Tutto pro-Inter e Atalanta. Clamorosa vittoria dell’Empoli corsaro al Maradona. Alla vigilia di Milan-Napoli, partita che rappresenterà forse uno spartiacque quasi alla metà della stagione, ci sono quattro squadre che possono correre per lo scudetto (Inter, Milan, Atalanta e Napoli); c’è poi il gruppo di chi mira all’Europa (Fiorentina, Juve e le romane), poi il corposo plotone che comprende le “comparse” (belle e brutte) della commedia pallonara e quattro squadre che lottano per restare in A (una sola si salverà): Spezia, Cagliari, Genoa e Salernitana. Lo dice la classifica. Salvo miracoli, che talvolta (ma assai raramente) si verificano. E si profila la Coppa d’Africa che porterà via parecchi giocatori. La verità è che ci sono squadre chiaramente inadeguate e le figure(acce) nelle Coppe sono frequenti. Questa terz’ultima giornata d’andata, ha detto: a) che l’Inter può tornare a vincere lo scudetto. La squadra di Inzaghi è prima, ha preso velocità, ha segnato già 43 gol in campionato, ha travolto il povero Cagliari nonostante le paratissime di Cragno. Ovviamente il cammino è lungo, ma per adesso è così. Lautaro due gol, Sanchez ottima prestazione, cinque vittorie di fila.
b) che il Milan, al terzo pareggio stagionale in campionato, ha parecchi punti deboli (Pioli “Errori in difesa”). La retroguardia, sul gol di Beto (il settimo), si è dissolta. E l’attacco, rimaneggiato, è stato salvato da un gol di Ibrahimovic (300,mo nei campionati top) in extremis contro un’Udinese che, cambiato allenatore, è passata nelle mani del globe-trotter Cioffi mostrando notevole nerbo. Alla fine rissa con espulsione di Success. Ma al tirar delle somme, chi ci ha rimesso è stato il Milan che ha perso il primato;
c) che l’Atalanta ha vinto al Bentegodi, dove era passata solo l’Inter: il Verona era andato avanti con Simeone, ma pian piano la superiorità della squadra del Gasp (sesto successo consecutivo) è venuta fuori. Ora è in piena corsa scudetto. Il Napoli ha attaccato a tutto spiano contro l’Empoli, ma nel primo tempo è rimasto all’asciutto. Recuperati Insigne e Anguissa, la squadra dello squalificato Spalletti ha corso anche qualche pericolo ed è andato sotto con un gol di Cutrone. Si sapeva che fuori casa i toscani sono pericolosi…Napoli 13 pali in stagione. Brutta sconfitta, soprattutto per il morale.
La Fiorentina ha fatto un boccone della Salernitana per la propria forza, perchè ha un Vlahovic che ha già fatto 15 gol (è a -1 da CR7 nell’anno solare), mentre i campani non segnano (quasi) mai: solo 11 le reti realizzate e la difesa è fra le peggiori (37 subite). I viola sono sempre più quinti, hanno staccato la Juve, giocano spesso bene e Italiano è una rivelazione in panchina. Anche la squadra bianconera ha sofferto e perso terreno a Venezia. La squadra di Allegri si è fatta raggiungere da Aramu, dopo il gol di Morata. Il tecnico della Signora: “Buttati due punti”. Intendiamoci: ai bianconeri non son mancate le occasioni, ma – come sostiene il loro allenatore – non realizzano per quanto creano. Così non è arrivata la terza vittoria consecutiva in campionato. Per di più, la Juve ha perso Dybala ancora infortunato. Ora lagunari sono a sei punti dal blocco di coda. Nel Monday Night, Roma-Spezia. I giallorossi affronteranno la difesa-gruviera dello Spezia (36 gol subiti), recupereranno Abraham e Karsdorp, squalificati invece Mancini e Zaniolo. Lo Spezia di Thiago Motta rischia di essere coinvolto definitivamente nella lotta per evitare la serie B. Arbitrerà Prontera.
