Home Senza categoria Pagina 2446

Senza categoria

Al Napoli il derby con la Salernitana, decide Zielinski

SALERNO (ITALPRESS) – Il Napoli soffre con la Salernitana ma vince da grande squadra, mantenendo la testa del campionato. Gli azzurri risolvono il derby dell’Arechi grazie alla rete di Zielinski in un secondo tempo caratterizzato da due espulsioni (Kastonos e Koulibaly) e da un finale infuocato. Esce a testa alta la squadra di Colantuono, mentre gli ospiti raccolgono il decimo successo su undici gare (più un pareggio). Spalletti sorprende tutti, lasciando in panchina Insigne per “discorsi interni” e “situazioni da gestire”. Nonostante l’attacco rivoluzionato, che paga l’assenza anche di Osimhen, gli ospiti riescono ad arrivare con facilità dalle parti di Belec, almeno inizialmente. Al 7′ la prima chance è sui piedi di Zielinski che da posizione favorevole spara alto sopra la traversa. Ci prova anche Lozano al 10′ con un’incornata, non certo il suo marchio di fabbrica, che termina di pochi centimetri fuori dal bersaglio grosso. Si difende con ordine la Salernitana ma davanti si fa vedere con il contagocce.
Alcuni errori tecnici del Napoli favoriscono i padroni di casa, complice anche qualche azione frettolosa e poco ragionata dei partenopei. L’Arechi guida i propri beniamini che meritatamente chiudono la prima frazione con la porta inviolata, seppur privi del miglior Ribery in campo aperto. Mertens e Lozano non convincono Spalletti che boccia le proprie scelte iniziali, inserendo Petagna e Elmas. Proprio quest’ultimo è decisivo nell’azione che porta al gol di Zielinski: dopo un batti e ribatti, il polacco fredda Belec con una conclusione centrale al 61′. Il secondo colpo di scena della serata avviene qualche minuto più tardi, al 67′, quando Kastanos interviene col piede a martello su Anguissa: Fabbri va a rivedere l’azione al Var e assegna il rosso. Non c’è invece bisogno del monitor per espellere Kalidou Koulibaly, protagonista di un fallo su Simy lanciato a rete al 77′. Ribery ci prova nel finale ma Di Lorenzo gli nega il gol su punizione con un salvataggio sulla linea. Non basta l’arrembaggio conclusivo della Salernitana (con tiro di Gagliolo alto nel recupero) per cambiare lo score di 0-1.
(ITALPRESS).

Clima, Papa Francesco “Sono i bambini i più saggi. Ascoltiamoli”

ROMA (ITALPRESS) – “Sei anni fa, ho pubblicato la lettera enciclica Laudato sì, sulla cura della casa comune, facendo appello a un nuovo dialogo condiviso sulla nostra casa comune – su come stiamo forgiando negativamente il futuro del nostro pianeta con il nostro comportamento irresponsabile. Sono lieto di vedere che l’enciclica ha avuto un impatto positivo sui nostri sforzi di prenderci cura della nostra casa comune nella Chiesa, nelle nostre comunità ecumeniche e interreligiose, nei circoli politici ed economici, nelle sfere educativa e culturale, e non solo”. E’ parte del testo inedito di Papa Francesco che costituisce la prefazione al libro Laudato sì Reader, pubblicato da Libreria Editrice Vaticana (Lav) in occasione di Cop26, pubblicato dal Corriere della Sera. Il Pontefice esorta a “seguire la guida” dei più piccoli nell’affrontare la sfida climatica e non solo. Il “Grido della Terra e il Grido dei Poveri” – si legge ancora nel testo – che ho presentato nella Laudato sì come conseguenza emblematica del nostro fallimento nel prenderci cura della nostra casa comune è stato amplificato di recente dall’emergenza del Covid-19, che l’umanità sta ancora cercando di contrastare. Perciò, una crisi ecologica, rappresentata dal “grido della terra” e una crisi sociale, rappresentata dal “grido dei poveri”, sono state rese letali da una crisi sanitaria: la pandemia del Covid-19″. “Ciononostante, non dimentichiamo che le crisi sono anche finestre di opportunità: sono occasioni per riconoscere e imparare dagli errori del passato. Il recente passato ci ha mostrato che sono soprattutto i nostri bambini ad aver capito la portata e l’enormità delle sfide che la società ha di fronte, specialmente la crisi climatica. Dobbiamo ascoltarli con cuori aperti. Dobbiamo seguire la loro guida perchè sono saggi nonostante l’età…”.
(ITALPRESS).

