LUDWIGSBURG (GERMANIA) (ITALPRESS) – Bosch Sensortec presenta BMP581, il sensore di pressione barometrica che abbina il basso consumo di energia con l’estrema precisione per fornire il tracciamento dell’altitudine di dispositivi wearable, hearable o IoT. Questa capacità lo rende ideale per applicazioni come il fitness tracking, il rilevamento di cadute, la localizzazione e la navigazione indoor, consentendo nuove applicazioni d’uso che prima erano impossibili.
“Sulla base delle eccellenti prestazioni e del basso consumo rispetto alle precedenti generazioni di sensori Bosch, il nostro BMP581 offre ora un livello di precisione completamente nuovo” ha dichiarato Stefan Finkbeiner, CEO di Bosch Sensortec. “È incredibilmente preciso: può misurare una fluttuazione della pressione barometrica equivalente a un millesimo del peso di una zanzara (7,6 µg)”.
Grazie alla sua estrema precisione, BMP581 rileva un cambiamento di altezza di pochi centimetri. Può quindi registrare i movimenti negli allenamenti di fitness fino al livello delle singole trazioni o flessioni. Fornisce anche informazioni di localizzazione molto accurate per la localizzazione interna (indoor), la navigazione o il riconoscimento dei piani di un edificio. In questo modo, il sensore fornisce dati importanti in caso di chiamate d’emergenza.
Il sensore è in grado di migliorare significativamente la stabilità di volo e la precisione di atterraggio dei droni e di rilevare i livelli di acqua negli elettrodomestici, per esempio per avvertire di eventuali allagamenti nelle lavatrici.
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Bosch, sensore pressione barometrica alza precisione dispositivi mobili
Gin e Parmigiano Reggiano si incontrano al “Sol & Agrifood” di Verona
VERONA (ITALPRESS) – Gin scozzesi e Parmigiano Reggiano. E’ un viaggio intrigante, curioso e sorprendente, quello proposto dal Consorzio Parmigiano Reggiano nell’ambito di “Sol & Agrifood”, il Salone internazionale dell’Agroalimentare di Qualità, in programma a Verona Fiere dal 10 al 13 aprile, in concomitanza con Vinitaly 2022.
“Ci sono diverse stagionature, diverse biodiversità e gli abbinamenti sono infiniti – racconta Fabrizio Raimondi, responsabile delle Relazioni esterne del Consorzio -. Si va dai più tradizionali abbinamenti con lambrusco o con le bollicine di Franciacorta per arrivare ai pairing più arditi, con il Marsala Intorcia e con i gin scozzesi”. Se un Parmigiano Reggiano giovane e delicato, stagionato 12-18 mesi, è perfetto come aperitivo in abbinamento a vini bianchi e frizzanti, un 48 mesi si presenta complesso e un sapore intenso con note di spezie, frutta secca e brodo di carne: un gradito compagno da gustare con vini strutturati e da meditazione, e perchè no, addirittura con un Marsala Doc o un gin scozzese”.
Quest’ultimo abbinamento, più inconsueto, tra due ‘primi della classè dalla personalità così importante, è andato in scena in un evento organizzato per la stampa in collaborazione con Scottish Development International: il “Parmigiano Reggiano incontra la Scozia”. E la scelta è tutt’altro che casuale, perchè se il Parmigiano Reggiano non sembra conoscere crisi e anche in tempo di pandemia ha fatto registrare risultati positivi sia nel consumo in Italia che nelle esportazioni, anche per i gin continua inesorabile la fase di ‘rinascimentò. A confermarlo è Mirko Turconi, tra le figure più importanti al mondo nell’arte della mixology, che ha raccolto la sfida la sfida lanciata dal Consorzio, a creare i migliori abbinamenti tra gin e Parmigiano Reggiano con stagionature diverse,
“Intrigante anche trovare un giusto equilibrio, perchè solitamente si utilizza un contrasto o un accompagnamento quando si fanno dei pairing. Questa volta ho pensato che poteva essere interessante l’esaltazione, così sono andato a lavorare su tutte le stagionature e capire quale funzionava molto bene con un determinato gin andando, a far esplodere sia la parte aromatica del gin sia quella, ovviamente, del principe dello stand, il parmigiano reggiano. Il mio consiglio è provare qualcosa di nuovo e non fermarsi su ciò che piace perchè si rischia di rimanere fossilizzati”.
