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Dieci sciabolatori azzurri in gara sabato a Orleans

ORLEANS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Saranno 10 gli azzurri in gara sabato nel tabellone principale della sciabola maschile al Gp Fie di Orleans. E’ cominciato così oggi, sulle pedane francesi, l’appuntamento che apre ufficialmente la grande stagione internazionale della scherma dopo i Giochi Olimpici di Tokyo, e segna anche l’inizio del nuovo ciclo del ct Luigi Tarantino alla guida di sciabolatori e sciabolatrici della Nazionale italiana.
Nella prova riservata agli uomini, l’Italia, che per ranking già vantava come qualificati di diritto al main draw la doppia medaglia d’argento olimpica, Luigi Samele, e i compagni che con lui in Giappone hanno conquistato uno splendido secondo posto a squadre, Luca Curatoli ed Enrico Berrè, ha visto volare al tabellone principale anche Matteo Neri, Dario Cavaliere, Emanuele Nardella, Pietro Torre, Alberto Arpino, Luca Fioretto e Riccardo Nuccio. Ben sette, dunque, tra i nove azzurri in pedana oggi.
Strepitosa la fase a gironi di Matteo Neri e Dario Cavaliere che, con 6 vittorie in altrettanti assalti, hanno staccato al primo step il biglietto per il tabellone principale con i migliori score della gara. Nella scia del bolognese e del napoletano, si è qualificato al main draw anche Emanuele Nardella: 5 vittorie e una sconfitta sono bastate al foggiano, uno dei debuttanti in Coppa del Mondo Assoluti, per saltare la fase odierna a eliminazione diretta. Ha chiuso il girone con 5 vittorie e una sconfitta anche Pietro Torre: il livornese, altro esordiente sul massimo palcoscenico internazionale, sfumato d’un soffio il passaggio immediato, ha raggiunto l’obiettivo del tabellone principale battendo 15-13 il francese Garrigue. Stesso percorso per Riccardo Nuccio, reduce da 5 vittorie e una sconfitta nel girone, che ha regolato 15-5 lo spagnolo Lopez De Guerenu, e per Alberto Arpino che, dopo 4 vittorie e 2 sconfitte in mattinata, ha chiuso in bellezza la giornata imponendosi per 15-13 sul tunisino Ferjani. Ha dovuto superare due scogli per farsi posto nel main draw Luca Fioretto (4 vittorie e 2 sconfitte nella fase a gironi), che ha avuto la meglio prima sul canadese Cauchon 15-3 e poi sul francese Dubarry con il punteggio di 15-13. Si sono invece fermati all’ultimo match “preliminare” Francesco Bonsanto (ko 15-12 con il francese Pianfetti dopo 4 vittorie e due sconfitte nel girone) e Michele Gallo (3 vittorie e 3 sconfitte in mattinata, poi il successo 15-10 sullo spagnolo Hernandez Caballero prima di arrendersi 15-12 al tedesco Bonah). Domani a Orleans gironi e primi tabelloni di eliminazione diretta della gara di sciabola femminile: per l’Italia in pedana Giulia Arpino, Michela Battiston, Sofia Ciaraglia, Rebecca Gargano, Rossella Gregorio, Lucia Lucarini, Chiara Mormile, Eloisa Passaro, Claudia Rotili, Benedetta Taricco e Mariella Viale, mentre Irene Vecchi è già qualificata al tabellone principale. Sabato il giorno clou per sciabolatori e sciabolatrici, nel primo GP FIE della stagione.
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illimity Bank, nei primi 9 mesi 2021 l’utile netto sale a 46,2 milioni