La Lazio aveva segnato subito con Zaccagni sul campo del Sassuolo, ma Berardi e Raspadori hanno ribaltato il risultato. La squadra di Sarri più lontana dall’Europa che conta. Sassuolesi ammazzagrandi (e medie). Espulso Ayhan e incrocio dei pali di Basic. Il Torino ha ricominciato a vincere, in casa, dopo tre giornate non molto positive. Son tornati i gol granata. Il Bologna (secondo ko) ha fatto un passo indietro in classifica: le speranze d’Europa vanno e vengono, per i rossoblù. Infine, questa giornata ha detto che il Genoa potrà cambiare allenatore quanto vuole, ma cosa può fare il povero Shevchenko se i giocatori sono quelli che sono? Dei dieci punti dei rossoblu in classifica, nove li ha fatti Ballardini. La Samp ha vinto facilmente il derby, evitando una crisi che si profilava anche per le vicende societarie. Ora prepariamoci spiritualmente alle mille parole su Milan-Napoli.
(ITALPRESS).
MOVIMENTI IN VETTA, MILAN FERMATO, NAPOLI KO E INTER DA SOLA IN TESTA
Enpaia, aumentano gli iscritti e le prestazioni erogate
ROMA (ITALPRESS) – Nel 2021 aumentano gli iscritti (39.244) e note positive arrivano nell’accertamento e riscossione dei contributi e nella gestione finanziaria e immobiliare. E’ quanto emerge dalla Relazione Annuale ENPAIA 2021.
Il 2020 si è chiuso con la migliore performance degli ultimi anni: 38.698 lavoratori iscritti (+1% rispetto al 2019), impiegati presso 8.626 aziende (+1,6%). Il 53% sono di genere maschile, il 47% femminile, a dimostrazione del consolidamento della riduzione del gender gap, con le donne che rappresentano la maggioranza degli iscritti nelle classi di età fino a 50 anni. L’Emilia-Romagna, in particolare, si conferma la Regione con più adesioni attive, oltre 6.000, seguita da Veneto, Toscana e Lombardia.
Nel 2020 la Fondazione ha erogato prestazioni agli iscritti per 146.684.027 euro, in aumento del 4% rispetto al 2019. L’esercizio si è chiuso con un avanzo economico di oltre 17 milioni di euro (+18% rispetto al 2019), dovuto in prevalenza alla migliore performance della gestione finanziaria, che ha registrato un +3,7%, in progresso di un punto percentuale rispetto al 2019.
Nel complesso il patrimonio di ENPAIA, a valori di mercato, si è assestato a 2.268.381.698 euro; la redditività è stata pari a +2,8%, in crescita rispetto al 2019 quando era stata pari a 2,1%.
Il 2021 si sta rivelando un anno significativo per la Fondazione: aumentano gli iscritti (39.244, +0,2% rispetto al 2020) e note positive arrivano nell’accertamento e riscossione dei contributi e nella gestione finanziaria e immobiliare. In particolare, è stata perfezionata la negoziazione per l’acquisto della Torre PwC a Milano, con il conseguimento di un rendimento netto del 4,8%. La redditività attesa dalla gestione immobiliare per il 2021 è pari a 5,93%, in netto miglioramento rispetto all’1,65% del 2020.
La Fondazione si è impegnata, e continuerà a farlo in futuro, a supportare le aziende e gli iscritti nella gestione della crisi. Ha infatti sospeso il versamento dei contributi per il periodo dall’8 marzo al 30 settembre 2020, con la possibilità per le aziende di rateizzare i versamenti sospesi a partire da ottobre in 5 rate mensili. Anche l’investimento di parte degli attivi in attività mission related, deliberato nei mesi scorsi e in fase di attuazione, assume una nuova caratterizzazione alla luce della pandemia ed ENPAIA è comunque pronta a valutare l’adozione di ulteriori misure a sostegno del settore.
