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Miami travolge Atlanta, Gallinari a referto con 9 punti

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Miami Heat travolge Atlanta in gara-4 e si porta sul 3-1 nella serie di primo turno dei play-off della Eastern Conference dell’Nba. Di fronte ai quasi 19mila spettatori della State Farm Arena, il quintetto della Florida si impone sugli Hawks per 110-86 con 36 punti di Butler, top-scorer della serata; tra i padroni di casa, 24 punti di Hunter e 9 dell’azzurro Danilo Gallinari, a referto anche con 7 rimbalzi e un assist in 15 minuti di impiego. Sul 3-1 per Milwaukee Bucks la serie con Chicago Bulls: i campioni in carica si impongono in trasferta in gara-4 per 119-95 con 32 punti del ‘solitò Antetokounmpo, il più prolifico del match (27 di Allen e 26 di Holiday). Nella Western Conference, perfetta parità (2-2) tra New Orleans e Phoenix, con i Pelicans che si aggiudicano il quarto round sui Suns per 118-103 con 30 punti di Ingram e 26 di Valanciunas. Denver accorcia invece la serie con Golden State: in gara-4, i Nuggets hanno la meglio sui Warriors per 126-121 con 37 punti di Jokic (33 di Curry tra i californiani).

– foto LivePhotoSport –

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A fuoco un deposito di carburante russo al confine con l’Ucraina

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Il conflitto in Ucraina è al giorno numero sessantuno. La guerra nel paese prosegue ed è allarme in diverse regioni. In fiamme anche un deposito sul territorio russo, mentre nelle ultime ore gli Stati Uniti hanno ribadito il loro sostegno a Kiev. Secondo quanto riferisce la Tass, che cita le autorità locali, un incendio è scoppiato in un deposito di carburante a Bryansk, in Russia, una località non molto distante dal confine con l’Ucraina. Nelle ultime ore, secondo Kyiv Independent, l’allarme antiaereo è scattato in diverse regioni dell’Ucraina, tra cui Kiev, Odessa, Sumy, Kharkiv, Cherkasy, Chernihiv, Mykolaiv, Zaporizhzhia, Donetsk. Sul campo, in base all’ultimo aggiornamento dello Stato maggiore delle forze armate ucraine, nelle scorse 24 ore nelle regioni di Donetsk e Lugansk “sette attacchi nemici sono stati respinti” mentre continuano i bombardamenti negli insediamenti di Kharkiv, Karasivka, Prudyanka e Kororbochkino.
“La Russia ha compiuto piccoli progressi in alcune aree da quando ha spostato la sua attenzione sull’occupazione completa del Donbass”, afferma l’intelligence britannica. Per Londra, senza “sufficiente” supporto bellico e logistico Mosca “deve ancora realizzare una svolta significativa”. “La decisione della Russia di assediare anzichè attaccare l’acciaieria Azovstal di Mariupol – si legge ancora nel suo ultimo aggiornamento dell’intelligence diffuso dalla Difesa del Regno Unito – significa che molte unità russe rimangono fisse in città e non possono essere ridistribuite. La difesa ucraina di Mariupol ha anche sfinito molte unità russe e ridotto la loro efficacia in combattimento”.
Nel frattempo, nelle scorse ore si sono recati in visita in Ucraina i segretari di Stato e alla Difesa statunitensi Antony Blinken e Lloyd Austin. Gli Stati Uniti, secondo quanto si apprende, proseguiranno l’azione di sostegno a Kiev con ulteriori aiuti militari mentre si assisterà anche a un graduale rientro dei diplomatici Usa in Ucraina.
“Continueremo a sostenere gli ucraini nella loro lotta per difendere la loro patria”, ha scritto ieri il presidente statunitense Joe Biden in un tweet. Non è tardata, poi, la risposta del leader ucraino Volodymyr Zelensky, che sullo stesso social si è detto “grato” per il supporto statunitense al suo paese. “Oggi il popolo ucraino è unito e forte – ha scritto Zelensky -, e l’amicizia e la partnership tra Stati Uniti e Ucraina sono più forti che mai”.
– foto Agenzia Fotogramma –
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Covid, 24.878 nuovi casi e 93 decessi nelle ultime ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 24.878 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Italia nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 56.263. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute. Nelle ultime 24 ore sono stati 93 i decessi. I morti da inizio pandemia salgono dunque a 162.781.
Gli attuali positivi nel nostro Paese sono 1.242.600 (-1.549).
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Il Milan batte in rimonta la Lazio, decide Tonali

