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Covid, 7.222 nuovi casi e tasso positività in risalita al 3,4%

ROMA (ITALPRESS) – Lieve calo oggi dei casi Covid in Italia. Leggendo i dati del ministero della Salute, infatti, si evince come il numero dei nuovi positivi nelle ultime 24 ore è di 7.222, in ribasso rispetto ai 7.548 di ieri con 220.872 tamponi processati. Rapporto che determina un tasso di positività al 3,41%. In calo i decessi, 43 (-16); su questo dato la Regione Sicilia comunica che tra i decessi comunicati in data odierna 7 sono deceduti ieri, 4 il 24 agosto, 1 il 23 agosto, 2 il 22 agosto e 1 il 20 agosto. I guariti sono 5.839, mentre gli attualmente positivi si incrementano di 1.333 raggiungendo il numero complessivo di 137.055. Crescono i ricoveri nei reparti ordinari con 4.059 pazienti ospitati (+36), lieve incremento anche delle terapie intensive con 503 degenti ricoverati (+4) e con 38 nuovi ingressi. Le persone in isolamento domiciliare sono 132.495. La Sicilia si conferma la prima regione per numero di nuovi contagi (1.097), seguita da Lombardia (758) e Veneto (719).
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Paralimpiadi, ancora 6 medaglie per l’Italia del nuoto

TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Altre sei medaglie per l’Italnuoto nella seconda giornata dei Giochi Paralimpici di Tokyo 2020. Sale dunque a 11, il numero provvisorio di podi per la spedizione tricolore all’Acquatics Center. Le imprese del giorno sono state firmate da due atleti delle Fiamme Oro, Francesco Bocciardi e Stefano Raimondi: il genovese ha bissato il trionfo nei 200 stile S5 vincendo anche i 100, mentre Raimondi (foto Bizzi/CIP) ha riscattato alla grande il 4° posto dei 50 stile vincendo i 100 rana. Medaglia di bronzo per Monica Boggioni, anche lei brava a ripetere il terzo posto di mercoledì nei 200 stile S5 salendo sul podio nei 100, mentre sono tre gli argenti di giornata: Luigi Beggiato nei 100 stile S4, Carlotta Gilli nei 100 dorso S13 e la staffetta 4×50 stile libero mista, composta da Giulia Terzi, Arjola Trimi, Luigi Beggiato e Antonio Fantin. “Dopo questi primi due giorni sono strafelice per i risultati che stiamo registrando, davvero straordinari. Sono orgoglioso di questo tsunami del nuoto paralimpico fatto da ragazze e ragazze che si meritano tutto quello che stanno ottenendo” il commento del presidente del Cip Luca Pancalli che ringrazia “tutta la squadra del Comitato Italiano Paralimpico che ha lavorato duramente per costruire le basi per questi successi garantendo alle Federazioni le condizioni per lavorare al meglio”. Non sono invece arrivate buone notizie per l’Italia dalla scherma in carrozzina. Nella spada Emanuele Lambertini è stato battuto per una stoccata (15-14) ai quarti dal fuoriclasse cinese Tian. Nel tabellone dei 16 eliminati Edoardo Giordan (categoria A maschile) e Rossana Pasquino (categoria B femminile). Domani l’Italia tornerà in pedana per la gara a squadre maschile con Marco Cima che si aggiungerà a Lambertini e Giordan. Nei tornei di tennistavolo sconfitta al debutto per il neo 18enne Matteo Parenzan, che si è dovuto arrendere 0-3 (12-14, 6-11, 7-11) al ben più esperto danese Peter Rosenmeier. Battuta d’arresto all’esordio anche per Federico Falco e Andrea Borgato, comunque ancora in corsa per la qualificazione. Di nuovo una vittoria, invece, per Giada Rossi nel gruppo A del singolare femminile classe 1-2, stavolta contro la francese Isabelle Lafaye, liquidata 3-0. Nell’equitazione, infine, Federica Sileoni è uscita a testa alta dalla gara di dressage.
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Afghanistan, Vincenzi “Lazio lavora senza sosta per aiutare chi fugge”

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ROMA (ITALPRESS) – “Oltre 750 persone afgane sono state accolte e distribuite in 5 strutture regionali. La sinergia tra i soggetti del Terzo Settore laziale e la Regione è fondamentale affinché nessuno sia lasciato indietro. Grazie alle volontarie, ai volontari e a tutti coloro che stanno lavorando senza sosta per dare un aiuto concreto a chi è costretto a fuggire dalla propria terra”. Così Marco Vincenzi, presidente del Consiglio regionale del Lazio.
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In Fiera Milano torna Eicma, vetrina internazionale delle due ruote

