CITTA’ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) – Max Verstappen vince il GP del Messico, diciottesimo appuntamento del mondiale di Formula 1, e incrementa ancora il vantaggio nella classifica piloti su Lewis Hamilton. Il pilota della Red Bull, dopo una grande partenza, amministra la gara chiudendo davanti alla Mercedes dell’inglese e all’altra Red Bull del pilota di casa Sergio Perez. Ai piedi del podio Pierre Gasly con l’Alpha Tauri che precede le due Ferrari, con Charles Lecler a chiudere 5° e Carlos Sainz a prendersi la sesta posizione. Settimo, invece, Sebastian Vettel con l’Aston Martin mentre a chiudere la top ten ci sono l’Alfa Romeo di Kimi Raikkonen, l’Alpine di Fernando Alonso e la McLaren di Lando Norris.
(ITALPRESS).
Verstappen vince in Messico su Hamilton e Perez, 5° Leclerc
Manovra, Meloni “Preoccupata, Governo fuori tempo massimo”
ROMA (ITALPRESS) – “C’è un rapporto molto cordiale e franco con Mario Draghi. Abbiamo parlato a lungo l’ultima volta che ci siamo visti, al netto dei temi concreti, la priorità va alla manovra. Io sono molto preoccupata perchè il Governo è fuori tempo massimo per la presentazione in Parlamento. Va bene l’autorevolezza di Draghi, ma in una Repubblica parlamentare non possiamo decidere che il Parlamento non serve più niente. Se continua così il Parlamento non valuterà la manovra”. A dirlo la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a “Controcorrente” su Rete4. E rilancia il presidenzialismo: “Voglio rilanciare la campagna per il presidenzialismo perchè credo che oggi abbiamo un problema: il Parlamento viene completamente bypassato e i governi hanno difficoltà perchè rimaniamo Repubblica parlamentare. Il presidenzialismo è una grande sfida, è la madre di tutte le grandi riforme che si possono fare in Italia – ha aggiunto -. Vuoi fare veramente la riforma della giustizia o della burocrazia? Serve il presidenzialismo ed è la campagna che intendo fare”.
“Se Draghi va al Quirinale il Governo resta in carica? Mi sembra folle. I cittadini italiani possono dire la loro o no? Ci interessa cosa hanno da dire? Non ci frega più niente, se è così, signori, abbiamo un problema. Questa non si chiama democrazia”, ha sottolineato inoltre Meloni.
(ITALPRESS).
Napoli fermato in casa dal Verona, finisce 1-1
NAPOLI (ITALPRESS) – Festeggia il Verona, si rammarica il Napoli per l’1-1 maturato al Maradona nel giorno della memoria del Pibe de Oro, omaggiato con una speciale maglia. I gol arrivano entrambi nella prima frazione: sblocca Simeone, pareggia Di Lorenzo. Il match inizia con un Verona subito arrembante che all’11’ sfiora il vantaggio con un tiro dal limite di Caprari. E’ il preludio al gol del vantaggio degli scaligeri che passano due minuti dopo con un tap in del solito Simeone, abile a sfruttare un perfetto assist di Barak. Per il Chilito nono centro stagionale. La reazione degli azzurri non tarda ad arrivare e al 18′ è subito pari: Ruiz serve Di Lorenzo in area di rigore che tutto solo calcia in diagonale sorprendendo Montipò. Il match è vivo ed entrambe le squadre offrono un buon calcio. Al 32′ ancora il Verona pericoloso, questa volta con Barak che si mette in proprio, ma Rrahmani salva. Poco dopo la mezzora azione corale del Napoli concluso da Insigne, Montipò è attento e devi in corner il sinistro forte e preciso del 24 azzurro, prima che l’arbitro decreti l’offside. Prima di andare al riposo altro squillo della squadra di Spalletti e grande spavento per gli uomini di Tudor: Osimhen si gira rapidamente in area e calcia di sinistro, palla sul palo. Nella ripresa i ritmi si abbassano e le occasioni diminuiscono. Al 68′ ci prova il Verona con Barak, ma davanti ad Ospina il fantasista gialloblù spreca. Nei minuti finali succede di tutto: un doppio giallo a Bessa all’88’, un clamoroso palo di Mertens e un altro doppio giallo per gli scaligeri, questa volta per Kalinic. Ma finisce così: Napoli-Verona 1-1.
(ITALPRESS).
