LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – L’avversaria dell’Italia in finale di Euro 2020 sarà l’Inghilterra. La Nazionale di Southgate batte 2-1 ai supplementari la Danimarca e si regala una finale internazionale che mancava da 55 anni. Cioè dal successo mondiale del 1966, proprio a Wembley che sarà teatro dell’ultimo atto con gli azzurri e che è stato teatro della storica rete di Harry Kane dopo 104′ di paura e sofferenza. L’attaccante del Tottenham firma il suo quarto gol nel torneo e si prepara a sfidare Donnarumma in una cornice mitica, che oggi ha saputo offrire spettacolo sul campo e sugli spalti. Ma solo dal 30′ in poi. Nella prima mezz’ora infatti i ritmi sono lenti, le due squadre sembrano studiarsi e la partita fatica ad accendersi. A dare il via allo show vero e proprio ci pensa una delle sorprese di questo Europeo. Spettacolare punizione di Mikkel Damsgaard che al 30′ firma in bello stile un gol dal duplice significato: è la prima rete incassata da Pickford in questo torneo ed è il primo sigillo su punizione diretta della rassegna. L’Inghilterra non subisce il contraccolpo psicologico. Anzi, si scuote e prende in mano la partita. Al 38′ palla di Saka al centro per Sterling che da due passi spara su Schmeichel. Tempo un minuto e l’Inghilterra trova il pareggio con un’azione fotocopia: Kane illumina per Saka, cross al centro e autogol di Kjaer nel tentativo di anticipare Sterling. Al 55′ c’è quella che può essere la parata dell’Europeo: calcio piazzato dalla destra di Mount, Maguire incorna sul primo palo ma Schmeichel si supera e nega il gol con un grande intervento. E’ l’ultima grande occasione prima del triplice fischio e dell’inizio dei supplementari. Al 94′ lampo di Kane: scatto in profondità e diagonale in spaccata ma Schmeichel è ancora superlativo. Al 101′ si scatena Sterling che semina il panico in area e cade in area dopo un contatto con Jensen e Maehle. Makkelie concede il rigore, dagli undici metri Schmeichel ipnotizza Kane che sulla ribattuta firma il 2-1 che vale la prima finale europea della storia dei tre leoni.
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Inghilterra in finale con l’Italia, decide Kane
Covid, Tardino “Bene certificato Ue ma aspetti da migliorare”
“E’ ancora presto per tracciare un bilancio sull’utilizzo del certificato Covid digitale, ma si sta già rivelando essenziale per la ripartenza del turismo. I dati delle prenotazioni sono incoraggianti e ci fanno ben sperare, ma c’è ancora molto da fare. I cittadini lamentano alcune difficoltà nell’utilizzo dell’app e nello scaricare il certificato, per questo chiediamo all’Ue di assistere gli Stati membri per facilitare le procedure, mentre sono diverse le segnalazioni sulle difficoltà per ottenere certificati di guarigione. Abbiamo detto sì a questo strumento, a condizione che non determinasse un obbligo vaccinale per i cittadini: eliminiamo tutti gli ostacoli a un’alternativa fruizione reale del certificato. In sede di negoziato, la Lega ha insistito sui test gratuiti, ci aspettiamo che gli Stati rendano effettiva questa misura, prendendo spunto da chi già lo fa, offrendo test gratis ai turisti. E’ importante agevolare i cittadini nei viaggi senza sovraccarico di costi per chi, in piena libertà e come proprio diritto abbia anche scelto di non vaccinarsi. Anche questa è l’Europa dei diritti. La stagione estiva è appena iniziata, dobbiamo fare in modo che sia davvero la stagione della ripartenza e del sorriso”. Così Annalisa Tardino, europarlamentare della Lega, coordinatrice ID in commissione Libe.
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Azzi “In pedana a Tokyo con determinazione e consapevolezza”
ROMA (ITALPRESS) – “C’è emozione, c’è consapevolezza e c’è determinazione. Siamo pronti ad affrontare un’Olimpiade che sarà sicuramente diversa dalle altre, ma che vogliamo vivere da protagonisti partendo dalla certezza che anche nei momenti più difficili, con lo stop dell’attività agonistica internazionale a causa dell’emergenza sanitaria, le nostre squadre hanno fatto un grande lavoro, per arrivare al meglio all’appuntamento. E non vediamo l’ora di cominciare”. Così il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, ha presentato oggi la spedizione azzurra che dal 24 luglio al 1° agosto sarà in pedana all’Olimpiade di Tokyo 2020, nel corso di una conferenza stampa insieme ai tre Commissari tecnici, Andrea Cipressa per il fioretto, Sandro Cuomo per la spada e Giovanni Sirovich per la sciabola. Presente anche il Segretario Generale della Federscherma, Marco Cannella, che si è soffermato sui dettagli della marcia d’avvicinamento a Tokyo della delegazione azzurra. “Partirà per primo verso il Giappone il gruppo sciabola, che dal 10 luglio sarà in ritiro a Oita. Qualche giorno dopo toccherà alle Nazionali di fioretto e sciabola.
