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Big match Roma-Inter nel campionato Under 18 A e B

ROMA (ITALPRESS) – Campionati giovanili Figc in campo nel weekend. Domenica scoppiettante quella in arrivo nella categoria UNDER 18 di A e B. La Roma capolista e a punteggio pieno dopo 7 vittorie su 7, affronterà la trasferta di Milano sponda Inter, con i nerazzurri a metà classifica con 12 punti intenzionati a fermare l’avanzata giallorossa. La Spal, seconda in classifica con 16 punti, giocherà in trasferta a Sassuolo mentre il Torino giocherà l’anticipo del sabato sul campo dell’Atalanta.
UNDER 17 A-B
Nel girone A sarà Genoa-Sampdoria il big match di giornata che non è solo il derby della Lanterna ma sfida tra seconda contro prima, le divide un solo punto. Nel girone B, le capolista milanesi se la vedranno contro Pordenone (Milan) e Monza (l’Inter) mentre il Vicenza andrà sul campo del Cittadella. Gruppo C che vedrà la Lazio capolista impegnata in casa con la Salernitana ma Lecce, Roma e Benevento sono dietro ad un solo punto di distacco pronte ad approfittare di un eventuale passo falso.
UNDER 16 A-B: Nel girone A, il Monza affronterà il Torino in trasferta, mentre la Juve ospiterà la Sampdoria ancora ferma a 0 punti. Nel girone B spicca il derby Inter-Milan che è anche prima contro seconda mentre l’altra capolista, l’Atalanta, se la vedrà fuori casa contro l’Udinese. Gruppo C con la capolista Bologna tra le mura amiche contro il Pisa mentre la Spal seconda affronterà il Parma. Infine, girone D con la Lazio prima in classifica impegnata sul campo del Napoli e la Roma in casa contro il Crotone.
UNDER 15 A-B: Girone A con Torino-Monza, prima contro terza mentre il Cagliari secondo affronterà lo Spezia. Nel girone B l’Atalanta capolista va a Udine ma la gara di cartello è la sfida tra seconde, il derby Inter-Milan entrambe con appena un punto in meno dei bergamaschi. Girone C con la gara principale che sarà il derby toscano tra Fiorentina ed Empoli, ovvero prima contro seconda. Infine, gruppo D con la Lazio capolista impegnata nella trasferta di Napoli e il Frosinone, secondo, nella sfida in trasferta sul campo della Reggina.
UNDER 17 C
Girone A con il testa a testa tra Pro Sesto e Giana Erminio attualmente con 12 punti e un solo punto di vantaggio sulla Pro Vercelli; nel girone B domina soltanto il Padova, impegnato nella trasferta contro la Triestina mentre la Reggiana, nel girone C, andrà a Gubbio. La prima in classifica del girone D, il Pontedera, andrà in terra sarda ad Olbia mentre nel gruppo E il Pescara capolista giocherà in trasferta a Latina. Girone F con un testa-coda tra Bari, capolista e Andria, ultima con 3 punti. Ma nei derby nulla è scontato.
UNDER 15 C
Girone A con il Pro Sesto impegnato sul difficile campo del Lecco mentre nel girone B interessante sfida tra Sud Tirol e Mantova che detiene il primato davanti Albinoleffe e Padova. Nel girone C comandano Cesena e Modena, romagnoli contro emiliani, che se la vedranno contro Ancona e Teramo; girone D con il Pontedera che va ad Olbia e la Viterbese seconda che ospita l’Aquila Montevarchi. Gruppo E con la partitissima tra Avellino e Juve Stabia mentre nel girone F il Palermo a punteggio pieno riceverà il Virtus Francavilla.
(ITALPRESS).

