alta velocità, in particolare se si utilizzano le mescole dure – aggiunge – Quando dobbiamo affrontare un nuovo tracciato la nostra scelta tende sempre ad essere un pò prudente, quindi sarà interessante confrontare le simulazioni con i dati reali che ricaveremo”.
– foto ufficio stampa Pirelli –
(ITALPRESS).

Sanremo Giovani, confermati i 3 vincitori con i big

ROMA (ITALPRESS) – Dopo l’edizione record 2022 Amadeus ricomincia da Sanremo Giovani confermando la formula sperimentata e vincente dello scorso anno.
Come nella passata edizione, infatti, i 3 artisti vincitori della serata finale del “contest” avranno accesso diretto alla gara dei Campioni del Festival di febbraio 2023.
I 12 finalisti di Sanremo Giovani dovranno superare una serie di step prima di approdare – lunedì 12 dicembre – alla serata finale in diretta su Rai1, dal Teatro del Casinò di Sanremo.
In una prima fase il Direttore Artistico e la Commissione Musicale da lui presieduta saranno impegnati nell’ascolto di tutti i brani presentati, in regola con i requisiti di partecipazione (tra questi quello di appartenere alla fascia di età 16-29 anni) e nella scelta dei 30 artisti che si esibiranno nelle audizioni finali dal vivo a Roma.
Saranno selezionati poi gli 8 dei 12 finalisti di Sanremo Giovani che con gli altri 4, scelti dalla Commissione musicale tra i vincitori del contest Area Sanremo, andranno a comporre il parterre della finalissima di dicembre 2022.
I 3 vincitori, che entreranno nella kermesse di febbraio 2023, dovranno proporre un brano nuovo rispetto a quello con cui si sono esibiti durante Sanremo Giovani.
“L’ascolto dei brani è tra i privilegi più grandi del Direttore Artistico. Sento la responsabilità di incidere sul futuro di tanti ragazzi”, commenta Amadeus. “Sanremo Giovani è diventato negli anni un appuntamento imprescindibile per i nuovi talenti e lo dimostrano tante carriere vincenti. Un grazie alla Rai che con forza e continuità persegue la promozione dei giovani artisti e della musica italiana”.
Il Regolamento integrale della manifestazione è disponibile sul portale www.sanremo.rai.it da oggi lunedì 2 maggio.
-Photo credit: agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Pnnr, Bianchi “1 mld per scuola del futuro aperta a famiglie e green”