Super Paltrinieri, Orsi e Castiglioni d’oro a Kazan
KAZAN (RUSSIA) (ITALPRESS) – E’ un’Italia da record anche quella degli Europei di nuoto in vasca corta, andati in scena a Kazan, in Russia. Dopo l’ultima giornata di gare arriva il miglior bottino continentale di sempre, con 7 ori e un totale di 35 medaglie: nessuno come la squadra azzurra, neppure i padroni di casa, primi nel medagliere con 11 primi posti ma complessivamente con 24 metalli in cassaforte. Tre gli acuti italiani di giornata firmati da Paltrinieri, Orsi e dalla Castiglioni. Una domenica che inizia col botto, con l’oro e il record italiano per Marco Orsi nei 100 misti. Subito dopo è stata la volta di Nicolò Martinenghi, bronzo nei 50 rana: Shymanovich eguaglia il record del mondo (25″25), poi c’è Sakci per l’argento, che precedere non solo Martinenghi, ma anche un buon Fabio Scozzoli, quarto nella manifestazione continentale a 33 anni. A ruota i 200 dorso: argento e record italiano per Lorenzo Mora (1’49″73), bronzo per Michele Lamberti, alle spalle di un imprendibile Kawecki. Per Alberto Razzetti primato italiano e medaglia d’argento, in 4’00″34, nei 400 misti. Non c’è tempo per esultare che l’Italia piazza altri due assi e supera quota 30 medaglie: doppietta rosa nei 50 rana con Arianna Castiglioni che “batte” Benedetta Pilato. Sulle ali dell’entusiasmo, Alessandro Miressi sfiora l’impresa nei 100 stile ma il nuovo primato italiano in 45″84 non basta per toccare prima di Kolesnikov. Pronostici rispettati anche dalla Sjoestroem nei 50 farfalla ma Silvia Di Pietro agguanta il podio con il bronzo e lancia la volata finale con un SuperGreg da cineteca. Testa a testa fino all’ultima bracciata con il tedesco Wellbrock per la “prima” degli 800 in vasca corta: Paltrinieri firma il record europeo in 7’27″94 e vince l’arrivo al fotofinish con il rivale, preceduto per 5 centesimi. Dulcis in fundo l’argento nella 4×50 mixed mista con Lamberti, Martinenghi, Di Liddo e Di Pietro: all’Olanda serve il record del mondo in 1’36″18 per l’oro, una beffa nella beffa che vale anche il sorpasso al secondo posto nel medagliere ma che non può rovinare una settimana da incorniciare.
(ITALPRESS).
Immobile, Pedro e Luis Alberto, tris Lazio alla Salernitana
ROMA (ITALPRESS) – La Lazio porta a casa una netta vittoria contro la Salernitana per 3-0 nella 12ª giornata di Serie A. Le reti di Immobile e Pedro nel primo tempo e il punto esclamativo di Luis Alberto nella ripresa stendono i granata, anche sfortunati con due legni colpiti. Il primo tempo si mantiene su binari piuttosto equilibrati, con una discreta gestione del gioco da parte della Salernitana e diversi guizzi della Lazio. Non vanno a buon fine, però, il tiro di Luis Alberto e le due occasioni di Immobile e Milinkovic-Savic, murate dall’attento Gyomber. Il miglior marcatore nella storia biancoceleste (161 reti) alla mezzora segna la svolta. Al 31′ Immobile inzucca di testa in rete il passaggio di Pedro, sull’azione partita da Milinkovic-Savic dalla destra, Belec non può arrivare all’angolino. La Lazio si sblocca, passano pochi minuti e al 36′ è lo spagnolo a salire in cattedra, beffa Gyomber in copertura, e imbuca il 2-0 prima del finire della prima frazione.
A inizio ripresa smuove le acque il neo entrato Djuric, che centra la traversa e riaccende le speranze granata. Ci si mette anche la sfortuna quando Ribery colpisce il palo, il secondo legno della gara per i suoi. La reazione della Salernitana, però, si spegne con il colpo del ko, siglato al 69′ da una perla di Luis Alberto per il 3-0, propiziato dall’assist di Felipe Anderson. Negli ultimi minuti Immobile sfiora il poker e la doppietta personale centrando in pieno il palo. Il successo permette alla squadra di Sarri, ora quinta a quota 21, di superare in classifica la Roma, mentre gli uomini di Colantuono restano inchiodati al penultimo posto con appena 7 punti.
(ITALPRESS).
Bologna corsaro, Sampdoria piegata 2-1
GENOVA (ITALPRESS) – Il Bologna, versione corsara, espugna lo stadio Ferraris (1-2 il finale), e batte la Sampdoria, grazie alle reti messe a segno da Svanberg e Arnautovic nella seconda frazione di gioco (intervallate dal gol di Thorsby). Inizio di gara vibrante per i blucerchiati che, al 13′, cercano la rete del vantaggio con Ekdal; Skorupski però non si lascia sorprendere. Un minuto dopo la squadra di D’Aversa ci riprova da fuori area con Askildsen ma la conclusione del centrocampista norvegese si infrange sul palo esterno. Le due squadre cercano la via della rete ma al riposo si va con il risultato di partenza. Nella ripresa gli ospiti partono forte e, al 47′, Soriano s’inventa un assist delzioso per Svanberg che, all’altezza del dischetto del calcio di rigore, calcia di prima intenzione per la rete dello 0-1. La Sampdoria fatica a reagire, ma al 77′ trova la rete del momentaneo 1-1: punizione calciata da Candreva e sponda aerea di Yoshida per Thorsby che da pochi passi trova il gol in scivolata. I felsinei non restano a guardare e appena un minuto dopo Svanberg calcia un pallone verso l’area avversaria, Arnautovic si libera della marcatura di Augello e di testa sigla la rete dell’ 1-2, che chiude il match regalando tre punti preziosi alla squadra di Mihajlovic.
