ROMA (ITALPRESS) – Ancora un nuovo balzo dei numeri dei contagi covid in Italia. I nuovi positivi, registrati dal Ministero della Salute sono 3.558 in crescita rispetto ai 2.072 di ieri a fronte di un numero decisamente superiore di tamponi processati, 218.705 (ieri erano stati circa 89 mila), con un tasso di positività che cala all’1,62%. Lieve crescita dei decessi, a 10 (+3).
I guariti sono 1.761 mentre gli attuali positivi toccano quota 49.310 in crescita di 1.785. Lieve crescita dei ricoverati nei reparti ordinari, con i degenti sono 1.194 (+6); altrettanto live l’incremento nelle terapie intensive, 165 (+3) con 11 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 47.951 persone. La regione con il maggior numero di casi è il Lazio (681), seguita da Veneto (600) e Sicilia (552).
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Covid, 3.558 nuovi casi e 10 decessi in 24 ore
Arte, dal 21 agosto l’edizione numero 59 di “Cortonantiquaria”
FIRENZE (ITALPRESS) – Numerosi oli, disegni a matita, inchiostro e pennarello di Renato Guttuso fra cui paesaggi, personaggi e nudi; litografie e acqueforti di Giacomo Manzù; oli e tecniche miste di Xavier Bueno; pastelli e acqueforti di Federica Galli. Questo e molto altro è il contenuto della mostra Fondazione Usiglio – Ingrosso. Dipinti, sculture e opere su carta, che si potrà ammirare a partire dal 21 agosto nella sala dell’Assedio del Centro Convegni Sant’Agostino di Cortona (Arezzo). E proprio ai coniugi Usiglio – Ingrosso, domenica 29 agosto, sarà consegnato un riconoscimento nell’ambito di Cortonantiquaria, la cui 59a edizione si terrà dal 21 agosto al 5 settembre prossimi. Cortonantiquaria, come spiegato nel corso della conferenza stampa che si è tenuta a palazzo del Pegaso, è la mostra sull’antiquariato più antica d’Italia e da quest’anno presenta una novità: la sede non sarà più nello storico Palazzo Vagnotti, ma nel più spazioso Centro Convegni di Sant’Agostino, in via Guelfa, nel centro storico di Cortona. Come rilevato dal presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo, la mostra è il “segno di una Toscana che rialza la testa e che partendo dalla propria storia e dalle proprie tradizioni guarda al futuro”.
Il presidente ringrazia il sindaco di Cortona e il vicepresidente Marco Casucci per “aver voluto con forza la presentazione in palazzo del Pegaso: il luogo che dall’inizio del mio mandato ho volute fosse la casa e la voce delle cittadine e dei cittadini. La nostra regione è ricca di borghi incantevoli che attirano turisti da tutto il mondo. Questa è la nostra idea di Toscana, terra che abbiamo saputo preservare nel tempo e di cui costantemente abbiamo cura” conclude Mazzeo. “Chi conosce Cortona e la sua storia sa quanto è importante questa manifestazione. Il mio grazie va a chi ha messo impegno e profuso tutti gli sforzi possibili perché malgrado il difficile momento che stiamo vivendo potesse esservi anche la 59esima edizione” dichiara il vicepresidente del Consiglio reginale Marco Casucci che aggiunge: “Questa è una delle più antiche mostre e rappresenta il legame indissolubile tra turismo e manifattura di qualità. Questa è la nostra Toscana e ne dobbiamo essere tutti orgogliosi”.
