PALERMO (ITALPRESS) – La mostra Purification, ideata dalla Fondazione Federico II insieme al massimo esponente mondiale della videoarte Bill Viola, è diventata oggetto di studio dei percorsi didattici di due corsi di laurea dell’Università di Palermo con particolare attenzione al dialogo tra antico e contemporaneo. All’interno della mostra allestita presso le Sale Duca di Montalto di Palazzo Reale, si sono tenute infatti due lezioni sul campo per novanta giovani studenti del corso di laurea magistrale in Storia dell’arte e del corso di laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell’Università con i docenti del Dipartimento Culture e Società, Pierfrancesco Palazzotto (Didattica, valorizzazione e comunicazione museale), Maurizio Vitella (Storia dell’arte in Sicilia e nell’area mediterranea) e Cristina Costanzo (storia dell’arte contemporanea). Presenti ad una lezione anche il presidente della Fondazione Federico II, Gianfranco Miccichè e il direttore generale della Fondazione Patrizia Monterosso.
“Il fatto che Purification diventi oggetto di approfondimento per i giovani studenti universitari – dice Miccichè – per noi è motivo di orgoglio e significa che abbiamo intrapreso la direzione giusta. Siamo soddisfatti anche perchè Purification non è una mostra preconfezionata ma pensata dalla Fondazione con uno dei massimi esponenti al mondo della videoarte. Ringrazio i docenti e gli studenti per l’interesse mostrato che esalta la costante collaborazione tra Università e Fondazione. Ripeteremo l’esperimento il 25 novembre”
“La mostra – sottolinea Monterosso – si conferma come evento culturale aperto anche ad approfondimenti da parte di studenti universitari. L’interesse suscitato è la conferma che le mostre non debbano essere mere esposizioni ma eventi culturali. Un’occasione per porre l’attenzione sulla contaminazione tra antico e contemporaneo oltre che sul ruolo della tecnologia a supporto dell’arte. Le lezioni sul campo rappresentano un’ulteriore esperienza condivisa nel rapporto ormai costante tra Fondazione e Università”.
“E’ stata un’utilissima occasione di confronto e di studio – spiega Pierfrancesco Palazzotto – per gli allievi del corso di Laurea Magistrale in Storia dell’Arte dell’Università degli Studi di Palermo che ho l’onore di presiedere. Le contaminazioni fra antico, moderno e contemporaneo nel solco di un tema comune ha, in particolar modo, offerto l’opportunità di osservare l’attenta cura nella selezione delle opere, nel loro ordinamento e nel raffinato ed essenziale allestimento, elementi che contraddistinguono questa esposizione, utilissimo momento di confronto fra la teoria e la pratica museologica. Tale integrazione, infatti, si ritiene centrale nell’attività didattica del Corso di Laurea e per la quale in questa occasione siamo grati alla davvero cortese ospitalità della Fondazione Federico II”.
“La nostra proposta didattica – aggiunge Maurizio Vitella, docente di Storia dell’Arte Moderna – prevede imprescindibili momenti teorici frontali cui seguono altrettanto importanti riscontri pratici sul campo. Quello di Palazzo Reale è stato corale, a più voci, con la presenza del Direttore e del Presidente della Fondazione Federico II, ed è la conferma di una consolidata collaborazione: buone pratiche di formazione accademica sono fatte anche di questi momenti e dall’incontro reale e fattivo tra studenti e stakeholder”.
“Grazie alle lezioni sul campo dedicate alla mostra Purification – dice Cristina Costanzo, docente di Storia dell’Arte Contemporanea – è stato possibile far conoscere agli allievi di Storia dell’Arte e di Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell’Università di Palermo, un progetto espositivo di grande qualità, in virtù della sua vocazione al dialogo tra antico e contemporaneo e alla sinergia tra istituzioni culturali di alto profilo. Gli studenti si sono interessati alle diverse fasi della mostra, dall’ideazione alla realizzazione di Purification, e hanno sperimentato la relazione tra arti e tecnologie attraverso la fruizione diretta delle opere di Bill Viola, uno dei maggiori esponenti dello scenario artistico internazionale, capace di interpretare in modo estremamente originale temi universali, oggi urgenti più che mai, come quello della rinascita”.