MILANO (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di illimity Bank, che si è riunito sotto la presidenza di Rosalba Casiraghi, ha approvato i risultati del Gruppo al 30 settembre 2021.
L’utile netto è di 18,8 milioni di euro (14,9 milioni di euro nel secondo trimestre 2021, +26%, e 9,5 milioni di euro nel terzo trimestre 2020, +98%), portando il risultato netto dei primi nove mesi dell’anno a 46,2 milioni di euro, in crescita del 90% rispetto al corrispondente periodo del 2020. Il ROE dei primi nove mesi del 2021, su base annualizzata, si attesta a oltre il 9%.
I ricavi del terzo trimestre segnano una progressione del 49% rispetto al terzo trimestre 2020 trainati dalle attività ricorrenti del Gruppo e dallo sviluppo delle nuove iniziative. Alla forte performance si accompagna il graduale bilanciamento del mix di ricavi, con la componente di proventi diversi dal margine di interesse che nei nove mesi del 2021 rappresenta circa il 50% del totale.
“All’interno dei ricavi spicca la progressione delle commissioni – sottolinea illimity -, che nel terzo trimestre segnano una crescita del 18% su base trimestrale a 10,3 milioni di euro – ammontare di tre volte superiore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente – trainate dalla robusta generazione di nuovi volumi di business del segmento Growth Credit, incluso il Factoring, dai solidi risultati di neprix e dal progressivo contributo delle nuove iniziative”.
I ricavi del periodo includono i primi proventi derivanti dall’accordo di concessione in licenza d’uso al Gruppo ION dei sistemi informativi sviluppati da illimity per 5 milioni di euro (parte dei 90 milioni di euro previsti in cinque anni).
Anche in questo trimestre la performance della Divisione Distressed Credit nell’attività di gestione dei crediti acquistati si conferma eccellente, con ottima progressione negli incassi e generando circa 5,3 milioni di euro di proventi da operazioni chiuse e circa 7,2 milioni di euro di altri proventi; complessivamente nei nove mesi del 2021 la Divisione ha generato ricavi per 146,1 milioni di euro.
Nonostante la Banca abbia continuato ad investire in nuove iniziative che non hanno ancora iniziato a produrre ricavi, i costi operativi nel terzo trimestre segnano un calo di circa il 9% rispetto al trimestre precedente per effetto di risparmi stagionali su alcune componenti dei costi del personale. Tale andamento, unitamente alla robusta performance dei ricavi, produce un ulteriore miglioramento del Cost income ratio, che raggiunge il 56% nel trimestre e il 60% nei nove mesi 2021, in netto miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+76% sui primi 9 mesi 2020).
Il risultato di gestione di illimity raggiunge 77,5 milioni di euro nei nove mesi 2021, quasi tre volte quanto riportato nello stesso periodo del 2020 pari a circa 28 milioni di euro.
Il profilo di rischio della Banca si rafforza ulteriormente, mantenendosi ai migliori livelli del sistema: il CET1 Ratio si incrementa al 20,1% a fine settembre 2021 (20,6% pro-forma per l’inclusione delle azioni speciali) per effetto del completamento dell’aumento di capitale riservato al Gruppo ION e degli utili del trimestre appena concluso.
Infine, la Banca prosegue nelle attività di sviluppo delle nuove iniziative delineate dal Piano Strategico secondo i tempi previsti.
“Il mondo che illimity serve, quello delle PMI, offre grandi opportunità. Un numero crescente di imprese presentano ambiziosi progetti di sviluppo del loro potenziale, molte stanno intraprendendo solidi percorsi di ristrutturazione e rilancio – commenta Corrado Passera, CEO e Fondatore di illimity -. Anche la crescita del credito corporate distressed accelererà allo scadere delle moratorie bancarie e si dimostrerà fondamentale il ruolo delle banche specializzate come illimity in questo segmento di mercato. Le scelte e gli investimenti tecnologici che abbiamo realizzato in questi anni ci permettono di offrire un modello di servizio che si è dimostrato competitivo sia per competenza che per efficienza. B-ILTY, la banca diretta per le small corporates che verrà avviata nella prima parte dell’anno 2022 sul mercato, completerà la costruzione del modello illimity e costituirà un assoluto unicum a livello non solo italiano. I risultati dei primi nove mesi del 2021 e, in particolare del terzo trimestre appena concluso, ci confermano che la strada intrapresa da illimity ha appena iniziato a dare i suoi frutti ai nostri clienti e ai nostri azionisti”.
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Lega, a Palermo evento su fondi Ue e Sud promosso dall’eurodeputata Tardino

