ROMA (ITALPRESS) – IGT Lottery, leader italiano nel settore delle lotterie, pubblica il Rapporto di Sostenibilità 2020. Il Rapporto, che delinea la migliore performance ambientale, sociale e di governance (ESG) dell’azienda degli ultimi anni, ne racconta l’impegno nella creazione di valore nei territori che ospitano il suo business e il concretizzarsi della sua Politica di Sostenibilità.
IGT Lottery gestisce le concessioni di tutte le lotterie italiane e la sua sede di Roma ospita la governance di tutte le attività del mercato globale delle lotterie per il Gruppo IGT: una presenza consolidata nel mercato italiano grazie ai più alti standard di servizio, integrità e responsabilità.
“Nell’ultimo anno tutti noi abbiamo dovuto affrontare sfide personali e professionali che non avremmo mai immaginato. Eppure, come ci saremmo potuti aspettare, il duro lavoro e la dedizione ci hanno aiutato a superare le avversità”, ha dichiarato Fabio Cairoli, AD di IGT Lottery. “Nonostante le enormi difficoltà poste dalla pandemia, non abbiamo mai smesso di onorare il nostro impegno verso una crescita sostenibile. IGT Lottery, infatti, ha mantenuto l’impegno a perseguire gli 11 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Inoltre, il nostro Comitato di Sostenibilità, costituito nel 2019, ha lavorato per definire una politica in grado di contribuire al perseguimento di tali obiettivi”.
Sono quattro i pilastri su cui è basato l’impegno di IGT Lottery: la valorizzazione e protezione delle persone, la promozione della responsabilità, il supporto alla comunità e la sostenibilità lungo la catena del valore.
IGT Lottery si impegna “a mantenere un ambiente sicuro e inclusivo in cui tutti i dipendenti si sentano apprezzati, rispettati e autorizzati a contribuire al business aziendale. Le iniziative di Diversity & Inclusion Groups (DIG) hanno previsto attività svolte in modalità digitale a supporto dell’inclusione femminile nell’organizzazione e della diffusione di tematiche legate alla disabilità”.
Il programma di Gioco Responsabile di IGT Lottery continua ad avere un ruolo di primo piano nella politica di sostenibilità dell’Azienda, confermato anche dall’allineamento con lo Standard di Gioco Responsabile di European Lotteries, l’associazione europea degli operatori di gioco legale. Nel prossimo futuro, una nuova ricerca permetterà di indagare le caratteristiche dei giocatori che dimostrano un atteggiamento positivo e responsabile, con l’obiettivo di trovare gli strumenti più adatti a trasmettere tale modalità e conseguentemente prevenire i comportamenti problematici.
IGT Lottery supporta le comunità in cui opera “attraverso programmi aziendali che si allineano con gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals – SDG) delle Nazioni Unite”. L’azienda ha iniziato un percorso di valutazione dell’impatto generato da alcuni dei propri progetti più importanti, tra i quali “High Tech High School (HTHS)” e “Seguiamo la Cometa”, con l’obiettivo di quantificare e monitorare l’impatto sociale generato, in un’ottica di sviluppo futuro di progetti ad alto valore per la comunità.
“Solide relazioni con fornitori e clienti sono essenziali per mantenere beni e servizi di qualità”, spiega IGT Lottery, garantendo che “i propri fornitori soddisfino elevati standard economici, etici e ambientali come indicato nel Codice di condotta dei fornitori di IGT. Inoltre, si impegna a migliorare continuamente i sistemi e processi di gestione ambientale per ridurre il proprio l’impatto ambientale”. Infine, grazie ad un progetto di mappatura di tutti i consumi di materiali nei processi aziendali, IGT Lottery ha identificato le aree sulle quali c’è una maggiore possibilità di intervento per promuovere un utilizzo più efficiente e consapevole delle risorse naturali, incrementando costantemente la quota di materiali sostenibili.
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Rapporto di sostenibilità IGT Lottery, impegno sociale e per l’ambiente
Blitz anti-assenteismo a Palermo, 28 misure cautelari
PALERMO (ITALPRESS) – Blitz anti-assenteismo a Palermo per i reati di truffa a danno di un ente pubblico e falsa attestazione della presenza in servizio. Su delega della locale Procura i finanzieri del locale Comando provinciale hanno eseguito 28 misure cautelari. Otto sono finiti agli arresti domiciliari, per 14 è scattato l’obbligo di dimora e di presentazione alla polizia giudiziaria mentre per altri sei solo quest’ultimo obbligo. Tra loro anche un indagato per mafia. Undici sono dipendenti del Comune di Palermo, 14 della Reset e tre del Coime.
