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La Roma espugna Marassi, con la Samp basta Mkhitaryan

GENOVA (ITALPRESS) – La Roma di Mourinho centra il decimo risultato utile consecutivo in campionato espugnando il Ferraris. I capitolini si sono imposti per 1-0: gara decisa dal gol di Mkhitaryan. La prima occasione del match è per i blucerchiati e arriva al 21′, quando Caputo si libera bene di Mancini e calcia con il destro ma Rui Patricio blocca in tuffo. A passare in vantaggio sono però i giallorossi, al primo tiro in porta, grazie a una rapida ripartenza. E’ il 27′ quando Zalewski mette in mezzo un cross basso dalla sinistra con la palla che, dopo un tocco maldestro di Thorsby, finisce a Mkhitaryan che la mette dentro da due passi. Al 38′ Bereszynski sbaglia il retropassaggio su Audero, Abraham si inserisce saltando il portiere ma calcia poi male con il sinistro mettendo fuori a porta quasi vuota. La reazione dei liguri tarda ad arrivare e il primo tempo si chiude sullo 0-1. I padroni di casa ci provano al 20′ quando Sabiri, ben servito in area dal neo entrato Augello, calcia però debolmente con il sinistro trovando Rui Patricio pronto a bloccare centralmente. I capitolini ripartono veloci al 34′ quando Pellegrini serve Abraham che calcia a botta sicura trovando però la deviazione di un difensore che salva in corner. Nel finale gli uomini di Giampaolo provano a chiudere i loro avversari in area di rigore, ma non riescono a impensierire più di tanto Rui Patricio. Il punteggio non cambierà più. Per la Roma arriva così un successo prezioso, che la catapulta al quinto posto, a quota 54 punti, con la Juve nel mirino. La Sampdoria rimane, invece, in quintultima posizione, a quota 29, con 7 lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione, ovvero sul duo Genoa-Venezia.
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Draghi “Attoniti per i crimini commessi a Bucha”

ROMA (ITALPRESS) – “Le immagini dei crimini commessi a Bucha e nelle altre aree liberate dall’esercito ucraino lasciano attoniti. La crudeltà dei massacri di civili inermi è spaventosa e insopportabile. Le autorità russe devono cessare subito le ostilità, interrompere le violenze contro i civili, e dovranno rendere conto di quanto accaduto. L’Italia condanna con assoluta fermezza questi orrori, e esprime piena vicinanza e solidarietà all’Ucraina e ai suoi cittadini”. Lo afferma in una nota il presidente del Consiglio, Mario Draghi.
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Doppietta di Van der Poel al Giro delle Fiandre

OUDENNARDE (BELGIO) (ITALPRESS) – Mathieu Van der Poel è il vero padrone del Giro delle Fiandre, seconda classica monumento della stagione dopo la Milano-Sanremo. Vincitore nel 2020 e secondo lo scorso anno alle spalle del danese Kasper Asgreen, il campione olandese della Alpecin-Fenix fa il bis sulle strade del Belgio al termine dei 273 chilometri tra Anversa e Oudenaarde, dopo 18 muri affrontati e uno spalla a spalla con l’altro grande favorito di giornata, lo sloveno (e debuttante) Tadej Pogacar (Uae Emirates), che però svanisce negli ultimi metri. Primo in mezzo alla settimana nella semi-classica ‘Attraverso il Fiandrè, VDP soffre il giusto sui tratti di pavè più complessi, tra cui il Vecchio Kwaremont, una sorta di trampolino di lancio dove il fuoriclasse Oranje non perde mai d’occhio il rivale Pogacar, che già pregusta di regalare alla Slovenia la seconda ‘monumentò di fila dopo la Classicissima di Primavera vinta da Matej Mohoric, la terza se si considera anche l’ultimo Giro di Lombardia, messo in bacheca proprio dal capitano dell’Uae Emirates. E invece, i due fanno surplace e da dietro rientrano gli altri compagni di fuga: Van der Poel però ha benzina da vendere e con uno sprint lungo mette in fila il connazionale Dylan Van Baarle (Ineos Grenadiers) ed il francese Valentin Madouas (Groupama-Fdj). Ci resta malissimo Pogacar, fuori dal podio e davanti allo svizzero Stefan Kung (Uae Emirates) e al belga Dylan Teuns (Bahrain-Victorius). “E’ incredibile, ho lavorato durissimo per arrivare a questo risultato, fino a qualche tempo fa non sapevo nemmeno se potevo esserci – ha sottolineato Van der Poel – Tadej ha fatto qualcosa di incredibile, ha spinto al limite: per fortuna negli ultimi 12 chilometri sono riuscito a recuperare”. Domenica prossima appuntamento con la Amstel Gold Race, la classica olandese che di solito strizza l’occhio alle ruote veloci.
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Covid, 53.588 nuovi casi e 118 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 53.588 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 70.803) a fronte di 364.182 tamponi effettuati su un totale di 202.264.141 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute-Istituto Superiore di Sanità. Nelle ultime 24 ore sono stati 118 i decessi (ieri 129) che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 159.784. Con quelli di oggi diventano 14.845.815 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 1.284.016 (+6405), 1.273.510 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 10.017 di cui 489 in Terapia intensiva. I dimessi/guariti sono13.402.015 con un incremento di 48486 unità nelle ultime 24 ore.
La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è il Lazio (6533), poi Campania (6373), Lombardia (6371), Puglia (4929) e Veneto (4881).
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Il Napoli passa a Bergamo, battuta l’Atalanta 3-1

