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Governo, D’Incà “Entro il 30 giugno 4 importanti riforme”

ROMA (ITALPRESS) – “Mai come oggi il Parlamento sta lavorando su riforme fondamentali. Abbiamo fatto incontri bilaterali sulla delega sul fisco dopo le tensioni sul catasto. Abbiamo la riforma della concorrenza e vi sarà martedì il termine degli emendamenti, abbiamo chiuso al Senato la riforma degli appalti per un altro passo fondamentale per la semplificazione. Alla Camera siamo di fronte alla riforma del Csm”. Lo ha detto Federico D’Incà, ministro per i Rapporti con il Parlamento, intervenuto a Rainews24. “Entro il 30 di giugno dobbiamo chiudere queste quattro importantissime riforme – ha sottolineato -. Tempi brevi ma c’è molto da lavorare: come ha detto Draghi, i fatti storici non possono fermare il nostro momento di rinnovamento. La maggioranza? Deve tenere attraverso dialogo e contrapposizioni che ci possono essere. E’ chiaro che il nostro Paese deve essere capace di avere una forte responsabilità, maturità politica e fare passi in avanti in un momento di difficoltà”.
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Bronzo Romele nello sci nordico alle Paralimpiadi di Pechino

ZHANGJIAKOU (CINA) (ITALPRESS) – A Pechino come a Pyeongchang. L’ottava giornata delle Paralimpiadi invernali regala all’Italia la quinta medaglia, che permette di eguagliare il bottino di quattro anni fa. Merito di Giuseppe Romele, lombardo, che ha conquistato il bronzo nella middle distance di categoria sitting, primo podio azzurro in terra cinese nello sci nordico. Romele (nella foto, credit Cip), che arrivava a questo impegno forte degli straordinari risultati ottenuti in Coppa del Mondo e dell’argento vinto in questa specialità ai Mondiali di Lillehammer, è il primo degli europei. Bellissima la lotta per il bronzo con il canadese Colin Cameron, giunto alla fine a 7 secondi dall’azzurro. E’ 31’42″5 il tempo finale del portacolori della Polisportiva Disabili Valcamonica, in quello che è stato di fatto un dominio cinese, con il primo posto di Zhongwu Mao (29’10″7) e il secondo di Peng Zheng (30’08″4). “Sono soddisfatto di quello che è arrivato oggi – se la gode Romele – qualcosa bisognava portare a casa perchè ho lavorato molto ed era impossibile non arrivasse nulla. Essere arrivato qui ed essere sminuito dai cinesi non mi è piaciuto. Avevo perso le speranze di una medaglia ma oggi ho tirato fuori tutto, anche quello che non avevo. Sono partito e ho detto: ‘vada come vadà”. “Complimenti a Giuseppe Romele – si congratula il presidente del Cip, Luca Pancalli – Un atleta immenso e un ragazzo straordinario, dal grande cuore. Un bronzo che vale un oro e una gioia infinita per tutta squadra paralimpica italiana. Grande Beppe, orgoglioso di te”.
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Covid, Salmassi: “Più contagi per effetto delle minori restrizioni”

ROMA (ITALPRESS) – “Il 13 febbraio i nuovi positivi erano solo 22 mila circa e anche la nostra associazione Aie aveva ritenuto plausibile un’evoluzione di rapido declino dell’incidenza con una riduzione del 30% di nuovi casi ogni settimana. Invece nei giorni successivi si è avuto un incremento e l’8 marzo siamo arrivati a quota 60 mila». E’ l’analisi al Corriere della Sera di
Stefania Salmaso, Associazione italiana di epidemiologia.
“Accelerazione imprevista? Purtroppo è così. Ora l’incidenza è di 500 casi settimanali su 100 mila abitanti, potremmo raggiungere i 600 già dal 14 marzo. L’aumento è presente in tutte le Regioni, in alcune è particolarmente significativo. Oggi in Italia ci sono almeno 970 mila persone cui è stata accertata l’infezione e sono contagiose. L’allentamento di molte misure restrittive e dei comportamenti individuali certamente ha avuto un ruolo determinante nell’inversione di tendenza. Bambini e ragazzi, specie tra 6 e 10 anni, sono stati particolarmente colpiti nella prima metà di febbraio, poi il numero è rapidamente sceso. Tra gli adulti invece il declino è stato meno rapido».
«Il Covid resterà a lungo con noi e non è scontato che sarà stagionale. Ricordiamo che in Sud Africa la variante Omicron è emersa in estate. Abbiamo però sempre più strumenti per curare la malattia e ormai gran parte della popolazione, grazie soprattutto ai vaccini, ha sviluppato almeno una parziale immunità che ci farà uscire dalla fase pandemica» conclude.
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Covid, 8 regioni passano in zona bianca

ROMA (ITALPRESS) – Alla luce dei dati della Cabina di Regia, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Molise, Puglia, Sicilia, Toscana e Valle D’Aosta passano in area bianca. Lo rende noto il ministero della Salute.
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Draghi “A Versailles un successo, mai vista l’Ue così compatta”

