ROMA (ITALPRESS) – “Se la Juventus è felice, se Cristiano Ronaldo è felice e il Manchester United è felice, allora siamo di fronte all’affare perfetto. Da 20 anni gioca, vince, segna e fa la storia, non ha bisogno di commenti. Se il campionato si riequilibra? Chiedete a Simone Inzaghi, non a me”. Lo ha detto il tecnico della Roma, Josè Mourinho sulla cessione di Cristiano Ronaldo dalla Juventus al Manchester United, alla vigilia del match contro la Salernitana. “Cambio di modulo? Possiamo fare tutto, questa squadra l’anno scorso ha giocato con una difesa a tre ma con dinamiche diverse. E’ difficile avere un solo modo di giocare e di costruire il gioco” ha detto il tecnico giallorosso. Una Roma con due punte garantirebbe inoltre maggiore minutaggio a Borja Mayoral, al momento chiuso da Abraham e Shomurodov e al centro di indiscrezioni su una possibile rottura del prestito col Real Madrid: “Conto su di lui – le parole di Mou – Abbiamo bisogno di tre attaccanti, avere due soli attaccanti è un rischio troppo grande”. Sulla sfida di domani, il tecnico portoghese ha aggiunto:”Con la Salernitana sarà una partita diversa rispetto a Trabzonspor e Fiorentina perchè probabilmente giocheremo contro una squadra disposta con la difesa a cinque.
Sarà dura ma dovremo trovare delle soluzioni. Affronteremo ogni partita con la stessa voglia di vincere”.
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Mourinho “Torneo più equilibrato senza CR7? Chiedete a Inzaghi”
Soft Power Conference, Draghi”Transizione ecologica e cultura centrali”
ROMA (ITALPRESS) – “La Soft Power Conference di quest’anno si svolge durante la Presidenza Italiana del G20. I temi centrali della conferenza – la transizione ambientale e il ruolo della cultura per la ripresa dopo la pandemia – sono centrali nella nostra agenda multilaterale”.
Lo scrive il Presidente del Consiglio Mario Draghi in occasione della Seconda Soft Power Conference organizzata da Francesco Rutelli a Venezia dal 30 al 31 agosto presso la Fondazione Cini e l’Università Cà Foscari.
“Sono particolarmente felice che l’evento si svolga a Venezia: poche città al mondo sono tanto ricche di cultura come lo è Venezia, e allo stesso tempo così vulnerabili. Nel luglio scorso, il nostro Governo ha deciso di limitare severamente l’accesso delle grandi navi da crociera nella Laguna veneziana. Vogliamo promuovere un paradigma di sempre maggiore sostenibilità per la nostra industria turistica e siamo pronti a sostenere cittadini e imprese in questa impegnativa e costosa transizione. Gli occhi del mondo sono su Venezia – lo sono sempre stati. Crediamo che questa decisione possa servire da modello per altri governi, nel loro impegno a promuovere una maggiore consapevolezza ambientale e a proteggere il patrimonio culturale. Non credo ci sia modo migliore per esercitare il nostro soft power. Auguro un grande successo alla vostra conferenza e a voi tutti una piacevole permanenza a Venezia” conclude Draghi.
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Atterrato ultimo C130 dall’Afghanistan, Di Maio “Comincia la fase 2”
ROMA (ITALPRESS) – E’ atterrato all’aeroporto di Fiumicino l’ultimo C130 dell’Aeronautica Militare che ha riportato in Italia civili afghani, i carabinieri del Tuscania e il console Tommaso Claudi e l’ambasciatore Stefano Pontecorvo.
“Voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato all’evacuazione di 5 mila afghani – ha detto a Fiumicino il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio – Siamo il primo Paese in Europa per il numero di evacuati, ringrazio l’intelligence e gli uomini e donne del Ministero della Difesa. Finisce la fase 1 ma adesso comincia quella più difficile, ci sono tanti afghani che aspettano di essere evacuati non possiamo farlo con i ponti aerei ma siamo pronti a lavorare per garantire a queste persone che hanno collaborato per 20 anni di potere avere la stessa possibilità dei 5 mila che abbiamo già evacuato. C’è una grande preoccupazione per le minacce terroristiche”.
“Ci auguriamo che le agenzie delle Nazioni Unite possano restare nel territorio afghano e rappresentare il presidio sui diritti umani. Stiamo mettendo a punto il piano italiano per potere coordinare le iniziative sia a livello internazionale che nazionale per l’accoglienza di chi è arrivato. Inizia una fase 2 molto difficile in cui l’imperativo deve essere non abbandonare questo popolo. L’Italia sta lavorando a un G20 straordinario sull’Afghanistan per arrivare ad una linea condivisa sul futuro del popolo afghano” ha concluso Di Maio.
