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Covid, 38.375 nuovi casi e 210 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 38.375 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (il 25 febbraio 40.948) a fronte di 434.077 tamponi effettuati su un totale di 186.820.082 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute-Istituto Superiore di Sanità. Nelle ultime 24 ore sono stati 210 i decessi (il 25 febbraio 193), che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 154.416. Diventano 12.732.680 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 1.140.558 (-35.366), 1.182.692 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 11.103 di cui 763 in Terapia intensiva. I dimessi/guariti sono 11.437.706 con un incremento di 74.516 unità nelle ultime 24 ore.
La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è il Lazio (4482), poi la Lombardia (4408), il Veneto (4183), la Campania (3578) e la Sicilia (3358).
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Meloni “Fratelli d’Italia principale partito di centrodestra”

ROMA (ITALPRESS) – “Cari amici, questa è la seconda volta che salgo su questo palco. La prima volta come leader di un piccolo, ma orgoglioso partito conservatore italiano, oggi invece da presidente del Partito dei Conservatori Europei, un partito che riunisce 44 partiti patriottici e conservatori d’Europa e del resto del mondo, compreso il partito Repubblicano americano. Oggi mi rivolgo a voi come leader di Fratelli d’Italia che da allora è cresciuto fino a diventare il principale partito di centrodestra italiano e secondo molti recenti sondaggi, il più grande del Paese”. Così Giorgia Meloni, presidentessa di Fratelli d’Italia, al “CPAC 2022”, in corso di svolgimento a Orlando in Florida. “Voi in America e noi in Europa, e con noi gli amici degli altri continenti, siamo orgogliosi delle nostre identità e delle nostre specificità. Il nostro avversario, agisce su scala globale, con ideologia, per annientare quelle specificità. La buona notizia è che, come noi in Italia, come voi qui negli Usa, sempre più persone non vogliono più accettare tutto questo. Un numero sempre maggiore di nostri concittadini sceglie ogni giorno di non arrendersi, di ribellarsi al loro modello cinese, alle loro fake news media, alla loro dittatura politicamente corretta”.
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Zortea risponde ad Arnautovic, Salernitana-Bologna 1-1

SALERNO (ITALPRESS) – Zortea risponde ad Arnautovic e finisce 1-1 la sfida dell’Arechi tra Salernitana e Bologna. Punto che serve più ai rossoblu che ai granata, ancora inchiodati all’ultimo posto della classifica di Serie A.
Bonazzoli non ce la fa e Nicola lancia Kastanos, Ribery e Verdi a sostegno di Djuric. Mediana a due composta da Ederson e Lassana Coulibaly come due sono i cambi, entrambi in difesa, per Mihajlovic rispetto all’11 che ha battuto lo Spezia: torna dalla squalifica Medel e si rivede dall’inizio Soumaoro. Parte subito aggressiva la Salernitana e dopo tre minuti c’è già un’occasione con Ederson che stoppa di petto, calcia al volo dal limite dell’area e manda il pallone a un passo dal palo alla destra di Skorupski. Dall’altro lato Sepe blocca in due tempi una conclusione di Arnautovic, poi Verdi ci prova due volte ma nel primo caso trova i guantoni del portiere avversario e nel secondo, su punizione, non inquadra lo specchio della porta. Al minuto 27 episodio chiave nell’area del Bologna dove c’è un contatto tra Orsolini e Ribery. Per Ayroldi è rigore ma interviene il Var e dopo la review l’arbitro torna sui suoi passi: l’attaccante francese dei granata colpisce la gamba dell’avversario rossoblu e non viceversa.
Dal penalty per il possibile 1-0 Salernitana si arriva così al vantaggio del Bologna quando sullo sfondo già si vede l’intervallo. Dormita generale della difesa campana, nessuno fronteggia Hickey che crossa indisturbato e i due centrali si perdono Arnautovic che incorna di testa fulminando Sepe. Terzo gol in sei giorni per il bomber austriaco.
Il pubblico dell’Arechi spinge forte la squadra di casa che in avvio di ripresa va vicinissima al pari con un traversone di Mazzocchi che Djuric devia verso la porta: Skorupski salva sulla linea. Arnautovic controlla in area e da fermo calcia alto in una delle poche sortite offensive del Bologna. A incidere sulla gara sono però i cambi di Nicola che trasforma la sua trequarti con gli ingressi di Perotti, Mousset e Zortea. Al primo pallone toccato, i neoentrati confezionano l’1-1: Perotti avvia l’azione, Mousset crea la superiorità e scarica su Zortea che trafigge il portiere dai 18 metri con un diagonale all’angolino basso. Prima rete in carriera in Serie A per il 22enne di Feltre. Nel finale entrambe provano a vincerla e c’è un occasione per parte. Sansone fa tremare l’incrocio dei pali con un bolide dalla distanza, Mazzocchi calcia da punizione e chiama Skorupski al volo plastico. Il risultato non cambia più.
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Ucraina, Letta “L’Europa è unita, Putin ha perso la scommessa”

