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Mattarella “Non si devono più piangere morti assurde sul lavoro”

UDINE (ITALPRESS) – “Il segno di Lorenzo Parelli è destinato a rimanere nella vita di chi lo ha conosciuto, amato e apprezzato la sua passione. Io sono qui per esprimere la mia vicinanza e partecipazione all’immenso e insanabile dolore dei suoi genitori, della sorella, di amici e compagni di Lorenzo. E’ una ferita profonda che interroga l’intera comunità, a partire da quella scolastica di cui era parte. Il suo percorso formativo lo aveva portato in azienda ma è accaduto quello che non deve e non può accadere. La morte di un ragazzo con il dolore lancinante che l’accompagna, ci interroga affinchè non si debbano più piangere morti assurde sul lavoro”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo intervento all’Istituto Salesiano “G. Bearzi” di Udine, ricordando il 18enne morto in fabbrica a Lauzacco, nell’ultimo giorno di uno stage.
“La sicurezza nei luoghi di lavoro è un diritto, assicurarla è un dovere inderogabile”, ha sottolineato il capo dello Stato, per il quale “i valori del lavoro per i giovani e per chiunque non possono essere associati alla dimensione della morte. La sicurezza sul lavoro si trova alle fondamenta della sicurezza sociale, cioè del valore fondante di una società contemporanea”.
“Quando si parla di diritto al lavoro, di diritti del lavoro, di diritti sui posti di lavoro, sovente non sono i giovani al centro delle preoccupazioni. Un ritardo che ci mette in coda alle statistiche europee – ha aggiunto Mattarella -. Sono apprezzabili i percorsi che accompagnano i giovani ad entrare nel mondo del lavoro che deve rispettarli nella loro dignità di persone, di lavoratori e cittadini, che dia ai giovani quel che a loro spetta e consenta loro di esprimere le proprie capacità affinchè possano costruire il domani. E’ una necessità per il futuro stesso dell’intera società”.

– foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Inizia bene per gli azzurri il week-end internazionale

