ROMA (ITALPRESS) – Via libera dal Consiglio dei ministri al decreto legge che aumenta le capienze nei luoghi di cultura e sport e nelle discoteche.
In zona bianca estesa al 100% la capienza nei cinema, nei teatri, nelle sale da concerto, nei musei e in tutti i luoghi della cultura. Per gli eventi sportivi sarà possibile riempiere gli impianti al 60% al chiuso e al 75% all’aperto. Per le discoteche e per i locali da ballo avremo capienza del 50% al chiuso e del 75% all’aperto. Per l’accesso sarà necessario il green pass.
“La decisione del Governo di consentire il ritorno al 100% della capienza nei cinema, nei teatri, nelle sale da concerto, nei musei e in tutti i luoghi della cultura accoglie in pieno la proposta che abbiamo ripetuto e confermato nelle ultime settimane, anche nella nostra ultima audizione con il Cts”, commenta il ministro della Cultura, Dario Franceschini, al termine del Consiglio dei ministri.
“Da tempo siamo convinti della totale sicurezza di questi luoghi con l’utilizzo del green pass e di tutte le misure di prevenzione: dal controllo della temperatura all’utilizzo della mascherina. Invitiamo gli italiani a tornare a vivere la cultura in tranquillità e sicurezza”, ha concluso il ministro.
“Forza Italia, insieme alla delegazione del centrodestra al governo, ha fortemente voluto questo allargamento delle maglie, che non è un liberi tutti ma che ci consente di dar fiato a tante realtà economiche sinora fortemente penalizzate dalla pandemia. Rivendichiamo, dunque, questo successo. Siamo estremamente soddisfatti per i traguardi raggiunti, per il metodo con il quale sono stati approvati, per il coinvolgimento, mai mancato con questo esecutivo, delle Regioni e degli enti locali.
Avanti così”, afferma Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie e capo delegazione di Forza Italia al governo.
(ITALPRESS).
Il Governo accelera sulle riaperture, cinema e teatri tornano al 100%
Draghi incontra Salvini “Confermato l’impegno a non aumentare le tasse”
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha incontrato a Palazzo Chigi il segretario della Lega, Matteo Salvini. “Al centro del colloquio, che si è svolto in un clima cordiale e costruttivo – spiega Palazzo Chigi in una nota -, il tema della crescita economica. E’ stato confermato l’impegno del Governo a evitare ogni aumento della pressione fiscale e a proseguire nel percorso delle riaperture, tenendo conto del miglioramento della situazione epidemiologica”.
“In un clima cordiale e costruttivo, per il futuro hanno convenuto di vedersi almeno una volta alla settimana per fare il punto della situazione – si legge in una nota della Lega -. C’è stata piena condivisione degli obiettivi economici, con un impegno comune affinchè non ci siano aumenti di tasse. Il Presidente Draghi e il senatore Salvini hanno toccato anche il tema delle riaperture, per allentare il più possibile limiti e restrizioni in caso di dati sanitari confortanti”.
L’incontro tra Salvini e Draghi è durato più di un’ora ed è stato preceduto da un confronto tra il leader leghista, il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga e il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti.
I tre si sono visti nell’ufficio del segretario della Lega, che poi si è recato a Palazzo Chigi.
Al termine dell’incontro Salvini si è trattenuto con i ministri della Lega che stavano per partecipare al Consiglio dei Ministri.
In alcuni tweet di Salvini i punti affrontati nel corso dell’incontro: “Riapertura di attività culturali e sportive: ho chiesto a Draghi di accelerare sulla ripartenza”.
“Discoteche, ripartire con solo il 35% di capienza non è possibile, ho chiesto di riaprire subito con numeri più alti”, spiega ancora il leader del Carroccio, che aggiunge: “Ho chiesto al Presidente Draghi che la durata dei tamponi salga da 48 a 72 ore, come previsto dagli altri Paesi europei, e l’estensione dell’utilizzo di tamponi rapidi, gratuiti o a basso costo”.
Poco prima su Facebook il segretario leghista aveva scritto: “Un’ora di confronto con il Presidente Draghi. Incontro molto utile: proposte e soluzioni condivise e impegno a confrontarci sul futuro dell’Italia ogni settimana. I giornali scrivano ciò che vogliono: un rapporto leale, franco e diretto risolve ogni problema e trova soluzioni”.
(ITALPRESS).
Covid, 2.983 nuovi casi e 41 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Scende il numero dei nuovi positivi al Covid in Italia. Secondo i dati forniti dal Ministero della Salute, il numero dei nuovi contagi segna un +2.983, in calo rispetto ai 3.235 dell’ultimo aggiornamento ma con meno tamponi processati, 297.356 e che determina un tasso di positività all’1%. Lieve incremento dei decessi, 41 (+2). I guariti sono 3.966 mentre il numero degli attualmente positivi segna -1.074 per un totale di 87.173.
