ROMA (ITALPRESS) – Casi Covid in crescita nel nostro Paese. Dalla lettura del bollettino del ministero della Salute si evince che i nuovi positivi sono 4.054, in aumento rispetto ai 2.535 registrati nelle 24 ore precedenti a fronte però di quasi il triplo dei tamponi processati, 639.745 che fa tornare il tasso di positività sotto l’1%, esattamente allo 0,63%. Crescono pure i decessi, 48, rispetto ai 30 di ieri. I guariti sono 3.613, gli attualmente positivi crescono di 392 unità, raggiungendo un totale di 75.046. Sul fronte ospedaliero, aumentano i ricoveri nei reparti ordinari, con 2.604 degenti ospitati (+25), mentre 341 si trovano in terapia intensiva (+3) con 37 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 72.101 persone. La Lombardia è la prima regione per numero di contagi (498), seguita da Sicilia (484) e Veneto (475).
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Covid, nuovi casi in crescita ma tasso positività allo 0,6%
Nel bolognese nuovo Centro per Eccellenza Industriale Philip Morris
BOLOGNA (ITALPRESS) – La fabbrica del futuro nasce a Bologna ed è targata Philip Morris. Taglio del nastro questa mattina per il nuovo Centro per l’Eccellenza Industriale, il più grande al mondo di PMI per industrializzazione, innovazione di processo, ingegnerizzazione e sostenibilità, nello stabilimento di Crespellano nel Bolognese. “La fabbrica del futuro – ha spiegato Marco Hannappel, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia – è creare un ecosistema virtuoso, e una fabbrica che possa creare altre fabbriche del futuro. Il modello del futuro è sostenibile”. Per l’ad del gruppo “non è facile portare nel Paese investimenti di innovazione”, ma in Emilia-Romagna c’è “il futuro della meccatronica, dell’industria 4.0”, quindi un sistema che ha permesso di investire. Il nuovo Centro, dove lavoreranno “oltre 250 profili alti in ambito ingegneristico, sostenibilità e processi produttivi del futuro”, è parte di un più ampio piano di investimenti per l’Italia pari a circa 600 milioni di euro in tre anni, con un impatto occupazionale stimato diretto, indiretto e indotto di circa 8000 posti di lavoro lungo la filiera. “A livello globale – ha spiegato Massimo Andolina, senior vice president Operations di Philip Morris International – Philip Morris ha una visione ambiziosa: sostituire le sigarette con prodotti innovativi senza combustione”. L’obiettivo è avere “entro il 2025 almeno 40 mln di fumatori ed ex fumatori che siano passati ai nostri prodotti senza combustione. Le nostre cifre ci dicono che a fine settembre siamo a 20 milioni e molti di 20 mln sono in Italia. Vediamo un futuro entusiasmante”. Per Andolina, inoltre, “la centralità di questo polo produttivo oggi si rafforza ulteriormente” e quello di Bologna è “un sito faro per le metodologie moderne, che tutti vengono a visitare per venire ad apprendere”. L’inaugurazione del nuovo Centro è stata occasione anche per una riflessione sul lavoro e sul sistema che si crea con le istituzioni. “Il lavoro è sempre buono e qualche volta no. Qualcuno muore. Il lavoro deve essere buono altrimenti è il contrario del senso dell’uomo. Qualche volta la convenienza prevale sull’uomo.Il lavoro buono tira su anche quello più fragile”, ha detto l’arcivescovo di Bologna, il cardinale Matteo Zuppi, intervenendo a Crespellano. Per Zuppi “la capacità di innovazione non dimentica la fragilità”. L’Arcivescovo si è soffermato anche su “multi e nazionale” che “qualche volta creano un problema al locale”. Da qui l’invito all'”attenzione a un equilibrio tra multi e nazionale e se c’è un bell’equilibrio c’è futuro. La vera capacità è coniugare assieme le due cose”. “Stiamo vivendo un momento particolare in cui il futuro si decide oggi e abbiamo ancora più voglia di costruirlo”, ha concluso Zuppi. “L’Emilia-Romagna – ha sottolineato invece il sindaco della Città metropolitana di Bologna Matteo Lepore – mi ha insegnato che il modello di crescita che siamo riusciti a trasferire di generazione in generazione è stato quello di investire sulle competenze e sulla formazione”. “Bologna – ha aggiunto – è diventato un territorio metropolitano molto attrattivo e in questa ripartenza i segnali sono molto positivi. Il nostro compito è dire che Bologna vuole scegliere il futuro, continuare ad essere attrattiva”. Gli investimenti di Philip Morris sulla ricerca e sull’innovazione vogliono dire “creazione di competenze” ed è questa per il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, “la vera sfida per un territorio che vuole competere con i territori più avanzati dell’Europa e del mondo”. “Siamo diventati – ha osservato – una Regione molto attrattiva per investimenti dall’estero e questo ne è un caso”. “Siamo un grande hub di innovazione per il Paese”, ha rivendicato l’assessore regionale al Lavoro, Vincenzo Colla, dove “ci sono culture di competenze incredibili, qualità di fare impresa, parti sociali che sanno fare mediazione”.
