ROMA (ITALPRESS) – “E’ vero che stiamo ancora lottando contro la pandemia, ma questa è un’emergenza di uguale entità e non dobbiamo assolutamente ridurre la nostra determinazione ad affrontare i cambiamenti climatici. Molti Paesi – come l’Italia – hanno deciso di porre al centro dei loro piani di ripresa e resilienza un modello di crescita più verde e inclusivo. Tuttavia, sappiamo già che è necessario fare di più”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, intervenendo in videoconferenza alla Tavola rotonda sui Cambiamenti climatici che si svolge a New York. “Il G20 ha istituito il Gruppo di lavoro sulla finanza sostenibile (Sustainable Finance Working Group), con l’obiettivo di costruire una visione comune, lungimirante e di alto livello, sugli strumenti per rafforzare la finanza sostenibile, affinchè possa sostenere gli obiettivi dell’Agenda 2030 – ha detto ancora Draghi – Il G20 sta anche compiendo progressi importanti rispetto al coordinamento delle strategie per la transizione verde, che dovrebbero includere un aumento degli investimenti in infrastrutture sostenibili e nelle tecnologie innovative per la decarbonizzazione. Perciò, l’Italia farà la sua parte. Siamo pronti ad annunciare un nuovo impegno economico per il clima nelle prossime settimane”.
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Draghi “Cambiamenti climatici emergenza uguale a pandemia Covid”
Soluzioni per mobilità urbana sicura e sostenibile
Soluzioni per una mobilità urbana sempre più efficiente, sicura e sostenibile: questo il tema al centro degli interventi di Bosch nell’ambito dell’ottava edizione di Citytech, in programma a Milano giovedì 23 e venerdì 24 settembre in versione ibrida, fisica e digitale. Nell’ottica di una mobilità locale a zero emissioni, infatti, Bosch ha sviluppato una soluzione che consente di monitorare lo stato della qualità dell’aria per identificare interventi e misure correttive. L’Immission Monitoring Box (IMB), il dispositivo di misurazione di emissioni atmosferiche certificato CE, è in grado di monitorare gli agenti inquinanti e il loro valore specifico. A questo, si aggiungono due servizi basati su cloud: l’Environmental Sensitive Traffic Management (ESTM) che, tramite simulazioni, consente di creare mappe delle emissioni provenienti da traffico veicolare, e l’Eco-Loop, un sistema di mappatura real time della qualità dell’aria che include non solo il traffico veicolare ma tutti i possibili agenti inquinanti del territorio in esame. Questa soluzione permette, per esempio, di prevedere quale effetto avranno le emissioni legate al traffico sulla qualità dell’aria in determinate condizioni meteorologiche. Inoltre, i dati rilevati possono essere utilizzati per intervenire sulla gestione del traffico con largo anticipo e capire come e in quale misura interventi come la deviazione del traffico o la modifica delle fasi semaforiche possano contribuire a migliorare il flusso del traffico e, quindi, la qualità dell’aria. Perseguendo l’obiettivo di una mobilità sempre più sostenibile, Bosch offre anche servizi per l’elettromobilità, come Convenience Charging. Grazie ad esso, Bosch solleva i guidatori dall’onere di trovare stazioni di ricarica pubbliche presso le quali ricaricare e pagare. Inoltre, la soluzione di ricarica e navigazione integrata consente di effettuare previsioni realistiche e una pianificazione del percorso che tiene conto di diversi fattori, come le soste di ricarica necessarie. Inoltre, sarà presentato il Tram Forward Collision Warning, l’innovativo sistema di assistenza alla guida per tram sviluppato da Bosch Engineering. In caso di rischio di collisione, il sistema, costituito da una telecamera, un sensore radar e una centralina, allerta il conducente del tram con un segnale acustico e un’indicazione visiva sul pannello di controllo. Nel caso in cui il conducente non intervenga o lo faccia in modo tardivo, il sistema frena automaticamente il veicolo fino ad arrestarlo, così da impedire o almeno ridurre quanto più possibile l’impatto.
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Giorgetti “Cultura su Reddito Cittadinanza è sbagliata”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Il problema non è il reddito di cittadinanza ma è la cultura che ha generato questa norma”. Lo ha detto il Ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, questo pomeriggio a Napoli, nella sede partenopea dell’Unione Industriali, per partecipare ad un incontro dal titolo “Politiche industriali e attrazione degli investimenti nel Mezzogiorno e in Italia”. “La norma sul reddito di cittadinanza – spiega Giorgetti – è scritta in modo tale per cui chi è in difficoltà ha un reddito minimo che gli viene dato dallo Stato. Se gli viene offerto un posto di lavoro la prima volta può rifiutarlo per una serie di ragioni, al secondo caso di rifiuto il reddito di cittadinanza gli viene revocato. In questo senso la norma scritta ha un suo senso e ha anche delle similitudini con tanti casi europei. Il problema è che la norma non è stata applicata, nessuno si è mai sognato, se non in casi clamorosi di abusi scoperti dalla Guardia di Finanza, di revocare il reddito di cittadinanza”.