I giornalisti hanno potuto apprezzare, ad esempio, uno stagionato 24 mesi delicato ed elegante così come l’I love Harris Gin, scelto in abbinata. Gin che si produce nelle minuscole isole Harris, una sorta di omaggio al mare e alle sue correnti, dove l’ingrediente principale è un’alga, la Sugar Kelp. Il gin deve infatti il suo aroma al ginepro ma anche alle altre botaniche, come radici, frutta, erbe, semi e bacche capaci di donargli mille sfumature diverse. Sarà per questo che continua a piacere tantissimo, assaporato al naturale o in forma leggera, sotto forma di gin tonic. E piacciono anche i viaggi alla sua scoperta nei luoghi di produzione più suggestivi.
“E’ un trend che è iniziato dieci anni fa – spiega Turconi – e non finirà mai. Nascono e sbocciano gin ogni giorno da tutte le parti del mondo, Italia compresa che conta diverse centinaia di gin. E’ un prodotto che piace alla gente perchè lo capisce, lo beve facilmente. Ha aperto il mondo del bar verso la professionalità”.
Presente all’incontro in Fiera a Verona, anche Catriona Graham, Console Generale britannica in Italia. “Sono molto contenta di avere una scusa per vedere l’eccellenza dei prodotti italiani e scozzesi nello stesso tempo. Non vedo l’ora di provare! – ci ha raccontato -. Il gin è un prodotto anche molto in crescita. E’ sempre stato un pilastro della nostra cultura britannica, con il 70-80% del gin prodotto in Scozia. Ma negli anni c’è stata una forte crescita del prodotto con nuovi marchi innovativi e creativi. E’ anche un prodotto versatile e questo, con il Parmigiano Reggiano, ne è un ottimo esempio”.
Degustazioni e pairing si svolgeranno sia nello stand del Consorzio a Sol&Agrifood, sia all’interno degli stand di alcuni tra i più noti produttori vinicoli del panorama nazionale presenti a Vinitaly. L’obiettivo è sottolineare la versatilità del Parmigiano Reggiano, un formaggio che per la sua complessità di aromi e struttura è il partner ideale sia per un calice da aperitivo sia per abbinamenti più arditi.
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Al Lido la Caccia al Tesoro del Campanile di San Marco
VENEZIA (ITALPRESS) – Questa mattina, in occasione della Giornata nazionale del Mare, si è svolta sulla spiaggia del Lido la “Caccia al Tesoro del Campanile di San Marco”, dedicata ai bambini delle scuole del territorio. Alla manifestazione sono intervenuti, tra gli altri, la presidente del Consiglio comunale di Venezia, Ermelinda Damiano, l’assessore comunale all’Ambiente, Massimiliano De Martin, il presidente della Municipalità di Favaro Veneto, Marco Bellato, di Lido Pellestrina, Emilio Guberti, di Marghera, Teodoro Marolo, e Elisa Bracceschi, delegata ai Rapporti con i cittadini e le Associazioni, della Municipalità di Chirignago Zelarino. “Vogliamo ringraziare tutti gli organizzatori – hanno esordito la presidente Damiano e l’assessore De Martin – e soprattutto voi bambini per il vostro impegno e la vostra determinazione. Oggi parliamo di cultura e di tradizione ma anche di ambiente e sostenibilità. E’ una giornata importante perché è la Giornata nazionale del mare e sappiamo quanto voi bambini, che siete il nostro futuro, amate e rispettate l’ambiente marino. Ci troviamo in una spiaggia bellissima: quando farà più caldo spegnete i telefonini e venite a passare una bella giornata al mare con i vostri genitori, che ne saranno sicuramente felici”.
Gli alunni suddivisi per classi hanno percorso in lungo e in largo un tratto di spiaggia dotato di appositi cartelli informativi per l’educazione allo sviluppo sostenibile. Guidati dai giovani tutor e reporter dell’Istituto Marinelli Fonte Engim Veneto, assieme agli esperti della Soprintendenza e dell’Università Ca’ Foscari, i bambini hanno raccolto una buona quantità di materiali con i quali realizzeranno 9 mosaici artistici. I mosaici misureranno 45 centimetri di base e 60 di altezza, saranno montati su tavole in legno e saranno poi ricoperti da pregiati tessuti veneziani. Le 9 composizioni faranno bella mostra su appositi cavalletti in Piazza San Marco il prossimo 26 maggio alla festa finale delle scuole.