G20, Draghi: “Abbiamo gettato le basi per una ripresa più equa. Sono orgoglioso del risultato”

“Abbiamo gettato le basi per una ripresa più equa e abbiamo trovato nuovi modi per assistere i paesi più poveri del mondo”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario
Draghi, nel corso della conferenza stampa finale del G20.

“Negli ultimi anni la capacità di lavorare insieme era diminuita ma è cambiato qualcosa e questo vertice mi rende fiducioso sulla capacità che sembra il G20 abbia ritrovato
per affrontare le sfide”, ha aggiunto Draghi. E ha sottolineato: “Siamo orgogliosi di questo risultato ma siamo solo all’inizio, serve una azione più forte di quella intrapresa finora”.

(ITALPRESS).

 

Tris Vlahovic e Spezia ko, l’Empoli vince al Mapei Stadium

ROMA (ITALPRESS) – Un secco 3-0 casalingo, la vittoria esterna dell’Empoli a Reggio Emilia e un pareggio senza reti al Ferraris, nelle tre gare delle 15 dell’11esima giornata di Serie A. Il grande protagonista è Dusan Vlahovic che magari non starà vivendo un momento facile, ma che con una tripletta mette a tacere le critiche e i fischi e permette alla Fiorentina di superare una partita particolare per Vincenzo Italiano. Il tecnico vince la sua gara del cuore contro lo Spezia, squadra che proprio l’attuale condottiero viola ha portato storicamente in A, per poi ottenere una bella salvezza nel campionato successivo. I padroni di casa dominano e a fine primo tempo trovano la rete dell’1-0 realizzata da Vlahovic su un rigore concesso (dopo l’intervento del Var) per un mani di Gyasi che, però, lamentava la trattenuta di Milenkovic. Nella ripresa ancora l’attaccante serbo, dopo una splendida azione Saponara-Odriozola, firma il 2-0, quindi realizza la tripletta fissando il risultato sul 3-0.
Dopo lo storico successo di Torino sul campo della Juventus, il Sassuolo scivola in casa subendo la beffa al 92° con Zurkowski che completa la rimonta di un Empoli che si impone 2-1 e in classifica, oltre a scavalcare i neroverdi, aggancia la Juve a quota 15.
Match equilibrato che si sblocca al 44° con una sfortunata autorete di Tonelli sul cross dell’ex Traore. L’Empoli crea, lotta, rischia più volte di incassare anche il 2-0, ma all’83° trova il pareggio con un rigore realizzato da Pinamonti e, al 92°, trova il gol della vittoria con Zurkowski.
Finisce senza reti il match salvezza Genoa-Venezia, sfida tra due squadre che avevano bisogno di rimettersi in piedi dopo gli ultimi risultati negativi. Gara equilibrata, ma sono le difese ad avere la meglio sui reparti offensivi e il risultato non si sblocca. Un punto a testa che serve per muovere la classifica, ma che non soddisfa al 100% i due tecnici, in particolare Ballardini la cui panchina da qualche settimana scricchiola.
(ITALPRESS).

Mondiali ritmica, Farfalle d’oro con i cerchi e le clavette

La Squadra nazionale di Ginnastica Ritmica vince la medaglia d’oro nella finale di specialità con i cerchi e le clavette. Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Martina Santandrea e Daniela Mogurean – con la riserva Laura Paris – si laureano campionesse mondiali con i cerchi e le clavette con 42.275 punti. Gli avieri dell’Aeronautica Militare si posizionano davanti alla Russia, seconda con 40.950 punti, e al Giappone, bronzo con 40.900. Ai piedi del podio nipponico la Cina, a quota con 40.850.
Le Farfalle azzurre non smettono di collezionare medaglie. Con la final eight alle 5 palle, infatti, arriva il terzo argento nella 38ª rassegna FIG dopo quello nell’All-Around a squadre e in quello di team, insieme alle individualiste azzurre. Maurelli e compagne, accompagnate dalla Direttrice Tecnica nazionale Emanuela Maccarani, da Olga Tishina e Federica Bagnera, in questo attrezzo finiscono dietro alla Russia, prima con 46 punti netti. Secondo bronzo di giornata per il Giappone, a quota 44.500. Quarto posto per la Bielorussia con 44.100.
Termina così il Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica svoltosi a Kitakyushu, in Giappone. Appuntamento dunque all’anno prossimo a Sofia. L’Armeec Arena della capitale bulgara sarà il teatro del primo campionato iridato del nuovo quadriennio sulla strada per i Giochi Olimpici di Parigi 2024.
(ITALPRESS).

