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Pnrr, Gelmini “Andare avanti nonostante le difficoltà”

ROMA (ITALPRESS) – “Con il Piano nazionale di ripresa e resilienza abbiamo ottenuto oltre 200 miliardi di euro per far fronte ad un deficit di riforme che il nostro Paese ha rispetto ad altre realtà europee. Queste urgenze non vengono meno con la guerra in Ucraina. Viviamo un momento di difficoltà, con l’aumento delle materie prime e con il caro prezzi per l’energia, ma dobbiamo andare avanti con il Recovery. Solo così saremo autorevoli in Europa per chiedere, ad esempio, un tetto al prezzo europeo del gas”. Lo ha detto Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, intervenendo ad un evento sul disegno di legge sulla montagna, organizzato a Lanzo Torinese (Torino).
“Questa è una stagione nella quale, anche grazie alle risorse europee del Piano nazionale, dobbiamo rammendare il territorio – ha proseguito -. E per far questo dobbiamo intervenire non solo sul Mezzogiorno, ma anche sulle aree interne, sulle aree svantaggiate, sulle aree montante, e cogliere le opportunità che il Pnrr ci mette a disposizione. Dobbiamo mettere in campo tutte le progettualità possibili per difendere la crescita del nostro Paese, per aiutare le imprese, per supportare concretamente chi lavora per lo sviluppo e per il lavoro”.
(ITALPRESS).

Idi Irccs, nasce il polo di Dermatologia oncologica e chirurgica

ROMA (ITALPRESS) – I tumori della pelle costituiscono oltre la metà dei tumori maligni negli esseri umani. Un dato allarmante confermato dall’ Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM) che ha stimato nel 2019, solo nel nostro Paese, circa n. 12.500 nuovi melanomi. All’IDI-IRCSS vengono diagnosticati annualmente oltre 800 melanomi, circa 1500 carcinomi squamocellulari (SCC) e 4000 nuovi carcinomi basocellulari (BCC)”. Oggi, grazie all’importante contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale e del suo presidente, professor Emmanuele Francesco Maria Emanuele, l’IDI IRCCS inaugura l’area più importante del “Polo di Dermatologia Oncologica e Chirurgica”.
“L’incremento di incidenza dei tumori della pelle – ricorda Padre Giuseppe Pusceddu, presidente della Fondazione Luigi Maria Monti – IDI IRCCS – rende necessario un centro capace di coniugare diverse esperienze mediche e metterle al servizio dei pazienti. La tradizione dell’IDI, nell’esperienza medica dermatologica, parte da lontano e giunge ai giorni nostri legando tradizione e innovazione nello spirito del carisma di Padre Monti, fondatore della “Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione” e con un approccio multidisciplinare delle cure che vide nel Venerabile Fratel Emmanuele Stablum e nel Fratel Rino Cavalieri due medici religiosi interpreti e maestri di tale metodo”.
Il Centro, diretto dal dottor Giovanni Di Lella, è dotato di tecnologia di alto livello (PC2) ed è composto da: Aree ambulatoriali di diagnostica di secondo livello dotate di tecnologia di ultima generazione per quanto concerne gli esami di dermatoscopia in epiluminescenza, microscopia confocale e capillaroscopia, oltre alla possibilità di offrire al paziente, al termine delle indagini strumentali, un percorso dedicato per ciascuna delle patologie tumorali della pelle grazie all’unicità delle competenze dell’IDI IRCCS: Tumori Melanocitari, Tumori non Melanocitari, Linfomi Cutanei, Tumori del Cavo Orale; Aree ambulatoriali specialistiche dedicate a trattamenti di cura specifica dotati di laser di ultima generazione; Area chirurgica dotata di un’ampia sala operatoria e locali annessi dedicati alla preparazione del paziente, al risveglio, un locale per gli infermieri, ed un locale per la preparazione dei chirurghi.
Il nuovo Centro è dotato di tutte le innovazioni offerte dalla tecnologia più avanzata ed è pensato per rispondere, oltre alle esigenze cliniche e sanitarie, ai bisogni personali con percorsi e strumenti studiati per offrire un’assistenza psicologica per il paziente e per i familiari che lo assistono.
“L’inaugurazione di questo Polo all’avanguardia, con tecnologie di ultima generazione, presso l’IDI IRCCS è un traguardo importante che mi sta molto a cuore – ha commentato Emanuele, presidente della Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale -. L’incidenza dei tumori maligni della pelle sullo spettro delle patologie gravi che affliggono l’essere umano costituisce un dato assai preoccupante, e la Fondazione Terzo Pilastro, da sempre attenta a dare risposte concrete alle esigenze più impellenti della collettività nell’ambito della salute, non poteva restare indifferente. Con questo nuovo Centro all’avanguardia, da me fortemente voluto, sarà possibile affrontare i casi di neoplasie della pelle attraverso percorsi di intervento immediato che tengono conto dell’opportunità di una diagnosi precoce e di un altrettanto, eventuale, precoce intervento, il tutto nel contesto di una realtà di eccellenza qual è l’IDI: in altre parole, i pazienti individuati come possibili casi oncologici seguiranno un percorso di immediate verifiche fino all’eventuale operazione, in tempi adeguati alla pericolosità della malattia”.
“L’apertura del Polo di Dermatologia Oncologica e Chirurgica rappresenta per l’IDI un obiettivo raggiunto e previsto dal Piano industriale 2021-2023 – ha dichiarato il Consigliere delegato, Alessandro Zurzolo -. Questa iniziativa è un esempio riuscito di collaborazione tra il nostro Istituto e la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale. E’ per questo che desidero ringraziare personalmente il suo presidente, il professor Emanuele, per la sensibilità dimostrata che ci consente di inaugurare oggi un Centro di eccellenza al servizio della comunità”.
“L’obiettivo che ci siamo dati – ricorda Annarita Panebianco, Direttore sanitario dell’IDI IRCCS – è quello di far diventare questo Polo un riferimento nazionale ed europeo. La sua realizzazione ci permetterà di arricchire le linee di ricerca e attuare modelli innovativi, sicuri ed efficaci, per prevenire, diagnosticare e curare i tumori della pelle ma anche per offrire il miglior trattamento possibile per qualsiasi tumore della pelle e in qualsiasi stadio della malattia”.
(ITALPRESS).