BERGAMO (ITALPRESS) – Una vittoria importantissima in chiave scudetto per il Napoli, un ko che scrive probabilmente la parola fine alla corsa Champions dell’Atalanta. La squadra di Luciano Spalletti vince al Gewiss Stadium 3-1 grazie alle reti di Insigne su rigore, Politano ed Elmas, inutile la rete di De Roon nella ripresa. Ora i partenopei aspettano la sfida di questa sera tra Juventus e Inter e il match di domani tra Milan e Bologna per capire come si delineerà la classifica. Gli orobici, invece, giocheranno in Europa League contro il Lipsia nei quarti di finale.
L’Atalanta aggredisce subito il Napoli, Muriel prima e Malinovskyi poi impensieriscono Ospina. A passare in vantaggio è però il Napoli su calcio di rigore: Di Bello prima lascia correre su un contatto Musso-Mertens, poi aiutato dal Var cambia la propria decisione. Dal dischetto va Lorenzo Insigne: il portiere argentino intuisce, ma il tiro è troppo angolato. Gli ospiti tengono bene sul vantaggio, la squadra di Gasperini non riesce nemmeno a reagire dopo la rete subita. A pochi minuti dal termine del primo tempo Politano sigla il 2-0 sfruttando una disattenzione della difesa atalantina, pregevole il tocco sotto di Insigne per l’assist vincente. Nella ripresa i nerazzurri provano a dare una scossa al match, al decimo minuto c’è un episodio controverso con un contatto in area tra Muriel e Anguissa, ma Di Bello fischia fallo in attacco. Dopo pochi minuti De Roon riapre la gara con un colpo di testa su assist di Miranchuk dalla destra. Nonostante la rete Muriel e compagni non riescono a reagire, Boga prova ad impensierire Ospina ma il tiro a giro viene prolungato in corner dal portiere colombiano. Nel finale Lozano serve Elmas, che con un controllo a seguire beffa Musso e fa scorrere i titoli di coda sulla gara.
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L’Udinese piega 5-1 il Cagliari, tripletta di Beto

UDINE (ITALPRESS) – L’Udinese celebra come meglio non poteva l’anniversario della “Patria del Friuli”, davanti al proprio pubblico, rifilando al Cagliari una cinquina che fa il paio con lo 0-4 dell’andata in Sardegna. Becao, Beto (tripletta per lui dopo tre mesi di digiuno) e Molina sono gli artefici della festa bianconera, dopo che Joao Pedro aveva portato momentaneamente in vantaggio la formazione di Mazzarri (5-1 il finale).
Inizio subito vivace, le due squadre si affrontano a viso aperto. Al 9′ Success serve un buon pallone in area per Beto che calcia alto, sul ribaltamento di fronte analoga combinazione tra Joao Pedro e Dalbert, sgroppata del 29 sardo e deviazione di Silvestri sulla conclusione. Il match prosegue sul filo dell’equilibrio, pur con ritmi più bassi nella fase centrale del primo tempo, salvo poi riaccendersi di colpo superata mezz’ora. La sblocca Joao Pedro, finalizzando con precisione un’azione corale di contropiede, ma l’Udinese riesce con prontezza a ribaltare il punteggio. Al 38′, su un cross morbido di Pereyra, nasce una mischia nell’area cagliaritana che Becao risolve insaccando la palla del pari; a recupero quasi iniziato altro assist del “Tucu”, questa volta per la zampata vincente di Beto.
Bianconeri scatenati nella ripresa. Pronti via e Success trova nuovamente l’imbucata giusta per Beto, il portoghese si distende a lunghe falcate e fredda Cragno per il tris. E sempre in contropiede arriva pure il poker, siglato in pallonetto da Molina. La manovra offensiva dell’Udinese è spietata, Beto chiude la sagra del gol realizzado la tripletta personale e lascia il campo tra gli applausi. Per il Cagliari, che sul 3-1 aveva provato a riaprire i giochi, continua invece a piovere sul bagnato quando, all’82’, Grassi si fa espellere per simulazione in area. Tre punti ai friulani e quasi archiviata la pratica salvezza, tutta ancora da conquistare per gli isolani.
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Gonzalez ritrova il gol, Fiorentina-Empoli 1-0