Dalla Relazione Annuale 2021 emerge ‘la necessità che le autorità politiche e di governo operino per incentivare ulteriormente la mobilitazione delle risorse dei soggetti privati per la ripresa economica – sottolinea ENPAIA -. Perdurano, infatti, le storture che appesantiscono il regime fiscale degli Enti di previdenza privati rispetto a quanto previsto per i Fondi pensione di cui al D. Lgs. 252/2005. Anche se in entrambi i casi si tratta di strumenti ideati per l’accumulazione previdenziale, la fiscalità di vantaggio applicata ai Fondi pensione è più favorevole rispetto a quella prevista per gli Enti di previdenza privatì.
La distorsione riguarda sia l’aliquota applicata per la tassazione dei rendimenti derivanti da investimenti diversi dai titoli di Stato (26% per le Casse di previdenza rispetto al 20% applicato agli schemi di secondo pilastro), sia le modalità d’imposizione fiscale delle prestazioni pensionistiche (al netto dei rendimenti conseguiti per i Fondi pensione, al lordo dei rendimenti per le Casse di previdenza). In questo modo, la redditività realizzata dagli Enti di previdenza privati è soggetta ad una duplice tassazione. Il legislatore dovrebbe farsi carico di questa ingiusta penalizzazione e rimuoverla quanto prima.
Altro tema da affrontare è quello della revisione dell’assetto di vigilanza a cui è sottoposta la Fondazione ENPAIA, al pari degli Enti di cui ai D. Lgs. 509/1994 e al D. Lgs 103/1996. I soggetti in questione soggiacciono ad un sistema di vigilanza complesso e articolato e una sua revisione legislativa potrebbe portare a una più efficace attività di controllo, tesa, in un’ottica risk based, alla prevenzione di scelte non coerenti con le finalità istituzionali degli Enti piuttosto che alle sanzioni ex post, che non riducono di fatto gli effetti negativi di tali scelte.
Nella Relazione Annuale 2021 si sottolinea il ruolo prezioso dei soggetti privati che, insieme allo Stato, hanno permesso un livello di welfare decisivo nella protezione dai rischi sociali dovuti all’emergenza sanitaria. Al riguardo, la seconda edizione dell’Osservatorio del mondo agricolo ENPAIA-Censis ha messo in risalto come gli italiani sono sempre più convinti che in futuro la copertura dei bisogni sociali sarà assicurata da un mix di soggetti, costituito da Stato, no profit e privato. Accanto all’operatore pubblico occorre coinvolgere altri due canali di finanziamento: il risparmio delle famiglie e le risorse degli investitori istituzionali, che, nel periodo pre-pandemico, tra Casse privatizzate, fondi pensione e della sanità integrativa nel 2019 disponevano di un patrimonio di 280 miliardi di euro, a cui aggiungere 66 miliardi relativi al welfare privato e 591 miliardi alle compagnie assicurative.
Investimenti, sostenibilità e welfare sono i tre pilastri ai quali è ancorata l’azione della Fondazione ENPAIA, orientata nella consapevolezza delle ricadute positive per i suoi stakeholders in termini di redditività degli investimenti e di uscita dalla recessione delle imprese del comparto agricolo, dei territori e delle comunità in cui sono inserite.
(ITALPRESS) – (SEGUE).
“Le Casse di previdenza rappresentano uno dei pilastri della società e del sistema economico italiani. Dalla Relazione emerge che la Fondazione ENPAIA è una ‘comunità’ virtuosa, che conferma anche nel 2021 una dinamica ascendente sia per quanto riguarda gli iscritti, sia per le prestazioni erogate. Anche per questa ragione gli Enti previdenziali possono contribuire alla ripartenza del nostro Paese con investimenti in economia reale, in una fase in cui è fondamentale mettere in movimento risorse per il futuro”, spiega Federico Freni, sottosegretario all’Economia e Finanze.
