ROMA (ITALPRESS) – La Federazione Ginnastica d’Italia ha definito la lista delle ginnaste, dei ginnasti e degli official che faranno parte della missione Coni ai prossimi Giochi Olimpici di Tokyo. Quattordici gli atleti (12 donne e 2 uomini), sui 21 posti disponibili, di cui tre titolari di un pass individuale nominativo: nella sezione della ginnastica artistica maschile Marco Lodadio (argento agli anelli ai Campionati del Mondo di Stoccarda 2019) e Ludovico Edalli (ventiduesimo nell’all around qualificante, in Germania, ma terzo degli ammessi ai Giochi, alle spalle del filippino Yulo Carlos Edriel e del cubano Manrique Larduet), accompagnati dai rispettivi tecnici, Luigi Rocchini che segue il frascatano presso l’Accademia di Civitavecchia e Paolo Siviero con allena il bustese all’Accademia di via Ovada a Milano, mentre nella femminile Vanessa Ferrari ha strappato il 26 giugno scorso, a Doha, in Qatar, il suo personale biglietto a cinque cerchi, grazie al primo posto al corpo libero nel circuito di specialità della World Cup. La leonessa di Brescia sarà accompagnata nella sua quarta partecipazione olimpica dal suo mentore Enrico Casella, direttore tecnico nazionale dell’intera sezione GAF.
Casella ha sciolto anche la riserva su 4 delle restanti 11 carte olimpiche, a discrezione dei NOC partecipanti. Il quartetto che andrà a comporre la squadra sarà composto dalla bergamasca Giorgia Villa, dalla brianzola Martina Maggio e dalle gemelle genovesi Asia ed Alice D’Amato. Rispetto al team che ottenne la qualificazione due anni fa a Stoccarda restano fuori Elisa Iorio e Desiree Carofiglio, frenate da due brutti infortuni che ne hanno ritardato la preparazione. Con le fate azzurre voleranno nel Sol Levante i tecnici della Brixia Monica Bergamelli (tre olimpiadi nel curriculum da ginnasta, ad Atene, Pechino e Londra) e Marco Campodonico. Nel complesso, dunque, l’Artistica italiana, che partirà il 16 luglio, sarà rappresenta da sette atleti (5 donne e 2 uomini), con Ferrari e Lodadio a caccia della finale, rispettivamente, a corpo libero e anelli, Edalli impegnato sul giro completo e l’Italdonne, bronzo iridato, che proverà ad entrare nell’ottetto olimpico e a centrare più finali individuali possibili, nel concorso generale e nei quattro attrezzi.
Altrettante atlete, sette in totale, e tutte donne, si contano sul fronte della Ritmica, l’unica disciplina olimpica completamene al femminile. Saliranno sulla scaletta del loro volo per l’Oriente venerdì 30 luglio. Alla XXXII edizione estiva vedremo in pedana le ginnaste selezionate dalla DTN Emanuela Maccarani, che ha atteso gli Assoluti di Folgaria del weekend scorso per rendere pubbliche le sue scelte. Le carte olimpiche non nominative individuali sono andate così alle due atlete che le avevano conquistate con il sesto e settimo punteggio nella rassegna iridata di Baku 2019: la friulana di origini rumene Alexandra Agiurgiuculese e la ravennate Milena Baldassarri. Con loro ci saranno Spela Mohar Dragas, la tecnica di Alex all’ASU di Udine, e Julieta Cantaluppi, da sempre al fianco di Milena alla Faber Fabriano. Infine, le Farfalle, che si presentano con la formazione d’oro degli ultimi europei di Varna e qualche inevitabile cambiamento rispetto al gruppo che ottenne la qualifica con l’argento all around nell’ormai lontano Mondiale di Sofia 2018, che contò sul supporto di Anna Basta e Letizia Cicconcelli, entrambe ritiratesi dall’attività agonistica dopo il rinvio di un anno dell’Olimpiade.