ROMA (ITALPRESS) – Inizia bene per la scherma azzurra l’intenso weekend internazionale che vede protagoniste in Coppa del Mondo le specialità del fioretto e della spada. En plein delle fiorettiste italiane a Tauber: 12 su 12 al tabellone principale di domani. Bene anche i fiorettisti a Plovdiv, dove sono 8 gli italiani qualificati per la fase clou della gara di scena sempre domani, e gli spadisti che nel GP FIE del Cairo contano altri otto ammessi al tabellone principale che si disputerà invece domenica in Egitto (dove il sabato sarà dedicato ai preliminari di spada femminile). Dodici su dodici al tabellone principale. En plein per l’Italia nella tappa di Coppa del Mondo di fioretto femminile a Tauber dove tutte le azzurre che erano ai nastri di partenza si sono qualificate alla giornata clou della gara individuale, prevista per domani. Erano ammesse tra le “migliori 64” per diritto di ranking Alice Volpi, Arianna Errigo, Martina Batini, Erica Cipressa e Francesca Palumbo ma le altre fiorettiste italiane, salite oggi in pedana per i turni preliminari, non sono state da meno. Martina Favaretto ed Elena Tangherlini hanno conquistato il pass per il tabellone principale già dopo la fase a gironi, grazie a un percorso netto fatto di sei vittorie in altrettanti assalti. Attraverso le sfide delle “eliminatorie”, poi, hanno staccato il biglietto per domani anche Olga Rachele Calissi, Anna Cristino, Camilla Mancini, Marta Ricci e Martina Sinigalia. Un sabato da 12 azzurre in gara nell’individuale, insomma, subito con un derby al via tra Alice Volpi e Marta Ricci. La tappa tedesca di Coppa del Mondo di fioretto femminile si chiuderà poi domenica, quando andrà in scena anche la prova a squadre in cui l’Italia schiererà Alice Volpi, Arianna Errigo, Erica Cipressa e Martina Favaretto. E’ iniziato oggi a Plovdiv il weekend dedicato alla Coppa del Mondo di fioretto maschile: per l’Italia del Commissario tecnico Stefano Cerioni sono otto i qualificati al tabellone principale di domani. Erano già ammessi alla fase clou della gara individuale, per diritto di ranking, Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Giorgio Avola e Tommaso Marini. Nella giornata inaugurale, subito dopo i gironi, sono stati raggiunti da Guillaume Bianchi, Davide Filippi ed Edoardo Luperi, artefici – tutti e tre – di cinque vittorie e una sola sconfitta, rendimento che gli è valso il pass per i “migliori 64”. A completare la pattuglia azzurra che sarà in pedana domani, poi, attraverso il tabellone preliminare, è arrivato anche Filippo Macchi. Non ce l’hanno fatta, invece, Alessandro Paroli, Damiano Di Veroli, Tommaso Martini e Giulio Lombardi, gli ultimi tre proiettati all’esperienza tra gli Assoluti dopo il titolo mondiale Under 20 a squadre vinto a Dubai, dai quali non sono comunque mancate indicazioni positive per il CT. Domani, dunque, in Bulgaria giornata clou della gara individuale con otto fiorettisti azzurri impegnati e subito un derby tra Luperi e Macchi. Domenica, infine, la tappa di Coppa del Mondo di Plovdiv si chiuderà con la prova a squadre, in cui il quartetto italiano sarà composto da Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Tommaso Marini e Guillaume Bianchi. Sono otto invece gli azzurri giunti al tabellone dei 64 della spada maschile nel Grand Prix in corso al Cairo. Sulle pedane della capitale egiziana si sono guadagnati oggi l’accesso alla fase clou della gara, che andrà in scena domenica, Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Enrico Garozzo e i tre under 20 Filippo Armaleo, Simone Mencarelli ed Enrico Piatti, mentre Andrea Santarelli e Federico Vismara hanno assistito alla prova dagli spalti perchè già certi della qualificazione grazie al loro ranking. Gabriele Cimini, Enrico Garozzo e Davide Di Veroli hanno ottenuto un posto tra i 64 subito dopo la fase a gironi, conclusa tra i migliori 16. Simone Mencarelli ed Enrico Piatti sono invece partiti dal tabellone preliminare dei 128, dove hanno sconfitto rispettivamente il tedesco Stephan Rein 15-13 e il ceco Matyas Pavlik 15-14. Nel turno successivo il torinese ha vinto 15-9 sull’egiziano Mohsin Abbas, mentre il vercellese ha superato 15-10 il portacolori di Hong Kong Hoi Sun Fong. Avanti anche Filippo Armaleo, che si è imposto nel tabellone preliminare dei 64 sull’egiziano Mohab Mowafy col punteggio di 15-8. Sono invece usciti di scena nelle fasi preliminari gli azzurri Valerio Cuomo, sconfitto 15-12 dal ceco Jakub Jurka e Giacomo Paolini, battuto 15-7 dal brasiliano Richard Grunhauser. Out subito dopo i gironi Marco Molluso e Gianpaolo Buzzacchino. Domani ci sarà l’esordio anche per le spadiste con il tabellone preliminare della prova femminile: al via ci saranno Beatrice Cagnin, Alice Clerici, Roberta Marzani, Giulia Rizzi, Alessandra Bozza, Eleonora De Marchi, Marta Ferrari e Gaia Traditi, mentre Federica Isola, Mara Navarria, Rossella Fiamingo e Alberta Santuccio inizieranno la loro gara direttamente domenica, giornata clou del GP FIE del Cairo sia per la spada maschile che femminile.
(ITALPRESS).

Covid, 58.861 nuovi casi e 133 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 58.861 i nuovi casi di Covid in Italia (il 28 aprile 69.204) a fronte di 381.239 tamponi effettuati su un totale di 213.390.610 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute-Istituto Superiore di Sanità di oggi. Nelle ultime 24 ore sono stati 133 i decessi (il 28 aprile 131) che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 163.377. Con quelli di oggi diventano 16.409.183 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 1.247.117 (-1.689), 1.236.804 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 9.942 di cui 371 in Terapia intensiva. I dimessi/guariti sono14.998.689 con un incremento di 60.951 unità nelle ultime 24 ore.
La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è la Lombardia (7631), poi Campania (6662), Veneto (6121), Lazio (5595), Emilia Romagna (5379) e Puglia (4223).
(ITALPRESS).