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ROMA (ITALPRESS) – Sarà Matteo Salvini ad aprire in collegamento da remoto il seminario di approfondimento di due giorni rivolto agli amministratori, in programma sabato 13 e domenica 14 a Palermo, sulle opportunità di sviluppo degli Enti locali dal titolo “Fondi Ue: una sfida per il Sud”. Il seminario, promosso dall’eurodeputata siciliana del Gruppo Identità e Democrazia, Annalisa Tardino, si svolgerà all’Hotel Federico II Central Palace (via Principe di Granatelli, 60). Si potrà partecipare sia in presenza, con numeri limitati a causa delle restrizioni previste dalla normativa anti-Covid, che in diretta streaming sulla piattaforma Zoom, dietro registrazione.
Due giornate che prevedono quattro seminari tecnici di approfondimento, moderati da quattro giornalisti, direttori di testate e professionisti, esperti in materia di politica e fondi europei.
Seminari che si pregiano del contributo qualificato di dirigenti e funzionari di istituzioni europee, italiane e regionali, nonché di esperti del settore della progettazione.
Sabato 13, dopo la registrazione dei partecipanti, alle ore 10 il segretario federale della Lega aprirà i lavori, insieme ad Annalisa Tardino. “La presenza di Matteo Salvini a questo importante evento rivolto a sindaci, consiglieri e assessori della Sicilia occidentale – spiega l’eurodeputata – dimostra la continua attenzione del partito verso il Sud e verso le sue annose problematiche in tema crescita economica e sociale, con l’obiettivo di trovare soluzioni costruttive e a lungo termine. È importante oggi dedicare energie e sforzi per consentire alla Sicilia di sfruttare al meglio gli strumenti a disposizione per vincere le sfide del prossimo futuro”.
“Il PNRR, che affianca la già cospicua programmazione 2021-2027, è un’occasione unica, che può permetterci, almeno in buona parte, di colmare il gap con le restanti regioni d’Italia e d’Europa – dice Tardino -. Con questo obiettivo all’orizzonte, diventa centrale coinvolgere il territorio e soprattutto amministratori e sindaci, che sono la prima interfaccia tra il cittadino e le istituzioni. Proprio in questi giorni è emerso con forza il malessere dei sindaci della nostra regione, che necessitano di risposte concrete: la nostra iniziativa va in quella direzione, per fornire agli amministratori locali tutto il supporto necessario affinché possano affrontare in maniera adeguata le sfide del territorio e tutelare l’interesse dei cittadini. Questa sarà una prima tappa, perché ho in programma di organizzare una seconda edizione del seminario, dedicata alla Sicilia orientale”.
Il parterre dei relatori istituzionali vede la partecipazione di Willibrordus Sluijters, direttore della Direzione Generale della politica regionale e urbana della Commissione europea, Alessandra Augusto, dirigente dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, Federico Lasco, dirigente Generale del Dipartimento Programmazione della Regione Siciliana, Giovanni Cafeo, deputato all’Ars e segretario della Commissione Ue e di Flavio Facioni, Policy advisor del Gruppo ID per la Commissione per i Trasporti e il Turismo del Parlamento europeo. Presenti anche professionisti ed esperti del settore della progettazione, con Giuseppe Villa, Ingegnere ambientale, Michele Spallino, Dottore Commercialista, Pasquale Marchetta Consigliere del Collegio dei Geometri della provincia di Palermo, Toni Cellura, Segretario regionale del Green Building Council Italia, Carmelo Lembo Project manager, Agata Scandariato Project manager e Rosario Genchi per la Segreteria tecnica del gruppo di lavoro PNRR- Assessorato Economia Regione Siciliana.
I moderatori sono Gaspare Borsellino, direttore di Italpress, Michele Guccione, La Sicilia, Manlio Viola Direttore di BlogSicilia e Giuseppe Sottile, Direttore di Buttanissima Sicilia. Saranno presenti anche deputati regionali e nazionali della Lega Salvini Premier. Concludono i lavori del seminario l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana Alberto Samonà, Alessandro Pagano, vicecapogruppo della Lega Salvini Premier alla Camera dei deputati e Marco Campomenosi, capo delegazione Lega Salvini Premier al Parlamento europeo, che consegneranno anche i certificati di partecipazione.
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Covid, 8.569 casi e 67 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Ancora un balzo dei contagi da Covid in Italia. Dai 7.891 di ieri si passa infatti a 8.569 di oggi, secondo il bollettino del Ministero della Salute, ma con un numero maggiore di tamponi processati, 595.812, producendo un tasso di positività che comunque scende leggermente all’1,43%. Si incrementano pure i decessi, 67 (+7).
I guariti sono 4.569, gli attuali positivi crescono di 4.061 toccando un numero totale pari a 106.920. Tra i numeri in crescita quello dei reparti ordinari, con 3.509 degenti (+62), quasi stabili le terapie intensive, 422 (-1) con 37 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 102.989 persone. Sul numero dei nuovi positivi bisogna segnalare che due regioni, sia la Liguria che la Sicilia, hanno formulato un nuovo conteggio dei positivi: in particolare Regione Liguria comunica che è avvenuto il recupero dei dati non trasmessi in precedenza per problemi tecnici di natura informatica. Nello specifico, l’11 novembre sono stati segnalati 358 nuovi positivi, molti dei quali relativi al mese di ottobre o ai primi giorni di novembre. Così come la Regione Siciliana che comunica che sul numero complessivo dei tamponi molecolari comunicati l’11 novembre, 156 sono relativi a periodi precedenti. E sempre sul fronte delle regioni, oggi quella che registra l’incremento maggiore di contagiati è il Veneto (1.077), poi Lombardia (1.066) e Campania (959).
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La longevità come ricchezza, ad Alba la Healthy Ageing Week