MILANO (ITALPRESS) – Torna dopo un anno di assenza la 78ma edizione di Eicma, l’esposizione internazionale delle due ruote in programma dal 23 al 28 novembre nei padiglioni di Fiera Milano a Rho. “Nella seconda parte del 2021 ospiteremo oltre 30 manifestazioni fieristiche ed Eicma è una delle più importanti”, ha commentato Luca Palermo, Ad di Fiera Milano. L’esposizione, ha sottolineato Palermo, “rappresenta compiutamente ciò che deve essere una grande fiera: un formidabile strumento di promozione e comunicazione delle imprese e un acceleratore di sviluppo. Dietro la passione delle due ruote e l’amore per la libertà che esse esprimono c’è tanto lavoro, fantasia, tecnologia, determinazione, voglia di portare alta nel mondo la bandiera di un settore che è all’avanguardia del Made in Italy”.
Per garantire a visitatori, espositori e organizzatori la partecipazione in totale sicurezza fiere ed eventi, Fiera Milano ha lavorato a linee guida che definiscono le modalità per lo svolgimento di tutte le manifestazioni fieristiche e che saranno naturalmente applicate in occasione di Eicma. Tra queste è stata data particolare attenzione alle indicazioni per l’ingresso in fiera: i varchi di accesso pedonali e veicolari sono stati ridefiniti ponendo particolare attenzione alla corretta gestione dei flussi di transito.inoltre, è stato implementato l’utilizzo di tecnologie digitali al fine di automatizzare le procedure di ingresso. Un’app di quartiere permetterà di accedere a una serie di servizi tra i quali il fast track, la prenotazione dei parcheggi e della ristorazione. Proprio le aree ristorazione, inoltre, sono state organizzate in modo da garantire il necessario distanziamento sociale. L’utilizzo costante della mascherina per tutti i soggetti che accederanno ai quartieri turistici, completa il quadro delle misure. Grazie a queste norme sarà possibile muoversi tra gli stand con la massima tranquillità, incontrarsi e confrontarsi, tutelando il business fieristico salvaguardando la salute di tutti.
Per il presidente di Eicma, Pietro Meda, “quella con Fiera è ormai una collaborazione molto preziosa e proficua, che mai come quest’anno si è intensificata di fronte alle complessità delle sfide. Dopo lo stop dell’anno scorso, la gran parte dell’industria di riferimento si è stretta attorno al valore della nostra manifestazione e continua a credere nell’opportunità offerta da Eicma quale vetrina internazionale per i loro investimenti”. L’edizione 2021, ha sottolineato Meda, “rappresenta per tutta la filiera un appuntamento molto significativo e per gli appassionati sarà finalmente un’occasione per vivere in sicurezza la loro passione e per vedere dal vivo tutta l’offerta del settore in un unico momento senza l’intermediazione di un qualcosa di virtuale, non dimentichiamo poi quello che Eicma significa in termini di indotto e attrattività per la città di Milano e il sistema dell’accoglienza in Lombardia”. Nei primi sette mesi del 2021 ciclomotori, scooter e moto hanno segnato un aumento complessivo del 36,5% sull’anno precedente. “Il settore sta vivendo un momento molto stimolante” ha rimarcato Polo Magri, Ad di Eicma e presidente di Confindustria Ancma. Magri ha sottolineato “il protagonismo che le due ruote hanno maturato nella mobilità post covid: c’è tanto interesse attorno al nostro mondo – ha spiegato – sempre più per passione e anche per una nuova domanda di mobilità i mercati delle due ruote a motore, a pedale ed elettriche stanno facendo segnare numeri molto positivi, in controtendenza rispetto a molti altri settori, e questo infonde particolare fiducia non solo nel settore, ma anche rispetto al successo della nostra manifestazione”.
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Covid, Donato “Zona gialla? Indecente scaricare le colpe sui siciliani”

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PALERMO (ITALPRESS) – “Se la Sicilia a breve sarà in zona gialla, e poi arancione e rossa, non sarà certo colpa della minoranza di siciliani che ha scelto di non vaccinarsi, ma della sciagurata gestione della pandemia da parte del governo nazionale e di quello regionale”: lo afferma l’europarlamentare Francesca Donato. “Trovo veramente indecente – spiega Donato – questo scaricare le colpe su una minoranza di cittadini, già bersaglio di una vera e propria campagna d’odio, da parte delle istituzioni. Il governo regionale con il beneplacito del ministero della Salute ha ridotto la lotta al Covid ad una irrazionale caccia al non vaccinato, tralasciando irresponsabilmente il rafforzamento del sistema sanitario regionale e gli strategici protocolli di cura domiciliare”.
“Il disco rotto sulle colpe dei non vaccinati è un alibi troppo comodo per nascondere errori e mancanze di chi ha la responsabilità della sanità in Sicilia. I siciliani hanno diritto di sapere perché il nostro sistema sanitario non è in grado di reggere un prevedibile aumento dei contagi”, conclude la parlamentare europea.
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Credito, ancora attive moratorie su prestiti per 71 miliardi