La capitana Alessia Maurelli, nata a Rivoli, in provincia di Torino, e cresciuta a Ferrara, accompagnerà in pedana le altre quattro colleghe, la romana Martina Centofanti, la spoletina Agnese Duranti, la bolognese Martina Santandrea, la padovana di origini moldave Daniela Mogurean. La Maccarani avrà con sè le sue assistenti all’Accademia Internazionale di Desio, Olga Tishina, Federica Bagnera e Camilla Patriarca (quest’ultima, nel 2016, faceva parte della squadra di Rio de Janeiro, giunta ai piedi del podio). Fuori dal villaggio, a disposizione, ci saranno la riserva dell’Insieme, l’aviere Laura Paris, ex Ginnastica Moderna Legnano, e il suo sparring partner, l’agente toscano della Polizia di Stato, ex Armonia d’Abruzzo, Alessia Russo. Obiettivo delle nostre ètoile sarà quello di centrare la top ten con due individualiste, per poi lottare per un piazzamento di prestigio, e una medaglia di gruppo, che andrebbe ad impreziosire la già straordinaria collezione delle Farfalle. La delegazione coordinata dal capogruppo Roberto Pentrella, Segretario Generale FGI, si completa con i due fisioterapisti, Salvatore Scintu per i grandi attrezzi e Carlotta Mauri per i piccoli.
La rappresentativa FGI è composta interamente da esponenti dei gruppi sportivi militari di riferimento federale: il caporal maggiore scelto dell’Esercito Italiano Vanessa Ferrari, quattro agenti della Polizia di Stato in forze alle Fiamme Oro, e nove avieri dell’Aeronautica Militare. La più giovane della spedizione ginnica è Giorgia Villa, che il 23 febbraio scorso ha festeggiato la maggiore età, la Ferrari, invece, è la più longeva con le sue trenta primavere. Solo Vanessa (alla quarta presenza, dopo Pechino, Londra e Rio), Edalli, la Maurelli e la Centofanti (presenti in Brasile nel 2016) hanno già esperienze olimpiche alle spalle, gli altri dieci sono esordienti.
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Definiti i 14 azzurri per i Giochi Olimpici di Tokyo
Conclusi corsi anticendio boschivo
ROMA (ITALPRESS) – Si sono concluse oggi nella sede del Consiglio regionale del Lazio, in via della Pisana a Roma, le sei giornate di formazione pratica che hanno completato l’addestramento per l’antincendio boschivo (AIB) effettuato dalle Organizzazioni di volontariato di protezione civile della Regione Lazio, precedute da una sessione teorica svolta in modalità telematica nei mesi di maggio e giugno 2021. I corsi hanno coinvolto circa 700 volontari di Protezione civile provenienti da tutto il Lazio e sono stati realizzati nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro tra l’Agenzia regionale di Protezione Civile, l’Istituto regionale di Studi Giuridici del Lazio “Arturo Carlo Jemolo”, e la collaborazione del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco in qualità di docenti. Durante la giornata conclusiva, alla presenza del presidente del Consiglio regionale, Marco Vincenzi, e del direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile, Carmelo Tulumello, è stato predisposto l’intervento di un elicottero della flotta regionale che ha simulato le operazioni antincendio boschivo con il riempimento della benna da una delle vasche mobili appositamente montata e riempita d’acqua dai volontari durante i precedenti esercizi didattici e il rilascio dell’acqua sul fuoco acceso sul prato dove si sono svolte le prove formative di spegnimento.
