ROMA (ITALPRESS) – “Non c’è dubbio che serve controllare quelle rotte” balcaniche “non si può pensare che in Europa si possa entrare senza un permesso. Gli ingressi irregolari rischiano di portare a una situazione fuori controllo, credo che serva un rafforzamento importantissimo dei confini”. Lo ha detto Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, a Morning News su Canale 5. “Questo è insostenibile per uno Stato democratico, sta passando la linea di pensiero dove confini e leggi non esistono e penso che questo sia un problema”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
Afghanistan, Fedriga “Serve importantissimo rafforzamento confini”
Afghanistan, Guerini “Contagio terrorismo può colpire altre regioni”
ROMA (ITALPRESS) – “Siamo sgomenti davanti alle vittime di questi indegni attentati. Ai morti e ai feriti. Nonostante questi atti terribili, noi continueremo a evacuare gli afgani presenti in questo momento all’interno dell’aeroporto. Ne abbiamo ancora quasi 300 da portare in Italia con quattro voli, è quello che faremo. Certo non li abbandoniamo». Lo dice il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, in un’intervista a Repubblica, a proposito degli attentati in Afghanistan.
“I servizi di informazione – aggiunge – avevano più volte nelle scorse ore indicato questa minaccia che si è poi purtroppo concretizzata. Potrebbe essere l’avvisaglia di una crescita della minaccia terroristica in Afghanistan, ma è presto al momento per prefigurare una sua evoluzione».
Guerini sottolinea che “le missioni europee sono già una realtà, specialmente nell’addestramento e nell’institution building. Ad esempio in Somalia e nel Sahel. Oggi il dibattito guarda oltre, è necessario un salto di qualità sul tema della sicurezza e della difesa europea. Penso a regioni in cui sono presenti anche i nostri interessi nazionali, a partire dall’Africa».
Sul rischio infiltrazione dei terroristi nell’esodo dei profughi verso l’Italia e verso l’Europa Guerini sottolinea che “l’attenzione della nostra intelligence e dei ministeri preposti è stata alta fin dalla preparazione dell’evacuazione. Ciò detto, che su scala globale l’epilogo afghano possa avere riverberi su altre regioni, come il Sahel, penso sia possibile. Per questo la nostra vigilanza deve rimanere alta”.
(ITALPRESS).
Istat, cala la fiducia di consumatori e imprese
ROMA (ITALPRESS) – Ad agosto 2021 si stima una diminuzione sia dell’indice del clima di fiducia dei consumatori (da 116,6 a 116,2) sia dell’indice composito del clima di fiducia delle imprese (da 115,9 a 114,2). Lo rileva l’Istat.
Il lieve calo della fiducia dei consumatori è la sintesi di variazioni eterogenee tra le sue componenti. In particolare, la componente personale scende da 112,2 a 110,8 e quella futura da 123,5 a 122,5 mentre il clima economico aumenta da 129,6 a 132,4 e quello corrente rimane sostanzialmente stabile (da 111,9 a 112,0).
Anche per le imprese si stima una riduzione della fiducia in tutti i comparti oggetto di rilevazione (l’indice scende nella manifattura da 115,2 a 113,4, nelle costruzioni da 158,6 a 153,8 e nei servizi da 112,1 a 111,8); fa eccezione il commercio al dettaglio dove l’indice è in aumento (da 111,3 a 113,9).
Con riferimento alle componenti degli indici di fiducia, nell’industria manifatturiera peggiorano sia i giudizi sugli ordini sia le aspettative sulla produzione; le scorte sono giudicate in accumulo. Per quanto attiene alle costruzioni, tutte le componenti dell’indice sono in peggioramento.
In relazione ai servizi di mercato, i giudizi sugli ordini e quelli sull’andamento degli affari segnalano un netto recupero; le attese sugli ordini sono in decisa diminuzione. Il quadro complessivo è in miglioramento nel commercio al dettaglio, dove tutte le componenti dell’indice registrano una dinamica positiva. Tuttavia, a livello di circuito distributivo, la fiducia è in aumento solo nella grande distribuzione (l’indice di fiducia aumenta da 113,2 a 118,9) mentre nella distribuzione tradizionale l’indice scende da 104,6 a 102,0.
Con riferimento al comparto delle costruzioni, confermando la tendenza già in atto dallo scorso marzo, ad agosto cresce la quota di imprese che segnala la mancanza di manodopera (da 5,5% a 7,5%) e quella di materiali (da 5,1% a 9,0%) quali ostacoli all’attività.
