In questa edizione:
– Commissione Ue svela il Green Deal, -55% CO2 entro il 2030
– Un fondo da 400 milioni per le imprese in difficoltà
– Un italiano su 4 in smart working nel 2021
– Lo Stato deve continuare a impegnarsi per la ripresa
gtr
Tg News – 16/7/2021
Al Tour Pogacar saldamente in giallo, bis di Mohoric a Libourne
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – La Slovenia continua a essere la grande protagonista di quest’edizione del Tour de France. Dopo le tre tappe vinte da Tadej Pogacar, Matej Mohoric taglia per primo il traguardo nella diciannovesima tappa della corsa transalpina, la Mourenx-Libourne di 207 km, e concede il bis dopo il successo nella settima tappa, alla vigilia delle Alpi. Il corridore della Bahrain Victorious si rende protagonista di una fuga a circa 25 km dall’arrivo e sbaraglia la concorrenza. Emblematica la sua esultanza con il dito davanti alla bocca, come a voler zittire. Il riferimento è al blitz della gendarmeria, che due giorni prima aveva fatto irruzione nell’hotel del suo team per dei controlli a sorpresa. “Non riesco a crederci. Sapevo di avere delle buone gambe ma anche che sarebbe stata dura. Negli ultimi km ho pensato a quanto accaduto due giorni fa. E’ un bene che ci siano i controlli, ma le modalità vanno riviste”, ha detto Mohoric.
Alle sue spalle Cristophe Laporte (Cofidis), che ha vinto la volata con Casper Pedersen (Team Dsm) e Mike Teunissen (Jumbo-Visma). Nella classifica maglia verde, Michael Matthews (Team BikeExchange) sale a quota 269 punti, recuperando tre lunghezze dal leader Mark Cavanedish (Deceuninck-Quick Step). Nessuna novità invece nella classifica generale, con Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) saldo al comando. Lo sloveno, che si conferma maglia gialla, conserva 5’45” di vantaggio su Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma) e 5’51” su Richard Carapaz (Ineos Grenadiers). Il miglior italiano resta Mattia Cattaneo (Deceuninck-Quick Step), 12°, a 23’36” dalla vetta. Il Tour de France 2021 si avvia verso la sua conclusione, domani andrà in scena la ventesima e penultima tappa. I corridori si sfideranno nella cronometro individuale di 30,8 km da Libourne a Saint-Emilion.
(ITALPRESS).
Covid, 2.898 nuovi casi e 11 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Sono 2.898 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 2.455) a fronte di 205.602 tamponi effettuati, determinando un tasso di positività dell’1,41%. E’ quanto riporta il bollettino del ministero della Salute. I decessi sono stati 11 nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto ai 9 registrati ieri.
I guariti sono 1.070 e gli attuali positivi salgono a 42.714 (1.814 in più rispetto a ieri). I ricoverati nei reparti ordinari sono 1.088, uno in meno rispetto a ieri. Le terapie intensive sono a 161 ricoverati (+8 unità) con 13 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare sono 41.465 persone. La regione con il maggior numero di casi è la Lombardia (399), seguita da Sicilia (386), e Lazio (443).
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Speranza “Per i colori delle Regioni più peso a tasso ospedalizzazione”
ROMA (ITALPRESS) – “In una fase caratterizzata da un livello importante di vaccinazione è ragionevole che nei cambi di colore e nelle conseguenti misure di contenimento pesi di più il tasso di ospedalizzazione rispetto agli altri indicatori”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, alla riunione organizzata dalla nuova presidenza slovena con i ministri di Germania, Portogallo e Slovenia.
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Renzi “Pochi estremisti del Pd principali avversari del Ddl Zan”
ROMA (ITALPRESS) – “Sulla legge contro l’omotransfobia ormai siamo al paradosso: si può votare la legge in un pomeriggio, ma i principali avversari di una legge sono diventati i (pochi) senatori più estremisti del Pd. Sempre meno, a dire il vero, perchè nel Pd cresce il numero di chi vuole saggiamente un accordo. Ma ormai è il Pd il vero partito NOZan. Se si vuole una buona legge, i voti ci sono”. Lo scrive il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, nella sua e-News.
“Ho fatto un appello in Parlamento, lo farò fino all’ultimo giorno: la politica è dialogo, non ideologia. In Senato ci sono i legislatori, non gli influencer. Se si vuole una legge si può fare modificando gli articoli 1, 4, 7. Chi dice no al dialogo sarà responsabile di aver affossato la legge e non riuscirà a cavarsela con un post o con un tweet – aggiunge -. Cari Dem, appena avete finito di inseguire i cantanti famosi vi aspettiamo in Senato, nei luoghi della politica. Sempre che il Pd non stia cercando di allungare i tempi per fare del Ddl Zan la battaglia identitaria in vista delle amministrative. Sarebbe triste per le migliaia di ragazzi che aspettano da anni questa legge. Magari qualcuno pensa così di prendere qualche consenso in più: io preferisco allargare i diritti senza pensare al consenso. E voglio farlo subito”.
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Mattarella “La pace è base e anima dell’Unione Europea”
TRENTO (ITALPRESS) – “Quella di Megalizzi, con i suoi perchè, non era semplice curiosità, ma il desiderio, l’attitudine, il progetto di comprendere e far comprendere. Una grande consapevolezza dell’importanza dello spirito critico del confronto di opinioni”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo a Trento alla cerimonia per il conferimento della laurea ad honorem ad Antonio Megalizzi, lo studente ucciso a Strasburgo il 14 dicembre 2018.
