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Italrugby superata dall’Argentina per 37-16

TREVISO (ITALPRESS) – Seconda sconfitta per l’Italrugby nella finestra autunnale dei test match. Dopo il ko dell’Olimpico di Roma contro la Nuova Zelanda, gli azzurri del ct Crowley si sono arresi al ‘Monigò di Treviso all’Argentina, vincente con il punteggio di 37-16 (17-6). Per la Nazionale, una meta trasformata di Varney e tre punizioni di Garbisi. Lamaro e compagni sfideranno sabato prossimo al ‘Lanfranchì di Parma l’Uruguay nel terzo e ultimo impegno delle Autumn Nations Series.
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Out Bastoni, Calabria e Biraghi, Mancini chiama Zappacosta

ROMA (ITALPRESS) – Nuove defezioni in casa Italia il giorno dopo il pari con la Svizzera. Dopo Alessandro Bastoni, che non avrebbe recuperato in tempo per la sfida di lunedì a Belfast contro l’Irlanda del Nord, nell’ultima giornata del girone di qualificazione mondiale, altri due calciatori lasceranno il ritiro nelle prossime ore. Si tratta di Davide Calabria, che accusa una sofferenza muscolare al polpaccio destro e farà rientro al Milan per le cure del caso, e Cristiano Biraghi, che torna a casa per motivi personali. Il ct Mancini ha dunque deciso di convocare l’atalantino Davide Zappacosta, che stasera si aggregherà al gruppo a Roma.
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Pole di Martin a Valencia, Rossi in quarta fila

VALENCIA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Jorge Martin ottiene la pole position nel Gran Premio della Comunitat Valenciana, ultima tappa del Mondiale MotoGp 2021 in programma sul circuito Ricardo Tormo. Lo spagnolo della Ducati Pramac – quarta pole stagionale – sfila la prima casella della griglia a ‘Peccò Bagnaia: il centauro spagnolo chiude in 1’29″936, mentre l’italiano ferma il cronometro in 1’30″000 prima di scivolare dalla moto e precludersi la chance di un ultimo tentativo. “Ma non avrei migliorato in quel giro, Martin è stato bravo e si merita la pole position – riconosce – Mi sta venendo difficile fare un giro perfetto perchè questa pista non è molto nelle mie corde, ma sono contento del lavoro che stiamo facendo”. “Finire con la pole davanti ai fan con la tribuna piena è incredibile – esulta invece Martin – Sono contento e fiducioso per la gara, per vincere manca qualcosa rispetto a Bagnaia e le Suzuki ma darò il massimo e cercherò di giocare le mie carte”. Ma la Ducati festeggia la tripletta con Jack Miller in prima fila e piazza anche Johann Zarco in quinta posizione, con l’unico intruso che risponde al nome di Joan Mir, quarto su Suzuki. Ottavo il campione del mondo in carica Fabio Quartararo (Yamaha), mentre Valentino Rossi chiude la sua ultima qualifica in decima piazza e scatterà dalla quarta fila. Al via della gara non ci sarà invece alcuna Honda ufficiale: rimasto a casa Marc Marquez, Pol Espargarò è finito in ospedale per accertamenti dopo una rovinosa caduta nelle terze libere.
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QUIRINALE: ONORIFICENZE ALLE SICILIANE VALERIA E FEDERICA PACE

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito, motu proprio, trentatrè onorificenze al Merito della Repubblica Italiana a cittadine e cittadini che si sono distinti per atti di eroismo, per l’impegno nella solidarietà, nel volontariato, per l’attività in favore dell’inclusione sociale, nella cooperazione internazionale, nella promozione della cultura, della legalità, del diritto alla salute e dei diritti dell’infanzia.
Tra i premiati Valeria e Federica Pace, 32 anni, Cavalieri dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la loro testimonianza e il loro impegno nella creazione di una rete di sostegno reciproco e confronto per i pazienti affetti da malattie rare in Sicilia”
Sorelle gemelle, nel 2010 scoprono di essere affette da una malattia rara, la miopatia GNE.
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Intesa Sanpaolo nei Dow Jones Sustainability Indices

MILANO (ITALPRESS) – Per l’undicesimo anno consecutivo Intesa Sanpaolo è stata inclusa – unica banca italiana – negli indici finanziari Dow Jones Sustainability World Index e Dow Jones Sustainability Europe Index, tra i più importanti indici borsistici di sostenibilità mondiali ed europei. Il riconoscimento conferma Intesa Sanpaolo tra i gruppi più attivi al mondo sui temi ESG (Environment, Social, Governance) per lo sviluppo sostenibile e a supporto degli SDGs (Sustainable Development Goals). Gli indici includono le migliori società rispettivamente a livello mondiale ed europeo, su tutti i settori di attività, selezionate sulla base della valutazione annuale condotta da S&P Global. A Intesa Sanpaolo è stato assegnato un punteggio complessivo pari a 83 su 100, rispetto a una media di settore di 38. E’ stato raggiunto il risultato massimo in 6 sezioni su 23 totali, in particolare nelle sezioni relative a politiche e misure anticrimine, materialità, relazioni con la clientela, reportistica sociale e ambientale e inclusione finanziaria. Per quanto riguarda il settore finanziario, nel 2021 sono state 24 le banche inserite nel Dow Jones Sustainability Index World e 9 nel Dow Jones Sustainability Index Europe.
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CRONISTA, SPORTIVO E SHOWMAN, GALEAZZI ‘MAGO’ DELLE INTERVISTE