“Il mare del Lido di Venezia da qualche anno sta facendo emergere il tesoro storico del Campanile di San Marco, chiamato affettuosamente dai veneziani ‘el paron de casa’ – ha spiegato Vittorio Baroni, autore e coordinatore del progetto – ciò accade in particolare quando si verificano forti mareggiate amplificate dall’effetto della nuova lunata del Mose, che ha deviato le correnti smuovendo il fondo sabbioso del litorale”.
La giornata si è svolta con la collaborazione di Actv, Autorità Portuale, Procuratoria San Marco, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Venezia, Università Ca’ Foscari Venezia, Guardia Costiera. Vi hanno preso parte gli scolari delle classi quarte dell’Istituto comprensivo Dante Alighieri Scuola Renier Michiel, Istituto Cavanis Scuola paritaria, Istituto Caburlotto, Istituto comprensivo Ugo Foscolo Scuola Di Cocco, Istituto comprensivo Ugo Foscolo Scuola Vivarini, Istituto comprensivo Filippo Grimani Scuola Grimani, Istituto comprensivo Francesco Querini Scuola Querini, Istituto comprensivo Cristoforo Colombo Scuola Colombo, Istituto comprensivo Ilaria Alpi Scuola Collodi. Per avere altre informazioni si può consultare il sito https://elparondecasa.net/
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MILAN FRENATO, SALE L’INTER, SCENDE IL NAPOLI
Sale l’Inter, scende il Napoli, Milan sempre in testa. Sull’otto volante del campionato continuano le sorprese. Siamo dell’avviso che i frequenti alti e bassi in vetta siano più un segno di debolezza e mancanza di continuità, che di bravura delle nostre squadre di vertice. Il Milan in bianco pure a Torino, contro i granata. Secondo 0-0. Il Torino l’ha tenuto in scacco, ma la squadra di Pioli ormai ha il problema del gol. Proteste per l’arbitraggio, agitazione psicomotoria, ma niente gol: Leao poco, Giroud zero. Ma i rossoneri sono sempre primi perchè il Napoli ha frenato e l’Inter ha una partita in meno. Tutto può ancora succedere. L’Inter, dopo sette partite in cui aveva battuto solo la Salernitana perdendo rapidamente terreno, ha ripreso a vincere. Guardacaso, col rientro di Brozovic e le grandi prestazioni di Perisic e Dzeko, ha battuto la Juve e ha superato un Verona battagliero con un uno-due di Barella e Dzeko in mezz’ora. Con i risultati della concorrenza e la partita col Bologna da recuperare, i nerazzurri sperano di essere competitivi nella volata finale per lo scudetto. Ora hanno miglior attacco (65) e miglior difesa (24).
La bella Fiorentina, pur rimaneggiata per le assenze di Bonaventura e Torreira, ha battuto il Napoli a domicilio: messo a segno un bel gol (Gonzalez) al “Maradona”, dopo il pari di Mertens ha trafitto ancora con Ikonè e Cabral l’ex difesa meno battuta del campionato che stavolta ha fatto acqua. Osimhen ha riaperto (invano) la partita. Viola più vicini all’Europa. La Juve ha dato una forte spinta verso la serie B al Cagliari (quinta sconfitta consecutiva). I bianconeri hanno rimontato dopo il gol di Joao Pedro con De Ligt e Vlahovic, stavolta decisivo. Non è stata una delle prestazioni migliori, da parte della squadra di Allegri che ha però rafforzato il proprio quarto posto. I sardi sono davanti al Venezia che ha giocato due partite in meno. Una formidabile punizione di Radovanovic ha messo in difficoltà la Roma dopo la sconfitta contro il Bodo. La Salernitana ha tenuto in scacco i giallorossi a lungo e poi ha ceduto ai gol di Perez e Smalling nel finale. Mou abili cambi e undicesima partita utile. La squadra di Nicola (che ha avuto da dire con il tecnico giallorosso), grazie ai i recuperi conta di salvarsi. La Lazio ha steso il Genoa.
Il Grifone può recriminare per qualche episodio discusso, ma sostanzialmente dopo un buon inizio è stato sovrastato dai biancocelesti: Immobile (tripletta) protagonista. Ha raggiunto e superato Boniperti a quota 179 gol. Genoa in difficoltà.
