ROMA (ITALPRESS) – “L’Onu e tutte le altre strutture internazionali non hanno la forza interna necessaria per riportare la pace nei paesi, perchè non c’è giustizia interna in queste strutture. L’ingiustizia è alla base di ciò che La Russia sta facendo contro di noi, contro l’Ucraina, usando i suoi privilegi nelle organizzazioni internazionali, oltre alla paura di usare armi nucleari”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso al 20° Forum di Doha, ricordando che negli anni Novanta il suo Paese ricevette garanzie dai Paesi più importanti al mondo, tra cui la Russia, smantellando il suo arsenale nucleare.
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Zelensky “Riformare organi internazionali, ONU compresa”
Fondi Ue, al via a Catania i seminari per amministratori. Tardino: una grande opportunità, ma bisogna sostenere i Comuni
Il Segretario della Lega Matteo Salvini ha aperto il seminario “Fondi Ue: una sfida per il Sud”, organizzato a Catania dall’europarlamentare Annalisa Tardino. L’evento si chiuderà domani.
“Acqua, ambiente e rifiuti sono snodi cruciali per il futuro della Sicilia – le parole del leader della Lega – migliori impianti di depurazione e una corretta gestione dei rifiuti sono temi non più rimandabili. Lo chiede l’ambiente, lo chiedono i siciliani. Le incompiute non sono più accettabili. E non è pensabile che non si riesca a risolvere questi problemi. Non è più possibile che venga chiamato da amministratori siciliani per affrontare e parlare ancora di emergenza rifiuti o per le carenze idriche. A livello di infrastrutture – ha continuato Matteo Salvini – i prossimi mesi saranno determinanti per la Sicilia. Ma il punto di partenza non mi sembra essere il migliore visto che si parla già di proroghe e rinvii. La Sicilia è una terra straordinaria, in cui torno almeno una volta al mese per i miei processi, e io ringrazio chi progetta il futuro come chi ha voluto organizzare questo seminario. Mattoncino su mattoncino la Sicilia e l’Italia diventeranno terre migliori”.
Un passaggio anche sulla guerra: “Si sta parlando troppo di armi, di missili e di bombe. Oltreoceano si parla di nucleare. Ringrazio il Santo Padre che ci porta la luce e tutte quelle donne e quegli uomini che credono nella pace”.
“Fondi Ue per il Sud – ha sottolineato Annalisa Tardino in apertura della due giorni – è la sfida che ci attende ed è di fondamentale importanza, soprattutto in questo preciso momento storico. Da un calcolo, ci saranno 15 miliardi di euro per la Sicilia Tra fondi Pnrr e quelli tradizionali. Fondi che non possiamo disperdere. Questo format lo replichiamo dopo quello di Palermo: abbiamo coinvolto sindaci, amministratori, esponenti politici ma anche professionisti ed associazioni di categoria. Abbiamo pensato a 4 panel legati alle attività produttive e ai comparti economici più importanti. Un evento con il quale forniremo utili elementi a chi si approccia all’amministrazione dei territori. Ringrazio il Gruppo Identità e Democrazia che ci ha consentito di poter essere qui”.
La giornata di domani, domenica 27 marzo 2022, si apre alle ore 10 con l’ultimo dei quattro seminari, su Agricoltura e territorio, moderato da Antonello Piraneo (direttore del quotidiano La Sicilia) e la partecipazione di Dario Cartabellotta (dirigente generale del Dipartimento Agricoltura della Regione), Gerardo Diana (presidente del Consorzio di Tutela Arancia rossa di Sicilia IGP), Rosario Marchese Ragona (presidente di Confagricoltura Sicilia) e Filippo Pozzi (policy advisor Gruppo ID, esperto in politiche agricole). Dalle ore 11.30 il dibattito finale sul tema Politica di coesione, Next Generation Eu e PNRR: la sfida da non perdere”, moderato da Michele Guccione, giornalista de La Sicilia e con la partecipazione di Marco Campomenosi (capo delegazione Lega Salvini Premier al Parlamento europeo), Ugo Liberatore (dirigente ufficio Rendicontazione e Controllo per il PNRR al Ministero dell’Economia), Ida Angela Nicotra (professore ordinario di Diritto Costituzionale all’Università degli Studi di Catania), Pasquale Pepe (Senatore della Repubblica e responsabile dipartimento politiche per il Mezzogiorno Lega) e Benedetto Torrisi (presidente del CdL di Economia e professore associato di Statistica Economica all’Università degli Studi di Catania).