(ITALPRESS).
Afghanistan, decine di morti a Kabul in attentati dell’Isis
ROMA (ITALPRESS) – L’orrore tra i disperati di Kabul. La morte che divora e inghiotte la vita di afghani che speravano di imbarcarsi su un aereo sognando la libertà. Due esplosioni quasi contemporanee, la prima a ridosso dell’aeroporto, la seconda nei pressi di un hotel in cui da qualche giorno si raggruppano i cittadini che bramano di lasciare il Paese e raggiungere la Gran Bretagna. Dopo le 20 ora italiana una terza esplosione, stavolta ai danni di un gruppo di talebani a 7 chilometri dallo scalo aereo e a tarda sera ancora una quarta, anche stavolta una deflagrazione al passaggio di un convoglio talebano. Nella lunga e violenta giornata, all’imbrunire in una Kabul avvolta dal terrore, a terra resteranno almeno 60 afghani e 12 tra soldati e funzionari statunitensi. Dietro gli attacchi l’Isis; in serata il sedicente Stato islamico ne rivendica la responsabilità. L’azione più grave delle azioni fuori dall’Abbey Gate dell’aeroporto.
Qui un kamikaze carico di esplosivo, mischiatosi tra la folla di disperati alla ricerca di un volo che li avrebbe portati al sicuro, si è fatto saltare falciando l’esistenza di diverse decine di persone, e dilaniando i corpi di un gruppo di marines statunitensi: almeno 12 gli americani morti, anche se fonti di Washington non hanno nascosto i timori che il numero possa crescere. Così come è in continuo aggiornamento quello delle vittime afghane, più di 60. Pochi minuti dopo un’altra esplosione squarcia il cielo della capitale dell’Afghanistan all’esterno del Baron Hotel. Gli ospedali della città per tutto il pomeriggio sono stati presi d’assalto, a terra sotto il muro di recinzione dell’area dell’aeroporto decine di corpi smembrati, con il canale di scolo che si tinge del rosso del sangue di quanti, ammassati ai cancelli in attesa di un volo per la salvezza, hanno trovato la morte. Nessun italiano è rimasto coinvolto negli attentati. A pagare il tributo più pesante, tra gli occidentali, le forze statunitensi.
(ITALPRESS).
La Roma si qualifica ai gironi di Conference League
ROMA (ITALPRESS) – La Roma batte 3-0 il Trabzonspor e si qualifica per la fase a gironi di Conference League. All’Olimpico serata da ricordare per Nicolò Zaniolo che torna al gol ad un anno di distanza dall’infortunio in nazionale. Dopo il 2-1 dell’andata playoff, la Roma lascia il possesso palla all’avversario, tant’è che alla mezz’ora il Trabzonspor si ritrova col 59% della circolazione di palla. Al 20′ il gol dell’1-0 giallorosso: Cristante ruba palla e apre sulla destra, Karsdorp corre sulla fascia e scarica per lo stesso centrocampista azzurro che da fuori area lascia partire un destro che non lascia scampo a Cakir. Nella ripresa è il Trabzonspor a partire meglio e al 48′ sfiora il pareggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Vitor Hugo stacca di testa ma Rui Patricio si supera e devia in angolo. La Roma risponde con Abraham: cross di Karsdorp al 54′ e colpo di testa dell’inglese che trova solo il secondo legno della sua esperienza giallorossa dopo la traversa con la Fiorentina. Le squadre rispondono colpo su colpo e al 61′ ci vuole un altro intervento di Rui Patricio: Hamsik si coordina al volo a botta sicura in area dopo una respinta ma il portoghese risponde ancora presente. Ma al 65′ la Roma raddoppia e Nicolò Zaniolo ritrova il gol dopo l’incubo infortunio: lancio di Veretout per il numero 22 che aggancia e batte Cakir. Ma non è finita: all’84’ ci pensa El Shaarawy che penetra in area, si libera per il tiro e firma il 3-0 che chiude il discorso.
(ITALPRESS).
