Home Senza categoria Pagina 2054

Senza categoria

Carica Spalletti “Col pubblico diventiamo supereroi”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Dobbiamo ragionare sulle nostre possibilità, sulla nostra corsa, su quello che vogliamo in questo finale di campionato. Arrivati a questo punto sarebbe ridicolo se non ammettessimo apertamente che siamo noi, Milan, Inter e Juventus in lotta per lo scudetto. Ce lo giochiamo in questo finale, al di là dei risultati degli altri, dobbiamo andare avanti per la nostra strada”. Nessuna distrazione, nessun calcolo: solo una grande attenzione e il pensiero rivolto al rush finale del campionato. Luciano Spalletti, tecnico del Napoli, in conferenza stampa alla vigilia della sfida casalinga contro la Fiorentina, prova a far intendere che aria si respira in casa azzurra: “La gestione dello spogliatoio è facile, abbiamo a che fare con grandi professionisti. Se siamo in lotta per lo scudetto è segno che abbiamo a che fare con una squadra di ragazzi seri”. Contro i viola, il Napoli potrà fare affidamento anche sui suoi tifosi con un Maradona completamente sold out: “Lo stadio pieno era il pezzetto che ci mancava, domani ci sarà anche quello. Se avremo qualche difficoltà basterà guardare gli spalti e diventerà tutto più facile. La classifica dice che stiamo facendo bene nel cuore dei napoletani, questo è un premio che ci piace prenderci. Lo stadio pieno è come un mantello che ti avvolge e può trasformarti in un supereroe”. La formazione di Italiano, però, non è un avversario morbido e ha già dimostrato di poter far male ai campani: “La Fiorentina è un’ottima squadra, ci ha battuti in coppa 5-2 – ricorda Spalletti -. Sarà una partita insidiosa, vogliono proporre un calcio moderno. Vogliono gestire la palla e fare un calcio veloce e con pressioni alte. Sarà una gara difficilissima, ma noi dobbiamo provare a vincerla. Dobbiamo tentare di vincere tutte le partite che ci restano, mantenendo sempre alta l’attenzione. Sono convinto che i ragazzi daranno tutto. A prescindere da come finirà resterà una storia bellissima, nessuno potrà dire – in caso di non vittoria – che è stato un fallimento”. Infine, su Osimhen, Spalletti ha concluso: “Sta bene. A inizio settimana c’è stata questa avvisaglia durante la partitina e abbiamo preferito non rischiare. Victor ci sarà ha fatto gli ultimi allenamenti andando forte. Averlo è importante, ma non averlo ci ha aiutato a crescere e capire il livello degli altri”.
(ITALPRESS).

Ucraina, Orlando “L’Ue mutualizzi gli effetti delle sanzioni”

GENOVA (ITALPRESS) – “Oggi l’Europa si dovrebbe preoccupare del fatto che i Paesi sono colpiti in modo diseguale. Ci sono Paesi manifatturieri che pagano un prezzo più alto, per questo andrebbero mutualizzati gli effetti, perchè questa è una condizione essenziale per mantenere anche la coesione sociale”. Lo ha detto il ministro del Lavoro Andrea Orlando parlando delle sanzioni contro la Russia per la guerra in Ucraina, a un evento della Fondazione DIESSE. “Continuare a dire che si fanno sanzioni e poi non metterle in atto è un modo non proprio efficace per esercitare una deterrenza. Ero molto soddisfatto di come l’Europa aveva risposto all’indomani dell’invasione, lo sono meno di come sta proseguendo quest’iniziativa”, ha proseguito Orlando. “Mi auguro che, oltre alla testimonianza sacrosanta, ci sia una riflessione su questo altrimenti rischiamo che ai proclami e ai tweet non seguano politiche in grado di mantenere la posizione”, ha concluso.
(ITALPRESS).

(Photo credit: agenziafotogramma.it)

Pioli “Nessuno credeva in un Milan da scudetto”