Nuovo calo dei ricoveri negli ospedali. Il numero dei pazienti delle aree mediche oggi segna una riduzione, dai 2.968 di ieri ai 2.872 di oggi; in terapia intensiva sono ospitati 403 degenti (-30) con 24 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare si trovano invece 83.946 persone. Il Veneto è prima regione per numero di nuovi positivi (349), a seguire Emilia Romagna (328) e Lazio (300).
(ITALPRESS).
Presentato a Roma il portale unico sul tartufo delle Marche
ANCONA (ITALPRESS) – “Il vino è l’ambasciatore del Made in Italy nel mondo, il tartufo è il re dell’agroalimentare a livello internazionale. Sposiamo totalmente il progetto della Regione Marche e lo sosterremo in modo adeguato”. È quanto ha affermato Gian Marco Centinaio, sottosegretario alle Politiche agricole, intervenuto, a Roma, alla presentazione del portale unico sul tartufo delle Marche. Promosso dalla Regione, “Marcheterraditartufi.it” vuole diffondere e valorizzare un’eccellenza agroalimentare che ha saputo conquistare le tavole e i mercati di tutto il mondo. “È un progetto su cui abbiamo lavorato in questi mesi di pandemia per offrire opportunità di rilancio ai nostri produttori e proporre un percorso enogastronomico unitario – ha detto il vicepresidente Mirco Carloni – Attraverso il tartufo vogliamo veicolare l’entroterra delle Marche: un valore aggiunto, per tutta la regione, se riusciamo a dargli un forte contenuto emozionale ed esperienziale. Abbiamo un territorio adatto per rilanciare un turismo alla ricerca di valori intrinseci straordinari”. È importante “che la gente vada sui territori perché l’abbinamento agroalimentare e turismo sta facendo sempre più presa – ha rimarcato il sottosegretario Centinaio – Quest’anno, particolarmente condizionato dalla pandemia, s’è registrato un aumento del 30% di turisti che hanno indicato l’agroalimentare come primo motivo del loro spostamento. L’Italia esporta eccellenze nel mondo e le Marche hanno tutte le carte in regola per fare emozionare i consumatori con il tartufo”. Alla conferenza stampa romana ha partecipato il noto presentatore Rai, Giancarlo Magalli, mentre il commissario tecnico della Nazionale, testimonial della Regione, Roberto Mancini e il campione olimpico del salto in alto Gianmarco Tamberi, hanno rivolto un video saluto. “Sono volentieri qua – ha detto Magalli – Acqualagna è la città grazie a cui ho conosciuto il tartufo e grazie all’allora sindaco molti anni fa”. Da allora, come ha ricordato il presentatore, il tartufo di Acqualagna si è fatto conoscere e apprezzare nel mondo, dando origine a un’economia bella, viva e vivace. “Tra le varie eccellenze della mia regione – ha detto Mancini – il tartufo ha un ruolo di primo piano. Un prodotto pregiato che troneggia sovrano in tutte le cucine del mondo ed è considerato il vero re della tavola. Acquistare e gustare il nuovo prodotto nelle varie fiere in programma credo possa essere anche una buona occasione per vivere intensamente un’esperienza culinaria nelle Marche”. Quest’anno, ha ribadito Tamberi, “è stato speciale per me, perché, dopo tante difficoltà e tanti sacrifici, sono riuscito a coronare il mio sogno e con me tanti altri sportivi marchigiani. L’abbiamo fatto per l’Italia, l’abbiamo fatto per il nostro territorio, le Marche, che sono un paradiso terrestre, pieno di eccellenze. Tra queste, ovviamente, il tartufo. E ottobre è il suo periodo; è una di quelle cose di cui, nei nostri piatti, non si può fare a meno. Noi lo conosciamo e lo adoriamo. Quindi, invito tutti a venirci a trovare nelle meravigliose Marche e in tutte le fiere internazionali del tartufo”.
(ITALPRESS).
