FIRENZE (ITALPRESS) – “Leave DeSign”, questo il titolo della serata di gala organizzata il 19 novembre dal Robert F. Kennedy Human Rights Italia che torna agli IBM Studios di Piazza Gae Aulenti. Il titolo gioca sull’assonanza tra “lasciare il segno” ed il “design”. Durante l’evento, si terrà un’asta condotta da Cristiano De Lorenzo, Direttore di Christiès, partner della serata insieme alla rivista Interni che ha raccolto 35 pezzi di design, esposti in preview dal 28 al 30 settembre scorsi a Palazzo Clerici.
Nel corso della serata, presentata da Neri Marcorè, e alla quale assisteranno anche Kerry Kennedy, settima figlia del Senatore Robert Francis Kennedy e Presidentessa Onoraria di RFK Italia, e da Stefano Lucchini, Presidente dell’Associazione in Italia, gli ospiti ascolteranno il racconto dei risultati e dei prossimi impegni dell’organizzazione, attiva dal 2007 nel campo dell’educazione ai diritti umani e dell’advocacy con un programma di inclusione socio lavorativa di migranti, rifugiati, richiedenti asilo e persone in stato di vulnerabilità e, dalla primavera 2020, anche in sostegno alle comunità dove opera, ovvero quella toscana e quella lombarda.
A “lasciare il segno” sono i premiati col Robert F. Kennedy Human Rights Italia Award 2021: il Generale Francesco Paolo Figliuolo per il suo contributo umano e professionale alla tutela del diritto alla salute, lo Sport Italiano, per l’impegno nel diffondere i valori della solidarietà, della resilienza, dell’inclusione soprattutto negli anni della pandemia e che sarà ritirato dagli atleti Monica Contraffatto, Medaglia di Bronzo alle Paralimpiadi dei Giochi di Tokyo 2020, Luigi Busà, Medaglia d’oro di Karate a Tokyo 2020 e Filippo Tortu, velocista e campione a Tokyo 2020; l’Ambasciatrice italiana negli Stati Uniti Mariangela Zappia per il suo impegno per la parità di genere alle Nazioni Unite e l’Onorevole Mara Carfagna, per la sua costante attività in favore dei più vulnerabili: dalla legge che introduce il reato di stalking, al progetto di bonifica, dopo un secolo, delle baraccopoli di Messina.
“Questa serata è dedicata a tutti coloro che, con il proprio lavoro e le proprie energie, hanno aiutato l’Italia in questi ultimi due anni di pandemia che hanno visto RFK Italia impegnata a portare aiuto alle persone più fragili e alle famiglie più bisognose, in particolare a Firenze con Croce Rossa Italiana e nell’area di Milano con Caritas Ambrosiana. Con questi premi diamo un riconoscimento a chi, col suo lavoro, fa sì che il nostro paese, dopo il dramma vissuto nei primi mesi del 2020, sia adesso un esempio per la pronta reazione alla sfida sanitaria; ai talenti sportivi che nell’estate 2021 hanno scalato i podi di numerose discipline, portando a Tokyo anche i valori di solidarietà e inclusione promossi dallo sport e alle istituzioni che si battono da anni per la parità di genere, in un momento in cui molte donne continuano ad essere vittima di violenza e di discriminazione” queste le parole di Stefano Lucchini, Presidente del Robert F. Kennedy Human Rights Italia.
La serata sarà allietata dalla musica del duo composto da Michela Lombardi e Piero Frassi, e da un quintetto d’archi dei Cameristi della Scala.
I fondi raccolti durante l’evento saranno destinati ai tre programmi del Robert F. Kennedy Human Rights Italia: il programma di educazione civica e diritti umani “CivicAttiva”, presente nelle scuole e nelle università italiane e che ogni anno coinvolge centinaia di docenti e migliaia di studenti; il progetto di inclusione socio lavorativa di migranti, rifugiati e richiedenti asilo e persone in stato di vulnerabilità “Bobby’s Dream”, elaborato in collaborazione con altre organizzazioni, ed il progetto “Community” che sostiene le comunità toscana e lombarda provate dalla pandemia.