“Quelli che dovevano far incontrare domanda e offerta, i navigator, poveretti, non hanno potuto lavorare perchè non potevano navigare se non in internet per fare questo tipo di lavoro. La norma ha anche un suo senso, ma la cultura che ha originato il reddito di cittadinanza è la cultura dell’invidia sociale, del rancore. Questo – prosegue ancora il Ministro dello Sviluppo economico – si miscela con la cultura ‘della mammà, cioè il fatto che tanti giovani restano in famiglia e si fanno mantenere fino in età particolarmente avanzata. Un fenomeno del tutto italiano davvero inaccettabile. Questo incrocio di situazioni ha fatto emergere un problema reale: girando l’Italia, da nord a sud da est a ovest, in settori diversi, ho trovato tantissimi imprenditori in difficoltà che non riescono a trovare forza lavoro se non a una sola condizione: compenso in nero accoppiato al reddito di cittadinanza in chiaro. Tutto questo è inaccettabile” conclude Giorgetti.
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Russia, partito di Putin conquista la Duma ma per opposizione brogli
ROMA (ITALPRESS) – A spoglio ormai completato, il partito che appoggia il presidente Vladimir Putin, Russia Unita, si assicura il 49,83% dei voti alla Duma, la camera bassa del Parlamento russo, secondo i dati della Commissione elettorale centrale. Russia Unita si assicurerebbe così 120 seggi nei collegi proporzionali e 195 in quelli uninominali. Un totale di 315 seggi che gli garantisce e la maggioranza dei due terzi degli scranni, tale da potere contare ancora su una libertà di manovra.
Segue il Partito comunista con il 18,94% dei voti, mentre più staccati figurano il Partito liberaldemocratico con il 7,51% e Russia Giusta con il 7,47%. Riesce a superare di poco la soglia di sbarramento con il 5,33% il partito Novye Ljudi (Gente Nuova). Per la prima volta in più di 10 anni, sono così 5 i partiti che entrano alla Duma di Stato. Ella Pamfilova, presidente della Commissione elettorale centrale, ha dichiarato valide le elezioni, ma non sono mancate polemiche per lo scrutinio dei voti elettronici, sui quali si concentrano i sospetti di brogli. “Dai dati dei seggi elettorali offline, si può vedere che a Mosca hanno vinto i candidati del ‘voto intelligentè”, scrive il dissidente Alexei Navalny su Twitter. “Poi il robot ci ha pensato, ha acceso una sigaretta e ha deciso di rallentare la pubblicazione fino a quando le piccole mani intelligenti di Russia Unita hanno falsificato i risultati e li hanno ribaltati del tutto”, ha aggiunto. Da parte sua Vladimir Putin ha ringraziato i russi “per la fiducia”. Secondo il presidente russo, il tasso di partecipazione (oltre il 51%, in aumento in rapporto alle precedenti elezioni) dimostra che i russi agiscono in modo responsabile “rispetto alla formazione della Duma, dal cui lavoro dipende la stabilità del Paese”.
Intanto il Partito comunista russo ha fatto sapere che non riconoscerà come valido il risultato del voto elettronico. Il leader del partito, Gennady Ziuganov, ha chiesto ai suoi sostenitori di “difendere i risultati delle elezioni”.
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Registrati 2.407 nuovi casi di Covid e 44 decessi
ROMA (ITALPRESS) – Sono 2.407 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 3.838) a fronte di 122.441 tamponi effettuati, per un tasso di positività pari a 1,96%. Con quelli di oggi diventano 4.638.516 i casi totali di Covid in Italia. E’ quanto si evince dal bollettino del Ministero della Salute. Nelle ultime 24 ore sono stati 44 i decessi (ieri 26), che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 130.354. Attualmente i positivi sono 112.514 (-1.022), 108.009 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 3.982 (+53) di cui 523 (-7) in terapia intensiva con 21 nuovi ingressi. I dimessi/guariti sono 4.395.648 con un incremento di 3.383 unità nelle ultime 24 ore. La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è la Sicilia (514), seguita da Emilia Romagna (333) e lazio (243).
