Home Senza categoria Pagina 2128

Senza categoria

Allegri “Siamo nel momento decisivo della stagione”

TORINO (ITALPRESS) – La partita contro la Sampdoria arriva “nel momento decisivo della stagione. Siamo verso la fine anche se mancano ancora due mesi, prima della sosta c’è una settimana intensa, bella, speriamo divertente e piacevole. La Samp con Giampaolo in casa ha fatto due partite e due vittorie con zero gol subiti. Dovremo essere pronti come approccio, troveremo una squadra che ci aggredirà, loro hanno bisogno di punti salvezza, noi di punti per arrivare fra le prime quattro. Bisogna uscire con un risultato positivo per consolidare il quarto posto”. Massimiliano Allegri tiene alta l’attenzione in casa Juve, alla vigilia della trasferta di Marassi. “Tridente Kean-Vlahovic-Morata? Devo ancora decidere, qualcuno ha bisogno di riposare. Fortunatamente sono rientrati De Sciglio e Alex Sandro, Cuadrado è a posto. Domenica, se tutto va bene, Chiellini dovrebbe essere con la squadra e speriamo di averlo mercoledì. La Champions è come il miele, quando arriva, arrivano tutti. Dybala? Paulo sta meglio, potrebbe venire a disposizione per la Champions, come Bonucci. Domenica quando ci ritroveremo faremo le valutazioni a 360 gradi”. A proposito dell’argentino e della telenovela sul rinnovo, Allegri mette in chiaro: “Paulo è un uomo ormai di 29 anni, un professionista, che è nella stessa situazione di altri in cui deve discutere del rinnovo di contratto. Un professionista gioca, va in campo e fa quello che deve fare, è un’offesa nei suoi confronti dire ‘ha bisognò. Paulo deve ritrovare la condizione e si sta impegnando molto per riuscirci. Io e la squadra abbiamo bisogno di lui per il rush finale di stagione”.
Anche perchè “nel calcio si gioca su un filo: lo abbiamo visto in Real-Psg, quando tutto sembra liscio, arriva l’imprevisto. Bisogna essere bravi a gestire l’imprevisto, altrimenti scivoli e ti fai male. Non abbiamo fatto ancora niente. I conti si fanno, speriamo, il 28 maggio o altrimenti una settimana prima. Bisogna chiacchierare poco e fare tanto, più zitti si sta meglio è. Quelli davanti sono davanti e ci resteranno, noi dobbiamo solo pensare a noi stessi e a raggiungere il quarto posto. Dobbiamo recuperare un pò di energie, dopo la sosta credo che avremo tutti a disposizione per il rush finale degli ultimi due mesi”.
(ITALPRESS).

Meloni “La proroga del green pass in piena emergenza economica è follia”

ROMA (ITALPRESS) – “Nel bel mezzo di una crisi internazionale e in piena emergenza sul piano economico, di che cosa si occuperà il “governo dei migliori”? Prorogare il green pass. Una follia priva di senso e senza alcuna evidenza scientifica”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.
(ITALPRESS).

Lorenzo Casini nuovo presidente della Lega di Serie A

MILANO (ITALPRESS) – Lorenzo Casini è il nuovo presidente della Lega Serie A con 11 voti a favore e 8 astenuti. Un voto soltanto è andato al dimissionario Paolo Dal Pino, che ha lasciato il suo incarico l’1 febbraio 2022. E’ stato dunque trovato il nome che ha raggiunto la maggioranza semplice dopo le tre fumate nere delle scorse settimane.
Classe 1976, romano, laureato in giurisprudenza, il successore di Dal Pino è professore ordinario di diritto amministrativo presso la Scuola IMT Alti Studi di Lucca oltre che capo di Gabinetto del Ministero della cultura, docente di diritto amministrativo e organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione e responsabile dell’area giuridica nella Scuola Nazionale dell’Amministrazione. Quella in via Rosellini non sarà la sua prima esperienza nel mondo dello sport: dal 2014 al 2019 è stato infatti componente della terza sezione del Collegio di Garanzia dello Sport in quanto competente in materia di questioni amministrative, comprese quelle relative alle assemblee e agli altri organi federali, inclusi i procedimenti elettivi e il commissariamento. In passato anche presidente dell’Istituto di ricerche sulla pubblica amministrazione, dal 2018 è anche co-president dell’International Society of Public Law. Ora la sfida rappresentata dalla serie A del calcio.
(ITALPRESS).

