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Isola “Jedda l’incognita più grande di quest’anno”

ROMA (ITALPRESS) – Per la prima volta della Formula 1 sul nuovo, spettacolare circuito cittadino di Jedda, in Arabia Saudita, il 34° Stato a ospitare un Gran Premio, Pirelli ha scelto le tre mescole centrali della gamma, la selezione più vista durante questa stagione: la C2 come P Zero White hard, la C3 come P Zero Yellow medium e la C4 come P Zero Red soft. “Jedda rappresenta forse l’incognita più grande di quest’anno visto che la pista è stata completata pochissimo tempo prima della gara – ha spiegato Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing Pirelli – Di conseguenza possiamo contare solo sulle simulazioni fornite da F1 e dai team e su altre informazioni che siamo riusciti a raccogliere per stabilire la nomination delle mescole. Questo circuito cittadino sembra essere diverso da ogni altro visto finora. L’alta velocità e l’alternarsi di curve veloci giocheranno sicuramente un ruolo importante nel determinare il comportamento dei pneumatici. Jedda ha più curve di qualisasi altra pista in calendario e una di queste, la 13, ha anche un banking di 12 gradi, quindi ci sono un bel pò di fattori che terranno i pneumatici costantemente impegnati”.
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Techedge accelera su crescita sostenibile e trasformazione digitale

MILANO (ITALPRESS) – Il CdA di Techedge ha approvato la relazione finanziaria semestrale del Gruppo. I ricavi netti consolidati nel primo semestre sono risultati pari a 108,8 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto ai dati del 30 giugno 2020. Rispetto al riferimento pre-Covid del primo semestre 2019 (96,1 milioni di Euro) la crescita è in doppia cifra e pari al 13,2%. L’Ebitda consolidato è di 14,1 milioni di euro, in aumento del 14% rispetto al giugno scorso corrisponde ad un margine pari al 13,0% rispetto al 12,2% dello scorso anno. Questi indicatori evidenziano la crescita di Techedge nel settore, determinata da un posizionamento sempre più netto nella fornitura di soluzioni per l’evoluzione dei processi di business in chiave sostenibile e consulenza per la trasformazione digitale.
Anche i dati relativi alla gestione finanziaria e complessiva sono positivi ed in miglioramento rispetto all’anno precedente. Il risultato netto consolidato è di 8 milioni di euro, in miglioramento del 39% rispetto ai 5.6 milioni del 30 giugno scorso, mentre la posizione finanziaria netta del Gruppo si attesta sui 21 milioni, in positivo e in ulteriore miglioramento rispetto ai 17.9 milioni del 31 dicembre 2020.
“Nel primo semestre del 2021 abbiamo accelerato un percorso di crescita che proietta il Gruppo Techedge in una nuova dimensione come protagonista nella trasformazione dei modelli di business secondo principi circolari e sostenibili, nei contesti in cui operano i nostri clienti e partner su scala globale – commenta anche a nome dell’intero Consiglio Domenico Restuccia, presidente esecutivo e amministratore delegato (nella foto) -. Grazie alla combinazione delle nostre capacità di System Integration, Advisory e sviluppo di Soluzioni Software, Edge e Cloud Native, abbiamo l’ambizione di aiutare i nostri clienti sia a migliorare i propri processi, che a stimolare l’innovazione e l’adozione di nuovi modelli di business e attraverso la creazione di nuovi prodotti e servizi sempre più ibridi e connessi”.
Vincenzo Giannelli, consigliere delegato e direttore generale del Gruppo, sottolinea che “i risultati del primo semestre rappresentano una base solida che ci rende confidenti di poter raggiungere nell’immediato gli obiettivi di crescita a doppia cifra della top line, di miglioramento dei margini e di generazione di cassa e di valore, che sono essenziali per sostenere lo sviluppo strategico del Gruppo nel lungo termine. In termini qualitativi la crescita è distribuita in modo equilibrato sulle geografie, sulle aree di competenza, sui settori industriali con una componente esponenziale che riguarda progetti di innovazione e cambiamento in cui le tecnologie digitali rappresentano un elemento fondamentale”. “La sfida principale in questo momento – conclude Giannelli – è quella di aggregare al nostro Gruppo su scala globale, un numero crescente ed adeguato di collaboratori motivati a condividere questo percorso di lavoro e di crescita con i nostri clienti”.
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Calendario Pirelli, Bryan Adams firma “On the Road”