Da ITA Airways e SERMIG missione umanitaria al confine Polonia-Ucraina

MILANO (ITALPRESS) – E’ atterrato in Polonia, a Lublino, al confine con l’Ucraina, un volo umanitario reso possibile da un’intesa tra ITA Airways, Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia, Federazione regionale delle Misericordie della Toscana, da I-Help e dal Coordinamento Misericordie dell’Area Fiorentina, in collaborazione con la Fondazione Ridni.
Il volo è partito da Milano Malpensa con l’Airbus A320 di ITA Airways, messo a disposizione delle Misericordie Fiorentine, del Dipartimento di Protezione Civile Nazionale e del SERMIG Arsenale della Pace di Torino per il trasporto di circa 10 tonnellate di aiuti, tra medicinali, prodotti medicali, generi alimentari, vestiti e beni di prima necessità a sostegno delle popolazioni colpite dal conflitto in Ucraina e per il trasferimento in Italia di cittadini ucraini in fuga dalle zone di crisi e attualmente in Polonia.
All’arrivo a Lublino questi materiali, caricati a bordo del volo speciale anche grazie all’assistenza della società di handling ALHA, sono stati consegnati alle organizzazioni che lavorano direttamente con il sindaco e la città di Leopoli che si occuperà dei trasferimenti.
Lo stesso aeromobile di ITA Airways di ritorno da Lublino atterrerà presso lo scalo di Milano Malpensa con a bordo circa 160 cittadini ucraini, tra cui gruppi familiari, donne e bambini. Grazie all’aiuto dell’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza della Regione Lombardia (AREU) in collaborazione con la CROSS alcuni profughi con necessità di ricovero saranno trasferiti presso le strutture ospedaliere lombarde. Il resto del gruppo appena fuggito dalle zone del conflitto saranno accolti dal Comune di Lucca e ospitati in apposite strutture di accoglienza.
Quest’operazione è nata ed è stata resa possibile grazie alla sensibilità e all’impegno di Andrea Longinotti Buitoni, un cittadino comune che ha creato le basi per mettere in piedi e rendere reale questo grandioso progetto insieme alla disponibilità di ITA Airways e Misericordie.
A bordo hanno viaggiato rappresentanti di ITA Airways, delle Misericordie e del SERMIG.
“Il vicino conflitto in Ucraina ci ha profondamente colpiti e quando è emersa l’opportunità di partecipare al progetto, abbiamo aderito senza esitazioni – dichiara Alfredo Altavilla, Presidente Esecutivo di ITA Airways -. E’ un onore e motivo di orgoglio, aver contribuito alla realizzazione di questo ponte umanitario e aver dato, con il nostro volo, un concreto aiuto alle popolazioni in fuga dalle zone del conflitto”.
I gruppi familiari, spiega il presidente delle Misericordie, Domenico Giani, hanno percorso 140 chilometri per trovare rifugio in Polonia. La straordinaria rete realizzata con le autorità locali ci sta permettendo operazioni mirate di soccorso alla popolazione. Per questo ringrazio il sindaco di Leopoli, la Fondazione, il vescovo della città, che sin da subito hanno accolto la nostra disponibilità. Iniziative di questo genere sono, specie nell’anno del nostro Sinodo, la testimonianza più alta dell’impegno che le Misericordie hanno dimostrato da sempre”.
“Il soccorso di questi bambini è solo una delle tante operazioni che stiamo portando avanti, a fianco alla popolazione martoriata dell’Ucraina, ma di certo è una delle più delicate e anche per noi emozionanti. Voglio ringraziare tutte le Misericordie toscane, che anche stavolta hanno risposto con una generosità straordinaria. Il nostro impegno continua”, dice il presidente della Federazione regionale delle Misericordie della Toscana, Alberto Corsinovi.
“Da quando è iniziato il conflitto ed è emersa in tutta la sua tragedia l’emergenza umanitaria siamo impegnati a dare il nostro contributo per consegnare beni di prima necessità alla popolazione ucraina e per potare in salvo quante più vite possibili. Siamo orgogliosi di intraprendere questo viaggio in sinergia con la Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia e la Federazione regionale delle Misericordie della Toscana”, afferma Andrea Ceccherini, presidente del Coordinamento Misericordie dell’Area Fiorentina.
“Ringraziamo quanti hanno reso possibile questo nuovo gesto di solidarietà. Da quando è scoppiata la guerra, l’Arsenale della Pace del SERMIG di Torino è testimone di un movimento impressionante di bene. Stiamo distribuendo più di mille tonnellate di aiuti. Per noi è un’occasione di impegno e responsabilità per continuare a credere e costruire la pace”, dichiara Ernesto Olivero, fondatore del SERMIG.
Un gruppo, composto da 6 mamme e 11 bambini (con età dai 9 mesi ai 13 anni), sarà accolto a Colle Val d’Elsa, in una struttura gestita dall’associazione “Sesto senso”, che ospita persone disabili. Ad occuparsi di loro e delle loro necessità saranno anche in questo caso le Misericordie della Toscana.
Saranno poi le Misericordie della Toscana a farsi carico di ogni altro bisogno, dal trasporto agli adempimenti e alle necessità sanitari. Per ogni minore verrà predisposto un Pei (piano di apprendimento individuale). Fino al termine dell’attuale anno scolastico i ragazzi in età scolare, seguiti dalle educatrici arrivate con loro dall’Ucraina, continueranno a seguire le lezioni in didattica a distanza in collegamento con le scuole di provenienza, se l’accoglienza proseguirà, da settembre è previsto invece l’inserimento delle scuole del territorio.
(ITALPRESS).

