TORONTO (CANADA) (ITALPRESS) – Dopo il successo sui campi di Washington, Jannik Sinner si è arreso all’esordio nel “National Bank Open”, quinto torneo Atp Masters 1000 della stagione, dotato di un montepremi pari a 2.850.975 dollari, in scena sui campi in cemento di Toronto, in Canada. Il tennista altoatesino, numero 15 del mondo e sedicesima forza del tabellone, si è arreso ai sedicesimi (per lui il debutto) di fronte all’australiano James Duckworth, numero 85 del ranking Atp, col punteggio di 6-3 6-4, in circa un’ora e un quarto di gioco.
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Sinner ko all’esordio nel Masters 1000 di Toronto
Samsung, strategia “Galaxy for the Planet” e nuovo capitolo innovazione
MILANO (ITALPRESS) – Samsung Electronics ha presentato Galaxy for the Planet, la piattaforma dedicata alla sostenibilità per il suo Mobile Communications Business, fondata su uno spirito di innovazione e collaborazione aperta, nonchè sulle proprie possibilità di scalabilità, che intende sostenere concrete azioni di tutela del clima. Samsung ha stabilito una serie iniziale di obiettivi da raggiungere entro il 2025 per ridurre il proprio impatto ambientale e il consumo di risorse nell’intero ciclo di vita dei prodotti Galaxy, dalla produzione allo smaltimento.
“Crediamo che ciascuno di noi abbia un ruolo fondamentale nel fornire soluzioni innovative in grado di salvaguardare il pianeta per le prossime generazioni. Samsung è perfettamente consapevole che i nostri sforzi devono essere all’altezza del nostro ruolo, della nostra influenza e dell’ampiezza dell’intero ecosistema Galaxy in tutto il mondo”, ha affermato TM Roh, Presidente e Head of Mobile Communications Business di Samsung Electronics. “Galaxy for the Planet è un passo importante nel nostro viaggio verso la creazione di un mondo più sostenibile e lo faremo con l’apertura, la trasparenza e la collaborazione, principi che ci contraddistinguono da sempre in tutto ciò che facciamo”, ha aggiunto.
Samsung lavorerà per raggiungere i suoi obiettivi iniziali entro il 2025, con lo scopo di estendere il proprio impegno e darsi nuovi obiettivi successivi al 2025. Per promuovere un’economia più circolare, Samsung sta investendo in nuovi e innovativi materiali ecosostenibili per i propri prodotti. Con l’obiettivo di utilizzare materiale riciclato in tutti i nuovi dispositivi mobile entro il 2025, Samsung adopererà diversi materiali riciclati all’interno dei suoi prodotti, tenendo conto della loro resistenza, estetica e durabilità.
Samsung sta lavorando per la completa eliminazione della plastica monouso dagli imballaggi dei prodotti entro il 2025, riducendo, rimuovendo e sostituendo risorse e materiali non necessari tradizionalmente utilizzati negli imballaggi dei dispositivi e adottando soluzioni ecosostenibili.
Samsung sta dando priorità alla tecnologia di risparmio energetico, che aumenta l’efficienza e riduce il consumo di energia. Ha ha ridotto il consumo energetico in standby su tutti i caricabatterie per smartphone a 0,02 W, tra i più efficienti dal punto di vista energetico nel settore della telefonia mobile. Partendo da questi progressi, Samsung lavorerà per raggiungere un consumo di energia in standby dei caricabatterie per smartphone pari a zero, puntando a una riduzione al di sotto di 0,005 W entro il 2025.
Samsung sta anche riducendo al minimo i rifiuti generati nei suoi siti produttivi dedicati ai dispositivi mobile, impegnandosi ad riallocare tutti i rifiuti destinati alla discarica entro il 2025. Samsung lavorerà, inoltre, per ridurre i rifiuti elettronici su scala globale ottimizzando il ciclo di vita dei prodotti, migliorandone i processi di progettazione e attraverso iniziative come Galaxy Upcycling, Certified Re-Newed e i programmi Trade-In.
“Samsung si impegna a creare soluzioni che possano consentire un futuro migliore per tutti i cittadini e per il nostro pianeta. Sappiamo, tuttavia, che non possiamo farcela da soli e la battaglia collettiva per il pianeta non è una competizione”, ha spiegato Stephanie Choi, SVP e Head of Marketing of Mobile Communications Business di Samsung Electronics. “Ci impegniamo a collaborare in questa direzione in tutte le nostre attività; le nostre partnership strategiche tra settori, industrie e mercati ci permettono di produrre un impatto positivo in tutto il mondo, con lo scopo di costruire un futuro più sostenibile”.
