Home Senza categoria Pagina 2480

Senza categoria

Orlando “Il Pd è uscito dalla Ztl, premiata la linea inclusiva”

ROMA (ITALPRESS) – “Avevamo sensazioni buone, ma sicuramente non avremmo scommesso su una vittoria così significativa. Il 60 a 40 di Roma non è isolato, c’è una tendenza di carattere generale che premia il centrosinistra da Varese a Cosenza”. Lo afferma in un’intervista al quotidiano La Repubblica il ministro del Lavoro Andrea Orlando, in merito alle Amministrative.
Per Orlando “è stata premiata la linea inclusiva, di alleanze larghe, promossa dal Pd. Ci è stato riconosciuto sia dove ha portato all’accordo con i Cinque stelle, come a Bologna, sia dove non siamo riusciti a farlo ma abbiamo comunque dato l’idea di lavorare per l’unità”, aggiunge, spiegando che a suo avviso l’errore principale della destra è stato “aver tenuto un atteggiamento ambiguo sulla questione del contrasto al virus. La larga maggioranza degli italiani, anche gli elettori del centrodestra, non ha apprezzato l’inseguimento delle frange No Vax e l’aver cavalcato l’insofferenza per le regole utili a contrastare la pandemia. Chi ha sostenuto il governo in maniera più leale è stato premiato, chi ha tenuto un piede dentro e uno fuori è stato punito. E questo risultato dovrebbe rafforzare il governo Draghi”.
“Noi abbiamo messo la testa fuori dalle Ztl, per loro c’è stato un crollo del consenso in quelle realtà più popolari. Non c’è stato ancora un trasferimento di quel voto che un tempo andava a sinistra – sottolinea Orlando -. C’è tuttavia un’inversione di tendenza dopo decenni in cui quegli elettori guardavano più a destra o ai cinque stelle”.
(ITALPRESS).

Mondiali artistica, Asia e Alice D’Amato in finale all-around

KITAKYUSHU (GIAPPONE) (ITALPRESS) – L’Italia parte col piede giusto ai Mondiali di artistica di Kitakyushu, in Giappone. Dopo le dieci suddivisioni in programma Asia e Alice D’Amato finiscono in 12esima e 13esima posizione nel concorso generale, accedendo quindi alla finale all-around di giovedì, quando dalle 18.15 alle 20.15 ora locale, le migliori 24 ginnaste si sfideranno per il titolo mondiale. Le due agenti del Gruppo Sportivo della Polizia di Stato sono separate da un solo millesimo di punto: 52.099 punti la prima (VO 14.133 – PA 12.333 – TR 13.000 – CL 12.633) 52.098 la seconda (VO 14.333 – PA 13.966 – TR 10.966 – CL 12.833). La russa Angelina Melnikova (pt. 57.065) ha comandato la classifica di qualificazione, inseguita dalle americane Leanne Wong (pt. 55.749) e Kayla Di Cello (pt. 55.700). La padrona di casa, Hitomi Hatakeda (pt. 53.798), tallona dalla quarta posizione.
Con i suoi due ottimi salti al volteggio, Asia D’Amato si è ritagliata il terzo posto degli otto necessari per accedere anche alla finale della rincorsa sui 25 metri, in scena al Kitakyushu General Gymnasium sabato. La genovese classe 2003, grazie ai suoi 13.816 punti, gareggerà nuovamente contro Rebeca Andrade, Elisabeth Geurts, Angelina Melnikova, Csenge Maria Bacsjay, Natalia Escalera, Nancy Taman e Ofir Netzer.
Anche Elisa Iorio (G.S. Fiamme Oro), grazie al suo esercizio pulito sugli staggi asimmetrici, è riuscita a strappare il pass per la finale. La diciottenne modenese incontrerà in parallela Rebeca Andrade, Wei Xiaoyuan, Luo Rui, Angelina Melnikova, Zsofia Kovacs, Vladislava Urazova e Filipa Martins.
Nella finale al corpo libero non rivedremo azzurre mentre, sulla trave ci sono ancora due possibilità date dalla 13esima e 14esima posizione di Elisa Iorio (pt. 13.100) e Asia D’Amato (pt. 13.000). L’accesso in questo ottetto avverrà solo a seguito di una rinuncia per questa finale da parte delle qualificate.
(ITALPRESS).