Per Marco Vincenzi si è trattato di “un corso fondamentale, che con grande piacere abbiamo ospitato”. Il presidente del Consiglio regionale ha poi sottolineato “il prezioso lavoro che la Protezione civile svolge ogni giorno per la nostra comunità” e ha rivolto un ringraziamento “ai volontari e a tutto il personale che ha partecipato alla formazione. E’ importante che nella fase di formazione pratica si sia potuto utilizzare anche l’elicottero della flotta regionale”, ha aggiunto Vincenzi. “L’emergenza Covid – ha dichiarato Carmelo Tulumello – non ha fermato la formazione dei volontari ma ha visto l’Agenzia di Protezione Civile del Lazio e l’Istituto Jemolo pronti a mettere in pratica nuove metodologie che hanno portato ad un risultato di grande rilievo. Fondamentale, in questo senso, la collaborazione del volontariato che ha permesso l’allestimento e la gestione, presso la sede del Consiglio Regionale, di un campo addestrativo unico nel suo genere e che rappresenta una ulteriore innovazione e sperimentazione efficace e di successo”.
Le prove tecnico-pratiche manuali e operative (fase pratica in presenza) si sono svolte dal 30 giugno al 5 luglio nell’area del Parco della Pace interna al Consiglio regionale e sono state articolate in cinque diverse attività che riproducono in forma didattica le situazioni in cui si trovano esposti i volontari operativi nell’antincendio boschivo in occasione dell’attivazione da parte della Sala Operativa della Protezione civile regionale: a) simulazione di composizione della squadra AIB e utilizzo degli attrezzi manuali (flabello e rastro) per attacco diretto all’incendio; b) simulazione di utilizzo operativo dell’automezzo antincendio del tipo pick-up con modulo AIB; c) utilizzo di motosega a scoppio ed a batteria per il taglio di un tronco; d) montaggio e smontaggio di una vasca AIB; d) attività di stendimento di una tubazione antincendio, effettuato in squadra da cinque unità.
In precedenza, nella parte teorica dei corsi, svolta mesi di maggio e giugno in modalità di formazione a distanza (FAD) e articolata in undici classi, i volontari hanno studiato diversi argomenti, tra i quali: riferimenti normativi riguardanti gli incendi boschivi e il volontariato di protezione civile; elementi di fisica della combustione, tipologie e cause degli incendi boschivi; tecniche di spegnimento e ruoli operativi; procedure operative e organizzazione del sistema di intervento di cui si è dotata la Regione Lazio. La formazione, inoltre, ha riguardato anche elementi di cartografia e i riferimenti normativi e le Linee guida per il corretto uso dei DPI.
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E’ morta Raffaella Carrà
ROMA (ITALPRESS) – E’ morta, all’età di 78 anni, Raffalla Carrà. Durante la sua lunga carriera è diventata un’icona della musica e della televisione italiana, riscontrando grandi consensi anche
all’estero, soprattutto in Spagna.
Nata a Bologna il 18 giugno 1943, debutta nel cinema negli anni Sessanta, ma è in televisione che diventa popolare. Protagonista e conduttrice di numerosi spettacoli di successo, affianca alle partecipazioni televisive la realizzazione di canzoni di successo. Le più note sono “Ma che musica maestro” e “Chissà se va” (1971), “Tuca tuca” e “Maga Maghella” (1972), “Felicità ta ta” e “Rumore” (1974), “A far l’amore comincia tu” (1976), “Fiesta” e “Tanti auguri” (1978), E salutala per me (1979), “Pedro” (1970), “Ballo ballo” (1982). Nella stagione 1969-1970 arriva il successo televisivo, nello spettacolo Io, Agata e tu (con Nino Taranto e Nino Ferrer), in cui Carrà lancia un nuovo stile di showgirl, scattante e moderna. Nell’autunno dello stesso anno è al fianco di Corrado in Canzonissima, dove dà scandalo per l’ombelico scoperto mostrato nella sigla d’apertura Ma che musica maestro!. Nel 2013, nell’anno dei suoi 70 anni, diventa uno dei quattro giudici del talent “The Voice”.