La doppietta di Correa lancia l’Inter, 2-0 all’Udinese

MILANO (ITALPRESS) – Bastano otto minuti nella ripresa e una doppietta targata Correa per consolidare il terzo posto dell’Inter. Nel lunch match di San Siro, l’Udinese va al tappeto per 2-0 nel segno del ‘Tucù, per l’occasione spalla di Dzeko e con Lautaro inizialmente in panchina. Ma il più pericoloso dei primi 45′ è Niccolò Barella: il centrocampista nerazzurro inizia la sua personale sfida con Silvestri, che gli disinnesca un paio delle sette conclusioni verso lo specchio. L’Udinese tiene botta e intasa gli spazi, al 36’ i campioni d’Italia ci provano quindi addirittura su rimessa laterale: torre di Ranocchia (turno di riposo per de Vrij) in area, Dzeko è in ritardo e manca l’appuntamento con un tap-in a pochi metri dalla linea di porta, con un primo tempo che si conclude così a reti inviolate. L’approccio alla ripresa dell’Inter è più veemente ma in un paio di occasioni manca sempre precisione e lucidità nell’ultimo passaggio. Gotti allora ci prova ritrovando Deulofeu, ma all’ora di gioco la squadra di Inzaghi trova la via della rete: velo di Dzeko, Correa punta Nuytinck e punisce Silvestri per l’1-0.
Si aprono gli spazi in favore dei padroni di casa, Dumfries fallisce il 2-0 ma al 68′ serve a rimorchio ancora Correa, che segna la sua seconda doppietta con la nuova maglia infilando sotto la traversa. Il ‘Tucù si gode la standing ovation di San Siro al cambio con Sanchez, in campo con lui anche Vidal subito vicino al gol. Nella vittoria nerazzurra c’è comunque spazio per qualche brivido: Handanovic è reattivo su Deulofeu, sul corner seguente l’ex Milan piazza all’angolino in mischia ma l’azione è viziata da un fuorigioco di Udogie. Il risultato non cambia sino al triplice fischio di Sacchi: l’Inter risponde presente e lancia un segnale al Milan, atteso nel derby di domenica prossima.
(ITALPRESS).

G20, Draghi e i leader a Fontana di Trevi lanciano la monetina

ROMA (ITALPRESS) – I leader del G20 insieme alla Fontana di Trevi, nel cuore di Roma, per il tradizionale e di buon auspicio lancio della monetina, evento iniziale della seconda e ultima giornata del summit. Il presidente del Consiglio Mario Draghi guida il gruppo, seguito da Boris Johnson, Pedro Sanchez, Angela Merkel e gli altri. Intorno al monumento e lungo le strade limitrofe uno schieramento imponente di forze dell’ordine, cameramen e fotografi, con l’intera zona vietata al traffico. Una tappeto guida azzurro segna l’ingresso alla zona della vasca, dove ci sono due carabinieri in alta uniforme. Elicotteri sorvolano la zona.
(ITALPRESS).

Maurelli “Il nostro esercizio preferito, medaglia voluta”

0

Grande soddisfazione per le Farfalle azzurre di ginnastica ritmica, dopo l’oro di oggi, nella finale di specialità con i cerchi e le clavette, ai Mondiali in Giappone. Ad esprimerla la capitana Alessia Maurelli, circondata dalle sue compagne, visibilmente emozionate. “È la medaglia che volevamo, soprattutto nei cerchi e clavette perché è quello a cui siamo più legate e quello in cui ci riconosciamo di più. Siamo sempre state un tutt’uno con questo esercizio, fin dall’inizio. Abbiamo iniziato a costruirlo due anni fa. Tanto sudore e tanta fatica per renderlo perfetto ma, alla fine, ce l’abbiamo fatta proprio qui, al Mondiale di Kitakyushu, passando per Europei e Olimpiade. È stato impeccabile. Lo stesso presidente della Federazione internazionale, Morinari Watanabe, si è avvicinato a noi per congratularsi e confidarci che gli abbiamo fatto venire la pelle d’oca. Speriamo di averlo fatto anche con il pubblico a casa”, ha detto la Maurelli.
“Mi auguro che il futuro ci riservi tante altre emozioni proprio come aver cantato l’inno di Mameli davanti al pubblico giapponese. Avevamo il batti cuore perché è una terra che ci ha donato tante soddisfazioni. Abbiamo vinto l’argento nel concorso generale e oggi volevamo qualcosa in più. Ora ci aspetta un po’ di vacanza e poi torneremo in pedana per preparare e programmare gli impegni futuri. Noi vi promettiamo di volare sempre più in alto, come solo le Farfalle sanno fare”, ha concluso la capitana azzurra.
(ITALPRESS).