Scuola, il 30 e 31 marzo l’Università IUL apre le porte agli studenti

ROMA (ITALPRESS) – L’Università Telematica degli Studi IUL apre le porte dell’Ateneo, mercoledì 30 e giovedì 31 marzo, con una serie di incontri di orientamento online dedicati alle future matricole e a tutti coloro che sono interessati a scoprire i diversi corsi di studio proposti da IUL.
Attraverso il sito https://www.iuline.it/infoday/ sarà possibile iscriversi a uno o a più incontri, ciascuno della durata di 45 minuti, dove i Presidenti dei Corsi di studi presenteranno i Corsi di laurea presenti nell’offerta formativa IUL: Scienze dell’educazione e della formazione (classe L-19), Scienze psicologiche (classe L-24), Scienze motorie (classe L-22), Scienze economiche (classe L-33), Scienze della comunicazione (classe L-20), Giurisprudenza (classe LMG-01), Innovazione educativa ed apprendimento permanente nella formazione degli adulti in contesti nazionali ed internazionali (classe LM-57) e Innovazione digitale e Comunicazione (classe LM-91).
Durante i webinar verranno fornite informazioni anche su come è organizzata la didattica online, oltre che sugli ambienti e sugli strumenti di formazione messi a disposizione da IUL. Gli incontri sono in programma mercoledì 30 marzo, dalle ore 15.15 alle 17.30, e giovedì 31 marzo, dalle 14.30 alle 17.30.
L’Università Telematica degli Studi IUL è un ateneo istituito nel 2005 e promosso da due soci pubblici: l’ente di ricerca Indire e l’Università degli Studi di Foggia. IUL offre corsi di laurea, master, corsi di perfezionamento e di formazione riconosciuti dal Ministero dell’Università e della Ricerca. L’Ateneo conta su un corpo docente altamente qualificato e propone percorsi didattici online, assicurando un’esperienza di apprendimento flessibile, veloce, intuitiva e adatta alle esigenze di tutti gli studenti.
Il calendario dell’INFO DAY e su https://www.iuline.it/infoday/.
(ITALPRESS).

Ucraina, Fico “Priorità è cessate il fuoco”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Non c’è dubbio che siamo preoccupati per tutta la situazione, anche per come sta evolvendo dopo i colloqui dei Ministri degli Esteri in Turchia. Quello che ci tengo a dire per l’ennesima volta è che dobbiamo riuscire a raggiungere un cessate il fuoco e mettere al centro la pace: il nostro bene comune più grande come l’acqua e come l’aria”. Così il Presidente della Camera Roberto Fico che ha parlato questa mattina a margine di un appuntamento a Napoli alla Casa della Cultura di Pianura. “Tutti i paesi del mondo e tutte le diplomazie internazionali devono lavorare e l’Europa deve avere un ruolo importante e forte proprio per la ricerca della pace” prosegue Fico che indica la strada da seguire per trovare “un punto d’equilibrio che contempla anche gli interessi delle nazioni”. “Ho sentito anche da parte del presidente Zelenski delle aperture importanti, spero che possano arrivare altre aperture da parte di Mosca e di Putin. E quindi per esempio il cessate il fuoco, la Russia deve riconoscere la costituzione dello stato dell’Ucraina e l’Ucraina può garantire una non entrata permanente nella Nato. Bisogna iniziare a mettere dei tasselli per trovare un equilibrio tra queste due nazioni. E’ importante farlo, crederci fino in fondo e lavorare per questo” chiosa il Presidente della Camera.
(ITALPRESS).

