TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Ci teneva a dare il massimo Arianna Valloni e c’è riuscita nella batteria delle eliminatorie degli 800 metri stile libero, al Tokyo Aquatics Centre. La ventenne nuotatrice sammarinese è riuscita ad arrivare sesta in batteria 1 precedendo una delle 6 antagoniste che avevano in partenza tutte un primato personale migliore del suo. Valloni ha fermato il cronometro sul tempo di 8’54″78 in linea con il passaggio intermedio che aveva fatto registrare lunedì scorso nei 1.500 metri. La giovane ha preceduto la vietnamita Nguyen Thi (9’03″56) con in tribuna il presidente del Cons, Gian Primo Giardi, e il segretario generale Eros Bologna. Ha chiuso al 29esimo posto le batterie di qualificazione. “C’è stata da parte di Arianna – spiega il direttore tecnico federale Luca Corsetti – una bella risposta con la reazione dopo i 1.500 in cui voleva un risultato migliore. Negli 800 ha fatto una buona prestazione riuscendo a competere. E’ stata molto concentrata e determinata, caricata anche dalla grande notizia della medaglia di bronzo conquistata da Alessandra Perilli che ci rende tutti orgogliosi”.
(ITALPRESS).
Buona prestazione per Arianna Valloni negli 800 sl
Deloitte, effetto Covid su ricavi Serie A: mancano quasi 450 mln
ROMA (ITALPRESS) – Quasi 450 milioni di euro in meno nei ricavi: chiamatelo pure effetto Covid. Arriva la 30esima edizione della Deloitte Annual Review of Football Finance. Analizzando i dati relativi alla stagione 2019-20, fra l’altro intaccata dalla pandemia solo in parte, emerge che i ricavi aggregati dei club di Serie A sono diminuiti del 18% (cioè 443 milioni di euro) a 2,1 miliardi di euro nel 2019/20, anche perchè il nostro Paese è stato uno dei primi in Europa colpiti dalla pandemia di Covid-19, interrompendo il campionato il 9 marzo 2020. Il ritorno al calcio giocato a porte chiuse in Italia (20 giugno 2020) ha comportato un calo di 50 milioni di euro (-18%) dei ricavi da stadio a 234 milioni di euro, ma data la storica mancanza di investimenti negli stadi italiani (e quindi ricavi da matchday relativamente bassi), in termini assoluti la diminuzione dei ricavi da stadio è stata quasi la metà di quella registrata da Premier League e La Liga, e un terzo del calo rispetto alla Bundesliga. La massima serie italiana è stata l’unica lega dei “big five” a ridurre la spesa salariale totale nel 2019/20, con salari aggregati che sono scesi di 147 milioni di euro (-8%) a 1,6 miliardi di euro. Tuttavia, la riduzione dei ricavi causata dal Covid-19 ha portato il rapporto salari/entrate a salire al +78%, il livello più alto in 16 anni, poichè tre club hanno speso più per gli stipendi di quanto hanno prodotto in termini di entrate. Le perdite operative aggregate dei club di Serie A sono notevolmente peggiorate nel 2019/20, da 17 a 274 milioni di euro, il peggior risultato dal 2001/02. Le perdite operative combinate di Milan e Roma, in particolare, hanno rappresentato quasi i due terzi di tale importo. “La strada del ritorno alla redditività del calcio italiano nelle stagioni future appare impegnativa”, è la previsione di Deloitte.
(ITALPRESS).
Impresa Paltrinieri, è argento negli 800 stile
TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Gregorio Paltrinieri ha vinto la medaglia d’argento negli 800 stile libero ai Giochi di Tokyo. L’azzurro ha chiuso in 7’42″11, arrivando a soli 24 centesimi dall’oro conquistato dall’americano Robert Finke in 7’41″87. Bronzo per l’ucraino Mykhailo Romanchuk. “Parlare di miracolo è poco, non ci avrei scommesso neanche io. Ma stavolta ci ho messo il cuore – ha dichiarato l’azzurro – E’ bellissimo, oggi ero un’altra persona rispetto alla batteria, con un’altra mentalità, un’altra cattiveria e voglia di gareggiare. Me la sono vissuta al meglio. Ieri sera un mio grande amico mi ha detto che queste grandi finali non si affrontano con la testa ma con il cuore, è l’unico modo per uscire soddisfatto. Io forse ero caduto troppe volte nella mia vita nell’errore di voler programmare tutto. Avevo messo troppa testa, troppi pensieri confusi, ma queste finali si vincono col cuore. Gli altri potranno star meglio di me fisicamente e preparare meglio la gara tatticamente, ma il cuore che ci metto io è troppo”.
