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Basket in carrozzina, Volpi Rosse Menarini pronte alla sfida

FIRENZE (ITALPRESS) – Inclusione, integrazione, passione per la vita, sul parquet e al di fuori dei palazzetti. Sono queste le caratteristiche dell’esponenziale percorso intrapreso dalle Volpi Rosse Menarini, la squadra fiorentina di basket in carrozzina che, nel giugno scorso, ha superato uno dei più alti traguardi, approdando nella Serie A del Campionato Nazionale della Federazione Italiana Palla-canestro In Carrozzina (FIPIC). Un successo straordinario della squadra seniores, raggiunto a pochi giorni di distanza da un altro, ottenuto dalla formazione giovanile: il primo scudetto. Questa nuova, importante sfida alle porte, è una meta che, nel 2005, anno di fondazione dell’Associazione di Promozione Sociale Wheelchiar Sport Firenze, non era che un sogno. I ragazzi delle Volpi Rosse Menarini, title sponsor della squadra dal 2011, erano allora bambini tenaci, che oggi sono diventati dei grandi atleti professionisti. Così come sono stati grandi, nel corso degli anni, i progressi della squadra in cui sono cresciuti, grazie all’aver sempre praticato i valori dello sport e dell’inclusione sociale. “Siamo fieri di ogni giocatore e componente delle Volpi Rosse Menarini – dichiarano Lucia ed Alberto Giovanni Aleotti, azionisti e membri del board Menarini – da dieci anni ne seguiamo la grinta, la volontà e la tenacia. Tengono alta la bandiera di valori veri che condividiamo in pieno, e hanno dimostrato che, con la forza del gruppo, i traguardi si raggiungono e le sfide si vincono”.
Lo sport è vita, inclusione, per la formazione delle Volpi Rosse. Il Presidente Ivano Nuti ha sottolineato quanto “le persone con difficoltà, disabilità, traumi, la vita, la ‘mordonò, con consapevolezza e tenacia. Durante il lockdown, ad esempio, i ragazzi delle Volpi Rosse non hanno mai smesso di allenarsi, affrontando di petto la pandemia, non facendo mai un passo indietro. Un esempio per tutti. Non c’è spazio per la compassione, è lo sport a tutto tondo. I valori di Menarini quindi collimano con i nostri: su tutti, la fiducia reciproca. Uno scambio che rappresenta un bellissimo valore. Oggi affrontiamo la sfida del campionato di Serie A in questo modo, con umiltà e sapendo che non verremo mai abbandonati, ci sentiamo gli ultimi ma partiamo con una grande determinazione”. Le Volpi Rosse Menarini, prima squadra di basket in carrozzina in Toscana fondata nel 2005, hanno rappresentato un modello anche per altre realtà regionali: Livorno, seguita poi da Pistoia. “Ho iniziato a giocare nelle Volpi Rosse a nove anni – racconta Joel Joseph Boganelli, uno dei giocatori – oggi ne ho quindici. Ho giocato in tutte le partite della squadra giovanile, partecipando anche ad alcune di Serie B. La scorsa estate sono stato convocato nella nazionale under 22 per gli Europei che si sono svolti a Lignano Sabbiadoro. Oggi, più che mai, mi sento pronto ad affronare la Serie A con la mia squadra”.
La neo coach brasiliana Ana Lucia Cardoso, che approda alle Volpi Rosse direttamente dall’esperienza delle scorse Paralimpiadi di Tokio, dichiara di aver “conosciuto i valori, e qualche giocatore delle Volpi Rosse Menarini, già nel 2015. Adesso voglio fare un grande lavoro ed essere un riferimento per la squadra. Cercherò di fare del mio meglio”. Cosimo Guccione, assessore allo Sport del Comune di Firenze, ha dichiarato: “La scorsa stagione si è chiusa alla grande, i giovani hanno vinto un campionato italiano, la squadra maggiore è andata in Serie A e proprio due giorni fa hanno vinto la Supercoppa giovanile. Successi resi possibili dall’impegno costante di Menarini, dal grande lavoro dei dirigenti e dello staff tecnico e dallo spirito di sacrificio e la dedizione dei giocatori. Le Volpi Rosse sono ormai una realtà consolidata dello sport fiorentino. Ringrazio Menarini, dirigenti, giocatori e tutti quelli che credono e sostengono questa realtà virtuosa: la loro attività è motivo di grande orgoglio per la nostra città e fonte di grande energia per tanti atleti che in questa storia hanno trovato una squadra e, soprattutto, una grande famiglia”. Questa la squadra delle Volpi Rosse: Niccolò Bartoloni, Lorenzo Pellegrini, Riccardo Innocenti, Joel Joshep Boganelli, Luciano Da Silva, Hosseini Seydmehran, Davide Obino, Valentin Duduianu Stefanita, Federico Ventura, Riccardo Angelozzi, Cosimo Caiazzo, Admir Ahmethodzic, Alessandro Boccacci, Giacomo Forcione, Matteo Mordenti.
