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G20 Cultura, Franceschini “Approvata la Dichiarazione di Roma”

ROMA (ITALPRESS) – “Il G20 della cultura è stato un luogo di dibattito molto ricco che si conclude con la Dichiarazione di Roma dei ministri della cultura del G20, condivisa all’unanimità e che si compone di 32 punti molto qualificanti”. Così Dario Franceschini, Ministro della Cultura durante la conferenza stampa conclusiva del G20 della Cultura a Palazzo Barberini a Roma. “Il G20 della cultura è stato reso permanente e continuerà a sostenere la cultura e i lavoratori del settore. La cultura è un grande fattore di crescita e di creazione di opportunità per le nuove generazioni e le categorie più vulnerabili”, ha aggiunto.
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In Italia 6.619 nuovi contagiati e 18 decessi, salgono i ricoveri

ROMA (ITALPRESS) – Numeri ancora in salita per quanto riguarda il contagio da covid-19 in Italia. Secondo il ministero della Salute, nel quotidiano bollettino, i nuovi positivi sono 6.619, con un incremento, rispetto alle 24 ore precedenti, pari a 448, ma con un numero di tamponi effettuati decisamente superiori, 247.486 e che produce un tasso di positività che si attesta sul 2,67%. Quasi stabili i decessi 18 (ieri erano stati 19). I guariti sono 2.117, gli attualmente positivi salgono a 82.962 con un incremento di 4.478. Nuova significativa crescita dei ricoveri nei reparti ordinari, dove oggi sono ricoverati in 1.812, +82 rispetto a ieri; più contenuta la salita nelle terapie intensive, dove si trovano attualmente 201 degenti (+7) con 20 nuovi ingressi. In 80.949 si trovano in isolamento domiciliare. La regione dove si registra il maggior numero di nuovi casi è il Veneto (1.046), seguita da Lazio (845) e Sicilia (724).
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Bottas il più veloce nel venerdì di libere in Ungheria

MOGYOROD (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Valtteri Bottas stampa il miglior tempo di giornata nel venerdì di libere del Gran Premio d’Ungheria. Dopo una mattinata che aveva visto Max Verstappen mettere in fila le due Mercedes in 1’17″555, nella seconda sessione sono le Frecce d’Argento a salire in cattedra. Il finlandese ferma il cronometro a 1’17″012, precedendo di appena 27 millesimi il compagno di squadra Lewis Hamilton. Terzo e staccato di tre decimi Verstappen, leader del mondiale, al volante della Red Bull. Bene l’Alpine con Ocon e Alonso, quarto e settimo, nel mezzo l’altra Red Bull di Perez e l’AlphaTauri di Gasly. Lontane le Ferrari di Charles Leclerc e Carlos Sainz: dopo una prima sessione di libere incoraggiante (quarto tempo per lo spagnolo anche se a mezzo secondo da Verstappen, settimo il compagno di squadra, a otto decimi), al pomeriggio le due Rosse faticano. Leclerc chiude undicesimo, subito davanti a Sainz, con ritardi attorno al secondo e tre decimi rispetto a Bottas. Alla Mercedes, però, restano coi piedi per terra. “Per noi finlandesi non è la temperatura migliore – commenta Bottas – Nel long run si sentivano 60° gradi in abitacolo. In pista trovi un pò d’aria ma è complicato per la gestione gomme. Non è sembrato che ci andasse male rispetto ad altri, ultimamente abbiamo fatto dei miglioramenti col caldo ma non si vede mai il quadro completo di ciò che fanno gli altri team il venerdì”. “Le sensazioni in pista non sono state grandiose ma siamo tutti sulla stessa barca – le impressioni di Hamilton – e vedere le Mercedes in prima fila dal punto di vista del passo è positivo per il team. Vogliamo continuare a migliorare”.
Le monoposto torneranno in pista sabato alle 12 per l’ultima sessione di libere prima delle qualifiche in programma alle 15.
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Vincenzi “grave gesto Barillari in uffici Consiglio Regionale Lazio”

