Home Senza categoria Pagina 2589

Senza categoria

Test Medicina, Messa “Annulleremo le domande sbagliate”

ROMA (ITALPRESS) – “Devo riuscire a fare le graduatorie tenendo conto degli errori, annullando le domande sbagliate o comunque quelle che sono sotto verifica”. Così Maria Cristina Messa, ministra dell’Università, assicura alla trasmissione The Breakfast Club, su Radio Capital, che si occuperà personalmente di risolvere il problema delle domande sbagliate nei test di ingresso per il corso di laurea in medicina. “E poi – aggiunge – vorrei incontrarmi con le commissioni che preparano i test per riuscire a dare qualche cosa di un pochino meno debole per il prossimo anno”.
(ITALPRESS).

Si è insediata la nuova Garante dell’infanzia e dell’adolescenza

0

ROMA (ITALPRESS) – Si è insediata la nuova Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Lazio: si tratta di Monica Sansoni, nata a Rimini nel 1972, già responsabile della struttura di supporto del Garante stesso, in qualità di funzionario regionale titolare di Posizione organizzativa.
Dopo aver conseguito un master in Psicologia giuridica, criminologia, criminalistica e investigazione, ha svolto tra l’altro attività di docenza presso l’Istituto per ispettori della polizia di Stato di Nettuno e ha coordinato nella provincia di Latina uno sportello di ascolto istituzionale per minori e famiglia dal 2012 al 2021. Membro del nucleo operativo bullismo e cyberbullismo, è stata anche consulente tecnico e perito esperto in lingue straniere presso organi di giustizia.
“Moltissime sono le attività da svolgere che competono alla figura istituzionale del Garante, sicuramente saranno ampliati tutti i progetti già in essere e tutte le attività avviate ed in corso. Conto molto sulla costante collaborazione degli istituti scolastici e delle forze dell’ordine, che ci hanno sempre affiancato in questi anni”, queste le prime parole della nuova Garante.
“La prevenzione, la sensibilizzazione e il contrasto ai fenomeni devianti, tra i quali il bullismo, il cyberbullismo, la violenza on line, la violenza di genere, – ha continuato Sansoni – saranno la nostra mission, oltre alla vicinanza concreta ai minori d’età e alle loro famiglie. Sono argomenti e nodi sociali di cui ci occupiamo da sempre e che spesso passano attraverso la rete. Non tralasceremo alcun aspetto che ci competa ai sensi della legge istitutiva, siamo pronti a ripartire”.
Il Garante dell’infanzia e dell’adolescenza, in base alla legge regionale n. 38 del 2002, vigila sulla applicazione nel territorio regionale della convenzione sui diritti del fanciullo del 20 novembre 1989; vigila sulla assistenza prestata ai minori ricoverati in istituti educativo assistenziali, in strutture residenziali, in ambienti estranei alla propria famiglia al fine di segnalare ai servizi sociali ed all’autorità giudiziaria situazioni che richiedano interventi immediati di ordine assistenziale o giudiziario; diffonde la conoscenza dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Il Garante, ove rilevi gravi situazioni di rischio e di danno per i minori, provvede a denunciarle alle autorità competenti e a riferirle agli organi della Regione.
(ITALPRESS).