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Al via la nuova Genertel 100% nativa digitale

MILANO (ITALPRESS) – Al via la nuova Genertel, 100% nativa digitale, ideata e realizzata in modalità smart e agile working in meno di 18 mesi, che consente di sottoscrivere la polizza in meno di 1 minuto, sospendere/riattivare ed integrare la copertura, anche dopo l’acquisto, con un semplice clic in 1 secondo 24/7, e di ottenere con una foto un rimborso danni automatico in meno di 3 minuti.
Il nuovo modello di business per portare l’esperienza dei clienti agli standard delle imprese di servizi digitali, fa leva sull’utilizzo esteso di 5 tecnologie: dati&cloud (per il miglioramento del pricing e l’engagement), realtà aumentata (che ricostruisce le specifiche parti di un’auto e la tipologia di danno), biometrico (per effettuare la segnalazione del sinistro via video), intelligenza artificiale (per la stima automatica dell’importo di un sinistro con video/foto), interfacce conversazionali (con l’utilizzo di chatbot).
L’ambizione della nuova strategia è quella di offrire, entro i prossimi tre anni, la miglior customer experience su 4 ecosistemi di bisogno: mobilità, casa, benessere e pet.
A dicembre del 2021 sarà già disponibile l’offerta in ambito mobilità.
“Oltre ad essere completamente digitale, l’approccio alla mobilità sarà semplice, sicuro, conveniente e personalizzato sulle esigenze del cliente – sottolinea Generali Italia -. L’uso della telematica e dei servizi digitali, infatti, permetterà di ottenere un pricing migliore basato sull’uso effettivo del veicolo; il cliente potrà migliorare lo stile di guida grazie alla trasparenza del sistema a punti basato sul livello di rischio corso sulla strada; e l’attenzione alla sicurezza sarà sempre presente grazie all’attivazione automatica dell’assistenza in caso di incidente. La protezione del cliente sarà, inoltre, garantita sulle diverse soluzioni di mobilità utilizzate (auto privata, car sharing, bici, bike sharing, trasporto pubblico), integrando i diversi attori della catena del valore (officine, piattaforme Mobility As A Service, concessionari)”.
Con la nuova Genertel si rafforza la natura sociale dell’assicuratore. Nasce infatti BeeGood, il programma di social give back della community dei clienti su cause sociali più vicine ai propri valori per supportare la comunità con progetti solidali. Genertel ha deciso di sostenere i progetti di onlus attive in tutto il territorio in ambito sociale, ambientale e sanitario. Dal 2022, l’impegno si focalizzerà, in particolare, su 4 cause sociali e ambientali: alimentazione sana, per bambini e famiglie fragili con Ora di Futuro insieme alle onlus Mission Bambini, Csb, L’albero della vita; più alberi e parchi, per aria pulita in tutta Italia con Arbolia; più sorrisi e abbracci, per bimbi malati con Vidas; più cure e ricerca, per malattie neuromuscolari con Telethon.
La presentazione della nuova strategia è avvenuta a Milano in occasione dell’open day “Facciamola Semplice”, che ha coinvolto dipendenti, partner, media.
Grazie alla nuova strategia e al nuovo modello di business Genertel in 3 anni punta a crescere e rafforzare ulteriormente la leadership nel segmento dell’assicurazione diretta in Italia, con l’obiettivo del 65% clienti in modalità Self service, un NPS superiore a 50 pp. e una crescita del 40% della base clienti del canale diretto a complessivi 1,5 milioni per Genertel e Genertel Life. Oltre al modello operativo, la rivoluzione di Genertel ha interessato anche il brand che è stato rinnovato per renderlo più moderno e in linea con il brand digitale, caratterizzato allo stesso tempo da un forte tocco umano e maggiore empatia.