Per il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, che ha inviato un videomessaggio, il piano degli investimenti di Philip Morris International in Italia e il nuovo Centro per l’eccellenza industriale, sono “un ulteriore segnale di rinnovata fiducia nel sistema Italia”. “Quello che ha fatto Philip Morris a Bologna – ha sottolineato il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, intervenendo in videocollegamento – è qualcosa di importantissimo. Una delle ragioni fondamentali è nell’ecosistema. Il punto di partenza per l’attrazione degli investimenti è l’esistenza di un network, la capacità di un territorio di fare sistema. E l’elemento della formazione è diventato sempre più importante”. Per Marcello Minenna, direttore generale Agenzie delle Dogane e dei Monopoli, quello inaugurato oggi “sicuramente è un progetto molto importante per la Regione e il Paese, di innovazione dove si tenta di effettuare uno sforzo sinergico anche in relazione al rilancio della nostra economia”. “Philip Morris – ha evidenziato Gian Marco Centinaio, sottosegretario al Ministero delle politiche agricole – sta facendo un grandissimo lavoro ed è l’unica multinazionale che ha fatto un contratto di filiera a tre anni con gli agricoltori italiani. Da parte nostra, quando ci sono investimenti di questo tipo che permettono agli imprenditori agricoli di poter fare programmazione ben venga. Poi questo complesso di innovazione tecnologica fa vedere che la filiera è una filiera importante e va nella direzione di un’agricoltura sempre più all’avanguardia e legata alle nuove tecnologie”. “Il nostro obiettivo è quello di valorizzare il modello italiano e l’impostazione di filiera, che ha garantito sino ad oggi uno sviluppo sostenibile a livello industriale ed agricolo”, ha affermato Vincenzo Freni, sottosegretario ministero dell’Economia e delle finanze, intervenuto all’iniziativa di Philip Morris in video collegamento. “Noi oggi parliamo della fabbrica del futuro. Siamo stati coloro che hanno preceduto qualsiasi discorso di filiera in agricoltura, investendo su un modello diverso fra quello che doveva essere il rapporto tra industria di trasformazione e filiera agricola”, ha sottolineato Ettore Prandini, presidente Coldiretti. In platea, tra gli altri, anche l’europarlamentare Elisabetta Gualmini. “Philip Morris – ha detto parlando con i giornalisti a margine – è una multinazionale che ci ha abituato a tante innovazioni e oggi un ulteriore tassello”.
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Pensioni, Letta “Sbagliato il sistema delle quote”
ROMA (ITALPRESS) – “Quando parliamo di pensioni parliamo di persone, dobbiamo evitare lo scalone, ma intervenendo sulla questione delle donne e dei lavori usuranti. Per fare questo il sistema delle quote non è adeguato. Non siamo tutti uguali”. Lo ha detto il segretario del Partito Democratico, Enrico Letta, alla Direzione nazionale.
“Quota 100 affronta un problema che esiste con uno strumento che è sbagliato”, ha aggiunto.