Orgoglio che manifesta anche il sindaco Luciano Meoni: “Cortonantiquaria è l’icona degli eventi estivi non solo in ambito turistico ma anche culturale. Questa mostra, da sempre, ha dato lustro al nostro territorio producendo effettivi positivi. La visione lungimirante che sta dietro all’iniziativa parla di conservazione del patrimonio e delle radici storiche, valori fondanti della Toscana”. “Siamo riusciti a confermare questa edizione ed attirare turismo” dichiara il direttore di Cortonantiquaria e antiquario Furio Velona. “Il mercato ha sofferto e manifestazioni come questa possono essere un eccezionale volano per l’economia”. A partire dal 20 agosto Cortonantiquaria propone anche un ricco cartellone di eventi collaterali, dove musica e poesia saranno i protagonisti assoluti. Il cartellone in programma è disponibile sul sito ufficiale.
Primo via libera alla riforma dell’istruzione tecnica superiore
ROMA (ITALPRESS) – L’Aula della Camera ha approvato con 409 voti favorevoli, 7 contrari e 4 astenuti il testo unificato delle proposte di legge sulla ridefinizione della missione e dell’organizzazione del sistema di istruzione e formazione tecnica superiore in attuazione del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza.
Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, esprime soddisfazione per l’approvazione del provvedimento, che ora passa al Senato.
“Il voto di oggi è un primo importante passo”, sottolinea in una nota. “L’approvazione, avvenuta all’unanimità, è la riprova dell’interesse del Parlamento, che ringrazio, per una delle riforme strategiche per il futuro della formazione, su cui investiamo anche con il Pnrr. Il governo seguirà l’iter del provvedimento anche al Senato. Continueremo a lavorare con il Parlamento per una riforma che è attesa da tempo”, aggiunge.
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Covid, tamponi obbligatori per chi arriva in Sicilia da Francia, Grecia e Paesi Bassi
PALERMO (ITALPRESS) – Tampone obbligatorio anche per chi arriva in Sicilia da Francia, Grecia e Paesi Bassi o per chi vi ha soggiornato nei 14 giorni precedenti. Lo prevede l’ordinanza appena firmata dal presidente della Regione Nello Musumeci. Le stesse misure di prevenzione anti Covid sono già previste per chi proviene da Spagna, Portogallo e Malta, oltre che da alcuni Paesi extraeuropei, come disposto dal ministero della Salute.
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Covid, Cartabellotta e Favara zone rosse
PALERMO (ITALPRESS) – Due nuove “zone rosse” in Sicilia. Si tratta di Caltabellotta e Favara, entrambe in provincia di Agrigento. A prevederle un’ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci, a seguito dell’aumento considerevole di positivi al Covid. Il provvedimento, varato a seguito delle note dell’Azienda sanitaria provinciale e dei sindaci dei due Comuni, sarà in vigore dal 22 al 29 luglio.
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La navicella Blue Origin compie la sua missione, Bezos nello spazio
ROMA (ITALPRESS) – E’ tornata a terra la navicella Blue Origin, che per alcuni minuti ha portato nello spazio quattro “turisti” spaziali tra cui il patron Jeff Bezos.
Dalla piattaforma di lancio di Van Horn – nel deserto del Texas – si era alzato il razzo New Shepard oltre la linea di Kàrmàn, il confine convenzionale a 100 chilometri di quota considerato la frontiera tra l’atmosfera terrestre e lo Spazio. A bordo oltre a Jeff Bezos, patron di Blue Origin (nonchè di Amazon e del Washington Post), suo fratello Mark e Wally Funk, 82enne pilota militare che fece parte del “Mercury 13”, il gruppo di donne selezionato per essere sottoposto ai medesimi test dei primi astronauti americani.
Il quarto passeggero, pagante, è il 18nne Oliver Daemen, figlio di un ricco uomo d’affari olandese.