Alle spalle c’è un grande lavoro organizzativo del Coni, con la Preparazione Olimpica, per mettere atleti e staff nelle condizioni migliori in vista di un’Olimpiade “in bolla”, con tante restrizioni che permetteranno però finalmente lo svolgimento di questo evento atteso da cinque anni”. Sciabolatori in partenza, dunque. “Il ritiro di Oita sarà la nostra “tana delle tigri”. Lì completeremo un grande lavoro svolto in questi mesi, rifinendo gli ultimi dettagli”, ha detto il CT della sciabola azzurra Giovanni Sirovich. Proseguendo poi: “Agli atleti ho chiesto di vivere questo periodo come la cosa più felice della loro vita, e devo ammettere che non ho mai visto tanto entusiasmo. Da parte di tutti. C’è la voglia dei giovani, c’è l’esperienza dei veterani. C’è un gruppo che vuole dare il massimo”. Così Sandro Cuomo, commissario tecnico della spada: “I ragazzi hanno dovuto adeguarsi a un periodo sicuramente non semplice, avendo avuto poche occasioni di confronto in gara, ma hanno saputo gestire benissimo l’emotività. L’aspetto mentale riveste una grandissima importanza in questa Olimpiade e sono estremamente fiducioso. Abbiamo scoperto persino i “compiti a casa” nel periodo di lockdown, nel corso del quale i nostri atleti hanno mostrato una straordinaria professionalità”.
Ottimismo e determinazione anche nelle parole del CT del fioretto Andrea Cipressa: “Non ci sono più fenomeni ineguagliabili come Valentina Vezzali, è vero, ma ci sono tanti ottimi atleti che hanno dimostrato di essere assoluti protagonisti a livello internazionale e che ci fanno potenzialmente correre per la medaglia d’oro in tutte le gare. Sono orgoglioso della preparazione svolta dalle nostre Nazionali e sicuro che arriveremo a Tokyo per giocarci le nostre chance anche al cospetto di una concorrenza agguerrita, in uno sport che ormai si è globalizzato”. Il Presidente federale Azzi ha poi chiosato: “Sarà la prima volta per l’Italia della scherma all’Olimpiade in tutte e sei le armi: il tricolore sarà infatti rappresentato nella totalità delle gare individuali e a squadre di spada, sciabola e fioretto sia maschili che femminili, dunque in dodici competizioni complessivamente, merito delle rispettive formazioni azzurre che hanno conquistato i pass qualificazione già prima del periodo d’interruzione dell’attività agonistica a causa della pandemia. Dimostrazione dello stato di salute della scherma italiana”.
Il programma della scherma a Tokyo, come detto, comincerà il 24 luglio. Sulle pedane del padiglione B dell’impianto fieristico “Makuhari Messe”, nella giornata inaugurale, si partirà con le gare individuali di spada femminile (per l’Italia ci saranno Rossella Fiamingo, Federica Isola e Mara Navarria) e sciabola maschile (Enrico Berrè, Luca Curatoli e Luigi Samele). Il giorno successivo sarà la volta delle competizioni individuali di fioretto femminile (Martina Batini, Arianna Errigo e Alice Volpi) e spada maschile (Marco Fichera, Enrico Garozzo e Andrea Santarelli), mentre lunedì 26 saranno assegnate le medaglie individuali nel fioretto maschile (Andrea Cassarà, Alessio Foconi e Daniele Garozzo) e nella sciabola femminile (Martina Criscio, Rossella Gregorio e Irene Vecchi). Da martedì 27 luglio inizierà invece il programma delle prove a squadre, in cui ogni terzetto azzurro impegnato nell’individuale sarà rinforzato da un quarto elemento. L’esordio delle competizioni per Nazioni sarà affidato alla spada femminile (con Alberta Santuccio). Mercoledì 28 luglio toccherà agli sciabolatori (capitanati da Aldo Montano) salire in pedana, seguiti poi dalle fiorettiste (si unirà Erica Cipressa), dagli spadisti (con Gabriele Cimini) e dalle sciabolatrici (completerà il team Michela Battiston). Sarà il fioretto maschile (nel quartetto azzurro Giorgio Avola) a chiudere il programma olimpico della scherma il prossimo 1° agosto.