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Suzuki main partner Fisg per intera stagione 2021-2022
Suzuki sarà main partner della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio per l’intera stagione 2021/2022, che culminerà nei XXIV Giochi Olimpici Invernali di Pechino, in programma dal 4 al 20 febbraio prossimi. L’annuncio dell’accordo, che dà continuità a un rapporto di collaborazione solido e duraturo, è stato dato Bolzano, nel corso dell’evento che celebra l’apertura dell’annata sportiva del ghiaccio. La manifestazione ha coinvolto oltre 90 atleti delle nove discipline che fanno capo alla Fisg. Il momento clou di questa tre giorni ha avuto come suggestiva cornice la centrale Piazza Walther, in cui si è svolta la cerimonia di consegna da parte di Suzuki di 14 vetture ad una selezione dei campioni delle varie squadre Nazionali Fisg che si sono maggiormente distinti nella scorsa stagione sportiva. Oltre a questa flotta, Suzuki sarà di supporto all’organizzazione fornendo mobilità green e sostenibile per tutte le esigenze di servizio. In virtù dell’accordo siglato con Fisg, gli Azzurri delle squadre nazionali di short track, pista lunga, hockey, pattinaggio di figura, pattinaggio sincronizzato, curling, stock sport, para ice hockey e wheelchair curling vestiranno negli impegni ufficiali divise con il logo Suzuki in evidenza. “Siamo felici ed orgogliosi di proseguire il nostro rapporto con Suzuki che in questi anni ci ha accompagnato con impegno, passione e professionalità – ha commentato il presidente di Fisg, Andrea Gios – Da sempre condividiamo gli stessi valori, la medesima visione ed obiettivi chiari verso il futuro, e siamo felici che a beneficiare di questo supporto siano per primi i nostri atleti, che sono sempre al centro del nostro progetto e in cui riponiamo speranze importanti e piena fiducia. La stagione olimpica e paralimpica che ci attende, pur nelle sue difficoltà, ci offre l’opportunità di sognare in grande e siamo certi che, insieme ad un partner così attento e presente come Suzuki, saremo ancora più pronti per centrare i nostri traguardi”. “Ringrazio la federazione italiana sport del ghiaccio e il presidente Gios, per aver riposto la propria fiducia in Suzuki – ha commentato il presidente di Suzuki Italia Massimo Nalli – Saremo onorati di dare mobilità all’organizzazione e agli atleti delle nazionali sport del ghiaccio. Una partnership i cui i valori tecnici delle difficili discipline del ghiaccio ben si sposano con l’innovazione tecnologia e le performance delle vetture Suzuki caratterizzate dalla trazione integrale Allgrip”.
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Pirelli nomina le tre mescole più morbide per Gp Russia
ROMA (ITALPRESS) – Per il Gran Premio di Russia di questo fine settimana sono state nominate le tre mescole più morbide della gamma, che tornano in pista per la prima volta dopo la tappa austriaca: la C3 sarà la P Zero White hard, la C4 sarà la P Zero Yellow medium e la C5 sarà la P Zero Red soft. La nomination è la stessa della scorsa stagione, quando il GP di Russia si era disputato nello stesso periodo dell’anno. Sochi è una pista a bassa intensità, la cui superficie è in costante maturazione da quando l’asfalto è stato originariamente posato quasi un decennio fa. Di conseguenza, le mescole più morbide della gamma P Zero risultano essere la scelta perfetta per il tracciato russo. Il tempo dovrebbe essere abbastanza mite in questo periodo dell’anno e questo contribuisce a ridurre il degrado termico, anche se questo aspetto resta più legato alla conformazione e alla rugosità della pista. “Negli anni passati abbiamo assistito ad una bella varietà di strategie, con tutte e tre le mescole sulla griglia di partenza e diverse tattiche attuate durante il gran premio – ha detto Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing – L’anno scorso, la soft C5 ha ottenuto risultati migliori del previsto e i livelli di graining di tutte le mescole si sono gradualmente ridotti tra le prove libere e la gara, grazie all’elevata evoluzione della pista. E’ anche capitato che alcuni piloti passassero con largo anticipo alla mescola più dura tentando di usarla fino alla fine, ma l’anno scorso questo non è stato possibile perchè negli anni l’asfalto è andato via via maturando e non è più liscio come un tempo. Grazie alla gomma che si depositerà con il succedersi delle numerose gare di questo weekend, l’evoluzione della pista e il grip dovrebbero essere ulteriormente migliorati”.
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Green pass, Letta “E’ libertà, messaggi ambigui inaccettabili”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Penso di poter dire e di poter anticipare che sul referendum sul Green pass non potrà esserci ovviamente il nostro sostegno, anzi tutto il nostro impegno in questo periodo è per un rilancio del nostro Paese che passi attraverso il concetto centrale, essenziale, per cui il Green pass è libertà”. Così il segretario del Pd, Enrico Letta, nel corso di un appuntamento elettorale a Napoli. “Tutti coloro che sono contro il Green pass e le vaccinazioni sono contro la libertà e la possibilità del nostro Paese di ripartire. Questo è un messaggio molto forte che voglio dare anche da qui, il Green pass è libertà, il vaccino è libertà. Il nostro Paese ha bisogno di ripartire, quindi messaggi ambigui su questo non sono assolutamente accettabili”, ha aggiunto.
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