ROMA (ITALPRESS) – “Il vecchio sistema era un’accozzaglia di confusione, ideologismi, soluzioni improbabili. In due anni e mezzo è costato 19,6 miliardi. L’importo medio erogato è cresciuto dell’11 per cento, con una serie di abusi e distorsioni sul mercato del lavoro. Basti pensare alle difficoltà di reperire personale nel turismo o nel terziario”. Lo dice il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, in un’intervista al Corriere della Sera, parlando del reddito di cittadinanza. La prima grande innovazione “è tracciare una netta distinzione fra occupabili e non. Oggi 1,68 milioni di nuclei familiari ricevono il reddito, per un totale di 3,8 milioni di persone coinvolte, ma dei beneficiari solo circa un terzo è occupabile. E su questo che si deve intervenire con le politiche attive del lavoro”. Gli attuali centri per l’impiego dovranno convocare ogni mese 600 mila persone: “E’ fondamentale. Sono ordinario di Economia del lavoro da 40 anni e la letteratura su questo tema è inequivocabile: per collocare le persone bisogna parlarci, conoscerle, confrontarsi in presenza. Nel sistema com’è i beneficiari possono ricevere una raccomandata a casa con l’offerta di lavoro, ma c’è chi la evita proprio per non far scattare l’eventuale rifiuto”.
“Meglio rafforzare il personale dei centri per l’impiego -aggiunge – per fare gli screening che mandare assegni online in Romania”. Sarà possibile rivolgersi anche ad agenzie private del lavoro: “Di Maio mi ha proposto lui stesso di affiancare alla piattaforma dell’Anpal il nuovo portale del reclutamento, inPa, realizzato dalla Funzione pubblica”.
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Rdc, Brunetta “Abbiamo fatto una rivoluzione”
Berlusconi “Draghi resti premier, irresponsabile interrompere”
ROMA (ITALPRESS) – “Come ho detto più volte, questo governo non è evidentemente un governo di Centrodestra. Draghi sta facendo bene e sta ottenendo risultati eccellenti, grazie alla disponibilità di tutte le forze politiche della maggioranza, noi compresi, ad accettare dei compromessi, per privilegiare l’unità della nazione di fronte alla più grave crisi del dopoguerra”. Lo dice, in un’intervista al Giornale, il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. Si dice convinto che “interrompere il buon lavoro del governo mentre la ripresa è appena avviata e l’emergenza sanitaria – pur controllata grazie al vaccino – è ancora attuale sarebbe irresponsabile. Di tutto ha bisogno l’Italia meno che di mesi di conflitto politico paralizzante”.
“E’ evidente -precisa l’ex premier – che un governo di centrodestra metterebbe maggiormente l’accento sulle liberalizzazioni e sui tagli alle tasse per tornare a creare lavoro e ricchezza. Lo faremo quando gli italiani torneranno ad affidarci la guida del Paese”.
