ROMA (ITALPRESS) – “In un mondo in cui in troppi sono abituati a cambiare posizione in base a dove soffia il vento, non si sopporta che qualcuno possa rimanere coerente. L’ultima delirante bugia della sinistra e del mainstream è che la posizione di Fratelli d’Italia sul green pass non sarebbe coerente perchè siamo favorevoli a quello europeo e oggi ci diciamo contrari per entrare nei bar e nei ristoranti. Signori, sveglia: le due posizioni non sono in contrasto”. A dirlo in un videomessaggio sui social la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. “Eravamo favorevoli e lo siamo ancora al green pass europeo, per come era stato concepito, perchè era uno strumento che incentivava il turismo e gli spostamenti delle persone all’interno della UE, evitando quarantene – aggiunge -; per la stessa ragione siamo contrari al green pass per l’accesso ai bar e ristoranti perchè diventa uno strumento che devasta il turismo. Questo quando viene applicato solo in Italia e gli altri Paesi che competono con noi non lo hanno applicato pur avendo dati di contagio peggiore ai nostri”.
Per Giorgia Meloni “applicarlo ai ristoranti, ai bar e a molte altre attività produttive, sortisce l’effetto contrario, devastando il nostro turismo e la nostra economia e favorendo, allo stesso tempo, tutte le altre Nazioni che non hanno adottato questa misura. Il green pass per entrare al bar a prendere il caffè farà scappare milioni di turisti, compresi gli italiani che andranno in Spagna, Grecia e Croazia. La campagna vaccinale non è una questione ideologica: si può essere a favore dei vaccini e contrari al green pass, essere contrari al green pass senza essere no vax. Forse per la sinistra è una posizione troppo difficile da capire?”.
(ITALPRESS).
Meloni “Contrari al Green Pass ma non siamo No Vax”
“No Green Pass Day”, manifestazioni in tutta Italia
ROMA (ITALPRESS) – Da Nord a Sud al grido di “Libertà! Libertà! Libertà” migliaia di persone, quasi tutte prive di mascherine, sono scesi in piazza per protestare contro l’introduzione del green pass obbligatorio per alcune attività sociali dal 6 agosto prossimo. Ovunque cartelli, striscioni rivolti al governo, e cori e insulti indirizzati al premier Mario Draghi. Immancabili le immagini di svastiche coperte dalla scritta “No dittatura”. Sono circa un’ottantina i comuni italiani in cui gruppi organizzati di No Vax, ma non solo, si sono dati appuntamento per protestare contro l’obbligo del green pass deciso dal governo per potere accedere nei luoghi pubblici come ristoranti, cinema, teatri.
Il variegato fronte di scettici, dubbiosi e di aperti oppositori alla vaccinazione al covid-19 si sono dati appuntamento oggi alle 17,30 nelle principali città del Paese. Un tam tam rimbalzato sui social e soprattutto su Telegram, dove il movimento ha aperto un canale. Titolo e slogan della giornata “Basta dittatura”. E per dittatura si intende quella sanitaria. Una protesta, spiegano gli organizzatori nel loro manifesto, organizzata a nome e a difesa della libertà. I no vax o free vax sono scesi in strada per manifestare contro le scelte del governo; in migliaia si sono raduti nelle piazze delle principali città italiane tra cui Milano, Roma, Bolzano, Torino, Firenze, Verona, Palermo. Qualche momento di tensione con la stampa al corteo milanese, a Genova insulti ai giornalisti, mentre a Pescara sono stati aggrediti dei militanti di Forza Italia a un banchetto per la raccolta firme per il referendum sulla giustizia. “Siamo tutti vicini ai nostri dirigenti e militanti aggrediti a Pescara dai novax mentre raccoglievano firme per i referendum sulla giustizia. Forza Italia non si farà intimidire. Vaccinarsi significa salvare vite umane. Grazie alla Polizia di Stato intervenuta a garantire la raccolta di firme sui referendum da parte dei militanti di Forza Italia a Pescara”, scrive su Twitter Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia.
(ITALPRESS).
Covid, Musumeci revoca le “zone rosse” in Sicilia
PALERMO (ITALPRESS) – Con una nuova ordinanza, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha appena disposto la conclusione delle “zone rosse” in Sicilia. Erano state istituite nei Comuni di Caltabellotta, Cammarata, Favara, Gela, Mazzarino, Riesi e San Giovanni Gemini. La revoca è stata adottata alla luce dell’entrata in vigore del decreto legge recante nuove misure di contenimento epidemiologico della pandemia. L’ordinanza, emanata sulla base delle relazioni dei dipartimenti di prevenzione delle Aziende sanitarie provinciali di Agrigento e Caltanissetta, ha efficacia dalla sua pubblicazione sul sito istituzionale, prevista per il primo pomeriggio di oggi. “Abbiamo subito recepito i nuovi parametri che sono stati pubblicati la scorsa notte – ha detto il governatore – dopo una impegnativa trattativa con il governo nazionale che ha accolto la proposta della nostra e delle altre Regioni. Da oggi prevale, dunque, per il cambio di colore il criterio della ospedalità, ma ai cittadini dei sette Comuni interessati e, in generale, a tutti i siciliani mi sento comunque di rivolgere ancora un richiamo al senso di responsabilità: completiamo la campagna vaccinale e adottiamo tutte le precauzioni per scongiurare nella nostra Isola una ricaduta”.