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Palermo, la mostra “Purification” oggetto di studio per 90 universitari
Marsilio “Infrastrutture e idrogeno cambieranno il volto dell’Abruzzo”
ROMA (ITALPRESS) – “In Abruzzo abbiamo iniziato i richiami per la terza dose. La situazione del Covid è sotto controllo anche se registriamo un aumento dei casi, come prevedibile con il peggioramento delle condizioni climatiche. Ma sono dati non paragonabili a quelli dell’anno scorso quando non c’era il vaccino”. Lo dice il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, in un’intervista a Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress. Il governatore, eletto il 23 febbraio 2019, invita a non abbassare la guardia sulla pandemia e fa un appello al Governo affinché reperisca gli 8 miliardi che mancano alle Regioni: “Non abbiamo avuto fondi per affrontare il Covid, continuiamo ad avere sul fondo del Servizio Sanitario Nazionale gli stessi soldi di prima ed è impensabile. Nel 2021 le Regioni hanno conteggiato un totale di 8 miliardi di spesa aggiuntiva e ne sono stati trovati non più di 3,5 miliardi. Ne servono subito altri 4,5. Serve più dialogo tra Governo e chi è in trincea come Regioni, Province e Comuni”. Il presidente Marsilio pensa a ricandidarsi per il secondo mandato. Sono tanti e importanti i progetti destinati a cambiare il volto dell’Abruzzo, a partire dalle infrastrutture: “Grazie ai fondi del PNRR, abbiamo un progetto per portare a 1 ora e 59 la tratta Roma-Pescara, altri 5 miliardi andranno a fare l’Alta Velocità sull’Adriatica. E metteremo in sicurezza l’A24 e l’A25, mentre con Autostrade per l’Italia stiamo discutendo della terza corsia per la costiera A14. Investiamo anche sul porto di Pescara e di Ortona. Per realizzare tutto penso a un secondo mandato”.
Sulla ricostruzione post terremoto spiega che in una certa fase sono state fatte scelte sbagliate, adesso però le cose sono cambiate: “C’è una crescita molto importante di apertura dei cantieri e L’Aquila è più avanti, sta rinascendo, il centro storico è stato riaperto e i palazzi ristrutturati. In più lo Stato ci ha garantito il rifinanziamento della ricostruzione: per il sisma del 2016 serviranno ancora 20 miliardi, non sono tutti disponibili, ma siamo coperti per i prossimi anni. Anzi faccio un appello: le persone che avevano seconde o terze case e finora non si sono mossi per accedere ai permessi, manifestino subito il loro interesse ad accedere ai fondi perché stanno scadendo i termini”.
L’altro grande progetto riguarda le valli dell’idrogeno. L’Abruzzo ha vinto un bando europeo e si propone a essere leader per l’energia verde tra le regioni del centro Italia. “L’idrogeno è un carburante che non ha impronta ambientale, rilascia vapore acqueo ed è a zero emissioni, il problema è che per produrlo si spende più di quanto renda – spiega Marsilio -. Utilizzeremo l’idrogeno di scarto di una fabbrica chimica a Bussi che invece di andare disperso, viene stoccato. Lo stesso avviene altrove, anche alle acciaierie di Terni. Il progetto prevede tre valli: una in Abruzzo dove metteremo autobus a idrogeno al servizio del comprensorio dell’altopiano delle Rocche, a Terni invece l’idrogeno alimenterà gli impianti del sistema urbano, mentre a Civitavecchia verrà usato per tutta l’area interna aeroportuale. Questo progetto potrà anche essere esteso ai pullman pubblici di linea che vanno da Pescara a Roma. E trasformeremo a idrogeno la linea a gasolio che taglia gli Appennini e che unisce Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona”.