Fdi, Meloni “L’unico padrone che abbiamo è il popolo italiano”

MILANO (ITALPRESS) – “Sulla guerra hanno parlato di svolta di Fratelli d’Italia, ma siamo sempre stati patrioti. Loro sono talmente servi che cercano padroni pure per gli altri e noi invece non ne abbiamo. Non abbiamo padroni e non ne avremo mai. Il popolo italiano è l’unico padrone che abbiamo. E il 24 febbraio, l’invasione in Ucraina segna un punto di non ritorno. In Ucraina si decide anche il nostro futuro e questo lo dobbiamo capire, per come incide sui nostri equilibri”. Così Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, durante la prima giornata della conferenza programmatica del partito a Milano.
“In Ucraina si decide il nostro futuro, i nostri equilibri, ma l’Ucraina è la punta dell’iceberg di un nuovo assetto mondiale e se l’Ucraina capitolasse, il vero vincitore non sarebbe la Russia di Putin, ma la Cina capital-comunista di Xi Jinping. E l’occidente verrebbe fortemente ridimensionato con conseguenze economiche importanti e l’Europa, che è la più debole all’interno dell’Occidente finirebbe in posizione di subordinazione alla Cina e io non voglio finire sotto la Cina comunista – ha sottolineato Meloni -. Non lo considero un grande futuro. E questa è una considerazione un pò meno semplicistica di chi dice di scegliere tra la pace e un condizionatore”.
“Non è sorprendente che chi si batte contro il giogo comunista, chi ama la sua patria sia disposto a combattere per quella patria. Mi sono chiesta perchè le madri ucraine hanno messo in salvo i figli nei corridoi umanitari e sono tornate indietro a combattere rischiando di farli crescere orfani – ha proseguito -. E il motivo è che la patria è la prima delle madri, per questo la chiamiamo madre patria. Questo un patriota lo capisce, per noi è normale. Invece è normale che non lo capisca la sinistra, chi non crede nella parola patria”.
“La grande sfida per il futuro è tornare indipendenti e per farlo dobbiamo ridisegnare il nostro modello produttivo e le nostre priorità. Davvero oggi possiamo pensare che con questa crisi energetica e alimentare, lo strumento primario che abbiamo ovvero il Pnrr possa essere dedicato alla transizione verde? Vogliamo combattere l’inquinamento legandoci mani e piedi alla Cina, uno dei paesi più inquinanti al mondo? Adesso vogliamo anche devastare il sistema dell’automotive italiano bandendo le macchine a motore endotermico? Così avremo altri milioni di disoccupati – ha sottolineato la leader di Fdi -. Continuiamo a chiedere al presidente Mario Draghi di prendere la sua autorevolezza dalla cantina, spolverarla e trascinarla con sè in Europa e chiedere con forza la revisione degli obiettivi del Pnrr: le risorse vanno concentrate sugli effetti della crisi. L’Italia ha già pagato un prezzo alto alla cieca ideologia green che tutto blocca e impedisce e oggi la ptria di Volta rischia di fare la luce con le candele”.

– foto agenziafotogramma.it –

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A Palermo il simposio Transplantation Anesthesiology Simulation