Con la nuova Genertel, Generali completa la trasformazione tecnologica e digitale di tutti i canali distributivi in Italia
Con l’avvio della nuova strategia di Genertel, Generali Italia completa in 5 anni il percorso di innovazione e trasformazione tecnologica e digitale di tutti i canali distributivi che ha previsto il ridisegno di: processi, competenze, modelli di business e modi di lavorare. Una profonda trasformazione per essere una Compagnia più semplice e digitale e per essere “Partner di Vita”: rinnovato l’82% dell’offerta per famiglie e imprese con più prevenzione, servizi e tecnologia, abilitato al digitale il 100% delle agenzie Generali e Alleanza; digitalizzato oltre il 70% delle polizze. Un percorso che ha portato una maggiore soddisfazione dei clienti, con +48% di clienti soddisfatti che consigliano Generali (NPS +22pp. in tre anni), e una crescita più profittevole rafforzando la leadership, con un +6,3% della quota di mercato, oggi al 18,6%.
“In cinque anni abbiamo cambiato il modo di fare assicurazione trasformando la cultura aziendale, accelerando sulla tecnologia e introducendo nuove competenze. Quando abbiamo intrapreso la strategia “Partner di Vita – 2021″ ci siamo posti l’obiettivo di rivoluzionare e migliorare l’esperienza dei nostri clienti, investendo 300 milioni di euro in innovazione, competenze e persone – afferma Marco Sesana, Country Manager & Ceo Generali Italia e Global Business Lines -. Oggi abbiamo una Rete con il 100% di agenzie digitali, una nuova generazione di offerta con più prevenzione, servizi e tecnologia con oltre il 70% di polizze digitali. Una trasformazione di successo confermata anche dall’aumento dell’indice di soddisfazione dei nostri clienti e della crescita della quota di mercato. Oggi acceleriamo ulteriormente rivoluzionando il canale diretto in Italia per portare l’esperienza dei clienti agli standard delle imprese dei servizi digitali”.
“L’innovazione fa parte del dna di Genertel. Oggi confermiamo questa nostra attitudine lanciando la nuova strategia che porterà Genertel ad essere la prima grande insurtech italiana. Ancora una volta puntiamo ad evolvere l’assicurazione in Italia rendendola più semplice, conveniente e personalizzata: con la nuova Genertel assicurarsi diventa un gesto spontaneo – sottolinea Maurizio Pescarini, CEO e General Manager di Genertel e Genertel Life -. Tutto ciò è stato reso possibile grazie a persone, competenze, una nuova organizzazione agile e l’introduzione delle più sofisticate tecnologie. Oggi nasce anche BeeGood, la community dei nostri clienti per sostenere la collettività scegliendo le progetti e cause sociali. Con la nuova Genertel offriamo al cliente tutto il buono dell’assicurazione”.
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Genetica e digitale, le parole chiave per l’agricoltura del futuro

TORRAZZA COSTE (PAVIA) (ITALPRESS) – Il futuro dell’agricoltura del Paese si gioca sue due fronti: la genetica e l’utilizzo di tecnologie digitali che possano sia innovare il settore, preservando la biodiversità dei prodotti tipici sia renderlo più competitivo, resiliente e sostenibile. E’ quanto emerso in occasione della tappa conclusiva del roadshow Agrievolution, il dibattito itinerante sul futuro dell’agricoltura italiana promosso da Bayer Italia che, tappa dopo tappa, ha toccato alcune delle zone a maggiore vocazione agricola del Paese.
L’ottavo e ultimo incontro si è svolto lunedì 18 ottobre presso il Centro vitivinicolo Cascina Riccagioia nell’oltrepò pavese: una location speciale in quanto è la sede della Fondazione Riccagioia Agrihub 5.0, nata dalla collaborazione fra Regione Lombardia e primarie aziende di differenti categorie, tra cui Bayer per il settore Crop Science. Un hub dedicato allo studio e allo sviluppo di nuove tecnologie per l’innovazione dell’ecosistema agroalimentare all’insegna della sostenibilità.
Diversi i temi emersi dal confronto tra esperti, docenti universitari ed esponenti delle istituzioni: dall’evoluzione delle tecniche agricole al genome editing per rendere più forti e resistenti le piante, fino alla trasformazione digitale in agricoltura e all’utilizzo di nuove tecnologie e dei big data per migliorare la qualità e la quantità produttiva delle nostre colture.