Credito, ancora attive moratorie per 71 miliardi

ROMA (ITALPRESS) – Ancora attive moratorie per un valore complessivo di circa 71 miliardi, a fronte di circa 630 mila sospensioni accordate. Superano quota 191 miliardi le richieste di garanzia per i nuovi finanziamenti bancari per le micro, piccole e medie imprese presentati al Fondo di Garanzia per le PMI. Attraverso “Garanzia Italia” di SACE i volumi dei prestiti garantiti raggiungono i 28 miliardi di euro, su 3.009 richieste ricevute. Sono questi i principali risultati della rilevazione effettuata dalla task force costituita per promuovere l’attuazione delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19, di cui fanno parte Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo Economico, Banca d’Italia, Associazione Bancaria Italiana, Mediocredito Centrale e Sace.
La Banca d’Italia continua a rilevare presso le banche, con cadenza settimanale, dati riguardanti l’attuazione delle misure governative relative ai decreti legge “Cura Italia” e “Liquidità”, le iniziative di categoria e quelle offerte bilateralmente dalle singole banche alla propria clientela.
Sulla base di dati preliminari, riferiti al 27 agosto, sono ancora attive moratorie su prestiti del valore complessivo di circa 71 miliardi, pari a circa il 25% di tutte le moratorie accordate da marzo 2020 (circa 280 miliardi). Si stima che tale importo faccia capo a circa 630 mila richiedenti, tra famiglie e imprese. L’importo delle moratorie in essere differisce da quello delle moratorie concesse per vari motivi, tra cui il venire a scadenza di una parte di esse.
Le moratorie attive a favore di società non finanziarie riguardano prestiti per circa 55 miliardi. Per quanto riguarda le PMI, sono ancora attive sospensioni in base al Dl “Cura Italia” per poco meno di 52 miliardi.
(ITALPRESS).

A luglio lieve flessione delle vendite al dettaglio

ROMA (ITALPRESS) – A luglio 2021 si registra una lieve flessione congiunturale delle vendite al dettaglio, dovuta essenzialmente alla dinamica dei beni non alimentari. Su base tendenziale, invece, permane una crescita robusta, soprattutto nel comparto dei beni non alimentari; tale risultato è in parte attribuibile ai bassi livelli registrati a luglio dello scorso anno. Tra le diverse forme distributive la crescita è maggiore nelle imprese operanti su piccole superfici. Lo rende noto l’Istat. Il calo è dello 0,4% in valore e -0,7% in volume. Le vendite dei beni non alimentari diminuiscono (-0,6% in valore e -1% in volume), mentre quelle dei beni alimentari sono stazionarie in valore e in lieve calo in volume (-0,3%). Nel trimestre maggio-luglio 2021, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio aumentano dello 0,5% in valore e dello 0,4% in volume. Sono in crescita le vendite dei beni non alimentari (+0,7% in valore e in volume), mentre restano sostanzialmente invariate quelle dei beni alimentari (+0,1% in valore e -0,1% in volume). Su base tendenziale, a luglio 2021, le vendite al dettaglio aumentano del 6,7% in valore e dell’8,8% in volume. L’incremento riguarda sia le vendite dei beni alimentari (+4,4% in valore e +4,2% in volume) sia quelle dei beni non alimentari (+8,5% in valore e +12,3% in volume).
Tra i beni non alimentari, si registrano variazioni tendenziali positive per tutti i gruppi di prodotti. Gli aumenti maggiori riguardano Abbigliamento e pellicceria (+15,4%) e Calzature, articoli in cuoio e da viaggio (+12,0%), mentre gli incrementi più contenuti si hanno per Utensileria per la casa e ferramenta (+1,4%) e Dotazioni per l’informatica, telecomunicazioni, telefonia (+2,3%). Rispetto a luglio 2020, il valore delle vendite al dettaglio cresce in tutti i canali distributivi: la grande distribuzione (+5,6%), le imprese operanti su piccole superfici (+8,2%), le vendite al di fuori dei negozi (+2,6%) e il commercio elettronico (+6,4%).
(ITALPRESS).