“E’ brutto perchè l’oro era vicino ma stavolta va bene l’argento – ha poi proseguito con un sorriso Paltrinieri – Non è stato bello dover affrontare la mononucleosi, ho avuto paura di tutto e ho sofferto tanto. Ti ritrovi a maggio con cinque medaglie in altrettante gare e ti senti un Dio, era troppo bello. Stavo andando nella giusta direzione, poi mi sono dovuto fermare un mese e i sogni si stavano sgretolando. Ma col mio gruppo ci siamo fatti forza a vicenda. Ho ricominciato dal basso, è stata una escalation continua ma non sapevo dove sarei potuto arrivare. E poi sono arrivato e ho fatto 7’42” al mattino”.
(ITALPRESS).
Oro Italia nel canottaggio doppio pesi leggeri donne
TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Oro per l’Italia nel doppio pesi leggeri donne di canottaggio. Le azzurre Valentina Rodini e Federica Cesarini hanno portato il secondo oro all’Italia in questa edizione dei Giochi. Le azzurre hanno chiuso la gara con il tempo di 6’47″54, precedendo la Francia (6’47″68) e l’Olanda (6’48″03). Con le due medaglie del canottaggio arrivate nella notte italiana, l’Italia sale a quota 17 medaglie: 2 ori, 6 argenti, 9 bronzi.
(ITALPRESS).
Bronzo Italia nel canottaggio doppio pesi leggeri uomini
TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Bronzo per l’Italia nel doppio pesi leggeri uomini di canottaggio. Gli azzurri Stefano Oppo e Pietro Ruta hanno chiuso al terzo posto dietro Irlanda, oro, e Germania, argento. Gli azzurri ha chiuso in 6’14″30. La coppia irlandese ha tagliato per prima il traguardo in 6’06″43, la Germania in 6’07″29. Si tratta di una medaglia italiana in questa specialità dopo 21 anni dall’ultima. E’ la 16esima medaglia italiana a questa edizione dei Giochi.
(ITALPRESS).
Bilancio di previsione 2021-2023 in Toscana, via libera all’assestamento
FIRENZE (ITALPRESS) – A seguito delle risultanze definitive del Rendiconto generale 2020, con l’assestamento del bilancio di previsione 2021-2023 i dati indicati in via provvisoria e presuntiva nella legge di bilancio vengono resi definitivi. La variazione complessiva nel bilancio di previsione 2021-2023 è di un miliardo e 61milioni di euro come entrata, 186milioni di euro come spesa ed un saldo finale di 875milioni di euro.
Sono i dati che emergono dalla relazione illustrativa del presidente della commissione Affari istituzionali e bilancio, Giacomo Bugliani (Pd), al Consiglio regionale, che ha approvato l’assestamento con diciannove voti favorevoli e quindici contrari.
L’avanzo di amministrazione vincolato ha un importo presunto di circa 577milioni, quello iscritto circa 681milioni, mentre l’importo accertato nel rendiconto è di un miliardo e 766milioni. Viene quindi introdotta una variazione in aumento di circa 146milioni di euro. L’ammontare dell’avanzo non viene applicato per intero al bilancio di previsione 2021-2023, ma in quota parte, per un totale di 828milioni circa.
(ITALPRESS).