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A Milano il Rfk Italia gala 2021 tra design e solidarietà
Isola “Anche domani alto grado di evoluzione della pista”
DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – “Le due sessioni di oggi sono state piuttosto impegnative perchè i team hanno dovuto concentrarsi nell’imparare il più possibile Losail nel breve tempo a disposizione. C’è stato un alto grado di evoluzione della pista già durante le FP1 e ci aspettiamo che continui così anche domani”. Così Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing di Pirelli, al termine della seconda sessione di libere del Gp del Qatar. “In queste condizioni difficili con pista sporca e curve impegnative, i dati iniziali mostrano un’usura piuttosto elevata dell’anteriore sinistra, soprattutto per la mescola morbida: probabilmente anche per via dell’assetto utilizzato dalle vetture su questo circuito – sottolinea ancora Isola – Sarà interessante vedere come evolverà durante il fine settimana. Con le temperature più calde delle FP1, come ci aspettavamo la mescola hard ha funzionato particolarmente bene, mentre nelle condizioni più fresche e più rappresentative delle FP2, la soft e la medium hanno dato il meglio di sè. Come accade sempre quando si corre su una nuova pista, stasera ci saranno molti dati da analizzare e i team inizieranno a elaborare la strategia di qualifica e gara del fine settimana sulla base di ciò che hanno appreso oggi”.
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Libri, Laura Forti vince il SuperMondello e il Premio Mondello Giovani
PALERMO (ITALPRESS) – E’ Laura Forti ad aggiudicarsi il SuperMondello e il Premio Mondello Giovani con “Forse mio padre” (Giuntina): i due riconoscimenti sono stati assegnati a Palermo presso la Società Siciliana per la Storia Patria nell’ambito della cerimonia di premiazione della 47a edizione del Premio Letterario Internazionale Mondello. Laura Forti, Giulio Mozzi e Alessio Torino sono stati eletti vincitori per la sezione Opera Italiana, mentre Lorenzo Tomasin è stato proclamato vincitore della sezione Mondello Critica con Europa romanza. Sette storie linguistiche (Einaudi). I quattro vincitori sono stati designati a luglio dal Comitato di Selezione presieduto da Giovanni Puglisi e composto dagli scrittori Enzo Mansueto, Francesco Musolino e Carola Susani.
Il premio è promosso dalla Fondazione Sicilia, dal 2012 in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino. Per il quarto anno consecutivo i lavori dell’edizione sono stati realizzati insieme con la Fondazione Circolo dei lettori di Torino e d’intesa con la Fondazione Premio Mondello e la Fondazione Andrea Biondo.
Forti è stata votata in maggioranza dai componenti della Giuria dei Lettori Qualificati. I giurati, dislocati in tutta Italia, sono stati direttamente indicati dai librai di un circuito di 22 librerie segnalate dalla redazione dell’inserto culturale Domenica de “Il Sole 24 Ore”. Nei mesi scorsi ognuna di queste librerie ha inviato alla Segreteria del Premio un elenco di 5 lettori ‘fortì, in grado di formulare un giudizio letterario critico e ragionato. I lettori così selezionati hanno potuto esprimere la loro preferenza votando online in un’apposita sezione del sito www.premiomondello.it.
La Giuria chiamata a decretare il Premio Mondello Giovani ha scelto dunque Laura Forti. La Giuria quest’anno è formata da 30 studenti siciliani di due scuole palermitane (il liceo classico Vittorio Emanuele II e il liceo scientifico Stanislao Cannizzaro) e una di Marsala (l’Istituto Giovanni XXIII). Un modo per accrescere ancora di più il peso dei giovani lettori, nell’attribuzione dei riconoscimenti del Mondello. Gli studenti hanno letto i tre libri in gara e votato il loro romanzo preferito, motivando la scelta con un testo critico.
Anche quest’anno ai componenti della Giuria degli Studenti il Mondello ha riservato un riconoscimento ufficiale: su indicazione del Comitato di Selezione sono stati premiati i tre studenti autori delle motivazioni ritenute migliori.
Prima classificata: Angela Giulia Rallo, Liceo classico Giovanni XXIII Cosentino di Marsala; Secondo classificato: Giuseppe Antonio Boncimino, Liceo classico Vittorio Emanuele II di Palermo; Terzo Classificato: Nicolò Conigliaro, Liceo scientifico Stanislao Cannizzaro di Palermo.
Lo scorso ottobre a Torino, al Salone Internazionale del Libro, Marco Missiroli (giudice monocratico del Mondello 2021) aveva assegnato Il Premio Autore Straniero allo scrittore Michel Houellebecq.
Nato nel 1975 grazie a un gruppo di intellettuali palermitani, il Premio Mondello è giunto alla quarantesettesima edizione, confermandosi una pietra miliare nel percorso culturale del Paese. In più di quarant’anni di storia, dieci fra gli scrittori che si sono aggiudicati il Premio sono successivamente ascesi alla gloria del Nobel per la Letteratura: Gùnter Grass, Josif Brodskij, V.S. Naipaul, Octavio Paz, Wole Soyinka, Josè Saramago, Seamus Heaney, Kenzaburo Oe, J.M. Coetzee, Doris Lessing. Tra gli altri vincitori ricordiamo: Milan Kundera, Javier Cercas, Adonis, Don DeLillo, Elizabeth Strout, Pèter Esterhàzy, Marilynne Robinson, Alberto Moravia, Italo Calvino, Andrea Camilleri, Alberto Arbasino, Davide Enia, Herta Mùller (Premio Nobel 2009), Colum McCann e Michel Houellebecq.