All’Italian Baja di Primavera il Suzuki Jimny in configurazione T2

MILANO (ITALPRESS) – Tutto è ormai pronto per l’avvio del 23° Suzuki Challenge. L’edizione 2022 dello storico monomarca prenderà il via nel prossimo fine settimana con l’Italian Baja di Primavera in provincia di Pordenone. A catturare l’attenzione del pubblico del 23° Suzuki Challenge, per un debutto esclusivo, sarà uno speciale Jimny con omologazione T2, una vettura sviluppata in configurazione T2 che si candida per il futuro a diventare grande protagonista del Suzuki Challenge. Inoltre il trofeo adotta, in questa stagione, una formula innovativa, pensata per coinvolgere un maggior numero di concorrenti a bordo di qualsiasi fuoristrada Suzuki. Dopo aver vinto lo scorso anno il suo 14esimo titolo Costruttori consecutivo nel Campionato Italiano Cross Country Rally, Suzuki schiera un suo Team Ufficiale e converge i propri sforzi nello sviluppo di un’auto che possa rappresentare il futuro del Campionato, per la gioia di chi è alla ricerca di una nuova tipologia di veicolo affidabile, competitivo e divertente con cui divertirsi e sfogare la propria passione per le corse fuoristrada. E’ nata così l’idea di approntare un Jimny T2 e di affidarlo nel Suzuki Challenge all’esperto Lorenzo Codecà, vincitore in passato di 10 Titoli assoluti nel Campionato Italiano con la Grand Vitara 3600.
Il pilota metterà alla frusta il Jimny e testerà in gara i componenti studiati ad hoc per rendere l’auto competitiva e prestante. Più avanti gli stessi elementi saranno messi a disposizione dei clienti sportivi di Suzuki all’interno di un kit di preparazione, affinchè possano a loro volta gareggiare con l’iconico Jimny. Il regolamento della classe T2 non ammette grandi modifiche e il Jimny di Codecà differirà per pochi accorgimenti dalla vettura di serie. Gli interventi riguardano più che altro molle e ammortizzatori, con l’aggiunta di rinforzi in corrispondenza degli attacchi delle sospensioni. La trasmissione è, per regolamento, standard, così come il motore, che aspira l’aria per l’alimentazione da uno scenografico snorkel. Per scaricare meglio a terra la coppia sono poi stati scelti pneumatici tassellati, montati su cerchi con un offset specifico, che aumentano la larghezza della carreggiata. Le parti speciali potranno essere montate su tutti i Jimny di ultima generazione, siano essi a quattro posti o in versione Pro, ossia autocarro N1 a due posti. Con questi interventi mirati Jimny potrà esprimere nel Challenge il suo potenziale. Lungo solo 3.645 mm e caratterizzato da sbalzi ridotti, oltre che da un’elevata altezza da terra, Jimny ha angoli di attacco, di uscita e di dosso eccezionali.
La sua conformazione è perfetta per affrontare con disinvoltura i passaggi più stretti, i terreni più sconnessi e gli ostacoli più impegnativi. Dal punto di vista tecnico, Jimny è l’espressione della più autentica tradizione off-road, con un robusto telaio a traliccio associato a sospensioni ad assale rigido, che incassano bene i colpi e assicurano un’elevata escursione alle ruote, permettendo loro di mantenere un buon contatto con il terreno in ogni situazione. Jimny è equipaggiato con la raffinata trazione integrale 4WD AllGrip Pro, che consente di inserire in modo rapido le quattro ruote motrici e all’occorrenza anche le marce ridotte. L’equipaggiamento comprende anche il sistema elettronico LSD, che migliora la motricità frenando automaticamente le ruote che slittano per trasmettere alle altre la coppia erogata dal brillante motore 1.5 a benzina da 103 cv.
Il Suzuki Challenge è da tanti anni la serie più avvincente del panorama fuoristradistico nazionale e quest’anno sposa una formula molto aperta, che lo rende ancor più interessante e spettacolare. Nell’edizione 2022 verranno schierate qualsiasi Suzuki da off-road, di qualunque epoca e con le più disparate tipologie di omologazione.
Il regolamento ammette al via Samurai, Jimny, Vitara e Grand Vitara dei gruppi T1, T1 nazionale, T2 e TH e prevede che le classifiche siano stilate applicando coefficienti specifici per i prototipi, le vetture derivate dalla serie e quelle con le omologazioni più vecchie. In questo modo anche chi possiede un’auto meno prestante, oppure più datata o più vissuta, può cimentarsi e veder premiate le proprie capacità, divertendosi a spese contenute in gare di prestigio, organizzate in modo professionale su percorsi tecnici e suggestivi.
Il trofeo Suzuki Challenge 2022 si disputerà su sei prove, le stesse del Campionato Italiano Cross Country Rally, ma i punteggi attribuiti saranno sette, perchè in occasione dell’Italian Baja saranno redatte due classifiche diverse, una per ciascuna tappa. Ai fini della graduatoria finale saranno tuttavia validi soli i cinque migliori piazzamenti ottenuti, con quindi la possibilità per ogni iscritto di scartare i due risultati peggiori.
(ITALPRESS).

