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Dia sequestra 600 mila euro a un ex amministratore giudiziario

TRAPANI (ITALPRESS) – La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un decreto di sequestro emesso dal Tribunale di Palermo nei confronti di un ex amministratore giudiziario di Palermo.
Il provvedimento fa seguito ad ulteriori provvedimenti personali e reali emessi dal Tribunale a carico dell’uomo consistenti in due distinte misure cautelari personale patrimoniale di sequestro e confisca di secondo grado, attuati sul patrimonio personale dell’intero nucleo familiare.
E’ stato accertato che il professionista, in qualità di amministratore giudiziario nominato dallo stesso Tribunale estensore dell’odierno provvedimento, eseguiva indebiti e sistemici prelevamenti di somme di denaro sui conti correnti delle società affidategli – in quanto temporaneamente sottratte al tessuto criminale – accreditandole in favore della consorte, colpita da analogo provvedimento restrittivo di divieto d’esercizio dell’attività professionale.
Con il provvedimento è stato sottoposto a sequestro quanto è stato riconosciuto il “frutto di attività illecite”, derivante da diverse condotte di peculato (per alcune delle quali è già intervenuta sentenza di condanna di secondo grado) e del relativo “reimpiego” della sottoscrizione di quote societarie di una srl, nonchè dell’acquisto di un immobile a Palermo.
Il sequestro ha interessato una società immobiliare ed un appartamento di pregio costituito da 12 vani, per un valore complessivo stimato di oltre 600 mila euro.
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L’Inter vince 1-0 a Liverpool ma saluta la Champions

LIVERPOOL (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Un successo che sa di beffa per l’Inter, che espugna Anfield Road con un eurogol di Lautaro Martinez ma esce dalla Champions League: ai quarti ci va il Liverpool in virtù dello 0-2 di San Siro. Tanti rimpianti per i nerazzurri, salvati dai legni in tre occasioni ma costretti a giocare in dieci uomini nell’ultima mezzora a causa dell’espulsione di Sanchez. Nei Reds non ce la fa Firmino e avanti gioca Diogo Jota con Salah e Manè. In mediana spazio a Jones, fuori capitan Henderson. Una sola sorpresa nell’undici di Inzaghi rispetto alle attese: il partner d’attacco di Lautaro Martinez è Sanchez e non Dzeko. Vidal al posto dello squalificato Barella, Dumfries e Perisic sulle fasce. Partita molto bloccata in avvio. L’Inter comincia aggressiva ma non trova spazio, il Liverpool col passare dei minuti prende in mano il pallino del gioco senza creare occasioni degne di nota. Al 25′ il gioco si ferma bruscamente su richiesta di Jurgen Klopp che invoca i soccorsi per uno spettatore che in tribuna sta andando in arresto cardiaco. Attimi surreali di grande apprensione, poi il sospiro di sollievo quando l’intervento dei medici va a buon fine e il tifoso si riprende. L’interruzione dura poco più di 3′ e quando si riparte ci sono subito due grandi chance per i padroni di casa, entrambe sugli sviluppi di palle inattive battute da Alexander-Arnold: prima Matip incorna e prende in pieno la traversa, poi sempre di testa ci prova Van Dijk e la palla, deviata da Skriniar, finisce sul fondo. I nerazzurri si vedono con una punizione da posizione defilata ben calciata da Calhanoglu che chiama Alisson alla respinta in tuffo. Allo scadere del recupero, dall’altro lato, sempre da piazzato, ci prova il solito Alexander-Arnold e per poco non inquadra la porta. Un affaticamento muscolare estromette De Vrij dal match e dall’inizio della ripresa in campo c’è D’Ambrosio. Il ritmo cresce esponenzialmente e le squadre si allungano a beneficio dello spettacolo. Handanovic esce su Diogo Jota ma non allontana il pallone e Salah si trova a disposizione un rigore in movimento che l’egiziano spreca calciando sul palo. In contropiede l’Inter ha una clamorosa occasione con Lautaro il quale approfitta di un lucido velo di Sanchez però sul suo tiro Robertson mette il tacco del piede e la sfera va in angolo. Se la prima occasione non va la seconda è quella giusta per il Toro che al 61′ fa esplodere lo spicchio di curva nerazzurra con un gol strepitoso: Sanchez recupera palla e la cede a Lautaro che controlla e fa partire dal limite dell’area un esterno destro imparabile per Alisson. La gioia dura però troppo poco perchè appena due minuti dopo il vantaggio l’Inter rimane in 10 a causa di un’entrata scomposta di Sanchez su Fabinho che gli vale il secondo giallo. Di fatto finisce qui la rincorsa ospite, nel finale il Liverpool controlla e sfiora il pari in più di una circostanza. Salah colpisce il suo secondo palo, Van Dijk non indirizza bene la sua incornata e il neoentrato Luis Diaz viene murato all’ultimo da Vidal: l’Inter viola uno dei più importanti campi d’Europa ma a far festa sono i Reds.
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Ucraina, Tajani “Serve un’Europa politica forte”