TORINO (ITALPRESS) – Nel mondo più di un miliardo di persone ha superato i 60 anni di età, la popolazione sta invecchiando e con un ritmo più rapido che in passato. Per questo, una delle sfide dell’immediato futuro sarà trasformare gli aspetti più critici e vulnerabili della longevità in ricchezza e opportunità, per migliorare la vita degli anziani e delle comunità in cui vivono.
Sono questi alcuni degli argomenti a cui è dedicata la Healthy Ageing Week 2021, organizzata ad Alba dalla Fondazione Ferrero in collaborazione con l’Accademia di Medicina di Torino, l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e il Karolinska Institutet di Stoccolma. Al centro dei lavori la quinta edizione del convegno scientifico internazionale “Invecchiamento di successo 2021: forza e vulnerabilità dell’anziano”.
“L’anziano ha una capacità residua di attività, di apprendimento, di lavoro, di creatività, che molti non conoscono – afferma Ettore Bologna, responsabile Attività mediche e socio assistenziali Fondazione Ferrero -. Valorizzare queste capacità nella persona anziana vuol dire poter dare alla società moltissimo aiuto su tante funzioni. Quello che dobbiamo ricordarci è che una persona anziana anche con deficit cognitivo iniziale, anche con patologie croniche, ha una capacità residua che può valorizzare molte sue attività. La problematica è trovare questa capacità residua che cambia da persona a persona”.
Attenzione verso gli anziani che la Fondazione Ferrero ha portato sul territorio fin dagli Anni Ottanta, offrendo a dipendenti e pensionati servizi socio-sanitari e promuovendo la cultura del benessere anche attraverso iniziative di carattere sociale, culturale e scientifico.
“Vogliamo dare un contributo di miglioramento facendo ritrovare insieme i luminari della medicina e della ricerca nello stesso contesto, qui in Fondazione, e nell’ambito di questo territorio – le parole di Bartolomeo Salomone, presidente Ferrero SpA -. Tutto questo può produrre effetti positivi che ci auguriamo riverberino su tutti noi”.
La sfida dell’immediato è ora quella di affrontare la pandemia da Covid che, soprattutto nei riguardi degli anziani, ha evidenziato lacune e mancanze. Quella degli anziani “ovviamente è sempre stata la fascia prioritaria per le attenzioni preventive, in particolare la vaccinazione ma non solo – sottolinea Giovanni di Perri, direttore Malattie infettive all’ospedale Amedeo di Savoia Torino – Si parla della possibilità di prevenire il Covid in chi non risponde al vaccino o in chi non può effettuare la vaccinazione con gli anticorpi monoclonali. Un’iniezione più o meno all’anno. Arriveranno le pillole antivirali. Potremo fare molte più cose di prima, certamente in un contesto di vigilanza che ci deve vedere ancora attenti, senza abbassare la guardia”.
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Centrodestra, Cattaneo “Dagli alleati serve più spirito di coalizione”

