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Covid, 4.200 nuovi casi e 22 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Secondo i dati del ministero della Salute, i nuovi positivi al coronavirus in Italia sono 4.200 (l’8 agosto erano stati 3.731). Le persone decedute nelle ultime 24 ore sono 22 (l’8 agosto erano stati 11). Il totale dei contagiati da inizio pandemia è di 4.400.617, mentre complessivamente i decessi sono 128.242. I tamponi processati sono 102.864 (ieri erano stati 203.511) determinando un tasso di positività al 4%.
1.589 i dimessi/guariti mentre gli attualmente positivi salgono di 2.589 unità, attestandosi su un numero complessivo pari 114.855. La regione con il maggior incremento di contagi è la Sicilia con 923 nuovi casi, seguita da Emilia Romagna con 642. Valle d’Aosta (1) e Molise (4) le Regioni con il numero minore di nuovi casi. I ricoverati con sintomi sono 2.786, +155 da da ieri. In terapia intensiva si trovano 323 pazienti, 24 in più rispetto a ieri, con 39 ingressi nelle ultime 24 ore.
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Green Pass, Lamorgese “Ristoratori non chiedono documenti d’identità”

TORINO (ITALPRESS) – “Non si può pensare che i controlli sul green pass li facciano le forze di polizia, questo sarebbe distogliere dal loro compito prioritario che è garantire la sicurezza mentre non escludo qualche controllo a campione da parte della polizia amministrativa”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, nel corso di una conferenza stampa a Torino, rispondendo a una domanda sul green pass.
Quanto ai titolari dei locali, “la regola è venga richiesto il green pass senza il documento di identità”, ha chiarito il ministro, che ha aggiunto: “Su questo è in preparazione una circolare”.
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Vaccino, Figliuolo “Dopo ferragosto corsie preferenziali per i giovani”

SENISE (POTENZA) (ITALPRESS) – “Da dopo ferragosto inizieremo con un’attività mirata per i più giovani. Continueremo a pensare agli over 50, è una categoria che ha bisogno di aumentare i numeri dei vaccinati, ma dobbiamo pensare anche alla riapertura delle scuole in sicurezza. Il Comitato Tecnico Scientifico ha posto come obiettivo sufficiente quello di raggiungere il 60% degli studenti vaccinati prima dell’inizio delle scuole”. Lo ha detto il commissario per l’emergenza Covid-19, generale Francesco Paolo Figliuolo, a margine di una visita all’hub vaccinale di Senise, in Basilicata.
“Vista la molto buona propensione di questa categoria a vaccinarsi, il pensiero è quello da dopo ferragosto di fare un piano per permettere ai giovani di accedere agli hub con corsia preferenziale, senza prenotazione – ha proseguito -. Lo faremo in tutta Italia”.
“Dal 16 agosto in avanti avremo 3 milioni di dosi in più rispetto a quello che pensavamo, grazie al lavoro del presidente Draghi con la Commissione Europea – ha sottolineato il generale -. Dal 16 a fine mese avremo quindi 10 milioni di dosi a livello nazionale che ci permetteranno di continuare con un ottimo passo. E’ chiaro che ci vuole il convincimento e l’adesione da parte di tutti i cittadini. Da questo punto di vista la parte del leone la devono fare le famiglie”.
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Tav, Lamorgese “Corretta reazione delle forze dell’ordine alle violenze”

TORINO (ITALPRESS) – “Le attività che stiamo portando avanti sono state corrette, con quella giusta moderazione e con quel senso di responsabilità che sono proprie delle forze di polizia nell’affrontare situazioni complicate”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, nel corso della conferenza stampa in prefettura a Torino dopo la riunione del
Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica sui cantieri per la Tav Torino-Lione, dopo gli scontri dei giorni scorsi.
“Abbiamo fatto il punto della situazione sulla sicurezza su Torino e la provincia – ha detto Lamorgese -. Qui si lavora in piena sinergia con le istituzioni del territorio. Abbiamo fatto anche il punto su Chiamonte e per questo ringrazio le Forze dell’Ordine per quello che fanno ogni giorno per garantire la sicurezza sul territorio”.
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Giustizia, Salvini “Nel Pd c’è chi non vuole dare parola ai cittadini”