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Discutere di come accogliere milioni di rifugiati non deve essere solo un fatto simbolico: sono in gioco la nostra credibilità, i nostri valori, la nostra economia. Voglio ringraziare i tanti volontari, le associazioni, i medici, gli infermieri, gli amministratori locali e i governi nazionali che stanno facendo di tutto per accogliere le vittime di questo conflitto. Beneficenza e aiuti umanitari sono fondamentali, ma non bastano per affrontare questo passaggio epocale, serve un’Europa politica forte. Abbiamo il dovere di accogliere e integrare i rifugiati in un sistema economico che oggi vive grandi difficoltà e che deve essere rafforzato”. Lo ha detto Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia, intervenendo nel corso della sessione plenaria del Parlamento europeo riunito a Strasburgo.
“Le proposte della Commissione Europea per favorire la nostra autonomia energetica – ha aggiunto – rappresentano certamente un primo passo in avanti, ma servono tetti europei e non nazionali per fissare i prezzi energetici. Serve anche un piano per l’autonomia alimentare e per affrontare questa nuova crisi chiediamo un nuovo fondo permanente per la costruzione della casa comune europea, finanziato con l’emissione comune di titoli di debito, così da garantire fondi alle imprese per far fronte ai maggiori oneri derivanti dalle sanzioni, politiche migratorie comuni, politiche industriali ed energetiche comuni, una difesa comune, infrastrutture per la transizione ecologica e lo stoccaggio di materie prime”.
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Gelmini “Regioni in campo per assistenza sanitaria ai profughi ucraini”

ROMA (ITALPRESS) – “I governatori sono stati nominati commissari per l’emergenza e quindi affiancheranno, laddove sarà necessario, le Prefetture e i Comuni, e stanno anche lavorando insieme al Ministero della Sanità sul fronte dell’assistenza sanitaria. Si sta procedendo ad uno screening anti Covid, alla vaccinazione anti Covid, ma anche alle tante vaccinazioni che i bambini e i minori che raggiungono il nostro Paese dovranno fare. Tutto questo per garantire a tutti l’assistenza sanitaria che meritano e che è anche necessaria”. Lo ha detto Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, in un’intervista al Tg1. “In Italia è partita una straordinaria gara di solidarietà. Quello che stiamo cercando di fare, con la collaborazione delle Regioni e degli enti locali, è di mettere a sistema questo spontaneismo per garantire a tutti i profughi un’adeguata sistemazione. Al tavolo con le Regioni abbiamo discusso soprattutto del fatto che l’esodo riguarda prevalentemente minori e donne, e quindi c’è anche un tema che riguarda non solo l’accoglienza ma anche l’integrazione a scuola.
Con le Regioni e con gli enti locali stiamo cercando di non lasciare indietro nessuno” ha aggiunto la ministra.
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Bayern Monaco a valanga, Salisburgo travolto per 7-1

