ROMA (ITALPRESS) – Sono 2.437 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 2.983) a fronte di 381.051 tamponi effettuati su un totale di 97.724.420 da inizio emergenza. Il tasso di positività si attseta alo 0,63%. E’ quanto si legge nel bollettino del ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità di oggi. Nelle ultime 24 ore sono stati 24 i decessi (ieri 14), che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 131.541. Con quelli di oggi diventano 4.717.899 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 77.569 (-502), 74.834 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 2.386 di cui 349 in Terapia intensiva. I dimessi/guariti sono 4.508.789 con un incremento di 2.913 unità nelle ultime 24 ore. La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è la Campania (313), poi Lombardia (297), Lazio (288) e Veneto (253).
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Covid, 2.437 nuovi casi e 24 decessi nelle ultime 24 ore
Vaccino, in Italia oltre 87,5 milioni di somministrazioni
ROMA (ITALPRESS) – Raggiunge quota 87.529.825 il numero delle vaccinazioni somministrate in Italia, secondo i dati diffusi dal ministero della Salute e aggiornati alle 17.11 di oggi.
Totale con almeno una dose 46.202.539, 85,54% della popolazione over 12 (persone con almeno una somministrazione). Totale ciclo vaccinale 43.847.511, 81,18% della popolazione over 12 (persone che hanno completato il ciclo vaccinale). Totale dose aggiuntiva/richiamo 581.132, 7,67 % della popolazione oggetto di dose aggiuntiva/richiamo (persone che hanno completato la dose aggiuntiva/richiamo). Le regioni con la percentuale maggiore di somministrazioni rispetto alla dotazione sono Toscana (92,3%), Molise (91,8%), Emilia Romagna (91,3%) e Provincia di Trento e Valle d’Aosta (89,8%), quella con la minore percentuale è il Lazio (83%). Ecco nel dettaglio le singole regioni: Abruzzo (84,3%), Basilicata (87,5%), Calabria (89,1%), Campania (87,5%), Emilia-Romagna (91,3%), Friuli Venezia-Giulia (84,2%), Lazio (83%), Liguria (87,6%), Lombardia (89%), Marche (86,7%), Molise (91,8%), Provincia autonoma Bolzano (88,2%), Provincia di Trento (89,8%), Piemonte (88,7%), Puglia (86,7%), Sardegna (88,4%), Sicilia (86%), Toscana (92,3%), Umbria (89,1%), Valle d’Aosta (89,8%), Veneto (87,6%).
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Tokyo2020, a Riccione premiate le medaglie azzurre
RICCIONE (ITALPRESS) – Il Playhall di Riccione ha accolto la Festa delle Medaglie di Tokyo 2020, una serata che ha voluto celebrare gli atleti azzurri, i loro staff e le sette medaglie conquistate della scherma nelle spedizioni olimpiche e paralimpiche nella rassegna a cinque cerchi di questa estate.
“E’ bello che questa festa si possa celebrare durante il GPG, che quest’anno si svolge a ottobre e segna il punto di arrivo della ripresa dell’attività agonistica dopo lo stop per il covid – ha spiegato il Presidente della Federazione italiana Scherma Paolo Azzi – “E’ vero che è mancata la medaglia d’oro, sappiamo che la scherma è sempre in cima alle aspettative, ma respingo le accuse di flop perchè abbiamo vinto 5 medaglie olimpiche, 2 paralimpiche, abbiamo portato altri piazzamenti importanti, siamo arrivati secondi nella classifica generale per nazioni e abbiamo mantenuto la scherma italiana nelle posizioni di vertice. Poi, nel poco tempo che ci separa da Parigi, ci rimboccheremo sicuramente le maniche per fare meglio, per lanciare i giovani che vogliono emergere e fare il massimo di cui siamo capaci come è nel nostro DNA”. Nel corso della serata sono saliti sul palco tutti i vincitori delle medaglie, a cominciare da Gigi Samele, il primo schermidore azzurro a piazzarsi sul podio olimpico con il suo argento individuale nella sciabola maschile. per Daniele Garozzo, che dopo l’oro di Rio è tornato sul podio con l’argento a Tokyo. La prima medaglia di squadra è arrivata con il bronzo della spada femminile, composta da Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Federica Isola e Alberta Santuccio. E’ stato poi il turno degli sciabolatori, medaglia d’argento nella prova a squadre. Secondo metallo per Gigi Samele, con lui in pedana anche Luca Curatoli, Enrico Berrè e Aldo Montano.. L’ultima medaglia olimpica per la scherma italiana è stata quella di Arianna Errigo, Alice Volpi, Martina Batini ed Erica Cipressa nel fioretto femminile a squadre. La carrellata è proseguita con i Giochi Paralimpici, che hanno portato all’Italscherma il primo oro grazie alla gara di fioretto femminile categoria B, dove Bebe Vio ha sbaragliato nuovamente la concorrenza, come già aveva fatto a Rio cinque anni prima. Il giorno dopo l’oro individuale Bebe si è poi dedicata anima e corpo alla sua gara del cuore, quella del fioretto femminile a squadre, insieme al capitano Loredana Trigilia e ad Andreea Mogos.
