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Trevisani e La Ferla campioni Peugeot Competition Raceday Terra 2020-21

AREZZO (ITALPRESS) – Con l’appuntamento agostano del Rally Città di Arezzo Crete Senesi e Valtiberina si è conclusa l’edizione 2020-2021 della serie Raceday Terra, che coinvolge gare esclusivamente su fondo sterrato ed ha la particolarità di disputarsi a cavallo di due anni solari. La filiale italiana di Peugeot da anni riserva con Pirelli uno spazio specifico del Peugeot Competition a questa serie che prevede quattro appuntamenti fra ottobre e agosto. Due le graduatorie previste: una per le Peugeot a 2 ruote motrici di Gruppo R – la categoria delle vetture più recenti – e una seconda per le Peugeot appartenenti a tutti gli altri Gruppi (N, A, RS, ecc.), sempre a due ruote motrici. Il bresciano Jacopo Trevisani, giovane specialista che da alcune stagioni si esprime al meglio proprio nelle gare sterrate, ha conquistato la vittoria finale fra le Gr.R dominando sia al Rally delle Marche che al Rally della Val d’Orcia, totalizzando 63 punti. Fra l’altro Trevisani è così il primo pilota a conquistare un titolo al volante di una delle nuove Peugeot 208 Rally 4. Alle sue spalle il toscano Luigi Caneschi (Peugeot 208 R2B), vincitore al Rally del Tevere e accreditato di 58 punti. Un altro toscano, Alessandro La Ferla (Peugeot 106 N2 – 53 punti), è invece il vincitore della classifica riservata alle vetture non appartenenti al GR.R. Per lui una affermazione chiara (sempre il migliore dei “Peugeottisti” in tutte e quattro le gare in programma) ma non facile, visto che in tutte le occasioni ha dovuto respingere gli attacchi del promettente giovane livornese Leonardo Pierulivo (37 punti), anche lui al volante di una Peugeot 106 N2. Per La Ferla e Pierulivo anche la soddisfazione di aver ottenuto primo e secondo posto anche nel Raggruppamento N2 della serie ideata da Alberto Pirelli.
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Addio Juve, Ronaldo torna al Manchester United

MANCHESTER (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – A distanza di 12 anni, Cristiano Ronaldo torna a vestire la maglia del Manchester United. Dopo le parole sibilline in conferenza stampa del tecnico Solskjaer, ecco l’ufficialità dell’accordo con la Juventus per l’ingaggio del 36enne attaccante portoghese. Ronaldo, cinque volte Pallone d’Oro, porta con sè in dote oltre trenta titoli – alcuni dei quali vinti proprio con lo United – fra cui cinque Champions, sette campionati fra Inghilterra, Spagna e Italia, oltre all’Europeo conquistato con la nazionale. Ora il ritorno all’Old Trafford dove, fra il 2003 e il 2009, ha segnato 118 gol in 292 partite prima della cessione al Real Madrid.
Ronaldo lascia dunque i bianconeri dopo tre stagioni, dove ha conquistato due scudetti, una Coppa Italia e due Supercoppe Italiane. Nelle scorse ore si era parlato di un clamoroso trasferimento sull’altra sponda di Manchester, al City, poi il colpo di scena con l’entrata in corsa dello United che riporta CR7 in Premier League.
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Covid, Draghi “Ampliate le disparità globali”