Connecting Europe Express, il treno europeo fa tappa a Roma

ROMA (ITALPRESS) – Un treno per connettere l’Europa e collegare persone, Paesi e imprese con il mezzo di trasporto sostenibile, sicuro ed economico per eccellenza. E’ arrivato a Roma Connecting Europe Express, il convoglio europeo partito da Lisbona lo scorso 2 settembre nell’ambito dell’Anno Europeo delle ferrovie 2021 che concluderà il suo viaggio a Parigi il 7 ottobre dopo aver attraversato 26 Paesi e oltre 100 città. Ad accoglierlo, nella stazione di Roma Ostiense, Enrico Giovannini, ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Fabio Massimo Castaldo, vicepresidente del Parlamento europeo, Pat Cox, EU-Coordinator Scandinavian-Mediterranean Corridor, Commissione Europea, Antonio Tajani, presidente Conferenza dei Presidenti di Commissione Parlamento Europeo, Nicola Zingaretti, presidente Regione Lazio, Luigi Ferraris, amministratore delegato Ferrovie dello Stato Italiane.
Oltre 20 mila i chilometri che percorrerà Connecting Europe Express in cinque settimane di spostamenti attraverso 33 valichi di frontiera. Un viaggio che testimonia l’importanza di un mercato unico ferroviario senza più barriere, sostenibile e in grado di ridurre le distanze. L’iniziativa ha l’obiettivo di unire simbolicamente tutti i Paesi toccati dal Connecting Europe Express per sensibilizzare i cittadini sulle politiche infrastrutturali e della mobilità dell’UE, attraverso incontri ed eventi a bordo treno e nelle stazioni.
Tante le tappe italiane: da Torino Porta Nuova, da dove il treno è ripartito lunedì 6 settembre, a Milano Centrale, Genova Piazza Principe fino a Roma Ostiense. Il treno risalirà poi verso le Alpi fermandosi a Vaiano, vicino Prato, Nogara, nel veronese, Verona Porta Nuova e Bolzano. Giovedì 9 la tappa al Brennero, la stazione più settentrionale d’Italia.
L’iniziativa è nata dalla collaborazione fra la Commissione europea, la Comunità delle ferrovie europee (CER), operatori ferroviari europei, gestori dell’infrastruttura e numerosi altri partner a livello locale e dell’UE. Connecting Europe Express utilizza tre convogli diversi. Le carrozze del treno arrivato a Roma Ostiense, trainato da Trenitalia (società del Gruppo FS Italiane), sono state fornite da sei compagnie ferroviarie europee: Trenitalia, MAV (Ungheria), SNCF (Francia), DB (Germania), SBB (Svizzera) e O’BB (Austria).
“E’ un viaggio attraverso l’Europa intera unito da un unico filo conduttore: il treno, testimonianza di un impegno forte – ha dichiarato l’ad di FS Ferraris – E’ una grande opportunità per i viaggiatori che potranno fruire di un mezzo di trasporto così vicino e facilmente utilizzabile, ma soprattutto faremo correre presto i nostri treni ad alta velocità in Spagna, dove dal 2022 garantiremo fino a 74 collegamenti giornalieri di cui 32 sulla rotta Madrid-Barcellona. In Francia, entro fine anno, sarà avviata un’offerta di servizi ad alta velocità e abbiamo rafforzato la nostra presenza in Gran Bretagna, mentre in Grecia stiamo per attivare un nuovo servizio ad alta velocità tra Atene e Salonicco. Stiamo componendo un puzzle che ci porterà a essere protagonisti non solo in Italia ma anche in Europa”.
Per Giovannini quello nelle stazioni “è un investimento che cambia la vita delle persone. Ieri abbiamo immaginato con il ministro Colao un salto di qualità per offrire ai viaggiatori una connessione forte, robusta e adeguata. Se vogliamo che l’Italia sia protagonista e addirittura campionessa di questa trasformazione anche il come si fanno le cose deve essere ugualmente importante”.
“Ogni giorno ci conferma quanto è importante rafforzare la dimensione europea per non avere paura del futuro e stare nella competizione globale con altre grandi potenze e competere nel segno della pace”, ha affermato Zingaretti. “Ma accanto alla politica c’è anche il bisogno di aumentare la qualità dei servizi a livello europeo. Quello del treno è uno di questi pilastri fondamentali di infrastrutture europee e in questo caso di mobilità sostenibile. Anche perchè, come è accaduto in tanti anni con l’Interrail, nel treno non solo si viaggia ma ci si conosce e ci si incontra, quindi bene che su questo si torni a investire”.
Secondo Tajani è “un momento in cui l’Europa è chiamata a grandi sfide. Non è sviluppando il trasporto su ferro che si danneggia il trasporto su gomma, anzi. Tutto ciò deve dare forza politica all’Europa. Siamo un continente che non può perdere la leadership nel numero delle presenze turistiche. Finita la stagione del Covid dovremo preoccuparci anche di questo. Dobbiamo incrementare le presenze turistiche in tutta Europa per continuare a essere prima meta turistica”.
(ITALPRESS).