Il Sassuolo ha recuperato Berardi e ha messo in difficoltà l’Atalanta che, dopo un palo di Pasalic, ha colpito con Traorè (doppietta e un palo). Muriel ha reso meno amara la sconfitta nerazzurra. Bologna-Sampdoria (Pairetto) sarà un posticipo significativo per i blucerchiati che cercheranno di tenersi lontani dalla zona calda pericolosa della classifica. A Marassi vinsero i rossoblu per 2-1 (Svanberg, Thorsby, Arnautovic). In coda era il risultato più prevedibile, il pareggio fra Empoli e Spezia, avvicinatesi alla tranquillità, anche se la formazione toscana ha inanellato la quindicesima partita senza vittorie. Le sconfitte di Cagliari, Venezia e Genoa hanno fatto capire dove si andrà a parare nella lotta per la salvezza. La Salernitana ha due partite in meno. Un rigore del rientrante Deulofeu ha dato un vantaggio importante per la tranquillità dell’Udinese e ha un pò demoralizzato il Venezia che tuttavia ha pareggiato con un gol di Henry. Becao l’ha di nuovo messo ko. La squadra lagunare ha due partite da recuperare, ma al momento è nei guai. Nervi a fior di pelle, ma ancora tutto da decidere.
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Tv, Auditel adegua i sistemi di rilevazione con “Total Audience”
ROMA (ITALPRESS) – Prima versione della Total Audience, riorganizzazione dell’Ascolto non riconosciuto e lancio del Codice Univoco degli Spot Video: sono queste le tre novità contenute nell’annuale Relazione al Parlamento che il presidente di Auditel, Andrea Imperiali, ha tenuto nella Sala Zuccari del Senato, dal titolo “Mercato globalizzato e transizione digitale: le nuove sfide per la TV e per Auditel”.
“Sono grato alle Autorità che vigilano sul nostro operato, in primis l’Agcom, e alle istituzioni, con le quali Auditel intende proseguire e rafforzare il dialogo, divenuto nel tempo sempre più proficuo e sempre più costante. Un dialogo che, facendo leva sulla competenza e sulle preziose linee di indirizzo dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha permesso alla Società di realizzare un costante percorso di implementazione di tutte le nuove forme di misurazione consolidando, così, la funzione di organismo indipendente e super-partes incardinato sempre più saldamente all’interno del sistema istituzionale e regolatorio del Paese. Auditel continuerà ad agire da presidio autorevole, imparziale, efficiente. Un presidio che non contempla deroghe, e che intendiamo interpretare con sempre maggiore rigore e – soprattutto – con civile passione”, ha detto Andrea Imperiali, presidente Auditel.
La TV in streaming è il palcoscenico globale della sfida in atto fra i giganti statunitensi che muovono alla conquista dell’Europa e dell’Asia e, pur di acquisire quote rilevanti di abbonati, adottano politiche sempre più competitive. Nella UE, in risposta alla crescita tumultuosa degli oligopolisti digitali globali, si comincia ad assistere ai primi fenomeni di consolidamento cross-country fra i campioni nazionali della TV commerciale. Tuttavia, la competizione tra soggetti che agiscono sullo stesso mercato e si contendono gli utenti finali prosegue, per molti aspetti, in condizioni di concorrenza ancora asimmetriche; e fin qui, non sempre eque nè uniformi.
In questo scenario, acquista, perciò, ancora più importanza e rilievo il contributo che i sistemi di misurazione possono dare nell’indirizzare, da un lato, la piena trasparenza e, dall’altro, nel promuovere la libera e leale concorrenza. E qui emerge l’importanza del JIC (il Joint Industry Committee), il modello di governance a partecipazione diffusa e a controllo incrociato, adottato anche da Auditel, indicato da Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) come perno della convergenza delle metriche e del presidio del mercato in termini di trasparenza, indipendenza e inclusività di tutti i soggetti. Auditel, in piena sintonia con il mercato, ha deciso, quindi, di adeguare i sistemi di rilevazione degli ascolti televisivi al nuovo contesto competitivo, punteggiato da 45 milioni di apparecchi TV presenti nelle case degli italiani cui si aggiungono circa 75 milioni di nuovi schermi connessi.
Prima, importante novità: la Total Audience, ossia la misurazione, attraverso tecnologie e metodologie innovative, di tutti i contenuti o frammenti di contenuto fruiti attraverso tutte le piattaforme e tutti i device, in casa o in mobilità, live e on demand. La Total Audience rappresenta uno stimolo formidabile per l’industria televisiva oltre che uno strumento indispensabile per intercettare la complessità del nuovo contesto di mercato. Complemento essenziale della Total Audience, sul versante pubblicitario, è il CUSV, il Codice univoco degli spot video. Oggi grazie a un codice univoco, una targa per dirla nel gergo automobilistico, Auditel è in grado di tracciare ogni singolo spot video fruito su tutte le piattaforme e su tutti i device. Gli investitori pubblicitari dispongono, così, di uno strumento essenziale per misurare le reali erogazioni di uno spot, la sua effettiva performance di visione e l’abbinamento con i contenuti editoriali a cui esso viene associato.