Auditel-Censis, 5 schermi in ogni famiglia, Internet cambia la Tv

ROMA (ITALPRESS) – Sono 120 milioni gli schermi posseduti dagli italiani, una media di 5 per famiglia. Vengono utilizzati tra le mura domestiche (43 milioni di apparecchi televisivi) e in mobilità (48 milioni di smartphone; poi ci sono tablet e personal computer) per vedere contenuti tv con modalità di fruizione del tutto nuove. Aumenta, infatti, il numero di coloro che si connettono ad internet per guardare i programmi trasmessi in contemporanea sul tradizionale televisore (7 milioni e 300.000 italiani con più di 4 anni, il 12,5% del totale; nel 2019 non raggiungevano i 6 milioni: l’incremento, quindi, è del 24,6%). Aumenta, inoltre, la domanda di film scaricabili gratuitamente da internet. E cresce, infine, tutto il segmento dei contenuti televisivi in streaming, free e a pagamento, che si possono vedere da Smart Tv o da altri schermi connessi. E’ quanto certifica il 4° Rapporto Auditel-Censis, significativamente intitolato L’Italia multiscreen: dalla Smart Tv allo schermo in tasca, così il Paese corre verso il digitale.
Il Rapporto è il frutto di una straordinaria opportunità d’indagine sociale. Si fonda, infatti, sulla Ricerca di base Auditel (7 wave l’anno, 20 mila abitazioni visitate, 41 mila interviste face-to-face) che ha tre obiettivi: 1. accertare la reale struttura e fisionomia delle famiglie, temperando e neutralizzando tutti gli effetti anagrafici e fiscali con cui esse sono spesso rappresentate; 2. fotografare la società italiana in tutte le sue dimensioni, socio-demografiche, psico-grafiche, socioculturali, comportamentali; 3. individuare le potenziali famiglie-campione del Superpanel Auditel, che deve essere costantemente rinnovato.
Dal Rapporto emergono, in particolare, come ha spiegato il presidente di Auditel, Andrea Imperiali, “la centralità della TV nel processo di trasformazione del Paese in chiave digitale; una crescente adesione alla banda larga, che si configura sempre più come bene di prima necessità e non più accessorio; un ulteriore aumento delle dotazioni (in particolare degli smartphone e della smart TV) che innalza il numero degli schermi connessi al picco di circa 120 milioni; infine, si confermano nuovi e sempre più radicati comportamenti di visione e nuovi mix nella scelta dei contenuti TV, generati dall’ampliamento dell’offerta free e pay”.
Le famiglie connesse sono il 90,2% del totale (+3,6% dal 2019). E quelle che possiedono una connessione sia fissa che mobile sono il 59,4% (+6,2%). Nel 2021 gli apparecchi televisivi superano i 43 milioni (+1,0% dal 2019) soprattutto per effetto dell’ormai prepotente presenza di Smart Tv o dispositivi esterni collegati (15 milioni e 300.000: +46,6% negli ultimi due anni). Crescono anche gli smartphone: sono oltre 48 milioni (+8,9% dal 2019). Così come crescono i pc collegati (quasi 20 milioni) e i tablet (7 milioni e 700.000). Quasi 4 milioni di individui utilizzano la Smart Tv per navigare in internet e oltre 22 milioni per attivare le applicazioni on demand. Cambiano le modalità di fruizione dei contenuti audio e video, sempre più individualizzate e on demand. Oltre 4 milioni di italiani seguono la programmazione televisiva lineare sullo smartphone (+ 6,3%), mentre 2 milioni e 700.000 la seguono dal pc, con una crescita del 41,1% nell’ultimo anno; e un milione e 200.000 italiani vedono i contenuti tv sul tablet. Ben 3,5 milioni di italiani, poi, scaricano film da internet (+33,3% nell’ultimo anno) e oltre 13 milioni guardano sulle piattaforme televisive on demand contenuti non lineari (+38,2%). Infine, 24 milioni di italiani guardano contenuti tv utilizzando le diverse piattaforme disponibili su internet, per lo più a pagamento (+48,4%), con una forte crescita di coloro che li guardano di frequente: sono 16 milioni e 600.000 e sono aumentati dell’86% in un anno.