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Tutto facile per il Bayern Monaco, che strapazza il malcapitato Salisburgo per 7-1 approdando nei quarti di Champions con pieno merito dopo l’1-1 dell’andata. La prima chance è per Lewandowski e arriva già dopo un minuto, quando Kohn è costretto all’intervento in due tempi dopo un tiro ravvicinato del bomber polacco. Occasione incredibile sul capovolgimento di fronte, con Capaldo che si trova a porta quasi spalancata all’altezza del dischetto del rigore, ma il suo piatto destro termina a lato di un soffio dopo il tocco di Sùle. All’11, i bavaresi si procurano un rigore per un netto atterramento in area di Lewandowski da parte di Wober. L’attaccante si presenta dagli 11 metri e non sbaglia, spiazzando il portiere e firmando l’1-0 per i suoi. La scena si ripete al 20′ con gli stessi due protagonisti e con esito identico, questa volta dopo la segnalazione del Var. Dal dischetto si presenta ancora il polacco, che ripete l’esecuzione precedente siglando il 2-0. La difesa austriaca è in seria difficoltà e al 23′ lascia prima un buco per una verticalizzazione di Muller sulla quale arriva per primo il portiere che calcia però addosso a Lewandowski, il quale riprende il pallone mettendo a referto il 3-0 e la tripletta personale. Al 31′ la banda di Nagelsmann cala il poker grazie a Gnabry, che dopo l’assist di Coman supera un Kohn non perfetto nell’intervento. Termina così sul 4-0 un primo tempo a senso unico. La pioggia di gol non si ferma nella ripresa, con Mùller che al 9′ riceve da Sanè, si gira bene sul sinistro e insacca nell’angolino il 5-0. La rete della bandiera degli ospiti arriva al 25′ grazie a un ottimo mancino del neo entrato Kjaergaard che si insacca sotto l’incrocio dei pali con Neuer incolpevole. Al 38′ Mùller si toglie la soddisfazione della doppietta personale, infilando nell’angolino con il sinistro la rete del 6-1 al termine di un’azione corale dopo un assist di Sanè. Il sigillo conclusivo lo mette lo stesso Sanè, che dopo un tacco smarcante di Lewandowski entra in area e batte Kohn sul suo palo per il 7-1 finale al 40′. Ai tedeschi non rimane quindi che attendere i sorteggi del 18 marzo per capire quale sarà il loro avversario ai quarti di finale.
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Biden “Stop alle importazioni di petrolio e gas dalla Russia”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Dagli Usa stop all’import di petrolio e gas. Ad annunciarlo Joe Biden parlando dalla Casa Bianca. “Non sovvenzioneremo più la guerra di Putin”, ha affermato il presidente americano per poi spiegare: “Stiamo lavorando con l’Europa e i nostri partner per sviluppare una strategia che riduca ridurre anche la loro dipendenza dall’energia russa”.
“Ci saranno dei costi anche qui negli Stati Uniti. Difendere la libertà avrà un costo, costerà anche noi negli Stati Uniti – ha detto ancora Biden -. Repubblicani e Democratici lo capiscono allo stesso modo. Repubblicani e Democratici allo stesso modo sono concordi che dobbiamo farlo”.
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M5S, Conte “Non è vero che manca una leadership politica”

ROMA (ITALPRESS) – “Non è vero che al momento manca una leadership politica nel Movimento, perchè c’è una volontà di politica chiara di abbracciare questo nuovo corso con un nuovo statuto e quindi con la mia persona come leader. E’ già fissata la data per le nuove votazioni che saranno il 10 e 11 marzo”.
Così il presidente del M5S, Giuseppe Conte. “Voteremo lo statuto e poi si rivoterà di nuovo per la carica di presidente, così dal punto di vista formale verremo incontro anche ai cavilli che ci stanno prospettando alcuni iscritti trascurando la volontà della stragrande maggioranza degli iscritti”, aggiunge. Per Conte “è davvero straniante litigare in un momento come questo sulla riforma del catasto. Noi come Movimento 5 Stelle siamo assolutamente favorevoli a quella che è, prima di tutto, un’innovazione tecnologica e quindi a una digitalizzazione degli uffici del catasto, ma assolutamente contrari a aumentare le tasse sulla casa”.
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Covid, 60.191 nuovi casi e 184 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Triplicano i casi Covid in Italia nelle ultime 24 ore. Dai 22.083 ai 60.191 con 531.194 tamponi processati determinando un tasso di positività pari all’11,3%. I decessi sono 184 (+54). I guariti sono 57.408. E intanto torna a crescere il numero degli attualmente positivi, di 3.161, a quota 1.011.521.
Per quanto riguarda i ricoveri nei reparti ordinari, si conferma il calo, con 8.776 pazienti ricoverati (il 7 marzo se ne contavano 8.989); i degenti in terapia intensiva sono 592 (-18) con 50 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 1.002.153 persone. Sul fronte delle regioni, la Sicilia oggi risulta essere la regione con il numero maggiore di positivi (7.049), seguita da Lombardia (6.497) e Lazio (6.214).
(ITALPRESS).