Il posticipo va al Venezia, Aramu stende la Fiorentina

VENEZIA (ITALPRESS) – Sono 3 punti pesanti in chiave salvezza quelli conquistati dal Venezia, che nel posticipo dell’ottava giornata supera per 1-0 la Fiorentina uscendo momentaneamente dalla zona retrocessione. Dopo un avvio tutt’altro che emozionante è la Viola a creare la prima occasione da rete al 21′ quando Bonaventura ci prova dal limite dell’area ma il suo tiro, deviato da un difensore, viene smanacciato in tuffo dal neo acquisto Romero. I lagunari a questo punto si svegliano e al 36′, alla prima opportunità, passano. Busio trova bene in profondità Henry, il quale elude il fuorigioco e si presenta tutto solo davanti a Terracciano ma anzichè calciare serve Aramu che di sinistro insacca a porta vuota per l’1-0. Gli ospiti non reagiscono e il primo tempo si conclude con i ragazzi di Zanetti in controllo del risultato. Nella ripresa, Biraghi e compagni provano a spingere ma senza particolare efficacia. Il primo tentativo degno di nota lo firma Duncan, che alla mezz’ora calcia con il mancino dalla distanza che però termina non di molto sopra la traversa. Nel momento di massima pressione da parte della Viola, Sottil lascia ingenuamente in 10 i suoi per un fallo del tutto evitabile su Okereke che gli costa il secondo giallo e quindi la doccia anticipata. Nonostante l’inferiorità numerica, i toscani tentano il tutto per tutto e producono un colpo di testa sugli sviluppi di un angolo provato da Torreira al 41′, che finisce alto. In pieno recupero ci prova Vlahovic, che con il sinistro da fuori area tenta la conclusione a giro che finisce non distante dal palo. Subito dopo è Romero a smanacciare un’incornata da posizione molto defilata di Biraghi in quella che sarà l’ultima opportunità del match. Al di là di qualche sofferenza nel finale, arrivano quindi tre punti fondamentali per i veneti che salgono così al quindicesimo posto a quota 8. La neopromossa tornerà in campo sabato alle 18 sul campo del Sassuolo. Scende invece in nona posizione la Fiorentina, che rimane a 12 punti. Gli uomini di Italiano sono ora chiamati al riscatto domenica al Franchi contro il Cagliari.
(ITALPRESS).

Al Vinitaly qualità e tutela sono le parole d’ordine

VERONA (ITALPRESS) – Seconda giornata di Vinitaly nella sua Special Edition, con un occhio ai mercati internazionali ma anche a quello interno, oggi sorprendente. In questo settore si assiste a una rivoluzione rosa: le donne sono produttrici e manager nel settore vinicolo, ma soprattutto nel 2021 le wine lovers hanno superato gli uomini passando, secondo l’Unione Italiana Vini, dal 49% al 55%. La donna con consapevolezza partecipa alle degustazioni, compra il vino, ma beve con moderazione. Particolare che dovrebbe spingere il governo a ricordare all’Europa, ma anche all’OMS, che questo stile di consumo italiano moderato è corretto, insomma, un invito all’educazione del bere. Tra i vini più apprezzati c’è l’Amarone della Valpolicella, vino di grande struttura, ma fresco, apprezzato negli stand anche dal Presidente del Veneto Luca Zaia, al Vinitaly in questa seconda giornata per dovere istituzionale, ma anche in qualità di esperto ed estimatore.
“L’amarone – ha ricordato Zaia – è uno dei vini che puntualmente arriva tra i primi 5-6 rossi al mondo. Un grazie ai produttori dell’Amarone”.
Qualità è la parola d’ordine che aleggia da uno stand all’altro, da un convegno all’altro. Tutela è l’altra. E allora è impossibile non fermarsi in quella che è stata definita la stanza degli orrori. Sono vini tarocchi scovati da Coldiretti in diversi continenti, che portano un nome somigliante ai blasonati vini italiani, ma sono solo delle furbe imitazioni. L’esempio di come la mancata tutela della denominazione possa creare danni in ogni direzione. E il “prosek” croato, con questo italian sounding, è l’ultima crociata lanciata a livello europeo.
Vinitaly Special edition ha registrato anche oggi un grande afflusso di visitatori. Solo addetti ai lavori, in questa edizione che fa da traino a quella di aprile – già sold-out – per dare la possibilità ai produttori di incontrare buyers internazionali, ma aprirsi anche al nostro mercato, tutto da rivalutare.
L’entusiasmo tra i produttori è palpabile. C’è chi la rinascita l’ha già toccata con un fatturato che supera quello del 2019, chi è felice di poter comunicare la novità dopo due anni di “silenzio”.
Ciononostante il mercato del vino italiano è ripartito, con l’export che ha superato in molti mercati i valori del 2019 e che, in base ai dati elaborati dall’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor sui primi otto mesi del 2021, registrano una crescita in cinque dei principali mercati di destinazione (Cina +49,2%, Regno Unito +4,3%, Canada +13%, Giappone +1,5%, Russia +13%).
Come affrontare invece la concorrenza? Tre consigli ai produttori arrivano da Mario Bruni, responsabile delle rete domestica di SACE che si occupa di finanziamenti alle aziende, anche nell’export.
“Il primo è quello di affidarsi all’innovazione, che è fondamentale. Come si è visto anche durante la pandemia, ci sono un’infinità di nuovi canali per la vendita. Il secondo – ha aggiunto Bruni – è l’integrazione della filiera: dobbiamo essere più forti perchè la competizione non è in Italia, non è nemmeno in Europa, ma nel mondo. I nostri prodotti devono confrontarsi con prodotti di altri produttori in giro per il mondo che producono anche altri spirits. Il terzo è l’export e qui entra in scena Sace, nel sostenere le aziende nel loro percorso di internazionalizzazione”.
Negli spazi di Veronafiere, con buyers selezionati provenienti dall’Italia e dall’estero, sta andando in scena anche un’edizione ‘smart’ di Sol&Agrifood Rassegna dell’Agroalimentare di Qualità. Il salone è in calendario a Verona dal 10 al 13 aprile 2022. E questa scelta ribadisce che il nostro Paese coralmente deve continuare a crescere sulle ali delle sue ricchezze: vino, olio e prelibatezze di ogni genere, assieme al turismo, non a caso sempre più un’esperienza per gli occhi e per il palato.
(ITALPRESS).

