ROMA (ITALPRESS) – E’ morto all’età di 73 anni Gino Strada, fondatore di Emergency.
Era nato a Sesto San Giovanni (Milano) il 21 aprile del 1948. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università Statale di Milano nel 1978, all’età di trent’anni, e si è poi specializzato in Chirurgia d’Urgenza. Viene assunto dall’ospedale di Rho facendo poi pratica nel campo del trapianto di cuore fino al 1988, quando si indirizza verso la chirurgia traumatologica e la cura delle vittime di guerra. Nel periodo 1989-1994 lavora con il Comitato internazionale della Croce Rossa in varie zone di conflitto: Pakistan, Etiopia, Perù, Afghanistan, Somalia e Bosnia ed Erzegovina. Nel 1994 fonda Emergency, un’associazione umanitaria internazionale per la riabilitazione delle vittime della guerra e delle mine antiuomo che, dalla sua fondazione nel 1994 alla fine del 2013, ha fornito assistenza gratuita a oltre 6 milioni di pazienti in 16 paesi nel mondo.
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E’ morto Gino Strada, fondatore di Emergency
Solinas “Dal Recovery spiccioli per ferrovie sarde, Governo intervenga”
CAGLIARI (ITALPRESS) – “La notizia che al sistema ferroviario sardo sono destinati pochi spiccioli dal piano di investimenti sostenuto dal Recovery suscita indignazione, e non può non determinare una ferma reazione della politica e delle istituzioni. La prima riflessione necessaria è che lo sdegno, stavolta, non deve tradursi in sterili e inconcludenti dichiarazioni di rito. Ciascuno si deve assumere precise responsabilità derivanti dal ruolo che ricopre. La programmazione delle risorse e le scelte strategiche sono elaborate da soggetti ben definiti, e non è credibile che le grandi controllate statali agiscano all’insaputa o addirittura contro la volontà dell’azionista. Occorre dunque una presa di posizione netta, chiara e conseguente da parte del Governo”. Lo dichiara il presidente della Regione Sardegna Christian Solinas. “La Sardegna ha diritto ad avere infrastrutture per la mobilità efficienti e moderne – continua Solinas – Da dove partire? L’opera fondamentale che segnerebbe il cambiamento epocale è la connessione dei tre porti principali, Porto Torres, Olbia e Cagliari, con una ferrovia veloce a due binari per treni passeggeri e merci, recuperando inoltre la connessione di Nuoro con Olbia. Si potrebbe andare da Sassari a Cagliari in un’ora”.
“Noi non possiamo accontentarci di piccoli interventi che non risolvono le esigenze fondamentali e non sono strategiche per una trasformazione radicale della mobilità sarda – conclude Solinas – Dobbiamo avere lo stesso coraggio e lungimiranza che nella seconda metà dall’800 permise di realizzare le attuali ferrovie sarde, che da allora, a testimonianza di una inaccettabile incuria, sono rimaste sostanzialmente invariate”.
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Incendi, Mattarella “Colpevoli hanno gravissima responsabilità”
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato la base dell’Aeronautica Militare di Alghero. Successivamente, a bordo di un elicottero, ha sorvolato le zone dell’Oristanese colpite dai gravissimi incendi di fine luglio. “Vedere direttamente la devastazione provocata dagli incendi – ha detto il presidente Mattarella – fa comprendere l’immensa portata dei danni provocati alla vita dei comuni colpiti e al loro territorio e del pregiudizio arrecato al futuro dei giovani. Chi se ne è reso colpevole ha sulla coscienza una gravissima responsabilità”.
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Nazionale infermieri di Mihajlovic debutta al Fair Play Menarini
BOLOGNA (ITALPRESS) – In un’estate italiana in cui lo sport è assoluto protagonista, la FNOPI costituisce la Nazionale Infermieri di calcio per sostenere attività benefiche di grande valore e trasparenza. Un team che debutterà sul rettangolo verde il prossimo 30 agosto a Castiglion Fiorentino in occasione dell’apertura del XXV Premio Internazionale Fair Play Menarini.