ROMA (ITALPRESS) – “La notizia apparsa oggi sulla stampa dell’iniziativa del consigliere Barillari che all’interno degli uffici del Consiglio regionale mostra una pistola, della cui natura, vera o falsa, non sappiamo nulla, desta stupore, preoccupazione e sdegno. La sede istituzionale del Consiglio regionale non può essere il luogo dove si perpetrano queste azioni, pertanto esprimo la più ferma condanna per il gravissimo gesto. I dirigenti responsabili del Consiglio regionale sono stati incaricati di segnalare l’episodio alle autorità di polizia al fine di tutelare la pubblica sicurezza”. Così Marco Vincenzi, presidente del Consiglio regionale del Lazio, in merito all’iniziativa del consigliere Davide Barillari, ex esponente del Movimento 5 Stelle e fondatore della Rete R2020, che in diretta streaming sui social network ha mimato il gesto di vaccinarsi con una pistola giocattolo, per poi aggiungere: «Questa è un roulette russa e siete voi a premere il grilletto. Io mi vaccino e può andarmi bene, così come può andarmi male».
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Arera, interventi normativi per ritardi servizi idrici al Sud

MILANO (ITALPRESS) – Intervenire a livello normativo per superare le criticità gestionali del servizio idrico e aumentarne l’efficienza, in particolare nelle regioni meridionali, anche alla luce delle opportunità e dei target fissati nel Pnrr. E’ quanto sottolineato dall’Arera nella segnalazione a Parlamento e Governo sulle criticità dei servizi idrici in alcune regioni del Mezzogiorno. Infatti, a fronte di una ampia area, collocata in prevalenza al Nord e al Centro, in cui i servizi, gli investimenti, l’attività legislativa, il funzionamento degli enti di governo dell’ambito e le capacità gestionali degli operatori appaiono in linea con i più elevati obiettivi del settore idrico, persistono situazioni, principalmente nel Sud e nelle Isole, in cui si perpetuano inefficienze. La segnalazione si basa sui risultati del monitoraggio semestrale sugli assetti locali del servizio idrico integrato, svolto dalla stessa Autorità attraverso l’analisi delle informazioni trasmesse dagli enti di governo d’ambito e da altri soggetti territorialmente competenti secondo la legislazione regionale.
Un quadro dove, pur con un completamento del percorso di adesione degli enti locali ai relativi enti di governo dell’ambito e con la razionalizzazione del numero degli ATO (oggi 62, erano 71 nel 2015), le criticità ancora presenti evidenziano la necessità di un’azione di riforma per il rafforzamento della governance della gestione del servizio idrico integrato, soprattutto in considerazione del permanere di situazioni di mancato affidamento del servizio in alcune aree del Paese (Molise e Calabria, nonchè la parte maggioritaria degli ambiti territoriali di Campania e Sicilia). Il Pnrr inviato alla Commissione Europea evidenzia come “nel Mezzogiorno l’insufficiente presenza di gestori industriali e l’ampia quota di gestione in economia, traccia un quadro del comparto idrico molto frammentato e complesso. Precedenti esperienze dimostrano che nel Mezzogiorno l’evoluzione autoctona del sistema non è percorribile senza un intervento centrale finalizzato alla sua risoluzione”.
In coerenza con tale obiettivo, l’Arera giudica condizioni necessarie per l’allocazione delle risorse del Pnrr e per l’efficace implementazione degli interventi selezionati, la presenza di un ente di governo dell’Ambito pienamente operativo e il completamento delle procedure di affidamento del servizio a un gestore integrato. L’Autorità ha pertanto ritenuto opportuno segnalare al Governo e al Parlamento l’utilità di interventi normativi di modifica delle vigenti previsioni legislative per accelerare l’affidamento del servizio idrico integrato. In particolare l’Arera ritiene necessario prevedere un termine perentorio entro cui concludere i processi di affidamento, un supporto tecnico agli enti territoriali che ne avessero necessità, l’affidamento ad un soggetto societario a controllo pubblico nel caso decorrano i termini previsti, a tutela della continuità di servizio ai cittadini.
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Arera, interventi normativi per ritardi servizi idrici al Sud