ROMA (ITALPRESS) – Torna dopo due anni il convegno Mediterranean Transplantation Anesthesiology Simulation Symposium, organizzato dall’ISMETT e dall’UPMC con la partecipazione di speaker nazionali ed europei. Un incontro formativo finalizzato all’apprendimento di nuove tecniche e allo studio di particolari casi che vengono analizzati anche attraverso il supporto di un simulatore, con un focus particolare sugli standard di anestesia e di medicina peri-operatoria nell’ambito dei trapianti d’organo solido e nella chirurgia maggiore addominale e cardiotoracica.
“La caratteristica del nostro convegno è quella di suddividere l’evento in due parti – ha spiegato Antonio Arcadipane, direttore dipartimento anestesia e rianimazione ISMETT -: oltre alle letture frontali che in genere facciamo la mattina, c’è la possibilità nel pomeriggio per piccoli gruppi di partecipare a sessioni di simulazione ad alta fedeltà, che in medicina significa riprodurre scenari clinici con dei manichini e far partecipare l’audience con l’istruttore all’evento simulato, che può essere il sanguinamento maggiore, uno shock cardiogeno, il dover gestire un paziente in morte cardiaca o morte cerebrale ai fini della donazione. Tutto ciò rende un evento del genere molto più formativo rispetto al metodo tradizionale, che naturalmente viene anch’esso mantenuto nel corso del convegno con interventi dei relatori e domande da parte dei partecipanti”.
Parte teorica e parte pratica insieme, con l’ausilio della tecnologia: “La versione che promuoviamo dal 2009 è quella di affiancare un 50 percento dell’attività congressuale alla simulazione, cosa che secondo noi è più proficua per l’apprendimento. Questo è molto utile soprattutto per i giovani colleghi o specializzandi, il nostro evento è rivolto maggiormente a loro, rispetto al collega specialista che da tanti anni con l’esperienza ha già vissuto parecchie complicanze sul campo che il giovane invece non ha”.
Antonio Arcadipane, nell’ultimo anno e mezzo ha anche diretto la terapia intensiva Covid dell’ISMETT. Un’esperienza, quella vissuta dai medici con il Covid, che ha favorito lo sviluppo della telemedicina.
“Con la pandemia – afferma Arcadipane – è stato necessario cercare di curare quanto più possibile i pazienti a distanza o cercare un approccio senza un contatto fisico diretto, da qui la crescita d’importanza della telemedicina”.
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San Marino Expo Experience, un evento per celebrare il successo dell’esposizione di Dubai

SAN MARINO (ITALPRESS) – Si terrà domani sabato 30 aprile 2022 “San Marino EXPO Experience” l’evento organizzato da San Marino Outlet Experience in collaborazione con Segreteria di Stato per il Turismo, la Cooperazione, le Poste e l’Expo, il Commissariato Generale di San Marino ad Expo Dubai 2020 e il Padiglione San Marino Expo 2020 per celebrare il successo della partecipazione sammarinese all’Esposizione Universale di Dubai.
Nella cornice della Event Plaza di San Marino Outlet Experience, il Segretario di Stato per il Turismo, le Poste, la Cooperazione e l’Expo Federico Pedini Amati, il Commissario Generale di San Marino ad Expo Filippo Francini e lo staff del Padiglione San Marino ripercorreranno le emozioni dell’esperienza emiratina insieme alle cantanti e alle musiciste che avevano animato il San Marino National Day dello scorso febbraio: Monica Hill, Sara Jane Ghiotti e Valentina Monetta con Giostremia.
L’evento, al quale prenderanno parte gli sponsor del Padiglione San Marino ad Expo 2020 e il management di San Marino Outlet Experience, è aperto al pubblico e prenderà il via alle 16 con la parata e il successivo spettacolo della Federazione Sammarinese Balestrieri. Seguiranno i saluti delle autorità e, alle 16.45, il concerto di Monica Hill, Sara Jane Ghiotti e Valentina Monetta con Giostremia intervallato da un momento dedicato agli sponsor. Alle 18.15 verranno consegnati i diplomi di partecipazione ai volontari impegnati nel Padiglione San Marino, alle 18.30 l’evento si chiuderà con un’ulteriore esibizione della Federazione Sammarinese Balestrieri.
-foto ufficio stampa San Marino-
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Filiera del tabacco, accordo Opta-Deltafina per continuità al comparto