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Primo successo Cagliari, 3-1 alla Samp doppietta Joao Pedro
CAGLIARI (ITALPRESS) – Il primo successo del Cagliari in campionato arriva in casa contro la Sampdoria. Nel lunch match dell’ottava giornata di campionato i rossoblù vincono 3-1 grazie alla doppietta di Joao Pedro e alla rete di Caceres. Inutile per i blucerchiati il gol di Thorsby. I sardi agganciano a quota 6 proprio i liguri e escono momentaneamente dalla zona retrocessione. Il Cagliari parte a razzo e passa in vantaggio al 4′: banale palla persa di Candreva, Dalbert vince un contrasto con Colley e innesca Keita che crossa morbido sul secondo palo dove Joao Pedro si fa trovare pronto e insacca di testa. La reazione della Sampdoria è tutta in un incursione di Candreva che prova a farsi perdonare aprendo il destro a giro dal limite dell’area e il palo salva un Cragno che era rimasto immobile. Di fatto è questo l’ultimo vero brivido della prima frazione. Nella ripresa D’Aversa lancia Verre e soprattutto Caputo per Gabbiadini ma i blucerchiati non pungono e i rossoblù ne approfittano. Una bella azione corale porta Keita solo davanti ad Audero che in uscita bassa si salva in corner. Il portiere della Samp non può nulla poco dopo sul raddoppio del Cagliari. Sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, Caceres raccoglie un pallone al limite dell’area e calcia verso la porta trovando la sfortunata deviazione di Thorsby che rende la conclusione imparabile. Proprio il centrocampista norvegese è protagonista nel finale con il gol del 2-1 che riapre la partita su assist di Caputo. Gli ospiti hanno due chance con Colley e Caputo addirittura per pareggiarla ma il Cagliari si salva e in pieno recupero la chiude in contropiede con Joao Pedro che riceve un suggerimento di Nandez e fa calare i titoli di coda sul match.
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Ballottaggi, alle 12 affluenza al 9.73%
ROMA (ITALPRESS) – Alle 12 ha votato il 9,73% per i ballottaggi nei 63 Comuni chiamati al voto. La rilevazione è del Viminale e non tiene conto delle comunali in Friuli Venezia Giulia. Al primo turno alla stessa ora aveva votato il 12,18 per cento.
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Industria e distribuzione a governo, tavolo filiera prezzi materie prime
MILANO (ITALPRESS) – L’industria dei beni di consumo e le aziende della distribuzione moderna chiedono al governo di aprire un tavolo di filiera per valutare le possibili conseguenze del rincaro dei prezzi delle materie prime ed energetiche sulla ripresa economica. La comunicazione, siglata dai Presidenti di Centromarca e IBC – Associazione Industrie Beni di Consumo – per la parte industriale – e di ANCC-Coop, ANCD-Conad e Federdistribuzione, riunite in ADM – Associazione della Distribuzione Moderna – per la parte distributiva – è stata indirizzata a Presidenza del Consiglio dei Ministri, MISE, MEF, MIPAAF e ai Presidenti delle Commissioni competenti di Camera e Senato. Nel documento i firmatari esprimono “preoccupazione per i rilevanti rincari registrati da beni energetici e materie prime, che si traducono in sensibili incrementi dei costi per le imprese, che interessano merci grezze, processi produttivi, logistica e attività di commercializzazione”. Pur ribadendo l’impegno ad agire sui livelli di produttività in tutte le fasi dei processi industriali e distributivi, le Associazioni ritengono “indispensabile l’attivazione di un tavolo di filiera con le istituzioni per individuare forme concrete d’intervento idonee a mitigare l’effetto dei rincari: misure fiscali, provvedimenti per la salvaguardia della competitività delle imprese e del potere d’acquisto delle famiglie, sostegno alla dinamica della domanda interna, elemento fondamentale per la ripresa del Paese”.
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Da 0-2 a 3-2, Verona ko, il Milan vola in testa
MILANO (ITALPRESS) – Da una nuova possibile ‘Fatal Veronà a una rimonta di tre reti che vale il miglior avvio di sempre in campionato. Nonostante le assenze, il Milan ribalta l’Hellas sul 3-2 e vola a quota 22: nell’era dei tre punti, dopo otto giornate, non era mai andato oltre i 20. L’ennesimo segnale di grande maturità per la banda di Pioli, in testa in attesa del Napoli. Un Diavolo incerottato senza Maignan, Theo Hernandez e Diaz, vede complicarsi la serata dopo sette minuti con il vantaggio ospite firmato da Caprari, servito nello spazio da Veloso. Il Milan abbozza una reazione, Daniel Maldini ci prova con una girata che vola alta sulla traversa ma il Verona mantiene un ritmo forsennato in pressione e non si accontenta. A metà del primo tempo arriva anche un calcio di rigore concesso dall’arbitro Prontera di Bologna, che punisce un contatto molto dubbio di capitan Romagnoli sull’ex Kalinic: Tatarusanu intuisce ma non basta per impedire il raddoppio dal dischetto di Barak. Per Pioli piove sul bagnato, al 37’ si ferma anche Rebic (il migliore dei suoi fino a quel momento) e il cambio di Leao è obbligato.