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Problema all’anca, lungo stop per Marco Verratti
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Marco Verratti sarà costretto a saltare la trasferta del Paris Saint Germain di mercoledì prossimo a Lipsia, valida per la fase a gironi della Champions League. Il quasi 29enne centrocampista pescarese, campione d’Europa questa estate con la Nazionale di Mancini, è alle prese con un problema all’anca, scaturito domenica scorsa in un contrasto durante la sfida con il Marsiglia terminata sullo 0-0. Verratti, che nell’occasione ha lasciato il posto a Idrissa Gueye prima dell’intervallo, si è sottoposto ad esami strumentali che fanno presagire una indisponibilità di circa un mese. “A seguito di una botta ricevuta nell’ultimo match, Marco Verratti ha riportato un infortunio all’anca sinistra con una profonda lesione ai muscoli obliqui – recita il bollettino ufficiale del Psg – Si prevede un’indisponibilità di 4 settimane a seconda dell’evoluzione”. Solo un miracolo, dunque, potrebbe rendere arruolabile l’abruzzese, che in Ligue 1 non avrebbe giocato venerdì contro il Lille per squalifica, per Italia-Svizzera, match decisivo per le qualificazioni ai Mondiali di Qatar2022 che si disputerà il 12 novembre allo Stadio Olimpico di Roma.
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Sarri “Alti e bassi Lazio da un anno e mezzo”
ROMA (ITALPRESS) – Per risolvere un problema “è necessario innanzitutto prenderne coscienza”. L’allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, alla vigilia dell’infrasettimanale contro la Fiorentina, non si nasconde. La sua Lazio ha ancora problemi da risolvere e la disfatta di Verona li ha messi tutti in evidenza. “I nostri alti e bassi vanno avanti da un anno e mezzo, soprattutto con le squadre di seconda fascia. Ci deve portare a delle riflessioni, c’è qualcosa che non va nell’approccio”, ha detto l’allenatore tirando in ballo anche la Lazio di Simone Inzaghi. Una Lazio diversa, che aveva come suo fulcro Luis Alberto, che con il tecnico toscano viene invece da tre panchine consecutive contro Inter, Marsiglia e Verona. Per Sarri non c’è un caso sull’utilizzo dello spagnolo “che ha giocato 8 partite su 12 da titolare” ma ammette: “Parliamo di un giocatore importante. A volte però il bene del gruppo non coincide con quello del singolo”. Tradotto: Luis Alberto e Milinkovic-Savic potranno tornare a giocare insieme quando sarà trovato un equilibrio che ancora manca.
Lo ribadisce poco dopo, senza citare lo spagnolo: “Ho giocatori che erano abituati a giocare con tre centrali e due esterni a tutta fascia mentre ora le mezzali hanno più campo da coprire. Siamo la squadra che corre di più, ma dobbiamo farlo meglio o si corre a vuoto”. La classifica dei km percorsi vede infatti la Lazio in cima, davanti a Inter e Venezia. Primo posto anche nella graduatoria nella media per possesso palla: “L’efficienza tecnica della nostra squadra oscilla dal 93% all’87%. Dobbiamo essere più umili, per diventare una grande squadra abbiamo bisogno di lavorare molto”, afferma Sarri che attende risposte dopo il ritiro di Formello, già dalla partita contro la Fiorentina, “una squadra che sta facendo bene e che è in crescita”. Pericolo numero 1 sarà Vlahovic che sfiderà i rientranti Acerbi e Luiz Felipe: “Come Immobile è un giocatore importante. Entrambi saranno decisivi per l’esito finale della gara”. L’attaccante azzurro formerà il tridente con Felipe Anderson e Pedro. A centrocampo Basic è favorito, con buona pace di Luis Alberto.
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Donato lancia il Manifesto per la Rinascita Repubblicana
ROMA (ITALPRESS) – “Con il manifesto per la ‘Rinascita repubblicana’ vogliamo dire basta a due anni di sospensione dei nostri diritti fondamentali e delle nostre libertà inviolabili e chiedere di riavere indietro le nostre vite”. Lo dice l’europarlamentare Francesca Donato lanciando sui social la sottoscrizione del manifesto di Rinascita repubblicana.
“Gli italiani – spiega Donato – a causa della pandemia sono stati costretti ad accettare misure illegittime benché formalmente legali come il coprifuoco, il lockdown, le vaccinazioni obbligatorie e infine i lasciapassare sanitari. È arrivato il momento di attivarci per riavere indietro la nostra vita, con i nostri diritti e senza discriminazioni”.