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Nonostante Covid 3.200 giovani assunti in banca con Fondo Occupazione
ROMA (ITALPRESS) – Piena operatività, anche nell’anno segnato dall’emergenza sanitaria, dell’attività del Fondo per l’Occupazione (F.O.C.): tra maggio 2020 e giugno 2021 sono state oltre 3.200 le domande di assunzioni/stabilizzazioni a tempo indeterminato nel settore bancario approvate dal Comitato di gestione del F.O.C. e finanziate dal Fondo per circa 29 milioni di euro senza alcun onere per i conti pubblici.
“Ciò conferma l’opportunità della scelta di Abi e Sindacati di settore (Fabi, Fisac-Cgil, First-Cisl, Uilca, Unisin), effettuata con l’Accordo 19 dicembre 2019 di rinnovo del contratto nazionale di categoria, di prorogare l’operatività del F.O.C. sino al 31 dicembre 2022” si legge nella nota.
Nel complesso, dalla sua istituzione nel 2012 ad oggi, il F.O.C. ha finanziato, tra assunzioni e stabilizzazioni, oltre 28.000 mila domande, presentate da 275 imprese del settore, per un impegno di spesa di oltre 224 milioni di euro.
Il 56% del totale delle assunzioni ha riguardato il personale femminile e il 44% gli uomini.
Abi evidenzia anche i positivi risultati raggiunti con le nuove prestazioni introdotte con l’Accordo di settore del 2018, anch’esse confermate sino al 31 dicembre 2022.
“In base alle domande ricevute, sono stati approvati i seguenti impegni di spesa: 1,5 milioni di euro per premi all’assunzione di lavoratori destinatari della prestazione emergenziale del Fondo di solidarietà; 3,5 milioni di euro come sostegno al reddito al termine del periodo di percezione delle prestazioni della sezione emergenziale del Fondo di Solidarietà; 2,4 milioni di euro per formazione in caso di riconversione e riqualificazione professionale; 2,1 milioni di euro per favorire l’attuazione di Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (ex alternanza scuola-lavoro) da parte delle imprese bancarie.
Risultati che testimoniano pienamente l’efficacia e valenza sociale dello ‘strumentò bilaterale per le politiche attive di settore, istituito da Abi e Sindacati bancari con il ccnl del 2012, e che assumono particolare rilevo nel complesso scenario emergenziale”.
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Afghanistan, drone Usa uccide terrorista Isis
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Colpito e ucciso da un drone un terrorista del’Isis. E’ la prma risposta del presidente degli Stati Uniti Joe Biden all’attacco all’aeroporto di Kabul che ha provocato la morte di 170 persone. Il raid, nella regione di Nagahar, contro una delle menti dell’Isis-K che progettava futuri attacchi. L’identità del militante non è stata resa nota ma secondo indiscrezioni si tratta di un ‘planner’ dell’organizzazione. Il bersaglio, secondo fonti americane, è stato centrato e non si registrano vittime civili.
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Correa decisivo, l’Inter batte 3-1 il Verona
VERONA (ITALPRESS) – Joaquin Correa ci mette un quarto d’ora per segnare la sua prima doppietta in nerazzurro e regalare i tre punti all’Inter di Simone Inzaghi. Esordio da sogno dell’ex Lazio che permette ai nerazzurri di battere 3-1 un Verona tignoso e mai domo. Un errore di Handanovic mette in salita la gara degli ospiti in avvio, ma è Lautaro a rispondere allo scavetto di Ilic. Poi il sigillo dell’argentino che si regala addirittura una doppietta allo scadere per il 3-1 finale. Al 12′ la prima chance della gara è proprio sui piedi di Lautaro che si coordina e trova la risposta puntuale di Montipò sul primo palo. Allo scoccare del quarto d’ora è però il Verona a passare in vantaggio: disastro di Handanovic, palla regalata a Ilic, freddo dal limite dell’area a superare il portiere sloveno con un tocco sotto. Il centrocampo dell’Inter pecca di qualità, a partire da Calhanoglu, autore di un primo tempo irriconoscibile se comparato al debutto di San Siro. Barella stacca di testa al 24′ e per poco non trova l’incrocio dei pali, seppur sbilanciato dalla traiettoria del cross.
E’ ancora Inter al 38′ quando la palla entra nella porta del Verona, ma in maniera irregolare perchè solo in seguito a un fallo piuttosto netto di Lautaro sul portiere. Inzaghi non cambia nulla tra primo e secondo tempo, ma pronti, via e gli ospiti pareggiano: l’onnipresente Lautaro Martinez approfitta di una spizzata per incornare e bucare Montipò da due passi al 47′. Al 55′ si ripete la medesima azione con la rimessa laterale lunga di Perisic, il tocco di Dzeko e il tiro di prima del ‘Torò che questa volta manca il bersaglio grosso per pochi centimetri. Le chance non mancano all’Inter che prova a dare maggior qualità con il neoacquisto Correa, subentrato al 74’. La qualità arriva, con la caratteristica forse più imprevedibile dell’ex biancoceleste: Darmian mette un cross lento che viene incornato perfettamente dal ‘Tucù al minuto 83. Correa che non si accontenta e mette a segno una doppietta a pochi secondi dal triplice fischio.