Covid, 73.357 nuovi casi e 118 decessi nelle ultime 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Sono 73.357 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 75.616) a fronte di 504.185 tamponi effettuati su un totale di 198.639.817 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute. Nelle ultime 24 ore sono stati 118 i decessi (ieri 146), che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 158.700. Con quelli di oggi diventano 14.304.111 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 1.254.383 (+8.102), 1.244.908 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 9.023 di cui 452 in Terapia intensiva. I dimessi/guariti sono 12.891.028 con un incremento di 66.396 unità nelle ultime 24 ore.
La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è la Lombardia (8532), poi Lazio (8445), Campania (8243), Puglia (7909) e Sicilia (7163).
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Tardino “Tra Pnrr e fondi UE tradizionali 15 miliardi per la Sicilia”
CATANIA (ITALPRESS) – “Fondi UE per il Sud è una sfida, è la sfida che ci attende. Sicuramente sono di fondamentale importanza, soprattutto in questo momento storico. Da un calcolo non troppo approssimativo ci saranno circa 15 miliardi di euro per la Sicilia nei prossimi anni tra PNRR e fondi tradizionali ed è una sfida che non possiamo perdere perché questa volta non rimaniamo fermi ma indietreggiamo innanzi all’Europa”. Così l’eurodeputata Annalisa Tardino a margine del convegno “Fondi UE: una sfida per il Sud” a Catania. “Questo format che avevo già proposto a Palermo per la Sicilia occidentale nel mese di novembre – ha aggiunto – lo riproponiamo oggi qui a Catania per la Sicilia orientale e nasce dal presupposto di una formazione che passa attraverso l’informazione. Abbiamo coinvolto i sindaci, gli amministratori locali, gli assessori e i consiglieri ma anche professionisti e gente delle associazioni di categoria e semplici militanti e gente che si vuole approcciare alla politica con coscienza che credo che sia l’elemento indispensabile per poter cambiare il nostro modus operandi in Sicilia. L’evento si compone di quattro panel tematici e di una discussione finale. Partiamo con un panel generico sui fondi tradizionali per poi finire con il PNRR”.
“Differentemente rispetto all’evento di Palermo, questa volta abbiamo inserito dei panel più specifici che riguardano la pesca e l’agricoltura che sono delle tematiche importantissime per la nostra isola. Tra i relatori avremo funzionari dell’Unione Europea, dei ministeri, della Regione Siciliana, professori universitari, project manager. Relatori di assoluto rilievo moderati da bravissimi giornalisti, direttori di testate e giornalisti che si occupano di specifiche tematiche”. “Immagino e spero che sarà un evento piacevole con il quale potremo fornire degli utili strumenti a chi si approccia ad amministrare i singoli territori. L’evento è stato aperto dal nostro leader Matteo Salvini che ringrazio per l’attenzione che rivolge sempre al Sud e per la sua disponibilità, non solo in queste occasioni più mediatiche ma soprattutto a telecamere spente. Spero che sarà un evento coinvolgente e ringrazio il gruppo Identità e democrazia che è il gruppo parlamentare con il quale ci sediamo a fare gli interessi dell’Italia in Europa e che ci consente oggi di essere qui”, ha concluso.