ISS, aumenta l’incidenza settimanale del Covid a livello nazionale

TOMA (ITALPRESS) – Aumenta l’incidenza settimanale a livello nazionale. E’ quanto emerge dal monitoraggio della Cabina di Regia dell’Istituto Superiore di Sanità. L’incidenza sale a 510 ogni 100.000 abitanti (04/03/2022 -10/03/2022) contro 433 ogni 100.000 abitanti (25/02/2022 -03/03/2022), dati flusso ministero Salute.
Nel periodo 16 febbraio 2022 – 1 marzo 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,83 (range 0,73 – 0,95), in aumento rispetto alla settimana precedente e al di sotto della soglia epidemica. Lo stesso andamento si registra per l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero: Rt=0,82 (0,79-0,85) al 1/03/2022 vs Rt=0,77 (0,75-0,79) al 22/02/2022.
Il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 5,5% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 10 marzo) vs il 6,6% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 03 marzo).
Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale è al 12,9% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 03 marzo) vs il 14,7% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 03 marzo).
Cinque Regioni/PPAA sono classificare a rischio Moderato, di cui una ad alta probabilità di progressione verso il rischio alto. Le restanti Regioni/PPAA sono classificate a rischio basso secondo il DM del 30 aprile 2020. Nove Regioni/PPAA riportano almeno una singola allerta di resilienza.
Una Regione/PA riporta molteplici allerte di resilienza. La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in leggero aumento (17% vs 16% la scorsa settimana). E’ in aumento la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (37% vs 35%), mentre diminuisce quella dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (46% vs 49%). L’attuale situazione caratterizzata da elevata incidenza non consente una puntuale mappatura dei contatti dei casi, come evidenziato dalla bassa percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento.
(ITALPRESS).