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Haiti, first lady Martine Moise in gravi condizioni ma ancora viva
ROMA (ITALPRESS) – La first lady di Haiti, Martine Moise, è ancora viva e si trova in gravi condizioni in un ospedale di Port-au-Prince dopo l’assassinio del presidente Jovenel Moise, in un attacco da parte di un commando nella residenza presidenziale. Lo ha riferito l’ambasciatore di Haiti a Santo Domingo, Smith Augustin, in una conferenza stampa in cui ha fatto il punto sulla situazione nel Paese. Secondo le prime informazioni, anche Martine Moise era rimasta uccisa.
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L’11 luglio la quarta Giornata Nazionale delle Pro Loco d’Italia
ROMA (ITALPRESS) – Oltre 700 eventi salutano la quarta edizione della “Giornata Nazionale delle Pro Loco d’Italia” che si celebra domenica 11 luglio. Una grande festa che animerà l’intera penisola, dalla mattina al tramonto. Al centro delle iniziative organizzate in tutte le regioni d’Italia la valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale e della cultura eno-gastronomica, la riscoperta delle tradizioni, l’esaltazione dell’identità locale e l’animazione dei borghi.
I numeri e i dettagli dell’appuntamento sono stati svelati nel corso di una diretta trasmessa nella pagina Facebook dell’Unpli e condotta dal giornalista Luca Pinzi. L’elenco completo degli eventi, diviso anche per regione, è disponibile sul portale Unpli.info.
“Sarà la festa dell’Italia delle tradizioni, dell’Italia della cultura, dell’Italia del volontariato: è un’occasione per dare concretezza al senso di rinascita che anima i cuori di tutti noi. La Giornata sarà anche il festoso preludio alla finale degli Europei che vedrà in campo la nazionale italiana” sottolinea il presidente dell’Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), Antonino La Spina.
“L’iniziativa risponde anche al desiderio di dare voce all’operosa e variegata attività svolta quotidianamente dalle Pro Loco che con le loro iniziative costituiscono veri e propri volani dei territori, basti pensare ai 110mila eventi, organizzati nel 2018, cui hanno preso parte 88 milioni di visitatori”, continua La Spina, citando i dati riportati dal report realizzato dalla Cgia di Mestre-Centro Studi Sintesi, dai quali emerge anche che tre Pro Loco su quattro (4700) sono impegnate nella valorizzazione e gestione del patrimonio locale materiale, 5500 svolgono attività di comunicazione e promozione delle attività locali e il 57% cura l’ufficio di informazioni turistiche.
La Spina prosegue evidenziando il ruolo del volontariato nella gestione delle fasi più dure dell’emergenza pandemica. “I volontari delle Pro Loco sono rimasti al fianco delle comunità collaborando anche con le associazioni di Protezione Civile: il 65% delle Pro Loco ha avviato iniziative sociali per fronteggiare la pandemia e il 50% ha fatto donazioni. Senza l’impegno profuso dall’intero mondo del volontariato e del Terzo Settore – conclude – avremmo pagato un prezzo ancora più pesante”.
“Rispetto all’edizione del 2019 gli eventi sono raddoppiati. Sarà un grande gemellaggio virtuale dalla Puglia alla Valle d’Aosta, dalla Sicilia al Friuli-Venezia Giulia. La giornata rappresenterà anche la piena ripartenza delle attività delle Pro Loco”, evidenzia Massimiliano Falerni, responsabile del Dipartimento-Unpli “Giornata nazionale delle Pro Loco”
“L’appuntamento di domenica fotografa l’incessante impegno profuso dai volontari tutti i giorni, in ogni angolo d’Italia, per animare i territori, promuovere i prodotti tipici, tutelare le tradizioni. Daremo un segnale molto forte dell’amore amore viscerale dei volontari Pro Loco per la propria terra. Stimiamo che saranno circa 15mila i volontari che forniranno un contributo attivo e 70mila i visitatori alle iniziative organizzate”, puntualizza Maurizio Signorelli, responsabile Comunicazione e Marketing dell’Unpli.
Una doppia diretta (mattina e pomeriggio) sulla pagina Facebook dell’Unpli andrà in onda domenica dal palcoscenico de “Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene” Patrimonio dell’Umanità UNESCO, immagine che quest’anno identifica la tessera unica del Socio Pro Loco.