I rossoneri non ci stanno, in campo nella ripresa Castillejo e Krunic ma soprattutto un piglio diverso, sfruttando la velocità di Leao. Il portoghese reclama prima per un braccio largo di Casale in area gialloblù non sanzionato dal direttore di gara, poi pennella il cross per Giroud, che al 59′, rianima San Siro con la rete dell’1-2. La squadra di Tudor paga la fatica di un’ora di gioco a una velocità di crociera troppo elevata, perde intensità e lucidità subendo il forcing del Milan e nel giro di due minuti si ritrova sotto nel punteggio. Protagonista a sorpresa è Castillejo: l’esterno spagnolo si procura un rigore, trasformato con freddezza da Kessie al 76′, e poi al 78′ propizia il maldestro autogol di Gunter che fa esplodere il Meazza e completa la rimonta sul 3-2. Nel mezzo c’era stato anche l’ingresso di Ibrahimovic, che per poco non mette la ciliegina sulla torta con un tentativo in rovesciata. Ma la sostanza non cambia: il Milan resta imbattuto, primo stop per il Verona di Tudor.
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Superbike: Gp Argentina. Pirelli festeggia avvio produzione a Merlo
SAN JUAN (ARGENTINA) (ITALPRESS) – Presso il circuito di San Juan El Villicum, in Argentina, che ospita il penultimo round stagionale del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike, il turco Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with BRIXX WorldSBK) ha vinto Gara 1 portando per l’ennesima volta la sua Yamaha YZF R1 sul gradino più alto del podio. L’alfiere Yamaha ha preceduto sul traguardo il sei volte Campione del Mondo Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) su Kawasaki, con oltre cinque secondi di vantaggio, e il ducatista Michael Ruben Rinaldi (ARUBA.IT Racing – Ducati), terzo all’arrivo. Razgatlioglu conferma così la sua leadership nella Classifica di Campionato portando a 29 punti il suo vantaggio su Jonathan Rea.
In WorldSSP trionfa il francese Jules Cluzel (GMT94 Yamaha / Yamaha YZF R6), seguito da Manuel Gonzalez (Yamaha ParkinGo Team / Yamaha YZF R6) e Can Oncu (Kawasaki Puccetti Racing / Kawasaki ZX-6R). Si chiude dunque la prima giornata di gare del MOTUL WorldSBK Argentinean Round, che vede ancora aperta la lotta al titolo iridato di entrambe le classi WorldSBK e WorldSSP. E’ dall’anno 2018 che Pirelli fa tappa in Argentina con il campionato per le derivate dalla serie sul circuito di San Juan Villicum, un tracciato che oggi è diventato uno dei principali luoghi del motorsport argentino.
Per il costruttore italiano di pneumatici essere presente sul circuito di San Juan questo ottobre 2021 è particolarmente significativo: questo mese infatti Pirelli celebra ben centoundici anni di presenza in Argentina e per l’occasione inaugura la prima linea produttiva di pneumatici per moto nello stabilimento di Merlo. Pirelli diviene così l’unico produttore di pneumatici per motocicli in Argentina, ampliando ulteriormente lo stabilimento produttivo di Merlo, in provincia di Buenos Aires, e rafforzando la sua presenza strategica nel Paese.
Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with BRIXX WorldSBK / Yamaha YZF R1) ha la partenza migliore fra tutti ed inizia la leadership di gara, alle sue spalle Scott Redding (ARUBA.IT Racing – Ducati / Ducati Panigale V4 R), che però alla prima curva perde il controllo della moto ed è costretto a riprendere la corsa in ultima posizione. Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR) in seconda posizione a un secondo e mezzo dall’alfiere Yamaha, seguito da Axel Bassani (Motocorsa Racing / Ducati Panigale V4 R), partito dalla terza casella in griglia, e Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR).
Nel frattempo Michael Ruben Rinaldi mostra un ottimo passo e, partito dalla nona casella sulla griglia di partenza, riesce a guadagnare ben sei posizioni ottenendo prima il soprasso su Lowes ed in seguito quello su Bassani per la posizione da podio. Razgatlioglu si dimostra irraggiungibile nella seconda metà di gara, taglia il traguardo per primo con oltre cinque secondi di vantaggio su Jonathan Rea, secondo, e terzo posto per Michael Ruben Rinaldi che regala a Ducati il 980° podio in WorldSBK. Impressionante nono posto per Scott Redding che nel corso della gara riesce a risalire la crina dall’ultima posizione.
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