(ITALPRESS).
Rdc, Conte “Certa politica spara con disprezzo sulle misure di sostegno”
ROMA (ITALPRESS) – “Sabrina assiste suo figlio Bryan 26enne, rimasto paralizzato dopo un incidente, 24 ore su 24. Per permetterle di farlo, in molti le hanno “regalato” i propri giorni di ferie retribuiti. Colleghi, conoscenti, ma anche persone che non la conoscevano personalmente. Si chiama solidarietà. Questa storia che arriva da San Marino ci racconta che i gesti delle persone comuni, di chi vive fuori dal Palazzo, sono spesso più avanti di certa politica. Pensate a quanto accade in questi giorni: alcune forze politiche “sparano” senza sosta sulle misure di sostegno per chi è in difficoltà. Con disprezzo, senza rispetto. E’ la solita politica, che diventa forte sino a sfiorare l’arroganza con i fragili, ma si fa prudente con il resto del Paese, timorosa di perdere consenso. Per non parlare di quelle punte più spregiudicate, che si inchinano ai poteri forti e riducono la politica a comitati di affari”. Lo scrive in un post su Facebook il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte.
“Prendiamo esempio dai segnali positivi che arrivano dalla società. Cerchiamo di capire con umiltà cosa si può migliorare, cosa si può cambiare per dare risposte realmente efficaci alle persone, ai loro problemi reali. Senza giudicare, con l’intento di trovare soluzioni solidali, che esprimano un vero spirito di comunità”, aggiunge Conte, ricordando che “a Napoli il Movimento 5 Stelle ha sostenuto l’ingresso in Giunta di Luca Trapanese come assessore alle Politiche sociali: un uomo che ha deciso di adottare una bambina con sindrome di down per donarle il suo amore e i suoi insegnamenti, la sua forza d’animo e il suo coraggio. Una persona impegnata con la sua associazione nel sostegno e nell’inclusione delle persone con disabilità. Solo mettendo da parte gli slogan e toccando con mano le difficoltà e predisponendoci ad affrontarle e superarle si può realmente agire per il bene degli altri”.
“La Politica per noi è questo: ascolto e confronto prima, soluzioni poi. Con la necessaria umanità, con spirito di solidarietà. Non arrendiamoci – conclude Conte – a chi ha perso questa vocazione. Non perdiamo la speranza che l’azione politica possa essere migliore di come ci viene correntemente e quotidianamente rappresentata”.
(ITALPRESS).
L’Udinese torna a vincere dopo due mesi, 3-2 al Sassuolo
UDINE (ITALPRESS) – Si chiude 3-2 l’incontro di campionato tra Udinese e Sassuolo. Partita ricca di emozioni e capovolgimenti di fronte. Vantaggio lampo dei bianconeri con Deulofeu, gli ospiti ribaltano il punteggio grazie alle marcature di Berardi e Frattesi, prima dei gol di Molina e Beto che a cavallo dei due tempi consegnano la vittoria alla squadra di Gotti. L’Udinese ritrova così i tre punti dopo due mesi di digiuno. Secondo ko consecutivo per i neroverdi dopo quello casalingo contro l’Empoli. L’Udinese inizia subito forte passando in vantaggio già all’8′ con Deulofeu (provvidenziale l’assist di Becao che serve lo spagnolo nel cuore dell’area), ma una papera di Silvestri consente a Berardi di riportare prontamente gli ospiti in parità. Il primo tempo entra nel vivo e i bianconeri soffrono sempre più la manovra avversaria sugli esterni. Cresce contestualmente l’intensità del Sassuolo che trova al 28′ la rete del 2-1: bravo Frattesi ad anticipare Nuytinck sul cross di Rogerio dalla sinistra e ad andare a segno con il mancino. L’Udinese, costretta a ben due cambi nel primo tempo per gli infortuni di Arslan e Samir, sembra capitolare, ma Molina rimette in partita i friulani realizzando il proprio secondo gol stagionale con una potente conclusione da fuori (decisiva la deviazione di Frattesi). La gara è un’altalena di emozioni che non mancano anche in avvio di ripresa, aperta dalla rete di Beto che finalizza un’azione di contropiede dei padroni di casa. Sul 3-2 l’Udinese entra progressivamente in controllo, mentre il Sassuolo non riesce più a pungere come nella parte centrale del primo tempo. Vani gli innesti di Henrique e Scamacca a metà ripresa per evitare la sconfitta.
(ITALPRESS).