Per la deputata europea, in prima linea nella lotta contro le limitazioni imposte dal Governo Draghi, il manifesto è lo strumento essenziale “per essere uniti, avere idee e obiettivi chiari, per chiedere e rivendicare i nostri diritti fondamentali e uscire da questa fase buia della nostra Repubblica”.
È possibile leggere e aderire al manifesto per la “Rinascita repubblicana” sul sito www.francescadonato.eu.
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Capone “Allarmano dati primato reati di stampo mafioso in Puglia”
BARI (ITALPRESS) – “I dati sul triste primato della Puglia nei reati di stampo mafioso allarmano e rimarcano ancora di più la nostra volontà di lottare. Rispetto al resto d’Italia in cui prendono sempre più corpo i reati informatici, le nostre province si distinguono purtroppo per reati molto più radicati come quello di associazione di tipo mafioso. La Puglia è impegnata a 360 gradi nel contrasto alle mafie e siamo pronti a stipulare intese che puntino a maggiori controlli, ancora di più in vista delle nuove risorse in arrivo”. Lo dichiara il presidente del Consiglio regionale della Puglia Loredana Capone, in apertura della seduta.
“Proprio ieri si è tenuta la Commissione consiliare antimafia e, insieme ai procuratori e i prefetti di Lecce, Brindisi e Taranto, abbiamo ragionato su questo argomento. La prossima seduta sarà riservata ai procuratori e ai prefetti di Bari, Bat e Foggia. Ringrazio il presidente Perrini e tutti i commissari per il lavoro che stanno svolgendo e penso che l’incontro di ieri sia stato estremamente proficuo, sia per i dati illustrati, sia per le relazioni puntual, e al tempo stesso propositive e costruttive, dei procuratori e dei prefetti sulla situazione esistente nelle tre province”.
“È evidente che le organizzazioni criminali stanno cambiando, che si stanno dirigendo sempre più verso l’infiltrazione nelle attività economiche lecite e che, per questo, sono sempre più difficili da contrastare. Fondamentale, allora, il confronto continuo, come la stessa legge istitutiva della commissione peraltro prevede, ma anche la possibilità di dare alla politica il suo giusto ruolo e cioè quello di generare opportunità di lavoro, ridurre il rischio di disagio minorile e non solo, agevolare l’integrazione delle fasce più deboli della popolazione. Una battaglia per la Puglia che dobbiamo combattere tutti insieme coinvolgendo l’intero territorio regionale. Una battaglia, che continua anche sul fronte dello sfruttamento e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Il Consiglio regionale ha già avviato, con l’aiuto delle organizzazioni sindacali e datoriali e di tutte le Istituzioni interessate, un tavolo per affrontare la questione e ha approvato all’unanimità una mozione che sintetizza i risultati del lavoro svolto e detta le priorità di intervento. Tra queste c’èra anche il rafforzamento dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, a tal proposito apprendiamo con grande piacere che il Governo si è impegnato ad aumentarne l’organico di oltre mille unità, e anche nel Pnrr sono previste altre assunzioni all’Inl a partire dal 2022” ha proseguito Capone.
La Presidente Capone ha poi concluso il suo intervento annunciando che il prossimo 29 ottobre, nell’Aula consiliare, alla presenza del vicepresidente della Camera, Ettore Rosato, sarà illustrato il Rapporto sulla Legislazione 2021 tra Stato, Regioni e Unione Europea. La presentazione, che vedrà la presenza delle Istituzioni locali, dei consiglieri regionali e dei parlamentari pugliesi, seguirà all’Assemblea plenaria dei Presidenti dei Consigli regionali in programma, sempre nell’Aula consiliare, il 28 ottobre.
“È un onore per la Puglia – ha detto la Presidente – che i Presidenti dei Consigli regionali italiani e il presidente dell’Assemblea, Roberto Ciambetti, abbiano scelto la Puglia per riunirsi per la prima volta in presenza dopo la pandemia. Partiremo con la plenaria il pomeriggio del 28, la mattina, alle 12, invece, terremo insieme una conferenza per illustrare l’iniziativa e rilanciare da qui, dalla nostra Puglia, dal nostro Sud, le azioni che sarà necessario compiere anche per sfruttare appieno le opportunità del Pnrr”.