MILANO (ITALPRESS) – Una nuova scuola non solo dal punto di vista della didattica, ma anche delle architetture, degli spazi e degli arredi. E’ quella che si sta delineando grazie alle azioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Dopo la pubblicazione dei bandi da oltre 5 miliardi per finanziare la costruzione di nuove scuole, asili, palestre, mense, il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha presentato oggi a Milano, in Triennale, le linee guida orientative per gli ambienti di apprendimento e per la didattica che saranno alla base del concorso di progettazione delle nuove scuole previste dal Pnrr. Sono 200 le nuove scuole che saranno costruite grazie anche alle risorse del piano europeo. “Progettare, costruire e abitare la scuola” è il titolo del documento, pensato per fornire un nuovo orizzonte culturale sulla scuola e dare indicazioni utili ai progettisti che si occuperanno della realizzazione degli istituti scolastici del futuro, a partire proprio dalle nuove scuole finanziate grazie alle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Le linee guida sono il frutto del prezioso lavoro di alcuni grandi architetti, che si sono confrontati insieme a pedagogisti ed esperti della scuola, all’interno di un gruppo di lavoro voluto e istituito dal ministro Bianchi. Professionisti di alto livello che hanno messo le proprie competenze a disposizione del Paese, offrendo un patrimonio di indicazioni grazie alle quali sarà possibile dotare i territori e le comunità di ambienti di apprendimento sostenibili e funzionali. “E’ un grande progetto che coinvolge tutte le scuole italiane”, ha spiegato il ministro nel corso della conferenza stampa di questa mattina, “è stato fatto uno straordinario lavoro fatto da questo gruppo di architetti e esperti di scuola per mettere in pratica molte sperimentazioni già realizzate all’obiettivo di una scuola sostenibile, aperta, integrata nel territorio, capace di essere punto di riferimento anche nel pomeriggio, per gli studenti ma anche per i loro genitori e tutta la comunità”. Si tratta, ha enfatizzato Bianchi, di “un nuovo modo di concepire gli edifici scolastici che porta con sè un nuovo modo di fare scuola”. Il documento, ha precisato, “delinea principi che orientano la progettazione e la costruzione di nuovi istituti scolastici, ma anche i comportamenti di chi li abita, studentesse, studenti, personale scolastico, famiglie e comunità per il loro contributo: un atto di civismo importante. Il Pnrr è un’azione collettiva per il presente e il futuro delle nuove generazioni. Dopo settimane di lavoro, posso annunciare inoltre che abbiamo aumentato le risorse a disposizione del bando, dagli iniziali 800 milioni previsti a circa 1,17 miliardi”. Le Linee si articolano in un decalogo che una scuola per il futuro dovrebbe avere per essere non solo luogo di formazione, ma anche centro di socialità e presidio per il territorio di riferimento. Una scuola di qualità, con un’architettura che consenta a tutti di riconoscere il suo ruolo civico nel territorio. Una scuola a basso consumo, concepita con il più basso impatto ambientale possibile e con contenute necessità di costruita manutenzione. Una scuola sostenibile, con materiali compatibili, di provenienza locale o riciclati. Una scuola aperta, un luogo permeabile con spazi accoglienti per la comunità anche oltre l’orario scolastico. Una scuola fra dentro e fuori, in cui gli spazi esterni, come cortili, terrazze, giardini pensili, siano anch’essi ambienti di formazione. Una scuola per apprendere meglio, in cui l’aula sia il fulcro di un sistema flessibile in grado di ospitare diverse configurazioni e allargarsi agli spazi limitrofi, a seconda delle esigenze della didattica. Una scuola per chi ci lavora, in cui gli ambienti per il personale siano ripensati come risorse dell’azione educativa e favoriscano la co-progettazione.
-Foto xb5-
(ITALPRESS).

Letta “Serve assegno energia e sostegno dei salari”

ROMA (ITALPRESS) – “Ci aspettiamo dal Consiglio dei ministri di oggi misure che siano all’altezza delle sfide. Il nostro Paese rischia la recessione dovuta ai costi che stanno crescendo per via dell’invasione dell’Ucraina, costi per l’energia insostenibili sia per le imprese sia per le famiglie e anche per il mondo dell’agricoltura. Ci aspettiamo dal governo interventi sulle bollette elettriche, sul costo dell’energia, sui carburanti e sulle bollette per le famiglie”. Così il segretario del Pd, Enrico Letta, incontrando i giornalisti a margine di un appuntamento elettorale organizzato a Padova. “La nostra proposta è un assegno energia che sia in grado di compensare sia le imprese sia le famiglie e crediamo sia necessario pagarlo con una tassa pesante sugli extraprofitti che le aziende petrolifere e energetiche hanno fatto in questo periodo. Accanto a questo – ha aggiunto – insistiamo molto per un intervento a sostegno dei salari”. Per Letta “i salari italiani sono tra i più bassi d’Europa, se il costo della vita cresce a dismisura, con quei salari non si regge il costo della vita. Questa è l’equazione su cui c’è bisogno di intervenire: o si abbassano i salari o si abbassa il costo della vita o si fanno entrambe le cose. Sono convinto che il governo saprà cogliere questo grido di dolore dal Paese e sia in grado di intervenire per far sì che non esploda la recessione. Non si può intervenire a incendio divampato, perchè i costi sarebbero dieci volte superiori”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Pd-