DERBY D’ITALIA AL VELENO, UNA PARTITA CONDIZIONATA DALLA VAR

Spero che Milan-Bologna sia una partita di calcio, non un dramma. Mi aspetto tutto il cuore dei rossoblù per Sinisa e la sperimentata serenità della squadra di Pioli in un match che pesa sulla caccia allo scudetto. Gara onorata dal Napoli che ha saputo stupendamente fare a meno di Osimhen sul campo proibito di Bergamo, sostituendolo occasionalmente con il macedone Elmas. Gara fortunosamente recuperata dall’Inter di Inzaghi contro la migliore Juve di Allegri forse condannata al crepuscolo. Immeritatamente.
Come fosse una bottiglia speciale d’annata a questo Derby d’Italia va apposta nell’etichetta una data: “Aprile 2022”. Vino? No, veleno. Era appena nata una partita degna della miglior tradizione, la Var l’ha uccisa con il doppio rigore che denuncia dubbi già dalla prima edizione, confermandosi nella seconda. E altre discutibili…indecisioni. Irrati, l’arbitro, esautorato, cancellato due volte. E più. E vorrebbero che noi si continuasse a parlare di calcio con l’innata leggerezza pretesa dal Giuoco che negli ultimi tempi è diventato Inganno.
Da una parte s’insiste nella giusta pretesa di restituire serenità al mondo del pallone sconvolto da razzismo, illeciti finanziari, crisi economiche, disordini vari e crolli tecnici, dall’altra si favoriscono risse e inquietudini. I telecronisti s’infervorano nel raccontare le carinerie che si scambiano Lautaro e Locatelli dopo uno scontro durissimo che demolisce lo juventino – oh che sportività, oh che correttezza, quanta cavalleria d’antan – e invece gli arbitri, più fuori che dentro il campo, comunque complici – realizzano un confronto di palla avvelenata. Eccoli i pacifisti che diventano guerrafondai. Gli stessi radiocronisti raccontano di un signorile e speciale rapporto fra Inter e Juventus, in realtà acerrime rivali solo sul campo, e finiranno per registrare – se gli sarà possibile – un ritorno al clima avvelenato di Juve-Inter del 26 aprile 1998 (rigore negato al Fenomeno). A parti invertite. Dopo, solo calci, sputi e colpi di testa (cfr Paolo Sollier). E tuttavia può piacere, questo calcio bonariamente definito ricco d’agonismo. E’ l’aria che tira, stagione di violenza e disprezzo delle regole. Non dimenticherò la gioia, i baci e gli abbracci degli juventini dopo l’esibizione di Szczesny: azzerati dalla Var, come spesso accade dopo gol che il diabolico strumento annulla mettendoci anche qualche minuto. La partita è diventata un film. Ciak, si gira. E se a qualcuno non piace si ripete.

NAPOLI E INTER VANNO IN PRESSING SUL MILAN

Dopo i risultati della partitissime (vittorie di Inter e Napoli), il Milan risponderà per fare altri tre passi verso lo scudetto? Lo sapremo nel Monday Night: la capolista nel posticipo se la vedrà col Bologna. Sta ancora male Mihajlovic (in panchina Tanjga), De Silvestri è infortunato. All’andata vinsero i rossoneri per 4-2 (Leao, Calabria, autorete Ibrahimovic, Barrow, Bennacer, Ibrahimovic). Arbitrerà Marinelli. Il Napoli si è dimostrato superiore all’Atalanta. Un rigore concesso da Di Bello, dopo aver controllato l’intervento di Musso su Mertens al video, ha dato a Insigne la possibilità di portare in vantaggio la squadra partenopea a Bergamo. Il bellissimo raddoppio di Politano ha messo la