MILANO (ITALPRESS) – E’ stato firmato un accordo commerciale tra il presidente di OPTA Libero Valenti e il presidente di Deltafina Domenico Cardinali che inaugura un nuovo percorso per la filiera tabacchicola italiana, in particolare per quella dell’Alta Valle del Tevere. “L’intesa, arrivata grazie al continuo impegno di tutti i protagonisti del comparto, evidenzia la visione comune delle parti nel voler continuare un processo virtuoso volto alla valorizzazione e tutela delle maestranze umbre”, si legge in una nota.
L’accordo è stato siglato dopo una lunga trattativa che ha visto sul tavolo la volontà di assicurare continuità e sicurezza a un settore storico per l’agricoltura italiana e la determinazione a garantirne la sostenibilità economica attraverso l’innovazione. Grazie all’intesa raggiunta con le cooperative ARPT ed AGRICOOPER di OPTA e con altri storici produttori umbri di Deltafina, sarà possibile dare il via alla campagna di coltivazione del tabacco Virginia per il 2022, che JTI Italia si è già impegnata ad acquistare per oltre 8.000 tonnellate.
“Questo accordo rappresenta infatti non un punto di arrivo, ma un punto di partenza per porre le basi di un’agricoltura efficiente e sostenibile sia dal punto di vista ambientale che economico, assicurando produttività e rispetto per il territorio e per i lavoratori che di questa filiera rappresentano l’elemento trainante, consentendo loro di guardare con positività e fiducia al futuro – prosegue la nota -. La volontà di tutti gli attori in campo è stata quella di offrire il massimo delle garanzie di sicurezza economica ai coltivatori, tenendo conto delle profonde difficoltà che il settore agricolo si trova ad affrontare in questo momento, soprattutto in seguito ai forti aumenti di prezzo delle materie prime e del costo dell’energia legati all’instabilità internazionale”.
Per questo, l’impegno di Deltafina e JTI Italia si è concretizzato in primo luogo in importanti investimenti in termine di innovazione sul territorio in tutte le fasi della produzione, per garantire una maggiore efficienza e sostenibilità delle coltivazioni, e in seconda battuta nella definizione di un sistema all’avanguardia di adeguamento dei prezzi che, partendo da un monitoraggio costante dei costi di produzione, mira a raggiungere l’equilibrio e il sostentamento della filiera ricalibrando le tariffe contrattuali ed evitando che tali oneri ricadano interamente sui produttori.
In questo modo sarà possibile non solo soddisfare interamente per il 2022 i volumi di tabacco Virginia previsti dall’accordo con JTI siglato a dicembre 2021, ma soprattutto offrire quella continuità alla filiera produttiva ed occupazionale che rappresenta il fine ultimo dell’attività e che JTI ha sempre messo al centro di ogni contrattazione.
“JTI Italia non può che essere entusiasta dell’accordo raggiunto tra Opta e Deltafina, due grandi realtà di settore che hanno massimizzato i loro sforzi per fornire la giusta continuità e sicurezza a tutta la filiera tabacchicola – ha commentato Gian Luigi Cervesato, Amministratore Delegato di JTI Italia -. Sin dal principio, abbiamo collaborato attivamente al buon esito di questa trattativa e oggi possiamo finalmente festeggiare un successo per tutti gli attori in gioco. Vorrei sottolineare la nostra soddisfazione nel poter continuare a fornire il nostro supporto e il nostro impegno economico alla filiera umbra del tabacco, comparto di grande tradizione e storia che merita di essere tutelato e valorizzato sotto tutti i punti di vista. Per questo motivo JTI ha raccolto le esigenze della filiera andandone a garantire la continuità attraverso un contributo integrativo per il raccolto 2021 per supportare gli incrementati costi di trasformazione derivanti dalla situazione internazionale”.
“L’accordo raggiunto fra Opta e Deltafina conclude in modo positivo una lunga trattativa che abbiamo seguito da vicino in questi mesi. Si tratta di un’intesa importante per garantire continuità alla filiera tabacchicola umbra e in particolare a quella dell’Alta Valle del Tevere, con la sua storia e tradizione, e anche per permettere ai produttori di guardare con maggior ottimismo al futuro”, commenta il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, Gian Marco Centinaio, per il quale “sistemi di adeguamento dei prezzi per assorbire i rincari energetici e un aumento delle tariffe versate ai coltivatori sono impegni significativi, soprattutto in un momento come quello attuale. E puntare sull’innovazione – conclude – permetterà al settore di restare competitivo ed essere sempre più sostenibile”.
“L’intesa tra Opta e Deltafina aggiunge un tassello fondamentale per la crescita e lo sviluppo della filiera tabacchicola italiana, in particolare di quella umbra – afferma il vicepresidente del gruppo Forza Italia alla Camera e responsabile del dipartimento Agricoltura del movimento azzurro, Raffaele Nevi -. Tanto più in una fase in cui tutti i settori economici sono alle prese con le enormi difficoltà legate all’aumento del prezzo di energia e materie prime, stimolare questo importante comparto risulta particolarmente significativo sia per i coltivatori che per le imprese e i loro dipendenti che si occupano della lavorazione di questo prodotto di eccellenza per l’agricoltura italiana. Esprimo, dunque, enorme soddisfazione per l’accordo raggiunto che, anche grazie ai sostanziosi investimenti che ne seguiranno, consentirà di assicurare la giusta continuità e centralità alla filiera del tabacco in Italia”.
“Il rinnovo dell’accordo tra OPTA e Deltafina che prevede l’acquisto di 8.000 tonnellate di tabacco italiano da parte di JTI Italia rappresenta un risultato importante e positivo per la filiera italiana tabacco – spiega il deputato Filippo Gallinella (M5S), presidente della Commissione Agricoltura della Camera -. Esprimo soddisfazione per i passi avanti che si sono fatti in questi mesi, nonostante le difficoltà durante il percorso. Verrà assicurato, infatti, un adeguamento delle tariffe contrattuali per venire incontro ai rincari energetici patiti dai produttori. Riusciamo così a dare concrete garanzie ai nostri coltivatori, prevalentemente della mia Umbria, che hanno già cominciato ad organizzarsi per predisporre la semina del tabacco. L’obiettivo da raggiungere in futuro è quello di rendere strutturale questo accordo con contratti pluriennali ma non posso che ringraziare tutti gli operatori della filiera, alla luce del difficile periodo che stiamo vivendo”.