“La Fondazione ENPAIA è una realtà di mutualità sociale che nei periodi più duri della pandemia ha sostenuto i propri iscritti con provvedimenti di sostegno al reddito anteponendo al dato finanziario, quello sociale e solidale”, è quanto dichiara Francesco Battistoni, sottosegretario alle Politiche Agricole e Forestali.
“Dalla Relazione emerge come l’agricoltura e tutto l’indotto abbiano rappresentato e rappresentino un comparto strategico sul quale investire fortemente. In questi anni il settore ha mostrato il suo lato più resiliente e solidale sostenendo il Paese e i cittadini, e proprio per questo nella Legge di Bilancio come Mipaaf, abbiamo previsto di destinare 1 miliardo in più a tutta la filiera – prosegue -. Abbiamo pensato a misure innovative di sostegno come il Fondo di Mutualità Nazionale a copertura dei rischi catastrofali o le Assicurazioni agevolate. Misure di visione, che hanno la volontà di programmare e di sostenere l’agricoltura nei prossimi anni camminando nel solco dei presupposti del Green Deal, della strategia Farm to Fork e dell’Agenda 2030 dell’Onu”.
Secondo Tommaso Nannicini, presidente Commissione Parlamentare di Controllo sugli Enti di Previdenza, “la Relazione è indicatore della direzione che il nostro sistema economico e previdenziale ha intrapreso, anche a causa della pandemia. Emerge che dalla crescita del PIL dipende la sostenibilità finanziaria del sistema previdenziale obbligatorio e la possibilità degli occupati di accedere alla previdenza complementare e facoltativa che consente di integrare la pensione obbligatoria con versamenti volontari. La legge di bilancio è la prima risposta che la classe politica deve dare al Paese: la revisione dell’IRPEF, la riduzione del cuneo fiscale e le scelte in materia pensionistica sono il primo tassello di un percorso che deve avere come stella polare la crescita del PIL”.
“Nonostante le difficoltà sanitarie, sociali ed economiche dovute alla pandemia, la Fondazione è riuscita a perseguire la sua missione istituzionale. A dicembre 2020 – spiega Giorgio Piazza, presidente di ENPAIA – risultavano iscritti alla Fondazione 38.698 lavoratori (+1% rispetto al 2019) impiegati presso 8.626 aziende (+1,6%). Nel corso del 2020 la Fondazione ha erogato prestazioni agli iscritti per 146.684.027 euro, in aumento del 4% rispetto al 2019. L’esercizio si è chiuso con un avanzo economico di oltre 17 milioni di euro (+18% rispetto al 2019)”. Per quanto riguarda la gestione finanziaria, sono stati prodotti risultati rimarchevoli: “il rendimento della gestione mobiliare è stato pari a +3,7%, migliore rispetto al 2019 quando la redditività si fermò a +2,7%”.
Per Roberto Diacetti, direttore generale di ENPAIA, “la Fondazione ENPAIA presenta risultati che evidenziano stabilità economica e trend in crescita. Aumentano le aziende e gli iscritti attivi. La gestione finanziaria, che ha segnato nel 2020 un rendimento del 3,6 %, si attesterà nel 2021 al 4,3%, dato che colloca ENPAIA tra le Casse Previdenziali con le migliori performance. La gestione immobiliare è al centro di un complesso programma di turnaround caratterizzato da dismissioni di asset non strategici e acquisizione di immobili di prestigio: si pensi al nostro recente acquisto del 50% della Torre PWC a Milano Citylife”.
Per Alberto Oliveti, Presidente di ADEPP, ‘il mondo che rappresentiamo è complesso considerate le prestazioni erogate pari a 10 miliardi nel 2020 con un portafoglio pari a 100 miliardi derivanti dai contributi degli iscritti. Le casse stanno rispondendo alla sfida della ripresa all’insegna della sostenibilità, tuttavia si pone il problema della eccessiva fiscalità sui rendimenti, la più condizionante ed eccessiva del panorama europeo. Il sistema ha tenuto nonostante la crisi ma occorrono investimenti in ricerca e competenza. Crediamo che per attrarre i giovani serva una visione transnazionale e olistica con un approccio alle diverse peculiarità delle professionì.