Garavaglia in visita ufficiale a San Marino, accordo sul turismo
SAN MARINO (ITALPRESS) – Il ministro del Turismo italiano Massimo Garavaglia è in visita ufficiale nella Repubblica di San Marino. Una visita che conferma ancora una volta l’ottimo rapporto fra le istituzioni di Italia e San Marino e nello specifico evidenzia la grande collaborazione fra la Segreteria di Stato per il Turismo e il ministero italiano relativamente a un settore, quello turistico, che è possibile ritenere “chiave” per entrambi i Paesi. Garavaglia ha raggiunto la Repubblica di San Marino nel pomeriggio fermandosi per una prima pausa presso l’Ambasciata d’Italia a San Marino e in seguito, accompagnato proprio dall’ambasciatore d’Italia a San Marino, Sergio Mercuri, si è spostato presso la Segreteria di Stato per il Turismo per un primo incontro privato con il segretario di Stato Federico Pedini Amati. L’intera delegazione ha raggiunto in seguito Palazzo Begni per un incontro con il segretario di Stato per gli Affari Esteri Luca Beccari al quale ha preso parte anche Pedini Amati. Al termine del colloquio il ministro Garavaglia è stato insignito dell’onorificenza dell’Ordine Equestre di Sant’Agata per poi firmare con il segretario di Stato per il Turismo Federico Pedini Amati un memorandum d’intesa che riconosce l’importanza del turismo per lo sviluppo economico dei due Paesi e in considerazione dei vincoli di amicizia che legano i due Stati e le strette relazioni fra l’economia italiana e l’economia sammarinese, ha come obiettivo il rilancio delle relazioni esistenti e la promozione di iniziative comuni volte alla realizzazione di progetti coerenti con l’Agenda 2030. Il memorandum intende favorire la creazione di progetti di cooperazione transfrontaliera che consentano l’accesso ai finanziamenti dell’Unione Europea, prevede lo scambio di informazioni per lo sviluppo di politiche comuni a sostegno del settore dei tour-operator e del comparto alberghiero, lo studio di strumenti comuni di erogazione di aiuti, contributi, ristori a imprese e lavoratori e l’istituzione di un tavolo di lavoro Italia-San Marino per la condivisione di nuove linee di indirizzo strategico. Inoltre prevede forme di collaborazione nell’ambito di Expo e la ridefinizione dell’accordo tecnico di collaborazione fra Enit e Ufficio del Turismo di San Marino. Al termine della giornata di incontri istituzionali, l’udienza degli eccellentissimi capitani reggenti Giancarlo Venturini e Marco Nicolini in onore del ministro Garavaglia.
“Oggi – ha detto Pedini Amati – per il turismo sammarinese è un grande giorno perchè abbiamo l’onore di ricevere la visita ufficiale del Ministro italiano Massimo Garavaglia ma domani, con l’avvio del progetto TTT lo sarà ancora di più, facendo diventare le parole azioni concrete”. “Quando mi sono insediato come ministro del Turismo a marzo – ha detto Garavaglia – la prima visita di Stato che ho avuto è stata con il ministro e amico Federico Pedini Amati. Abbiamo subito trovato una intesa e ho dato disposizioni ai miei collaboratori affinchè il Tavolo Turistico Territoriale (TTT) decollasse. Con il memorandum che ho firmato oggi insieme ai ministri Pedini Amati e Beccari, abbiamo suggellato e rinsaldato non solo le intese e lo sviluppo turistico dei due Stati, ma abbiamo dato ulteriore forza ai progetti comuni”.
(ITALPRESS).
Women Empowerment, 3 indicatori per misurare la parità di genere
ROMA (ITALPRESS) – Riportare un numero crescente di donne nel mercato del lavoro, abbattere le barriere culturali nell’accesso alla formazione STEM per le ragazze, raggiungere la parità di genere nelle posizioni che contano: questi alcuni degli obiettivi del Dialogo B20-G20 sul Women Empowerment, aperto oggi da Emma Marcegaglia, Presidente del B20, il principale engagement group del G20 espressione del mondo delle imprese a livello globale.
Al Dialogo – che ha l’obiettivo di presentare le linee guida delle raccomandazioni sviluppate in questi mesi dall’iniziativa speciale del B20, che saranno consegnate ai governi del G20 e pubblicate il prossimo ottobre al termine del summit finale del B20 – sono intervenute Elena Bonetti, Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia; Maria Cristina Messa, Ministro per l’Università e la Ricerca; Julie Sweet, Ceo di Accenture; Diana Bracco, Presidente e Ceo del Gruppo Bracco e Special Ambassador B20 per l’empowerment femminile; Stefano Scarpetta, Direttore Occupazione, Lavoro e Affari Sociali OECD e Shinta Kamdani, Chair del B20 Indonesia.
“Durante la prima ondata della pandemia, l’occupazione femminile si è ridotta di 2,2 milioni in tutta l’Unione Europea e le donne hanno visto i lori guadagni diminuire di quasi due terzi più rapidamente degli uomini, con un calo del 16,5% in media dall’inizio della pandemia. Inoltre, pregiudizi e barriere culturali tengono ancora le donne fuori dai settori STEM: solo il 7% sceglie di studiare ingegneria, matematica, statistica e scienze naturali rispetto al 22% degli uomini, solo il 14% delle donne lavora nel cloud computing e il 32% si occupa di Intelligenza Artificiale”, ha dichiarato Emma Marcegaglia, Presidente del B20. “Anche la presenza di donne manager ha numeri molto bassi: nell’industria IT solo il 16% delle posizioni manageriali è femminile, percentuale che scende al 3% nel ruolo di CEO. Per tutte queste ragioni ho sostenuto con forza l’opportunità di dedicare un’iniziativa del B20 italiano ai temi della parità e dell’inclusione di genere”, ha concluso Marcegaglia.