ROMA (ITALPRESS) – All’Olimpico va in scena una partita ricca di emozioni, vinta in rimonta per 2-1 dal Milan ai danni della Lazio
grazie al guizzo di Tonali firmato in pieno recupero. Il Milan scavalca così l’Inter in vetta a quota 74, con i nerazzurri che hanno però una gara in meno. La Lazio rimane invece al sesto posto con 56 punti, con due lunghezze di ritardo dalla Roma quinta. Sono i biancocelesti a passare in vantaggio dopo appena 4 minuti. Una dormita difensiva spalanca la strada a Milinkovic-Savic che ruba il tempo a Kessiè sulla destra e crossa in mezzo per Immobile, che batte sul tempo i due centrali avversari e trafigge in allungo Maignan. Gli ospiti reagiscono al 17′, quando Messias dalla destra mette in mezzo una palla interessante sulla testa di Giroud, che conclude però a lato. Al 28′ Leao riceve da Kessiè e se ne va a Lazzari in area, ma il suo mancino termina sull’esterno della rete. Al 37′ Calabria crossa bene con il mancino dalla destra trovando Giroud che salta in testa a Patric ma è ancora una volta impreciso. L’1-1 arriva al 5′ della ripresa. Hernandez serve Leao in area che si allunga la palla sul sinistro, la mette rasoterra al centro per Giroud che in scivolata anticipa Radu e infila Strakosha. Leao è scatenato e al 14′ serve una palla al bacio dalla sinistra per Messias che arriva di gran carriera ma spara altissimo da ottima posizione. Tre minuti dopo, il brasiliano se ne va con eleganza a Radu, entra in area e calcia di sinistro sul secondo palo ma la sfera esce di un soffio. Al 39′ Leao si crea lo spazio per concludere con il sinistro in area, ma Strakosha è attento e alza in angolo. Un minuto dopo ci prova Rebic dalla distanza, ma il portiere devia in tuffo. Quando tutto sembra finito, in pieno recupero arriva il gol da rapinatore d’area di Tonali, che sfrutta una sponda aerea di Ibrahimovic battendo Strakosha dopo una sbavatura di Acerbi.
– foto Image –
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Francia, Macron “Serve unità, lavorerò per una società più giusta”

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Dopo cinque anni di è arrivato questo voto. Grazie per la vostra scelta di riconfermarmi presidente della Repubblica per il prossimo quinquennio”. Così il presidente rieletto della Francia Emmanuel Macron, nel suo discorso a Campo di Marte, a Parigi, dopo la vittoria nel ballottaggio contro Marine Le Pen.
Macron, visibilmente commosso, ha ringraziato i suoi sostenitori e tutti coloro che hanno lavorato alla campagna elettorale, e ha aggiunto: “Ringrazio tutti i cittadini francesi, mi avete dato la fiducia per il futuro, per una Francia più libera e un’Europa più forte. Faremo della Francia una grande nazione ecologica”.
“So che molti mi hanno votato non perchè condividono le mie idee, ma per fermare l’estrema destra – ha sottolineato il presidente -. Ringrazio queste persone, mi danno energia, e dobbiamo anche ascoltare il messaggio che arriva dall’astensione”.
“Fin da ora non sono più il candidato di una parte, ma il presidente di tutti i cittadini francesi, anche per quelli che hanno votato Le Pen. So che per chi ha scelto l’estrema destra dobbiamo trovare una risposta alla rabbia. Questa è una mia responsabilità, dobbiamo rispondere alle difficoltà”, ha aggiunto.
“Il nostro è un progetto di liberazione delle energie imprenditoriali, economiche e anche accademiche. Ogni giorno cercherò di rispettare tutti, tenendo conto delle differenze emerse. Lavorerò per una società più giusta”, ha detto ancora Macron, che ha parlato di “tempi tragici per la guerra in Ucraina”, su cui “la Francia deve fare sentire la sua voce”.
“Tutti insieme, uniti, potremo vivere meglio. Nessuno sarà abbandonato lungo la strada. Tutti insieme faremo la storia, scriveremo il futuro per le prossime generazioni – ha concluso Macron -. Si apre una nuova era, non sarà una semplice continuità con i cinque anni precedenti, daremo vita a un nuovo metodo, al servizio dei nostri giovani”.