Sono 2 milioni e 300 mila, il 9,8% del totale, le famiglie italiane non connesse. Altre 7 milioni e 200 mila famiglie, il 29,9% del totale, hanno unicamente la linea mobile. Fra loro, circa 5 milioni si collegano solo da smartphone. Si tratta soprattutto di famiglie composte da soli anziani e famiglie che si trovano in una condizione di forte precarietà socioeconomica.
I televisori nelle case degli italiani sono 43 milioni e 100 mila. Il 96,9% delle famiglie ha in casa almeno un televisore; 9 milioni e 200 mila famiglie (il 38,6% del totale) possiedono solo un televisore; 9 milioni e 400.000 famiglie (il 39,2%) hanno due televisori; 3 milioni e 500.000 (il 14,6%) ne hanno tre; 1 milione e 100.000, il 4,6% del totale, ha 4 o più televisori; infine, 575.000 famiglie, pari al 2,4% del totale, in cui vivono 1 milione e 260.000 individui, non possiedono nè guardano la tv. Quasi sei milioni di apparecchi (il 13,2% del totale) si possono quasi considerare oggetti di antiquariato perchè acquistati più di 10 anni fa; ci sono, poi, 12 milioni di televisori per cui non è risultato possibile risalire alla data d’acquisto.
“Il 4° Rapporto Auditel Censis si rivela, una volta di più, strumento prezioso per chi ha il compito di guidare il Paese e per il mercato, specie in questa fase di grande sviluppo e cambiamento con tutte le opportunità di crescita derivanti dal PNRR e dalla straordinaria ripartenza dell’Italia dopo i mesi difficili della pandemia”, ha detto Imperiali, a margine della presentazione al Senato.
‘Se qualcuno pensava che con i nuovi stili di vita e con le nuove modalità di ascolto la televisione avrebbe perso la sua capacità di fare audience si sbagliavà, ha spiegato Giuseppe De Rita, Presidente del Censis. ‘La pandemia ha fatto decollare dotazioni e connessioni e ha ridato forza ai contenuti televisivi, tradizionali e su Internet, gratuiti e a pagamento, che ciascuno vuole essere libero di seguire a casa sulla smart tv e fuori casa, in ogni momento della giornata, sullo smartphonè, ha proseguito.
Per il presidente della Commissione Vigilanza Rai, Alberto Barachini, “gli ultimi due anni hanno rappresentato una bolla speculativa per la tv tradizionale che, come dimostrano i dati Auditel, ha registrato una crescita importante nel 2019. Il servizio pubblico ha recuperato parte della sua centralità durante la pandemia, ma stiamo assistendo a un crollo degli ascolti. Il Rapporto Auditel testimonia la ricerca di informazione di qualità, soprattutto verso il servizio pubblico e offre uno stimolo anche dal punto di vista educativo, visto che l’infodemia scatenata dalla pandemia ha rafforzato la richiesta di un giornalismo più qualificato”.
Secondo Giacomo Lasorella, presidente Agcom, “il 4° Rapporto Auditel-Censis è un efficacissimo strumento di lettura del nostro Paese, soprattutto nella realtà attuale dominata dalla pandemia. Ciò che in particolare emerge è che la transizione digitale non è un fenomeno astratto, bensì una realtà compiuta. Occorrono, però, delle azioni mirate, per far fronte all’aumentata disponibilità di schermi e connessioni, sviluppando la banda larga e il 5G, che sono aspetti essenzialì.
Per Gian Carlo Blangiardo, presidente Istat, “gli schermi crescono, le persone diminuiscono e questo è un elemento che fa riflettere. E’ dal 2014 che la popolazione italiana sta diminuendo. Altro aspetto importante sono le disuguaglianze, che aumentano. La Dad, ad esempio, è stata una grande opportunità, ma in certe realtà è stata anche un problema per la mancanza di strumenti adeguati. Nel Rapporto Auditel, inoltre, emerge un ulteriore elemento, il gap generazionale che si è creato e che evidenzia come non sempre si riesca a tenere il passo con i progressi di natura tecnologica della nostra società”.