Secondo Davide Granieri, vice presidente nazionale Coldiretti, ‘la Fondazione ENPAIA ha mostrato grande capacità e flessibilità riuscendo a compiere scelte che hanno portato a risultati positivi rispetto al momento altamente difficile. Il grande lavoro di sintesi e condivisione ha fatto sì che la Fondazione possa essere strumento utile alla crescita del settore. In tal senso il ruolo svolto da ENPAIA è difficile ma al tempo stesso insostituibilè.
‘Siamo molto soddisfatti dei numeri presentati nel loro complesso. E’ significativo il fatto che il bilancio di ENPAIA del 2020 sia il migliore di sempre nonostante la pandemia – afferma Stefano Mantegazza, segretario generale UILA -. In tal senso, ENPAIA rappresenta la resilienza del settore agricolo che in questi momenti difficili ha continuato a fornire prodotti di qualità. Considero il 2022 un anno straordinario dato che il nostro Paese e l’Europa hanno di fronte sfide importanti. Pertanto, occorre rafforzare e valorizzare il ruolo delle Casse, posto che hanno le capacità e potenzialità per rivolgersi a tutto il settore agricolò.
‘Il dato che emerge dalla Relazione ENPAIA 2021 relativo agli iscritti in crescita è particolarmente significativo. Sarebbe necessaria una modifica del quadro normativo che consenta a ENPAIA di garantire prestazioni previdenziali integrative per tutti i lavoratori agricolì, spiega Sandro Gambuzza, vice presidente Confagricoltura.
(ITALPRESS).
Vaccino, terza dose raccomandata in gravidanza nel II e III trimestre
ROMA (ITALPRESS) – La terza dose del vaccino anti-Covid è “raccomandata” in gravidanza e allattamento. Lo prevede l’aggiornamento delle linee guida sulla terza dose di vaccino anti Covid in gravidanza e allattamento dell’Istituto superiore di sanità (Iss).
Si raccomanda “l’offerta di una dose di vaccino a mRNA, come richiamo (booster) di un ciclo vaccinale primario in accordo con le disposizioni in vigore, alle donne in gravidanza che si trovino nel secondo e terzo trimestre e desiderino vaccinarsi. La raccomandazione tiene conto delle numerose e crescenti evidenze riguardo alla sicurezza della vaccinazione in gravidanza, sia nei confronti del feto che della madre; delle evidenze relative alla maggiore morbosità associata alla variante Delta; della sua crescente circolazione e del notevole abbassamento dell’età mediana all’infezione in Italia. Ad oggi sono ancora poche le evidenze relative a vaccinazioni eseguite nel primo trimestre pertanto le donne che desiderino vaccinarsi in questa epoca gestazionale devono valutare rischi e benefici insieme a un sanitario”. Le donne a maggior rischio di contrarre l’infezione da SARS-CoV-2 perchè più esposte (come le professioniste sanitarie o caregiver) e/o a maggior rischio di sviluppare una malattia grave da COVID-19 (donne con fattori di rischio come età> 30 anni, BMI>30, comorbidità, cittadinanza di Paesi ad alta pressione migratoria) rimangono il target prioritario per la vaccinazione in gravidanza”.
L’ISS raccomanda “l’offerta di una dose di vaccino a mRNA, come richiamo (booster) di un ciclo vaccinale primario in accordo con le disposizioni in vigore, alle donne che allattano, senza alcuna necessità di interrompere l’allattamento”.
(ITALPRESS).