MILANO (ITALPRESS) – Intervenire a livello normativo per superare le criticità gestionali del servizio idrico e aumentarne l’efficienza, in particolare nelle regioni meridionali, anche alla luce delle opportunità e dei target fissati nel Pnrr. E’ quanto sottolineato dall’Arera nella segnalazione a Parlamento e Governo sulle criticità dei servizi idrici in alcune regioni del Mezzogiorno. Infatti, a fronte di una ampia area, collocata in prevalenza al Nord e al Centro, in cui i servizi, gli investimenti, l’attività legislativa, il funzionamento degli enti di governo dell’ambito e le capacità gestionali degli operatori appaiono in linea con i più elevati obiettivi del settore idrico, persistono situazioni, principalmente nel Sud e nelle Isole, in cui si perpetuano inefficienze. La segnalazione si basa sui risultati del monitoraggio semestrale sugli assetti locali del servizio idrico integrato, svolto dalla stessa Autorità attraverso l’analisi delle informazioni trasmesse dagli enti di governo d’ambito e da altri soggetti territorialmente competenti secondo la legislazione regionale.
Un quadro dove, pur con un completamento del percorso di adesione degli enti locali ai relativi enti di governo dell’ambito e con la razionalizzazione del numero degli ATO (oggi 62, erano 71 nel 2015), le criticità ancora presenti evidenziano la necessità di un’azione di riforma per il rafforzamento della governance della gestione del servizio idrico integrato, soprattutto in considerazione del permanere di situazioni di mancato affidamento del servizio in alcune aree del Paese (Molise e Calabria, nonchè la parte maggioritaria degli ambiti territoriali di Campania e Sicilia). Il Pnrr inviato alla Commissione Europea evidenzia come “nel Mezzogiorno l’insufficiente presenza di gestori industriali e l’ampia quota di gestione in economia, traccia un quadro del comparto idrico molto frammentato e complesso. Precedenti esperienze dimostrano che nel Mezzogiorno l’evoluzione autoctona del sistema non è percorribile senza un intervento centrale finalizzato alla sua risoluzione”.
In coerenza con tale obiettivo, l’Arera giudica condizioni necessarie per l’allocazione delle risorse del Pnrr e per l’efficace implementazione degli interventi selezionati, la presenza di un ente di governo dell’Ambito pienamente operativo e il completamento delle procedure di affidamento del servizio a un gestore integrato. L’Autorità ha pertanto ritenuto opportuno segnalare al Governo e al Parlamento l’utilità di interventi normativi di modifica delle vigenti previsioni legislative per accelerare l’affidamento del servizio idrico integrato. In particolare l’Arera ritiene necessario prevedere un termine perentorio entro cui concludere i processi di affidamento, un supporto tecnico agli enti territoriali che ne avessero necessità, l’affidamento ad un soggetto societario a controllo pubblico nel caso decorrano i termini previsti, a tutela della continuità di servizio ai cittadini.
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Università eCampus-Andel, nasce il Master per “Disability Job Supporter”