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Paradressage, quattro azzurre convocate per Paralimpiadi Tokyo
ROMA (ITALPRESS) – La Federazione Italiana Sport Equestri ha individuato i componenti della squadra di Paradressage che rappresenterà l’Italia ai prossimi Giochi Paralimpici in programma in Giappone dal 24 agosto al 5 settembre. La Fise ha convocato quattro azzurre che scenderanno nei rettangoli dell’Equestrian Park di Tokyo, sito paralimpico in cui si svolgeranno le competizioni di paradressage. In elenco ci sono Sara Morganti (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre), campionessa del mondo in carica con tre medaglie d’oro iridate e una d’argento, su Royal Delight o Mariebelle; Francesca Salvadè (Dressage Life Asd), alla terza esperienza olimpica dopo Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016, su Oliver-Vitz; Carola Semperboni (La Nuova Cerrina Asd) su Paul e Federica Sileoni (Scuderia Le Tre Coste SSD a RL) su Burberry o Don Perignon, entrambe debuttanti. Così come avvenuto per i sei azzurri convocati per i Giochi Olimpici anche i cavalli e le amazzoni che prenderanno parte ai Giochi Paralimpici dovranno osservare un periodo di quarantena e rifinitura del lavoro ad Aachen dal 10 al 17 agosto. “Sono sicuro – ha detto il Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, Marco Di Paola – che le nostre azzurre daranno il meglio, così come hanno sempre fatto durante la loro carriera agonistica. Sappiamo che sarà un’edizione dei Giochi molto complicata da un punto di vista logistico a causa delle diverse restrizioni, ma la Federazione sta facendo il massimo per rendere più agevole la trasferta da un punto di vista organizzativo. Partecipare a un’edizione dei Giochi Olimpici o Paralimpici in rappresentanza del tricolore – ha aggiunto il numero uno della Fise – è il sogno di ogni sportivo, per questo l’augurio che voglio rivolgere a ognuna delle quattro azzurre presenti a Tokyo è quello di vivere questo sogno, simbolo di ripartenza per tutto il mondo dello sport”.
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Mancini “Spagna straordinaria, servirà una grande partita”
LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – “Quando c’è un buon rapporto tra tutti ci sono condizioni ottimali per stare insieme. E il rapporto che si è creato tra noi e i ragazzi è ottimo: vogliamo restare insieme fino alla fine e per questo servirà una grande partita contro la Spagna”. Questo il desiderio espresso da Roberto Mancini alla vigilia della semifinale di Euro2020 in programma domani a Wembley. L’Italia arriva a Londra con il vento in poppa, ma il ct non si fida. “Anche la Spagna è in semifinale perchè ha fatto bene, come noi – ha spiegato il tecnico marchigiano – Loro sono pieni di giocatori di talento, noi anche, quindi penso che verrà fuori una bella gara. Noi favoriti? Speriamo che per una volta ci prendiate con i pronostici, ma sappiamo che non sarà cosi semplice. Io dico che abbiamo il 50% di possibilità di passare il turno. Affronteremo una squadra straordinaria con un allenatore bravissimo che fa giocare bene le sue formazioni. Tensione? Prima no, perchè bisogna preparare la gara con freddezza. Ma poi sale e credo sia il bello di queste sfide”. A Wembley domani sera potranno accedere praticamente solo i tifosi locali, viste le restrizioni imposte dal governo inglese a causa della pandemia. “E’ una cosa ingiusta – ha rimarcato Mancini – Devo dire che è meglio giocare davanti ad uno stadio pieno piuttosto che a poche persone. Ma trovo molto ingiusto che non ci siano tifosi italiani e spagnoli sugli spalti”. Per quanto riguarda la formazione, Mancini non ha dubbi. “Le critiche a Immobile? Mi sembra che Ciro sia ancora la Scarpa d’Oro, uno degli attaccanti che ha fatto più gol in questi ultimi anni. In queste competizioni – ha dichiarato il ct – capita spesso che chi viene criticato poi alla fine risolva una partita o il torneo. Se Chiellini può reggere tre partite di fila? Noi speriamo di sì, se poi non dovesse farcela ci sono Acerbi e Bastoni in grande forma”.
