TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Toshiro Muto non esclude la cancellazione all’ultimora delle Olimpiadi di Tokyo2020 a causa del Covid-19. Ci sono stati altri 10 casi di nuovo Coronavirus nelle ultime 24 ore, portando il numero totale delle persone contagiate a 68; un allarme che il capo organizzatore dei Giochi Estivi giapponesi non solo non trascura ma anzi tiene decisamente d’occhio, ammettendo anche la possibilità, in extremis, di annullare la rassegna a cinque cerchi. Alla domanda, in conferenza stampa, se i Giochi, che dovrebbero aprirsi venerdì, potrebbero essere ancora cancellati, Muto ha ammesso che terrà d’occhio i numeri dei contagi e ne discuterà, se necessario, con chi di dovere. “Non possiamo prevedere cosa accadrà con il numero di casi di coronavirus. Quindi continueremo le discussioni se ci fosse un picco di casi – ha sottolineato Muto – Abbiamo concordato che in base alla situazione del coronavirus, convocheremo di nuovo colloqui a cinque. A questo punto, i casi di contagio potrebbero aumentare o diminuire, quindi penseremo a cosa fare quando si presenterà la situazione”. I casi di Covid-19 sono in aumento a Tokyo e i Giochi, rinviati lo scorso anno a causa della pandemia, si terranno senza spettatori.
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Tokyo2020 e Covid, Muto “Se casi aumentano valuteremo”
Mondiali di pesca in apnea: ufficiali i team azzurri per Arbatax
ROMA (ITALPRESS) – Il direttore tecnico Marco Bardi ha reso nota la composizione delle squadre che rappresenteranno l’Italia, rispettivamente, al 32° Campionato Mondiale maschile e al 1° Campionato Mondiale femminile di pesca in apnea, in programma ad Arbatax, dal 16 al 20 settembre 2021.
Per quel che riguarda la Nazionale maschile i tre atleti titolari saranno Cristian Corrias, Giacomo De Mola e Dario Maccioni, mentre la riserva ufficiale sarà Luigi Puretti. Si tratta della stessa squadra selezionata lo scorso anno, prima che esplodesse la pandemia. A questi nominativi si aggiungeranno poi quelli di tutta una serie di atleti facenti parte il Club Azzurro, i quali affiancheranno il team ufficiale durante la preparazione.
In campo femminile le atlete titolari saranno Maria Fanito, Alice Ferrari e Tiziana Martinelli, con Cinzia Assunta Cara come riserva ufficiale. A completare la rosa ci sarà, inoltre, Alessandra Totaro, la quale svolgerà le funzioni di assistente/accompagnatrice.
Per il dt Marco Bardi “quella femminile è una squadra indubbiamente molto affiatata, anche se, trattandosi della prima esperienza internazionale, è veramente complicato fare dei pronostici”.
“Discorso diverso, invece, per la quadra maschile, la quale è composta da atleti che si conoscono benissimo, per il fatto di aver condiviso altre esperienze internazionali, e che hanno tutte le carte in regola per potersi ritagliare un ruolo da protagonisti in occasione del Mondiale sardo, dove, è inutile negarlo, l’obiettivo dichiarato è quello di centrare un risultato di assoluto prestigio”, ha aggiunto Bardi.
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Perrini presidente antimafia, Fdi Puglia “Giusto riconoscimento”
BARI (ITALPRESS) – Renato Perrini è stato eletto presidente della commissione speciale antimafia della Regione Puglia.
“È un riconoscimento importante per noi di Fratelli d’Italia che da sempre riconosciamo il valore dello Stato e l’importanza delle azioni di contrasto ad ogni episodio delinquenziale, mafioso e contra legem” si legge nella nota di Fdi Puglia.
“Sono emozionato”, ha dichiarato il neo presidente Renato Perrini, con i ringraziamenti ai colleghi commissari che hanno contribuito alla sua elezione a presidente di una delle più delicate Commissioni regionali, sia per i temi che affronta sia per l’impatto ed il riverbero sociale e culturale che ha in tutta la regione. Una nomina significativa ancor più perché avviene oggi, 20 luglio, all’indomani dell’anniversario della strage di via D’Amelio.