Il robot chirurgico Versius “approda” al Policlinico di Milano
MILANO (ITALPRESS) – CMR Surgical (CMR) – azienda internazionale di chirurgia robotica, ha annunciato oggi l’introduzione del sistema robotico chirurgico Versius al Policlinico di Milano, il primo istituto di ricovero e cura (IRCCS) per qualità e quantità della ricerca scientifica prodotta. L’Ospedale è una delle più grandi strutture sanitarie della Lombardia: Versius verrà utilizzato per sviluppare un programma multispecialistico che coinvolge la Chirurgia Toracica e la Chirurgia Generale.
Il mercato italiano della robotica chirurgica è uno dei più grandi d’Europa e caratterizzato dall’adozione di tecnologie all’avanguardia. In Lombardia, in particolare, c’è la più alta concentrazione di robot chirurgici d’Italia, anche se il 73% delle procedure di chirurgia mininvasiva con ausilio del robot viene eseguito all’interno di strutture private. Il Policlinico di Milano è il primo ospedale pubblico in Italia a impiegare Versius, permettendo potenzialmente a sempre più pazienti di avere accesso ad interventi di chirurgia robotica mininvasiva.
“E’ meraviglioso sapere che Versius sarà utilizzato all’interno del Policlinico di Milano, uno degli ospedali storici e più all’avanguardia d’Italia – commenta Mark Slack, Chief Medical Officer di CMR Surgical -. Il concetto di collaborazione è fondamentale per noi di CMR perchè rappresenta un grande valore aggiunto che ci consente di migliorare sempre di più la qualità dei servizi di chirurgia robotica. Con la sua attitudine alla sicurezza del paziente e alla formazione di alta qualità, un ospedale leader come il Policlinico di Milano è la struttura ideale con cui collaborare per mostrare il potenziale di Versius e fornire ai chirurghi la possibilità di utilizzare in prima persona questa tecnologia robotica di nuova generazione per eseguire trattamenti di chirurgia mininvasiva”.
“Siamo lieti di essere i primi ad avere l’opportunità di utilizzare una nuova tecnologia chirurgica all’avanguardia – afferma il professor Luigi Boni, direttore dell’Unità operativa di Chirurgia Generale del Policlinico di Milano -. L’installazione del robot Versius, prima alternativa al sistema robotico fino ad ora disponibile sul mercato in una struttura pubblica come il Policlinico di Milano, potrebbe aumentare le possibilità di accesso a queste nuove tecnologie da parte di tutti i cittadini. La chirurgia robotica, utilizzata in associazione con le procedure laparoscopiche, potrebbe anche contribuire a migliorare i risultati clinici dei pazienti che accedono a questi interventi attraverso il sistema sanitario nazionale”.
All’interno del Policlinico di Milano, Versius sarà utilizzato in una serie di procedure tra cui la colecistectomia, la resezione anteriore bassa e la resezione polmonare, una procedura chirurgica adoperata nel trattamento del tumore al polmone. L’utilizzo della chirurgia robotica mininvasiva in questi casi può ridurre significativamente lo sforzo fisico del chirurgo durante l’esecuzione dell’intervento. E’ stato inoltre dimostrato che rispetto alla chirurgia a cielo aperto, la chirurgia mininvasiva riduce il tempo di degenza del paziente – da settimane a giorni – e può ridurre il rischio di infezioni del sito chirurgico, un problema che secondo le stime costa ai servizi sanitari di tutta Europa fino a 19 miliardi di euro l’anno.
“La sanità lombarda ha da sempre dimostrato grande interesse nei confronti della chirurgia robotica – spiega il professor Mario Nosotti, direttore dell’Unità operativa di Chirurgia Toracica e Trapianti di Polmone del Policlinico di Milano -. L’installazione del robot Versius e in generale l’implementazione di questi strumenti di medicina avanzata rappresentano un enorme passo avanti per la sanità pubblica. L’approccio mininvasivo di queste tecnologie nelle procedure chirurgiche più complesse, come quella toracica, consentirà di ridurre i tempi di degenza post-operatoria, traducendosi in un grande vantaggio sia per il paziente che per l’intero sistema sanitario. Infine, l’accuratezza del gesto chirurgico viene amplificata dallo strumento robotico traducendosi in interventi ancora più efficaci e radicali”.