“Ahò, a Frà, mò che famo?”. Cominciavano così le domeniche televisive con Giampiero Galeazzi, conosciuto come Bisteccone, che si presentava sul luogo della partita col suo cappellone a falde larghe e il suo buonumore, per affrontare pomeriggi spesso turbolenti. Studiavamo come strutturare i servizi e poi via, all’assalto dei campioni e di folle non sempre tranquille. Una volta, alla prima giornata di campionato, in agosto, per una partita della Roma, si presentò sotto il sole cocente con una impermeabile al braccio. “In campo arriva di tutto, vedi gli sputi sulle spalle? – disse mostrandoci l’indumento – E dire che sò tifoso d’a Lazio, me becco gli sputi perchè credono che tifi per la Roma…”. Lui era il mago delle interviste, che erano il piatto forte dei servizi della “Domenica Sportiva”, noi aggiungevamo il racconto della partita. Quando c’era da parlare con Maradona e con Falcao o Platini, lui partiva microfono in mano ed era fatta. Tutti si aprivano al suo eloquio confidenziale, ma pieno di sostanza. Era l’uomo per tutte le stagioni ed una celebrità perchè aveva raccontato con voce roca ed emozionata la vittoria degli Abbagnale alle Olimpiadi di Seul nel 1988, come le imprese di Rossi e Bonomi a Sydney nel 2000.
Era un atleta, Giampiero, che aveva gareggiato nel canottaggio: campione italiano nel 1967. Era un ragazzone sempre allegro, gioviale che si era laureato e aveva lavorato per un periodo alla Fiat, a Torino. Una volta si trovava in Islanda per Valur-Juventus e a Rejkjavik c’era l’incontro fra Gorbaciov e Reagan. “Me toccò occupamme pure de politica – raccontò nel corso di una lunga trasferta – che se sbagli na parola scoppia a guera…”. Del resto, Giampiero piaceva in tutto: ha condotto trasmissioni sportive come “90° minuto”, è stato a “Domenica in” con Mara Venier, al Festival di Sanremo con Pippo Baudo. Dove lo chiamavano, si imponeva subito con la sua personalità di cronista e showman. “Ai Mondiali del Messico, dove era proibitissimo mettere piede sul campo di gioco- ci ha raccontato l’operatore Sergio Calabrese – pronti via, in mondovisione apparve lui a centrocampo mentre intervistava Maradona”. Lo avevamo rivisto qualche anno fa agli Europei del Portogallo. Era un pò accasciato, ma sempre in grado di condurre trasmissioni con il suo indomabile spirito e la sua verve”. Nila D’Alessio, coordinatrice dei programmi sportivi Rai, che ha lavorato per 35 anni fianco a fianco con Galeazzi, lo ha ricordato così: “Un bravo giornalista sa raccontarti un evento sportivo, un grande giornalista sa coinvolgerti ed emozionarti. Giampiero sapeva farti vivere lo sport come nessun altro. Nello spogliatoio con Maradona, sui bacini d’acqua con gli Abbagnale, siamo stati tutti lì, con lui, e quei momenti fanno parte della nostra storia. Grazie Giampiero”. Galeazzi è stato per noi un collega leale e competente e ci dispiace averlo perso così. “Aho, Giampiè, mò che famo?”.

“L’età da inventare”, il nuovo libro di Vincenzo Paglia sulla vecchiaia

ROMA (ITALPRESS) – Si chiama “L’età da inventare” l’ultimo libro di Vincenzo Paglia (edizioni Piemme) sulla vecchiaia. Un’età che spesso fa paura, che per alcuni significa decadimento fisico, inoperosità forzata e solitudine. Ma per altri anche una lontana minaccia da sfuggire con l’aiuto di pratiche salutistiche e attività appaganti. Comunque la si viva la vecchiaia è ormai un tempo importante dell’esistenza, ben più lungo di quanto era fino a pochi decenni fa, e si presenta, in mancanza di modelli, come un’età da inventare.
Vincenzo Paglia, già vescovo di Terni, poi arcivescovo, e attualmente Presidente della Pontificia Accademia per la Vita è autore di studi sul dialogo fra credenti e laici e di libri di carattere religioso, pastorale e sociale.
In questo volume propone una visione innovativa della terza età, come periodo libero dalla tirannia della produttività e disponibile per edificare legami, momenti di ascolto delle proprie domande e di quelle degli altri. Anni scanditi non più dal calendario degli impegni ma dal tempo degli affetti, della riflessione. Ma anche come compimento, una destinazione verso l’Eterno.
(ITALPRESS).