ROMA (ITALPRESS) – “In molte economie avanzate la pandemia è sempre più sotto controllo, ma purtroppo non è così nei paesi più poveri del mondo. Ci sono state delle enormi disuguaglianze in termini di accesso ai vaccini. Nei paesi ad alto reddito quasi il 60% della popolazione ha ricevuto almeno una dose, mentre in quelli a basso reddito tale cifra è solo pari all’1,4%. La ripresa globale è caratterizzata dalle stesse disparità”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi, nel suo intervento in videoconferenza alla Conferenza del G20 Compact with Africa.
“Lo spazio fiscale necessario per mitigare lo shock pandemico non è stato uguale per tutti i governi. Le economie avanzate hanno speso il 28 per cento del proprio prodotto interno lordo del 2020 per restituire impulso alla crescita – ha aggiunto -. Nelle economie emergenti e in quelle a basso reddito è stato speso rispettivamente solo il 7 ed il 2 per cento. A causa di tali divari si sono ampliate le disparità a livello globale e, per tutti noi, il compito di porre fine alla pandemia è diventato ancora più difficile”.
“Dobbiamo fare di più – molto di più – per aiutare i paesi più bisognosi. La distribuzione equa di vaccini sicuri ed accessibili viene sostenuta dai paesi del G20 attraverso iniziative quali la COVAX Facility e l’unità operativa per l’acquisto di vaccini per l’Africa, denominata ‘Africa Vaccine Acquisition Task Team’ (ovvero ‘AVATT’). Ad oggi la COVAX ha spedito in tutto il mondo quasi 210 milioni di vaccini. E’ inoltre prevista una distribuzione di 400 milioni di vaccini in tutta l’Africa da parte dell’AVATT. Queste cifre devono rappresentare solo l’inizio – ha spiegato il premier -. Il G20 ha inoltre introdotto un insieme di misure economiche per aiutare i paesi in via di sviluppo ad affrontare il rallentamento. Abbiamo sostenuto l’assegnazione da parte del Fondo monetario internazionale di nuovi Diritti Speciali di Prelievo per un totale di 650 miliardi di dollari, che servirà ad aumentare le riserve ed aiutare la ripresa globale. Di queste risorse, 33 miliardi di dollari verranno destinati a Paesi africani e stiamo lavorando per incrementare ulteriormente tale quota”.
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Isola “Meteo variabile ma informazioni importanti per i team”

FRANCORCHAMPS (BELGIO) (ITALPRESS) – Nonostante la pioggia intermittente per tutto il giorno, i pneumatici Cinturato Green intermediate sono stati utilizzati da tutti i piloti solo per il giro di installazione (e, come da regolamento, questo consentirà loro di avere un extra set di intermediate) prima di passare alle slick P Zero. Max Verstappen (Red Bull) ha segnato il miglior tempo della giornata in FP2 con pneumatici P Zero Red soft C4: la stessa mescola che il pilota della Mercedes Valtteri Bottas ha usato per ottenere il miglior tempo in classifica in FP1. Verstappen è stato anche il più veloce nella prima parte della sessione di FP1 utilizzando pneumatici P Zero White hard C2 con cui è riuscito a stare davanti a molti piloti che usavano le soft. Le condizioni della pista oggi erano tutt’altro che ideali: nonostante si sia corso sull’asciutto per la maggior parte della giornata e la pista fosse in parte già gommata grazie alla 24 Ore di Spa di inizio mese, la superficie umida e inconstante (con temperature della pista intorno ai 20 gradi) ha costretto i piloti alla ricerca costante di grip.
La FP2 è stata interrotta da due bandiere rosse, in seguito alle uscite di pista di Charles Leclerc (Ferrari) e Verstappen. Di conseguenza, oggi è stato piuttosto difficile ottenere informazioni affidabili sui reali divari prestazionali tra le mescole. Tuttavia, in base ai dati delle simulazioni, ci sono circa 0,5 secondi tra P Zero Red soft e P Zero Yellow medium e circa 0,6 secondi tra P Zero Yellow medium e P Zero White hard. “Abbiamo avuto condizioni metereologiche variabili tipiche di Spa – ha osservato Mario Isola, responsabile f1 e car racing – e il meteo sembra destinato a rimanere così per il resto del fine settimana. In caso di pioggia, sarà importante per i team considerare il tempo di crossover da pneumatici da bagnato a slick e viceversa. La pista è rimasta inconsistente per tutto il giorno e abbiamo visto piloti faticare a trovare un tempo sul giro costante in queste condizioni miste, motivo per cui è anche abbastanza difficile avere un’idea dei reali gap tra le mescole al momento. Tuttavia, sono stati provati tutti i pneumatici tranne quelli wet e i team sono riusciti senz’altro a raccogliere informazioni importanti”.
Jack Doohan (Trident), figlio della leggenda delle moto Mick, ha conquistato la prima pole position della carriera in Formula 3 dopo una sessione di qualifiche che si è svolta interamente con pneumatici da bagnato (non ci sono infatti gomme intermedie in Formula 3). Doohan ha stabilito il tempo che gli ha permesso di ottenere la pole nei primi cinque minuti della sessione, dato che poi le condizioni sono costantemente peggiorate soprattutto nel secondo settore di quello che è il giro di pista più lungo in calendario. Lorenzo Colombo (Campos Racing) si è qualificato 12° e scatterà quindi dalla prima posizione in griglia per la prima gara di domani. Con queste condizioni difficili non sono mancate le sorprese, con il pilota della Prema leader del campionato che si è qualificato al di fuori della top 10 per la prima volta quest’anno. Il team Trident è stato il più veloce anche nelle prove libere, grazie alla prestazione di Clement Novalak con i pneumatici slick medium nominati per questo fine settimana.
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Covid, 7.826 nuovi casi e 45 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Leggera crescita dei casi Covid in Italia. Secondo i dati del ministero della Salute, i nuovi positivi nelle ultime 24 ore sono 7.826, in crescita rispetto ai 7.222 di ieri, con 265.480 tamponi processati. Dati che determinano un tasso di positività che cala al 2,94%. Lieve incremento dei decessi, 45 (+2); su questo numero la Regione Sicilia comunica che 3 sono deceduti ieri, 7 il 26 agosto e 1 il 24.
I guariti sono 6.717, gli attualmente positivi aumentano di 1.061 unità segnando il numero totale di 138.111. Prosegue l’incremento dei ricoveri nei reparti ordinari con un numero totale pari a 4.114 (+55), leggero aumento delle terapie intensive con 511 pazienti ospitati (+8) e 42 nuovi ingressi. Le persone in isolamento domiciliare sono 133.493. La Sicilia anche oggi si conferma prima tra le regioni per nuovi casi (1.681), seguita da Toscana (752) ed Emilia-Romagna (732).
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Dal 30 agosto la Sicilia in zona gialla