Infine, oltre al consueto reporting dell’Ascolto “riconosciuto”, che non subisce modifiche sostanziali, se non quelle dovute alla riorganizzazione del tradizionale perimetro di misurazione, Auditel ora raccoglierà e classificherà, in un cluster separato, anche l’Ascolto “non riconosciuto”. Ovvero: gli ascolti generati da soggetti che non hanno richiesto di essere misurati; gli ascolti di soggetti misurati che non hanno predisposto le modalità per rendere identificabili i propri contenuti; e gli ascolti derivanti da utilizzi diversi dello schermo televisivo. Per il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria e all’Informazione, Giuseppe Rocco Moles, la relazione Auditel è una fotografia dello stato dell’arte e al contempo uno stimolo per i decisori pubblici. Per quanto riguarda l’editoria, lo sforzo fatto dal Governo è stato orientato a garantire un supporto nell’immediato. Serve, tuttavia, un intervento che abbia carattere strutturale. A livello governativo e parlamentare c’è un’unità di intenti. Pluralità e qualità dell’informazione e rimozione delle posizioni dominanti sono aspetti essenziali che occorre tenere presenti. Allo stesso tempo, bisogna prevedere forme di premialità per quanti contribuiscono all’innovazione”, ha concluso Moles. “L’aspetto che salta agli occhi dalla Relazione Auditel è l’impatto delle tecnologie digitali. L’obiettivo del Governo – ha detto il sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico, Anna Ascani – è quello di mettere il Paese in condizione di competere in questo settore, anche nella partecipazione attiva alla creazione di giganti europei capaci di confrontarsi coi giganti internazionali. In tal senso, il rapporto di scambio e di collaborazione con le Autorità appare centrale. Grazie al Pnrr abbiamo, poi, l’occasione di investire sulle infrastrutture per dotare tutto il Paese di una connettività veloce, stabile e sicura e, al contempo, la possibilità di sviluppare la tecnologia 5G, che anche nel mondo dell’audiovisivo può aprire opportunità straordinarie. La sfida non è quella di arrestare o contrastare i cambiamenti in atto, ma di regolare adeguatamente tale processo in corso sostenendo operatori e utenti”.
Il presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Alberto Barachini, ha sottolineato che “in questi ultimi due anni l’informazione e le media company si sono trovate di fronte alla possibilità di accedere a molte fonti di informazione e allo stesso tempo è stato necessario garantire l’accesso a dati scientifici. Dal punto di vista della Commissione di Vigilanza Rai, il servizio pubblico deve tenere conto sempre della qualità. Per troppo tempo abbiamo assistito a talk show in cui le posizioni venivano polarizzate per aumentare lo share. E’ fondamentale, pertanto, assicurare un ascolto di qualità, puntando sempre più sull’innovazione a fronte di una tendenza conservativa presente nel mondo dei media”, ha concluso Barachini. Infine per il presidente dell’AGCOM, Giacomo Lasorella, “l’attuazione della direttiva Copyright rappresenta una sfida cruciale, che impone di elaborare un quadro regolatorio estremamente innovativo. Per quanto riguarda il settore audiovisivo, l’affidabilità delle rilevazioni assume un ruolo essenziale anche per garantire il pluralismo e la libertà di informazione. L’Autorità, dunque, rivolge un sincero apprezzamento per l’implementazione delle attività di misurazione operata da Auditel. Penso, in particolare, alla cosiddetta ‘Total audiencè, che offre l’opportunità di misurare in maniera univoca e su tutti i device i dati relativi agli ascolti. Il tema della misurazione dell’audience assume sempre più importanza anche in ambito europeo. E’ opportuno, in tal senso – ha sottolineato – mettere a fattore comune le esperienze maturate dai Paesi membri, allo scopo di sviluppare la trasparenza e la concorrenza dei rispettivi mercati nel settore della comunicazione”.
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Una famiglia ucraina e una russa alle ultime stazioni della Via Crucis
CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – Una famiglia russa ed una famiglia ucraina, insieme, porteranno la croce e faranno le meditazioni nelle ultime stazioni della Via Crucis, il Venerdì Santo.
