ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia sul reddito di cittadinanza non può più tornare indietro”. Lo dice l’ex premier e leader M5S, Giuseppe Conte, intervistato dal Corriere della Sera. “L’iniziativa del centrodestra – aggiunge – spalleggiata da Italia viva, non potrà avere successo, perchè il reddito di cittadinanza è un fatto di necessità oltre che di civiltà. Siamo stati gli ultimi in Europa ad avere introdotto questa misura che garantisce coesione e sicurezza sociale, cosa che non è possibile se milioni di persone vivono al di sotto della soglia di povertà». Conte si dice favorevole “a un tavolo che monitori la sua efficacia, rafforzi i controlli per evitare abusi e favorisca il dispiegamento di tutti i vantaggi per gli imprenditori collegati alle assunzioni».
(ITALPRESS).
Conte “Sul reddito di cittadinanza nessun passo indietro”
Incendio Milano, Sala “Contattati tutti i residenti, escludiamo vittime”
MILANO (ITALPRESS) – “Da quello che capiamo, avendo contattato tutti, credo che in questo momento si può escludere” l’ipotesi di vittime. Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala parlando questa sera con i giornalisti in merito al grattacielo di via Antonini dove oggi pomeriggio è divampato un enorme incendio. Nell’edificio vivevano 60 nuclei familiari, per un totale di 150 persone.
“Aspettiamo però di entrare in ogni appartamento ma possiamo tirare un sospiro di sollievo”, ha aggiunto il sindaco, precisando che “sono stati contatti tutti i residenti del palazzo e quindi la buona notizia è che hanno risposto tutti”.
“A questo punto completeranno i lavori di spegnimento ed entreranno in tutti gli appartamenti, però il fatto di aver parlato con tutti gli inquilini ci rende più tranquilli”, ha sottolineato Sala, la cui preoccupazione va alle persone rimaste senza casa.
“Ora c’è da pensare a questa povera gente che ha perso tutto, ora ci vuole un aiuto immediato, poi ci attiveremo per dargli una mano perchè dovranno ricostruire tutto da capo”, ha detto ancora il primo cittadino, che auspica un celere accertamento delle cause del maxi incendio.
Sul fronte delle responsabilità, ha affermato Sala, “va capito perchè in un palazzo di costruzione così recente, di dieci o undici anni fa, possa essere successo quello che è successo. Siamo di fronte a persone che hanno rischiato la vita e hanno perso tutto”.
(ITALPRESS).
Milan a valanga sul Cagliari, doppietta Giroud
MILANO (ITALPRESS) – Il Milan travolge il Cagliari per 4-1 e vola alla sosta a punteggio pieno. Vince e convince la squadra di Pioli davanti a un San Siro gremito per le possibilità odierne: succede quasi tutto nel primo tempo con i primi sigilli con la nuova maglia di Olivier Giroud. Gli uomini di Semplici reggono per un quarto d’ora, poi cedono di schianto. La festa del gol rossonera parte dopo appena 12 minuti di gioco e la inaugura Sandro Tonali. L’ex Brescia celebra il primo gol con la maglia del ‘Diavolò grazie a una punizione perfetta che indirizza la partita sui binari giusti. Ma in verità il Cagliari riesce a reagire, seppur momentaneamente. Lo fa con il solito Joao Pedro, caparbio a servire con una palla morbida Deiola che punisce Maignan con un’incornata precisa al 15′. Passano appena due giri d’orologio e lo score cambia ancora, ancora a favore del Milan. Più di un pizzico di fortuna accompagna il tiro di Leao, deviato in maniera fortuita ma vincente dalla schiena di Brahim Diaz (rete concessa al portoghese e non allo spagnolo). I padroni di casa prendono in mano le redini della contesa e iniziano a dilagare. Nella serata delle prime volte c’è spazio anche per quella di Olivier Giroud: al 24′ il centravanti francese rifinisce al meglio un contropiede grazie a un preciso sinistro in diagonale per il 3-1. Il nervosismo non aiuta la squadra di Semplici che a fine frazione va sotto di addirittura di tre lunghezze: un tocco di mano di Strootman manda sul dischetto ancora Giroud che realizza con freddezza la sua doppietta al 43’. I ritmi della ripresa si allentano in maniera vertiginosa. Godin evita in un paio d’occasioni la cinquina rossonera, mentre in attacco la compagine sarda diventa impalpabile, complice l’ottima fase difensiva gestita da Kjaer.