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Consorzio per supply chain semiconduttori a carburo di silicio
Oggi molti dei progetti chiave puntano a un unico obiettivo: migliorare l’efficienza energetica allo scopo di salvaguardare l’ambiente. Questi progetti in genere riguardano aree come l’elettromobilità, le energie rinnovabili e il cloud computing, inclusi i data center. Gli esperti concordano che i semiconduttori al carburo di silicio (SiC) e i componenti che li contengono assicureranno l’uso più efficiente dell’elettricità a disposizione. L’obiettivo del progetto “Transform” (Trusted European SiC Value Chain for a greener Economy), finanziato con fondi pubblici, è quello di realizzare una supply chain europea resiliente per questa tecnologia, che spazi dai wafer e altri materiali base fino ai dispositivi finiti con semiconduttori di potenza SiC e alle applicazioni dell’elettronica di potenza. In un consorzio guidato da Bosch, un totale di 34 aziende, università e istituti di ricerca di sette Paesi europei ha unito le forze per realizzare questo obiettivo. “Lo scopo del progetto Transform è di assicurare all’Europa un ruolo di rilievo nelle nuove tecnologie basate sul carburo di silicio”, ha dichiarato Jens Fabrowsky, executive vice-president della divisione Automotive Electronics di Bosch. Il progetto, che si protrarrà fino al 2024 e finanziato con fondi pubblici, riguarda cinque casi d’uso nei settori dell’automotive, delle energie rinnovabili e dell’agricoltura. L’obiettivo del progetto Transform è quello di stabilire una filiera europea resiliente per la produzione di applicazioni di elettronica di potenza basate sugli innovativi dispositivi semiconduttori di potenza SiC. La domanda di questa tecnologia è destinata a crescere rapidamente, in particolare, per quanto riguarda le applicazioni con un uso intensivo dell’energia, come i sistemi di propulsione dei veicoli elettrici, le stazioni di ricarica e l’infrastruttura della fornitura di energia. Una previsione della società di ricerca di mercato e consulenza Yole indica che da qui al 2025, il mercato dei SiC, nell’insieme, crescerà in media del 30% annuo fino a oltre 2,5 miliardi di dollari. Il progetto Transform, pertanto, si occuperà anche dello sviluppo di nuove tecnologie SiC, oltre ai metodi e ai processi di produzione necessari. Inoltre, punterà ad assicurare la disponibilità di macchinari e attrezzature per la produzione di questa tecnologia presso fornitori europei, dai wafer fino alle applicazioni dell’elettronica di potenza finite.
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Dal Consiglio ok alla proroga del piano casa
BARI (ITALPRESS) – Approvata all’unanimità la proroga del Piano casa. Con la modifica proposta dai consiglieri del Pd Fabiano Amati e Filippo Caracciolo, il termine previsto all’articolo 7 comma 1 della legge regionale 14 del 2009, si proroga al 31 dicembre 2022, al fine di conseguire gli incrementi volumetrici consentiti dalla stessa legge. Insieme a questa, è stata approvata anche la proroga al 1° agosto 2021, previsto come termine temporale di esistenza dell’immobile su cui far valere i benefici del Piano casa.
Con un emendamento a firma del consigliere Amati, sono state apportate modifiche alla legge regionale in materia di recupero dei sottotetti, dei porticati, dei locali seminterrati e interventi esistenti e di aree pubbliche non autorizzate. Pertanto, è stata prorogata al 30 giugno 2021 la data entro cui siano stati realizzati gli immobili ai fini del recupero volumetrico.
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Covid, nuovi casi in crescita nelle ultime 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Sono 6.032 i nuovi casi di Covid-19 in Italia, rispetto ai 4.197 di ieri, a fronte di 645.689 tamponi effettuati che porta il tasso di positività allo 0,9%. E’ quanto si legge nel bollettino del ministero della Salute-Istituto Superiore di Sanità. Nelle ultime 24 ore sono stati 68 i decessi, in aumento rispetto ai 38 di ieri, che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 132.491. Attualmente i positivi sono 100.205, 96.348 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 3.436 (+74 persone rispetto a ieri) di cui 421 in terapia intensiva (+6 rispetto a ieri).
I dimessi/guariti sono 4.586.009 con un incremento di 4.613 unità nelle ultime 24 ore. La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è il Veneto (883), poi la Lombardia (849), il Lazio (773), la Sicilia (504).
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Vaccino, a Palermo somministrazione dosi in giro per i quartieri
PALERMO (ITALPRESS) – Il calendario dei #VaccinInQuartiere si arricchisce di nuovi appuntamenti in giro per Palermo. Sono 6 le date da aggiungere all’agenda delle immunizzazioni extra-hub per portare il vaccino alle persone. Prime, seconde, terze dosi o richiami del vaccino Janssen con sieri anti-Covid a mRna. Lo rende noto l’Asp di Palermo, sottolineando in una nota che gli over 60, chi soffre di patologie che lo rendono più fragile, il personale sanitario, gli ospiti e i lavoratori delle Rsa, se trascorsi 6 mesi dalla vaccinazione, possono cogliere l’occasione per una terza dose che rinforzi le loro difese dal virus. Nel target rientra anche chi soffre di gravi immunodeficienze (dializzati, trapiantati, ecc.): in questo caso tra l’ultima somministrazione e la nuova devono intercorrere almeno 28 giorni. Sempre 6 mesi invece, devono passare tra la prima – e unica – iniezione di Janssen e il richiamo con Pfizer o Moderna.