«Il centro di Riccagioia testimonia l’impegno di Bayer nella ricerca e nella creazione di partnership per sviluppare programmi con i territori – ha commentato Fabio Minoli, direttore delle Relazioni esterne di Bayer Italia – crediamo nel rapporto diretto con gli agricoltori e il nostro obiettivo è offrire loro soluzioni appropriate, all’avanguardia e innovative, sempre a favore della sostenibilità».
A suggellare l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato, l’intervento del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.
«Dall’agricoltura trae origine la nostra vita, è fondamentale supportare l’innovazione tecnologica e sono orgoglioso che a Riccagioia ci sia il primo esempio concreto di Agrihub – ha commentato il presidente Fontana -. Credo che in una Regione come la Lombardia, che fa dell’innovazione e della ricerca uno dei capisaldi del proprio sviluppo, la possibilità di avere una sede come quella di Riccagioia sia un valore aggiunto e ritengo debba diventare un punto di riferimento a livello nazionale. Penso che all’interno delle risorse messe in campo dal PNRR si possa individuare questo hub come un futuro centro di ricerca e sperimentazione».
Agrievolution è stato aperto dagli interventi di importanti esponenti del mondo accademico che hanno affrontato i temi legati alle nuove tecnologie e all’agricoltura digitale.
Chiara Tonelli, presidente del comitato scientifico della fondazione Umberto Veronesi e professoressa di genetica all’Università degli studi di Milano ha spiegato le potenzialità delle nuove tecnologie genetiche al fine di ridurre gli sprechi e aumentare la produzione agricola.
«Il genome editing offre mutazioni favorevoli identiche a quelle prodotte dalla natura – ha detto – nel 2050 saremo in dieci miliardi nel mondo e non possiamo aumentare le superfici da coltivare. Possiamo, invece, costruire piante forti e resistenti più a lungo con il genome editing, aumentando così la produzione in agricoltura. Tuttavia stiamo parlando di tecniche a rischio in Europa, perché attualmente regolamentate secondo gli stessi principi che valgono per gli OGM».
Roberto Confalonieri, professore di agronomia e sistemi colturali dell’Università degli Studi di Milano e fondatore e responsabile di Cassandra Lab è intervenuto introducendo le tematiche di Digital Transformation e Information Technology applicate all’agricoltura italiana.
«Stiamo sviluppando nuove tecnologie come sensori smartphone che possono essere usati per prendere misure in campo, acquisire immagini e stimare l’indice di densità della chioma della pianta – ha spiegato – strumenti utili, ad esempio, per sapere quando effettuare un trattamento fungicida e quanto prodotto usare».
Dopo la proiezione del corto “L’Altra Terra” promosso da Bayer Italia e prodotto da Giffoni Film Festival con la regia di Daniele Pignatelli, l’incontro è proseguito con il collegamento dal Vinitaly di Verona, durante il quale ha preso la parola anche Gian Marco Centinaio, sottosegretario alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
«Le nuove generazioni chiedono tecnologie innovative e la possibilità di fare agricoltura all’avanguardia come fanno in altri Paesi europei – ha detto Centinaio – dobbiamo lavorare per dare delle risposte e promuovere la ricerca scientifica».
Da Vinitaly sono poi intervenuti Mario Pezzotti, past president della Società italiana di genetica agraria (Siga) e il presidente di Coldiretti Ettore Prandini.
«Nel futuro prossimo sarà fondamentale promuovere le Tecnologie di Evoluzione Assistita, le cosiddette TEA, per far sì che dalla ricerca si passi presto alla sperimentazione in campo per accelerare l’innovazione – ha commentato Prandini – le TEA sono centrali, parliamo di una tecnologia completamente nuova che va a interagire sul DNA della stessa pianta, rafforzandolo e creando le condizioni affinchè le piante siano più resistenti ai cambiamenti climatici e agli attacchi dei parassiti. Prevenire è la migliore condizione per avere maggior disponibilità in termini di quantità di prodotto e contribuire alla crescita economica. Le nuove tecnologie ci aiuteranno a produrre, limitando gli sprechi».
E’ possibile rivedere la diretta dell’evento sulla pagina Facebook @colturaecultura.
