Home Senza categoria Pagina 2221

Senza categoria

Mornati “Malagò vicinissimo ai ragazzi, aspettiamo Goggia”

PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – “Il presidente Malagò è di sicuro un
leone in gabbia, ma sta seguendo tutto in televisione e con i
telefoni, sarà vicinissimo anche se virtualmente ai ragazzi almeno fin quando non si libererà e spero e sono fiducioso che questo avverrà presto”. Lo ha dichiarato a Casa Italia a Yanqing il Capo Missione e Segretario Generale del Coni, Carlo Mornati, ieri dietro la portabandiera azzurra nella sfilata inaugurale che ha dato il via alle Olimpiadi invernali di Pechino. “Nel mio ruolo di capo missione ho il piacere e la fortuna di vedere questi ragazzi quando sfilano da portabandiera davanti a me. Mi ha fatto molto piacere vedere anche l’emozione di Michela Moioli ieri sera”. La squadra dell’Italia Team ha sfilato indossando una mantella tricolore, sovrapposta alla classica divisa da podio. “Ne rendiamo merito al maestro Giorgio Armani che ancora una volta ha vestito i ragazzi nel modo migliore possibile, hanno rappresentato l’immagine italiana anche qui in Cina”. La terza prova della discesa libera maschile è stata annullata stamattina causa forte vento, ma Mornati è fiducioso per la regolare disputa della gara in programma domani. “Penso che la faranno. Sono saltate le prove di oggi, ma la necessità di non perdere ulteriori giorni con il programma olimpico li spingerà a competere domani. Lo speriamo, i ragazzi li ho visti benissimo, l’augurio è che facciano al meglio delle loro possibilità”. Quindi toccherà alle gigantiste (“Abbiamo tante frecce nel nostro arco, sono ultra cariche, la squadra femminile ha tante possibilità in questi Giochi”) mentre tutta la squadra azzurra aspetta Sofia Goggia dopo quanto le è successo. Mornati annuncia che dovrebbe arrivare martedì 8. “L’aspettiamo con ansia, soprattutto siamo contenti di vederla qui dopo lo spavento che ci siamo presi. Il primo successo sarà vederla in pista, sarà la più grande soddisfazione soprattutto per lei”.
(ITALPRESS).

Scuola, tavolo permanente con i presidi in Toscana per gestire la pandemia

0

FIRENZE (ITALPRESS) – La commissione Istruzione e cultura del Consiglio regionale presieduta da Cristina Giachi (Pd) si è riunita ieri, giovedì 3 febbraio, approvando all’unanimità la proposta di risoluzione che impegna la Giunta all’attivazione di un Tavolo permanente con le associazioni dei dirigenti scolastici. L’obiettivo è quello di approfondire i temi legati all’istruzione e alla gestione delle misure di contrasto alla pandemia che veda la partecipazione delle associazioni dei Presidi, dell’Assessorato di riferimento, oltre ad eventuali altri soggetti la cui presenza fosse resa necessaria dall’evolversi della situazione. Nell’atto è previsto anche l’impegno a informare periodicamente la Quinta commissione sull’andamento dei lavori.
“Ho sollecitato questo atto – ha spiegato Cristina Giachi – perché credo che la scuola rappresenti una complessità tale che per essere governata ha bisogno di molte prospettive differenti che concorrano a comporre una visione chiara e corrispondente alla realtà. Questa visione è necessaria perché gli amministratori possano prendere le decisioni migliori”.
Un atto apprezzato dalla vicepresidente Luciana Bartolini (Lega) che ha sottolineato come “molte associazioni abbiano ringraziato la commissione per questa iniziativa”. “Si sentono più partecipi” ha spiegato Luciana Bartolini “e potranno dare un valido contributo avendo la situazione sotto controllo e vivendo le problematiche della scuola, legate alla pandemia, ogni giorno”. Favorevole alla proposta di risoluzione definita “doverosa” anche la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Silvia Noferi.
E’ stata anche approvata una proposta di risoluzione di iniziativa della commissione in merito al sostegno ai Comuni toscani di “affermata tradizione ceramica” che varrà per tutte le realtà regionali, a partire da Asciano (SI), che verrà sostenuta nel suo percorso di riconoscimento nell’Associazione italiana città della ceramica.
(ITALPRESS)