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Le star dei Giochi Olimpici al 38° Mondiale di ritmica
KITAKYUSHU (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Le star dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 tornano in Giappone per il 38° Campionato del Mondo di ginnastica ritmica in programma a Kitakyushu dal 27 al 31 ottobre. L’inizio della competizione individuale è previsto per domani, mercoledì 27 ottobre alle ore 10. Si comincerà con le qualifiche al cerchio e alla palla mentre, in serata, le due finali di specialità. Le azzurre saliranno in pedana nel Gruppo C, dalle ore 14.30 (le 7.30 ore italiane). Sofia Raffaeli romperà il ghiaccio al cerchio per poi lasciare la pedana a Milena Baldassarri, nella prima rotazione. Nella seconda, invece, la ravennate entrerà in scena con la palla, seguita poi dall’Aviere dell’Aeronautica Militare, Alexandra Agiurgiuculese. Sessantotto individualiste sono attese nell’isola di Kyushu, in un raro Campionato del Mondo che si svolge in un anno olimpico a causa del rinvio dei Giochi estivi per la pandemia globale da Covid-19. Grande assente sarà la neo campionessa olimpica Linoy Ashram che non gareggerà a Kitakyushu. La delegazione israeliana, compreso il team che è arrivato sesto alle Olimpiadi, ha scelto di non tornare in Giappone per quest’anno. Un primato storico chiama a rapporto la russa Dina Averina, che ha risposto ‘sì’ all’invito. La medaglia d’argento all’Olimpiade nipponica tenterà di conquistare un quarto titolo consecutivo nell’All-Around iridato. Un’impresa che non ha precedenti. Dina Averina fa già parte di un gruppo esclusivo di ginnaste che hanno conquistato tre titoli mondiali, e un quarto la consacrerebbe nella storia di questo sport. Prima di lei solo Yana Kudryavtseva (Rus, 2013-15), Evgeniya Kanaeva (Rus, 2009-11), Maria Petrova (Bul, 1993-95) e Maria Gigova (Bul, 1969, 1971, e 1973) hanno compiuto la tripletta. La 23enne russa ha dominato la scena mondiale negli ultimi quattro anni, vincendo 11 delle possibili 15 medaglie d’oro individuali, inclusa una raccolta quasi completa dei titoli nel 2018 (All-around, cerchio, palla, clavette). Altri due ori nel team ranking nel 2018 e nel 2019 fanno arrivare a 13 i titoli complessivi della ginnasta russa, classificandola seconda nella lista delle più medaglie di tutti i tempi ai Mondiali di ritmica, eguagliando Yana Kudryavtseva (13 ori dal 2013 al 2015). Il record ancora imbattuto di 17 ori è detenuto dalla due volte campionessa olimpica Evgeniya Kanaeva (Rus), che ha dominato in questo sport tra il 2009 e il 2012. Kanaeva ha 18 medaglie mondiali complessive, rispetto alle 16 di Averina, che comprende due argenti e un bronzo. Altre quattro medaglie a Kitakyushu le consentirebbero di superare la Kanaeva, rendendola la ginnasta più decorata nella storia dei Mondiali di ritmica. A sfidarla saranno una miriade di avversarie, prima fra tutte la sorella gemella Arina, medaglia d’argento ai Campionati mondiali nel 2017 e nel 2019, proseguendo con il bronzo olimpico di Tokyo, la bielorussa Alina Harnasko, così come Boryana Kaleyn (Bul), Anastasiia Salos (Blr), Khrystyna Pohranychna (Ukr), Viktoriia Onopriienko (Ukr) e l’azzurra Milena Baldassarri, reduce dalla sesta piazza nel concorso generale a 5 cerchi. Alexandra Agiurgiuculese, invece, tenterà la scalata al podio nelle finali di specialità con la palla e il nastro. Tra le esordienti ad un campionato iridato spicca la 17enne Sofia Raffaeli, vincitrice di 3 argenti e 1 bronzo nelle tappe di Coppa del Mondo all’inizio di quest’anno, e l’azera Arzu Jalilova, argento mondiale con la palla al campionato junior di Mosca di due anni fa.
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