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Letta “La coalizione larga funziona, ora al lavoro sulla manovra”

ROMA (ITALPRESS) – “A Roma Gualtieri ha raddoppiato i suoi voti assoluti rispetto al primo turno, questo vuol dire che il meccanismo della coalizione larga ha funzionato. C’è molto da lavorare sulla Legge di bilancio che in queste ore viene elaborata, affinchè sia le risposte necessarie sulla salute e l’istruzione, perchè la pandemia ci ha insegnato che bisogna ripartire da qui e poi sul lavoro. La priorità è la riduzione delle tasse sul lavoro, bisogna che i lavoratori abbiano più soldi in busta paga e allo stesso tempo che ci sia più attrattività e dinamismo per le imprese”. Così Enrico Letta, segretario del Partito Democratico, nel corso del suo intervento alla trasmissione Forrest su Radio Rai1.
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Conclusi test sviluppo nuovi pneumatici da 18 pollici

ROMA (ITALPRESS) – I test di sviluppo dei nuovi pneumatici da 18 pollici, che a partire dal 2022 verranno utilizzati dalle monoposto del Campionato Mondiale di Formula 1 in sostituzione degli attuali 13 pollici, si sono conclusi ieri presso il circuito Paul Ricard. Il tracciato francese ha infatto ospitato l’ultima giornata di test su bagnato a cui ha preso parte la Alpine guidata da Daniil Kvyat. Il passaggio ai nuovi pneumatici con profilo ribassato rappresenta una rivoluzione tecnologica per il massimo campionato motoristico ed ha richiesto un un grande lavoro di ricerca e sviluppo che ha visto alternarsi testing indoor ad attività outdoor. Rispetto agli attuali 13 pollici, quello del 18 pollici è un progetto completamente nuovo: è stata realizzata una riprogettazione completa che ha coinvolto tutti gli elementi del pneumatico, dai profili, alla struttura, alle mescole. Sono state 28 le giornate di test in pista per i nuovi pneumatici nel 2021, 36 in totale se si consideranno anche quelle effettuate tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020 prima dello stop causato dal Covid-19. Analizzando i numeri a supporto dell’attività di sviluppo, i nuovi 18 pollici possono vantare un pedigree di tutto rispetto: oltre 10.000 ore di testing indoor, più di 5000 ore di simulazione e più di 70 soluzioni sviluppate virtualmente per poi realizzare le 30 specifiche che sono state testate dai piloti. Sono ben 4267 i giri di pista effettuati e più di 20.000 i chilometri percorsi, pari a circa metà della circonferenza della Terra. In totale sono stati utilizzati 392 set, ovvero 1568 pneumatici. I test in pista hanno visto la partecipazione di quasi tutti i team e di ben 19 piloti, di cui 15 tra quelli che attualmente gareggiano in campionato. Il ruolo dei piloti è stato fondamentale: ciascuno di loro ha offerto il proprio contributo, nelle diverse fasi, allo sviluppo del nuovo prodotto e questo ha consentito a Pirelli di progettare passo dopo passo il nuovo pneumatico proprio sulla base dei loro feedback e delle loro aspettative. “Con quest’ultimo test su specifiche da bagnato abbiamo finalmente portato a termine il percorso di sviluppo dei nuovi 18 pollici – ha detto Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing – L’anno scorso la pandemia ci ha costretti a rivedere completamente la tabella di marcia e ad annullare tutti i test in pista per focalizzarci sulle attività di simulazione e sui processi di virtualizzazione e modellizzazione”. “Proprio lo screening virtuale ci ha permesso di ottimizzare il numero di specifiche da produrre e di tornare a testare in pista nel 2021 per 28 giornate. Abbiamo iniziato il processo di sviluppo partendo dai profili per poi passare alla costruzione di base e, nella fase finale, ci siamo concentrati sulla identificazione delle cinque mescole di gamma da omologare per il prossimo anno. I risultati fin qui ottenuti, aspetto per noi fondamentale, sono stati avvalorati anche dai piloti che attualmente gareggiano nel mondiale e che hanno avuto modo di provarli, seppur solo con delle mule car. Il prossimo anno avremo comunque a disposizione ulteriori giornate di test che ci permetteranno, qualora fosse necessario, di affinare i pneumatici utilizzando le nuove monoposto. Ora, dopo la convalida delle specifiche da parte di FIA, nei test successivi al Gran Premio di Abu Dhabi tutti i piloti avranno la possibilità di provare i 18 pollici nella versione definitiva, anche se dovremo appunto attendere i test di inizio campionato del prossimo anno – ha concluso Isola – per vederli in azione per la prima volta con le monoposto 2022”.