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Covid, Marsilio “Le Regioni sono in trincea, il Governo le ascolti”
ROMA (ITALPRESS) – “In Abruzzo abbiamo iniziato i richiami per la terza dose. La situazione del Covid è sotto controllo anche se registriamo un aumento dei casi, come prevedibile con il peggioramento delle condizioni climatiche. Ma sono dati non paragonabili a quelli dell’anno scorso quando non c’era il vaccino”. Lo dice il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, in un’intervista a Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress. Il governatore, eletto il 23 febbraio 2019, invita a non abbassare la guardia sulla pandemia e fa un appello al Governo affinchè reperisca gli 8 miliardi che mancano alle Regioni: “Non abbiamo avuto fondi per affrontare il Covid, continuiamo ad avere sul fondo del Servizio Sanitario Nazionale gli stessi soldi di prima ed è impensabile. Nel 2021 le Regioni hanno conteggiato un totale di 8 miliardi di spesa aggiuntiva e ne sono stati trovati non più di 3,5 miliardi. Ne servono subito altri 4,5. Serve più dialogo tra Governo e chi è in trincea come Regioni, Province e Comuni”. Il presidente Marsilio pensa a ricandidarsi per il secondo mandato. Sono tanti e importanti i progetti destinati a cambiare il volto dell’Abruzzo, a partire dalle infrastrutture: “Grazie ai fondi del PNRR, abbiamo un progetto per portare a 1 ora e 59 la tratta Roma-Pescara, altri 5 miliardi andranno a fare l’Alta Velocità sull’Adriatica. E metteremo in sicurezza l’A24 e l’A25, mentre con Autostrade per l’Italia stiamo discutendo della terza corsia per la costiera A14. Investiamo anche sul porto di Pescara e di Ortona. Per realizzare tutto penso a un secondo mandato”.
Sulla ricostruzione post terremoto spiega che in una certa fase sono state fatte scelte sbagliate, adesso però le cose sono cambiate: “C’è una crescita molto importante di apertura dei cantieri e L’Aquila è più avanti, sta rinascendo, il centro storico è stato riaperto e i palazzi ristrutturati”.
L’altro grande progetto riguarda le valli dell’idrogeno. L’Abruzzo ha vinto un bando europeo e si propone a essere leader per l’energia verde tra le regioni del centro Italia. “L’idrogeno è un carburante che non ha impronta ambientale, rilascia vapore acqueo ed è a zero emissioni, il problema è che per produrlo si spende più di quanto renda – spiega Marsilio -. Utilizzeremo l’idrogeno di scarto di una fabbrica chimica a Bussi che invece di andare disperso, viene stoccato. Lo stesso avviene altrove, anche alle acciaierie di Terni. Il progetto prevede tre valli: una in Abruzzo dove metteremo autobus a idrogeno al servizio del comprensorio dell’altopiano delle Rocche, a Terni invece l’idrogeno alimenterà gli impianti del sistema urbano, mentre a Civitavecchia verrà usato per tutta l’area interna aeroportuale”.
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Pensioni, il 60% degli italiani non vuole il ritorno alla legge Fornero
ROMA (ITALPRESS) – Nelle ultime settimane si sta discutendo di una nuova riforma della pensioni. Le opinioni degli italiani sull’attuale Quota 100 sono contrastanti e si dividono tra coloro che – soprattutto nell’area di centrodestra – vorrebbero mantenerla così com’è e chi, invece – in particolare tra gli elettori di centrosinistra – è convinto sia necessaria una modifica. Un italiano su 5, invece, ne chiede l’abolizione, tra questi ritroviamo soprattutto gli elettori dei partiti minori del centrosinistra. Le proposte di riforma sul tavolo del governo Draghi, però, non convincono a pieno i cittadini. Il 45,4% degli intervistati, infatti, ritiene queste proposte non in linea con le proprie aspettative minando la fiducia nel futuro. La percezione prevalente tra gli italiani è quella di un tentativo, da parte del Governo, di ritorno al sistema pensionistico imposto dalla Legge Fornero. Un’ipotesi – quella del ritorno alla Legge Fornero – ritenuta non auspicabile da quasi il 60% della popolazione e in modo trasversale tra gli elettori di tutti i principali partiti.
Sondaggio Euromedia Research realizzato il 27/10/2021 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.
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Lamorgese “Bilanciare il diritto di manifestare con quello alla salute”
PARMA (ITALPRESS) – “Oggi esce la direttiva. Si parlerà del bilanciamento dei diritti: il diritto alla manifestazione ma anche il diritto al lavoro, allo studio e alla salute”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, a margine dell’Assemblea dell’Anci, a Parma, rispondendo a una domanda sulla stretta alle manifestazioni No Green Pass.