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Questo Consiglio europeo è stato un successo, raramente ho visto l’Unione europea così compatta, specialmente nella discussione di ieri c’era uno spirito di solidarietà su tutti gli argomenti trattati che non credo di ricordare nei tanti consigli a cui ho partecipato”. Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, al termine del vertice informale Ue a Versailles con energia, difesa, situazione macroeconomica come temi in agenda. “La risposta alla situazione energetica è fondata su 4 pilastri. Il primo è la diversificazione, in due sensi: innanzitutto quello nei confronti di altri fornitori di gas rispetto al gas russo. Su questo noi abbiamo già cominciato a lavorare, l’altra direzione della diversificazione è quella della sostituzione di fonti fossili con rinnovabili, questa è l’unica strada su cui contare nel lungo periodo, ma occorre fare molto di più ora in questa situazione per aumentare visibilmente gli investimenti in quest’area. Il secondo pilastro – ha proseguito – è quello di introdurre un tetto ai prezzi del gas. Questo è un argomento molto complesso, Io credo che qualche effetto importante lo possa avere. Il terzo pilastro, in parte connesso a questo, è come staccare il mercato dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili dal mercato del gas. Il quarto punto è la tassazione degli extra profitti delle società elettriche, ed è molto importante che la Commissione l’abbia riconosciuto nella sua comunicazione di qualche giorno fa”.
Sulla difesa il premier Draghi ha spiegato che c’è stata una discussione breve ma interessante: “Quello che ha citato Josep Borrell, un dato interessante, è che l’Unione Europea spende per la Difesa tre volte quello che spende la Russia. Francamente è un dato che mi ha sorpreso, pensavo fosse molto meno. Quello che noi dobbiamo ora raggiungere è un coordinamento di gran lunga migliore di quello che c’è oggi”. Per quanto riguarda la situazione macroeconomica Draghi ha spiegato come questo sia un momento di grande incertezza, “non si può dire che l’economia vada male perchè l’Europa continua a crescere. Nello stesso tempo questa incertezza suggerisce preoccupazioni per il futuro e quindi detta quella che è l’agenda di politica economica per i prossimi mesi. Qui bisogna tener presente una cosa, i bisogni finanziari dell’Unione Europea per rispettare gli obiettivi di clima, gli obiettivi di difesa e una politica dell’energia sono molto grandi”.
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Ucraina, Zelensky “L’Ue deve fare di più”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “L’Unione europea deve fare di più per noi, per l’Ucraina e per sè stessa. Lo stiamo aspettando”. A dirlo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il quale – non nascondendo la propria delusione – ha parlato di sanzioni europee “non sufficienti se la Russia continuerà la sua campagna di bombardamenti”. In un video realizzato tra le strade di Kiev, Zelensky ha auspicato che le sanzioni dell’Unione Europea contro la Russia “devono essere più forti. Bisogna che le decisioni degli uomini politici coincidano con gli umori dei loro popoli, dei popoli europei. Tra i popoli c’è molto sostegno: almeno il 60% degli europei è a favore”. Poi, riferendosi alla riunione dei leader dell’UE di ieri a Versailles, Zelensky ha affermato che “l’Ucraina conosce i leader che ci hanno sostenuto e coloro che hanno taciuto e hanno cercato di annacquare la formulazione per renderla insufficiente per l’Ucraina, per l’Europa e per la nostra libertà”.
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Incentivi auto, Unrae “Controproducente il taglio del price cap”

ROMA (ITALPRESS) – L’UNRAE manifesta “estrema preoccupazione” per il ventilato taglio dei tetti di listino (price cap) delle autovetture che dovrebbero beneficiare del nuovo ecobonus.
Audito alla Camera per la conversione in Legge del Decreto-Legge, 1° marzo 2022, n. 17 (il cosiddetto Decreto Energia), il Presidente dell’UNRAE Michele Crisci ha affermato che l’eventuale taglio dei price cap “sarebbe da considerarsi estremamente controproducente sia per la concorrenza, perchè escluderebbe un gran numero di player dagli incentivi, sia per i consumatori, che avrebbero una minore scelta di prodotto, sia per l’Erario, che avrebbe minori incassi IVA a parità di incentivi”.
Michele Crisci – ribadendo il contenuto di una lettera firmata insieme a Federauto e inviata ieri ai Ministri Giorgetti, Franco, Cingolani, Giovannini e al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Garofoli – si è detto “particolarmente preoccupato per il drastico taglio del 30% dei tetti di listino per la fascia 0-20 g/km CO2 , ridotta da 50 mila euro a 35 mila euro, una misura che oltre a presentare profili di dubbia legittimità, potrebbe avere impatti molto negativi sullo sviluppo della mobilità a zero emissioni, e che non porterebbe alcun vantaggio ai consumatori, ma solamente ad alcuni produttori”.
Crisci ha ricordato, infine, che “la stragrande maggioranza dei veicoli costruiti all’estero incorporano valore aggiunto italiano, ossia componentistica prodotta da imprese operanti in Italia”. Inoltre, ha ribadito che “la distribuzione e l’assistenza dei suddetti prodotti garantisce l’occupazione di circa 160.000 lavoratori italiani”. Quindi, la richiesta, sottoscritta nella lettera inviata ai componenti del Governo, è quella di “mantenere la preesistente soglia dei prezzi di listino per la fascia 0-20 g/km CO2”.
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Covid, 53.127 nuovi casi e 156 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Lieve calo dei casi Covid in Italia nelle ultime 24 ore. I nuovi positivi – secondo quanto emerge dal bollettino del Ministero della Salute – sono 53.127 (-103) con 425.638 tamponi processati determinando un tasso di positività pari al 12,4%. I decessi sono 156 (+20). I guariti sono 48.481. Riprendono a salire gli attualmente positivi, con 5.324 unità in più attestandosi su un totale di 976.479. Calo dei ricoverati nei reparti ordinari; i pazienti ospitati sono 8.274 (-140), i degenti in terapia intensiva sono 527 (-18) con 35 nuovi ingressi. Le persone in isolamento domiciliare sono 967.479.
I guariti sono 48.481. Riprendono a salire gli attualmente positivi, con 5.324 unità in più attestandosi su un totale di 976.479. Calo dei ricoverati nei reparti ordinari; i pazienti ricoverati sono 8.274 (-140; i degenti in terapia intensiva sono 527 (-18) con 35 nuovi ingressi. Le persone in isolamento domiciliare sono 967.479.
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