Versius si conferma essere un valido strumento chirurgico utilizzato già in diversi ospedali d’Europa, dell’India, dell’Australia e del Medio Oriente, nei quali è stato adoperato per eseguire numerose procedure di chirurgia ginecologica, generale, toracica e urologica.
(ITALPRESS).
Crollo a Ravanusa, estratti altri 4 corpi. Sette le vittime
RAVANUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Sono stati estratti altri quattro corpi sotto le macerie a Ravanusa, in provincia di Agrigento) dopo l’esplosione e il crollo di sabato sera. Il bilancio sale a 7 vittime. Due ancora sono le persone disperse. Lo ha confermato Luca Cari, responsabile della comunicazione in emergenza del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
“A 36 ore di ricerche ininterrotte questa mattina sono state individuate altre 4 vittime, due sono state identificate, si tratta di Selene e del suocero e quindi si presume che un’altra delle altre due da identificare sia un abitante el terzo piano, bisogna capire chi è la quarta persona” afferma il sindaco di Ravanusa Carmelo D’Angelo, a Rainews 24 dal luogo della tragedia.
“Come si ripristineranno i servizi? Oggi ci sarà una riunione operativa, arriverà il Prefetto di Agrigento, sono state organizzate l squadre per verficare gli alloggi, la corrente per buona parte delle famiglie è stata riattivata ieri sera, bisogna anche capire dove veranno alloggiate le persone rimaste senza abitazioni. Le due signore salvate stanno bene, anche se chiedono notizie dei familiari” conclude il primo cittadino di Ravanusa.
(ITALPRESS).
Cagliari travolto a San Siro, Inter da sola in testa
MILANO (ITALPRESS) – L’Inter passeggia a San Siro contro il Cagliari (4-0), sale a quota quaranta punti e si prende il primo posto solitario della classifica di Serie A, grazie alle reti di Lautaro Martinez (doppietta e rigore sbagliato), Sanchez e Calhanoglu. Il copione della partita appare chiaro già in avvio di gioco. Dopo venti minuti l’Inter ha calciato verso la porta di Cragno già sette volte, mentre le percentuali di possesso palla sfiorano l’80%. Quella tra Simone Inzaghi e l’ex Walter Mazzarri è la sfida tra la squadra ad aver segnato il maggior numero di gol da palla inattiva in campionato (Inter, 13) e quella che ne ha subiti di più sempre da calcio piazzato (Cagliari, 12). Non è quindi un caso se l’1-0 nerazzurro sia frutto proprio di un calcio d’angolo: corner del solito Calhanoglu e colpo di testa vincente di Lautaro Martinez, che si conferma bestia nera dei sardi con cinque gol in carriera. Serata da incorniciare anche per Dumfries che al 44′ sfrutta un errore di Dalbert e si fa stendere da Cragno in area. L’arbitro Marchetti indica il dischetto, dagli undici metri si presenta Lautaro che si fa parare il secondo penalty stagionale dopo quello nel derby. Ma al 51′ il portiere rossoblù non può nulla per evitare il 2-0: Barella scodella una palla in area, Sanchez brucia la difesa e col destro al volo firma il raddoppio. Cragno, migliore dei suoi nonostante le 4 reti subite, tra il 54′ e il 60′ nega la rete a Dumfries prima e Sanchez poi, ma deve arrendersi nel giro di due minuti a Calhanoglu e Lautaro Martinez. Al 66′ il turco ex Milan lascia partire un destro che si infila all’incrocio dei pali; un minuto dopo l’argentino sfrutta il secondo assist della serata di Barella, controlla col petto e tocca in rete col destro. L’ultima mezz’ora è pura accademia e passerella per i più giovani (Satriano e Zanotti). Cragno evita un parziale più largo, la traversa nega la doppietta a Sanchez ma la sostanza non cambia in una serata da 15 tiri in porta contro i 2 del Cagliari. Quattro gol, sorpasso al Milan e primato solitario in testa alla classifica: l’Inter di Inzaghi vola.