Samsung Electronics ha aperto anche un nuovo capitolo dell’evoluzione dei dispositivi pieghevoli presentando Galaxy Z Fold3 5G e Galaxy Z Flip3 5G, due nuovi smartphone pieghevoli. “La terza generazione di questi dispositivi innovativi – sottolinea il gruppo – integra importanti migliorie richieste dagli utenti, che li rendono più resistenti e più performanti, capaci di sfruttarne appieno tutte le peculiarità. Caratterizzati da un design iconico, Galaxy Z Flip3 e Galaxy Z Fold3 offrono agli utenti nuove opportunità per lavorare, giocare e guardare contenuti con esperienze di intrattenimento sempre più coinvolgenti”.
“Con Galaxy Z Fold3 e Galaxy Z Flip3 Samsung intende nuovamente ridefinire le possibilità offerte dagli smartphone pieghevoli, che offrono agli utenti la flessibilità e la versatilità necessarie per tenere il passo con le nostre vite frenetiche”, ha dichiarato TM Roh, President and Head of Mobile Communications Business -. In qualità di leader di settore e di pioniere nel campo dei dispositivi pieghevoli, siamo orgogliosi di capitalizzare la nostra expertise dando vita a smartphone innovativi come Z Fold3 e Z Flip3, che offrono ai consumatori la tecnologia necessaria per scoprire nuovi modi per vivere e apprezzare al massimo ogni momento, grazie anche a un ecosistema fondato su innovazione e apertura”.
Novità anche sul fronte degli smartwatch, con Galaxy Watch4 e Galaxy Watch4 Classic. Sono i primi dispositivi a includere il nuovo Wear OS Powered by Samsung, prodotto in collaborazione con Google, e dotati di One UI Watch, l’interfaccia utente di Samsung più intuitiva di sempre. La serie Galaxy Watch4 è potenziata da prestazioni hardware avanzate, e offre un’esperienza d’uso senza soluzione di continuità e connessa come mai prima d’ora. Questi nuovi dispositivi sono stati completamente ridisegnati per fornire ai consumatori i migliori strumenti per tenere sotto controllo il proprio benessere.
“Abbiamo assistito a un’incredibile crescita per la serie Galaxy Watch poichè i consumatori hanno scoperto i benefici per la salute e la praticità dei dispositivi indossabili”, ha spiegato TM Roh. “Comprendiamo che il percorso verso il benessere è diverso per tutti, quindi abbiamo creato una solida suite di funzionalità per la salute e il benessere, per offrire alle persone una comprensione più profonda e più utile della propria forma fisica generale”, ha aggiunto.
Galaxy Watch4 è dotato del sensore BioActive, che vanta un design più piccolo e compatto, senza sacrificare la precisione nella misurazione. Questo nuovo sensore 3-in-1 utilizza un chip singolo per gestire tre potenti sensori di salute – Analisi Ottica della Frequenza Cardiaca, Analisi Elettrica del Cuore e dell’Impedenza Bioelettrica – così che gli utenti possano monitorare la pressione sanguigna, rilevare una fibrillazione atriale irregolare, misurare i livelli di ossigeno nel sangue e, per la prima volta, calcolare la composizione corporea.
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Covid, 6.968 nuovi casi 31 decessi e tasso positività al 3%
ROMA (ITALPRESS) – Nuova crescita dei casi di coronavirus nel Paese. Secondo i dati forniti dal ministero della Salute i nuovi positivi sono 6.968, in salita rispetto ai 5.636 registrati nelle 24 ore precedenti, ma a fronte di un numero inferiore di tamponi processati, 230.039 e che determina un tasso di positività al 3,02%. Sono invece 31 i decessi, incremento identico a quello registrato ieri. I guariti sono 4.450, mentre gli attualmente positivi crescono di 2.438 raggiungendo il totale di 118.761. Dal fronte ospedaliero si evidenzia una crescita dei ricoveri nei reparti ordinari, dove ad oggi sono ospitati 2.948 pazienti, in salita di 68. Tornano ad aumentare anche le terapie intensive, con 337 ricoverati, che equivale a un incremento di 15 unità con 40 nuovi ingressi (ieri erano stati 26). Le persone in isolamento domiciliare sono 115.476. La Sicilia con 868 nuovi casi si conferma essere la regione dove si registra un incremento più sostenuto dei contagi, seguita da Toscana (774) e Lombardia (768). Al contrario le regioni dove si evidenzia una minore crescita sono Valle d’Aosta (11) e Molise (17).