ROMA (ITALPRESS) – Non si ferma nemmeno in agosto la raccolta firme della Lega per i referendum sulla Giustizia promossi con il Partito Radicale. Anche nei prossimi weekend il movimento di Matteo Salvini metterà in campo almeno 500 gazebo da Nord a Sud, con particolare attenzione per le località di vacanza. Intanto, dopo Ferragosto, sono stati arruolati parlamentari e consiglieri regionali della Lega per controllare l’autenticità delle firme arrivate da tutta Italia e custodite in via Bellerio. Formalmente, la raccolta di sottoscrizioni potrà continuare fino al termine di ottobre. Ma la Lega pensa di centrare l’obiettivo minimo delle 500mila firme in scioltezza, già entro la fine di agosto, visto che solo nei gazebo del partito le adesioni raccolte superano le 400mila. Andranno aggiunte le firme degli altri partiti e quelle fatte nei Comuni italiani. “A proposito di adesioni, sta facendo rumore quella di Goffredo Bettini del Pd che sta scuotendo il centrosinistra”, sottolinea il Carroccio.
“Grazie a tutti gli italiani che, indipendentemente dalle opinioni politiche, ci stanno aiutando a cambiare la Giustizia. Spiace che in un partito che si chiama democratico, ci siano critiche feroci contro chi vuole dare la parola ai cittadini”, afferma il leader della Lega Matteo Salvini.
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Covid, Zaia “da domani in Veneto tamponi a pagamento”

VENEZIA (ITALPRESS) – Presentato oggi il nuovo piano di sanità pubblica in vigore in Veneto da domani, su delibera esecutiva di Giunta straordinaria: i tamponi da domani quindi saranno a pagamento per chi non ha un contatto diretto con un positivo oppure per chi non ha situazioni particolari di salute o per chi non appartiene a categorie particolari come per esempio i visitatori delle case di riposo. Le tariffe sono quelle nazionali quindi 8, 15, e 22 Euro ed i tamponi possono essere fatti nelle farmacie. “Il nostro sistema, se andassimo avanti con 50.000 tamponi al giorno, è a rischio crash” ha spiegato il presidente della Regione Veneto Luca Zaia “ed inoltre toglie personale al sistema sanitario… questo provvedimento è quindi un allenamento con l’accordo nazionale e non è un provvedimento contro qualcuno ma una modifica del provvedimento nato come temporaneo in pandemia” ha concluso. A proposito dei medici che non vogliono vaccinarsi, che attualmente in Veneto sono circa 500, Zaia dice: “Spero che cambino idea, rimaniamo disponibili ad ascoltare tutti, cerchiamo di trovare una soluzione nel rispetto della libertà di questi cittadini che hanno deciso di non vaccinarsi e che non hanno un obbligo vaccinale nel proprio contratto di lavoro”. Un accenno anche al green pass, che molti veneti hanno trovato difficoltà a scaricare: Zaia specifica che la certificazione della prima e della seconda dose del vaccino hanno lo stesso valore e che comunque “i gestori non sono lì per fare i poliziotti” riferendosi ai controlli nei ristoranti da parte dei ristoratori.
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A luglio traffico in crescita, picco il 23 e il 29