“Mi hanno colpito due fattori presenti nel Rapporto, la divisione fra nativi digitali e nativi analogici e non c’è dubbio che questa separazione sia destinata ad accrescere – ha detto Riccardo Nencini, presidente della 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali) del Senato -. Fra questi c’è un gruppo intermedio che rappresenta una generazione che potremmo definire “cuscinetto”, che vive una pessima qualità della connessione. Siamo evidentemente in una situazione di ritardo, che va ad incidere sul servizio pubblico, aspetto sul quale insiste il Rapporto. Nella Commissione che presiedo abbiamo sottolineato l’importanza dell’educazione digitale, proponendo di utilizzare una rete Rai per questo scopo, una sorta di maestro Manzi 3.0 per le nuove generazioni che hanno necessità di affrontare un pezzo di futuro”.
(ITALPRESS).

Tedeschi “Innovazione strategica per Canon, pronti al metaverso”

ROMA (ITALPRESS) – “Per intraprendere il cammino della transizione digitale ci vuole un approccio verso la sostenibilità che parta da lontano”. Lo dice Paolo Tedeschi, Corporate Communication and Marketing Services Senior Manager di Canon Italia, in un’intervista all’Italpress.
“Noi, da oltre trent’anni lavoriamo con attenzione per ridurre il minimo il nostro impatto sull’ambiente, in primis grazie all’introduzione di sistemi di raccolta e riciclo delle cartucce di toner che ha preso avvio negli anni ’90, in secondo luogo lavorando per il recupero delle componenti dei nostri prodotti per essere reinserite nel circuito produttivo – dando luogo a una virtuosa spirale di economia circolare”, ha continuato il manager. Per Tedeschi, inoltre, “l’approccio” deve essere “coerente in ogni azione e ambito del brand dalla produzione alla ricerca e sviluppo, fino alla cultura aziendale espressa da dipendenti collaboratori e partner Canon”.
Tedeschi ha poi posto l’accento su un altro aspetto importante: “Circa l’8% del nostro fatturato globale – ha evidenziato – viene investito ogni anno in attività di R&D. Non ci può essere innovazione tecnologica senza risorse adeguate, e non ci può essere innovazione senza sostenibilità: crediamo in un approccio strategico olistico”.
Il Senior Manager ha anche parlato della crescita dell’uso di telecamere su smartphone. “Dovremmo temere solo la mancanza di passione delle persone verso la bella fotografia”, ha detto. “Non si può aver paura – ha poi precisato – di un competitor tecnologico: si deve invece comprendere dove sta andando il mercato e agire rapidamente di conseguenza. Da sempre il nostro brand punta a svolgere un ruolo chiave in ogni circostanza in cui siano coinvolte le immagini. Non parliamo solo di fotografia, che resta una parte importante del nostro business, il pilastro da cui Canon è nata e il punto fermo su cui l’azienda continuerà a investire. Gli ultimi lanci di prodotto – ha spiegato – vanno proprio in questa direzione: abbiamo posizionato sul mercato differenti tipologie di prodotti adatte a professionisti e famiglie, all’home entertainment e prodotti che possono completare le soluzioni tecnologiche a disposizione di ognuno di noi”.