“Rischiamo un aumento dei contagi, e dobbiamo stare attenti. Al di là delle manifestazioni no pass, c’è l’esigenza di tanta parte dei cittadini che ha fatto la vaccinazione, osserva le regole, e ha diritto di avere degli spazi di vita sicuri”, ha aggiunto Lamorgese.
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Latte, Patuanelli “Firmato accordo per sostegno a filiera”
ROMA (ITALPRESS) – “Ho appena sottoscritto il protocollo di intesa per il sostegno alla filiera lattiero-casearia. Un risultato reso possibile dallo sforzo di tutte le parti che compongono la filiera: produttori, trasformatori e distributori. Tutti insieme abbiamo raggiunto un accordo che permette agli agricoltori un riequilibrio nella distribuzione del valore aggiunto lungo la catena del valore”. Lo ha detto il Ministro della Politiche agricole, Stefano Patuanelli che aggiunge: “E’ un passo fondamentale, perchè tutela le nostre eccellenze del settore, messe sotto pressione da margini sempre più esigui dovuti alla crescita dei costi delle materie prime.
Una filiera, quella lattiero-casearia, che deve essere ringraziata non solo per questo importante risultato, ma anche perchè ha retto l’impatto della pandemia garantendo al Paese il sostentamento anche in una delle fasi più difficili della nostra storia”.
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Pil, Istat “Si riducono le distanze dai livelli pre-crisi”
ROMA (ITALPRESS) – “L’economia internazionale continua a espandersi in presenza del proseguimento della fase di aumento dei prezzi dei prodotti energetici che potrebbe costituire un freno per la produzione mondiale nei prossimi mesi. Nel terzo trimestre, il Pil italiano ha segnato, in base alla stima preliminare, un nuovo deciso aumento che ha ridotto ulteriormente le distanze con i livelli pre-crisi. La variazione acquisita per il 2021 è +6,1%”. Lo afferma l’Istat nella Nota mensile sull’andamento dell’economia italiana.
“A settembre si è registrato un marginale incremento della produzione industriale nel con-fronto con il mese precedente. Nella media del terzo trimestre, l’indice è aumentato dell’1,0% rispetto al periodo aprile-giugno. Il mercato del lavoro a settembre è tornato a registrare segnali di miglioramento, con un incremento degli occupati e una riduzione di disoccupati e inattivi – sottolinea l’Istituto di Statistica -. A ottobre, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo IPCA è cresciuto in termini tenden-ziali del 3,1%, con un differenziale negativo di inflazione con l’area euro di un punto per-centuale. La prosecuzione della ripresa internazionale e i livelli elevati di fiducia di famiglie e imprese indicano che la fase di recupero dei ritmi produttivi continua, con la possibilità di chiudere il gap rispetto ai livelli pre-crisi nei prossimi mesi”.
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Banche, a settembre prestiti +1,7% su base annua
ROMA (ITALPRESS) – A settembre i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti dell’1,7 per cento sui dodici mesi (1,8 nel mese precedente). I prestiti alle famiglie sono aumentati del 3,6 per cento sui dodici mesi (3,7 nel mese precedente) mentre quelli alle società non finanziarie sono aumentati dello 0,7 per cento (1,2 nel mese precedente). Lo rende noto la Banca d’Italia.
I depositi del settore privato sono cresciuti del 7,4 per cento sui dodici mesi (contro l’8,1 in agosto); la raccolta obbligazionaria è diminuita del 6,4 per cento sullo stesso periodo dell’anno precedente (-6,1 in agosto). Le sofferenze sono diminuite del 22,5 per cento sui dodici mesi (in agosto la riduzione era stata del 19,5 per cento); la variazione può risentire dell’effetto di operazioni di cartolarizzazione.
A settembre i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie (Tasso Annuale Effettivo Globale, TAEG) si sono collocati all’1,74 per cento (1,85 in agosto), mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo all’8,03 per cento (8,05 nel mese precedente). I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari all’1,15 per cento (1,07 in agosto), quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari all’1,73 per cento, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati allo 0,8 per cento. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,31 per cento (come nel mese precedente).
(ITALPRESS).