(ITALPRESS).
Poker Roma a Salerno, doppietta di Pellegrini
SALERNO (ITALPRESS) – La Roma domina l’Arechi e batte la Salernitana per 4-0 dopo un primo tempo bloccato a reti inviolate. Josè Mourinho si gode le due reti di capitan Pellegrini, il sigillo del capocannoniere Veretout (3 gol in due partite) e la prima gioia italiana di Tammy Abraham. La prima frazione di gioco segue il copione tracciato da Mourinho alla vigilia: “Giocheremo per la prima volta contro una difesa a 5. Sarà dura ma dobbiamo trovare soluzioni”. E di soluzioni nei primi 45′ la Roma ne trova poche. La prima occasione dopo pochi istanti è una opzione dalla distanza: ci prova Vina ma Belec è attento e si ripete al 37′ sul tiro dal vertice dell’area di Abraham. Il primo tempo si chiude con un dato eloquente: la Roma ha collezionato 314 passaggi riusciti nei primi 45′ contro i 27 della Salernitana. Nella ripresa Carles Perez (schierato al posto dello squalificato Zaniolo) tenta subito la frustrata dalla distanza ma la palla si spegne sul fondo. Ma al 48′ la Roma passa in vantaggio: Vina crossa, Pellegrini aggancia in area e da posizione defilata col mancino buca Belec. La Salernitana subisce il contraccolpo e la Roma raddoppia dopo pochi minuti con un’azione sull’asse Abraham-Mkhitaryan per favorire il solito Veretout che in area mette a referto il terzo gol del suo campionato. Al 56′ Castori si gioca la carta Simy. Ma non basta. Al 63′ la Roma ha un’altra occasione con il solito Veretout che calcia col destro da buona posizione: ma stavolta c’è la risposta di Belec. Tris rinviato al 69′ e la firma, la prima, è di Tammy Abraham: Carles Perez si muove sulla fascia e serve l’ex Chelsea che col destro dal limite trova il palo-gol. Ma non è finita: Veretout dal fondo libera al tiro Pellegrini che guarda l’incrocio dei pali e lo trova col destro dal limite per il definitivo 4-0: Mourinho si regala il punteggio pieno prima della sosta.
(ITALPRESS).
Fisco, Salvini “Obiettivo flat tax fino a 100 mila euro”
CEGLIE MESSAPICA (BRINDISI) (ITALPRESS) – La Flat Tax? “L’abbiamo difesa per chi ha fino a 60mila euro di reddito, il nostro obiettivo è di portare fino a 100ma euro il tetto”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini ospite a “La Piazza”, evento organizzato da Affaritaliani.it.
“Ovviamente – ha aggiunto – non sarà il governo con Pd e Cinque Stelle ad approvare questa rivoluzione fiscale. Ma quando ci saranno le elezioni sarà il primo punto del nostro programma”.
(ITALPRESS).
Finisce senza reti tra Sassuolo e Sampdoria
REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Non va oltre lo 0-0 la sfida tra il Sassuolo e la Sampdoria nella 2ª giornata di Serie A. Nonostante le reti inviolate, la gara del Mapei Stadium di Reggio Emilia non è stata per niente noiosa. Agli emiliani è mancato soltanto il gol per centrare il secondo successo stagionale, ai liguri invece servirebbe qualche ricambio in più in panchina. Resta in equilibrio tutto il primo tempo, per occasioni e qualità di gioco. Parte meglio il Sassuolo, che sfiora più volte il vantaggio. Djuricic è il migliore dei suoi, protagonista di due chance per trovare il gol. Audero sugli scudi, invece, salva lo 0-0 blindando la porta. Sbarra la strada all’indiavolato trequartista, dice di no al mancino di Raspadori e si supera in uscita su Caputo lasciando invariato il risultato. La Sampdoria si sveglia al 25′ dopo aver subito le offensive avversarie. Il rasoterra di Candreva e la conclusione di Verre da lunga distanza restano le migliori occasioni per la squadra di D’Aversa.