Ecco le nuove vaccinazioni in trasferta organizzate dalla struttura commissariale per la gestione dell’emergenza Covid nella Città metropolitana di Palermo. Mercoledì 10 novembre: Borgonuovo, centro diurno per anziani, piazza Santa Cristina, dalle 10 alle 18; venerdì 12 novembre: Sperone, palestra Valentino Renda, via XXVII maggio 26, dalle 10 alle 18; lunedì 15 novembre: Zisa, parrocchia Madonna di Lourdes, con la collaborazione della Confraternita Anime Sante del Purgatorio, piazza Ingastone, dalle 10 alle 18; giovedì 18 e giovedì 25 novembre: Stazione centrale, parrocchia Sant’Antonio di Padova, Corso Tukory 2e, dalle 8 alle 14. Inoltre, in collaborazione con i frati minori della parrocchia, si svolgeranno tre giornate di sensibilizzazione al vaccino, sempre nei locali della chiesa, alla presenza di un team di professionisti della Fiera del Mediterraneo tra cui medici, psicologi e assistenti sociali: sabato 13 novembre dalle 16 alle 20; domenica 14 e domenica 21 novembre dalle 8 alle 13; giovedì 2 dicembre: Albergheria, Centro Astalli, via SS. Quaranta Martiri al Casalotto 10/14, dalle 10 alle 18.
Gli eventi sono aperti a tutta la popolazione dai 12 anni (compiuti) in su. Basta portare la tessera sanitaria e un documento. La prenotazione non è obbligatoria, ma fortemente consigliata per arrivare con i moduli compilati e sveltire la procedura.
Ci si può prenotare dalla piattaforma online della Fiera del Mediterraneo scegliendo la tappa di interesse. In alternativa per prenotarsi si può contattare l’help desk della Fiera del Mediterraneo (chiamate o messaggi Whatsapp) al 3312675839.
“Raccomandiamo a tutti coloro che sono nel target per la terza dose di farla – dichiara il commissario Covid della Città metropolitana di Palermo, Renato Costa -. In questo modo potranno avere una copertura più completa, correndo meno rischi per se stessi e per chi li circonda. L’ulteriore iniezione, infatti, funge da stimolo per il sistema immunitario, permettendo di arrivare a una protezione ancora più duratura. Vi aspettiamo alla Fiera del Mediterraneo e a tutti i nostri eventi di vaccinazione extra-hub per continuare insieme la lotta contro la pandemia”.
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Lollobrigida “Il centrodestra sarà determinante per il Quirinale”
ROMA (ITALPRESS) – “Giorgia Meloni è una leader indiscussa e viene apprezzata per il coraggio di aver fondato un partito quando non le conveniva, la lealtà, la coerenza e in ultimo, ma non per ultimo, per la proposta politica”. Lo afferma Francesco Lollobrigida, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia di stampa Italpress. Lollobrigida conferma che il centrodestra non è e non sarà mai un partito unico, ma è una coalizione omogenea che si basa sugli stessi valori. Alle porte c’è l’elezione del presidente della Repubblica e l’esponente del FDI ribadisce: “Il centrodestra sarà determinante per l’elezione del nuovo capo dello Stato: lo sceglieremo insieme. E’ il garante delle Istituzioni e più ampio sarà il consenso, più garanzie ci saranno nei prossimi anni rispetto a quella che è la politica di conduzione del Paese. La candidatura di Berlusconi è senza dubbio autorevole, mentre l’ipotesi Draghi che noi prendiamo in considerazione ha come presupposto che si torni il prima possibile alle elezioni”. Molto critico il giudizio sulla manovra: “Manca di visione. Apprezziamo il tentativo di immettere risorse attraverso finanziaria espansiva ma quei soldi e quei debiti devono essere spesi bene. Apprezziamo il rinvio della sugar tax e della plastic tax perché colpivano le imprese italiane, ma abbiamo spese sbagliate come il Reddito di cittadinanza, un fallimento