Oggi si parla anche di “metaverso”, una sorta di realtà virtuale condivisa tramite internet, dove si è rappresentati in tre dimensioni attraverso il proprio avatar. “Si annuncia che stiamo andando in quella direzione, si annunciano miliardi di investimenti – ha affermato – ma sappiamo benissimo che dobbiamo pensare a un’infrastruttura, ai contenuti ma soprattutto a creare un ecosistema per il metaverso. Per quanto riguarda il mondo Canon, l’ecosistema è già presente. I nostri progetti futuri – ha continuato – sono legati sia all’intelligenza artificiale che alla realtà virtuale. In quest’ottica abbiamo appena reso disponibile per il mondo dei professionisti una soluzione all’avanguardia per l’acquisizione di contenuti in realtà virtuale che sfrutta le eccellenti funzionalità dell’innesto RF: si tratta del sistema EOS VR, che include un nuovo obiettivo Canon RF 5.2mm F2.8L DUAL FISHEYE, ed è stato sviluppato per semplificare l’intero processo di acquisizione stereoscopica in formato 180° VR e post-produzione. Ci rivolgiamo, con questo prodotto unico nel suo genere, al mondo dei professionisti ma soprattutto ai giovani videomaker che vogliono dare il loro contributo creativo in un ambito tutto da scoprire”, conclude infine Tedeschi.

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Allegri “Servono fatti e non chiacchiere”, Dybala in dubbio

TORINO (ITALPRESS) – Paulo Dybala proverà ad esserci. Parola di Massimiliano Allegri, che nella conferenza stampa alla vigilia di Lazio-Juventus non ha sciolto i dubbi sulla disponibilità dell’argentino, tornato acciaccato dagli impegni con la nazionale. “Lui vuole giocare, non ha problemi ma con il polpaccio bisogna stare attenti”, ha risposto il tecnico livornese. Quella con la Lazio sarà “una bella sfida tra due squadre che galleggiano in zona quarto posto, una partita dopo la sosta quindi difficile e importante. Finora ho visto solo i giocatori europei perchè i sudamericani sono arrivati un pò in ritardo. Sulla formazione non so nulla e dopo capirò chi verrà a Roma”. Sarà anche la prima volta contro l’ex Maurizio Sarri che nell’estate 2020 fu rimpiazzato da Andrea Pirlo dopo aver vinto il campionato: “Maurizio alla Juve ha vinto uno scudetto, è un ottimo allenatore e qui ha fatto un buon lavoro. Se questa squadra sia allenabile? Questo dovete chiederlo a lui perchè per me ogni squadra è allenabile”. Allegri ha poi detto che chiederà a Chiesa “di fare gol”. Un’arma in più contro una Lazio che non potrà schierare il suo bomber principe, Ciro Immobile: “Sarri ha costruito il suo Napoli senza centravanti e spero lo faccia dalla prossima partita”, ha risposto Allegri parlando dell’assenza dell’attaccante di Sorrento e delle contromisure che adotterà il suo collega. Di sicuro, dopo i tanti punti persi per strada, c’è da rimboccarsi le maniche. “Non bisogna pensare o parlare ma fare: siamo a 4 punti dal quarto posto, siamo indietro in classifica – ha ricordato Allegri – Le chiacchiere non servono a niente, servono i fatti che si fanno con i risultati. Dobbiamo pensare solo a fare, a cercare piano piano di migliorare nella fase offensiva, nella fase difensiva e nella classifica”.
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Mattarella “I vaccini ci hanno fatto riconquistare la libertà”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi la ricerca è interdisciplinare mentre i saperi informatici alimentano ulteriori informazioni. La ricerca è indispensabile per la salute della società ed e è motore della crescita sociale e civile. Senza ricerca non ci sarà lo sviluppo sostenibile messo al centro delle politiche europee. Dobbiamo colmare ritardi storici, l’Airc è stata all’avanguardia e il Paese le è riconoscente”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all’evento Airc per le Giornate della Ricerca sul Cancro, al Quirinale.