MILANO (ITALPRESS) – La custodia di un LP in vinile che ha al suo interno non un disco, ma il Calendario Pirelli 2022. Il suo titolo è “On the Road” e gli scatti sono di Bryan Adams.
Celebra le star internazionali della musica dagli anni ’60 a oggi e il ritorno del progetto dopo la sospensione per l’emergenza Covid-19. Un ritorno speciale perchè coincide con l’anno della celebrazione dei 150 anni di Pirelli, il cui logo viene svelato proprio contestualmente al Calendario.
Bryan Adams, che da oltre vent’anni affianca la fotografia ai suoi grandi successi musicali, con gli scatti di “On The Road” ha immortalato la vita degli artisti in tour. Un tema che torna anche nell’omonimo brano – “On The Road” – che il musicista canadese ha scritto per il Calendario e che sarà inserito nel suo prossimo album.
Sul set del Calendario i musicisti hanno rivissuto tutti i momenti delle loro tournèe: dalla tensione prima dell’esibizione alle pause tra le prove e i concerti, dai lunghi viaggi da una città all’altra alla solitudine in una stanza di albergo. Sono esperienze vissute dallo stesso Bryan Adams che, per la prima volta nella storia del Calendario non è solo fotografo, ma anche parte del cast. Insieme a lui, nella 48esima edizione di The Cal, dieci artisti di fama mondiale e di generi musicali, età e percorsi professionali diversi: Cher, Grimes, Jennifer Hudson, Normani, Rita Ora, Bohan Phoenix, Iggy Pop, Saweetie, St. Vincent e Kali Uchis. Le foto sono state scattate la scorsa estate, in soli tre giorni di lavorazione, in due location di Los Angeles – il Palace Theatre e l’hotel Chateau Marmont di Hollywood – e a Capri all’hotel Scalinatella. Bryan Adams ha cercato di cogliere i tratti distintivi dei diversi artisti e i mesi del Calendario si susseguono con oltre 160 pagine e più di 70 scatti, tra ritratti e still: dal risveglio in albergo di St.
Vincent (il cui volto appare anche sulla copertina del volume), al giorno di pausa a bordo piscina di Kali Uchis, dal check out verso un altro viaggio di Saweetie al backstage di Cher, dal riposo di Normani prima delle prove del suono all’arrivo a teatro di Jennifer Hudson, dai momenti prima dello show di Iggy Pop (immortalato anche sulla quarta di copertina) a Grimes all’interno dello studio di registrazione, da Bohan Phoenix che rientra in hotel dopo la sua performance a Rita Ora dopo lo show.
“Sarebbe davvero difficile sintetizzare con una lavorazione di pochi giorni tutto quello che succede sulla strada. Quello che ho cercato di fare è stato quindi di rappresentarne alcuni aspetti… per esempio, noi musicisti non vediamo mai veramente la facciata dell’edificio, ma sempre soltanto il retro: vediamo l’ingresso degli artisti, vediamo l’area del backstage, vediamo il seminterrato… si passa dall’ingresso degli artisti alla portiera della macchina a quella dell’hotel a quella del treno e poi del bus. Un sacco di porte, dunque, ma sempre di viaggio si tratta…”, ha spiegato Bryan Adams.
“Conosco e apprezzo Bryan da anni. La sua idea di unire il mondo della musica con quello della strada e del viaggio ci è sembrata perfetta per un Calendario che torna mentre cerchiamo un progressivo recupero della normalità dopo lo scoppio della pandemia. Un Calendario che scandirà un anno, il 2022, per noi particolarmente importante poichè coincide con i 150 anni di vita di Pirelli”, ha dichiarato Marco Tronchetti Provera, Vicepresidente Esecutivo e Ceo di Pirelli.

— In collaborazione con Pirelli.
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Mattarella “Nel Paese senso di responsabilità diffuso”