Giorno del Ricordo, il programma delle celebrazioni a Venezia

0

VENEZIA (ITALPRESS) – Il Comune di Venezia rende omaggio anche quest’anno alle vittime delle Foibe e dell’esodo Giuliano Dalmata con una serie di eventi diffusi su tutto il territorio comunale per commemorare il Giorno del Ricordo. Oltre 30 gli appuntamenti in programma tra incontri, conferenze, presentazioni di libri, cerimonie e racconti teatrali. Il programma è stato presentato in una conferenza stampa in streaming presieduta dalla presidente del Consiglio comunale di Venezia, Ermelinda Damiano, dal presidente dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Venezia, Alessandro Cuk e dai rappresentanti degli enti e delle associazioni che hanno collaborato all’organizzazione delle iniziative in occasione del Giorno del Ricordo 2022.
“Prosegue l’impegno del Comune di Venezia nel ripercorrere fatti tragici che appartengono alla nostra storia – ha esordito la presidente Damiano – per conservarne la memoria, trasmetterla alle future generazioni e far sì che quanto accaduto non si ripeta. Ogni anno sono sempre più numerosi i momenti di approfondimento e di riflessione sul Giorno del Ricordo, sul dramma delle foibe e dell’esodo degli italiani da Istria Fiume e Dalmazia. Si tratta di una tragedia che per troppo tempo è stata taciuta: uno strappo che tutti noi siamo chiamati con impegno e dovere morale a ricucire. Quello che presentiamo oggi è dunque un percorso denso di riflessioni, volto a restituire voce alle sofferenze di quanti si videro costretti ad abbandonare per sempre le loro case e ridare giustizia alle migliaia di persone che morirono in condizioni atroci. A loro va il nostro ricordo sincero, contribuendo insieme a sanare questa ferita profonda nella memoria e nella coscienza nazionale”.
Oltre 30 gli appuntamenti in programma, realizzati come sempre con il coordinamento della Presidenza del Consiglio comunale di Venezia e la stretta collaborazione dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Venezia. Saranno diffusi in tutto il territorio comunale e con la partecipazione anche degli istituti scolastici con approfondimenti storici e documentali.
“L’attiva partecipazione degli istituti scolastici è un tratto distintivo del programma di quest’anno – ha precisato il presidente Cuk – e anche per questo il mio ringraziamento va a tutti coloro che si sono adoperati per realizzare un percorso così corposo e sfaccettato. Tra i tanti appuntamenti voglio sottolineare una novità, ovvero la cerimonia di giovedì 10 febbraio: oltre alla commemorazione ufficiale con la deposizione della corona d’alloro, alla presenza delle autorità cittadine e dei rappresentanti dell’Associazione nazionale Venezia Giulia Dalmazia, che si terrà come sempre alle ore 9.30 a Marghera, in Piazzale Martiri delle Foibe, le celebrazioni proseguiranno alle ore 10.45 al Teatro del Parco Albanese di Mestre, con una seconda cerimonia cittadina alla quale seguirà lo spettacolo ‘Passi’ di e con Marco De Rossi, che racconta la storia di Abdon Pamich, atleta e marciatore italiano, campione olimpionico, costretto all’esodo”. La rappresentazione teatrale del mattino è rivolta agli studenti ed è prevista una replica serale per la cittadinanza, alle 21 (solo su prenotazione).
Il giorno del Ricordo avrà un prologo domenica 6 febbraio. Alle 10 nel Duomo di San Lorenzo a Mestre si terrà la Messa del Ricordo, officiata dal parroco don Gianni Bernardi e alle 11 e 30 al Cimitero di Mestre, la deposizione della corona d’alloro al monumento che ricorda gli istriani, fiumani e dalmati. Il calendario completo degli appuntamenti è consultabile su http://www.comune.venezia.it/it/content/giorno-ricordo-2022. Gli eventi possono essere seguiti in diretta o in differita sui canali social del Comune o in quelli degli organizzatori.
(ITALPRESS).