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Credito, attive moratorie per 74 miliardi
ROMA (ITALPRESS) – Sulla base di dati ancora preliminari, sarebbero ancora attive moratorie (ex lege e volontarie) per un valore complessivo di circa 74 miliardi, a fronte di circa 700 mila sospensioni accordate. Di questo totale, 54 miliardi sarebbero riconducibili alle moratorie ex lege a favore delle PMI, che erano pari a 59 miliardi secondo la scorsa rilevazione (riferita alla metà del mese di luglio). La riduzione di circa 5 miliardi è in parte ancora riconducibile alla mancata richiesta di proroga da parte dei debitori (come noto, il DL “Sostegni bis” prevedeva la possibilità per il debitore di richiedere la proroga della moratoria, limitatamente alla quota capitale, fino alla fine del 2021). Il valore delle moratorie ancora attive sarà soggetto a ulteriori aggiustamenti nelle prossime settimane. Superano quota 188 miliardi le richieste di garanzia per i nuovi finanziamenti bancari per le micro, piccole e medie imprese presentati al Fondo di Garanzia per le PMI. Attraverso “Garanzia Italia” di SACE i volumi dei prestiti garantiti raggiungono i 27,3 miliardi di euro, su 2.898 operazioni richieste ricevute.
Sono questi i principali risultati della rilevazione effettuata dalla task force costituita per promuovere l’attuazione delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19, di cui fanno parte Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo Economico, Banca d’Italia, Associazione Bancaria Italiana, Mediocredito Centrale e Sace.
La Banca d’Italia continua a rilevare presso le banche, con cadenza settimanale, dati riguardanti l’attuazione delle misure governative relative ai decreti legge “Cura Italia” e “Liquidità”, le iniziative di categoria e quelle offerte bilateralmente dalle singole banche alla propria clientela. Sulla base di dati preliminari, riferiti al 30 luglio, sarebbero ancora attive moratorie su prestiti del valore complessivo di circa 74 miliardi, pari a circa il 27% di tutte le moratorie accordate da marzo 2020 (circa 280 miliardi). Si stima che tale importo faccia capo a circa 700 mila richiedenti, tra famiglie e imprese.
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Tardino “Per l’ospedale di Licata basta più tergiversare”
AGRIGENTO (ITALPRESS) – “Ho già da tempo manifestato privatamente il mio impegno e la volontà di mettermi a disposizione per risolvere una situazione, quella dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso, la cui deriva sembra essere irreversibile. Sebbene la problematica non rientri direttamente nelle mie competenze istituzionali, ho già avuto modo di anticipare all’assessore Ruggero Razza che gli sottoporremo un documento sullo stato in cui versa il nostro nosocomio, con precise richieste, con l’auspicio che possano essere in tutto o in parte soddisfatte per come promesso. Ma attendiamo da tempo un dossier dal Sindaco, così da poterci presentare in Assessorato carte alla mano. Ci rammaricano le dimissioni dell’assessore comunale alla Sanità Castiglione, un ulteriore segnale di difficoltà ormai conclamate”. Ad intervenire sulla condizione dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso, a Licata in provincia di Agrigento, è l’europarlamentare della Lega Salvini Premier, Annalisa Tardino. “L’affetto e l’amore che mi legano alla comunità licatese – ha aggiunto Tardino – mi porta comunque a voler dare un contributo. Ritengo che il primo passo da compiere rapidamente sia quello di attivarsi per mettere in atto fin da subito le contromisure necessarie, sotto forma di provvedimenti urgenti, per trovare intanto le soluzioni più immediate per ridare serenità al personale che opera in ospedale e per non compromettere il diritto alla salute della cittadinanza che è concretamente a rischio viste le attuali condizioni. E’ il momento di consentire all’Assessorato di avere notizie certe sullo stato del nosocomio licatese. Invito tutte le forze politiche presenti in città a lasciar da parte ideologie e rancori e collaborare. Non è più tempo per tergiversare ma serve agire con urgenza”.
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Lavoro, Orlando “Tema della sicurezza richiede azione continua”
ROMA (ITALPRESS) – Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, ha presenziato questa mattina alla cerimonia d’insediamento del nuovo capo dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, Bruno Giordano. In apertura del suo intervento, il ministro ha posto in luce quanto la sicurezza sul lavoro sia una questione “drammatica e quanto occorra agire su più piani: quello del contrasto sicuramente, ma anche quello della prevenzione, della formazione, dell’informazione, della sensibilizzazione più in generale rispetto a questo fenomeno. Chi vi parla – ha proseguito – è consapevole che in questo ambito è richiesta un’azione continua, di natura primaria, senza soste, volta alla costruzione di un approccio strategico, di ampie dimensioni e plurimi livelli, l’unico in grado di invertire la tendenza alla recrudescenza in atto; non solo per quanto riguarda gli infortuni sul lavoro, ma anche per l’altrettanto drammatico fenomeno delle malattie professionali”. Inoltre, il ministro ha espresso anche oggi il cordoglio per tutte le vittime del lavoro la sua personale vicinanza alle famiglie. Nel corso dell’intervento, Orlando ha ripercorso le azioni già attuate in questi primi mesi dal ministero, fondate “sulla meditata consapevolezza della corrispondenza che esiste nel rapporto di lavoro tra diritti e sicurezza”, e ha indicato le prossime tappe da raggiungere. Il ministro Orlando ha inoltre, colto l’occasione per “ringraziare il lavoro del Generale Iorio e l’importante contributo del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro”.