– foto Imagoeconomica –

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Francia, Macron rieletto presidente

PARIGI (ITALPRESS) – Il presidente uscente Emmanuel Macron al 57,2%, Marine Le Pen al 42,8%. Questi gli exit poll diffusi subito dopo la chiusura dei seggi in Francia per il ballottaggio delle presidenziali. Macron si avvia quindi alla riconferma nel suo ruolo di presidente per altri cinque anni.
Comunque soddisfatta per il suo risultato la Le Pen, leader di Rassemblement National. “I francesi manifestano un contropotere molto forte rispetto a Macron. L’opposizione li difenderà – ha detto parlando ai suoi sostenitori -. Temo che nei prossimi 5 anni Macron non farà nulla per riparare le fratture che separano i nostri cittadini, io continuerò a battermi per i francesi con la perseveranza e il carattere che tutti conoscete”.
“La partita è ancora aperta, tra qualche settimana ci sono le elezioni legislative, Macron non potrà appropriarsi di tutti i poteri. Noi lanciamo stasera una grande battaglia elettorale”, ha aggiunto Le Pen.

– foto Imagoeconomica –

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Badelj nel finale decide per il Genoa, Cagliari battuto

GENOVA (ITALPRESS) – Una rete di Badelj a un minuto dal novantesimo regala tre punti di importanza capitale al Genoa che batte 1-0 il Cagliari nello scontro diretto per la salvezza in scena a Marassi. Con questo risultato i liguri raggiungono la Salernitana (che ha una gara in meno) a quota 25, a -3 proprio dai sardi e a -5 dai cugini della Sampdoria. La gara è tesa e bloccata anche per l’importanza della posta in palio, le occasioni non sono molte. Cragno si sdraia e neutralizza la prima conclusione di Portanova, sull’altro fronte Sirigu in due tempi blocca un tentativo di Joao Pedro a metà fra il tiro e il cross. Alla mezzora l’unico vero brivido della frazione nasce da un errore in fase di disimpegno del Cagliari: Dalbert perde palla, Sturaro crossa al centro dove Altare allontana ma sui piedi di Amiri che si coordina per la girata volante e manda di un soffio a lato. Prima dell’intervallo Joao Pedro calcia dal limite ma non va vicino al bersaglio. A inizio ripresa c’è subito Destro nel Genoa (fuori Amiri) però è ancora l’italo-brasiliano del Cagliari a provarci con il tiro da fuori: questa volta la palla di Joao è ben indirizzata, solo il legno salva i padroni di casa. Ancora i sardi fanno paura con Keita che brucia Ostigard e calcia sul primo palo trovando la respinta di Sirigu. Sugli sviluppi dell’azione Ostigard si fa perdonare anticipando Joao Pedro, la sfera finisce a Marin che prova a piazzarla e spedisce fuori di pochissimo. Nel finale Mazzarri si gioca la carta Pavoletti ma è un altro neoentrato, Rog, a rendersi pericoloso colpendo l’esterno della rete al termine di una bella azione nello stretto orchestrata da Joao Pedro e Marin. Blessin lancia invece Yeboah ma a risolvere il match è l’uomo che non ti aspetti: quando la gara sembra destinata a finire 0-0 una mischia in area viene decisa da Badelj che spunta tra le maglie dei difensori del Cagliari e batte Cragno. Doccia gelata per i sardi, il Genoa adesso ci crede davvero.
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Ad Assen Superpole a Rea, a Bautista gara 2