A inizio ripresa Caputo si divora in pallonetto una grande occasione per passare avanti, al 60′ ci riprova Boga con un bolide deviato in angolo ancora da un super Audero. Gli uomini di Dionisi cercano con insistenza il gol, è un monologo emiliano che però non riesce a trovare il suo lieto fine. Davvero mai pericolosi, invece, i liguri in tutto il secondo tempo: erano rimasti a secco di gol anche nella prima giornata di campionato. Nell’ultimo quarto d’ora la stanchezza inizia a farsi sentire, complice anche il caldo. Termina alla fine in pareggio, un punto che lascia l’amaro ai neroverdi e consola i blucerchiati.
(ITALPRESS).
Il Napoli vince in casa Genoa, decice Petagna
GENOVA (ITALPRESS) – Il Napoli bissa il successo della scorsa settima ottenuto contro il Venezia superando il Genoa al ‘Ferraris’ per 2-1. In mezzo il momentaneo pari di Cambiaso al primo gol in Serie A. Al 14′ prima occasione per i partenopei: Elmas serve in profondità Insigne che calcia, sfera deviata Vanheusden e palo esterno che mette paura a Sirigu. La risposta rossoblù al 22′ con un violento destro di Ghiglione, nessun problema per Meret. Alla mezz’ora la squadra di Spalletti ci riprova col suo capitano, ma l’estremo difensore del Genoa è attento e para in tuffo. Il match si sblocca al minuto 39′: Fabian Ruiz riceve al limite, supera un avversario e calcia di sinistro dal limite dell’area, Sirigu non può nulla. Nella ripresa padroni di casa subito all’attacco e creano una tripla occasione: in successione Ghiglione due volte e poi Rovella. Nemmeno il tempo di sistemarsi e la squadra di Ballardini va in gol con Pandev, abile a sfruttare un’uscita maldestra di Meret, ma l’arbitro annulla per fallo di Buksa sul portiere azzurro. Era il preludio del gol del pari rossoblù che arriva al 69′: cross dalla destra di Ghiglione, dall’altra parte arriva Cambiaso che con un tiro al volo buca il portiere del Napoli. Il gol decisivo della gara arriva, però, all’84’: punizione laterale calciata da Mario Rui, si inserisce Petagna che di testa mette in rete. Vince il Napoli: azzurri a punteggio pieno, Genoa a zero punti.
(ITALPRESS).
A Spa vince la pioggia, Verstappen primo con punteggio dimezzato
SPA-FRANCORCHAMPS (BELGIO) (ITALPRESS) – Max Verstappen vince un anomalo e inedito Gran Premio del Belgio di Formula 1. La gara, caratterizzata dalla forte pioggia sul circuito di Spa-Francorchamps, dopo una partenza ritardata di oltre tre ore e non senza polemiche per le decisioni della direzione di gara, si è conclusa dopo appena tre giri percorsi dietro safety car con la vittoria del pilota della Red Bull che precede sul podio George Russell (Williams) e Lewis Hamilton (Mercedes). Ferrari a punti con entrambe le monoposto, ottava con Charles Leclerc e decima con Carlos Sainz. I punti assegnati sono dimezzati in accordo col regolamento ufficiale, che prevede una decurtazione del 50% qualora non venga disputato almeno il 75% della distanza prevista. “Mi dispiace molto per i tifosi che hanno aspettato
una gara che non c’è mai stata. Sapevamo che la pista non sarebbe mai migliorata” le parole di Lewis Hamilton che rimane leader della classifica generale.
(ITALPRESS).