Continua l’incremento del traffico sull’intera rete Anas trainato dagli spostamenti per le vacanze estive, in particolare verso le località dell’italia Meridionale. L’indice di mobilità rilevata registra a luglio un aumento del +10% rispetto al mese precedente e del +7% nei confronti dello stesso periodo dell’anno scorso. I dati sono forniti dall’Osservatorio del Traffico di Anas, che rileva come le migliori performance rispetto a giugno risultino sulle reti stradali del Sud (+14,5%) e Sicilia (+14%). In particolare queste due macroaree evidenziano un trend di crescita doppio delle altre: Nord (+7%), Centro (+8%) e Sardegna (+6,5%). In merito alla distribuzione dell’indice di mobilità rilevata, venerdì 23 luglio è risultato il giorno di maggior traffico veicolare, mentre il 29 ha segnato la punta del traffico pesante. Entrambi i picchi, rispettivamente oltre 135mila transiti e diecimila passaggi, si sono registrati sul Grande Raccordo Anulare. Le arterie più trafficate per macroarea sono risultate: a Nord la SS 36 “del Lago di Como e dello Spluga”che ha rilevato il 5 luglio il passaggio di 97 mila veicoli a Carate Brianza, nel Centro il Grande Raccordo Anulare con oltre 135 mila transiti il 23 luglio; al Sud, l’A2 “Autostrada del Mediterraneo” con 116 mila passaggi a Salerno il 31 luglio. In merito alle isole: per la Sicilia l’A19 “Palermo – Catania” con 85mila passaggi sul ramo A19 Dir presso Palermo il 30 luglio e per la Sardegna la SS 131 “Carlo Felice” con 62mila transiti sulla diramazione in ingresso a Cagliari il 9 luglio. Per quanto riguarda il comparto dei veicoli pesanti, anche in relazione ai blocchi previsti nei weekend di mobilità estiva, si rileva una crescita più contenuta sia rispetto al mese precedente (+2%), che nei confronti di luglio 2020 (+4%), con una punta in Sicilia rispettivamente del +4% e del +9%. Nel dettaglio l’unica macroarea ad evidenziare un calo del traffico pesante è il Sud con una flessione del -1,5% rispetto a giugno scorso. (ITALPRESS).

Clima, allarme Onu “Cambiamenti senza precedenti, alcuni irreversibili”

ROMA (ITALPRESS) – Molti cambiamenti climatici osservati nel Pianeta sono senza precedenti da migliaia di anni e alcuni di quelli già avviati, come l’innalzamento del livello del mare, sono irreversibili in centinaia o migliaia di anni. E’ quanto emerge dal rapporto dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) dell’Onu, redatto dal Gruppo di Lavoro I, che contribuisce al Sesto Rapporto di Valutazione dell’IPCC. Secondo il report, riduzioni forti e durature delle emissioni di CO2 e di altri gas serra limiterebbero il cambiamento climatico. Tuttavia, mentre i benefici per la qualità dell’aria arriverebbero rapidamente, potrebbero volerci 20-30 anni per vedere le temperature globali stabilizzarsi.
In particolare, in base al rapporto, le emissioni antropiche dei principali gas serra sono cresciute e hanno raggiunto nel 2019 concentrazioni di 410 parti per milione per CO2 e 1866 parti per miliardo per il metano. La temperatura media globale del pianeta nel decennio 2011-2020 è stata di 1.09° C superiore a quella del periodo 1850-1900, con un riscaldamento più accentuato sulle terre emerse rispetto all’oceano. A seguito del riscaldamento climatico, poi, il livello medio dell’innalzamento del livello del mare fra il 1901 e il 2020 è stato di 20 centimetri, con una crescita media di 1.35 mm/anno dal 1901 al 1990 e una crescita accelerata di 3.7 mm/anno fra il 2006 e il 2018.
Inoltre, tutti i più importanti indicatori delle componenti del sistema climatico stanno cambiando a una velocità mai osservata negli ultimi secoli e millenni. In particolare, la concentrazione dei principali gas serra è oggi la più elevata degli ultimi 800 mila anni; negli ultimi cinquant’anni la temperatura della Terra è cresciuta a una velocità che non ha uguali negli ultimi 2000 anni; nell’ultimo decennio l’estensione dei ghiacci dell’Artico durante l’estate è stata la più bassa degli ultimi 1000 anni e la riduzione dell’estensione dei ghiacciai terrestri non ha precedenti negli ultimi 2000 anni.
Per il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, il rapporto è “un codice rosso per l’umanità”. “I campanelli d’allarme – ha detto – sono assordanti e le prove sono inconfutabili”. Per Guterres “le soluzioni sono chiare”. “Economie inclusive e verdi, prosperità, aria più pulita e salute migliore – ha spiegato – sono possibili per tutti se rispondiamo a questa crisi con solidarietà e coraggio”.
(ITALPRESS).