partita in mani azzurre. De Roon ha riaperto la partita nella ripresa, ma Elmas ha assicurato la vittoria alla squadra di Spalletti che ha agganciato (provvisoriamente) il Milan. La vittoria dell’Inter sul campo della Juve (su rigore molto contestato, ripetuto due volte e realizzato da Calhanoglu) ha ridato fiato alle trombe nerazzurre, mentre ha fermato, dopo sedici partite partite senza sconfitte, le velleità bianconere. I nerazzurri, con una partita in meno, possono correre ancora per lo scudetto, ma aritmeticamente tutto è possibile, dato che ci sono 21 punti in palio, più quelli del recupero col Bologna. Il cosiddetto “Derby d’Italia” è stata una partita piena di botte e polemiche. Non è stato uno spot per il bel calcio e l’arbitraggio di Irrati ha lasciato perplessi. Sicuramente non è piaciuto agli juventini che ora penseranno davvero a conservare il posto Chsampions, mentre l’Inter (una partita in meno) è a tre punti dalle due prime e con i tre punti della partita col Bologna (se li prenderà nel recupero) potrebbe esserre prima. Qualche errore difensivo della Samp ha favorito la Roma (ora quinta), di Mkhitaryan il gol giallorosso del vantaggio. Vani i tentativi di evitare la sconfitta della squadra di Giampaolo. Decimo risultato utile consecutivo dei capitolini. Grandine e gol sul Sassuolo (senza Berardi). La Lazio è andata a segno con Lazzari. Gli emiliani non sono stati fortunati con Frattesi (palo). Poi Milinkovic Savic ha messo (quasi) al sicuro il successo della squadra di Sarri. Il gol di Traorè ha riaperto – ma troppo tardi – la partita. Immobile a secco. Il derby toscano è stato abbastanza animato. Gol annullato per intervento del Var a Di Francesco. Nella ripresa, dopo un gol invalidato a Cabral, espulso Luperto e subito rete di Gonzalez convalidata con l’ausilio sempre del Var. Per l’Empoli sono quattordici le partite senza vittorie. I viola coltivano speranze europee. In zona salvezza, il Cagliari è stato travolto a Udine, dove – dopo il gol di Joao Pedro – i friulani, con una tripletta di Beto (a quota 11, come Osimhen), hanno raggiunto la tranquillità, lasciando in mano ai sardi il cerino. In pratica, Cioffi ha concluso la propria missione, mentre Mazzarri correrà gli ultimi pericoli insieme con Venezia e Genoa. Una traversa di Aramu, al Picco, per una partita in cui la squadra di Zanetti, senza Henry in campo e lo stesso tecnico in panchina, ha cercato di controllare la situazione ma ha subito il gol della sconfitta nel recupero da Gyasi. Spezia pressochè in salvo, Venezia sempre più inguaiato. Lunedì, senza lo squalificato Ostigard, il Genoa – che non perde da otto gare (sette pareggi e una vittoria) sarà sul campo del Verona. Rossoblù penultimi, ma speranzosi. A Marassi 3-3 (Simeone, Barak e Criscito su rigore, doppietta di Destro e Kalinic). Dirigerà Fourneau. Il Torino ha spinto la Salernitana verso la serie B. Il rigore (contestato e parato) da Sepe a Belotti e la (giusta) ripetizione del tiro, realizzato dallo stesso capitano granata, è stato l’episodio che ha condizionato la partita dell’Arechi. Fazio ha provocato il penalty e nel finale si è fatto espellere. Le posizioni in coda si sono delineate, ma ci sono molti punti in palio, compresi quelli dei recuperi. Tutto è possibile, quindi.
(ITALPRESS).