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Conte “Attacchi volgari al reddito di cittadinanza, Draghi lo difenda”
ROMA (ITALPRESS) – “Ieri ho sollecitato il Presidente Draghi a prendere una posizione chiara e ferma in merito a un dibattito “inquinato” che si trascina da giorni. Alcuni leader di partito hanno deciso di prendere di mira gli aiuti alle fasce più deboli e più esposte della popolazione. Non sorprendono le dichiarazioni di chi propone referendum per cancellare reddito e pensioni di cittadinanza per milioni di cittadini e famiglie in difficoltà economica”. Lo scrive su Facebook l’ex premier e leader in pectore del M5S Giuseppe Conte.
“Quando, forti della propria esperienza di potere, si sottoscrivono contratti per centinaia di migliaia di euro con produttori compiacenti, il rischio di diventare insensibili ai bisogni dei più fragili è nelle cose. Dispiace anche il tono di chi parla di “metadone per i tossicodipendenti” riferendosi al sostegno economico fornito con il Rdc dallo Stato a tanti italiani”, aggiunge.
“Non fa onore alla nostra democrazia e ai nostri valori il fatto che forze politiche che si candidano a governare il Paese possano perdere la bussola del rispetto per le difficoltà dei cittadini. Eventuali abusi vanno contrastati. L’ho detto io per primo. E’ per questo che abbiamo sin dall’inizio previsto che le dichiarazioni false costituiscono reato – aggiunge -. Ma la forza della Politica non può essere quella di correre dietro ai grumi di interessi economico-finanziari che hanno mezzi e risorse per far sentire la propria voce e per interferire nei processi decisionali. La forza della Politica deve esprimersi porgendo l’orecchio alla voce di tanti che soffrono e non hanno voce”.
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Generali Italia, 500 mln per innovazione e investimenti sulla salute
MILANO (ITALPRESS) – La Salute è oggi al primo posto per l’80% degli italiani ed è tra gli obiettivi prioritari del Pnrr. Salute e welfare per famiglie, imprese e Paese sono centrali nella strategia di Generali del prossimo triennio che si focalizzerà su tre linee di sviluppo: più prevenzione e educazione per stili di vita sani, più accessibilità e supporto alle cure, active ageing e assistenza per la non auto sufficienza. Il nuovo modello Health&Welfare di Generali si basa su open innovation e nuove competenze, nuova generazione di offerta, consulenza e assistenza sul territorio e educazione.
Generali annuncia inoltre un piano di investimento di oltre 500 milioni di euro nel prossimo triennio e un nuovo modello integrato e innovativo di soluzioni pensate per la salute delle famiglie e il benessere dei lavoratori.
A consolidare l’approccio olistico del modello di Generali Italia nuove soluzioni “concrete e innovative”, si legge in una nota: la nuova offerta Immagina Adesso Salute&Benessere, un unico interlocutore per la salute delle famiglie; la nascita della joint venture Generali Welion-CDP Venture Capital, Convivit, per un nuovo concept abitativo su modello internazionale di Senior Living dedicato agli over 65 autosufficienti; l’istituzione del Fondo di Private Equity per l’erogazione delle cure con elevati standard qualitativi; il life coach digitale Benefit per la promozione di stili di vita sani dedicato alle imprese, da Generali Welion e Generali Vitality; robotica e intelligenza artificiale per prevenzione e riabilitazione con Movendo Technology.
“Il nostro futuro è nella Salute: questa è una delle lezioni del Covid. Prevenzione, stili di vita sani e attivi, le migliori cure devono essere accessibili e alla portata di tutti – afferma
Marco Sesana, Country Manager & CEO Generali Italia e Global Business Lines -. Con l’esperienza, la forza innovativa e una visione internazionale, siamo pronti oggi ad aiutare famiglie e imprese a guardare con rinnovato slancio ed ottimismo al domani, attraverso soluzioni nuove, concrete e innovative per salute e benessere. I 20 miliardi di euro del PNRR segnano un punto di discontinuità: come Generali Italia abbiamo deciso di catalizzare e supportare gli sforzi del Paese ed essere vicini alle persone con un investimento di oltre 500 milioni di euro nei prossimi tre anni, sviluppando un modello unico, completo e tecnologico per un impatto sociale positivo sul Paese”.