ASSEN (OLANDA) (ITALPRESS) – Si è concluso il secondo round del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike presso il TT Circuit di Assen, nei Paesi Bassi, con un altro weekend caratterizzato da gare piene di spettacolo. Al mattino Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) trionfa nella gara Tissot Superpole davanti a Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with BRIXX WorldSBK) e A’lvaro Bautista (Aruba.It Racing – Ducati), che scala di una posizione per aver oltrepassato i limiti di pista all’ultimo giro. Gara 2 in WorldSBK vede invece trionfare il Ducatista, seguito da Andrea Locatelli (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) e dal primo podio stagionale per Honda con il rookie Iker Lecuona (Team HRC). Nella gara pomeridiana sempre più piloti scelgono di gareggiare con la nuova anteriore di sviluppo SC1 A0843 (opzione C), mentre al posteriore l’intera griglia sceglie la soluzione di gamma SCX (opzione A). A seguito del ritiro di Rea e Razgatlioglu in Gara 2, Bautista è primo nella Classifica di Campionato a diciotto punti di distanza da Jonathan Rea e quarantacinque punti dal Campione del Mondo in carica. Lo svizzero Dominique Aegerter su Yamaha (Ten Kate Racing Yamaha) si è aggiudicato la sua terza gara consecutiva della stagione e primeggia nella Classifica di Campionato a trenta punti di distanza da Lorenzo Baldassarri.

Nella Tissot Superpole Race di soli nove giri in seguito ad una partenza ritardata per un problema in griglia, Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) parte benissimo dalla pole position e si posiziona con un piccolo vantaggio davanti a A’lvaro Bautista (Aruba.It Racing – Ducati), che al terzo giro fa segnare il nuovo record di gara con 1’33.620 scendendo di quasi un secondo rispetto al Best Lap di Gara 1, e Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK). A poco più di tre secondi di distanza Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK) e Andrea Locatelli (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) si battagliano per la quarta posizione. Nel corso del sesto giro il Campione del Mondo in carica retrocede in terza posizione, il ducatista prende così il comando di gara ma è costantemente sotto pressione da Rea, che riesce ad effettuare il sorpasso a metà dell’ultimo giro. Il nordirlandese si difende brillantemente nelle ultime curve e taglia il traguardo per primo portando a casa la sua centesima vittoria su Kawasaki.

In Gara 2, partono molto bene Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) e Andrea Locatelli (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) mentre Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) viene risucchiato in quinta posizione, dietro a Iker Lecuona (Team HRC) e A’lvaro Bautista (Aruba.It Racing – Ducati). Il nordirlandese, dopo una partenza difficile, riesce a riprendere il giusto passo e si posiziona al terzo posto cercando il sorpasso su Bautista. Trova l’occasione giusta al quinto giro e non perde tempo nel cercare anche la leadership di gara, ma a causa di un contatto con l’alfiere Yamaha entrambi i piloti finiscono sulla ghiaia e sono costretti al ritiro. Bautista prende il comando di gara, Iker Lecuona in seconda posizione ed un gruppo formato Locatelli, Axel Bassani (Motocorsa Racing), Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK) e Scott Redding (BMW Motorrad WorldSBK Team) in lotta per la posizione da podio. Il bergamasco su Yamaha ha il miglior passo del gruppo ed effettua il sorpasso su Lecuona. Bautista taglia il traguardo per primo con oltre otto secondi di distacco su Locatelli e undici secondi su Lecuona.
In WorldSSP gara 2, parte bene dalla seconda casella in griglia Can O’ncù (Kawasaki Puccetti Racing) seguito da Federico Caricasulo (Althea Racing), Lorenzo Baldassarri (Evan Bros. WorldSSP Yamaha Team), Dominique Aegerter (Ten Kate Racing Yamaha) e Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WorldSSP Team), tutti racchiusi da meno di un secondo di distanza. Nel corso della prima metà di gara li turco allunga brevemente sugli altri per poi essere ripreso e subire il sorpasso di entrambe le Yamaha dei team Ten Kate Racing ed Evan Bros. Il Ducatista tenta più volte il sorpasso su O’ncù per la posizione da podio senza però trovare l’occasione giusta. A 10 secondi di distanza si trovano le Triumph di Hannes Soomer (Dynavolt Triumph) e Stefano Manzi (Dynavolt Triumph), partiti rispettivamente dalla tredicesima e ottava casella sulla griglia di partenza. Negli ultimi giri di gara Aegerter mantiene la leadership e non si registrano cambi di posizione, lo svizzero taglia il traguardo per primo, seguito da Baldassarri e O’ncù. L’ultimo appuntamento della giornata è stato quello con la seconda gara del Campionato Mondiale FIM Supersport 300. Sul gradino alto del podio è salito Hugo De Cancellis (Prodina Racing WorldSSP300), seguito da A’lvaro Dìaz (Arco Motor University Team), secondo, e Yuta Okaya (Kawasaki Ninja 400 / MTM Kawasaki).
(ITALPRESS).