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Torna l’incubo leucemia per Mihajlovic “Le darò un’altra lezione”
BOLOGNA (ITALPRESS) – La leucemia è tornata a bussare alla porta di Sinisa Mihajlovic. Due anni e mezzo dopo una sofferta conferenza stampa in cui annunciava la terribile diagnosi e il lungo percorso che gli aveva permesso di uscirne vittorioso, il 53enne allenatore serbo del Bologna si è ripresentato oggi davanti ai media per comunicare che la malattia è tornata. Ma ora più che allora, Sinisa è pronto a battagliare. “Svolgo ciclicamente delle analisi molto approfondite dopo essere stato colpito dalla leucemia – ha esordito Mihajlovic, che ha poi preferito evitare ogni domanda – In questi anni la mia ripresa è stata ottima, ma nelle ultime analisi sono emersi dei campanelli d’allarme con il rischio che possa ripresentarsi la malattia. Mi è stato consigliato di intraprendere un percorso terapeutico che possa eliminare sul nascere questa ipotesi negativa. Stavolta non entrerò in scivolata, in tackle su un avversario lanciato ma giocherò d’anticipo per non farlo partire”. “Questa malattia è molto coraggiosa per avere voglia di tornare ad affrontare uno come me – ci scherza quasi su – Ma sono qua, se non le è bastata una prima lezione gliene daremo un’altra. E’ il percorso della vita, a volte si incontrano delle buche improvvise, si può cadere ma si deve trovare la forza per rialzarsi e riprendere il cammino”. Già dalla prossima settimana Mihajlovic – nell’ottobre 2019 sottoposto a trapianto di midollo osseo – inizierà le cure al Sant’Orsola. “Questa volta mi vedete più sereno. So cosa devo fare e la situazione è diversa da allora. Spero che i tempi siano più brevi e farò di tutto per renderli ancora più veloci, ma dovrò saltare alcune partite. Ho già fatto allestire, nella stanza tutto il necessario a livello tecnologico per seguire allenamenti e partite”. Il tecnico serbo ammette che “questo inizio di 2022 non è stato sicuramente fortunato ma non dobbiamo piangerci addosso, è nelle difficoltà che si misura il coraggio. I ragazzi non mi deluderanno, lotterò insieme a loro e sono sicuro che loro lotteranno anche per me. Sono bravi ragazzi e bravi giocatori e chiedo ai tifosi del Bologna di sostenerli sempre, che sia in allenamento o nelle partite in trasferta non molleremo di un centimetro. Risaliremo in classifica e presto tornerò”. Da Mihajlovic in chiusura un ringraziamento al presidente Saputo, alla società e a “tutti quelli che mi sono vicini”. Ma anche un appello: “Vi chiedo di rispettare il mio diritto alla privacy. Parlate pure del Sinisa allenatore ma rispettate l’uomo”.
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M5S, Conte “Se voto risicato, sarei il primo a fare passo indietro”
ROMA (ITALPRESS) – “Non mi interessa prendere il 50,1% dei voti. Anzi, se il risultato fosse così risicato, sarei il primo a fare un passo indietro”. Lo ha detto Giuseppe Conte in un video pubblicato sui social in vista del voto del 27 e 28 marzo sulla leadership del Movimento 5 Stelle. “Ha bisogno di una leadership forte – sottolinea Conte – Ma in caso di una riconferma decisa, le cose inevitabilmente cambieranno”. “Non votatemi se pensate che il Movimento 5 Stelle debba stare nelle stanze dei bottoni e non sui territori- ha aggiuunto -. Se pensate che deve diventare una forza moderata e conservatrice oppure che si sforza di piacere a tutti anche a costo di essere la brutta copia di altri partiti tradizionalmente divisi in correnti”.
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Torna l’ora legale, risparmi per 190 milioni
ROMA (ITALPRESS) – Stanotte scatta l’ora legale. Alle 2 le
lancette dell’orologio dovranno essere spostare un’ora in avanti.
L’ora legale resterà in vigore per i prossimi 7 mesi e terminerà
il 30 ottobre, con il ritorno all’ora solare. Consentirà
all’Italia un risparmio consistente. Secondo le stime di Terna, la
società che gestisce la rete di trasmissione nazionale, l’Italia
risparmierà oltre 190 milioni di euro, grazie a un minore consumo
di energia elettrica pari a circa 420 milioni di kilowattora che
consentirà, inoltre, di apportare un importante beneficio
ambientale, quantificabile nella riduzione di circa 200 mila
tonnellate di emissioni di anidride carbonica in atmosfera.
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Mancini “Rialzare la testa e lavorare per il futuro”
FIRENZE (ITALPRESS) – “E’ davvero dura da accettare, ma accogliere anche le sconfitte nella vita fa parte di un sano percorso di crescita umana e sportiva. Prendiamoci del tempo per riflettere e capire con lucidità. L’unica mossa azzeccata ora è rialzare la testa e lavorare per il futuro”. A due giorni dalla sconfitta contro la Macedonia che ha estromesso l’Italia dal prossimo Mondiale, Roberto Mancini rompe il silenzio e lo fa con un post sulla sua pagina Instagram, senza però sciogliere i dubbi su quello che sarà il suo futuro sulla panchina azzurra. “Il calcio a volte sa essere metafora spietata di vita – scrive – L’estate scorsa eravamo sul tetto d’Europa dopo aver portato a termine una delle imprese più belle della storia della Nazionale. Poche ore fa ci siamo risvegliati in uno dei punti più drammatici. Siamo passati dalla gioia totale ad una frustrante delusione”. Ma ora è tempo di guardare avanti anche se Mancini non dimentica e ringrazia il pubblico di Palermo “per il calore e grazie a tutti i tifosi che da sempre ci hanno trasmesso entusiasmo e affetto”.
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