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ROMA (ITALPRESS) – “Con la pandemia, l’Europa è tornata a essere vicina al cittadino non solo con il PNRR. Anche nei momenti di difficoltà come è stato con il Covid si possono trovare delle cose positive, è stato spazzato via il qualunquismo e il pressapochismo del Movimento 5 Stelle”. Lo ha affermato Alessandro Cattaneo, responsabile nazionale Dipartimenti di Forza Italia, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress. “Sta tornando il tempo della competenza, della serietà e dell’affidabilità e Mario Draghi è la sintesi di tutto ciò. Garantismo, europeismo in senso buono, liberali e dichiaratamente riferiti a valori cristiani è il nostro posizionamento”, ha aggiunto. “I nostri alleati dovrebbero sentire più spesso la responsabilità di una coalizione invece si sentono troppo spesso confinati a leader dei loro partiti – ha spiegato Cattaneo -. Dovrebbero avere un po’ di quello spirito federatore che Berlusconi ha sempre avuto. Lui è ancora il nostro federatore. Sotto la sua egida anche Salvini e Meloni hanno ritrovato un’unità che sembrava molto lontana”. Sulle manifestazioni no green pass sposa la linea del presidente della Repubblica: “Ho condiviso le parole di Mattarella, è sacrosanta la libertà di espressione, ma chi protesta sta privando i commercianti della loro libertà di tenere aperte le attività e costringono i milanesi a vivere male. Lasciamo il 90% degli italiani libero di vivere. Per noi il green pass è un certificato sanitario, se non ci fosse come se non ci fossero i vaccini, ci sarebbe il lockdown. E’ uno strumento in più che sta dimostrando la sua efficacia anche se sono d’accordo sul fatto che deve avere un limite di durata”.

Alessandro Cattaneo ha iniziato la carriera politica ad appena 29 anni come sindaco di Pavia, lanciato da Silvio Berlusconi, ora la guida nazionale dei Dipartimenti Forza Italia. Ha le idee chiare sulla legge di bilancio: “La manovra ha un ottimo impianto perché sposa idee liberali, è fatta per crescere e non per ridistribuire. Mi piace molto che ci sono miliardi di euro destinati alle imprese, ce ne sono 8 anche se ne avremmo voluti 10-12, la leva fiscale per i buoni investimenti come il bonus edilizia che è stato confermato. Lavoreremo in Parlamento per togliere il tetto Isee o perlomeno ridurlo. Cosa non mi piace? Il Reddito di cittadinanza, non è stato rivisito abbastanza. I due terzi di non occupabili vanno sotto la voce welfare, l’altro terzo invece non ha bisogno del reddito di cittadinanza. Gli unici che hanno trovato posto sono stati i navigator. Ricordo che Salvini lo ha votato il Reddito di Cittadinanza, io no, sono coerente. Draghi non lo ha tolto solo per motivi di realpolitik”.

Forza Italia sta lavorando anche a una sua proposta sull’ambiente: “La transizione ecologica riguarda tanti dipartimenti che lavorano a braccetto, elaboreremo una nostra strategia e presto faremo una conferenza stampa con Berlusconi – ha rivelato Cattaneo -. Per noi la transizione ecologica si deve realizzare facendo un’alleanza con l’industria. Questo nostro approccio non farà perdere posti di lavoro, ma li faremo guadagnare”. L’ex sindaco vorrebbe Silvio Berlusconi al Quirinale e spiega i motivi: “Secondo me si va al voto a marzo 2023, a fine legislatura, perché stiamo facendo cose buone. Vedrei benissimo Berlusconi al Colle. Le condizioni ci sono. E’ un punto di riferimento solido oggi. Finché Mattarella è in carica evitiamo di entrare nell’agone del dibattito politico, ma al di là di tutto Berlusconi è una straordinaria risorsa di questo Paese”.

(ITALPRESS).

Cattaneo “Berlusconi al Quirinale ed elezioni a marzo 2023”