ROMA (ITALPRESS) – “Questa cerimonia premia i protagonisti di gesti di solidarietà e di senso di responsabilità nei confronti della collettività. Una sensibilità diffusa di responsabilità per gli altri che è radicata nella vita civile dell’Italia”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferite “motu proprio” dal capo dello Stato nel 2020 e nel 2021.
“Sono onorificenze dovute al fatto che siete protagonisti di gesti, o di comportamenti prolungati, di solidarietà, di altruismo, di iniziative volte ad assicurare il bene comune, iniziative di senso di responsabilità nei confronti della collettività, in cui tutti siamo inseriti”, ha detto Mattarella ai premiati.
“Questo va a vostro merito, ma esprime anche una sensibilità diffusa nel nostro Paese, tra la nostra gente: una sensibilità di senso di responsabilità per gli altri, una sensibilità radicata nella cultura e nella vita civile dell’Italia – ha spiegato il capo dello Stato -. Vedete, senza solidarietà non esiste una vera comunità in cui vivere e convivere. Sentirsi parte di una comunità conferisce fiducia e speranza, anche sicurezza”.
“Tutto questo è stato, del resto, posto in evidenza dalla pandemia, che ha reso evidente come dipendiamo gli uni dagli altri, in ciascun Paese, in ciascun luogo, in ciascuna città, in ciascun borgo, in ciascuno Stato, nella comunità internazionale – ha proseguito Mattarella -. Per questo è importante quello che quest’oggi vogliamo, insieme, sottolineare: quanto sia decisivo sentire il legame che ci lega gli uni agli altri, in qualunque circostanza, di fronte agli eventi imprevisti, di fronte alle condizioni permanenti. Oggi voi rappresentate anche tanti altri italiani, che adottano comportamenti analoghi ai vostri, perchè sono, nel nostro Paese, fortunatamente, diffusi i comportamenti di chi si fa carico delle esigenze degli altri, delle ansie, dei bisogni, delle speranze. Vorrei fare un’ultima considerazione. Queste onorificenze non sono per voi il premio. Il premio – lo sapete benissimo – è costituito dalla soddisfazione di aver fatto quel che avete compiuto, dal ringraziamento di chi è stato aiutato, dal sorriso di chi è stato aiutato: questo è il vero ringraziamento. Questo è un ringraziamento che rappresenta davvero un arricchimento anche per chi compie questi gesti. Ed è il vero premio che avete conseguito. Ma a questo ringraziamento – quello delle persone che avete aiutato – vorrei aggiungere il mio: grazie per quanto avete fatto”.
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LA NOTIZIACCIA DELLE PLUSVALENZE FARA’ DANNI ENORMI

L’Inter che vola come un condor a Venezia, il Milan che fa la figura del pollo con il Sassuolo, il Bologna che tira felicemente a sinistra (nella tabella della classifica), la Roma che risponde alla malignità di Juric in difesa di Mourinho: come dice qualcuno, tanta roba. E da Napoli-Lazio il ricordo di Maradona e altre indiscutibili note di passione. Ma a me tutte queste belle storie non fanno un baffo. Come disse sabato un opinionista variabile “la notizia del giorno è la vittoria dell’Atalanta a Torino” ma io mi allargherei: intanto direi che la notizia del giorno “è la Juve sconfitta in casa dall’Atalanta”, ma aggiungerei subito “e la notizia dell’anno è la Juve indagata per falso in bilancio”. Sfido chiunque a darmi torto; ammetto che la Notizia Più Bella ce l’ha data questa estate la Nazionale Europea di Mancini, ma la Notiziaccia delle plusvalenze farà danni enormi, ci accompagnerà per lungo tempo e non sarà un cruccio solo della Scandalosa Signora: leggo che è un “vizio italiano”, che così fan tutte, e già circolano nomi di altri club e di numerosi pedatori coinvolti negli imbrogliacci che forse sono reato – forse – ma certamente per il codice sportivo sono scorrettezze. Badate bene, non sto facendo il moralista, da troppo tempo dico che il Denaro (manco più dio) ha stravolto la natura già non commendevole del calcio, un gioco bellissimo, fascinoso, amatissimo dal popolo e dagli dei minimi e massimi, nato tuttavia con la passione dell’inghippo se non dell’imbroglio; protesto, piuttosto, perchè il Denaro sta cancellando il residuo di sportività dello spettacolone calcistico, portando – insieme a centinaia di pedatori esotici – un clamoroso disagio tecnico.
Rivedetevi la Juventus dei nove-scudetti-nove, splendente vincitrice incurante delle critiche degli estetisti tuttavia poi piegata alla ragion di fuffa che portò alla cacciata di Allegri, alla chiamata di Sarri, all’espulsione del medesimo e del successore povero Pirlo; non so in quale punto di quale intercettazione si sente dire che la Signora – perdonatemi – è nella merda ma all’esperto archivista di tanti campionati, tanti gol, tanti campioni, tanti bidoni, tante gioie, tanti dolori, tanti trionfi e tante vergogne risulta evidente il danno procurato a una squadra di calciatori da una squadra di pressapochisti travestiti da dilettanti allo sbaraglio, quando in realtà hanno solo dimenticato di essere professionisti gestori dell’onorabilità di un club famoso nel mondo e della passione di milioni di italiani. E non solo.
In questo frangente ognuno ha mostrato i suoi limiti ma mi limito a nominare il presidente Agnelli e il tecnico Allegri. Il primo si è circondato di collaboratori che lo hanno inguaiato, poi cacciando Ronaldo che aveva procurato il boom borsistico e un centinaio di gol, s’è trovato disarmato finanziariamente e senza reti. Il secondo è semplicemente andato oltre le sue possibilità di panchinaro avendo rinunciato al Cristiano soccorritore senza sapere che fare. E’ ormai chiara a tutti la disfatta di un club che con i nove-scudetti-nove aveva scritto una leggenda.