Windtre, Hedberg “La sostenibilità trasforma i modelli di business”
ROMA (ITALPRESS) – “La sostenibilità sta trasformando in modo radicale i modelli di business ed è un cambiamento che vede protagoniste le tecnologie di rete, a partire dal 5G”. Lo ha detto Jeffrey Hedberg, Ceo di Windtre, all’evento EY Digital Summit. “La nostra azienda, ha aggiunto, ha scelto di agire concretamente per generare un impatto positivo sulla collettività. In particolare – ha precisato Hedberg – abbiamo coinvolto gli stakeholder interni ed esterni, i colleghi e tutti i manager nel definire la strategia di sostenibilità, con obiettivi specifici e integrati nel nostro business. Nel percorso di modernizzazione della rete Windtre, abbiamo lavorato ad esempio con il Wwf per ridurre del 70% le emissioni unitarie di traffico e per raggiungere la carbon neutrality entro il 2030. Inoltre – ha sottolineato Hedberg – abbiamo guardato alle scuole, coinvolgendo circa 7.000 istituti, per dare agli insegnanti, ai ragazzi e alle loro famiglie la consapevolezza necessaria per un uso sicuro di internet e delle tecnologie innovative”. L’Ad di Windtre ha parlato infine del Pnrr come di una grande opportunità per la trasformazione digitale del Paese, ma ha precisato che “per esprimere appieno il potenziale di creatività e partecipazione che caratterizza l’Italia servono obiettivi chiari, prevedibili e credibili”.
(ITALPRESS).
Recovery, in arrivo 9 miliardi per la ricerca
ROMA (ITALPRESS) – Nel corso della riunione della Cabina di regia sul Pnrr a Palazzo Chigi, il ministro dell’Università e della ricerca, Maria Cristina Messa, ha illustrato le linee di intervento di competenza del proprio ministero le linee guida per gli investimenti in ricerca: i progetti di ricerca si inseriscono nelle aree di attività più innovative e aderenti alle sfide future del pianeta, come per esempio, rischi ambientali, scenari energetici del futuro, intelligenza artificiale e neuroscienze, biodiversità. Le riforme nei target entro il 2021 sono tutte in via di approvazione. Tra queste vi sono quella dei dottorati, per un migliore coinvolgimento delle imprese e centri di ricerca, l’introduzione di lauree abilitanti, che facilitino l’accesso all’esercizio delle professioni, la revisione delle classi di laurea, l’orientamento attivo nella transizione scuola università.
Sono 9 i miliardi destinati al rafforzamento della ricerca. Le linee guida per l’emanazione dei bandi, è stato spiegato, sono pronte e saranno rese pubbliche a breve. I relativi avvisi saranno tutti pubblicati entro il primo trimestre del 2022. I bandi sono rivolti a: identificazione di 5 “campioni nazionali”, per la costituzione di leader nazionali in varie aree di ricerca e sviluppo, con la pubblicazione del primo avviso entro i primi mesi del 2022; Selezione di 12 ecosistemi dell’innovazione, con attività legate all’istruzione superiore, alla ricerca applicata, all’innovazione su specifiche aree, definite in base alla specializzazione del territorio, con pubblicazione dell’avviso entro dicembre 2021 e conclusione della fase valutativa entro giugno 2022. I partenariati estesi alle Università che mirano a finanziare fino a un massimo di 15 grandi programmi di ricerca fondamentale e applicata trasversale, caratterizzati da un approccio interdisciplinare, con pubblicazione dell’avviso entro marzo 2022 e assegnazione delle risorse entro giugno 2022.
I progetti saranno selezionati con procedure trasparenti, che si concluderanno entro la prima metà del 2022. La definizione di un sistema a rete consente il pieno coinvolgimento delle realtà territoriali di eccellenza presenti sull’intero territorio nazionale, comprese quelle del Mezzogiorno. In questo modo si garantisce il pieno rispetto del vincolo legislativo di destinazione del 40% di risorse alle aree del Sud.
Inoltre, le linee guida prevedranno anche che quattro assunzioni su dieci saranno riservate a ricercatrici. Un ulteriore obiettivo del 2021, anch’esso in fase conclusiva, è la revisione della normativa sugli alloggi universitari, primo passo per realizzare entro il 2026 oltre 60.000 posti letto aggiuntivi soprattutto nelle sedi con maggiore carenza di domanda.
(ITALPRESS).
Recovery, 6 riforme e 17 miliardi per la scuola
ROMA (ITALPRESS) – Si è svolta a Palazzo Chigi la prima riunione della Cabina di regia sul Pnrr presieduta dal presidente del Consiglio Mario Draghi.
Il ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi ha illustrato le linee di intervento di competenza del proprio ministero. Sono 6 le riforme, tutte da adottare entro il 2022, di estrema importanza per il settore della formazione dei giovani. La principale sarà la Riforma degli istituti tecnico professionali, destinata a colmare un divario del nostro Paese rispetto ai partner europei, strettamente collegata al rafforzamento della capacità di innovazione promosso dal Piano nazionale Industria 4.0.