ROMA – (ITALPRESS) – “Con la pandemia, l’Europa è tornata a essere vicina al cittadino, non solo con il Pnrr. Anche nei momenti di difficoltà come quelli legati al Covid si possono trovare delle cose positive, è stato spazzato via il qualunquismo e il pressapochismo del Movimento 5 Stelle”. Lo ha affermato Alessandro Cattaneo, responsabile nazionale Dipartimenti di Forza Italia, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress.
“Sta tornando il tempo della competenza, della serietà e dell’affidabilità e Mario Draghi è la sintesi di tutto ciò. Garantismo, europeismo in senso buono, liberali e dichiaratamente riferiti a valori cristiani è il nostro posizionamento”, ha aggiunto.
“I nostri alleati dovrebbero sentire più spesso la responsabilità di una coalizione invece si sentono troppo spesso confinati a leader dei loro partiti – ha spiegato Cattaneo -. Dovrebbero avere un pò di quello spirito federatore che Berlusconi ha sempre avuto. Lui è ancora il nostro federatore. Sotto la sua egida anche Salvini e Meloni hanno ritrovato un’unità che sembrava molto lontana”. Sulle manifestazioni no green pass sposa la linea del presidente della Repubblica: “Ho condiviso le parole di Mattarella, è sacrosanta la libertà di espressione, ma chi protesta sta privando i commercianti della loro libertà di tenere aperte le attività e costringono i milanesi a vivere male. Lasciamo il 90% degli italiani libero di vivere. Per noi il green pass è un certificato sanitario, se non ci fosse come se non ci fossero i vaccini, ci sarebbe il lockdown. E’ uno strumento in più che sta dimostrando la sua efficacia anche se sono d’accordo sul fatto che deve avere un limite di durata”.
Per Cattaneo “la manovra ha un ottimo impianto perchè sposa idee liberali, è fatta per crescere e non per ridistribuire. Cosa non mi piace? Il Reddito di cittadinanza non è stato rivisto abbastanza. I due terzi di non occupabili vanno sotto la voce welfare, l’altro terzo invece non ha bisogno del reddito di cittadinanza. Ricordo che Salvini lo ha votato il Reddito di Cittadinanza, io no, sono coerente. Draghi non lo ha tolto solo per motivi di realpolitik”.
Cattaneo vorrebbe Silvio Berlusconi al Quirinale e ne spiega i motivi: “Secondo me si va al voto a marzo 2023, a fine legislatura, perchè stiamo facendo cose buone. Vedrei benissimo Berlusconi al Colle. Le condizioni ci sono. E’ un punto di riferimento solido oggi. Finchè Mattarella è in carica evitiamo di entrare nell’agone del dibattito politico, ma al di là di tutto Berlusconi è una straordinaria risorsa di questo Paese”.
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Rossi all’ultima gara “Io icona MotoGp, la vittoria più bella”

VALENCIA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Nessuna lacrima, anzi, solo un’altra occasione per sfoggiare il sorriso che lo ha sempre contraddistinto. Il momento è arrivato, domenica a Valencia Valentino Rossi salirà su una MotoGp per l’ultima volta, prima di far calare il sipario su una carriera straordinaria: 26 stagioni, dal 1996 al 2021, nove titoli iridati, 65 pole, 115 vittorie, 235 podi, 96 giri veloci. E il paddock non poteva non rendergli omaggio, a partire da quell’enorme murale colorato di giallo sulla pista valenciana dedicato al Dottore. Che prima della sua ultima conferenza stampa passa in rassegna, divertito e accompagnato dall’amico Uccio e dal patron della Dorna, Carmelo Ezpeleta, le moto con cui ha conquistato i suoi nove mondiali: dall’Aprilia che guidò al trionfo in 125 nel 1997 fino alla Yamaha del 2009, passando per la prima Honda con cui si laureò campione in 500. Vale si fa fotografare con la compagna Francesca Sofia Novello in dolce attesa, con i piloti dell’Academy, sorride e scherza con tutti. “Vederle tutte insieme così è commovente, mi fa pensare a tutta la strada fatta. E se pensiamo che dopo l’ultima ci sono stati altri dieci anni…E’ stato un percorso molto lungo. In generale Valencia è un bel momento per tutti, perchè poi iniziano le vacanze dopo una lunga stagione, ma da lunedì sarà tutto diverso per me. Continuerò a essere un pilota con le auto e cercherò ancora di divertirmi, ma non sarò più un pilota di MotoGp”. Il Dottore, guardandosi indietro, ha forse un solo rimpianto. “Ho cercato molto di vincere il decimo titolo, sono stato in grado di correre a un buon livello anche dopo il 2009 e sarei stato felice di vincere un altro titolo, come quello del 2015, avrebbe allungato la mia vita come campione del mondo, sarebbe stato come chiudere un cerchio. Ma è andata così e non posso reclamare, ho avuto una bella carriera e la cosa più positiva è che molte persone hanno iniziato a seguire la MotoGp per seguire me, lo sport è diventato più famoso in Italia e nel mondo. Sono diventato una specie di icona ed è stato un grandissimo piacere. Per un pilota è più importante quello che accade in pista ma questa è la cosa migliore della mia carriera”. Ora anche questo eterno Peter Pan, a 42 anni suonati, dovrà crescere. “Cosa sogno? Avere una bella vita, divertirmi, diventerò anche padre ma voglio rimanere sulle piste. Non ho un sogno particolare, il mio sogno era diventare campione del mondo della MotoGp e ci sono riuscito”.
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