Papa Francesco ha voluto proprio le famiglie protagoniste delle 14 stazioni, nell’anno dedicato alla famiglia con il quale la Chiesa sta celebrando i 5 anni dall’esortazione apostolica Amoris laetitia. Anno che si concluderà con il decimo Incontro mondiale delle famiglie in programma a Roma dal 22 al 26 giugno. Le testimonianze, affiancate al percorso di Gesù verso il Calvario e che descrivono spaccati di vita in cui tante famiglie si possono ritrovare, sono state raccolte da Gigi De Palo, presidente nazionale del Forum delle Associazioni Familiari e della Fondazione per la Natalità, e dalla moglie Anna Chiara Gambini, anche loro autori di una meditazione.
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(Photo credit: agenziafotogramma.it)
Riparte la campagna nazionale di Marevivo “Adotta una spiaggia”
ROMA (ITALPRESS) – Al via per il secondo anno la campagna nazionale di Marevivo “Adotta una spiaggia”, lanciata dall’Associazione per promuovere attività di pulizia, osservazione e valorizzazione di decine di spiagge in tutta Italia, dalla Liguria alla Sardegna, dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia.
La spiaggia è il luogo dove la terra incontra il mare, segnando il confine fra due ambienti naturali straordinari, veri e propri scrigni di biodiversità, oggi sempre più minacciati dall’uomo. Per questo, “Adotta una spiaggia” si pone come obiettivo quello di svolgere azioni concrete per contrastare le ripercussioni pericolose dell’intervento umano su questo ambiente naturale così fragile, che purtroppo siamo abituati a considerare solo in estate e come “accessorio” rispetto al mare.
«Le spiagge sono uno degli habitat con il peggiore stato di conservazione non solo a livello nazionale ma anche a livello europeo e le principali minacce arrivano proprio dalle attività umane, come l’inquinamento, la cementificazione delle coste e il turismo irresponsabile», dichiara Raffaella Giugni, Responsabile Relazioni Istituzionali di Marevivo. «Quando pensiamo alla spiaggia spesso non ci rendiamo conto che si tratta di un complesso ecosistema ricco di biodiversità che ospita centinaia di specie animali e vegetali. Per questo abbiamo particolarmente a cuore questa campagna che vuole coinvolgere attivamente le persone a guardare la spiaggia non come qualcosa da sfruttare nei mesi estivi, ma come un ambiente prezioso da preservare tutto l’anno», aggiunge.
A un anno dal lancio, la campagna ha visto coinvolti oltre 2000 volontari delle Delegazioni di Marevivo e centinaia di giovanissimi su tutto il territorio nazionale nelle attività di pulizia manuale e periodica di 20 spiagge italiane – grazie alle quali sono state rimosse circa 15 tonnellate di rifiuti – nell’installazione di pannelli divulgativi per sensibilizzare cittadini e turisti al valore naturalistico ed ecologico delle spiagge “adottate” e all’acquisizione di comportamenti rispettosi del mare e nella liberazione di esemplari di tartaruga marina Caretta caretta curate nei centri di recupero.
Tutti possono scegliere direttamente dal sito di Marevivo quale spiaggia “adottare”, optando per una a cui si è fortemente legati o piuttosto per una spiaggia lontana ma particolarmente preziosa dal punto di vista della biodiversità. Grazie alle donazioni sarà possibile non solo confermare le attività già proposte, ma integrarle con alcune interessanti novità, che verranno attuate già dalle prossime settimane. Ad esempio in Puglia verranno posizionate nella spiaggia Baia Jalillo di Peschici tre mini isole ecologiche per promuovere la raccolta differenziata dei rifiuti tra i bagnanti, mentre in Sardegna verranno fornite ai volontari delle biciclette fornite di cestello per raccogliere e trasportare i rifiuti.
Oltre all’ampia adesione dei cittadini, il patrocinio di amministrazioni comunali, aree protette e parchi, la campagna ha ottenuto il supporto di istituzioni, associazioni, istituti scolastici e preziosi partner commerciali – come il Gruppo Pellicano Hotel, Banor, Rilastil e Nautor’s Swan – che hanno deciso di supportare Marevivo con azioni concrete di sostenibilità ambientale per la salvaguardia del mare e dell’ambiente.
Questo ha permesso l’adozione di due nuove spiagge: la Spiaggia Grande di Calasetta, in Sardegna, dove sono previste attività di pulizia con il patrocinio del Comune, e la spiaggia della Licinella, a Paestum, in cui verranno installati pannelli divulgativi.
(ITALPRESS).