“Gareggiare significa saper affrontare il sacrificio di esserci e di essere sempre presenti, preparati e pronti. Valori, questi, che contraddistinguono da sempre la professione infermieristica e che animano ora tanti nostri colleghi impegnati in questa nuova sfida che rappresenta anche un segnale di ripartenza per i professionisti in prima linea contro la pandemia”, afferma Barbara Mangiacavalli, presidente della FNOPI, la Federazione che rappresenta in Italia gli oltre 456mila infermieri iscritti all’Ordine e che, nel corso dell’edizione 2020 del Premio Internazionale Fair Play Menarini, aveva ritirato il Premio speciale per “L’impegno sociale e civile”.
Era il novembre 2019 quando, durante una commovente conferenza stampa allo stadio Dall’Ara, Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna, raccontava la sua esperienza al Sant’Orsola e testimoniava la grande professionalità e umanità degli operatori sanitari: una squadra importantissima nella sua lotta contro la leucemia. Già presentato fra i premiati della XXV edizione del Premio Fair Play Menarini che, il prossimo 1° settembre, ritireranno l’ambito riconoscimento a Castiglion Fiorentino, Mihajlovic è ora diventato ufficialmente il commissario tecnico della squadra nazionale mista di calcio di quegli stessi infermieri che, da Nord a Sud, in questi mesi di pandemia, hanno dato il loro fondamentale contributo alla lotta al Covid e che tutti i giorni aiutano i cittadini, dalla prevenzione alla cura.
“Fare squadra significa essere uniti, tutti lottano per lo stesso obiettivo mettendo in secondo piano gli obiettivi personali per raggiungere quello collettivo. La squadra degli infermieri – sottolinea Mihajlovic – è stata al mio fianco durante la malattia anche nei momenti in cui il mio umore era pessimo: la loro dedizione e il loro amore per il proprio lavoro è stato d’ispirazione e di supporto, oltre ad essere un esempio per tutti. Durante questa pandemia hanno rischiato la loro vita per quella degli altri, sacrificando e portando sul viso i segni della fatica. Io non voglio dimenticare quello che è stato fatto per me e per tutti noi, e nel mio piccolo sono orgoglioso di essere il CT degli infermieri italiani”, ha aggiunto Mihajlovic dopo aver ricevuto a Bologna la prima maglia ufficiale della squadra dalle mani della presidente FNOPI Mangiacavalli e dal capitano della Nazionale Infermieri, Daiana Campani.
Il primo appuntamento calcistico della Nazionale Infermieri è già fissato per lunedì 30 agosto in una partita di beneficenza che la vedrà impegnata contro una formazione di sportivi. “Il Premio Internazionale Fair Play Menarini ha sempre avuto una particolare sensibilità e attenzione nei confronti di eventi, Enti o istituzioni che rappresentano l’impegno verso la società civile – dichiara Angelo Morelli, presidente del Premio Fair Play Menarini – Dobbiamo ammettere che in queste due lunghe stagioni in cui il Covid ha dominato e condizionato la nostra vita sotto tutti i punti di vista, infermieri, medici, operatori sanitari, ricercatori, volontari si sono adoperati all’inverosimile per salvare vite umane. Una partita, la loro giocata a volte a mani nude, mettendo a repentaglio anche la loro vita. Questi – ha proseguito Morelli – sono veri esempi di fair play e siamo onorati di iniziare la tre giorni del 25° dell’evento con una partita di calcio di beneficenza in cui si vedrà scendere in campo la Nazionale di calcio Infermieri contro una rappresentativa di calciatori, ciclisti e personaggi dello spettacolo. Siamo, inoltre, molto felici che proprio Sinisa Mihajlovic, mister del Bologna e premiato di questa edizione, abbia accettato di diventare l’allenatore di questa Nazionale”.
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Recovery Fund, erogati i primi 24,9 miliardi all’Italia
ROMA (ITALPRESS) – “Oggi i primi fondi Next Generation EU all’Italia danno il via a una ripresa duratura per il Paese.
Il piano di ripresa italiano, Italia Domani, ha l’ambizione necessaria per fare dell’Italia un motore per la crescita di tutta l’Unione Europea. Un’Europa forte ha bisogno di un’Italia forte”. Così su Twitter la presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, annuncia l’erogazione dei primi 24,9 miliardi del Recovery Fund all’Italia.