“Il sistema della formazione deve accompagnare le ragazze a comprendere la vocazione di ognuna, deve sostenerle nell’intraprendere gli studi universitari indipendentemente da stereotipi o pregiudizi che possono essersi accumulati negli anni, coinvolgendole in percorsi che al posto di mettere in contrapposizione materie umanistiche e tecnico-scientifiche siano sempre più interdisciplinari” ha detto Maria Cristina Messa, Ministro dell’Università e della Ricerca. “In questo, storie di donne con la più varia formazione giunte, oggi, ai vertici della pubblica amministrazione, di importanti aziende, di centri di ricerca così come di grandi Università possono guidare un cambiamento, prima di tutto nella sensibilità della società, che inizia a vedersi oggi e che spero tra qualche decennio sia in grado di restituire una comunità senza divari.” ha concluso Messa.
“Ci troviamo in una fase delicata in cui aziende, governi e organizzazioni hanno l’opportunità – e la responsabilità – di contribuire a trasformare la nostra economia globale in un sistema che operi a beneficio di tutti”, ha affermato Julie Sweet, CEO di Accenture. “Con la pubblicazione di questo documento e le sue raccomandazioni politiche, i membri di questa speciale iniziativa stanno fornendo un percorso chiaro e attuabile ai leader di tutto il mondo per continuare ad abbattere gli ostacoli all’emancipazione delle donne. Questo è il momento per i leader di essere coraggiosi, agire in fretta e focalizzarsi sull’importanza del sostegno, assicurandosi che gli organi di governo del G20 apportino cambiamenti legislativi, culturali e finanziari in grado di creare una trasformazione positiva e duratura per le donne di tutto il mondo”.
Costituita da 121 membri – il 90% donne – rappresentanti di 74 imprese da 30 diversi paesi, l’Iniziativa Speciale per l’Empowerment Femminile presieduta da Diana Bracco ha coinvolto istituzioni, parti sociali e organizzazioni di categoria, puntando ad un’azione intersettoriale sul futuro del lavoro e dell’istruzione per le donne di oggi e di domani. Le principali sfide dell’iniziativa sono aumentare la consapevolezza dell’importanza di un numero sempre maggiore di donne nel mercato del lavoro, soprattutto nei settori ad alto tasso di crescita; ripensare le politiche e le pratiche sui luoghi di lavoro per promuovere un’uguaglianza di genere anche a beneficio della società; ridurre le barriere che limitano la capacità delle donne di avanzare nei percorsi di carriera e assumere posizioni di leadership.
“La chiave per vincere la sfida è puntare sulle competenze, sul merito e sulle skills”, spiega Diana Bracco. “Il nostro Policy Paper ha identificato numerose raccomandazioni strategiche sulla parità di genere e l’inclusione a partire da tre parole chiave: Include – Più donne nella forza lavoro in settori STEM e nella Ricerca e gender balance; Reimagine – Gender equity, parità fra lavoro retribuito e accudimento/assistenza domestica e Grow – Facilitare la leadership femminile nel mondo del business. Per concretizzare queste raccomandazioni, il Policy Paper stabilisce 3 KPI (Key Perfomance Indicators) indicatori numerici per misurare, Paese per Paese, i progressi raggiunti entro il 2024”.
I paesi del G20 sono stati suddivisi in quattro gruppi, a partire dalla rispettiva situazione in termini di Women Empowerment. Secondo questa logica, la forza lavoro femminile dei paesi che performano meglio dovrebbe crescere dal 76,4% all’81,1% entro il 2024, mentre i low performer dovranno impegnarsi per maturare una crescita dal 52,4% al 66,5%.
La situazione è simile per quanto riguarda l’obiettivo di costruire una società più inclusiva: Il Policy Paper fotografa il gender gap relativo al lavoro di assistenza e accudimento non retribuito.
L’ultima fotografia è quella relativa alla leadership femminile. Qui i KPI chiedono ai paesi del G20 di aumentare la presenza femminile in ruoli di leadership.
“Questi KPI vogliono essere il patrimonio più importante della SIWE che mira a tenere traccia dei progressi compiuti dai paesi nell’empowerment delle donne” ha concluso Emma Marcegaglia.
Il Dialogue di oggi anticipa la “International Conference on Women Empowerment” del G20 in programma il 26 agosto a Santa Margherita Ligure alla presenza dei Ministri delle Pari Opportunità.
(ITALPRESS).








