MILANO (ITALPRESS) – “Ci siamo preparati bene, abbiamo preparato tutto nei minimi dettagli”. Così il tecnico del Milan, Stefano Pioli, alla vigilia della sfida di Champions League contro il Liverpool, decisiva per l’accesso agli ottavi dei rossoneri. “Il Milan deve essere forte perchè giocheremo contro una squadra che può vincere la Champions – spiega il tecnico rossonero in conferenza stampa – Davanti non ci sarà solo Ibra, più saremo imprevedibili e piu potremo creare pericoli al Liverpool. Dovremo essere bravi a muoverci tra le linee”. Dalla gara di andata, ammette Pioli, “abbiamo imparato tanto, sappiamo a che livello dovremo giocare per competere con loro. Siamo pronti e ci saranno i tifosi a spingerci: ci sono tutte le condizioni per fare bene”. “I tanti infortuni muscolari? Ora dobbiamo stringere i denti, fino al 22 dicembre dobbiamo raccogliere il massimo che possiamo, poi sono sicuro la situazione migliorerà”, ha aggiunto il mister dei lombardi, che dovranno fare a meno anche di Leao. Circa la sfida con i Reds, Pioli osserva che “loro ci presseranno con intensità, ma ormai ci conosciamo bene, se superiamo la loro prima pressione potremo creare occasioni importanti. Siamo una squadra forte e loro sono fortissimi, ma abbiamo voglia di giocare queste partite, ci serve. Domani vogliamo vincere, servirà una gara di sacrificio, concentrazione e lucidità tattica e tecnica”. “Il Milan deve tornare competitivo in Italia e in Europa, se dovessimo andare in Europa League la affronteremmo nel modo migliore – ha concluso Pioli – Ma adesso quello che conta è la partita di domani: vogliamo affrontare una squadra tra le migliori al mondo e capire dove siamo arrivati”.
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Pioli “Abbiamo preparato tutto nei minimi dettagli”
Covid, vaccinazioni in aumento in Sardegna
CAGLIARI (ITALPRESS) – In Sardegna prosegue la corsa alle vaccinazioni anti-Covid. In crescita le somministrazioni: trainano le terze dosi, ma si registra un aumento anche delle prime per effetto dell’entrata in vigore del Super green pass. Nella settimana dal 29 novembre al 5 dicembre le inoculazioni nell’Isola sono state complessivamente 75.805, di cui 64.972 dosi booster e 4.836 prime dosi. Un incremento significativo rispetto alla settimana precedente, dal 22 al 28 novembre, dove il totale delle somministrazioni ha segnato quota 53.216 dosi di cui 44.514 booster e 3.652 prime inoculazioni. Se si torna più indietro i numeri sono più che raddoppiati se raffrontati alla settimana dal 15 al 21 novembre, dove il totale registrato è di 34.045 dosi di cui 25.875 booster e 2.888 prime dosi.
Nella giornata di ieri si è chiuso a Cagliari l’Open day dedicato alle terze dosi per il personale sanitario, scolastico e le forze dell’ordine. Per l’occasione nell’hub della Fiera sono state somministrate 1.370 dosi.
“Il nuovo incremento delle somministrazioni – dichiara il Presidente della Giunta, Christian Solinas – è un segnale molto positivo in questa fase della campagna vaccinale. La battaglia non è ancora vinta, ma gli importanti risultati raggiunti li vediamo riflessi sull’attuale impatto che il Covid sta registrando sulle ospedalizzazioni, dove l’occupazione delle terapie intensive si assesta al 6% e le degenze in area medica al 5%, entrambe sotto la soglia critica. Tuttavia Il virus resta una minaccia per il diffondersi delle varianti. Il vaccino rappresenta la nostra arma più forte e noi continueremo a potenziare gli hub e i punti di vaccinazione su tutto il territorio per poter continuare a difendere la salute dei sardi e il nostro tessuto economico e sociale”.
“Bene il trend delle vaccinazioni in questa fase, particolarmente delicata per il dilagare della quarta ondata in Europa e in alcune regioni italiane”, commenta l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu. “In Sardegna – conclude l’assessore – sono state somministrate 2,7 milioni di dosi. La macchina della campagna funziona e stiamo rafforzando gli hub sotto ogni aspetto per proseguire nella direzione che abbiamo segnato”.