L’attitudine di Megalizzi “era particolarmente riversata nei confronti dell’integrazione europea, di questo grande e storico processo che è in corso e che sta realizzando in Europa una condizione unica al mondo di pace, di collaborazione e tutela dei diritti della democrazia, che è la base e l’anima dell’Unione europea”, ha proseguito Mattarella.
“E’ di grande significato che l’Ateneo – e vorrei rinnovare il mio apprezzamento al Rettore e ai docenti – abbia deciso di realizzare, di attuare questo conferimento. E’ la dimostrazione di una grande sensibilità che ha veramente grande valore civile e morale. Come hanno grande valore civile e morale gli impegni degli amici di Antonio Megalizzi che ne continuano l’impegno e ne coltivano le idee e le sviluppano”, ha evidenziato il presidente, che ha aggiunto: “Così come è di grande significato ed è commovente che le persone che gli sono state più vicino e che gli hanno voluto bene in maniera intensa e particolare abbiano animato la Fondazione che reca il suo nome, ne sviluppino l’attività e la svolgano con tanto impegno”.
Megalizzi “è morto a Strasburgo, luogo simbolo della pace europea, luogo conteso per secoli, che è diventato, come sede del Parlamento europeo, il simbolo della pacificazione per aver trasformato le contrapposizioni in impegno comune e in futuro posto in comune. Questo è ciò che affascinava Antonio Megalizzi ed è quello che mandava continuamente come messaggio e che questa mattina stiamo raccogliendo”.
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Varato calendario scolastico 2021/2022 in Sardegna
CAGLIARI (ITALPRESS) – Approvato il calendario scolastico 2021/2022 per la Regione Sardegna. Inizierà il 14 settembre prossimo per tutte le scuole di ogni ordine e grado della Sardegna. Lo ha stabilito la Giunta Regionale della Sardegna su indicazione dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Andrea Biancareddu.
Le lezioni termineranno invece il giorno 8 giugno per tutti gli ordini e gradi d’istruzione, mentre la fine delle lezioni per le scuole dell’infanzia è prevista per il 30 giugno 2022, in considerazione della specificità del servizio educativo offerto.
E’ stato stabilito inoltre che le singole istituzioni scolastiche, comprese le scuole dell’infanzia, per motivate esigenze e previo accordo con gli enti territoriali competenti ad assicurare i servizi per il diritto allo studio, possono deliberare l’anticipazione della data di inizio delle lezioni.
“Gli adattamenti del calendario scolastico- sottolinea Biancareddu- sono stabiliti dalle Istituzioni scolastiche in relazione alle esigenze derivanti dal Piano dell’offerta formativa nel rispetto delle funzioni in materia di determinazione del calendario scolastico esercitate dalle Regioni. Lo stesso calendario scolastico si configura come strumento di programmazione territoriale, in considerazione delle ripercussioni che le scansioni temporali stabilite hanno sull’organizzazione della vita familiare degli alunni nonchè dei servizi connessi alle attività didattiche, tenuto conto anche dell’impegno assunto dalle competenti autonomie locali.”
Il totale effettivo delle lezioni è stabilito in 203 giorni. Sono previsti 205 giorni di lezione che si riducono a 203 per via dei due giorni a disposizione delle singole Istituzioni scolastiche. Stabilite inoltre le seguenti sospensioni per le festività nazionali fissate dalla normativa statale: tutte le domeniche; 8 dicembre (Immacolata Concezione), 25 dicembre (Natale), 26 dicembre (Santo Stefano), 1° gennaio (Capodanno), 6 gennaio (Epifania), lunedì dopo Pasqua.
Inoltre 1° maggio (festa del Lavoro), 2 giugno ( festa nazionale della Repubblica), festa del Santo Patrono, secondo la normativa vigente. Ed ancora le seguenti sospensioni: 2 novembre ( commemorazione dei defunti), vacanze natalizie: dal 23 al 31 dicembre, dal 2 al 5 gennaio. Vacanze di carnevale: la giornata antecedente l’avvio del periodo quaresimale. Vacanze pasquali: i 3 giorni precedenti la domenica di Pasqua e il martedì immediatamente successivo al Lunedì dell’Angelo. Il 28 aprile (Sa Die de sa Sardigna) e 2 giorni a disposizione del Consiglio d’Istituto, che diventa 1 nel caso in cui la Festa del Santo Patrono del Comune di pertinenza ricada nel periodo scolastico.
Le Istituzioni scolastiche, nel rispetto del monte ore annuale previsto per le singole discipline e attività obbligatorie, possono disporre gli eventuali ed opportuni adattamenti del calendario scolastico d’istituto, debitamente motivati e deliberati dall’istituto scolastico o formativo che devono essere comunicati tempestivamente alle famiglie entro l’avvio delle lezioni. Qualora l’adattamento del calendario comporti sospensione delle lezioni, nel limite massimo di tre giorni annuali è necessario un preventivo accordo con gli enti territoriali competenti in modo da assicurare i servizi per il diritto allo studio.
(ITALPRESS).
Green Pass, Letta “Invito tutti a non avere atteggiamenti sconsiderati”
ROMA (ITALPRESS) – “Green Pass? Siamo tranquilli perchè sappiamo che la linea del governo è seria e scrupolosa, abbiamo fatto, come italiani, uno straordinario sforzo, sia durante il lockdown sia ora durante la campagna di vaccinazioni. Sarebbe irresponsabile adesso buttare via questi sforzi con atteggiamenti sconsiderati. Siamo davanti all’ultimo miglio, un ultimo miglio che è complesso”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, ospite di “Ora di punta”, Radio Immagina. “Invito tutti a non avere atteggiamenti irresponsabili che possono far guadagnare tre voti in più” ha aggiunto “la mia libertà dipende dalla libertà di tutti”.
(ITALPRESS).