Morandi vince la serata cover, Jovanotti show a Sanremo

SANREMO (ITALPRESS) – Gianni Morandi si aggiudica la serata delle cover a Sanremo. Insieme a Jovanotti ha interpretato alcuni medley, accolti dalla standing ovation del pubblico. Al secondo posto Mahmood e Blanco, terza Elisa.
Anche stasera Amadeus ha confezionato una serata piena di ritmo ed emozioni. Certo, il merito va anche (o, forse, soprattutto) alle canzoni scelte dai cantanti nella nutrita offerta del quarantennio che va dagli anni ’60 ai ’90. Ma le emozioni davvero non sono mancate. Ad aprire la quarta delle cinque serate di Sanremo 2022 è stata Noemi che ha scelto di cantare da sola e al pianoforte “You make me feel like a natural woman” di Aretha Franklin. Dopo di lei Giovanni Truppi ha portato un pò di storia della musica italiana sul palco cantando “Nella mia ora di libertà” di Fabrizio De Andrè con Vinicio Capossela e Mauro Pagani. Prima del terzo cantante, è arrivata Maria Chiara Giannetta. Abito corto, scale di corsa e la disinvoltura di chi sembra essere stata su quel palco già tante volte. Invece era la prima volta come da gag con Amadeus che le ha spiegato il “trucco” degli annunci di canzoni e cantanti: «Un occhio al cartoncino e uno al pianoforte”. Dopo Yuman, che ha proposto “My way” di Frank Sinatra insieme a Rita Marcotulli, l’Ariston si è animato per l’arrivo sul palco del Maestro Beppe Vessicchio che è guarito in tempo dal Covid per accompagnare Le Vibrazioni (“Live and let die” di Paul McCartney).
A regalare emozione è stata anche Fiorella Mannoia che Sangiovanni ha voluto con sè per proporre la sua versione (non proprio convincente) di “A muso duro” di Pierangelo Bertoli: «Le canzoni di questa grandezza annullano ogni barriera. Se non sappiamo da dove veniamo non sapremo nemmeno dove andiamo» ha detto un’emozionatissima Mannoia, ricordando che «il 4 febbraio 1987, trentacinque anni fa, su questo palco ho cantato per la prima volta “Quello che le donne non dicono». Emozioni anche con Emma che, insieme a Francesca Michielin (stavolta sul palco e non in veste di direttrice d’orchestra) ha proposto “Baby one more time” di Britney Spears.
Con l’arrivo di Gianni Morandi, in coppia con Jovanotti (autore della sua canzone sanremese) arrivato a sorpresa, l’Ariston ha ballato, tanto, grazie al trascinante medley dei brani proposti dai due, entrambi in smoking black & white: “Occhi di ragazza”, “Un mondo d’amore”, “Sono un ragazzo fortunato” e “Penso positivo”. Il pubblico ha, poi, continuato a ballare con Elisa che, per la serata, ha scelto “Flashdance”. Sul palco a ballare Elena D’Amario, in video un saluto dell’autore del brano Giorgio Moroder che, grazie a quella canzone, vinse l’Oscar.
Standing ovation per Achille Lauro e Loredana Bertè che hanno proposto “Sei bellissima”. Lauro ha voluto offrire un fascio di rose rosse alla Bertè, accompagnato da un biglietto letto da Amadeus.
Dopo tante emozioni, a regalare un momento di leggerezza e un sorriso sono stati Maria Chiara Giannetta e Maurizio Lastrico, coppia nella fiction “Don Matteo” e protagonisti stasera di un dialogo a colpi di citazioni di decine di canzoi.
Ditonellapiaga e Rettore hanno cantato “Nessuno mi può giudicare”, presentata 56 anni fa al Festival da Caterina Caselli, mentre Iva Zanicchi ha scelto di rendere omaggio a Milva con “Canzone”, brano arrivato terzo a Sanremo nel 1968. Ad aprire la sua esibizione l’immagine di Milva a quel Festival.
Su le mani e in piedi a ballare con Ana Mena o, meglio, con Rocco Hunt che l’ha accompagnata con il suo rap per “Figli delle stelle” di Alan Sorrenti e “Se mi lasci non vale” di Julio Iglesias. Lei da sola ha proposto una sua versione de “Il mondo” di Jimmy Fontana.
Ben tre, invece, gli “ospiti” de La Rappresentante di Lista che, per proporre “Be my baby” (di The Ronettes), ha chiamato sul palco Cosmo, Margherita Vicario e Ginevra. Il ricordo di Pino Daniele, con la sua “Anna verrà”, è stato proposto da Massimo Ranieri a due voci con Nek. Ancora una standing ovation, anche per Pino Daniele, che ha preceduto l’arrivo «non in qualità di super ospite ma di super amico» di Jovanotti. Dopo avere ricordato gli anni passati con il gruppo messo insieme a Radio DeeJay da Claudio Cecchetto («C’eravamo tu, io, Fiore, Gerry Scotti, Linus, Nicola Savino, Albertino, Leonardo Pieraccioni, eravamo un gruppo di scappati di casa», Jovanotti ha fatto entrare sul palco un banco di scuola dove ha fatto sedere Amadeus chiedendogli di disegnare il suo Festival di Sanremo, il “Festival della gioia e dell’amicizia vera”. Nel frattempo lui ha recitato la poesia di Mariangela Gualtieri: “Bello mondo” e cantato “Che sarà”. Dopo di lui, si sono esibiti Michele Bravi, Mahmood&Blanco, Rkomi con Calibro 35, Aka 7even con Arisa, Highsnob & Hu con Mr. Rain, Giusy Ferreri con Andy dei Bluvertigo, Fabrizio Moro e Tananai con Rosa Chemical.
(ITALPRESS).