completo. Al contrario c’è stato un indebolimento del superbonus che avevamo apprezzato così come gli incentivi per rilanciare l’edilizia che sono stati sottodimensionati. La manovra ci sembra debole e arriva con estremo ritardo in Aula”. Il vicepresidente di FDI respinge al mittente l’accusa che Fratelli d’Italia sia stata ambigua sul Covid e precisa: “Lo Stato non ha avuto una coerenza nell’informazione e molti sono rimasti spaventati. Ne è nata una confusione che non va repressa, ma va contrastata con l’informazione, spiegare che i vaccini servono, che bisogna mantenere il distanziamento e l’utilizzo della mascherina. La pandemia è un fattore superato, siamo al fattore endemico, dovremo convivere con questo virus. L’utilizzo del green pass non ha portato un aumento delle vaccinazioni nelle categorie a rischio, ma un aumento tra i giovani e alle certificazioni probabilmente false”. Sulla possibile proroga dello stato di emergenza e del green pass, Lollobrigida afferma: “Non siamo d’accordo. Le manifestazioni no pass? Il conflitto sociale permanente va evitato, ma non va represso con un atteggiamento autoritario. Non si può immaginare che non si possa manifestare dissenso verso il Governo, la strada ci porterebbe a periodi bui della nostra storia”. E conclude sulla mozione di sfiducia per il ministro degli Interni, Luciana Lamorgese: “Non abbiamo le firme. Speriamo che gli altri ci ripensino, si è dimostrata ministro inadeguato, ha fallito sull’immigrazione e ha colpito tante persone perbene. Speriamo che ci diano le forme e poi in aula ognuno si prenderà le proprie responsabilità se tenerla o rimuoverla. In termini politici è stata uno dei peggiori Ministri degli Interni di tutta la storia repubblicana”.
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Scuola e Università, torna a Genova il Salone “Orientamenti”
GENOVA (ITALPRESS) – Torna in presenza dal 16 al 18 novembre il Salone Orientamenti di Genova, manifestazione giunta alla 26esima edizione con l’obiettivo di guidare le scelte dei giovani tra scuola, università, formazione e lavoro. Con una parola chiave più che mai significativa dopo la pandemia: “React”, reagire, che sarà anche uno dei fili conduttori degli incontri. All’inaugurazione ai Magazzini del Cotone del Porto Antico di Genova ci sarà anche il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. L’evento è stato presentato in Regione Liguria dal presidente Giovanni Toti, gli assessori Ilaria Cavo, Gianni Berrino e Andrea Benveduti e il rettore dell’Università Federico Delfino.
“Orientamenti si conferma anche quest’anno un appuntamento importante per i giovani e le loro famiglie – ha detto il ministro Bianchi -. La formazione e l’orientamento delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi nella scelta del loro futuro sono temi al centro dell’agenda del Governo, come dimostrato anche dagli ingenti investimenti e dalle riforme che abbiamo previsto con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il Salone di Genova sarà un’occasione preziosa di conoscenza e incontro”.
“E’ un segnale potente in un momento particolarmente significativo, proprio oggi che l’Italia sta ripartendo bene – commenta il governatore Giovanni Toti -. Abbiamo bisogno di indirizzare la nostra forza lavoro e la nostra formazione nel modo più opportuno e utile per il Paese. Un salone come Orientamenti, che è leader d’Italia, deve lavorare sempre di più per mettere in connessione la domanda di occupazione e l’occupazione di qualità che sfornano i nostri percorsi educativi. E poi è simbolico che torni in presenza, vuol dire che il gigantesco sforzo che hanno fatto gli italiani vaccinandosi produce i suoi frutti”.