Doppio appuntamento per la Fis ad Hammamet e Madrid

ROMA (ITALPRESS) – La Federazione Italiana Scherma, nell’ambito del Protocollo d’Intesa stipulato con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, sarà protagonista il prossimo giovedì 5 maggio di un doppio importante appuntamento ad Hammamet e Madrid, sedi delle prove di Coppa del Mondo, rispettivamente, di sciabola femminile e maschile. Due incontri di grande importanza e prestigio, organizzati grazie alle Ambasciate d’Italia in Tunisia e Spagna, nel solco della consolidata valorizzazione del binomio Diplomazia e Sport, attraverso cui il MAECI ha avviato una collaborazione con la Federscherma racchiusa nel Progetto “La Bellezza in un gesto”, che si svolgerà in vari Paesi. Si tratta di un’iniziativa di promozione integrata, tesa a valorizzare l’immagine dell’Italia attraverso la scherma, promuovendone i valori etici e sociali, e a sostenere la dimensione commerciale ed export del “made in Italy”, in particolare nei settori abbigliamento e attrezzature sportive, alimentare, medica, così come il turismo. Il progetto rappresenta il tassello di un’articolata collaborazione tra la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Maeci, il Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Coni. In occasione della prova di Coppa del Mondo di sciabola femminile, che si svolgerà dal 6 all’8 maggio a Yasmine Hammamet, la Federazione Italiana Scherma e l’Ambasciata d’Italia a Tunisi organizzano un Seminario intitolato “Le donne protagoniste in pedana e fuori”. Il convegno avrà luogo giovedì 5 maggio, alle ore 17, presso il “Medina Conference & Expo center” di Hammamet, nella stessa location che ospiterà le gare del circuito iridato delle sciabolatrici. Il dibattito si concentrerà sulla centralità della figura femminile in una disciplina come la scherma che solo stereotipi ormai superati potevano immaginare come prevalentemente maschile e la Federazione Italiana Scherma è l’autentica testimonianza di uno sport in cui le donne hanno acquisito una centralità totale. Interverranno rappresentanti del Ministro dello Sport del Governo tunisino, l’Ambasciatore d’Italia a Tunisi, Lorenzo Fanara, vertici della Federazione Tunisina di Scherma, il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, una schermitrice della Nazionale della Tunisia e la sciabolatrice azzurra Irene Vecchi. Sarà presente anche la delegazione italiana della Nazionale di sciabola femminile che prenderà parte alle gare di Hammamet. Nell’occasione verrà inaugurata la mostra fotografica realizzata con alcuni tra i più suggestivi scatti di Augusto Bizzi, fotografo che attraverso le sue immagini ha raccontato più d’ogni altro il fascino della scherma in Italia e nel mondo. Nella stessa giornata di giovedì, dalle ore 18, presso il Palazzo della Cancelleria Consolare dell’Ambasciata di Madrid, si terrà invece il seminario dal titolo “La scherma tra corretti stili di vita e valori”, centrato sulla “vita da atleta”, che va oltre l’impegno e i successi in pedana, raccontando quanto e come lo sport accompagni il percorso di crescita umana dei suoi praticanti, dalla sfera comportamentale alla sana alimentazione, con un particolare approfondimento sul tema della Dieta Mediterranea, altro importante anello di congiunzione tra Italia e Spagna. Alla presenza di tutta la delegazione della Nazionale di sciabola maschile italiana guidata dal ct Nicola Zanotti, che parteciperà alla prova di Coppa del Mondo in programma nel weekend a Madrid, e dell’ex sciabolatore azzurro Luigi Miracco, che ha curato il Protocollo tra la Federscherma e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dopo i saluti dell’Ambasciatore d’Italia a Madrid, Riccardo Guariglia, del Presidente della Federazione Spagnola di Scherma, Josè L. Abajo Gomez, e del presidente onorario della Fis, Giorgio Scarso, saranno relatori del convegno il Commissario tecnico Nicola Zanotti, il medico federale ed esperto di alimentazione Luca Pulcini, che relazionerà su Dieta Mediterranea e sui corretti stili di vita, nonchè lo sciabolatore azzurro Luca Curatoli. Tra gli inviati anche gli Ambasciatori e rappresentati diplomatici in Spagna di diversi Paesi, a testimoniare il respiro internazionale e il senso di profonda condivisione dell’iniziativa. Anche a Madrid l’incontro sarà impreziosito da una mostra fotografica contenente alcuni scatti spettacolari del fotografo Augusto Bizzi, dal titolo “Pronti… a voi!” (che riprende la formula di rito utilizzata dagli arbitri di gara prima dell’inizio di un duello), arricchita da alcune immagini realizzate dal suo collega spagnolo Nacho Casares, ex schermidore e fotografo ufficiale del Comitato Olimpico Spagnolo. La partecipazione della Fis in Spagna si concluderà il giorno dopo la fine delle gare di Coppa del Mondo: lunedì 9 maggio, infatti, un gruppo di atleti della Nazionale di sciabola maschile, guidati dal capitano Luigi Samele, andranno a fare visita agli studenti della Scuola italiana di Madrid. In quell’occasione ai rappresentanti della Federscherma verranno consegnati dei disegni realizzati dagli alunni a tema scherma, prodotti di un contest creativo promosso all’interno dell’istituto.
(ITALPRESS).