ROMA (ITALPRESS) – “Ho appena firmato una nuova ordinanza che porta la Sicilia in zona gialla. E’ la conferma che il virus non è ancora sconfitto e che la priorità è continuare ad investire sulla campagna di vaccinazione e sui comportamenti prudenti e corretti di ciascuno di noi”. Lo rende noto il ministro della Salute, Roberto Speranza.
L’ordinanza entrerà in vigore lunedì 30 agosto.
Mascherine obbligatorie anche all’aperto e un limite di quattro commensali al tavolo del ristorante. E’ quanto cambierà in sostanza per i territori dell’Isola. Regole diverse e meno stringenti rispetto a quanto gli italiani erano abituati a fare nei mesi scorsi. E che tengono conto anche del green pass in possesso dei vaccinati. Con il nuovo profilo di rischio giallo, le misure prevedono che ci si possa spostare tra le regioni (anche senza il green pass) ed è possibile raggiungere le seconde case fuori regione al di là del colore del territorio di provenienza e di quello di arrivo. Non ci sono più limiti orari alla circolazione, dunque nessun coprifuoco, che è stato eliminato lo scorso 21 giugno.
Le mascherine, che in zona bianca sono già obbligatorie nei locali al chiuso, in gialla devono tassativamente essere indossate anche all’aperto.
Teatri, cinema, concerti, musei e terme sono accessibili, ma vigono le stesse regole della zona bianca, quindi sempre con l’utilizzo del green pass.
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Bronzo nel paradressage con Morganti, Gilli d’argento

TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Salgono a tredici le medaglie azzurre alla Paralimpiade di Tokyo 2020. La campionessa del mondo in carica Sara Morganti, in sella a Royal Delight, ha conquistato il bronzo nel paradressage grado I, prendendosi la rivincita per l’amara avventura di Rio 2016, quando non potè partecipare ai Giochi in terra carioca perchè il suo cavallo non aveva passato la visita veterinaria. “Sono felicissimo, perchè la nostra ‘reginà Sara Morganti ha dimostrato ancora una volta di essere una campionessa incredibile”, ha commentato il presidente della Fise, Marco Di Paola. Emozionata, anzi incredula la quarantacinquenne toscana che ha regalato la prima medaglia nella storia dell’equitazione alla Paralimpiade: “Ci speravo, ma non ci credo ancora. Era un sogno che avevo da sempre e sapevo che Trunnell e Snikus in questo momento stavano facendo registrare punteggi molto alti. Voglio dedicare questa medaglia a mio marito, alla mia famiglia, ai miei tecnici e a tutti i professionisti che mi aiutano a tenere in forma me e i miei cavalli. Che onore vedere anche Valentina Vezzali sugli spalti”. Il sottosegretario di Stato ha risposto così: “Che bella gara che hai fatto, complimenti, ma voglio incontrarti a Roma per parlare a lungo, il presidente Ipc Andrew Parsons mi ha parlato benissimo di te”. Grande soddisfazione anche per il presidente del Cip, Luca Pancalli, presente sugli spalti: “E’ stata scritta un’altra pagina storica dello sport italiano, un bronzo che ha la lucentezza del metallo più prezioso. Atleta fantastica, donna di sport e portatrice sana dei più alti valori del paralimpismo”.
L’altra gioia di giornata è arrivata ancora dall’Aquatics Centre, dove Carlotta Gilli ha conquistato la terza medaglia in tre giorni. La ventenne nuotatrice di Moncalieri (in provincia di Torino) si è messa al collo l’argento, chiudendo seconda nei 400 stile libero S13 (4’26″14) alle spalle dell’ucraina Anna Stetsenko (4’23″92). “Dopo la vittoria nei 100 delfino mi sono tolta un grosso peso perchè volevo tornare a casa con almeno un oro – esulta – Non ho ancora capito adesso cosa ho fatto, ma è normale. Un mio grandissimo sogno adesso sarebbe di entrare a tutti gli effetti nel gruppo sportivo della Polizia ed essere arruolata come gli atleti olimpici. Credo sia una cosa fondamentale e giusta anche per noi paralimpici, perchè siamo atleti come tutti gli altri”. Domani fari puntati sul Makuhari Messe: nella gara femminile di fioretto Categoria B toccherà a Bebe Vio.
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Quartararo miglior tempo nelle prove libere a Silverstone, Rossi 10°

SILVERSTONE (GRAN BRETAGNA) (ITALPRESS) – Fabio Quartararo si mette davanti a tutti nelle prove libere del GP di Gran Bretagna. Nella seconda sessione il pilota francese della Yamaha, nonchè leader del Mondiale di MotoGp, dopo una brutta caduta nei minuti iniziali ha girato in 1’59″317 davanti alle Ducati di Jack Miller (secondo a 0″512) e Jorge Martin (terzo a 0″622). Completano la top 5 le Honda di Pol Espargaro e Marc Marquez con tempi decisamente più bassi rispetto alla mattinata in virtù delle migliori condizioni della pista. Il miglior italiano è stato Francesco Bagnaia, che ha messo la sua Ducati in sesta piazza a 0″785 dal leader. In top 10 anche Valentino Rossi (Petronas), il quale è attualmente dentro il Q2 con il decimo crono nella classifica combinata. Al mattino, come detto, tempi più alti per la prima sessione. Il miglior crono era stato realizzato da Marc Marquez: lo spagnolo della Honda aveva girato in 2’00″941 davanti ad Aleix Espargaro (Aprilia, +0″250) ed al leader del Mondiale Fabio Quartararo (Yamaha, +0″360). Ottava piazza per Francesco Bagnaia (Ducati), mentre Danilo Petrucci (Ktm) aveva chiuso undicesimo e Valentino Rossi 16esimo. Da segnalare che la prima sessione era stata interrotta a circa 2′ dalla bandiera a scacchi per via di una caduta dello stesso Marquez, che ha reso necessario lo sventolamento della bandiera rossa.
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