Nell’ambito del modello Health&Welfare, Immagina Adesso amplia e aggiorna la playlist di protezione, prevenzione e assistenza per tutta la famiglia si arricchisce di nuove soluzioni per Salute&Benessere, con un unico contratto.
Dalla propria App o dall’area riservata sul sito, in completa autonomia, è possibile accedere alle strutture convenzionate a tariffe agevolate per visite specialistiche ed esami diagnostici.
Al via entro l’anno inoltre un nuovo fondo di Private Equity che investe in strutture sanitarie per l’erogazione di cure con elevati standard qualitativi con un obiettivo da 400 milioni di euro.
Da Generali Vitality e Generali Welion, al via Benefit: per i dipendenti delle imprese un programma digitale che incoraggia la persona a raggiungere gli obiettivi individuali di salute e benessere, fare scelte salutari, e premia stili di vita sani.
Con Generali Welion e Movendo Technology programmi su misura per l’utilizzo della Robotica e dell’Intelligenza Artificiale per favorire percorsi riabilitativi e diagnostici totalmente personalizzati: servizi abilitanti che valutano il paziente e creano trattamenti personalizzati misurabili in modo oggettivo; valutazione e trattamento per la predizione e la riduzione del rischio di caduta nell’anziano.
Dalla partnership strategica tra Cdp Venture Capital e Generali Welion per il senior living, nasce la nuova società Convivit: un nuovo modello abitativo con servizi digitali, di assistenza e benessere per over 65 autosufficienti.
Generali promuove Benessere e Salute a scuola, nelle famiglie e nelle aziende con Immagina una vita Più di Generali e i Protection Days Salute di Alleanza Assicurazioni; Percorsi didattici nelle scuole dedicati alla Salute per 160 mila alunni delle classi 3a, 4a, 5a elementare con The Human Safety Net e Ora di Futuro.
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Una ricerca, 50% ambienti lavoro 10 volte più inquinato di esterni
ROMA (ITALPRESS) – Il 50% degli ambienti interni è 10 volte più inquinato di quelli esterni e il 92% delle persone soffre per la scarsa qualità dell’aria interna. Una ricerca condotta da BVA-Doxa per conto di Rentokil Initial, leader a livello mondiale in disinfestazione, disinfezione e servizi per l’igiene, ha indagato il tema Air Purification negli ambienti di lavoro.
Il primo dato che emerge dall’indagine è che in generale il livello d’informazione sul tema della purificazione dell’aria negli ambienti di lavoro non è elevato: solo il 12% si considera molto informato, a cui si aggiunge un 44% di persone abbastanza informate. Entrando nello specifico dei diversi settori, risultano decisamente più informati gli intervistati del settore sanità (19%) e delle case di riposo (16%). Inferiore invece il grado d’informazione presso gli addetti dei punti vendita (2% molto + 33% abbastanza).
Le fonti d’informazioni utilizzate sull’argomento sono internet (46%), passaparola (29%), aziende/installatori (23%) il cui ruolo informativo appare più rilevante nella sanità (33%) e nelle case di riposo (34%), per finire con la stampa specializzata (14%).
L’effetto della pandemia ha giocato un ruolo significativo nell’attenzione posta in merito alla qualità dell’aria negli ambienti di lavoro: il 34% ritiene che sia cambiata molto, rispetto a prima. La soglia di attenzione è molto alta in particolare presso strutture sanitarie (58%) e palestre (52%).
I benefici principalmente riconosciuti sono essenzialmente due: eliminare dall’aria germi, batteri, virus evitando così il contagio di malattie (53%) e ridurre nell’aria all’interno degli edifici i livelli di inquinamento, polveri sottili e smog provenienti dall’esterno (52%). Inoltre, seppur in misura inferiore (32%), anche il miglioramento del benessere e il sentirsi meglio nel proprio ambiente di lavoro è un beneficio considerato importante, soprattutto nelle palestre (44%).
Sebbene quindi l’82% degli intervistati abbia confermato quanto l’attenzione sulla qualità dell’aria sia cambiata durante la pandemia da COVID19, il 71% ha dichiarato di non avere installato un purificatore nella propria attività. Eppure, secondo studi condotti dall’OMS, trascorriamo ben il 90% del nostro tempo in ambienti chiusi ed è dimostrato che la scarsa qualità dell’aria espone a rischi che impattano sulla salute e sul benessere delle persone.