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MILAN, INTER E ATALANTA SU, NAPOLI GIU’
E’ tempo di nerazzurro. In attesa dello scontro al vertice Milan-Napoli, alla vigilia di Natale, la squadra di Spalletti e la Roma, alle prese con molti infortuni, squalifiche e fors’anche cali di forma, hanno perso in casa contro la formidabile Atalanta e la incontenibile Inter: il panorama del campionato è cambiato. Il Milan, che ha eliminato in pochi minuti la Salernitana (peggiore attacco: 11 gol segnati) e poi non ha infierito, è tornato in testa, ma nel giro di due punti ci sono ora quattro squadre che si sono staccate dal resto della comitiva: Milan 38, Inter e Atalanta 37, Napoli 36. Pioli continua a perdere giocatori (dopo Kjaer, Pellegri), ma la classifica gli dà ragione. L’attacco dell’Inter fa gol a raffica (ora sono 39, l’Atalanta e il Milan 35, il Napoli 34). Al San Paolo il risultato è passato diverse volte dalle mani del Napoli a quelle dell’Atalanta. E viceversa. Forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Ma dobbiamo dare atto alla squadra di Gasperini (che perderà Malinovskyi) di aver fatto risultati di grande spessore: ha pareggiato sul campo dell’Inter dopo aver avuto in mano la vittoria, ha battuto a domicilio Napoli e Juve. Ma ha perso in casa con il Milan. Se parlate di scudetto, Gasp risponde: “Non siamo mai stati primi, quando lo saremo, ne partleremo…”. Pioli ha sofferto altri due infortuni: Kjaer e Pellegri. Adesso ci sono le Coppe e le nostre squadre si giocheranno il passaggio del turno: dentro o fuori. Come torneranno nel prossimo turno? L’Inter ha dominato contro una Roma decimata. Tre gol nel primo tempo sono bastati a decretare la superiorità nerazzurra sulla squadra di Mourinho che ormai ha preso l’abitudine di fare il gioco delle ombre. Da noi è sempre capitato, ma lui era tornato per migliorare il calcio italiano – come aveva fatto col triplete a Milano – non per alzare il livello delle polemiche. Dopo la partita ha ammesso la superiorità dell’Inter. Squalifiche e infortuni hanno indubbiamente danneggiato la Roma che aveva perso pure con il Milan e pareggiato col Napoli: contro le grandi non ha mai vinto e non è solo questione di arbitraggi. Non son mancate le emozioni fra Bologna e Fiorentina. La squadra viola, vincendo, s’è piazzata alle spalle delle prime quattro. Il Bologna, pur senza Arnautovic, è riuscito a stare al passo dei toscani: gran punizione di Biraghi, ancora a segno Vlahovic (su rigore, gol numero 13). Sullo stesso gradino dei viola, la Juventus che ha sbloccato la partita del fragile Genoa con un gol direttamente su calcio d’angolo di Cuadrado. Bel raddoppio di Dybala. Grande Sirigu. La Lazio, dopo un periodaccio (un punto in tre partite), ha vinto sulla Samp, rimettendosi in corsa per l’Europa. Bene solo nel primo tempo. Immobile doppietta (in tutto 13 gol). Espulso Milinkovic. Incredibile nel derby veneto: Verona da 0-3 a 4-3. Venezia rimontato. Simeone (ora 11 gol, altro che Lewandowski) fa doppietta in una serata indimenticabile. Ceccaroni protagonista: rete e rosso. Henry gol e autogol. Il Sassuolo, che aveva messo in difficoltà Milan e Napoli, da 0-2 a 2-2 a La Spezia. Legni di Scamacca, Berardi e Raspadori che ha segnato anche una doppietta. Manaj e Gyasi a segno per liguri, che hanno una difesa di burro: 36 gol subiti. Nel posticipo Empoli-Udinese friulani senza Wallace, Molina, Becao e Pereyra, arma migliore in Beto (sei gol segnati), mentre i toscani hanno fatto tredici punti su 20 in trasferta. Arbitrerà Daniele Paterna di Teramo, un esordiente. In Cagliari-Torino (Massimi) saranno in gioco la salvezza rossoblù e la voglia di risalire la classifica del Torino. Nella porta sarda tornerà Cragno. Il Torino senza Singo e Belotti. E’ stata una giornata di forti emozioni. Prossima tappa, derby di Genova.