Covid, 99.522 nuovi casi e 433 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Secondo il bollettino del ministero della Salute, i nuovi positivi al Covid-19 sono 99.522 (rispetto ai 112.691 del 3 febbraio). I tamponi processati sono 884.893 che portano il tasso di positività al 11,24%. Il 4 febbraio si registrano 433 decessi (il 3 febbraio erano 414). I guariti sono 210.353 mentre per gli attualmente positivi si registra un decremento di 109.886 unità per un totale di 2.218.344.
Per quanto riguarda i ricoveri nei reparti ordinari, sono 19.000 i degenti mentre in terapia intensiva i pazienti sono 1.440 con 114 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 2.197.904 persone. La Lombardia è la prima regione per numero di contagi (11.340), seguita dall’Emilia-Romagna (10.779) e dal Lazio (10.546).
(ITALPRESS).

Intesa Sanpaolo, Tronchetti “Si distingue per qualità dei risultati”

MILANO (ITALPRESS) – “Intesa Sanpaolo si distingue nel panorama
bancario internazionale per la qualità dei risultati. Riuscire
negli ultimi otto anni a mantenere sempre i propri impegni è
qualcosa di unico sui mercati grazie a una solida e chiara storia
industriale. La fiducia e la reputazione di Carlo Messina e della
sua squadra hanno creato valore nel lungo termine. Per questo
rappresentano una guida per le aziende italiane impegnate, con
investimenti in tecnologia e in attività innovative, nella
trasformazione e nella crescita internazionale”. Così il vice
presidente esecutivo e Ceo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera.
“Allo stesso tempo la banca rappresenta un punto di riferimento
per attrarre importanti investitori internazionali nel nostro
Paese e per sostenerne il rilancio. Il piano presentato oggi
mostra anche un grande impegno sul fronte della cultura, degli ESG
e della transizione verde, temi che ci accomunano e che ci
auguriamo vengano sempre più valorizzati attraverso gli ingenti
investimenti legati al Pnrr”, conclude.
(ITALPRESS).