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In scena a Lignano Sabbiadoro “TalentopInnato”
ROMA (ITALPRESS) – Protagonisti, ancora una volta, i disabili. In acqua. La Fipsas, Federazione Italiana Pesca Sportiva, Attività Subacquee e Nuoto Pinnato, porterà in piscina la ricerca del talento e la disabilità. E lo farà a Lignano Sabbiadoro, domani e domenica, con “talentopInnato”. Si tratta di una manifestazione che racchiude una lunga serie di appuntamenti. Domani prenderanno il via i campionati italiani di apnea e nuoto pinnato per “diversamente abili”, a cui si aggiungeranno i tentativi di record del mondo di apnea dinamica (con e senza pinne) del ternano Fabrizio Pagani e di Ilenia Colanero, abruzzese di Lanciano. Non mancherà la presentazione della prima edizione della Coppa del Mondo Universitaria di nuoto pinnato, che si disputerà a Lignano Sabbiadoro l’1 e il 2 aprile 2022. Un evento, quest’ultimo,che sancirà l’ingresso del nuoto pinnato all’interno del mondo Fisu (International University Sports Federation), con la possibilità di poter essere inserito nel programma delle Universiadi. Un obiettivo che la Fipsas e il Cusi (Centro Universitario Sportivo Italiano) stanno perseguendo con grande determinazione.
In occasione di “TalentopInnato”, invece, la chance per alcuni atleti dell’Università di Udine e per gli studenti delle scuole di Lignano e San Vito al Tagliamento di prendere parte a uno stage sotto la supervisione dello staff tecnico della Fipsas. Quest’ultima iniziativa, in cui gli studenti-atleti potranno cimentarsi nella pratica del nuoto pinnato, è parte integrante della progettualità di Sport e Salute finalizzata alla promozione dell’attività sportiva di base e alla ricerca dei talenti.
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Wwf-P&G, 2000 mq di verde per gli alunni delle scuole italiane
CODOGNO (LODI) (ITALPRESS) – Un regalo speciale, alla vigilia della Giornata mondiale per i diritti dei minori, ai bambini e ai giovani di una delle prime città colpite, e tra le più duramente, dalla pandemia: è stata inaugurata oggi alla Scuola Primaria “San Biagio” di Codogno (Lodi) una nuova Aula Natura, nata dalla collaborazione tra WWF Italia e Procter & Gamble che, nell’ambito del suo programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, sta realizzando progetti di sostenibilità ambientale e sociale in tutto il Paese.
Si tratta di un’area verde di 220 metri quadri in cui i 1.200 studenti degli 11 plessi scolastici all’interno del Comune potranno conoscere la natura ed imparare a rispettarla. L’Aula, infatti, è uno strumento importante per la didattica all’esterno degli studenti delle scuole primarie e degli istituti comprensivi, e coinvolgerà anche gli alunni dell’Istituto tecnico agrario locale e della scuola superiore per una gestione dell’area nel periodo estivo. Una delle caratteristiche particolari dell’Aula Natura di Codogno è un piccolo angolo dedicato ad uno degli animali che più è presente nell’immaginario comune: il lupo.
Questa affascinante specie, infatti, è tornata ad occupare territori, come quelli della Pianura Padana, dai quali era stata cacciata nei secoli scorsi e, proprio vicino Codogno, nel 2019 ne sono stati ripresi in video alcuni esemplari. L’Aula Natura, quindi, sarà anche un’occasione per raccontare agli studenti il valore della convivenza fra persone e animali.
Dall’inizio dell’anno scolastico 2021/22, grazie al supporto di Procter & Gamble, sono oltre 2.000 i metri quadri di spazi verdi realizzati e messi a disposizione di oltre 5.000 alunni delle scuole Primarie e degli Istituti Comprensivi delle città di Udine, Venezia, Codogno (LO), Novara, Genova, La Spezia, Città Sant’Angelo (PE), Roma, Napoli, Taranto e Catania. E a queste città, se ne aggiungeranno presto tante altre (la prossima a Torino a dicembre): WWF e P&G prevedono infatti l’apertura di almeno 50 Aule Natura in tutta Italia entro il 2024. Nuove scuole interessate al progetto potranno candidarsi grazie al bando che permetterà di selezionarne altre 20 da realizzare nell’anno scolastico 2021-22.