Altre riforme fondamentali sono quelle dell’Orientamento, per accompagnare gli studenti nella scelta di un percorso di formazione adeguato all’inserimento nel mondo del lavoro, come anche quelle del Reclutamento degli insegnanti e della Riorganizzazione del sistema scolastico. Con riferimento agli investimenti, il ministero sta procedendo all’assegnazione di risorse per oltre 17 miliardi, ripartiti nelle due grandi aree delle infrastrutture (fisiche e digitali) e del potenziamento delle competenze. Entro la fine di quest’anno prevede di pubblicare bandi destinati principalmente ai Comuni in numerose aree di intervento. In particolare, 3 miliardi sono destinati a nuovi asili nido, aggiuntivi rispetto ai 700 milioni per progetti in essere e 900 milioni in conto corrente per sostenere gli enti nella gestione; 800 milioni per la costruzione di scuole nuove, altamente sostenibili e adeguate a una didattica innovativa per gli studenti dei prossimi decenni.
Oltre 430.000 mq di nuove palestre per valorizzare le competenze legate all’attività motoria e sportiva, nonchè aumentare l’offerta formativa oltre l’orario curricolare. E ancora, 400 milioni per la costruzione e riqualificazione degli spazi dedicati alle mense, potente strumento per favorire l’attivazione del tempo pieno e la limitazione della dispersione scolastica in vista della prossima definizione e pubblicazione si avvierà un confronto con i territori e i soggetti interessati. Con una scadenza meno ravvicinata, ma comunque in stadio avanzato di elaborazione, vi sono i bandi per i progetti per l’innovazione digitale (avviso entro marzo 2022), il piano di estensione del tempo pieno e il piano per la riduzione dei divari territoriali nella dispersione scolastica.
(ITALPRESS).
Ue, Sassoli “Serve un approccio inclusivo per attuare il Green Deal”
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli ha aperto oggi la Cerimonia del Patto dei Sindaci dell’UE per il clima e l’energia, che riunisce migliaia di governi locali impegnati nell’attuazione degli obiettivi climatici ed energetici dell’UE.
“Permettetemi innanzi tutto di congratularmi per il successo del Patto: le città firmatarie sono più di 10.000 e rappresentano oltre 325 milioni di abitanti di 53 paesi – ha spiegato il presidente Sassoli rivolgendosi al Patto -. Sono cifre impressionanti. Come sapete, condividiamo obiettivi simili: accelerare la decarbonizzazione dei territori, rafforzare la capacità di adattamento agli impatti inevitabili dei cambiamenti climatici e consentire ai cittadini di accedere a un’energia sicura, sostenibile e a prezzi abbordabili”.
“La povertà energetica è un problema per tutti gli europei, in tutti gli Stati membri. Alla vigilia dell’inverno, stiamo assistendo a un aumento dei prezzi dell’energia, e i cittadini e le imprese sono comprensibilmente preoccupati – ha sottolineato Sassoli -. Come per il COVID-19, dobbiamo unire gli sforzi e fornire una risposta europea coordinata. La nostra esposizione alla volatilità dei prezzi globali del gas sottolinea l’importanza del nostro piano per costruire un forte settore domestico delle energie rinnovabili. Il Parlamento europeo è determinato a lavorare per arrivare al massimo entro il 2050 a una società a impatto climatico zero, ed è pienamente impegnato a trasformare l’Unione in una società più sana, sostenibile, equa, giusta e prospera”.
“La transizione ecologica coinvolgerà tutte le politiche dell’UE e inciderà in vari modi su tutte le regioni dell’UE. Pertanto, solo un approccio olistico e inclusivo all’attuazione del Green Deal consentirà di realizzare le nostre ambizioni. E’ per questo motivo che il Parlamento europeo è favorevole a una cooperazione rafforzata con le città e le regioni europee nel suo lavoro – ha aggiunto il presidente -. E’ fondamentale che le istituzioni dell’UE, i deputati al Parlamento europeo, i governi nazionali e i politici locali uniscano le loro forze per garantire che la transizione energetica e climatica non lasci indietro nessuno e migliori la qualità della vita di tutti i cittadini europei, creando nuove opportunità e rafforzando la coesione sociale”.
“L’UE deve continuare ad agire da leader nell’azione per il clima ed è chiamata a svolgere, con la sua diplomazia, un ruolo di primo piano nel convincere altri attori globali, come la Cina e l’India, ad accrescere le proprie ambizioni alla COP26 di Glasgow e a trasformare gli impegni in misure politiche concrete – ha concluso Sassoli -. Il fattore tempo è essenziale e un’azione globale è fondamentale per il successo della lotta contro i cambiamenti climatici”.
(ITALPRESS).