(ITALPRESS).
Empoli espugna Napoli, azzurri scivolano al quarto posto
NAPOLI (ITALPRESS) – L’Empoli espugna lo stadio “Maradona” battendo il Napoli 1-0 al termine di un match con poche emozioni ma con i toscani abili a sfruttare al meglio una rocambolesca rete di Cutrone, giunta nella ripresa. Seconda sconfitta consecutiva in casa per la squadra di Spalletti. Pronti via e i toscani si rendono pericolosi con una conclusione di Cutrone che si spegne fuori. La gara è subito vivace, con Mertens che prova a imbeccare Lozano, ma la retroguardia empolese è attenta e libera. La prima vera occasione matura al 23′ con Elmas che con un destro piazzato da fuori scheggia la traversa. Le emozioni sono minime: le due compagini rischiano poco e a loro volta creano poche chance. Prima della pausa è però Vicario a dire di no a Lozano che di destro prova a sorprenderlo a posizione defilata. Il secondo tempo si apre con gli azzurri immediatamente a caccia della rete del vantaggio per indirizzare la gara sulla giusta carreggiata ma Vicario non è d’accordo e respinge il tentativo di Di Lorenzo.
La squadra di Spalletti gestisce il pallone con maestria e quando può prova a rendersi pericolosa, come al 56′ quando Ounas si crea lo spazio per un destro dal limite dell’area di rigore e calcia: pallone di poco a lato. E’ la formazione di Andreazzoli – a sorpresa – a passare in vantaggio al 71′: angolo dalla sinistra, il pallone rimpalla tra Anguissa e Cutrone e beffa Ospina. Secondo gol in campionato per Cutrone. Il Napoli reagisce rabbiosamente cercando in tutti i modi il gol del pari con Petagna, che prende il palo, e con Elmas e Ounas, ma le loro conclusioni si spengono sul fondo o sui guantoni di uno straordinario Vicario. Vince l’Empoli, Napoli steso 1-0.
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Isola “Lotta per il titolo tesa anche sul piano strategico”
ABU DHABI (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – “E’ stata una lotta per il titolo molto tesa anche sul piano strategico, in particolare quando sono intervenute prima la virtual safety e poi la safety car che hanno rappresentato due momenti cruciali di gara. Max Verstappen ha fatto pit-stop per montare nuovi pneumatici in entrambe le occasioni e ha cercato di dare la caccia a Lewis Hamilton, che ha preferito invece restare in pista ed ha gestito bene i suoi pneumatici fino al traguardo ma nulla ha potuto all’ultimo giro per contrastare Verstappen su pneumatici soft”. Così il responsabile F1 e Car Racing della Pirelli, Mario Isola, al termine del Gran Premio di Abu Dhabi che ha dato il titolo iridato a Max Verstappen. “Fin dall’inizio i due contendenti al titolo sono partiti con mescole diverse e hanno poi adottato strategie differenti, come d’altro canto molti dei piloti in gara, anche per via della natura imprevedibile della corsa. Tutte e tre le mescole hanno giocato un ruolo importante, affrontando molto bene le sfide poste dal nuovo layout del tracciato e contribuendo a un finale molto spettacolare”, ha aggiunto Isola.
“Congratulazioni a Max Verstappen per il suo primo titolo e a Mercedes per aver conquistato il campionato costruttori. E’ stata una stagione assolutamente incredibile, una tra le sfide più combattute che si possa ricordare: un modo appropriato per chiudere la storia dei pneumatici da 13 pollici prima di iniziare un nuovo capitolo con i 18”, ha concluso il responsabile F1 e Car Racing della Pirelli.
(ITALPRESS).