Green pass, per il 57,9% degli italiani va esteso anche agli studenti

ROMA (ITALPRESS) – Passate le vacanze estive, l’Italia si appresta a ripartire con il nuovo anno scolastico e il rientro a scuola di alunni e insegnanti. A differenza dello scorso anno, per gli insegnanti ci sarà l’obbligo del green pass per poter tornare nelle aule. Una decisione che trova il parere favorevole di 3 italiani su 4. E’ quanto emerge da un sondaggio di Euromedia Research.
Nonostante questa novità introdotta per contrastare la diffusione del Covid-19, il 61,7% degli italiani, a livello organizzativo, non trova differenze rispetto al settembre 2020. Di conseguenza, oltre la metà del campione teme un aumento del numero di positivi e una nuova ondata pandemica causata proprio dalla riapertura delle scuole. C’è la necessità, quindi, di fronteggiare e limitare la diffusione dei contagi in questo ambito e, per affrontare questo problema, il 57,9% degli italiani si dichiara favorevole a estendere l’obbligo di green pass anche agli studenti. Una misura che trova ancora più condivisione al Sud e nelle isole, dove, dopo le vacanze estive, alcune regioni hanno registrato un aumento dei casi.

Dati Euromedia Research – Realizzato il 01/09/2021 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne (ITALPRESS).

Salvini “Su voto emendamenti green pass avevo informato Draghi”

MILANO (ITALPRESS) – “Noi garantiamo un equilibrio tra il diritto alla salute e quello al lavoro. Se avessimo dato retta a Speranza e a quelli come lui, oggi saremmo ancora tutti chiusi in casa. A fare la fame”. Lo afferma Matteo Salvini in una intervista al Corriere della Sera dopo che la Lega si è espressa in aula a favore di quelli di Fratelli d’Italia. Partito che, diversamente dalla Lega, è all’opposizione. “Noi abbiamo migliorato il green pass. E del resto, stavo ascoltando la discussione alla Camera e c’era una parlamentare di Forza Italia che sosteneva quello che sosteniamo noi…” aggiunge il leader del Carroccio che poi non vuol sentir parlare di ambigguità: “I vaccini sono entrati in 40 milioni di case, e va benissimo. Il green pass anche va benissimo negli stadi, nei teatri e nelle manifestazioni pubbliche. Ma noi possiamo ancora avere la libertà di chiedere i tamponi gratuiti?”. E poi aggiunge: “mi hanno comunicato che sono saltati fuori la bellezza di 50 milioni di euro destinati ai tamponi gratuiti. Il dubbio è che se io non alzassi un pò la voce, i 50 milioni poi non salterebbero fuori”. Salvini conferma anche che “Tutti erano informati di tutto”, compreso il premier Draghi.
Sull’aver ritirato i propri emendamenti per poi votare quelli dell’opposizione, aggiunge: “Alla fine noi votiamo tre o quattro emendamenti. E abbiamo ritirato i nostri perchè in caso contrario avrebbero messo la fiducia e non ci sarebbe stata una discussione che io invece credo importante”. Su possibili altre sorprese oggi in aula, rassicura: “Se accoglieranno altre nostre istanze, pensiamo a temi come le disabilità e provvedimenti per le famiglie in difficoltà, noi andremo a dormire contenti di aver fatto il nostro lavoro”.
Sul Pd e il suo segretario Enrico Letta che ritengono che la Lega sia inaffidabile per il governo, risponde “Il Pd è ormai il partito dell’ipocrisia. E’ da un anno che tengono in ostaggio il Parlamento con l’omofobia. E l’autore del provvedimento, Alessandro Zan, sul suo libro scrive come un guardone che ha visto un leghista baciare un altro uomo. Magari in Parlamento ci sono 20 leghisti gay, mai io non glielo chiedo prima di candidarli. E guardi a Siena…”. “Per senso estremo di responsabilità noi abbiamo chiesto a un nostro uomo validissimo, Claudio Durigon, di dimettersi per una frase. Una frase infelice, senza dubbio, ma una frase… Quando a Siena sono spariti miliardi per una gestione che è stata da sempre dello stesso colore, il segretario Letta si candida. Veda lei… Per questo i suoi insulti mi scivolano addosso. Io lavoro per aiutare famiglie e imprese, lui è quello della patrimoniale e della tassa di successione”.
(ITALPRESS).