Ucraina, sotto attacco dei russi la città di Dnipro

ROMA (ITALPRESS) – L’offensiva russa in Ucraina prosegue con l’attacco a nuove aree del paese. Intanto i leader dell’Ue si dicono “determinati” ad aumentare la pressione sulla Russia. Sotto attacco Dnipro, città ucraina sulle rive del fiume Dnepr nella parte centro-orientale del paese, e Lutsk, nell’Ucraina nordoccidentale. Le esplosioni vengono registrate nelle due città “per la prima volta dal 24 febbraio”, fa notare il parlamento ucraino in un tweet. In particolare, stamattina a Dnipro ci sono stati tre attacchi aerei che avrebbero colpito un asilo nido, un condominio e una fabbrica di scarpe, andata in fiamme, riferisce il Servizio statale ucraino per le emergenze. Una persona sarebbe morta. Esplosioni sono state segnalate anche a Lutsk e Ivano-Frankovsk. “La mattina dell’11 marzo – ha affermato il ministero della difesa russo -, armi a lungo raggio di alta precisione hanno attaccato le infrastrutture militari ucraine. Gli aeroporti militari di Lutsk e Ivano-Frankivsk sono stati disabilitati”. Secondo la difesa russa, inoltre, continua a farsi più stretto l’accerchiamento di Mariupol.
Un attacco ha colpito l’Istituto di fisica e tecnologia di Kharkiv, all’interno del quale si trova un reattore nucleare sperimentale, secondo quanto ha fatto sapere il parlamento ucraino in un tweet. In base a quanto riportato da Kyiv Independent, poi, l’Ispettorato statale per la regolamentazione nucleare dell’Ucraina ha annunciato che la struttura è stata colpita, danneggiando l’esterno e forse numerosi laboratori in tutto l’edificio. Intanto si dibatte ancora sul presunto uso di armi chimiche e biologiche. La Russia ha chiesto per oggi una riunione del Consiglio di sicurezza dell’Onu per discutere delle “attività biologiche militari degli Stati Uniti sul territorio dell’Ucraina”. Lo ha annunciato su Twitter Dmitry Polyanskiy, rappresentante russo all’Onu. Interviene anche il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba: “L’ossessione maniacale con cui vari funzionari russi fantasticano su armi o rischi biologici o chimici inesistenti in Ucraina – afferma in un tweet – è profondamente preoccupante e potrebbe effettivamente indicare che la Russia sta preparando un’altra orribile operazione sotto falsa bandiera”.
“Nella mia terra – ha detto il presidente ucraino Zelensky in un video – non sono state sviluppate armi chimiche o altre armi di distruzione di massa. Il mondo intero lo sa. Lo sapete. E se la Russia farà qualcosa del genere contro di noi – ha aggiunto -, riceverà in risposta le sanzioni più severe”. Nel frattempo, nella notte è terminato il vertice informale dei capi di Stato e di governo dell’UE, che si sono riuniti ieri a Versailles. “Esigiamo che la Russia – affermano i leader in una dichiarazione – cessi le sue azioni militari e ritiri tutte le forze e le attrezzature militari dall’intero territorio dell’Ucraina, immediatamente e senza condizioni, e che rispetti pienamente l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale”. Per i leader Ue, “la responsabilità di questa guerra di aggressione ricade interamente sulla Russia e sulla Bielorussia, sua complice, e i responsabili – aggiungono – saranno chiamati a rispondere dei loro crimini, anche per gli attacchi indiscriminati contro civili e beni di carattere civile”.
Nella dichiarazione redatta a conclusione del vertice di Versailles c’è anche la richiesta per una garanzia di “sicurezza” e “protezione degli impianti nucleari ucraini” e un elogio al “popolo dell’Ucraina per il suo coraggio nel difendere il proprio paese e i nostri valori condivisi della libertà e della democrazia”. “Non lo lasceremo solo”, sottolineano i leader dell’Ue, spiegando di voler continuare a “fornire, in modo coordinato, sostegno politico, finanziario, materiale e umanitario” e “sostegno alla ricostruzione”. Inoltre, i capi di Stato e di governo dell’Ue sono “determinati” ad “aumentare” la pressione sulla Russia e sulla Bielorussia: “Abbiamo adottato sanzioni significative e rimaniamo pronti a procedere rapidamente con ulteriori sanzioni”. Per quanto riguarda la domanda di adesione dell’Ucraina all’Unione europea, si attende il parere della Commissione. Nell’attesa, “rafforzeremo ulteriormente e senza indugio i nostri legami e approfondiremo il nostro partenariato per sostenere l’Ucraina nel perseguimento del suo percorso europeo. L’Ucraina appartiene alla nostra famiglia europea”, affermano i leader.
(ITALPRESS).