Le indagini condotte dagli investigatori del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo – Gruppo Tutela Mercato Beni e Servizi, attraverso videoriprese, appostamenti, pedinamenti ed esami documentali, hanno fatto emergere numerosi episodi di assenteismo perpetrati dai dipendenti che, dopo aver attestato la propria presenza in servizio, si allontanavano arbitrariamente dal luogo di lavoro per dedicarsi ad attività di natura privata e personale, quali acquisti o pratiche sportive.
Molto frequenti erano poi i casi di timbrature multiple da parte di un singolo per conto di diversi colleghi in realtà non presenti in servizio. In altri casi, invece, veniva fatto illegittimamente ricorso allo strumento straordinario della “rilevazione manuale”, che consente in caso di “dimenticanza” del proprio badge personale, di attestare la propria presenza al lavoro tramite comunicazione scritta. Gli indagati pensavano così di aggirare la rilevazione automatica, che tuttavia i finanzieri hanno puntualmente ricostruito. La telecamera nascosta proprio a ridosso dell’apparecchio per la rilevazione elettronica delle presenze ha consentito, in un lasso temporale di poco più di tre mesi, di registrare oltre mille casi di falsificazione nell’attestazione degli orari, che hanno determinato la falsa rendicontazione di circa 2.500 ore di servizio in realtà non prestate a favore del Comune di Palermo.
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Papa Francesco, domenica Angelus dal Policlinico “Gemelli”
ROMA (ITALPRESS) – “Sua Santità Papa Francesco ha trascorso una giornata tranquilla, con un normale decorso clinico. Ha continuato ad alimentarsi regolarmente ed ha proseguito le cure programmate. Ha passeggiato nel corridoio ed ha ripreso il lavoro alternandolo con momenti di lettura di testi. Nel pomeriggio ha celebrato la Santa Messa nella Cappellina dell’appartamento privato alla quale hanno partecipato quanti lo assistono in questi giorni di degenza. Dopo il lieve episodio febbrile, il Santo Padre è apiretico. In occasione della prossima domenica è prevista la recita dell’Angelus dal 10° piano del Policlinico Universitario ‘A. Gemellì. Il Santo Padre ringrazia per i numerosi messaggi di affetto e vicinanza che quotidianamente riceve e chiede di continuare a pregare per lui”. Lo rende noto nel bollettino del Vaticano il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni.
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A MGM dell’agenzia HUB09 il Grand Award Engagement 2021
ROMA (ITALPRESS) – Si è tenuta in diretta streaming la cerimonia di premiazione dei Touchpoint Awards Engagement, il riconoscimento di Oltre La Media Group che premia la capacità di ingaggio e il più efficace utilizzo dei diversi touchpoint con un focus su tutte le attività volte a guidare la fedeltà, la crescita e la partecipazione del target di riferimento. Il riconoscimento, giunto alla sua seconda edizione, è in particolare dedicato ai migliori progetti negli ambiti Pr, Digital, Live Communication, Experience Design, Branded Entertainment, Promo, Employer Branding e Comunicazione Interna, Loyalty e Influencer Marketing.
Ad aggiudicarsi il Grand Award 2021, premio assoluto della competizione, è stato il progetto “MGM – Movimento Grandi Minuti” firmato dall’agenzia HUB09 per Pasta Garofalo, consegnato nel corso della cerimonia di premiazione trasmessa in diretta streaming dal Teatro di Fabbrica di Lampadine a Milano e visibile sulla piattaforma OltreLaMedia.tv (www.oltrelamedia.tv). Ha ritirato il premio Sara Petrullo, Digital PR and External Relations Manager di HUB09.
La serata è stata presentata dalla conduttrice Romina Pierdomenico che ha svelato sul palco i 19 premi di categoria e la menzione speciale, tenendo alta la tensione fino all’assegnazione del massimo riconoscimento, il trofeo disegnato dal Maestro Ugo Nespolo. Il Grand Award è stato votato dal pubblico online della cerimonia che ha espresso la sua preferenza fra i progetti che hanno brillato nella competizione aggiudicandosi almeno un riconoscimento di categoria. Partner della manifestazione sono ONIM – Osservatorio Nazionale Influencer Marketing, Fabbrica di Lampadine e Ital Communications (Ufficio stampa e Media relations).
La cerimonia di premiazione è arrivata a coronamento dei Touchpoint Days Engagement, la maratona di tre giorni che ha visto confrontarsi con il team di Touchpoint personalità del mondo della comunicazione, dell’intrattenimento, della cultura e delle imprese. La serata si è chiusa ricordando il prossimo appuntamento con i premi di Oltre La Media Group: i riflettori di Fabbrica di Lampadine si accenderanno nuovamente a novembre per ospitare i Touchpoint Awards Strategy, il riconoscimento dedicato al Brand Positioning e alla costruzione delle più efficaci Strategie di Comunicazione.