Dal borgo di Rolle di Cison di Valmarino (TV), cuore della “core zone” del Patrimonio dell’Umanità, la maratona live racconterà la “Giornata Nazionale delle Pro Loco” con contributi video dagli eventi in corso nelle varie regioni e con gli interventi di rappresentanti del mondo delle istituzioni e del Terzo Settore.
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Haiti, il presidente Moise ucciso da un commando, grave la moglie
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente di Haiti Jovenel Moise è stato assassinato all’alba da un commando composto – secondo il governo haitiano – da killer stranieri. Il gruppo armato ha fatto irruzione all’interno della villa del capo di stato. Ferita gravemente la moglie, Martine Moise, che si trova in gravi condizioni in un ospedale di Port-au-Prince. Secondo le prime informazioni, anche Martine Moise era rimasta uccisa, ma l’ambasciatore di Haiti a Santo Domingo, Smith Augustin, ha poi smentito.
Intanto i confini del Paese e l’aeroporto internazionale di Port-au-Prince sono stati chiusi mentre la legge marziale è stata imposta. Il premier ad interim Claude Joseph ha dichiarato lo stato d’assedio nel Paese. Il sospetto di un coinvolgimento straniero è legato al fatto che secondo fonti governative il commando sarebbe stato composto da uomini ben addestrati che parlavano in inglese oltre che spagnolo. Attraverso una dichiarazione in tv Joseph ha invitato i cittadini a mantenere la calma, promettendo di assicurare alla giustizia le persone coinvolte nell’assassinio del presidente.
“Chiedo a tutti di mantenere la calma e mi dispiace molto comunicarvi la morte del presidente. Io e tutti i ministri abbiamo lavorato da quando è arrivata la notizia e vogliamo assicurarvi che consegneremo alla giustizia gli assassini del presidente. Mantenete la calma, non vogliamo che il Paese precipiti nel caos. Questo è un giorno molto triste per la nostra nazione e per il nostro popolo”, ha detto.
Ad esprimere preoccupazione per il brutale omicidio il presidente degli Stati Uniti Joe Biden: “Siamo scioccati e rattristati nell’apprendere dell’orribile assassinio del presidente Jovenel Moise”.
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Covid, 1.010 nuovi casi e 14 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Tornano a salire sopra i 1000 i nuovi casi di coronavirus in Italia. Secondo i dati del Ministero della Salute sono 1.010 (+103) nonostante un numero inferiore di tamponi processati, 177.977 e che determina un tasso di positività in crescita allo 0,56%. A calare sono però i decessi, 14 (-10).
I guariti sono oggi 1.735 mentre gli attuali positivi scendono di 739 attestandosi su un numero totale di 41.840. Sempre meno pazienti negli ospedali: 1.234 i ricoverati, in flessione di 37, 180 i pazienti in terapia intensive (-7) e 8 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare attualmente si trovano 40.426 persone. La regione con il numero maggiore di nuovi contagiati è la Campania (208), seguita da Sicilia (109) e Lazio (104).
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Women Value Company 2021 Intesa Sanpaolo, assegnate le “Mele d’Oro”
MILANO (ITALPRESS) – La Fondazione Marisa Bellisario ha assegnato le «Mele d’Oro» della XXXIII edizione del Premio Marisa Bellisario «Donne che fanno la differenza», nato nel 1989 e ispirato alla memoria della prima donna top manager del nostro Paese.
Per il quinto anno, uno speciale riconoscimento è stato conferito a due imprese, una piccola e una di medie dimensioni, che si sono distinte per le proprie politiche di sviluppo innovative e inclusive, per la capacità di valorizzare il talento femminile e il merito e per lo sviluppo di soluzioni efficaci di welfare aziendale: è il Premio Women Value Company Intesa Sanpaolo, istituito dalla Fondazione in collaborazione con il Gruppo bancario con l’obiettivo di coinvolgere le imprese in un percorso di empowerment femminile e dare visibilità alle pratiche più virtuose e innovative.
Ad aggiudicarsi il premio sono state Sargomma di Torino (categoria Piccole Imprese), che vanta 40 anni di esperienza nella progettazione, sviluppo e produzione di componenti in gomma e materie plastiche per sistemi complessi nei settori automotive, agri, industrial e nautico e esporta un terzo della sua produzione in Europa, USA e America Latina; Quid, di Verona (categoria Medie Imprese), impresa sociale di moda etica e sostenibile “made in Italy”, a marchio proprio e in co-branding con aziende internazionali di moda e lifestyle, che produce 2 capi e accessori realizzati con tessuti in eccedenza e fine serie, recuperati grazie a una rete di 52 produttori e brand partner.