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Bonucci “Con Spagna gara aperta, Morata tra i big al mondo”
LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – La Nazionale sbarca a Wembley per una semifinale europea, contro la Spagna, che gli azzurri di Roberto Mancini disputeranno dopo un percorso netto, culminato con l’eliminazione ai quarti del Belgio. ‘Nemico pubblico numero 1’ dell’Italia sarà quell’Alvaro Morata finito anche nel mirino dei cosiddetti haters e che Leonardo Bonucci, ovviamente, conosce bene. “Alvaro è prima di tutto un amico, a Torino spesso siamo insieme – spiega il centrale azzurro in conferenza stampa – Mi ha colpito quello che ha subito come tutti, anche io so cosa si prova a sentire certe cose. Gli sono vicino, è una grande persona e un gran padre, un attaccante totale, uno dei migliori centravanti del mondo e fortunatamente durante la stagione ce l’ho con la mia squadra. Domani servirà la massima attenzione verso di lui e tutta la Spagna”. Il difensore della Juventus ancora non sente la sfida con le ‘Furie Rossè: “In questa vigilia ancora non ci siamo pienamente dentro, dobbiamo respirare l’aria di Wembley e Londra. C’è voglia di vivere questa partita con umiltà e passione per portare a casa il risultato. Domani sarà una gara aperta, dovremo stare attenti alle loro ripartenze con i giocatori di grande qualità che hanno davanti. Servirà grande fase di non possesso della squadra”. Il ‘murò con Giorgio Chiellini è tornato insuperabile: “Con Giorgio nelle ultime due stagioni abbiamo giocato poco insieme per colpa della pandemia e degli infortuni, ma è chiaro che quando ci troviamo, conoscendoci, tutto viene naturale. Insieme riusciamo a dividerci i compiti, come aiutare la squadra e la leadership, e questo permette ad entrambi di dare il massimo in ogni partita. Luis Enrique? Ha sempre fatto scudo, unendo la squadra. E quando trovi una nazionale così forte a livello mentale, possono nascere delle insidie: se però saremo l’Italia delle ultime trenta partite, domani ci toglieremo delle soddisfazioni”. Per l’ex milanista, poi, “quando si arriva a una semifinale non ci sono favoriti, bisogna archiviare quanto successo fin qui. Giocare contro la Spagna deve essere uno stimolo, sperando poi di tornare a giocare ancora a Wembley”. Bonucci difende anche il suo compagno di Nazionale Ciro Immobile, finito nel mirino per la sua caduta in area durante la sfida col Belgio per poi rialzarsi di botto dopo il gol di Barella: “Sono cose che in campo succedono. Si è sentito toccare ed è andato giù, ma la gioia di un gol fa passare ogni cosa. Ci abbiamo riso anche noi ma Ciro è un giocatore corretto ed è finita lì”. Circa la semifinale degli Europei di domani contro la Spagna, il bianconero conferma che all’Italia piace “condurre il gioco, ma questo non può accadere per novanta minuti. Nella nostra cultura c’è anche la capacità di reagire nei momenti difficili, come capitato con l’Austria, e anche domani sera dovremo fare una grossa fase difensiva per non permettere alla Spagna di metterci in difficoltà”. Bonucci, infine, assicura anche che la Nazionale darà tutto in campo a Wembley “per rendere orgogliosi i nostri tifosi e dedicare la finale a Spinazzola: lo dobbiamo anche a lui se possiamo arrivare sino in fondo”.