“La pandemia ha lasciato segni profondi, ma il virus non si è esaurito e continua a procurare allarme, abbiamo eretto un argine grazie alla scienza che ci ha fornito strumenti per proteggerci e per riconquistare gli spazi di libertà cui avevamo dovuto rinunciare. I vaccini sono stati la nostra migliore difesa – ha sottolineato il capo dello Stato -, hanno evitato migliaia e migliaia di vite, hanno consentito le riaperture fondamentali per la ripresa economica. Sono stati prodotti mai così velocemente grazie alla ricerca che è stata grande esempio di collaborazione mondiale. Il dialogo e la cooperazione sono possibili e necessari. Adesso i vaccini vanno posti nella disponibilità in misura equa agli altri paesi, è un dovere morale ed è interesse concreto di tutti per evitare che il virus, in un mondo strettamente connesso, si riproponga con pericolose varianti. La campagna di vaccinazione ha visto la quasi totalità degli italiani comprendere che era necessario proteggersi e proteggere anche gli altri”.
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Ciavatta “Covid sotto controllo a S.Marino, ma non abbassare la guardia”

ROMA (ITALPRESS) – “La situazione è assolutamente sotto controllo, in parte perchè beneficiamo delle misure della Repubblica italiana e poi perchè a San Marino la percentuale di vaccinazione resta altissima. La vaccinazione del primo ciclo ha superato abbondantemente l’80%, quindi ottimi dati”. Lo ha detto Roberto Ciavatta, segretario di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale della Repubblica di San Marino, nel corso di un’intervista all’agenzia di stampa Italpress, in merito alla pandemia di Covid-19.
“A livello ospedaliero sono due le ospedalizzazioni e nessuno in terapia intensiva – ha proseguito -. Non possiamo abbassare la guardia, negli ultimi giorni abbiamo rafforzato alcune misure nel timore che a San Marino possa arrivare un maggiore contagio. Abbiamo iniziato anche noi le dosi booster partendo dalle RSA e dai più fragili, ma già nei giorni scorsi abbiamo attivato il richiamo per tutte le fasce di età dai 18 anni in su. Per il momento come dose booster usiamo il Pfizer sia per chi ha già fatto il vaccino mRNA sia per coloro che hanno effettuato Sputnik. Per coloro che decidono di non aderire alla campagna eterologa c’è la possibilità di ricorrere a un vaccino che si chiama Sputnk light in arrivo”.
Sulle misure di contenimento e sul green pass, il segretario di Stato per la Sanità ha ammesso di avere “il problema dei no vax perchè il territorio intorno a San Marino ha una notevole presenza di persone che non vogliono vaccinarsi” e per questo da pochi giorni “stiamo utilizzando il green pass ma solo per quelle attività in cui non ci sia la possibilità di garantire un distanziamento continuo, non ad esempio nei ristoranti – ha spiegato Ciavatta -. Possiamo intervenire immediatamente in caso di aumento di contagi, le dimensioni ridotte del territorio di San Marino ci garantiscono flessibilità delle misure e snellezza nel farle applicare”.
Ciavatta ha confermato gli investimenti nel settore sanitario e nel nuovo ospedale di Stato: “L’arrivo del Covid ci ha messo di fronte al fatto che la nostra struttura ospedaliera, già vecchia, era assolutamente inadeguata. Abbiamo in cantiere la realizzazione del nuovo ospedale però ci vorranno più di tre anni, siamo nella fase di emissione dei bandi per progettazione e costruzione. Sarà molto attento all’ambiente con pannelli solari e recupero delle acque, mentre i posti letto saranno internamente modulabili, tutti isolabili”.
In Senato San Marino ha ottenuto un prestigioso riconoscimento, un premio per l’app “Tecum” scaricabile gratuitamente su tutti i cellulari, sia Android che Apple. Roberto Ciavatta si è detto orgoglioso e ha raccontato come è nata l’idea di quest’applicazione a tutela delle donne vittime di violenza domestica: “Durante i primi mesi della pandemia nel 2020, ci siamo resi conto che in caso di eventuali violenze domestiche sarebbe stato impossibile per le donne o per i soggetti vittime di violenza uscire di casa e avvertire la polizia, così abbiamo studiato quest’app che in maniera anonima, non visibile a terzi, non solo segnali il problema alle forze dell’ordine, ma faccia anche una registrazione di quello che sta avvenendo così da sapere dove vanno a intervenire”.