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina conquista tre punti fondamentali per la sua corsa ad un piazzamento europeo avendo la meglio, con molta fatica, di un Empoli coriaceo che, seppur rimasto in inferiorità numerica poco prima dell’ora di gioco, è sempre rimasto in partita. Una prova con luci ed ombre quella degli uomini di Italiano che hanno giocato meno bene del solito ma che hanno portato a casa ciò che volevano grazie alla ritrovata rete di Nico Gonzalez, tornato a fare gol in serie A a 4 mesi di distanza. Il primo tempo vede una Fiorentina che cerca di produrre gioco e prova ad impensierire Vicario ma spesso con scarso successo. Poche sono le reali parate dell’estremo difensore azzurro ospite, anche e soprattutto per l’incidenza negativa in attacco di Cabral, oggi nuovamente titolare, ma di fatto impalpabile. Il brasiliano non solo è risultato poco collaborativo coi compagni ma si è permesso anche il lusso di sbagliare un gol fatto solo davanti a Vicario, e solo la posizione di fuorigioco da cui parte lo salva dalla gogna dei suoi tifosi. In una frazione iniziale in cui ha cercato soprattutto il controllo, l’Empoli passerebbe anche in vantaggio al 38′, e lo farebbe anche nella maniera più rocambolesca. Su un innocuo cross da sinistra di Bandinelli, Saponara si produce in un retropassaggio al suo portiere assai azzardato, Terracciano perde il contrasto, che poi si rivelerà falloso, con Pinamonti e Di Francesco realizza in rovesciata. L’arbitro Massimi prima assegna il gol, poi, richiamato da Maresca al Var, correttamente annulla. La Fiorentina pareggia il conto della reti annullate ad inizio ripresa quando Cabral mette dentro su un cross di Saponara, ma quest’ultimo era partito in fuorigioco su passaggio iniziale di Duncan. Passano pochi minuti e l’Empoli rimane in dieci: Luperto, già ammonito, commette l’ennesimo fallo su Nico Gonzalez e l’arbitro non può che estrarre il rosso. Dalla punizione conseguente i viola passano in vantaggio grazie a Nico Gonzalez lasciato colpevolmente senza marcatura. Andreazzoli, sotto di un gol e di un uomo, decide di stravolgere il suo Empoli inserendo tre giocatori tutti insieme, Viti, Asllani e Cutrone, per Henderson, Stulac e Di Francesco. La Fiorentina non concretizza la superiorità numerica e prima con Saponara, poi con Nico Gonzalez, fallisce il colpo del ko. Gli ospiti ci mettono buona volontà e poco altro fino al triplice fischio finale, che li vede sconfitti, per la gioia del ‘Franchì di fede viola.
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Viale nona nella sciabola ai Mondiali Cadetti di Dubai

DUBAI (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – Archiviata la giornata d’esordio, che ha regalato all’Italia la medaglia d’argento dello sciabolatore Under 20 Pietro Torre, oggi nel day-2 dei Mondiali Giovani e Cadetti di Dubai 2022 il nono posto di Mariella Viale è stato il miglior risultato azzurro della domenica dedicata alle gare individuali Under 17 di sciabola femminile e maschile. Sulle pedane della venue “Hamdan Sports Complex” sono state ben tre le sciabolatrici azzurrine ad aver conquistato l’accesso al tabellone da 16, ma per tutte è stato fatale l’assalto che valeva un posto tra le “top 8”. La napoletana Mariella Viale, dopo 5 vittorie e una sconfitta nella fase a gironi, ha battuto prima la Teh, atleta di Singapore (15-8), e poi la bulgara Atanasova (15-11), arrendendosi solo alla georgiana Kuvaeva che l’ha sconfitta per 15-11. Stesso scoglio fatale, il turno delle 16, per Martina Giancola: superate la giapponese Goto (15-8) e l’ungherese Kovacs (15-12), la sciabolatrice di San Severo ha perso per 15-14 dall’azera Huseynova, nonostante una grande rimonta. Per la Giancola 13° posto, mentre al 15° ha chiuso Maria Clementina Polli. La romana ha lottato e vinto contro la spagnola Villegas (15-13) e l’australiana Vasileva (15-14), prima di fermarsi al cospetto della statunitense Sullivan (15-11). Nella gara di sciabola maschile il migliore degli azzurrini è stato Marco Stigliano, che ha chiuso al 18° posto. Artefice di un percorso netto nella fase a gironi, con 5 vittorie in altrettanti assalti, lo sciabolatore partenopeo ha vinto con un secco 15-3 l’assalto dei 64 contro Abdulkareem, portacolori del Kuwait, arrendendosi però all’egiziano Hesham, per 15-12, nel match che metteva in palio un posto tra i “top 16”. Il turno da 64 ha invece visto uscire di scena Edoardo Reale e Antonio Aruta: il frascatano ha perso 15-12 con il georgiano Rekhviashvili, mentre il napoletano è stato eliminato dal polacco Denkiewicz con il punteggio di 15-11. Domani, nella terza giornata dei Campionati Mondiali Giovani e Cadetti di Dubai 2022, si concluderà il programma della sciabola con le prove a squadre Under 20. Il team italiano maschile sarà composto da Pietro Torre, Edoardo Cantini, Giorgio Marciano e Lorenzo Ottaviani, la formazione femminile da Carlotta Fusetti, Manuela Spica, Lucia Stefanello e Mariella Viale.
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