Tpl, Regioni rivedranno piani gestione e servizi entro 2 settembre
ROMA (ITALPRESS) – Per definire i diversi aspetti necessari per organizzare al meglio il servizio di trasporto pubblico locale in vista della riapertura delle scuole e della ripresa delle attività, i ministri Mariastella Gelmini (Affari Regionali) ed Enrico Giovannini (Infrastrutture e Mobilità Sostenibili) hanno incontrato i presidenti delle Regioni e delle Province autonome. Nell’incontro sono stati affrontati gli aspetti legati al trasporto pubblico locale contenuti nelle linee guida per le diverse tipologie di trasporto concordate la scorsa settimana e attualmente al vaglio del Cts. In particolare, è stato concordato che, entro il 2 settembre, le Regioni rivedranno e aggiorneranno i loro piani per la gestione del Tpl e per i servizi aggiuntivi che metteranno in campo sulla base delle indicazioni dei Tavoli prefettizi, a valere sulle risorse (oltre 600 milioni) rese disponibili dal Governo per il secondo semestre del 2021. Alla fine di settembre sarà poi condotta una verifica sull’attuazione dei piani, anche in vista della predisposizione della legge di bilancio per il 2022. L’incontro ha anche affrontato il tema del ripristino dei controlli sul rispetto delle regole per ridurre il rischio di contagio, ripristino contenuto nelle linee guida concordate. A tale proposito Giovannini ha ricordato che le risorse messe a disposizione del trasporto pubblico locale potranno essere utilizzate anche per coprire eventuali costi aggiuntivi legati a tali attività, che saranno indicate nei piani che le Regioni invieranno. La prossima settimana verranno anche definite le procedure necessarie per verificare che tutti gli operatori delle diverse forme di trasporto adottino iniziative adeguate per una piena e puntuale attuazione delle linee guida. “Quella di oggi è stata una riunione molto positiva, che conferma la collaborazione che abbiamo avuto negli ultimi mesi con le Regioni e le Province autonome. Sono stati definiti i prossimi passi per potenziare i servizi di trasporto pubblico locale come richiede la fase che stiamo affrontando”, ha affermato il ministro Giovannini.
(ITALPRESS).
Inter in Champions col Real, Juve con Chelsea, Milan trova Liverpool
ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – L’Inter inserita nel girone con Real Madrid, Shakhtar Donetsk e Sheriff Tiraspol; la Juventus con il Chelsea, lo Zenit San Pietroburgo e il Malmoe; l’Atalanta con Manchester United, Villarreal e Young Boys; il Milan con Liverpool, Atletico Madrid e Porto. Questo l’esito del sorteggio dei gironi di Champions League 2021-2022 effettuato a Istanbul.
Questo l’elenco completo dei gironi:
GIRONE A: Manchester City (Eng), Paris Saint Germain (Fra), RB Lipsia (Ger), Bruges (Bel).
GIRONE B: Atletico Madrid (Esp), Liverpool (Eng), Porto (Por), MILAN (ITA).
GIRONE C: Sporting Lisbona (Por), Borussia Dortmund (Ger), Ajax (Ned), Besiktas (Tur).
GIRONE D: INTER (ITA), Real Madrid (Esp), Shakhtar Donetsk (Ukr), Sheriff Tiraspol (Mda).
GIRONE E: Bayern Monaco (Ger), Barcellona (Esp), Benfica (Por), Dinamo Kiev (Ukr).
GIRONE F: Villarreal (Esp), Manchester United (Eng), ATALANTA (ITA), Young Boys (Sui).
GIRONE G: Lille (Fra), Siviglia (Esp), Salisburgo (Aut), Wolfsburg (Ger).
GIRONE H: Chelsea (Eng), JUVENTUS (ITA), Zenit San Pietroburgo (Rus), Malmo (Swe).
(ITALPRESS).
Incendi, da Consiglio dei ministri ok a stato emergenza per 4 regioni
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per Sicilia, Sardegna, Calabria e Molise regioni maggiormente colpite dagli incendi. Lo ha annunciato, su Facebook, il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Mariastella Gelmini. “L’estate ha visto molti territori colpiti da incendi, prevalentemente dolosi. E allora il primo provvedimento che abbiamo assunto in Consiglio dei ministri, alla ripresa, è la dichiarazione dello stato di emergenza per Sicilia, Sardegna, Calabria e Molise”, ha detto il ministro. “Questo significa più risorse per i territori colpiti, ma significa soprattutto non lasciare soli quei cittadini che hanno avuto danni ingentissimi: che hanno perso la casa, l’azienda, il bestiame, i sacrifici di una vita. Stiamo lavorando anche all’interno della Conferenza Stato-Regioni – ha aggiunto – per favorire una sinergia e una collaborazione per una prevenzione più forte in vista della prossima stagione. Dobbiamo, evidentemente, prevedere sanzioni più pesanti per i piromani. Dobbiamo lavorare, e lo stiamo già facendo, per mettere in sicurezza e per tutelare la nostra bella Italia”.
(ITALPRESS).