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Uno shooting subacqueo per la campagna contro la violenza sulle donne

ROMA (ITALPRESS) – “Combattere la violenza sulle donne è una cosa seria, un impegno che la Fipsas ha preso da molto tempo, un colorato fiore all’occhiello capace di connotare tutte le nostre discipline sportive”. Ugo Claudio Matteoli, presidente della Federazione Italiana Pesca, Attività Subacquee e Nuoto Pinnato, è netto e rilancia così l’appuntamento del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. A Lignano Sabbiadoro, domani, in occasione dei Campionati Italiani di apnea e nuoto pinnato per disabili, si sono infatti date appuntamento Virginia Salzedo (campionessa italiana di fotografia subacquea per società) e quattro campionesse di nuoto pinnato per realizzare uno straordinario shooting a tema, dove l’acqua sarà l’elemento distintivo della campagna che realizzerà la Fipsas per l’occasione. Il set per foto e video sarà la piscina da 50 m del Villaggio Sportivo “Bella Italia” con Erica Barbon, Consuelo Dametto, Silvia Sevignani e Carolina Trocca che saranno “modelle per un giorno”. “Grazie all’iniziativa ‘talentopInnatò, parte integrante della progettualità di Sport e Salute finalizzata alla promozione dell’attività sportiva di base e alla ricerca dei talenti, la Fipsas – conclude Matteoli – proporrà il suo personale punto di vista, restando in prima linea anche contro la violenza di genere. Da Lignano Sabbiadoro arriverà un segnale forte e coerente”.
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WindTre presenta il manifesto dello “Human Working”

ROMA (ITALPRESS) – WindTre presenta il manifesto dello “Human Working”, in cui sono raccolti i principi che hanno ispirato l’implementazione del lavoro smart nell’azienda guidata da Jeffrey Hedberg. Un modello pensato e disegnato per le persone, dove la componente ‘umanà è l’elemento centrale.
WindTre, infatti, è partita dall’ascolto delle esigenze della popolazione aziendale, attraverso una survey che ha evidenziato il desiderio di estendere il lavoro flessibile anche oltre la fase della pandemia. Ha quindi realizzato un modello basato non sul ‘quantò, ma sul ‘perchè’ tornare in presenza. Sancito da un innovativo accordo sindacale e riconosciuto da ‘Top Employers Institutè come una delle migliori pratiche HR in Italia, lo smart working in WindTre è supportato non solo dalla dotazione di strumenti tecnologici, ma anche da attività di formazione e da una carta dei buoni comportamenti, la ‘We-etiquettè, pensata per favorire la collaborazione a distanza nel rispetto dell’equilibrio vita-lavoro e del diritto alla disconnessione. Elementi che denotano l’approccio sistemico adottato dall’azienda, volto ad attivare in modo integrato tutte le leve necessarie a supportare le persone e l’organizzazione nel cambiamento.
“Dopo aver definito, nel corso dell’ultimo anno, un progetto di smart working molto innovativo orientato alla fase post-emergenziale, abbiamo deciso di fissarne i principi cardine – dichiara Rossella Gangi, direttrice Human Resources di WindTre -. Il nostro manifesto promuove una modalità di lavoro ibrido in cui la flessibilità, la centralità delle relazioni umane, l’empowerment, l’attenzione al benessere delle persone sono le parole chiave. Concetti che descrivono un nuovo modo di lavorare, che comporta una profonda trasformazione culturale. WindTre ha intrapreso con impegno e consapevolezza questo percorso, in linea con i valori di coraggio, responsabilità, fiducia e inclusione su cui ha fondato la propria cultura aziendale”.
Il manifesto dello ‘Human Working’, pubblicato sul sito corporate www.windtregroup.it, è anche al centro di una campagna di comunicazione.
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