CARNAGO (ITALPRESS) – “Non vedo una squadra preoccupata e ansiosa. Siamo stati frenetici nell’ultima partita con il Bologna, ma ci sta quando negli ultimi 10 minuti di una partita che non riesci a sbloccare. Non vedo preoccupazione, è un privilegio essere qui, ci siamo e abbiamo le qualità per starci”. Così il tecnico del Milan, Stefano Pioli, in conferenza stampa alla vigilia del match di domani in casa del Torino. “Nessuno l’estate scorsa pensava che potessimo lottare per lo scudetto, ci siamo, vuol dire che abbiamo tante qualità che ci devono aiutare a coprire i limiti che abbiamo, ma sono molto di più le nostre qualità, stiamo facendo un grandissimo girone di ritorno, dobbiamo andare avanti per fare qualcosa di veramente straordinario”, ha aggiunto Pioli, consapevole che è difficile mantenere gli stessi livelli in ogni partita. “Non esistono squadre perfette. Se guardiamo alle formazioni migliori d’Europa, per esempio se andiamo in Premier, il Manchester City aveva 12-13 punti di vantaggio sul Liverpool, domani ha lo scontro diretto con un solo punto di vantaggio. Tutte le squadre vivono momenti al top o di difficoltà, da superare con il lavoro. Abbiamo dimostrato che in ogni partita possiamo mettere sul campo il gioco di squadra che abbiamo ed è su questo che dobbiamo puntare”, ha spiegato Pioli che, in vista della gara di domani, dice: “Stimo molto Juric, è un allenatore che dà grande identità alla propria squadra e fa migliorare i propri giocatori. In questi giorni abbiamo lavorato su tante situazioni, dobbiamo migliorare la nostra fase offensiva negli ultimi 20 metri. Si lavora su tante situazioni, su questo stiamo cercando di farlo con più attenzione”. Secondo Pioli, rispetto allo scorso anno quando la sua squadra vinse 7-0 è cambiato tutto. “E’ una partita diversa, è molto diverso anche il Torino, Juric sta facendo un ottimo lavoro, ma noi siamo pronti anche a fare una partita sporca se serve”. Chiusura sulla concomitanza delle partite con i rossoneri che scenderanno in campo dopo Inter e Napoli. “Credo che sarebbe corretto giocare, nelle ultime giornate, tutti allo stesso orario ma giocare prima o dopo non fa la differenza. Se vuoi vincere lo scudetto, devi dimostrare di avere una mentalità vincente e i vincenti non perdono la concentrazione su altre situazioni, rimangono concentrati sulle cose che possono determinare, ma giocare allo stesso orario sarebbe la cosa migliore”. I rossoneri scenderanno in campo conoscendo il risultato di Inter e Napoli.
(ITALPRESS).

Papa Francesco “Vero spirito sportivo prepara a non cadere nella guerra”

ROMA (ITALPRESS) – Papa Francesco ha ricevuto stamani in udienza il Circolo Canottieri Tevere Remo (fondato nel 1872 – 150 anni fa – da Guglielmo Grant, guardia nobile di Pio IX) che con Athletica Vaticana condivide l’attenzione alle persone più fragili. In particolare in collaborazione con Special Olympics. “Ci ispiriamo dell’Enciclica FRATELLI TUTTI” ha detto al Papa il presidente del Circolo, Daniele Masala (2 ori olimpici e 2 ori mondiali nel pentathlon). Il Papa ha riproposto la sua visione di sport, rilanciata da Athletica Vaticana, ricordando le crudeltà che stanno avvenendo in Ucraina:”Lo spirito sportivo è una preparazione per non cadere in questa tragedia”. “Attraverso lo sport, siete chiamati a promuovere i valori del sano agonismo, dell’amicizia e della solidarietà. Si tratta di diffondere una cultura sportiva che concepisca la pratica dello sport non soltanto come fattore di benessere fisico, ma come ideale coraggioso, come strumento di crescita integrale della persona” le parole del Santo Padre.
“Vi incoraggio a perseverare perchè bambini, giovani e adulti possano coltivare, attraverso le varie discipline sportive, valori essenziali: l’amore per la verità e la giustizia, il rispetto del creato, il gusto della bellezza e della bontà, la ricerca della libertà e della pace”.
“A volte il mondo dello sport sembra subire i condizionamenti delle logiche del profitto e dell’agonismo esasperato, che può degenerare anche in episodi di violenza”.
“Specialmente a voi, cari giovani atleti, auguro di praticare lo sport con lealtà e sano spirito agonistico. Vi aiuterà così ad affrontare la gara impegnativa della vita con coraggio e onestà, con gioia e serena fiducia nel futuro, fermandovi ad aspettare pazientemente chi è più lento e fa più fatica a camminare”.
(ITALPRESS).

Gp Australia, Isola “Prevista gara con una sosta da medium a hard”

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – “Abbiamo assistito ad una sessione di qualifiche lunga ma emozionante, con i piloti in testa distanziati tra loro di appena un millesimo di secondo in più di un’occasione, e la pole decisa negli ultimi istanti. Come previsto, i piloti hanno utilizzato la soft dall’inizio alla fine delle qualifiche per sfruttarne l’extra velocità. Non solo, sono stati anche in grado di completare più di un giro lanciato per ottenere il massimo delle prestazioni, cosa che avevano precedentemente stabilito dopo aver girato ampiamente nelle prove libere di questo pomeriggio”. Lo ha dichiarato Mario Isola, direttore motorsport di Pirelli, al termine delle qualifiche del Gp di Formula Uno d’Australia al via domani a Melbourne. “C’è stato parecchio vento, che ha cambiato direzione rispetto a venerdì, e che ovviamente ha influito sulle prestazioni aerodinamiche rendendo le vetture più imprevedibili. Quello che abbiamo visto finora in qualifica dimostra che aver scelto per questo GP una nomination con salto di mescola tra soft e medium è stata la scelta giusta ed ha consentito di mantenere pressochè uguali i gap tra hard, medium e soft. Domani dovrebbe essere una gara con strategia ad una sosta da medium a hard, ma come abbiamo visto oggi, qui i colpi di scena non mancano”.
(ITALPRESS).