NAPOLI IN FUGA, INTER A-1 DAL MILAN

Napoli solo in fuga. La sconfitta (a sorpresa) del Milan contro il Sassuolo e quella (giustificabile per lo spessore dell’avversario) della Juve contro l’Atalanta, sono state le notizie più clamorose del 14mo turno. Il Milan ha compromesso un pò la propria posizione in classifica, anche se è sempre nelle zone altissime: due sconfitte consecutive e un punto in tre partite sono un boccone amaro non facile da mandar giù. Anche perchè la difesa rossonera ha subito sette gol in due partite di campionato. Il Sassuolo ha fatto un partitone: Berardi (come tutta la squadra) è stato autore di una grande prestazione, Scamacca ha segnato un gol…e mezzo. Quo vadis, Milan ? Dove va la squadra rossonera ? Vedremo se risentirà di quest’altra sconfitta. Ha fatto rumore anche il ko della Juve con l’Atalanta (ora più salda al quarto posto): un risultato che ha sottolineato le grandi prospettive della squadra di Gasperini e il brutto momento della Juventus in campo, in classifica e in società, con le indagini in corso. Che succederà ora in casa bianconera ? La Champions si è allontanata: ora l’Atalanta (quarta) ha sette punti in più della Juve, con grandi danni d’immagine ed economici per i bianconeri. Dopo aver celebrato Maradona con una statua e uno spettacolo di luci in una serata da lupi, il Napoli (senza Osimhen e Anguissa) ha affondato con quattro gol la Lazio dell’ex Sarri: due in meno di dieci minuti. Strepitoso Mertens. Immobile si è arenato davanti alla difesa meno battuta del campionato. L’Inter a Venezia ha vinto, ma non alla grande, grazie a un tiro di Calhanoglu e a un rigore di Lautaro nel recupero. La squadra di Inzaghi ha prevalso per lunghi periodi. Ora i gol segnati dall’Inter sono 34. La formazione di Zanetti ha creato tuttavia qualche pericolo alla difesa nerazzurra. Per i campioni, l’importante era mantenere il passo delle antagoniste nella corsa allo scudetto. E vi è riuscita. Abraham ha sbloccato la partita della Roma contro un Torino che si è rivelato un osso duro. La squadra di Mourinho sta tampinando l’Atalanta per il posto in Champions. Belotti infortunato. Il solito Vlahovic (11 gol in campionato, 28 nel 2021) aveva portato in vantaggio la Fiorentina nel derby con un Empoli che ha pareggiato con Bandinelli e ha vinto con Pinamonti in rimonta. Una (grande) occasione perduta per la squadra di Italiano che è l’unica a non aver mai pareggiato. Male la fase difensiva nel finale. Il Bologna è in corsa per l’Europa, grazie alla vittoria su rigore di Arnautovic a La Spezia. I liguri sempre più in basso. La Samp ha cominciato ad andar bene e ne ha fatto (pesantemente) le spese il Verona che, nonostante il suo formidabile attacco, si è arreso. Murru primo gol in serie A. Il Genoa (sempre in coda) ha fatto qualche progresso di gioco con Shevchenko, ma a Udine non ha segnato e il pareggio non è servito nemmeno ai friulani: la classifica non si è mossa. L’Udinese (terz’ultimo attacco: 16 gol, come il Cagliari) nel finale avrebbe potuto vincere per festeggiare i suoi 125 anni. Ma non vi è riuscita. Il Cagliari è stato raggiunto sulla linea del traguardo dal pareggio di Bonazzoli dopo essere andato in vantaggio con Pavoletti, che aveva festeggiato i compleanno con un gol. Se le due squadre sono sul fondo della classifica, un motivo ci sarà. Ora il turno infrasettimanale col Milan sul campo del Genoa di Shevchenko, un ex illustre, Sassuolo-Napoli e Inter-Spezia. Cambierà qualcosa ?