ROMA (ITALPRESS) – Secondo la rilevazione effettuata dalla task force costituita per promuovere l’attuazione delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19, di cui fanno parte Mef, Mise, Banca d’Italia, Abi, Mediocredito Centrale e Sace, sulla base di dati preliminari, riferiti al 13 agosto, sono ancora attive moratorie su prestiti del valore complessivo di circa 71 miliardi, pari a circa il 26% di tutte le moratorie accordate da marzo 2020 (circa 280 miliardi). Si stima che tale importo faccia capo a circa 630 mila richiedenti, tra famiglie e imprese. Sulla base della rilevazione settimanale della Banca d’Italia, si stima che le richieste di finanziamento pervenute agli intermediari ai sensi dell’art. 13 del DL Liquidità fino al 13 agosto siano pari a 1,8 milioni, per un importo di finanziamenti di circa 160 miliardi. Sono stati erogati prestiti a fronte di circa il 93% delle domande. Il Mise e Mediocredito Centrale segnalano che sono complessivamente 2.305.707 le richieste di garanzie pervenute al Fondo di Garanzia nel periodo dal 17 marzo 2020 al 25 agosto 2021 per richiedere le garanzie ai finanziamenti in favore di imprese, artigiani, autonomi e professionisti, per un importo complessivo di oltre 189,3 miliardi. Salgono a circa 27,4 miliardi, per un totale di 2.936 operazioni, i volumi complessivi dei prestiti garantiti nell’ambito di “Garanzia Italia”, lo strumento di Sace per sostenere le imprese italiane colpite dall’emergenza Covid-19. Crescono inoltre a 18,4 miliardi i volumi complessivi dei prestiti garantiti in procedura semplificata, a fronte di 2.926 richieste di Garanzia gestite ed emesse tutte entro 48 ore dalla ricezione attraverso la piattaforma digitale dedicata a cui sono accreditate oltre 250 banche, istituti finanziari e società di factoring e leasing.
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Meloni “In arrivo tempesta di 60 milioni di notifiche fiscali”

ROMA (ITALPRESS) – “Dal 1° settembre l’Agenzia delle Entrate-Riscossione riparte alla carica con le cartelle esattoriali, pignoramenti e ganasce fiscali: è in arrivo una tempesta di 60 milioni di notifiche. Abbiamo visto come la gestione della crisi sanitaria abbia messo in ginocchio determinati settori, mentre ne ha favoriti altri. Come fa lo Stato a chiedere soldi alle stesse attività che ha fatto chiudere?”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.
“Come fa lo Stato a inviare cartelle di riscossione a quei lavoratori che non hanno percepito più entrate a causa delle restrizioni? Perchè non distinguere chi può (e deve) pagare da chi è stato messo in condizioni di non poter pagare? Il Governo dei “migliori” – aggiunge – si metta a lavorare e vari subito un provvedimento che metta a riparo tutte quelle aziende e famiglie che sono state penalizzate dalla pessima gestione della crisi sanitaria, concentri i suoi sforzi nel recuperare l’evasione e l’elusione fiscale delle grandi multinazionali che proprio durante il lockdown hanno moltiplicato i loro affari”.
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Fallimenti nei primi sei mesi del 2021 sotto i valori pre-Covid

ROMA (ITALPRESS) – Resta contenuto, e sotto i valori del periodo pre-pandemia, il numero delle imprese costrette a portare i libri in tribunale per chiudere l’attività. Nei primi sei mesi del 2021, infatti sono state 4.667 le imprese che hanno avviato una procedura fallimentare, contro le 5.380 del corrispondente periodo del 2019, prima dell’irrompere dell’emergenza Covid.
Nel mezzo, si colloca il dato delle 2.924 dichiarazioni di fallimento presentate nei primi sei mesi del 2020, segnati tuttavia dall’imposizione del lockdown e dal prolungato stop alle attività dei tribunali.
Il tasso di fallimento delle imprese italiane – dato dal numero di procedure fallimentari aperte ogni mille imprese registrate – si attesta dunque al valore di 0,76. E’ quanto risulta dall’indagine condotta da Unioncamere e InfoCamere, a partire dai dati del Registro delle Imprese delle Camere di Commercio, sulle aperture di procedure fallimentari nei primi sei mesi degli ultimi tre anni.
Prendendo come riferimento il primo semestre del 2019 – l’ultimo non affetto dalle conseguenze legate all’emergenza sanitaria – il bilancio della prima metà del 2021 mostra per quasi tutte le regioni valori in diminuzione, per una media nazionale che si attesta al -13,3%. Fanno eccezione alcune tra le regioni più piccole come la Basilicata (+53,6%) e Molise (+41,7%) dove però bastano pochi casi in più per determinare forti variazioni relative; tra le regioni più grandi, a far segnare un incremento rispetto a due anni fa si segnala la sola Sicilia (+1,4%). L’unica regione che, pur in forte riduzione rispetto ai primi sei mesi del 2019 (-16,1%), si colloca sopra la soglia dell’uno per mille nel tasso di fallimento è la Lombardia.
La dinamica attenuata dei fallimenti si distribuisce in modo diffuso anche tra i settori di attività delle imprese. A mostrare un’accelerazione rispetto al primo semestre 2019 sono la fornitura di energia (+60%), la sanità e assistenza (+21,6%), il trasporto e magazzinaggio (+19%), l’istruzione (+13.3%) e le attività assicurative e finanziarie (+3,2%).
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