Nei primi 10 mesi entrate tributarie in crescita
ROMA (ITALPRESS) – Nel periodo gennaio-ottobre 2021, secondo i dati del Mef, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 377.814 milioni, segnando un incremento di 40.446 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno 2020 (+12%). Il confronto tra i primi dieci mesi del 2021 e quelli del corrispondente periodo dell’anno precedente, presenta ancora un evidente carattere di disomogeneità per effetto del lockdown e delle conseguenti misure economiche e di sospensione dei versamenti dirette ad affrontare l’emergenza sanitaria. Ottobre mostra una variazione positiva delle entrate tributarie pari a 2.185 milioni (+6,5%), determinata dall’incremento di gettito delle imposte dirette di 441 milioni (+2,3%) e delle imposte indirette di 1.774 milioni (+11%). Nei primi dieci mesi dell’anno le imposte dirette ammontano a 208.077 milioni, con un incremento di 13.722 milioni (+7,1%). Il gettito dell’Irpef si attesta a 160.404 milioni con un incremento di 8.906 milioni (+5,9%). Il gettito complessivo delle altre imposte dirette cresce del 56,9%. L’Ires registra un gettito pari a 18.032 milioni (-1.370 milioni, -7,1%). Le imposte indirette ammontano a 169.737 milioni, in aumento di 26.724 milioni (+18,7%). Al risultato ha contribuito prevalentemente l’Iva (+20.064 milioni, +22,3%) e, in particolare, l’Iva sugli scambi interni (+16.223 milioni, +19,9%). Le entrate relative ai “giochi” ammontano a 9.387 milioni (+1.026 milioni, +12,3%). Le entrate tributarie erariali derivanti da attività di accertamento e controllo si attestano a 6.223 milioni (-593 milioni, -8,7%) di cui: 3.055 milioni (-42 milioni, -1,4%) sono affluiti dalle imposte dirette e 3.168 milioni (-551 milioni, -14,8%) dalle imposte indirette.
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Rossini, fatturato supera 32 mln nell’anno del centenario del fondatore
MILANO (ITALPRESS) – Il 6 dicembre rappresenta una data importante per Rossini, che dal 1969 veste il lavoro di ogni professionista. Proprio quel giorno cent’anni fa – nel 1921 – nasceva il fondatore Emilio Rossini. In un’epoca in cui la sicurezza sul lavoro era argomento per pochi, Emilio Rossini intravide una missione che prese forma nel piccolo laboratorio in cui iniziò a confezionare abiti da lavoro. L’azienda da oltre cinquant’anni studia e progetta linee e proposte innovative, per rispondere alle esigenze in continua trasformazione di tutti i professionisti d’Italia.
Proprio per questo motivo, al fine di celebrare il centenario della nascita del fondatore, Rossini lancerà una collaborazione con l’artista internazionale Michael Raivard, che prenderà il via il 18 gennaio e ripercorrerà, grazie alle sue opere, la storia di Emilio Rossini. L’artista, conosciuto a livello mondiale per aver letteralmente rivoluzionato il mondo dello Speed Painting è anche l’ideatore del Glitter Portrait, una nuova tecnica pittorica spettacolare dall’inizio alla fine della performance.
Raivard è stato selezionato dall’azienda per la sua tecnica e per la sua capacità di suscitare emozione tra gli spettatori, nonchè per la sua capacità di eseguire le sue originali opere su molteplici supporti e materiali.
Ma dicembre è anche il tempo dei bilanci e della presentazione dei progetti futuri, come racconta Marco Rossini, Presidente e AD di Rossini: “Il 2021 è stato un anno importante per l’azienda, a giugno abbiamo finalizzato l’acquisizione di Giblor’s, azienda carpigiana di abbigliamento professionale per il canale Horeca, che ha permesso a Rossini Trading S.p.A di ampliare ulteriormente la propria gamma di prodotti rispondendo in maniera puntuale alle crescenti richieste del mercato in tale segmento. In un anno in cui lo sport italiano ha raggiunto le massime vette a livello europeo e mondiale, abbiamo deciso di sostenere le Nazionali di calcio italiane in qualità di “Technical Supplier” dei team, una scelta che ci ha premiati da un punto di vista di posizionamento e di visibilità – aggiunge -. Infine, sempre quest’anno, a ottobre siamo stati presenti alla Fiera A+A di Dùsseldorf dove i visitatori hanno potuto apprezzare le caratteristiche che da sempre contraddistinguono i nostri capi, ovvero le ottime performance, il comfort e lo stile. Al rinomato appuntamento dedicato alla sicurezza aziendale abbiamo portato in anteprima anche l’innovativa linea di abbigliamento Re-use Re-work realizzata con poliestere rigenerato, una fibra tecnologicamente avanzata, seguendo le indicazioni della Global Recycled Standard”.
“In generale possiamo dire che il 2021 ci ha visti protagonisti di un’importante crescita a doppia cifra che ci permetterà di chiudere l’anno oltre i 32 milioni di fatturato. Questo risultato, unito a quello di Giblor’s che chiuderà l’anno con circa 10 milioni di euro di ricavi, porta le vendite consolidate di Gruppo a circa 42 milioni di euro contro i 27 milioni di euro del 2020, una crescita quindi del 55%”, spiega Rossini.