Nonostante questo, in soli 3 su 10 (29%) dei luoghi di lavoro coinvolti nell’intervista è presente un purificatore d’aria, con grandi differenze fra i vari settori/luoghi: dal 9% dei punti vendita al 47% di sanità e case di riposo, passando dal 19-20% di uffici e palestre al 30% dell’horeca.
Oltre un terzo dei possessori (34%) ha già fatto modifiche o rinnovato il sistema di purificazione d’aria per effetto della pandemia e l’8% pensano di farlo a breve. Le motivazioni che spingono a migliorare l’impianto di purificazione dell’aria sono dovute alla volontà di migliorarne le prestazioni, per essere a norma, perchè erano in programma e il Covid è stato un fattore determinante.
Le intenzioni d’acquisto nei luoghi di lavoro non già dotati di purificatori d’aria non sono elevate, con un “tiepido” 11% del campione che afferma che «probabilmente» procederanno all’acquisto.
“Affidarsi a un partner affidabile nella scelta di un purificatore d’aria davvero efficace è divenuta una condizione essenziale per preservare la propria salute e quella degli altri. – dichiara Anna Manara, Product Marketing Specialist Rentokil Initial Italia – Grazie al centro di Ricerca & Sviluppo di Rentokil Initial, i purificatori d’aria di ultima generazione proposti da Initial sono dotati di una combinazione di Filtro HEPA 13 e Filtro ai Carboni Attivi, rimuovono più del 99,95% delle particelle di dimensione fino a 0,3 micron e con un elevato tasso di emissione di aria pulita (CADR) di 615.6 m3/h* – un record nel settore – contribuiscono a creare un ambiente sempre sicuro e sano”
Tra le caratteristiche tecniche essenziali per un purificatore d’aria, il 63% del totale degli intervistati ritiene importante che ne venga dimostrata l’efficacia e il 60% del totale delegherebbe la gestione dell’igiene dell’aria a un fornitore specializzato. “Un’ulteriore conferma dell’importanza di rivolgersi a team tecnici specializzati e formati sul tema – come Rentokil Initial – in grado di fornire un’assistenza completa anche in caso di manutenzione e pulizia periodica dei filtri.
*Come da test di laboratorio effettuati dal produttore per la verifica del passaggio dell’aria attraverso il materiale filtrante”, si legge in una nota.
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Nuovi record italiani apnea per Carrera e Ferri
ROMA (ITALPRESS) – Nella sesta giornata di gare del “Vertical Blue”, in corso di svolgimento alle Bahamas, Davide Carrera e Vincenzo Ferri hanno realizzato i nuovi record italiani di apnea in assetto costante con monopinna e con pinne. Ferri, con la profondità di – 104 m, ha migliorato di 3 m il primato italiano di assetto costante con pinne, da lui stesso conseguito il 13 luglio u.s., mentre Carrera, grazie alla profondità di -118 m, è riuscito a infrangere, nella specialità dell’assetto costante con monopinna, il record di -111 m che deteneva da quasi cinque anni. Lo aveva infatti centrato a Quartu Sant’Elena (Ca) il 2 settembre 2016.
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Orchestra Sinfonica Rossini, nasce festival “Il Belcanto ritrovato”
PESARO (ITALPRESS) – Il periodo della storia della musica che va dal 1790 al 1830 e che idealmente può essere racchiuso tra gli anni della morte di Mozart e quelli della vita artistica di Rossini, è stato popolato in Italia da tantissimi compositori, molti dei quali ingiustamente caduti nell’oblio. Per citarne solo alcuni si pensi ad esempio a Carafa, Coccia, Generali, Manfroce, Mercadante, Mosca, Pacini, Pavesi, Pucitta, Raimondi, Ricci, Vaccai (in rispettoso ordine alfabetico). La loro provenienza e i territori in cui operarono offrono una fotografia completa dell’Italia in cui sono presenti praticamente tutte le regioni con qualche picco di presenza per la Campania, la Sicilia, il Lazio e le Marche. Parlando di numeri e contando solo i più noti potremmo arrivare ad oltre cinquanta compositori per un’imponente produzione di circa 1200 opere. Alcuni di questi compositori sono stati precursori diretti, maestri, colleghi di studio, allievi, imitatori di Gioachino Rossini, altri semplicemente ottimi compositori con propri tratti distintivi la cui conoscenza potrà aiutare ad approfondire la storia dell’Opera di inizio Ottocento che va sotto il nome di “Belcanto italiano”.