(ITALPRESS).
Voli di Stato, archiviato il procedimento su Salvini
ROMA (ITALPRESS) – Il Tribunale di Roma (collegio per i reati ministeriali) ha accolto le richieste della procura: archiviazione per Matteo Salvini. Da ministro dell’Interno, hanno stabilito i giudici, non ha commesso abusi volando con mezzi del Dipartimento di Pubblica Sicurezza o dei Vigili del Fuoco. Escono indenni anche i funzionari che avevano approvato le richieste del Viminale. “Tutto in regola, nessuna ombra”, sottolinea la Lega, che aggiunge: “Nel maggio 2019 ci fu una campagna mediatica molto aggressiva contro Salvini, accusato di utilizzare gli aerei della Polizia: ora, dopo la Procura, anche i giudici Marcella Trovato e Chiara Gallone il presidente Maurizio Silvestri smontano le insinuazioni giornalistiche, ricordando addirittura che “a partire dal 2008, l’uso dei velivoli messi a disposizione del senatore Salvini era già stato autorizzato numerose altre volte per il trasporto di ministri dell’Interno e sottosegretari dello stesso Dicastero””.
Nel provvedimento di archiviazione si ricorda che anche la Corte dei Conti “ha ritenuto l’impossibilità di dimostrare la sussistenza di un danno erariale”, in quanto i costi dei voli “non appaiono essere palesemente superiori a quelli che l’Amministrazione dell’Interno avrebbe sostenuto per il legittimo utilizzo di voli di linea”.
“Nel maggio 2019, quando alcuni media si erano interrogati su presunte irregolarità, Salvini aveva snocciolato pubblicamente tutti i voli del ministro dell’Interno, sia quelli di Stato che quelli con velivoli della Polizia – spiega la Lega -. Come era evidente, spiegava il Viminale il 16 maggio 2019, “in nessun caso il ministro ha utilizzato questi servizi per motivi estranei al suo ruolo istituzionale. Salvini è abituato a utilizzare voli di linea, rigorosamente in economy, nonostante abbia il livello di tutela personale più elevato”. Corte dei Conti, Procura e Tribunale chiudono il caso”.
(ITALPRESS).
Turismo, in viaggio il 54,5% degli italiani
ROMA (ITALPRESS) – Ricominceranno a fare vacanza, riprendendo timidamente uno standard simile al periodo pre-covid, non tradiranno la preferenza per le località di mare, viaggeranno principalmente in Italia preferendo l’auto come mezzo di trasporto, privilegeranno l’albergo come sistemazione per le ferie, non rinunceranno a serate al ristorante o in casa di amici ma si terranno alla larga dalle notti in discoteca per paura dei contagi. E’ questa la fotografia attuale del movimento degli italiani per l’estate 2021, rilevata dall’indagine di Federalberghi con il supporto tecnico dell’Istituto ACS Marketing Solutions. Quest’anno si metterà in viaggio il 54,5% della popolazione, contro il 57,1% del 2019. La sensazione di ripresa non si avverte ancora nelle città d’arte e nelle altre località che costituiscono la meta tradizionale dei turisti stranieri.
La durata media della vacanza principale degli italiani si attesta sulle 10 notti rispetto alle 9 del 2020 e conseguentemente la spesa pro capite raggiunge gli 876 euro, contro i 673 euro dello scorso anno. Quanto alla scelta della tipologia di soggiorno da parte dei viaggiatori italiani, è l’albergo il primo in classifica con il 25,2% delle preferenze. Secondo l’indagine, ciò che verrà prodotto in termini di giro d’affari (includendo le spese di viaggio, vitto, alloggio e divertimenti) toccherà i 22,7 miliardi di euro contro i 14,3 miliardi di euro dello scorso anno (+58,7% circa). Di questi, però, solo il 21,4% è destinato ad essere speso per il pernottamento. “Che il movimento turistico degli italiani in questa estate stia riprendendo quota non può che essere una buona notizia – commenta Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi – Le ultime norme sul green pass – continua Bocca – hanno tuttavia generato qualche incertezza, che potrebbe ripercuotersi sull’andamento della stagione in corso”. Per Bocca “in tempi normali canteremmo vittoria. Sfortunatamente troppe ferite sono ancora aperte nel nostro comparto. Diciamo che l’estate 2021 è un buon punto di partenza, nella speranza che il trend continui a essere positivo. Purchè ci vengano risparmiate sorprese dell’ultima ora”.
(ITALPRESS).