Gentiloni “Andiamo verso l’autunno più importante per l’Italia”

MILANO (ITALPRESS) – “Andiamo verso l’autunno più importante per l’economia italiana da mezzo secolo, un autunno storico”. E’ quanto afferma Paolo Gentiloni, Commissario europeo per gli affari economici e monetari nell’intervista pubblicata dal Corriere della Sera. Importante “perchè ci giochiamo l’ingresso in questo piano europeo che può dare qualità, durata e spinta alla ripresa. Il fatto che si vada verso questo appuntamento in un clima di ottimismo mi pare positivo. Lo percepisco in generale in Europa: i dati di crescita dell’area euro nel secondo trimestre, più 2,2%, sono anche meglio delle prime stime. Insomma, malgrado le difficoltà c’è una forte ripresa che può portare l’area euro a crescere fra il 5% e il 6% quest’anno. E in Italia è particolarmente evidente: l’ho visto a Cernobbio incontrando molti protagonisti delle imprese e lo vedo nei numeri, perchè l’indice complessivo delle aspettative dei manager (il composite Pmi, ndr) è al punto più alto da 15 anni” afferma Gentiloni che poi aggiunge che “L’ottimismo fa bene. E’ fondamentale però che si abbia la consapevolezza di qualche problema che c’è e della sfida del piano europeo. Per questo l’autunno è così importante. Noi ora avremmo potuto trovarci di fronte a un’economia europea in macerie. Le politiche espansive, la risposta dei governi e dell’Unione europea ci consegnano invece un quadro diverso. Ma ora deve agganciarsi ai grandi progetti del Recovery, ai fondi collegati e all’insieme di questa sfida”.
“Quale strada prenderemo a questo bivio dipende da noi – sottolinea -. Da noi europei e da noi, in particolare, in Italia. Come Paese abbiamo perso quasi il 9% nel 2020 e nel 2021 o 2022 potremmo tornare alla traiettoria di crescita che immaginavamo tre anni. Ma non è che quella traiettoria ci rendesse felici. Dunque la chiave di tutto è se la crescita sarà duratura e sostenibile: questa è la sfida che inizia quest’ autunno. Perchè fin qui l’Italia ha lavorato con risposte di emergenza e elaborato un buon Piano nazionale di ripresa e resilienza, al quale è corrisposto l’esborso di un prefinanziamento europeo. Ma ora i progetti vanno messi a terra e, man mano che lo sono, proseguiranno gli esborsi. Inutile dire che l’Italia è cruciale per l’intera operazione: dei 48,6 miliardi distribuiti dalla Commissione come prefinanziamenti, 25 sono andati all’Italia. Questo è il tema, visto da Bruxelles”. Mentre per la visione romana, aggiunge: E’ un insieme di impegni nero su bianco. L’obiettivo è trasformare il tasso di crescita dei prossimi anni. Gli impegni sono promossi dal governo italiano, approvati da Bruxelles e prevedono tempi precisi per gli investimenti e per alcuni interventi. Per stare alle scadenze di quest’anno, sono da completare riforme su giustizia civile, concorrenza, regime fallimentare e poi la legge-delega sul fisco. Questo quartetto è molto, molto rilevante e richiede misure legislative diverse. Si tratta di un piano vincolante. Si è parlato tanto dell’Europa come vincolo esterno, ma questo è una sorta di vincolo interno: il piano è disegnato dalle autorità italiane”.
(ITALPRESS).