Abraham “Premier nel futuro, ma prima vinco con la Roma”

ROMA (ITALPRESS) – “Da giovane ragazzo inglese volevo rimanere in Inghilterra. E’ arrivata la Roma, l’Atalanta e molte altre squadre, però mi stavo convincendo di voler rimanere in Premier League e che avevo qualcosa da dimostrare. Ma mio padre, i miei genitori e l’agente mi hanno consigliato di andare all’estero. E mi sono reso conto che pochi giocatori possono dire di aver avuto successo in Italia, in Serie A e in una squadra come la Roma”. A parlare, in una intervista al portale britannico Talk Sport, è l’attaccante giallorosso Tammy Abraham, protagonista di un’ottima annata alla sua prima stagione con la Roma. Dalla sua, già 23 gol tra campionato, Coppa Italia e Conference League e la totale fiducia di Josè Mourinho. “Mourinho è un personaggio che tutti conosciamo – spiega l’ex punta del Chelsea – C’è un motivo per cui lo definisco il miglior manager del mondo: sa come guidarti, entrare dentro la tua pelle e farti sentire un giocatore molto speciale. Mi spinge di continuo a fare del mio meglio. Quando sento di aver fatto abbastanza, mi dice che devo fare di più. Questo è esattamente ciò di cui avevo bisogno, specialmente dopo la difficile stagione che ho avuto al Chelsea dove non stavo giocando. Venire qui e avere un manager come Mourinho che ti allena e crede in te, ti dà solo più fiducia”. La sua bella stagione lo ha rilanciato anche in chiave nazionale inglese: “Il ct Southgate mi ha mandato un messaggio prima della pausa. Penso che abbia guardato la mia gara con la Lazio, mi ha detto di aver apprezzato il mio modo di giocare, che ama la mia passione e che ho bisogno di portare avanti questa mentalità e questa fame. E’ bello sapere che vieni riconosciuto anche quando giochi lontano dall’Inghilterra”. Abraham ammette di gradire l’apprezzamento, in chiave mercato, di grandi società: “Quando vedo che mi accostano ad altri club mi fa sentire bene, è una bella sensazione vedere il tuo nome su tutti i giornali. Ma devo concentrarmi sulla Roma, poi chissà cosa mi riserverà il futuro. Naturalmente sono cresciuto in Inghilterra, sono un ragazzo londinese, quindi forse un giorno tornerò in Premier League, ma in questo momento sono concentrato solo sulla Roma. Voglio fare del mio meglio e spero di vincere con questi ragazzi un trofeo che manca da molti anni”.
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Il fondo pensione Fon.Te. estende la platea a professionisti e autonomi