Ballottaggi, Meloni “Centrodestra sconfitto, ma non è una debacle”

ROMA (ITALPRESS) – “Credo che si debba riconoscere che il centrodestra esce sconfitto, credo che ne siamo tutti consapevoli. Il centrodestra conferma Trieste ma non strappa le altre 5 grandi città”. Lo ha detto la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, in conferenza stampa. “Credo che però a parlare di debacle un pò ce ne passi, mi pare un pò eccessivo. La debacle è del M5S”, ha aggiunto.
“Penso che questo richieda una valutazione approfondita del centrodestra, bisognerà ragionare con maggiore freddezza ma alcune valutazioni si possono fare a caldo”, ha proseguito.
“Ho parlato con Berlusconi e ora sentirò anche Salvini, credo che ci si debba vedere già questa settimana e lavorare insieme per un progetto chiaro – ha detto ancora Meloni -. Rimane un tema di fondo che ci penalizza, i tre partiti hanno oggi tre posizioni differenti. E’ evidente che se un pezzo di centrodestra governa con M5S e Pd questo determina un disorientamento nell’elettorato. Questo è un tema che il centrodestra deve affrontare, dobbiamo lavorare immediatamente per dare un orizzonte”.
(ITALPRESS).

Salvini “La bassa affluenza un problema per la democrazia”

CATANZARO (ITALPRESS) – “Il centrodestra ha più sindaci rispetto a quanti ne aveva quindici giorni fa. Un dato su cui ragionare è il non voto: in alcune città ha superato il 70 per cento, la campagna surreale a inseguire i fascisti, che ci sono solo sui libri di storia, ha lasciato la gente fare altro”. Lo ha affermato il leader della Lega, Matteo Salvini, analizzando i dati emersi dai ballottaggi a livello nazionale dopo un incontro tenutosi nella segreteria di Catanzaro con eletti e militanti del partito.
“La bassa affluenza è un problema per la democrazia. La gestione dell’ordine pubblico ha permesso a Roma di far fare cose indegne a delinquenti che non potevano nemmeno essere in piazza. Oggi, però, ci siamo svegliati con idranti e lacrimogeni usati a Trieste contro persone sedute per terra, lavoratori e studenti – ha proseguito -. Ai vertici del Ministero dell’Interno sta mancando qualcosa, quando qualcosa succede a Roma prima del voto e a Trieste il giorno del voto. C’è un errore evidente, domani ascolterò il ministro Lamorgese in Parlamento e poi interverrò, andando avanti di questo passo non saranno settimane facili se la gestione della sicurezza sarà così schizofrenica”.
(ITALPRESS).

Covid, 1.597 nuovi casi e 44 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Secondo il bollettino del ministero della Salute, i nuovi positivi sono 1.597 (rispetto ai 2.437 del 17 ottobre). I tamponi processati sono 219.878 che portano il tasso di positività a 0,73%. Oggi si registrano 44 decessi (ieri erano 24). I guariti sono 2.756 mentre per gli attualmente positivi si registra un decremento di 1.206 unità per un totale di 76.363.
Per quanto riguarda i ricoveri nei reparti ordinari, sono 2.428 i degenti mentre in terapia intensiva i pazienti sono 358 con 26 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 73.577 persone. La Sicilia è la prima regione per numero di contagi (260), seguita da Emilia-Romagna (209) e Lazio (202).
La Regione Campania comunica che 2 decessi registrati oggi risalgono a un periodo antecedente le ultime 48 ore. La Regione Emilia-Romagna comunica che dal totale dei casi sono stati eliminati 3 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare. La Regione Sicilia comunica che i decessi comunicati oggi sono avvenuti: 1 il 18/10/21, 3 il 17/10/21, 1 il 16/10/21.
(ITALPRESS).

Letta “Il voto rilancia il Pd e rafforza il Governo”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Pd oggi è rilanciato, vince ovunque queste elezioni”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, dalla sede del Nazareno, commentando i risultati dei ballottaggi.
“Ho sempre imparato che la cosa più importante è ascoltare gli elettori e gli elettori sono più avanti di noi, perchè si sono saldati e hanno consentito una vittoria trionfale. Il risultato di oggi è al di là di ogni più rosea aspettativa”, ha aggiunto.
“Noi possiamo forse avere l’interesse di andare rapidamente al voto per le politiche, a cogliere quest’onda e andare a votare ma la nostra forza e il nostro successo è dovuto al fatto che gli elettori hanno capito che avevamo a cuore l’interesse del paese. Il voto rafforza il governo Draghi al quale chiediamo di andare avanti per tutta la durata delle legislatura perchè sta facendo bene”, ha sottolineato Letta.
(ITALPRESS).