La Ferrari di Leclerc conquista la pole in Australia

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Charles Leclerc ottiene la pole position del Gran Premio d’Australia di Formula 1. Il monegasco fa segnare il miglior tempo in 1’17″868 davanti al rivale della Red Bull, Max Verstappen, staccato di oltre due decimi. In seconda fila c’è l’altra Red Bull di Sergio Perez e la McLaren di Lando Norris. Terza fila tutta Mercedes con Lewis Hamilton e George Russell, quinto e sesto, mentre la Rossa di Carlos Sainz è solamente nona. Completa la top-10 Fernando Alonso (Alpine) che è andato a muro in Q3, facendo scattare la bandiera rossa. Da segnalare una bandiera rossa anche negli ultimi istanti del Q1 per via di un contatto senza conseguenze tra Nicholas Latifi (Williams) e Lance Stroll (Aston Martin).
(ITALPRESS).

Ucraina, Zelensky “Attacco a Kramatorsk crimine di guerra”

KIEV (ITALPRESS) – Ancora morte, ancora orrore nel conflitto in Ucraina, che è ormai al quarantacinquesimo giorno. Intanto aumenta la pressione dei paesi occidentali su Mosca.
Ieri è stata colpita la stazione di Kramatorsk, a est del paese, nel momento in cui tante persone erano presenti nello scalo ferroviario. Secondo Kyiv Independent, che cita il governatore dell’oblast, nell’attacco di Kramatorsk sarebbero morte 50 persone, tra cui 5 bambini. In totale, nel paese, durante la guerra, secondo l’ufficio del procuratore generale dell’Ucraina ad oggi sarebbero morti 176 bambini e più di 324 sarebbero rimasti feriti.
Su quanto accaduto a Kramatorsk, vengono scaricate le responsabilità tra le parti con Mosca che nega di essere l’artefice dell’attacco, affermando che i missili utilizzati non sono in dotazione alle truppe russe. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dal canto suo, ha chiesto “una ferma risposta globale”. “Tutte le maggiori potenze mondiali – ha detto in un video – hanno già condannato l’attacco russo a Kramatorsk. Come il massacro di Bucha – ha continuato -, come molti altri crimini di guerra russi, l’attacco missilistico a Kramatorsk deve essere una delle accuse al tribunale. Tutti gli sforzi del mondo saranno volti a stabilire ogni minuto: chi ha fatto cosa, chi ha dato ordini, da dove veniva il razzo, chi lo trasportava, chi ha dato l’ordine e come è stato coordinato l’attacco. La responsabilità è inevitabile”, ha aggiunto.
Alle potenze mondiali, però, Zelensky ha chiesto anche che venga aumentata la pressione sulla Russia. Il presidente statunitense Joe Biden ha firmato la legge che vieta l’importazione di prodotti energetici da Mosca e quella che sospende le normali relazioni commerciali con Russia e Bielorussia. Intanto l’Unione Europea ha varato il quinto pacchetto di sanzioni e si prepara per approvare altre misure. “Stiamo mobilitando il nostro potere economico per far pagare Putin”, ha affermato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. “Abbiamo imposto – ha aggiunto – pesanti sanzioni contro la Russia e stiamo già preparando la sesta ondata”. Ieri von der Leyen e l’alto rappresentante per la politica estera dell’Ue, Josep Borrell, sono stati a Kiev ed è stato consegnato all’Ucraina il questionario per l’adesione all’Unione Europea. Zelensky ha già annunciato che il suo paese preparerà le risposte al questionario “molto rapidamente”. “Penso in una settimana”, ha affermato. “L’Ucraina – ha detto von der Leyen – appartiene alla famiglia europea”.
(ITALPRESS).

Franceschini “L’Unesco dichiari Odessa Patrimonio dell’umanità”

ROMA (ITALPRESS) – “Agire subito perchè la città di Odessa venga dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco”. Così il ministro della cultura, Dario Franceschini, su Twitter al termine di una video-call con il sindaco di Odessa, Gennadiy Trukhanov. “Odessa – ha aggiunto il ministro – è una città meravigliosa legata all’Italia da secoli di storie comuni che oggi rischia la distruzione”.
(ITALPRESS).

(Photo credit: agenziafotogramma.it)