Al Teatro Toniolo dal 3 maggio “Mine Vaganti” di Ozpetek

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VENEZIA (ITALPRESS) – La stagione di prosa del Teatro Toniolo di Venezia prosegue con gli ultimi appuntamenti del mese. In scena dal 3 all’8 maggio un cast d’eccezione per lo spettacolo firmato da Ferzan Ozpetek, Mine Vaganti, con Francesco Pannofino, Iaia Forte, Erasmo Genzini, Carmine Recano, Simona Marchini. Il regista accetta la sfida di teatralizzare il suo capolavoro cinematografico del 2010, vincitore di due David di Donatello, lasciando quell’essenziale intrigante, attraente, umoristico, e sacrificando scene per inventarne altre, perché quello che il cinema mostra, il teatro nasconde. Ferzan Ozpetek firma la sua prima regia teatrale mettendo in scena l’adattamento di uno dei suoi pluripremiati capolavori cinematografici, Mine vaganti. Al centro della vicenda una famiglia, proprietaria di un pastificio in un piccolo paese del sud, con le sue radicate tradizioni culturali alto borghesi e un padre desideroso di lasciare in eredità l’azienda ai figli. Tutto precipita quando il figlio Antonio si dichiara omosessuale, battendo sul tempo il secondogenito Tommaso tornato da Roma per raccontare anch’egli la sua verità. Una favola dolce-amara che lascia intatto lo spirito essenzialmente intrigante, attraente e al contempo umoristico della pellicola e in cui il pubblico è chiamato ad interagire con gli attori, che spesso recitano in platea come se fossero nella piazza del paese. Una prospettiva che si realizza con un eccellente cast corale.
– foto ufficio stampa Comune di Venezia –
(ITALPRESS).

All’Italia il Mondiale di pesca con esche artificiali da riva

ROMA (ITALPRESS) – Con due prove impeccabili l’Italia si aggiudica il Campionato del Mondo di Pesca con esche artificiali da riva portandosi al primo posto della classifica davanti a Slovacchia e Polonia. Un dominio assoluto quello azzurro con tre italiani sul podio individuale: Bruno Mariano Spino è il Campione del Mondo della disciplina, seguito da Luca Benedetti e poi da Valentino Vidrasc. Il fiume Biferno, uno spot molto tecnico, ha permesso anche variazioni all’interno della classifica nel corso delle due giornate di gara. La squadra italiana ben guidata da Marino Poloniato e Gianni Scagnet, però, si è dimostrata, sin dal primo turno, altamente preparata ed agguerrita. Le catture rilevate su tutto il campo gara hanno regalato divertimento e spettacolo ad atleti e pubblico. L’attenta organizzazione messa a punto dal comitato organizzatore lascerà, sicuramente, un ottimo ricordo in tutti i partecipanti.
– foto Fipsas –
(ITALPRESS).