Obbligatorio il green pass per accedere, all’ingresso dei Magazzini del Cotone ci sarà una postazione di Asl 3 dedicata per effettuare vaccinazioni anti-Covid e tamponi gratuiti per chi ha ricevuto solo la prima dose. L’attività – a cura del cooordinamento organizzativo pandemia di Asl3 – verrà svolta da sette operatori sanitari durante i tre giorni della manifestazione dalle 9 alle 13.
“Sarà una formula mista che prevede l’invito a ragazzi, famiglie e docenti a venire in presenza prenotandosi online, ma col contingentamento delle presenze non possiamo aspettarci il flusso dei 100mila cui eravamo abituati, quindi sul sito sarà presente il flusso di tutto ciò che accade nelle sale. E’ sempre più un salone a vocazione nazionale, quindi ci auguriamo comunque numeri elevati. Avremo un programma importante con ministri e rappresentanti delle più grandi aziende. Ma partiamo da un concetto di fondo: sono stati i ragazzi a reagire e quindi vogliamo partire da loro”, aggiunge l’assessora alla Formazione Ilaria Cavo.
All’evento inaugurale “Se vuoi costruire una barca insegna la nostalgia per il mare vasto e infinito” alle 10 col ministro Bianchi porteranno la loro testimonianza il nuotatore paralimpico Francesco Bocciardo, vincitore di due medaglie d’oro alle ultime Olimpiadi di Tokyo e tre studenti che possono diventare per tutti esempi di “reazione”: Maria Andrea Cesari, studentessa dodicenne di Varazze che, dopo un grave incidente, grazie al teatro e alla sua determinazione ha recuperato la sua piena operatività a scuola ed è diventata attrice di “Storie di una famiglia perbene”, fiction nazionale; Federica Centorrino, trentenne originaria di Gioia Tauro arrivata a Genova nel 2013 dell’ospedale Gaslini che ha combattuto le sue malattie per poi intraprendere gli studi per diventare infermiera; e infine Giovanni Enriquez, allievo dell’Istituto Nautico di Camogli, che ha raccontato la felicità del ritorno a scuola in presenza con un video su TikTok che ha totalizzato quasi un milione di visualizzazioni in pochi giorni.
Tra gli appuntamenti principali si segnalano l’incontro tra la ministra Bonetti e i genitori il 16 novembre alle 18.30, la Notte dei Talenti il 17 novembre alle 20.30, il collegamento col generale Figliuolo che parlerà agli studenti alle 10.30 del 18 novembre, il Career Day con 59 aziende disponibili a colloqui in presenza e anche a distanza.
“Porteremo tutta la nostra offerta formativa – spiega il rettore dell’Università di Genova Federico Delfino -. Gli studenti saranno accompagnati in un percorso dove potranno avere esperienze insieme ai genitori. Non dimentichiamo che il primo orientamento avviene in famiglia, quindi è bene che anche loro abbiano consapevolezza della nostra offerta formativa che è diffusa su tutto il territorio ligure. E’ un tentativo nostro di svolgere un ruolo sociale in un momento difficile dal punto di vista economico”.
“Negli ultimi due anni specialmente stiamo assistendo a uno sbilanciamento tra offerta e richiesta – osserva l’assessore al Lavoro Gianni Berrino -. Prima le richieste superavano le offerte, ora avviene il contrario. Sicuramente in alcuni settori le persone non vogliono andare a lavorare. Non si capisce perchè. Voglio spezzare una lancia per il settore turistico. In questo campo le offerte prevedono tutte il salario sindacale previsto, in alcuni casi anche superiore. Ora è inutile fare polemica, ma questo trend dopo due anni è diventato costante”.
“In questa nuova edizione di Orientamenti, intendiamo avvicinare ancor di più chi sia interessato al mondo delle start up, attraverso un momento di ascolto e confronto con gli startupper liguri che hanno partecipato alla business plan competition regionale SmartCup e con i partecipanti alla rete SmartNet, neo rete delle start up innovative liguri”, commenta l’assessore allo Sviluppo economico Andrea Benveduti.
(ITALPRESS).