“Quella con il WWF è la più importante partnership mai realizzata da P&G in Italia a tema ambientale e si inserisce nel programma più ampio di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, attraverso il quale vogliamo realizzare azioni concrete in Italia nell’ambito della sostenibilità ambientale e sociale – ha spiegato Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di P&G Italia. Siamo entusiasti di regalare ai bambini e ai giovani di Codogno, una delle città che per prime e più duramente hanno sofferto l’impatto della pandemia, un’Aula Natura, un prezioso spazio verde che coinvolge le nuove generazioni su un tema fondamentale quale l’insegnamento della natura e l’educazione al suo rispetto, che riteniamo cruciale per un reale sviluppo sostenibile”.
“L’adozione di lezioni in ambiente aperto permette di migliorare la qualità dell’apprendimento superando quello che diversi studiosi hanno definito come vero e proprio disturbo da deficit di natura che comporta disattenzione, svogliatezza, noia, oltre ai tradizionali pericoli legati alla sedentarietà – ha detto Maria Antonietta Quadrelli, Responsabile Educazione WWF Italia. Ecco perchè oggi ci piace collegare questa inaugurazione di Codogno alla Giornata del 20 novembre, dedicata ai diritti dei minori tra questi il diritto alla salute, al benessere, alla partecipazione attiva, all’educazione di qualità e al futuro”.
Il progetto è stato lanciato dal WWF nel settembre 2020, dopo il primo lockdown: il tradizionale giardino naturale, l’oasi a scuola, diventa una vera e propria aula. E’ uno spazio circoscritto (il gruppo classe è separato dal passaggio e non si incrocia con altri gruppi) e fatto di natura: le sue pareti sono siepi, bordure fiorite, cassoni per gli ortaggi. Prevede una superficie di area verde di minimo 80mq che permette il distanziamento ottimale, anche in funzione anti COVID-19 (3,5 mq per alunno), tra i bambini di un gruppo classe di circa 23 alunni. Riproduce differenti microhabitat (stagno, siepi, giardino) in cui osservare direttamente non solo le diverse forme di viventi, ma anche la relazione che li collega tra loro e a noi. Per la scelta delle Aule Natura il WWF ha seguito anche criteri legati ad aree particolarmente bisognose di recuperare spazi di vivibilità, in zone degradate o periferiche. Le Aule Natura hanno avuto anche il patrocinio dell’Associazione Culturale Pediatri (ACP).
Le scuole primarie, gli istituti comprensivi e le Scuole in Ospedale che si vogliono candidare al progetto Aule Natura trovano il bando al link dedicato al progetto: https://www.wwf.it/cosa-facciamo/progetti/aule-natura/. Saranno privilegiate nella scelta le scuole che hanno al centro della propria programmazione l’educazione ambientale e che sono in condizioni ambientali e sociali di difficoltà. Il progetto prevede poi un criterio di distribuzione geografica in modo da coprire il maggior numero di regioni.
La collaborazione tra P&G Italia e WWF prevede quattro aree strategiche di intervento: educazione delle nuove generazioni, all’interno della quale P&G sosterrà il WWF nella realizzazione di oltre 50 Aule Natura entro il 2024; sostegno a progetti di riqualificazione ambientale, tramite il quale P&G insieme al WWF riqualificherà più di un milione di metri quadrati di boschi in Italia sostenendo il progetto ReNature; programmi di educazione ad un uso più consapevole e responsabile dei prodotti a casa e formazione dei manager di domani attraverso percorsi di studio creati insieme all’Istituto Europeo per lo Sviluppo Sostenibile.
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Pioli “Rebic out, Ibra o Giroud? Gioca chi sta meglio”
MILANO (ITALPRESS) – Stefano Pioli scalda i motori in vista del match Fiorentina-Milan, in programma sabato sera, e si “gode” il rientro dei Nazionali e i recuperi di Florenzi e Messias. Note “stonate” invece il ko di Calabria in azzurro e la botta rimediata oggi da Rebic in allenamento. Solito ballottaggio fra Ibra e Giroud.
Dall’altra parte i viola hanno la difesa praticamente da inventare. “Diffido sempre dalle squadre che sembrano in difficoltà per le assenze di qualche giocatore. E’ successo anche noi, in certi casi si trovano spesso energie in più. La Fiorentina è una squadra che sa cosa deve fare in campo: domani sarà un partita molto difficile. Vlahovic è cresciuto tanto. Oggi è un centravanti veramente forte”, ha detto il tecnico rossonero.