Monitor Intesa Sanpaolo, nel 2021 export +21,4% per i distretti lombardi

MILANO (ITALPRESS) – Nel 2021 le esportazioni a prezzi correnti dei distretti industriali della Lombardia si chiudono con un bilancio positivo, sfiorando i 32 miliardi di euro, con una crescita del 21,4%. Il confronto con il 2019 evidenzia un progresso del 6,6% (pari a circa 2 miliardi di euro). Il risultato è ancora più positivo rispetto a quanto si registra a livello nazionale (+18,2% vs 2020; +4,1% vs 2019). E’ quanto emerge dal Monitor dei distretti della Lombardia di Intesa Sanpaolo.
Sul risultato influisce anche una dinamica di rialzo dei prezzi alla produzione. Nel 2021 l’indice dei prezzi alla produzione sul mercato estero per le attività manifatturiere ha infatti registrato una crescita del 4,9% rispetto all’anno precedente e del 4,3% nel confronto con il 2019, con un’accelerazione nell’ultimo trimestre dell’anno (+9%). Il balzo dei prezzi è stato particolarmente accentuato in alcuni settori della regione ad alta intensità distrettuale come la metallurgia (+27,2% rispetto al 2019).
In recupero 15 distretti industriali, sui 23 monitorati, che chiudono il 2021 oltre i livelli del 2019. Tra le filiere distrettuali che si collocano già oltre i livelli pre-pandemici spicca la metalmeccanica (+7,9% rispetto al 2019), trainata dai Metalli di Brescia. Il distretto si colloca al top della classifica regionale per valori esportati nel 2021 e fa segnare un progresso pari a +1,4 miliardi rispetto allo stesso periodo del 2019 (+36,2%), a cui ha contribuito anche il rialzo dei prezzi alla produzione, a riflesso dei forti rincari dei metalli a livello internazionale. Tutti i distretti della metalmeccanica sono in progresso rispetto al 2020, e cinque su nove hanno recuperato i livelli del 2019: tra essi si distinguono Meccanica strumentale di Bergamo (+6% vs 2019), Metalmeccanica di Lecco (+3,1%) e Metalmeccanico del basso mantovano (+7,6%).
Segnali positivi anche per i distretti della gomma e della plastica, che continuano la crescita anche rispetto ai livelli pre-pandemici: Articoli in gomma e materie plastiche di Varese (+15,4% vs 2019) e Gomma del Sebino Bergamasco (+11,8% vs 2019).
Va bene anche il sistema casa (+8,6%), che prosegue nel beneficiare della crescente attenzione all’ambiente domestico indotta dalla pandemia e dove si registra il pieno recupero di tutti i distretti, in primis i Rubinetti, valvole e pentolame di Lumezzane (+9,6% vs 2019).
Arrivano segnali incoraggianti anche dal sistema moda che ha mostrato un rimbalzo rispetto al 2020 (+16,7%). Tuttavia, si tratta di performance ancora insufficienti per consentire il pieno recupero di quanto perso nel 2020 (-9,0%), penalizzate in particolare nella prima parte dell’anno dalla chiusura delle attività ritenute non essenziali e dalle limitazioni alla vita sociale, nonchè dal perdurare della diffusione dello smart working.
Anche la filiera dell’agro-alimentare (+10,5%), particolarmente attivata nel corso del 2020, continua il suo trend di crescita. Rispetto ai livelli pre-Covid soffre tuttora il distretto dei Vini e distillati del bresciano che sconta la chiusura, imposta nella prima parte del 2021, del canale Ho.Re.Ca. Al contrario, si sono messi in evidenza il Lattierocaseario della Lombardia sud-orientale (+13,6% rispetto al 2019) e le Carni e i salumi di Cremona e Mantova (+18,8%).