ROMA (ITALPRESS) – L’Università degli Studi eCampus e ANDEL – Agenzia Nazionale Disabilità e Lavoro hanno firmato un Protocollo d’Intesa per promuovere una cooperazione sul piano culturale, scientifico e didattico in materia di disabilità e lavoro.
L’accordo prevede l’attivazione di un Master di I Livello – che si caratterizza per la sua unicità nel panorama dell’offerta formativa nazionale e per l’ampio ventaglio di sbocchi professionali – per “Disability Job Supporter” (DJS), figura esperta nell’accompagnare la persona dalla scuola al mondo del lavoro e supportare l’azienda sia nell’assolvimento degli obblighi previsti dalla L.68/99 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” che nella gestione della disabilità all’interno della stessa, ai fini di creare un rapporto ottimale fra la disabilità, il lavoro e i servizi dedicati; la realizzazione di una docenza sui temi della disabilità/lavoro e la partecipazione ad attività di ricerca. Previsto lo svolgimento di un convegno nella sede romana di eCampus nella primavera del 2022; la divulgazione delle iniziative comuni sui rispettivi siti web; la messa a disposizione dell’Agenzia, presso le sedi dell’Università eCampus di Roma e Milano, di spazi per lo svolgimento delle attività istituzionali di ANDEL, oltre ad una unità lavorativa con funzioni di segreteria presso la sede eCampus di Milano.
“L’accordo firmato oggi da ANDEL con uno dei principali e più qualificati atenei online d’Italia – dichiara il Presidente di ANDEL, Enrico Seta – è importante non solo per ANDEL, ma soprattutto per il futuro dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, che soffrono oggi in Italia le conseguenze della mancanza di figure professionali in grado di aiutarle nel loro percorso verso il mercato del lavoro. Gli atenei hanno un ruolo importante nella formazione di questi professionisti della ‘mediazione della disabilità-lavorò.
ANDEL ed eCampus si mettono oggi insieme per realizzare un ambizioso progetto formativo e culturale”.
“La collaborazione fra eCampus e ANDEL è fondata su un terreno comune di valori e di finalità – sottolinea il Direttore generale di eCampus, Alfonso Lovito – che ci consente di operare con un approccio innovativo, prima di tutto culturale, rispetto al tema del lavoro e della disabilità. L’educazione a distanza e l’e-learning, propri del nostro Ateneo, agevoleranno ancor di più una formazione finalizzata all’inclusione effettiva della persona, a sua volta strettamente legata alle reali esigenze del mercato del lavoro”.
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Confapi, Casasco confermato presidente

ROMA (ITALPRESS) – Maurizio Casasco è stato confermato all’unanimità presidente di Confapi, la Confederazione italiana delle piccole e medie industrie private. Casasco, 66 anni, bresciano, è alla guida di Confapi dal 2012 e, dallo scorso marzo, è anche presidente di Cea-Pme, la Confederazione delle Pmi europee. “La piccola e media industria privata rappresentata da Confapi – ha detto nel corso dell’assemblea – è da sempre in Italia un punto di riferimento industriale ed economico, ma anche culturale e sociale. Il nostro obiettivo è di diventare nel prossimo futuro ancor più centrali nelle sfide che saremo chiamati ad affrontare come Paese. Mi riferisco in particolare alla rivoluzione tecnologica del lavoro, con la sinergia tra industria e ricerca, ma soprattutto alla valorizzazione del capitale umano nonchè alle sfide per la transizione ecologica e digitale, allo sviluppo dei rapporti internazionali, in particolare con il continente africano nell’Alleanza Euro-Africana delle Pmi”. Casasco al termine del suo intervento programmatico ha lanciato alla platea imprenditori una nuova sfida. “Stiamo vivendo tutti – ha sottolineato – un momento certamente difficile, ma al contempo anche ricco di opportunità per la nostra Confederazione. I risultati fin qui raggiunti, le battaglie vinte, la credibilità guadagnata in questi anni ci permetteranno di evidenziare la vera forza economica e produttiva del Paese rappresentata dalle nostre imprenditrici e dai nostri imprenditori. Dobbiamo continuare a rappresentare coloro che vogliono fuggire dai vecchi schemi e che vogliono costruire e scommettere in proprio sul domani, che vivono con responsabilità i loro territori, che lavorano ogni giorno per creare lavoro e benessere, che investono sul futuro di giovani donne e uomini”.
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