L’ufficio stampa dell’evento è stato curato da Ital Communications di Attilio Lombardi.
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Gentiloni “Giustizia decisiva per mettere l’Italia al passo con l’Ue”
ROMA (ITALPRESS) – “L’Europa esce a grande velocità dal punto di vista della ripresa economica. Ci sono dei tassi di crescita che non vedeva dal 1976. L’Italia da ancora prima. Un 5% in più per l’Italia è di grande valore. Naturalmente questo non cancella i rischi sociali e sanitari che abbiamo davanti. Un buon tasso di crescita non spazza via i problemi. Sarebbe la cosa più stupida pensare questo”. Lo dice Paolo Gentiloni, commissario europeo agli Affari Economici, in un’intervista al direttore di Repubblica, Maurizio Molinari.
“La seconda questione è che non basta una buona crescita, perchè noi abbiamo avuto una caduta del nostro Pil a livello europeo e ancor più a livello italiano. Come sapete nel 2020 l’economia ha perso più dell’8% – prosegue -. La domanda è: avremo solo un rimbalzo rispetto a dove stavamo prima oppure questo può essere l’abbrivio per una crescita duratura e sostenibile sul piano ambientale? Quindi abbiamo scommesse che si moltiplicano”.
Per Gentiloni “il piano del Recovery è molto impegnativo perchè c’è una quantità di risorse notevolissima. Manca un pò il senso che questa è una missione nazionale. Non è una questione che possa essere risolta solo dal governo. Duecento miliardi da spendere in 4 o 5 anni sono un’enormità. La misura più importante di una legge di bilancio, quando ero premier, valeva 6-7 miliardi. Dobbiamo comprendere che avviene una cosa straordinaria e questa è una missione nazionale”.
Quella della giustizia “è una delle riforme principali che l’Europa chiede. Perchè l’Italia ha un record negativo che è la lentezza della giustizia, in particolare civile. Questo è un handicap in particolare economico. Per le imprese che vogliono investire nel nostro Paese, il fatto che una qualsiasi controversia abbia tempi non comparabili è un problema. Nel piano italiano, se ne parla poco, ma l’obiettivo principale per noi a Bruxelles è colmare questo ritardo. Anche i cittadini italiani hanno diritto a una giustizia con dei tempi europei. Per la prima volta ci sono dei passi avanti”.
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Giustizia, dal Consiglio dei Ministri via libera alla riforma penale
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, al termine della riunione durata circa 2 ore, ha approvato all’unanimità la riforma della giustizia penale. La riunione era stata anche sospesa brevemente su richiesta di Forza Italia, per poter approfondire le norme. Come si legge nella nota diffusa dall’uffico stampa. “Il Consiglio dei ministri ha approvato all’unanimità gli emendamenti governativi al disegno di legge recante ‘delega al Governo per l’efficienza del processo penale e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari pendenti presso le corti d’appellò (A.C. 2435) proposti dal Ministro della giustizia, Marta Cartabia”.
“La riforma Cartabia non è quella che sognavamo ma è finita l’era Bonafede. Oggi Cartabia sbianchetta Bonafede” questo il primo commento del leader di Italia Viva, Matteo Renzi.
“Bene l’accordo sulla riforma penale: va nella direzione caldeggiata dalla Lega nel merito e nel metodo. La prescrizione prevista dalla riforma Bonafede – da me definita bomba atomica – è stata finalmente superata: è un passo importante che avevamo auspicato più volte” ha detto la senatrice della Lega Giulia Bongiorno, responsabile del Dipartimento iustizia del partito.
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Industria farmaceutica partner strategico del Paese
ROMA (ITALPRESS) – Non c’è futuro senza salute. Lo ha ribadito il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, aprendo l’assemblea pubblica 2021. “La pandemia ci ha insegnato tante cose, fra le quali quanto siamo fragili e quanto necessaria sia la capacità di prevenire e gestire un’emergenza collettiva. Come? Ridisegnando la salute del futuro, tutti insieme. Non c’è futuro senza salute. La salute – ha sottolineato – implica ricerca, digitalizzazione, robotica avanzata, transizione ecologica, lavoro di qualità, formazione continua e investimento nelle nuove generazioni, coesione sociale. Farmindustria in questo contesto è stato un tramite utile tra imprese del farmaco e autorità, per agevolare una sintesi interna e aiutare il decisore a comporre l’interesse particolare con quello generale”.