“La squadra sta bene. Sono dispiaciuto per Calabria, che mancherà per qualche gara, e per Rebic, che stava bene ma che ha preso una botta: domani non sarà del match. A parte Calabria, gli altri nazionali sono tornati in buone condizioni”, ha aggiunto Pioli.
“Leao? Ha avuto modo di ricaricare le pile. L’ho visto bene: è pronto a dare il suo contributo. Pure Kessiè è ok, al pari degli altri centrocampisti. Deciderò domani chi far giocare dal primo minuto e chi fare subentrare eventualmente dopo”, ha detto ancora il tecnico del Milan. “Come noi, i viola hanno una identità forte. Stanno facendo un buon campionato, stanno crescendo tanto. Il merito è anche di Italiano, che ha fatto sempre un buon lavoro, ovunque si è trovato. Io a Firenze sono stato bene da giocatore e anche da allenatore. Per me questa è sempre una sfida speciale”, ha continuato Pioli. In avanti “chi sta meglio gioca. Poi molto dipende anche dalle caratteristiche dell’avversario. Questo discorso vale non solo per Ibra e Giroud ma anche per gli altri ruoli, vedi per Rebic e Leao, col primo che purtroppo si è infortunato, o per Kalulu e Florenzi, con quest’ultimo prossimo al recupero totale. Al momento Alessandro non ha ancora i novanta minuti nelle gambe ma sta migliorando. Anche Messias è in crescita: mi ha fatto vedere cose importanti in allenamento, sono felice di come sta lavorando. E’ un mancino, ne abbiamo pochi, e ci può dare delle soluzioni in più. Può giocare al posto di Diaz e anche al posto di Saelemaekers”.
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Berrettini rinuncia anche alla Davis “Ripartirò più forte”
TORINO (ITALPRESS) – Quello contro Zverev, interrotto dopo un set, resterà l’ultimo match di questo 2021 per Matteo Berrettini. L’infortunio agli addominali che lo ha costretto al ritiro dalle Atp Finals, infatti, costa al tennista romano anche la rinuncia alla Coppa Davis, come annuncia il diretto interessato in un post pubblicato su Instagram. “Quello che sto per scrivere è l’ultima cosa che avrei voluto comunicare per concludere la miglior stagione della mia carriera – le sue parole -. E’ stato un anno fantastico, pieno di emozioni, vittorie, sconfitte dolorose e purtroppo infortuni. Proprio questi ultimi sono i motivi per i quali non potrò partecipare alla Coppa Davis di quest’anno. E’ inutile dirvi quanto per me questi ultimi giorni siano stati dolorosi e deludenti, tra tutti gli scenari possibili questo sicuramente è quello più difficile da digerire. Mi fermo, sì, ma solo per ripartire più forte e per regalare a me stesso e a tutti voi vittorie ed emozioni ancora più grandi”. Berrettini fa l’in bocca al lupo ai compagni che la prossima settimana saranno a Torino per affrontare Usa e Colombia: “La nostra squadra è una delle più forti mai schierate e sono sicuro che porterà molto in alto i colori della nostra bandiera”. Poi, tornando alla sua stagione, ammette: “Il mio 2021 finisce con tanti rammarichi ma guardandomi indietro non posso che essere orgoglioso del cammino che ho fatto, quindi grazie a tutti Voi, al mio team e alla mia famiglia, per il supporto, il tifo e per le innumerevoli parole che avete speso per complimentarmi o come negli ultimi giorni, per tirarmi su”.
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Terze dosi di vaccino da record, 160 mila in un giorno
ROMA (ITALPRESS) – Il 18 novembre si è registrato il picco di terze dosi, con circa 160 mila somministrazioni a livello nazionale. Lo rende noto il Commissario per l’Emergenza Covid, spiegandoche la campagna vaccinale prosegue positivamente e potrà contare entro fine anno su ulteriori 8,6 milioni di dosi di vaccini mRNA.
In particolare, è prevista la distribuzione alle Regioni/Province autonome di 4 milioni di dosi Pfizer – che verranno consegnate direttamente alle strutture designate – e di 4,6 milioni di Moderna, che saranno prima accentrate presso l’hub vaccini Difesa di Pratica di Mare e successivamente consegnate a destinazione.
A tali quantitativi si potranno aggiungere altri 2,5 milioni di dosi di vaccini mRNA della riserva centralizzata.
Ad oggi le dosi complessivamente distribuite dall’inizio della campagna vaccinale ammontano a 99.903.628, a fronte di un numero totale di somministrazioni pari a 92.911.485.
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