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Unipa, ricordato Paolo Giaccone: medico legale ucciso dalla mafia
PALERMO (ITALPRESS) – Palermo ricorda Paolo Giaccone, il medico legale ucciso nel 1982 dalla mano della mafia per aver detto “no” alla richiesta di un boss di falsificare un referto. Nel trentanovesimo anniversario dal suo assassinio, nei viali del Policlinico (che ora porta il suo nome) l’11 agosto del 1982, davanti al cippo posto in sua memoria si è tenuta la cerimonia in ricordo di Giaccone e del suo insegnamento che è ancora pienamente valido. Quello di lavorare con rettitudine morale, saper dire no alla criminalità, adempiere alla “missione” richiesta dalla propria professione, senza cedere alle pressioni e puntando sempre e soltanto a svolgere al meglio – e normalmente – il proprio lavoro, decidendo, e non era scelta facile all’epoca, di non piegarsi alla mafia. Il luminare della medicina legale e di medicina forense, all’epoca 53enne, fu uno dei caduti nelle drammatiche estati di sangue nel capoluogo siciliano. Alla presenza delle più alte cariche locali a livello istituzionale, accademico e militare, per ricordare la figura di Giaccone hanno preso la parola il prefetto di Palermo, Giuseppe Forlani, il vicesindaco di Palermo, Fabio Giambrone e il vicequestore di Palermo Andrea Lo Iacono. Presente alla commemorazione anche il nuovo Rettore di Palermo, Massimo Midiri, in una delle prime uscite ufficiali. “Quello di Giaccone – ha detto il neo Rettore – è un messaggio che gli è costato la vita, ma che ha lasciato un segnale profondo. I nostri ragazzi sanno di vivere in un Policlinico a lui intestato, e quando facciamo le cerimonie di laurea leggiamo una nota scritta da lui pochi mesi prima di morire, in cui si ribadiva la responsabilità legale del medico in qualunque momento e che il medico rappresenta un pubblico ufficiale che incarna la funzione del rispetto delle norme. E’ un messaggio profondo – ha aggiunto Midiri – che tutt’oggi si celebra nel tentativo di insegnare ai più piccoli come la legalità sia il principio fondante della società civile”.
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Incendi, Patuanelli a Palermo “Fondi ci sono ma piani non attuati”
PALERMO (ITALPRESS) – “Quello di oggi è stato un momento di confronto con tanti sindaci, ieri in Sardegna, oggi in Sicilia, poi c’è la Calabria che sta andando a fuoco così come altri paesi europei. Il tema degli incendi è un’emergenza che deve trovare risposte immediate. Innanzitutto con ristori da dare a chi ha perso tutto”. Lo ha detto il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Stefano Patuanelli, a Palermo, a Palazzo Comitini, a margine di un incontro con i sindaci siciliani sul tema dell’emergenza incendi nell’isola. “In tal senso ci sono difficoltà con la legge 353 del 2000 che impone dinamiche precise per i ristori, ma abbiamo idee per garantire il rispetto di quella norma ma dando allo stesso tempo ossigeno a chi ha perso raccolto, bestiame, attività – ha spiegato il ministro -. Il tema vero però è quello della prevenzione, dobbiamo incentivare il ruolo dell’agricoltore come custode del territorio, e investire in tal senso le nostre risorse”. “Io responsabile dell’abbandono dell’agricoltura? – ha continuato il ministro – se in qualche mese in cui sono ministro lo sono, allora mi scuso, ma non penso sia così. Mi dispiace sentire le parole del presidente, poteva anzi essere più accogliente perchè assieme le cose si possono risolvere, con le contrapposizioni no. Come è noto, invece, abbiamo incrementato di oltre sei milioni le dotazioni economiche per sostenere l’agricoltura. Come sostengono i sindaci, in Sicilia c’è bisogno di coordinamento tra chi è coinvolto nella gestione degli incendi, dunque in Sicilia con il corpo forestale regionale, altrimenti è difficile gestire soltanto attraverso i Vigili del Fuoco. E’ evidente come non manchino personale o mezzi, manca un maggior coordinamento e forse i piani regionali non sono sempre attuati. Si sta pensando – ha concluso Patuanelli – a elementi strutturali di sostegno ai Comuni, credo che sia necessario con il protrarsi della pandemia arrivare a soluzioni strutturali e non solo a mere proroghe. E’ giunto il momento di affrontare tutte quelle misure che possono dare respiro ai comuni. I sindaci spesso hanno competenze, ma non strumenti per garantirne l’attuazione”.
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