– foto ufficio stampa JTI Italia –

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Spalletti “Si riparte tutti insieme, i tifosi sono con noi”

NAPOLI (ITALPRESS) – Dopo la brutta sconfitta di Empoli e le tanti voci di questa settimana, Luciano Spalletti ha chiuso la porta delle polemiche, parlando di amarezza per il sogno scudetto ormai infranto ma anche di soddisfazione per essere a un passo dalla qualificazione per la prossima Champions League. “Le certezze di questa settimana sono quelle tracciate dal presidente. Ha dimostrato grande sensibilità nel voler riunire tutte le componenti del Napoli Calcio e nell’essere qui presente con noi. Ha avuto la sensibilità di parlare con tutti e di toccare con mano la situazione del team. Ora si riparte tutti insieme, da un gruppo coeso e convinto”, ha detto il tecnico del Napoli, alla vigilia del match di campionato, in casa, contro il Sassuolo.
“Siamo tutti molto determinati a voler fare bene nelle ultime 4 partite, soprattutto dopo quanto successo nella trasferta di Empoli. Io ho un altro anno di contratto e voglio restare l’allenatore del Napoli. Mi sento benissimo in questa società e in questo ruolo. Io parlo di futuro immediato, della partita successiva. Quello che verrà dopo lo affronteremo alla fine del campionato”, ha aggiunto Spalletti.
“Non sono contento per l’atteggiamento e per il risultato dell’ultima partita, come non lo sono tutti i componenti del gruppo squadra. E’ chiaro questo. Eravamo stati bravi a creare i presupposti per una chance ma non siamo stati bravi a sfruttarla. Se guardiamo però a tutta la stagione io sto benissimo dentro ai nostri risultati e alla nostra classifica. Volevamo un posto in Champions e siamo lì, a quattro giornate dal termine del campionato”, ha precisato l’allenatore del team azzurro.
“I tifosi hanno reagito benissimo all’ultima sconfitta. Attorno a me ho visto solo reazioni belle. I nostri tifosi sono dispiaciuti ma sono con noi. Vorrei sempre esser circondato da un affetto simile. Domani sarà una partita scomoda per noi: il risultato dipenderà da chi riesce a tenere maggiormente il pallone. Loro sono bravi nel possesso palla e possono farti correre parecchio se hanno il pallino del gioco. Noi, come sempre, cercheremo di fare la partita”, ha concluso Spalletti.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).