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Sicurezza stradale, spot effetto “sliding doors” su reti Rai
Prosegue l’impegno di Anas sul fronte della sicurezza stradale. Per sensibilizzare gli utenti della strada e richiamare all’adozione di comportamenti responsabili, a partire dal 6 luglio sulle reti Rai andrà in onda “Vite parallele”. Lo spot, ideato nell’ambito di “Guida e basta”, la campagna per la sicurezza stradale promossa da Anas in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e la Polizia di Stato, e veicolata attraverso gli spazi della Presidenza del Consiglio dei Ministri, verrà diffuso anche sui principali media nazionali privati. Nel filmato, che narrativamente usa la tecnica dello “sliding doors”, si vede uno schermo diviso a metà dove, in merito alla guida, si confrontano un comportamento virtuoso in contrapposizione ad una condotta pericolosa che può causare incidenti gravissimi. Nel finale un effetto “rewind” riavvolge il nastro concludendo il videoclip con scelte responsabili. L’obiettivo è suscitare una riflessione sulla scarsa attenzione sui pericoli mentre si è al volante, dalle distrazioni di ogni genere, all’utilizzo del cellulare in modo non appropriato, senza auricolare e vivavoce, passando per l’assunzione di alcol e il mancato rispetto del codice della strada. Il videoclip pone dunque l’accento sull’importanza del comportamento alla guida e che al volante gli atteggiamenti da assumere sono fondamentali non solo per se stessi ma nei confronti degli altri, una scelta di condotta disattenta può cambiare per sempre la vita di una persona. Il messaggio è chiaro: “Finchè non è troppo tardi puoi fare la cosa giusta. Quando guidi, guida è basta”. La campagna sulla sicurezza stradale “Guida e Basta” è dedicata ai rischi che derivano dalla distrazione, dall’abuso di alcol, dall’assunzione di sostanze stupefacenti, dalle cattive abitudini alla guida e dal mancato rispetto delle regole del codice della strada. Nell’ambito della campagna è stata inoltre lanciata la app per smartphone Ios e Android, Valentina-Guida e basta, in memoria di Valentina Cucchi, una giovane torinese che ha tragicamente perso la vita dopo essere stata investita da un guidatore distratto mentre attraversava la strada. L’applicazione, dedicata ad automobilisti e pedoni, segnala agli utenti la presenza di incroci e attraversamenti pedonali pericolosi nelle vicinanze e neutralizza tutte le distrazioni provenienti dallo smartphone durante il viaggio, permettendo a chi è alla guida di compiere una sola azione, la più importante: guidare. Inoltre, grazie alla collaborazione con Bosch, la app è tra le prime in Italia ad avere al suo interno le funzionalità della libreria Wrong Way Driver: gli utenti alla guida vengono avvisati se si trovano in prossimità di un automobilista che sta guidando contromano in autostrada o se lo stanno facendo loro stessi. (ITALPRESS).
Serie B, Helbiz Live presenta i programmi della stagione
MILANO (ITALPRESS) – La Serie B viaggia veloce, e lo fa anche su monopattino. E’ stato presentato a Milano l’accordo tra la Lega di Serie B ed Helbiz, società americana che si occupa di sharing e mobilità green. Helbiz Live debutta con la trasmissione dell’intero campionato di serie B per le prossime tre stagioni: 20 club e fino a 390 partite a stagione tra regular season, playoff e playout. Un servizio OTT fruibile attraverso smartphone, tablet, pc, smart tv, che utilizza tecnologie cutting edge e infrastrutture consolidate, al fine di garantire gli standard qualitativi più alti. Helbiz Live lancia sul mercato un’offerta innovativa che lega il mondo del calcio, e dell’intrattenimento in generale, a quello della micro mobilità, grazie alla formula di abbonamento cashback per la mobilità.
L’evento di lancio è stato anche l’occasione per presentare il volto e la conduttrice di Helbiz Live, Carolina Stramare, miss Italia 2019. “Sono orgoglioso di lanciare questo nuovo progetto che lega intrattenimento e micro mobilità in un connubio innovativo. Helbiz Live ha l’obiettivo di offrire maggiore valore ai clienti del sistema Helbiz e nello stesso tempo di
attrarre nuovi utenti facendo scoprire i servizi di micro mobilità che stanno cambiando il modo di muoversi nelle città” le parole di Matteo Mammì, CEO di Helbiz Media. Soddisfatto per il campionato cadetto e per la sua evoluzione positiva anche il Presidente della Lega di serie B Mauro Balata. “Credo che il nostro campionato in questi anni sia cresciuto molto, i dati economici e la vendita dei diritti dimostrano che c’è molto interesse e appeal e non è finita qui”.
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