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L’Udinese cala il tris alla “Dacia Arena”, Venezia ko
UDINE (ITALPRESS) – La seconda giornata di Serie A si apre col successo dell’Udinese alla Dacia Arena per 3-0 contro il Venezia. I friulani, dopo l’ottimo pareggio all’esordio contro la Juventus, questa volta ottengono il bottino pieno – grazie ad una rete di Pussetto e ai sigilli di Deulofeu e Molina – portandosi così a quattro punti in classifica. Per i lagunari secondo ko consecutivo dopo il 2-0 subito al debutto contro il Napoli allo stadio “Maradona”. Gotti si affida al suo ormai consueto 3-5-1-1, modulo che ha fatto le sue fortune nel passato campionato. Davanti a Silvestri linea a tre composta da Becao, Nuytinck e Samir; in mezzo al campo Arslan, Walace e Makengo, con Molina e Stryger Larsen larghi; in avanti il solo Pussetto supportato da Pereyra. Dall’altra parte Zanetti schiera i suoi con un più offensivo 4-3-3. Tra i pali c’è Lezzerini, in difesa Mazzocchi e Ceccaroni larghi e la coppia Caldara-Svovoda al centro; in mediana Busio, Crnigoj e Heymans; in avanti tridente Okereke, Henry, Johnsen. Il primo squillo arriva al 5′: gran botta di Arslan da fuori area, Lezzerini si salva in due tempi. Un minuto dopo la risposta del Venezia col norvegese Johnsen che tutto solo prova a scavalcare Silvestri con un tocco sotto, ma il portiere dei bianconeri è reattivo e para. Al 15′ è di nuovo Arslan a provarci, Lezzerini è attento e mette in angolo. Il match si sblocca al 29′: Molina s’invola sulla destra e mette in mezzo un pallone perfetto per Pussetto che stoppa e calcia in porta battendo l’estremo difensore del Venezia. Pussetto non segnava in casa in Serie A dall’ottobre 2020 contro il Parma. Nella ripresa la formazione arancioneroverde sfiora il pari con Okereke, poco prima del gol della doppietta annullato per fuorigioco a Pussetto. Al 75′ però il 2-0 dell’Udinese arriva: Busio perde palla sulla propria trequarti, Deulofeu la recupera e serve Arslan che calcia, Lezzerini respinge, ma la sfera giunge sui piedi dello spagnolo che deposita in rete. Nel recupero il tris di Molina. Vince l’Udinese, Venezia battuto 3-0.
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Mancini convoca 34 giocatori per le qualificazioni mondiali
ROMA (ITALPRESS) – A un mese e mezzo di distanza dal trionfo nell’Europeo, la Nazionale torna in campo per riprendere il cammino nelle qualificazioni ai Mondiali. Grazie ai successi nei primi tre match disputati a marzo, gli Azzurri sono in testa alla classifica del Gruppo C con tre lunghezze di vantaggio sulla Svizzera, seconda ma con due sole gare all’attivo. Proprio quella con gli elvetici (Basilea, Stadio “St. Jacobs Park”, 5 settembre ore 20.45) è la sfida che può decidere le sorti del girone, in un calendario che prevede però altre due gare da non sottovalutare: quelle con la Bulgaria (Firenze, Stadio “Artemio Franchi”, 2 settembre ore 20.45) e con la Lituania (Reggio Emilia, Stadio del Tricolore, 8 settembre ore 20.45). Mancini ha convocato 34 calciatori: presenti 25 dei 26 Azzurri che l’11 luglio a Wembley si sono laureati Campioni d’Europa (assente solo l’infortunato Spinazzola), mentre Nicolò Zaniolo torna a vestire la maglia della Nazionale a distanza di un anno dall’infortunio accusato nel settembre scorso in occasione della sfida di Nations League con i Paesi Bassi. Prima convocazione in Nazionale maggiore per l’attaccante del Sassuolo Gianluca Scamacca. Questo l’elenco dei convocati, con i portieri Gianluigi Donnarumma (Paris Saint Germain), Pierluigi Gollini (Tottenham), Alex Meret (Napoli), Salvatore Sirigu (Genoa); difensori: Francesco Acerbi (Lazio), Alessandro Bastoni (Inter), Cristiano Biraghi (Fiorentina), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Emerson Palmieri (Lione), Alessandro Florenzi (Milan), Manuel Lazzari (Lazio), Gianluca Mancini (Roma), Rafael Toloi (Atalanta); centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Gaetano Castrovilli (Fiorentina), Bryan Cristante (Roma), Frello Jorge Luiz Jorginho (Chelsea), Manuel Locatelli (Juventus), Lorenzo Pellegrini (Roma), Matteo Pessina (Atalanta), Stefano Sensi (Inter), Marco Verratti (Paris Saint Germain), Nicolò Zaniolo (Roma); attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Domenico Berardi (Sassuolo), Federico Bernardeschi (Juventus), Federico Chiesa (Juventus), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli), Moise Kean (Everton), Giacomo Raspadori (Sassuolo), Gianluca Scamacca (Sassuolo).
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