La speciale «Mela d’Oro» Women Value Company Intesa Sanpaolo è stata consegnata a Brigitte Sardo, General Manager di Sargomma e ad Anna Fiscale, Presidente di Quid, da Anna Roscio, Responsabile Sales & Marketing Imprese Intesa Sanpaolo, durante la cerimonia di premiazione del Premio Marisa Bellisario che si è svolta a Roma il 1° luglio e che sarà trasmessa su Raiuno il prossimo 17 luglio.
Il successo dell’iniziativa Women Value Company Intesa Sanpaolo è certificato, anche quest’anno, dai numeri: 800 le imprese che si sono autocandidate al premio dal 22 marzo al 2 maggio in tutta Italia, 100 quelle che hanno superato la selezione. A loro è dedicato l’evento odierno in live streaming, trasmesso anche sul sito del Gruppo Intesa Sanpaolo, intitolato “Inclusione, talento femminile e parità di genere: risorse strategiche per la crescita e l’innovazione aziendale”, durante il quale tutte le imprese arrivate alla fase finale del premio saranno celebrate come esempi di eccellenza per cultura aziendale inclusiva. Il talk ospita gli interventi di Elena Bonetti, Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia e di Lella Golfo, Presidente della Fondazione Marisa Bellisario.
Per Lella Golfo, Presidente della Fondazione Marisa Bellisario, “il successo della quinta edizione di Women Value Company rappresenta una vittoria delle nostre PMI: realtà solide, spesso a guida femminile, che hanno dato prova di resilienza e straordinaria capacità di innovazione. Quando cinque anni fa con Intesa Sanpaolo abbiamo pensato a questo riconoscimento, non immaginavamo che sarebbero state oltre 3000 le aziende candidate e 500 quelle premiate con una targa. La straordinaria adesione – ancor più in queste ultime due edizioni messe a dura prova dalla pandemia – racconta di un sistema produttivo che ha compreso la fondamentale importanza del contributo femminile alla crescita. Dare spazio e visibilità, riconoscere i meriti e l’impegno di queste piccole e medie imprese è sempre stata una nostra priorità e lo è ancora di più oggi. Il Pnrr investirà almeno 7 miliardi di euro entro il 2026 per la promozione dell’uguaglianza di genere e 400 milioni per l’imprenditoria femminile: un’opportunità di rinascita che mette al centro le donne e le imprese e che dovrà certamente partire da questi modelli positivi e vincenti. Per questo, il mio ringraziamento va alle aziende protagoniste di quest’edizione e a Intesa Sanpaolo per continuare a credere e investire in un’idea di futuro che parla il linguaggio della parità e sostenibilità”.
Anna Roscio, Responsabile Sales & Marketing Imprese Intesa Sanpaolo, sottolinea: “L’iniziativa che abbiamo il privilegio di condividere per il quinto anno con la Fondazione Marisa Bellisario è oggi più che mai attuale e significativa: la parità di genere è infatti un asse strategico del piano che disegnerà il prossimo futuro del Paese. Tutte le storie delle nostre “Women Value Company” – vere e proprie role model di un’imprenditoria inclusiva e di successo – sono una fonte di ispirazione, che ci aiuta a guardare con fiducia a una società che metta il talento e il merito al centro della ripartenza. La pandemia ha ulteriormente inasprito il gap tra uomini e donne, in termini di partecipazione al mondo del lavoro e all’imprenditoria, ma ci sta anche offrendo la straordinaria opportunità di ripensare i fattori strutturali alla base di questo divario: i tempi di lavoro, l’accesso all’istruzione, la formazione continua, la parità salariale, il precariato. Forte del proprio patrimonio umano e di professionalità, Intesa Sanpaolo considera la gender equity e l’inclusione tra i propri obiettivi irrinunciabili: sosteniamo con tenacia il lavoro e l’imprenditoria femminile in Italia, con particolare attenzione al work-family balance e alla premiazione del merito, con risultati che comprovano il nostro contributo alla crescita dell’economia reale”.
Le 100 PMI selezionate nella rosa delle finaliste sono per il 61% Piccole Imprese e per il 39% Medie Imprese, distribuite per il 53% nel Nord Italia, il 31% nel Centro e il 16% al Sud; il 70% è attiva nei settori dei servizi, della manifattura e del commercio. Anche in questa edizione, seppure in un contesto tuttora difficile, hanno dimostrato che investire sulle donne e sul welfare è una strategia vincente, rivelando inoltre una sensibilità maggiore verso i propri dipendenti. Il 72% dimostra un andamento positivo del fatturato; il 92% ha attivato o implementato lo smart working; il 74% offre ai dipendenti soluzioni di assistenza e copertura sanitaria.
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