Un anno che preannuncia per il Gruppo un 2022 fitto di sfide a tanti livelli. “Stiamo lavorando allo sviluppo di una nuova linea di scarpe studiata appositamente con specialisti del settore. Proseguiremo a sviluppare il business in ambito Horeca grazie a Giblor’s e a livello di comunicazione continueremo la partnership con FIGC, puntando sempre di più sulla riconoscibilità del brand. Inoltre la collaborazione con un’artista di fama internazionale come Michael Raivard è motivo di grande orgoglio e sarà il miglior modo per celebrare il percorso di vita del nostro fondatore Emilio Rossini”, conclude Marco Rossini.
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Nella foto: Stefano Mazzia – direttore generale; Marco Rossini – presidente e amministratore delegato; Stefano Selmi – direttore commerciale.
Isola “Modifiche Yas Marina promessa di finale mozzafiato”
ROMA (ITALPRESS) – La stagione di Formula 1 più lunga di sempre si chiude con il Gran Premio di Abu Dhabi, ventiduesima gara in calendario. Dopo le new-entry Qatar e Arabia Saudita, Yas Marina rappresenta una sfida più familiare, anche se quest’anno la pista ha subito modifiche abbastanza significative. Ciononostante, sulla base delle simulazioni e dei dati a disposizione, sono state selezionate le stesse mescole del 2020: C3 come P Zero White hard, C4 come P Zero Yellow medium e C5 come P Zero Red soft. I cambiamenti apportati al circuito, pensati per aumentare le possibilità di sorpasso, aumenteranno le velocità e i carichi in alcune curve. Tuttavia l’asfalto del tracciato resta liscio, con un livello medio di stress sui pneumatici in termini di usura e degrado. Per questo le tre mescole più morbide della gamma P Zero restano la scelta più appropriata. “Yas Marina è un appuntamento consolidato per il finale di stagione, ma le modifiche fatte al circuito regaleranno un tocco di novità e la promessa di un finale mozzafiato per quella che è stata una stagione spettacolare – spiega Mario Isola, Responsabile F1 e Car Racing di Pirelli – Questa è la prima volta in cui affrontiamo il nuovo layout, che comprende anche zone di pista riasfaltate, ma possiamo contare sulle simulazioni e altre informazioni per arrivare preparati. In linea generale, grazie alla creazione di curve più veloci, la pista nel suo complesso è più veloce e presenta maggiori possibilità di sorpasso. Il risultato di questi cambiamenti è un aumento dei carichi verticali, soprattutto sugli anteriori. Ma non ci aspettiamo che la severità della pista sui pneumatici cambi in modo significativo, per questo abbiamo deciso di mantenere la nomination più morbida. La settimana dopo la gara, i team effettueranno dei test con la specifica finale dei 18 pollici per il 2022 utilizzando delle mule car. Vedremo per la prima volta in azione il pacchetto definitivo delle monoposto 2022 con i nuovi pneumatici durante i test di inizio stagione alla fine di febbraio”.
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Cesena si aggiudica derby con Reggiana nell’U.17 C
ROMA (ITALPRESS) – Girone A dell’under 17 C con Giana Erminio ancora in vetta solitaria dopo il 5-0 sull’Entella ma la Pro Vercelli è a -1 dopo il 3-0 esterno a Fiorenzuola; girone B con il Padova che fa otto su otto e vince 3-0 contro la Pergolettese. Nel gruppo C il derby lo vince nettamente il Cesena che si impone 3-0 a Reggio Emilia raggiungendo proprio la Reggiana in vetta con 19 punti. Nel girone D, Pontedera sempre in vetta ma la Viterbese insegue a 5 punti di distanza dopo la vittoria esterna nel derby contro il Monterosi Tuscia per 5-2. Nel girone E abbiamo tre capolista: Avellino, Paganese e Pescara, le prime due vittoriose, i campani fermati sull’1-1 sul campo della Turris. Infine, gruppo F con il Bari che vince l’ottava di fila: 3-2 contro il Messina e 24 punti. Nel girone A dell’under 15 C rallenta la Virtus Entella fermata dal pari e ne approfittano per portarsi a -1 Lecco e Pro Vercelli. Nel girone B, il Mantova vince 2-0 contro la Triestina mantenendo la vetta mentre il Padova, secondo, ne fa 7 alla Pergolettese. Nel gruppo C, il Cesena vince 1-0 il derby contro la Reggiana portandosi in vetta mentre il Modena, secondo a -1, vince ad Ancona. Girone D con il Pontedera che mantiene la vetta mentre finisce pari, 1-1, il derby tra Monterosi e Viterbese entrambe al secondo posto con 17 punti. Girone E con la Turris prima in classifica ma la Juve Stabia deve ancora giocare la sua gara mentre, nel girone F, il Palermo non si ferma più e fa otto su otto vincendo in trasferta il derby contro il Catania per 2-0.
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