Siamo di fronte, quindi, ad un patrimonio di straordinario valore per la storia dell’opera lirica italiana ed in generale per la cultura. Alla luce di queste valutazioni l’idea originaria di Rudolf Colm, un milanese appassionato di musica di quel periodo, amico di Pesaro, del Rossini Opera Festival (ROF) e grande appassionato di musica e di Gioachino Rossini in particolare, è stata quella di impegnarsi per la riscoperta e la rinascita di opere appartenenti a questo prezioso periodo italiano. L’idea è stata poi condivisa ed ulteriormente sviluppata assieme all’Orchestra Sinfonica G. Rossini (direttore artistico Daniele Agiman e presidente Saul Salucci) e al Comune di Pesaro (Assessore alla Bellezza Daniele Vimini).
La portata del progetto ha poi aperto a contatti illustri: il ROF e l’Accademia Rossiniana Alberto Zedda (entrambe rappresentate da Ernesto Palacio); la Fondazione Rossini (direttore scientifico Ilaria Narici); il Conservatorio Statale di Musica G. Rossini (direttore Fabio Masini, docente Concetta Assenza).
Grazie a questa straordinaria disponibilità di competenze artistiche ed organizzative, è nata così l’idea di dar vita ad un Festival lirico. Si è scelto il titolo “Il Belcanto ritrovato” e la realizzazione della I edizione sarà nell’estate 2022 a Pesaro, città Unesco della Musica. Con questo Festival si intende recuperare e fare conoscere in Italia e all’estero autori italiani di quel periodo attraverso rappresentazioni operistiche, concerti, conferenze e convegni musicologici. Su iniziativa dell’Assessorato alla Bellezza di Pesaro verranno coinvolti nel progetto di questo Festival a vario titolo le eccellenze musicali della Città, come il ROF, l’Accademia A. Zedda, la Fondazione Rossini, il Conservatorio Rossini e ovviamente l’Orchestra Rossini. Dalla scelta del repertorio all’individuazione dei testimoni musicali, dalle esigenze tecniche alle scelte degli interpreti, dal taglio registico alle prassi filologiche, le istituzioni pesaresi e rossiniane potranno essere coinvolte in questo appassionante progetto, con la Fondazione Rossini a svolgere quel ruolo da “Père noble” che potrà mettere al servizio del recupero di autori e opere poco conosciute la metodologia e le competenze maturate nella restituzione dell’opera di Rossini.
Un elemento chiave per il successo dell’iniziativa è quello di riuscire ad alimentare questo Festival con titoli di opere di cui purtroppo nella maggior parte dei casi non esiste alcuna trascrizione moderna degli spartiti. Si intende quindi creare una rete tra le biblioteche dei principali conservatori italiani con il Conservatorio di Pesaro come capofila per un’attività di ricerca, studio, analisi e trascrizione dei materiali, permettendo così alle opere prescelte di essere eseguite a partire dal Festival pesarese. Più specificamente si pensa di coinvolgere quei conservatori che prevedono corsi di musicologia biennali o triennali e i cui studenti possano operare con competenze specifiche e sotto la supervisione di un docente.
Già dall’01.08.2021 si accenderà un faro sul Festival con l’esecuzione presso il Teatro Rossini di Pesaro di un concerto con brani scelti da opere di quel periodo, proponendo di fatto una piccola anteprima della riscoperta musicale.
Il concerto sarà preceduto dal racconto alla stampa del progetto Festival, racconto proposto dalle personalità coinvolte in quello che appare un affascinante sforzo creativo corale.
Obiettivo conseguente alla riscoperta di questo tesoro nascosto della storia dell’opera italiana, sarà quello di permettere un ampliamento dell’offerta di musica operistica dell’Ottocento per i teatri italiani e stranieri creando anche dei percorsi particolari che consentano ad un pubblico giovane di avvicinarsi all’opera lirica senza inutili timori reverenziali.
E’ nata l’ambizione che questa iniziativa possa mettere in moto le risorse artistiche e musicali di un intero paese.
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