ROMA (ITALPRESS) – “La scelta che ha fatto Putin cambia tutto ed è importante che tutte le forze politiche abbiano reagito. Questa reazione è emersa anche nelle manifestazioni in corso in queste ore. Non è vero che l’Europa non è unita. In pochissimi giorni ha dimostrato di saper esprimere una posizione unitaria e ferma. Il contrario di quello su cui aveva scommesso Putin con una differenziazione dei paesi europei”. Lo ha affermato Enrico Letta, segretario del Partito Democratico, durante il congresso dei Radicali.
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Von der Leyen “Faremo pagare costi massicci, mai visti alla Russia”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Le truppe russe stanno in maniera barbara uccidendo persone innocenti. Il mondo intero sta nello stesso tempo assistendo alla resistenza coraggiosa e risoluta della popolazione ucraina agli assalti a Kiev e altre città”. Lo ha detto in un discorso video Ursula von del Leayen, Presidente della Commissione Europea. “Abbiamo deciso di fare pagare costi massicci e mai visti alla Russia, che la isoleranno sul fronte internazionale” ha rimarcato in maniera decisa. “Ho sentito telefonicamente il presidente americano Biden, il presidente francese Macron, il cancelliere Scholz, il premier italiano Draghi, il primo ministro canadese e il primo ministro britannico Johnson e abbiamo deciso una risposta internazionale significativa per isolare e impossibilitare i finanziamenti alla macchina di Putin. Il primo passo sarà che un certo numero di banche saranno rimosse dal sistema SWIFT che saranno disconnesse dal sistema finanziario internazionale. Tagliare fuori della banche per impedire le transazioni internazioneli bloccando le esportazioni e le importazioni” ha aggiunto la von der Leyen. “Fermeremo Putin per impedire che aumenti il suo arsenale di guerra bloccheremo gli asset in alcune banche centrali per rendere impossibile liquidare questi asset. Lavoreremo per impedire agli oligarchi russi l’uso di questi asset finanziari che impediranno a Putin di finanziare la sua guerra e questo avrà anche un grande impatto sull’economia russa. Quello che sta facendo Putin è distruggere il futuro del suo stesso paese”.
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Spalletti “Bella bagarre per la corsa scudetto”

NAPOLI (ITALPRESS) – “La delusione di non essere stati all’altezza di noi stessi col Barcellona è una cosa che mi dà fastidio”. Così Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, in conferenza stampa in vista della sfida contro la Lazio, in programma domani allo stadio Olimpico alle 20.45, un match che arriva dopo il ko con i catalani e l’eliminazone dall’Europa League. “Abbiamo un’identità di gioco da inizio anno, ma questo gioco non può prescindere dal metterci tanta qualità, se viene a mancare è un boomerang che ti torna addosso. Giocando così dobbiamo gestire la palla in un modo, se non lo facciamo andiamo incontro a brutte figure”. Sulla corsa scudetto: “Vedo una bella bagarre, può diventare un giostra per anime forti perchè ci sono molte squadre che possono entrare in lotta Champions come per la vittoria del campionato. Io sono convinto che i miei calciatori daranno tutto, da adesso in poi deve essere una corsa a corrifiato”. “Tutto dipende ancora da noi: la possibilità di futuro e di riuscire a vincere il campionato – ha aggiunto Spalletti -. Si va a giocare con fiducia sapendo che è una chance che ci dobbiamo giocare. E’ l’occasione per vedere se la nostra forza può andare oltre tutto. Nelle ultime settimane qualche difficoltà l’abbiamo avuta, ma non abbiamo assolutamente staccato la spina. Sono io il generatore della corrente dentro la squadra. Per quanto mi riguarda non mi ha staccato nessuno, sono acceso”.
Spazio anche alla partita nella partita, quella tra Sarri e Spalletti. “La sfida con Sarri ha un peso particolare perchè lui ha fatto giocare qui la squadra come nessuno ci era mai riuscito. Il suo ricordo nella mente dei tifosi ritorna in superficie. E’ un avversario che gioca un buon calcio, ma ovviamente possiamo metterli in difficoltà. La soluzione è riuscire a essere il Napoli, quella squadra che non rinuncia mai. In queste partite se uno tenta a nascondersi viene subito stanato”. Ex allenatore dei russi dello Zenit, Spalletti affronta anche l’argomento Ucraina. “Non conosco le cause che hanno portato a una situazione così drammatica ma nessun motivo può essere valido per costringere delle persone a diventare profughi per il mondo e rischiare di essere schiacciati dalle bombe. Soprattutto la cosa che crea disagio sono i bambini costretti a lasciare le loro camerette e andare a dormire sotto i ponti in giro per il mondo. Non c’è mai motivo per fare una guerra. La vita delle persone è la cosa che deve essere tutelata per prima”.
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Acqua Lete per sociale, inaugurato Campo dei Miracoli a Roma