Sei atleti azzurri “contatti stretti” di un positivo al Covid
TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – “A seguito dell’accertata positività al Covid-19 di un giornalista italiano, riscontrata lo scorso 18 luglio, questa mattina il Governo giapponese, attraverso il Comitato organizzatore dei Giochi Olimpici, ha informato il Coni di aver dichiarato ‘close contact’ 13 persone, 6 atleti e 7 officials. Gli atleti sono alcuni rappresentanti delle delegazioni del pugilato, dei tuffi e dello skateboard”. Lo fa sapere il Coni in un comunicato. “Tale posizione di ‘close contact’ – prosegue il Comitato olimpico nazionale – non impatta sulla partecipazione degli atleti italiani ai Giochi in quanto la normativa prevede che possano continuare ad allenarsi e a gareggiare effettuando un tampone molecolare sei ore prima delle competizioni”.
“La procedura è già scattata subito dopo la comunicazione ufficiale al Coni – si legge ancora nel comunicato – Inoltre, all’interno del villaggio gli atleti, benchè in isolamento fiduciario, continueranno a svolgere regolarmente tutte le loro attività propedeutiche alle competizioni olimpiche seguendo solo specifiche accortezze procedurali per quanto riguarda i pasti ed i trasferimenti agli impianti di gara. Il Coni si sta adoperando ai massimi livelli per garantire alle atlete e agli atleti, sfortunatamente coinvolti in questo disagio non causato dai loro comportamenti, le migliori condizioni, anche psicologiche, per superare rapidamente e senza aggravi questo particolare momento di difficoltà. Per motivi di privacy il Coni non comunicherà i nomi delle atlete e degli atleti coinvolti”.
“So che gli atleti stanno seguendo tutte le procedure del caso e sono certa che il capo missione riuscirà a tenere tutto sotto controllo e a gestire la situazione nel migliore dei modi e che i nostri atleti riusciranno a gareggiare”, le parole della sottosegretaria allo sport Valentina Vezzali, intervenuta a Casa Italia a Tokyo. “Tutto è possibile e quindi bisogna essere preparati a ogni evenienza, anche questa situazione è sotto controllo e questo è quello che ci interessa. Le cose si possono fare, seguendo i protocolli necessari alla fine è possibile contenere tutto, andare avanti e garantire il successo dei Giochi”.
(ITALPRESS).
Italvolley soffre ma vince, la prima medaglia è cinese
TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Comincia con una vittoria sofferta l’avventura dell’Italia maschile del volley ai Giochi Olimpici di Tokyo. Sotto 2-0 a sorpresa contro il Canada, la nazionale di Blengini rimonta e vince al tie-break. “Abbiamo sofferto molto, sapevamo che sarebbe stata una prova difficile e non solo perchè era la prima ma perchè il Canada ha grande qualità e lo ha dimostrato – ha spiegato Blengini – Ce lo aspettavamo, ma abbiamo saputo reagire e la parte psicologica non ci ha condizionato”. Gli azzurri torneranno in campo lunedì alle 7.20, ora italiana, contro la Polonia. Esordio pieno di speranze per Vito Dell’Aquila nel torneo di taekwondo, categoria -58 kg: negli ottavi l’azzurro, numero 2 del ranking mondiale, ha battuto 26-13 l’ungherese Omar Salim. Giornata molto positiva per il canottaggio italiano sulle acque Sea Forest Waterway. Il quattro
senza maschile composto da Matteo Castaldo, Bruno Rosetti, Matteo
Lodo e Giuseppe Vicino ha staccato il biglietto per la finale
chiudendo la propria batteria al 2° posto. Avanzano in semifinale le altre 4 imbarcazioni azzurre in acqua stamattina giapponese (notte in Italia): il due senza femminile di Aisha Rocek E Kiri Tontodonati, il due senza maschile di Giovanni Abagnale e Marco Di Costanzo, il doppio pesi leggeri femminile di Valentina Rodini e Federica Cesarini e il doppio pesi leggeri maschile di Stefano Oppo e Pietro Willy Ruta. Debutto positivo per le tre ragazze della spada femminile: Federica Isola, Mara Navarria e la vice campionessa olimpica Rossella Fiamingo hanno staccato il biglietto per gli ottavi di finale. Nella sciabola maschile bene Berrè e Samele, fuori a sorpresa Curatoli. Buona prova per Sofia Ceccarello nella carabina 10 metri: la giovane azzurra ha chiuso al decimo posto sfiorando l’accesso alla finale che ha assegnato la prima medaglia d’oro dei Giochi alla cinese Qian Yang; argento alla russa Anatasiia Galashina e bronzo alla svizzera Nina Christen.
Delusione per il mixed team del tiro con l’arco: Chiara Rebagliati e Mauro Nespoli sono stati sconfitti 6-0 dall’Olanda negli ottavi di finale. Subito eliminata anche Francesca Milani nella categoria -48 kg di judo. Male, infine, anche il tennis azzurro: Sara Errani è stata sconfitta 6-0 6-1 dalla russa Pavlyuchenkova, mentre Lorenzo Musetti è stato battuto 6-3 6-4 dall’australiano Millman.
(ITALPRESS).