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Polonia, Morawiecki “Non accettiamo ricatti dall’Ue”

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Il diritto dell’Unione non può essere sopra le Costituzioni, non può violarle”. Lo ha detto il primo ministro polacco, Mateusz Morawiecki, nel suo intervento al dibattito in plenaria al Parlamento europeo, a Strasburgo, sullo Stato di diritto.
“L’Unione Europea non è uno Stato, lo sono invece i 27 Paesi membri dell’Ue che rimangono sovrani, al di sopra dei Trattati. Sono gli Stati membri che decidono quali competenze vengono trasferite all’Unione”, ha proseguito Morawiecki, che replicando alla presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen ha sottolineato: “Respingo la lingua delle minacce e delle imposizioni. Il ricatto è diventato un metodo di fare politica verso alcuni Stati membri, ma le democrazie non agiscono così”.
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Polonia, Von der Leyen “Non tollereremo rischi per valori comuni Ue”

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Per la prima volta in assoluto un tribunale di uno Stato membro rileva l’incompatibilità dei Trattati europei con la Costituzione nazionale. E questo ha gravi conseguenze per il popolo polacco perchè la decisione ha un impatto diretto sulla protezione e l’indipendenza della magistratura”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, nel suo intervento al Parlamento europeo, riunito in plenaria a Strasburgo, sullo Stato di diritto in Polonia.
La Commissione europea “sta analizzando la sentenza della Corte suprema polacca, ma posso già dirvi che sono fortemente preoccupata perchè essa mette in discussione la base dell’Ue – ha aggiunto Von der Leyen -. Stiamo valutando tra le varie opzioni un ricorso alla Corte di Giustizia. Non possiamo tollerare e non tollereremo che valori comuni come quelli sullo stato di diritto vengano messi a rischio”.
“Il popolo polacco ha avuto un ruolo fondamentale per la tenuta della nostra Unione, e così sarà sempre – ha concluso Von der Leyen -. La Polonia è parte dell’Europea e sempre sarà cuore dell’Europa. Viva la Polonia, viva l’Europa”.
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Mercato immobiliare in crescita, +3,2% nel quarto trimestre 2020

ROMA (ITALPRESS) – Nel IV trimestre 2020 sono 245.240 le convenzioni notarili di compravendita e le altre convenzioni relative a immobili. Le compravendite aumentano del 3,2% rispetto al trimestre precedente e del 4,9% su base annua. In concomitanza delle misure adottate per il contenimento del Covid-19, nei primi sei mesi del 2020 si registra un forte calo delle compravendite. Segue una ripresa nei mesi estivi, a seguito del graduale allentamento di tali misure. Seppure con intensità diverse, la ripresa, sia congiunturale che su base annua, prosegue nell’ultimo trimestre. Lo rende noto l’Istat.
Il 94,2% delle convenzioni stipulate riguarda trasferimenti di proprietà di immobili a uso abitativo (231.100), il 5,4% quelle a uso economico (13.276) e lo 0,4% le convenzioni a uso speciale e multiproprietà (864).
La crescita registrata sul trimestre precedente interessa tutto il territorio sia per l’abitativo (Centro +5,5%, Isole +4,7%, Nord-est +3,7%, Nord-ovest +1,9%, Sud +0,9%, totale Italia +3,1%) sia per l’economico (Isole +24,9%, Centro +13,7%, Nord-ovest +4,1%, Sud +1,0%, Nord-est +0,3%, totale Italia +5,9%).
Rispetto al IV trimestre 2019 le transazioni immobiliari crescono del 5,2% nel comparto abitativo e dell’1,4% nell’economico.
L’incremento tendenziale osservato per l’abitativo interessa l’intero Paese: Centro (+7,2%), Nord-est (+6,1%), Nord-ovest (+4,6%), Isole (+3,7%), Sud (+3,2%), i piccoli centri (+6,3%) e le città metropolitane (+3,7%). Il settore economico risulta in crescita nelle Isole (+20,3%), al Centro (+11,5) e in generale nei piccoli centri dell’intero territorio nazionale (+4,1%) mentre subisce una flessione nel Nord-ovest (-4,5%), al Sud (-2,9%), nel Nord-est (-0,2%) e nelle città metropolitane (-2,5%).
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