Maserati, al via nuova era commerciale con il progetto OTO Retail

MODENA (ITALPRESS) – Maserati inaugura una nuova era commerciale integrando esperienze virtuali e tradizionali nel processo di acquisto: nasce il progetto OTO Retail, acronimo di “da offline a online” (e viceversa). OTO Retail è una nuova proposta commerciale che, in stretta collaborazione con la rete vendita, offre una customer experience innovativa. Il progetto aggiunge strumenti digitali per supportare le vendite, mantiene centrale il ruolo dei dealer e permette ai clienti di personalizzare la propria esperienza decidendo quali attività approcciare negli showroom Maserati e quali, invece, digitalmente.
“Maserati pone sempre il cliente al centro e prosegue la sua storia di innovazione e tradizione, qualità e esclusività. Per questo motivo abbiamo rinnovato i nostri processi di vendita per arrivare ad un’evoluzione del customer journey” ha commentato
Bernard Loire, Chief Commercial Officer di Maserati. “Il Brand vuole soddisfare e superare le aspettative dei clienti, che oggi possono usufruire di un’esperienza Omni Channel” ha proseguito Loire. “Crediamo che questo tipo di offerta, così come la personalizzazione delle nostre vetture attraverso il programma Maserati Fuoriserie, siano le risposte ai desideri del new luxury consumer”.
L’approccio Omni Channel e i customer journey online hanno, infatti, modificato i comportamenti di acquisto soprattutto nel segmento lusso, dove i servizi digitali sono diventati elementi chiave. L’e-Commerce, però, è solo una parte della risposta di Maserati. I confini tra shop virtuale e punto vendita fisico diventano sempre più sfumati: Maserati è pronta con un nuovo modello di retail, dove il nuovo customer journey viene integrato senza soluzione di continuità, a prescindere da dove si trovi il cliente. L’approccio digitale non è solo dietro lo schermo, ma entra sempre più negli store: se da un lato gli assistenti virtuali propongono consulenze online sempre più complete, dall’altro lo spazio di vendita fisico si estende e si arricchisce di servizi in grado di raggiungere i clienti in ogni luogo. Gli store Maserati in tutto il mondo adotteranno gradualmente questo nuovo design a partire dal prossimo anno con gli showroom di nuova concezione a Milano e Shanghai.
Inoltre, la personalizzazione diventa ancora più esclusiva con la possibilità di aderire al programma Maserati Fuoriserie, parte integrante del nuovo concept retail del Brand: il programma di customizzazione, lanciato nel 2020, risponde, infatti, alle esigenze dei consumatori del lusso e rende ogni vettura Maserati una perfetta espressione del proprio gusto individuale. OTO Retail è stato recentemente avviato nel mercato nordamericano con un progetto pilota. In questo modo, i clienti della Casa del Tridente possono usufruire di una serie di touch points digitali come, per esempio “My Maserati Showroom” per la prenotazione online della propria vettura, “My Maserati Expert” per chiedere dettagli o informazioni, il “Remote Test Drive” o il “Multichannel Service Booking”. E’ ora possibile configurare e prenotare la propria Maserati online e quindi concludere la transazione con il proprio rivenditore.
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Allegri “Abbiamo davanti rincorsa che può essere divertente”

TORINO (ITALPRESS) – “La gara di Salerno è complicata anche per la questione ambientale: i tifosi sono vicini e si fanno sentire, bisognerà avere un approccio migliore di Verona, altrimenti rischiamo di prendere subito schiaffi e tutto diventa complicato”. Lo ha detto il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, alla vigilia della sfida di campionato in casa della Salernitana. “Bisogna lavorare con serenità e fare qualcosa in più, finora quanto fatto non è bastato – ha sottolineato il mister bianconero in conferenza stampa – In questo momento ci vuole ordine, concretezza e serenità. Abbiamo ancora i nostri obiettivi: giocheremo gli ottavi di Champions, la Coppa Italia e la Supercoppa, e poi abbiamo davanti una rincorsa, se non per il primo posto, che può essere divertente. Come i marinai, dobbiamo trovare il modo di uscire dalla tempesta, non combatterla”. Per quanto riguarda la formazione, Allegri ammette che “c’è bisogno dell’esperienza di Chiellini e della freschezza dei ragazzi che sono con noi. Chiesa è già lì a scrivere la letterina a Babbo Natale, lo rivedremo dopo le feste. Per Mckennie non dovrebbe essere niente di particolare, Bentancur sta meglio, l’ho visto più sereno e fresco. De Sciglio invece non è ancora pronto. Kulusevski? Non so se sia la soluzione migliore, l’unica cosa importante è vincere a Salerno. Morata? Sabato ha fatto una delle migliore prestazioni della stagione ed è stato uno dei migliori in campo. I giudizi vanno dati con oggettività: o non ci capisco io o qualcuno critica per partito preso”. “In questi momenti più ci agitiamo e più facciamo casino, in campionato ne usciremo”, ha chiosato Allegri.
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