MILANO (ITALPRESS) – Fon.Te., il Fondo pensione complementare per i dipendenti da aziende del terziario, ha ampliato la platea ai liberi professionisti e ai lavoratori autonomi che a partire dal primo aprile possono aderire al Fondo.
“Siamo orgogliosi di offrire i nostri servizi a nuove categorie di lavoratori, rispondendo all’esigenza di ottenere una pensione integrativa che possa incrementare il livello delle prestazioni previdenziali con risultati particolarmente vantaggiosi e soddisfacenti”, spiega Maurizio Grifoni, presidente di Fon.Te..
Si possono iscrivere a Fon.Te. gli imprenditori, i liberi professionisti, lavoratori autonomi (non necessariamente con partita iva), inclusi titolari di imprese individuali e familiari, partecipanti alle imprese familiari, che siano associati a Confcommercio, o abbiano un rapporto di collaborazione non occasionale con aziende che applicano ai loro dipendenti uno dei seguenti contratti collettivi nazionali: CCNL per i dipendenti delle aziende del Terziario, Distribuzione, Servizi sottoscritto da Confcommercio e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, UILTuCS; CCNL Pubblici Esercizi, ristorazione collettiva e commerciale, turismo sottoscritto da FIPE (Confcommercio) e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, UILTuCS; CCNL Imprese di viaggi e Turismo sottoscritto da FIAVET (Confcommercio) e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, UILTuCS; CCNL Aziende del settore Turismo sottoscritto da Faita e Federalberghi (Confcommercio) e Filcams-Cgil, Fisascat- Cisl, UILTuCS.
L’aderente libero professionista o lavoratore autonomo ha diritto a tutte le anticipazioni e riscatti, come previsto dalla normativa di settore D.lgs. n. 252/2005 e dai regolamenti interni al Fondo. Fra i principali vantaggi derivanti dall’adesione a Fon.Te., la rivalutazione dei contributi versati, con rendimenti in base alla linea di investimento prescelta, e la deducibilità dei contributi versati dal reddito complessivo ai fini Irpef, fino ad un importo massimo di 5.164,57 euro annui. Inoltre, nella fase di accumulo i rendimenti maturati dal fondo pensione sono soggetti all’imposta del 20%, più favorevole rispetto al 26% che si applica alla maggior parte delle forme di risparmio finanziario.
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Isola “Alcune incognite a Melbourne rispetto al passato”

ROMA (ITALPRESS) – “Rispetto al passato, e con i piloti che non ci hanno corso per due stagioni, quest’anno ci sono alcune incognite per il Gran Premio d’Australia”. Così, in una nota, il direttore Motorsport Pirelli, Mario Isola. “Innanzitutto il layout del circuito è stato pesantemente rivisto per favorire i sorpassi e, di conseguenza, c’è anche un asfalto nuovo che dovrebbe essere abbastanza liscio – sottolinea Isola – Ciò significa che è probabile che la pista offra livelli di aderenza molto bassi all’inizio, con un alto grado di evoluzione previsto nel fine settimana e una superficie estremamente scivolosa in caso di pioggia. Faremo tappa a Melbourne un paio di settimane più tardi rispetto al passato, ora l’autunno è già iniziato nell’emisfero australe quindi le condizioni climatiche potrebbero essere variabili”. “Infine, ma non meno importante, quest’anno c’è una generazione completamente nuova di auto e pneumatici con cui i piloti stanno ancora cercando di prendere confidenza. Per tutti questi motivi ci sarà molto lavoro da fare per team e piloti nelle sessioni di prove libere. Abbiamo deciso di optare per il salto di mescola nella nomination – conclude Isola – perchè nei test di sviluppo abbiamo notato che c’era un divario di prestazioni relativamente piccolo tra le mescole C3 e C4 e crediamo che Albert Park, con asfalto e layout nuovi, sia un buon circuito per provare questa opzione”.
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