Per Pierluigi Monceri, direttore regionale Milano e provincia di Intesa Sanpaolo, “Milano conferma di essere una città con solidi fondamentali che affronta questa fase con capacità prospettica. In particolare, si posiziona al primo posto tra i distretti italiani per brevetti green la Meccanica strumentale di Milano e Monza. Questo distretto insieme al Polo Ict, che si attesta oltre i livelli pre-pandemia, contribuisce alla crescita dell’area della nostra direzione regionale. Un’area solida nel tempo, che già nel decennio 2008 – 2019 registrava un incremento a prezzi costanti superiore al 6%, a fronte del 2,2% della media regionale. Resteranno fondamentali per lo sviluppo dell’economia del territorio nei prossimi anni la transizione ecologica e l’attenzione a migliorare l’impatto ambientale delle nostre imprese, obiettivi che Intesa Sanpaolo supporta con strumenti e iniziative specifici. Dall’avvio del plafond dedicato alla Circular Economy e dei finanziamenti S-Loan abbiamo erogato alle PMI di Milano e Monza Brianza 400 milioni di euro per investimenti in sostenibilità ed economia circolare”.
“I numeri relativi all’andamento dell’export delle province di Bergamo, Como, Lecco, Varese nel 2021 confermano l’attrattività e la qualità delle filiere produttive locali. Le eccellenze del made in Italy quali la metalmeccanica e il sistema casa sono oltre i livelli pre-pandemici così come i distretti della gomma e della plastica sia varesino (+15,4%) che quello orobico (+11,8%) hanno continuato loro crescita – sottolinea Gianluigi Venturini, direttore regionale Lombardia Nord di Intesa Sanpaolo -. Anche per il sistema moda assistiamo a un certo dinamismo alimentato da investimenti in sostenibilità ambientale e ricerca, che Intesa Sanpaolo supporta con erogazioni per 850 milioni di euro dall’avvio delle iniziative dedicate all’economia circolare e ai finanziamenti s-loan. Oggi le imprese devono affrontare nuove sfide, quali l’incremento dei prezzi e le difficoltà di approvvigionamento di materie per le quali offriamo misure finanziarie immediate, soprattutto per le PMI energivore e quelle il cui fatturato potrebbe risentire maggiormente di un calo delle esportazioni. L’aerospazio lombardo (+16,2%) si conferma ancora un polo d’eccellenza di questo settore che siamo pronti ad accompagnare con nuove misure ad hoc per investimenti in ricerca e innovazione e per cogliere le opportunità del PNRR”.
“I distretti del territorio chiudono un 2021 con numeri in crescita rispetto ai livelli pre-Covid che testimoniano la capacità delle aziende lombarde di valorizzare le proprie produzioni all’estero posizionandosi a valori ben al di sopra della media nazionale. In testa alla classifica lombarda delle filiere distrettuali troviamo i Metalli di Brescia con una crescita importante (+36,2%) che traina l’intero comparto. In rialzo anche la metalmeccanica del Basso Mantovano e il distretto Rubinetti, Valvole e Pentolame di Lumezzane che spinge la crescita del Sistema Casa che continua a beneficiare della crescente attenzione all’ambiente domestico indotta dalla pandemia – commenta Marco Franco Nava, direttore regionale Lombardia Sud di Intesa Sanpaolo -. Bene anche la filiera Agro-Alimentare con il Lattiero-caseario della Lombardia sud-orientale, le Carni e i salumi di Cremona e Mantova e il Riso di Pavia. Ancora qualche difficoltà per il distretto dei Vini e distillati del bresciano che sconta la chiusura agli inizi del 2021 del canale Ho.Re.Ca.. Lo scenario attuale presenta rischi sul fronte energetico, sull’approvvigionamento e sul costo delle materie prime per i quali Intesa Sanpaolo si è attivata con iniziative e misure finanziarie specifiche, oltre ad accompagnare le aziende del territorio in investimenti verso la transizione digitale, ambientale ed energetica: abbiamo erogato 850 milioni di euro alle pmi lombarde per i loro progetti in economia circolare, di sostenibilità in ambito sociale, di governance e del proprio impatto sull’ambiente”.

– foto agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).