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Athletica Vaticana “Olimpiade inizia nel segno solidale”
ROMA (ITALPRESS) – “Un’Olimpiade che inizia nel segno solidale suggerito dall’enciclica fratelli Tutti di Papa Francesco! Il Comitato Olimpico Internazionale ha appena approvato l’aggiunta della parola Communis (in latino) – Together (in inglese) al noto motto olimpico Citius altius fortius / Faster higher stronger (oltretutto proposto dal domenicano francese Henri Didon, amico di Pierre De Coubertin)”. Così l’Athletica Vaticana in un post su Facebook. “Communis (“cum munus” e cioè dono reciproco), perchè solo con uno stile solidale – insieme – si potrà uscire migliori dalla crisi. Anche attraverso lo sport – prosegue il post di Athletica Vaticana – Come ha più volte spiegato nei dettagli il Cardinale Gianfranco Ravasi, questa idea del presidente del Cio, Thomas Bach – che ha anche informato Papa Francesco – riguarda da vicino Athletica Vaticana. La parola latina più corretta – ha fatto presente il Cardinale nelle diverse sedi – sarebbe in realtà Simul. Ma il Cio temeva che si potesse accostare all’espressione “simulazione”, tutt’altro che positiva. Di qui la scelta della parola latina Communis. Anche se – secondo il Cardinale Ravasi – sarebbe stata più corretta la parola Communiter…”. Da Athletica Vaticana, “buona Olimpiade a tutti – soprattutto a chi rappresenta le realtà più piccole e povere (come il Team dei Rifugiati) – con un incoraggiamento più grandi a chi sta faticando e soffrendo nella grande “gara della vita”!”.
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G8, Fico “20 anni fa Stato fallì ma istituzioni restano”
ROMA (ITALPRESS) – “Vent’anni fa, per le strade di Genova, lo Stato fallì. Le violenze perpetrate nei confronti di manifestanti che nulla avevano a che fare con i Black Bloc, la mattanza notturna nel complesso della Diaz, l’orrore di Bolzaneto: sono ferite che bruciano ancora. Non è possibile dimenticare, come non è possibile costruire su quei fatti una memoria condivisa. Troppa ferocia, troppo dolore”. Lo scrive su facebook il presidente della Camera Roberto Fico che aggiunge: “A distanza di 20 anni ci sono però elementi su cui riflettere. Cosa rimane di quei giorni, cosa rimane dietro quella coltre di fumo. Dopo Genova non sono naufragate le istituzioni democratiche, e non è naufragato quel movimento”. “Una serie di processi in sede penale – aggiunge – sono andati avanti. Ci hanno consentito di ricostruire i fallimenti nelle catene di comando, le responsabilità di quelle torture che per l’ordinamento italiano ancora torture non erano, visto che la legge sarebbe stata approvata anni dopo. Quelle sentenze e ricostruzioni giudiziarie sono a tratti terribili, durissime. Ma rileggerle, per quanto doloroso, ci consente di andare avanti. Ci fa rendere conto che le democrazie hanno i loro anticorpi, che quando un potere dello Stato fa verità sui comportamenti delle autorità pubbliche questo rafforza la democrazia, e agisce come tessuto riconnettivo.
E poi c’è quel vasto movimento che chiedeva un radicale cambiamento delle politiche a livello globale. Non è morto dopo Genova, anzi. Si sarebbe ritrovato con entusiasmo a Firenze un anno dopo, poi avrebbe assorbito le proteste contro la guerra in Iraq del 2003, e ancora, negli anni a venire, le lotte per i beni comuni dalla Val di Susa ai referendum per l’acqua pubblica sono la coda lunga di quel movimento. Così come molte tematiche e riforme, anche di ampiezza globale, che in questi mesi stiamo affrontando nascono anche da lì, da quell’energia e da quei laboratori di idee che erano i social forum”. “Nulla si perde, e dunque non è vero che di quelle giornate non sia rimasto nulla. A livello personale non ho mai perso l’entusiasmo di stare dalla parte che ritenevo giusta, nè ho perso la fiducia nelle istituzioni democratiche che oggi mi onoro di rappresentare. E da rappresentante dello Stato, a 20 anni esatti da quel 20 luglio, voglio dedicare un pensiero e un abbraccio a Haidi e Giuliano Giuliani. Non dimentichiamo”.
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