Scaccabarozzi ha spiegato che “l’industria del farmaco non è solo ricerca, produzione e distribuzione ma realizza, in partenariato con istituzioni e professioni, anche processi e servizi dedicati alla salute pubblica e alla personalizzazione delle cure dei singoli pazienti. Le nostre imprese hanno garantito i farmaci per tutte le patologie. E si sono impegnate nello sviluppo di vaccini anti-Covid e, in assenza di garanzie che sarebbero stati approvati, li hanno prodotti a proprio rischio durante la sperimentazione”. Per il presidente di Farmindustria, la pandemia ci ha insegnato che bisogna rafforzare la medicina sul territorio: “l’Italia ha la fortuna di avere un Ssn universale, riconosciuto in Costituzione, che va unificato rispetto alle diversità regionali, potenziato nei servizi territoriali e adeguato ai criteri della presa in carico e della continuità assistenziale. L’obiettivo primario deve essere quello di avvicinare sempre di più l’innovazione al paziente in ogni parte del territorio. Abbiamo proposto di proseguire questa collaborazione attivando tavoli tematici con la commissione Salute”. L’Italia ora deve puntare tutto sul Pnrr. “Proprio dal Pnrr possono ora arrivare i finanziamenti necessari per la reingegnerizzazione del Ssn e per gli investimenti nella filiera della Salute. Ci sono 1.500 miliardi di dollari pronti a essere investiti in ricerca nel mondo dal 2020 al 2026. Il valore di quasi sette Pnrr; credo che si debba avvertire tutta la responsabilità di attirarli il più possibile in Italia”, ha aggiunto. “Abbiamo pronti 4,6 miliardi di investimenti aggiuntivi in tre anni, in produzione e ricerca, con progetti facilmente cantierabili che potrebbero portare 8.000 nuovi posti di lavoro solo nelle nostre imprese. L’Italia – ha concluso Scaccabarozzi -è un giacimento di risorse ed eccellenze nelle life sciences”.
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Giansanti “Piano a 10 anni per agricoltura più forte e sostenibile”
ROMA (ITALPRESS) – “Bisogna fare un piano dell’agricoltura almeno a 10 anni in cui l’obiettivo è produrre di più e produrre in modo sostenibile preservando le risorse naturali. Questo si può fare attraverso l’innovazione. Le imprese agricole sono pronte ad investire, per aumentare il contributo alla lotta contro il cambiamento climatico e per accrescere la sostenibilità ambientale”. Lo ha detto il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, nella sua relazione alla 101esima Assemblea della confederazione. “Gli obiettivi, però, vanno raggiunti puntando sulle innovazioni, non solo con i divieti – ha detto Giansanti – Una risposta deve arrivare dalla puntuale e piena applicazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza che ha nella transizione ecologica un punto fondamentale. E’ però necessario che il contributo richiesto al nostro settore non venga inquadrato solo in termini restrittivi. Va preso in considerazione anche l’apporto già assicurato alla lotta al cambiamento climatico – ha spiegato Giansanti – Dalle energie rinnovabili, al trattenimento del carbonio che si ottiene con alcune colture e con la forestazione. Quest’ultimo è un contributo che può essere valorizzato anche in termini di reddito per gli agricoltori, all’interno di appositi accordi di programma. I problemi posti dal cambiamento climatico hanno una dimensione globale e l’Unione europea incide per meno del 10% sulle emissioni totali di CO2. Il nostro modello deve essere preso come un punto di riferimento”. Parlando della Pac, Giansanti ha poi sottolineato che si tratta di una questione di “fondamentale importanza per il futuro dell’agricoltura, la Pac che entrerà in vigore nel 2023, ma per la quale già entro la fine di quest’anno gli Stati membri dovranno inviare alla Commissione europea i programmi strategici nazionali. Una novità assoluta, in quanto dovranno contenere sia le scelte sui pagamenti diretti, sia i programmi di sviluppo rurale a livello regionale”.
“Abbiamo espresso e motivato le nostre riserve sull’accordo che è stato raggiunto – ha evidenziato Giansanti – Ora c’è molto lavoro da fare e in tempi stretti. Nella fase di redazione del piano strategico puntiamo a risolvere i problemi posti esistenti, con particolare riferimento agli aiuti diretti che devono continuare ad essere una rete minima di sicurezza per i redditi degli agricoltori. Fatte le debite proporzioni, per il nostro settore il piano strategico per la nuova Pac ha la stessa valenza del Recovery Plan per l’economia italiana. Non possiamo sbagliare e va privilegiata la spesa effettivamente produttiva”.
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