ROMA (ITALPRESS) – Inaugurato oggi al Corviale di Roma, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Campo dei Miracoli realizzato con il coinvolgimento della Regione Lazio, di Ater Roma e di altri enti e aziende, tra cui Acqua Lete. L’impegno di Acqua Lete non è nuovo in progetti di Corporate Social Responsability. Sensibile ed attenta alle tematiche etiche e sociali, ha sostenuto negli anni Onlus come Save the Children, la Comunità di Sant’ Egidio e la Fondazione Rita Levi Montalcini per la realizzazione di progetti di grande valore. Lete, con una presenza forte e riconoscibile da decenni nel mondo dello sport, grazie alle sue proprietà funzionali e ad importanti partnership con realtà mondiali ed europee nel panorama del calcio professionistico, come SSC Napoli e AC Milan, e di prestigiose federazioni sportive nazionali, come FIGC e FIS, sostiene tutto il mondo dello sport, non solo quello agonistico, ma anche quello dilettantistico, importante punto di riferimento delle comunità di quartiere o delle periferie cittadine. Nasce nel 2022 Lete per Lo Sport, un nuovo progetto di Corporate Social Responsability dedicato esclusivamente al mondo dello sport. Lete, in collaborazione con L’Istituto del Credito Sportivo, ha deciso di contribuire alla realizzazione di infrastrutture sociali in aree periferiche del nostro Paese tracciando un percorso di attivazione e promozione di una cultura sociale nuova che vede enti, istituzioni e aziende in team per offrire la possibilità di un futuro migliore alle giovani generazioni che vivono nelle periferie di grandi città italiane. Il primo intervento di Acqua Lete è al Corviale per la realizzazione degli spogliatoi del “Campo dei Miracoli” a cui ne seguiranno altri a Napoli, Palermo e Milano. “Abbiamo deciso con grande entusiasmo e determinazione di sostenere, nell’ambito del nostro progetto di CSR dedicato al mondo dello sport, il progetto di Calciosociale al Campo dei Miracoli – sostiene Nicola Arnone, Amministratore Delegato di SGAM – perchè condividiamo la finalità di promozione di una nuova visione dello sport che affianca alla dimensione agonistica quella etica ed educativa, divenendo motore di cambiamento positivo per i territori e la collettività”. Al Campo dei Miracoli di Corviale, Acqua Lete segna con Calciosociale la prima tappa del suo impegno per sostenere e celebrare tutto il bello dello sport, testimoniando il suo impegno nei confronti delle persone, della società e del territorio.
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Ucraina, Salvini “Sì alle sanzioni ma senza essere autolesionisti”

MILANO (ITALPRESS) – “Vanno bene le sanzioni, però senza essere autolesionisti”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, oggi dopo colloqui al consolato generale dell’Ucraina a Milano. “Non possiamo lasciare la povera gente al freddo , visto che siamo ancora in pieno febbraio – ha proseguito Salvini -. Le sanzioni devono andare a punire la guerra e chi la porta avanti. Se le sanzioni vanno a colpire la povera gente in Russia e anche in Italia, bisogna usare la testa. Penso al discorso sulle transazioni bancarie, il gas che l’Italia compra, lo paga in banca, non lo paghiamo certo con il baratto: quindi è chiaro che se blocchi la possibilità di fare pagamenti bancari metti in conto che fra qualche settimana l’Italia possa rimanere al buio e al freddo”. Sull’ipotesi di escludere la Russia dal circuito bancario internazionale Swift, “bisogna valutare tutto fino in fondo, perchè se si impediscono i pagamenti fra banche, poi noi non abbiamo più il gas. Detto questo, Draghi è il nostro presidente del Consiglio, ha il nostro sostegno, decida”.
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