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Incendi in Calabria, Curcio “La situazione sta migliorando”
REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – “Stiamo registrando un certo miglioramento degli incendi, da prendere sempre con estrema cautela. Le temperature ci aiutano e le richieste al momento risultano essere gestibili e coperte, per quel che riguarda la regione Calabria”. Lo ha detto il capo della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, incontrando i giornalisti al termine della riunione del Centro coordinamento soccorsi che si è svolta presso la Prefettura di Reggio Calabria per affrontare il tema dell’emergenza incendi. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il prefetto di Reggio Calabria, Massimo Mariani, il sindaco della città metropolitana calabrese Giuseppe Falcomatà, rappresentanti delle forze dell’ordine, delle istituzioni e della protezione civile regionale.
Curcio ha spiegato che durante l’incontro è stato “fatto il punto della situazione sullo stato in atto” e si è parlato delle “procedure per proseguire a gestire questa fase operativa”. “Soprattutto – ha aggiunto – si sono fatti ragionamenti più ampi anche in termini di prevenzione e rapporto col parco. Non sono temi di adesso – ha proseguito -, ma anche di prima e dopo. Si sono poste le basi per ragionare su come migliorare alcune attività di prevenzione”.
Il capo della protezione civile ha sottolineato che ci sono anche “richieste da altre parti” dalla Basilicata e dal Lazio per esempio. “Ricordiamoci – ha evidenziato – che dobbiamo avere una visione di tipo nazionale”.
“Dal punto di vista operativo la dichiarazione di mobilitazione nazionale ha aiutato il territorio a essere più reattivo nella gestione emergenziale” ha continuato Curcio,
“Per il momento – ha spiegato – è stato dichiarato lo stato di mobilitazione nazionale, così come è stato fatto in Sicilia, che per la regione Calabria è stato firmato dal presidente del Consiglio Draghi domenica scorsa”. “Oggi – ha spiegato – stiamo verificando come chiudere questa fase operativa. Ancora oggi ci sono incendi nella regione Calabria, dopodichè si parlerà della prevenzione, di come tutelare i boschi, delle aree protette, di chi poteva fare di più, di chi ha fatto bene e chi può migliorare. Non sono venuto a esprimere giudizi su nessuno – ha aggiunto – ma a portare supporto operativo, l’idea della Presidenza del consiglio dei ministri e del presidente Draghi di essere vicini a un territorio duramente colpito, anche con vittime, e a ragionare con il territorio su come uscire da questo momento”.
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A giugno surplus bilancia commerciale area euro a 18,1 miliardi
ROMA (ITALPRESS) – A giugno, secondo i dati Eurostat, le esportazioni dell’area euro sono state pari a 209,9 miliardi (+23,8% rispetto a giugno 2020) mentre le importazioni sono state pari a 191,8 miliardi (+28,2%). Il surplus della bilancia commerciale con il resto del mondo è pari a 18,1 miliardi, in calo rispetto ai 20 miliardi registrato a giugno 2020.
Il commercio intraeurozona è salito a 188 miliardi a giugno, in crescita del 24,6% rispetto a giugno 2020. Nei primi sei mesi dell’anno, le esportazioni di beni dell’area euro verso il resto del mondo sono aumentate a 1.172,5 miliardi (+15,5% rispetto a gennaio-giugno 2020) e le importazioni sono aumentate a 1.070,1 miliardi (+15,2%). Di conseguenza l’area dell’euro ha registrato un avanzo di 102,5 miliardi rispetto a +86 miliardi in
gennaio-giugno 2020. Il commercio all’interno dell’area dell’euro è salito a 1.047,8 miliardi in aumento del 20,3% rispetto
gennaio-giugno 2020.
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Fine vita, Fico “Parlamento in colpevole ritardo”
ROMA (ITALPRESS) – “Sul fine vita il Parlamento è in colpevole ritardo. Il legislatore deve assumersi le proprie responsabilità. Auspico una accelerazione da parte delle forze politiche affinchè la legge approdi in Aula entro l’anno”. Così il presidente della Camera Roberto Fico a La Stampa.
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