Per l’Aci due nomine prestigiose negli organi della Fia

MILANO (ITALPRESS) – Giuseppe Redaelli (presidente AC Varese e Sias) e Monica Mailander (presidente Fondazione Gino Macaluso) sono stati nominati, rispettivamente, presidente della “CHI” (International Historic Commission), la Commissione mondiale della Fia (Fèdèration Internationale de l’Automobile) che si occupa di auto storiche, e componente del senato Fia.
Nomine che sottolineano il rilievo internazionale dell’Automobile Club d’Italia in materia di motorismo storico, sin dal 1934, quando l’Aci fu tra i soci fondatori e sostenitori del Museo dell’Auto di Torino. La CHI, Commissione Storica Internazionale, è composta da 30 membri, in rappresentanza di tutti i club storici affiliati alla Fia, e promuove conservazione e godimento dei veicoli storici. Il senato Fia, in quanto organo superiore della Federazione, dibatte quelle questioni relative alla gestione e alla politica generale che non possono essere coperte da uno dei Consigli mondiali. Le sue principali responsabilità sono, quindi, finanziarie. Sotto il consiglio del Comitato di Controllo, il senato chiude i conti, prepara i bilanci del Consiglio Mondiale e gestisce il bilancio consolidato. E’ anche responsabile delle questioni commerciali che possono venire all’attenzione della Fia.
(ITALPRESS).

Sanremo, sui media vincono Achille Lauro e Gianni Morandi

ROMA (ITALPRESS) – Come da tradizione, Sanremo cattura l’attenzione dei mezzi d’informazione italiani: negli ultimi quattro giorni, infatti, la voce “Festival di Sanremo” ha ottenuto 21.516 citazioni sui media ed è stata pronunciata oltre tre volte al minuto sulle radio e tv nazionali e sulle principali emittenti regionali, mentre il nome di Amadeus (11.552) è stato menzionato “solo” due volte al minuto. E’ quanto emerge dal monitoraggio svolto su oltre 1.500 fonti media fra carta stampata (quotidiani nazionali, locali e periodici), siti di quotidiani, principali radio, tv e blog da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Mediamonitor.it ha indagato quali sono stati i cantanti e gli ospiti del festival più chiacchierati sui media italiani dalla mezzanotte di lunedì 31 gennaio 2 alle 10 di giovedì 4 febbraio.
Se al termine della terza serata la classifica provvisoria di Sanremo vede in testa Mahmood e Blanco seguiti da Elisa, a catturare l’attenzione dei mezzi di informazione italiani sono Achille Lauro e Gianni Morandi: le provocazioni del primo gli fanno ottenere 4.653 citazioni, circa 200 in più rispetto all’eterno ragazzo (4.402), accolto all’Ariston da una standing ovation, che però vince nettamente per numero di presenze in radio e tv (620 vs 468).
Mahmood e Blanco (3.974 citazioni) ed Elisa (3.826) devono accontentarsi rispettivamente della terza e quarta posizione, precedendo Emma (3.171), che durante la sua esibizione ha voluto lanciare un messaggio femminista, Massimo Ranieri, tornato al festival dopo 25 anni con un intenso brano sul tema dell’emigrazione (3.157), e Iva Zanicchi (2.909). Il tormentone “Ciao ciao” fa ottenere alla Rappresentante di Lista l’ottavo posto (2.825) e in chiusura di top ten troviamo Noemi (nona, con 2.589 menzioni) e il debuttante Sangiovanni (decimo, 2.564).
L’analisi di Mediamonitor.it evidenzia inoltre come, almeno sui media, il duello fra i superospiti Fiorello e Checco Zalone veda la vittoria del primo, con 4.749 citazioni rispetto alle 4.126 del comico pugliese, mentre fra gli ospiti musicali si confermano trionfatori, dopo la vittoria nella scorsa edizione, i Maneskin (3.271): la band romana batte nettamente un’emozionatissima Laura Pausini (2.149) e Cesare Cremonini (1.590), che con “50 special” ha infiammato l’Ariston.
Fra i nomi che hanno affiancato Amadeus durante le prime tre serate della kermesse, sui media vince Ornella Muti, al centro delle polemiche per le sue dichiarazioni sulla cannabis (3.203); seconda posizione per Drusilla Foer (2.669), che ha incantato il pubblico con classe e ironia e precede Lorena Cesarini, protagonista di un monologo sul razzismo (2.358).
(ITALPRESS).