PALERMO (ITALPRESS) -“Al giochetto della no-vax addirittura antisemita non ci sto. È solo un modo per tappare la bocca a chi come me vorrebbe maggiore prudenza rispetto a preparati sperimentali” lo afferma Francesca Donato, europarlamentare della Lega al centro di uno scontro su Twitter per aver polemicamente sottolineato la frase del direttore del dipartimento prevenzione dell’Azienda sanitaria della provincia di Trento Ferro, “il vaccino rende liberi”. “Sono l’unica- continua Donato – ad aver invitato ad un uso misurato delle parole facendo notare deplorevoli assonanze di quella frase eppure il prezzemolino Calenda e addirittura l’account Twitter del memorial museum di Auschwitz (parla il museo, il direttore o un social media manager?) si sono stracciati le vesti per quello che avrebbero dovuto imputare ad altri”. L’esponente della Lega è netta: “rispedisco al mittente ogni strumentalizzazione delle mie parole e delle mie intenzioni. Inviterei semmai soprattutto sedicenti liberali e gli alfieri del dogmatismo sui vaccini ad affrontare il dibattito cominciando a ridare voce a tutti, anche ai tanti che hanno dubbi e paure” conclude Donato.
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Vaccino, Donato “Al giochetto della no-vax antisemita non ci sto”
Pogacar si prende la maglia gialla al Tour de France
LE GRAND-BORNAND (FRANCIA) (ITALPRESS) – Dylan Teuns vince l’ottava tappa del Tour de France 2021, la Oyonnax-Le Grand-Bornand di 150,8 km. Nella prima frazione alpina della Grande Boucle, il belga della Bahrain Victorious chiude in solitaria in una giornata che ha visto soprattutto la grande prestazione di Tadej Pogacar. Lo sloveno della UAE Team Emirates chiude quarto nella tappa (alle spalle di Izaguirre Insausti e Woods) ma balza in testa alla generale conquistando la maglia gialla, con 1’48” di vantaggio sul belga Van Aert. Nessuno dei big riesce a tener testa al cambio di passo del corridore classe 1998: alza dunque bandiera bianca Van der Poel, in testa alla classifica generale dal termine della seconda frazione. E domani sarà altra tappa durissima, la nona da Cluses a Tignes di 144,9 km con il Col du Prè (Hors-Categorie) da scalare.
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Verstappen ancora in pole a Spielberg, Ferrari fuori da top 10
SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Max Verstappen conquista la pole position nel GP di Austria di Formula 1. Sul circuito di Spielberg il pilota della Red Bull firma il miglior giro in 1’03″720. In prima fila con l’olandese c’è il sorprendente Lando Norris (McLaren), a soli 48 millesimi dal leader del Mondiale, terzo posto per l’altra Red Bull di Sergio Perez davanti alla Mercedes di Lewis Hamilton, costretto ad accontentarsi del quarto posto seguito da Valtteri Bottas.
“Il mio secondo tentativo è stato piuttosto brutto: sono felice per essere primo ma non per come ci siamo arrivati – ha dichiarato Verstappen al termine delle qualifiche – Fare due pole qui è comunque molto bello, il team sta mostrando tutta la sua forza. Su cosa mi concentrerò domani? Sulle mescole più soft rispetto allo scorso weekend, sarà più difficile gestirle, ma dobbiamo concentrarci sulla nostra gara per cercare di vincere”.
Cattive notizie per la Ferrari: Carlos Sainz e Charles Leclerc non sono riusciti a superare il Q2, chiudendo rispettivamente con l’undicesimo e il dodicesimo tempo, con la Rossa che preferisce la gomma gialla in prospettiva gara al posto della rossa. “Ci aspettavamo di essere fuori dal Q3 ma essere dietro ad una Williams con la stessa gomma è più inaspettato – ha ammesso Leclerc – Idea gomma gialla invece della rossa? Era la strategia sin dall’inizio”.
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Primo Piano Euro2020 – Decima Puntata
Nella decima puntata di Primo Piano Euro2020 condotta da Claudio Brachino, con il direttore editoriale di Italpress Italo Cucci sono stati ospiti Stefano Barigelli, direttore de La Gazzetta dello Sport, e Pierluigi Pardo, giornalista sportivo.
gm/mrv
Giustizia, Salvini “Spero politica si unisca in nome dei referendum”
POTENZA (ITALPRESS) – “Da ieri ci sono foto da tutta Italia di code ai gazebo da Nord a Sud con migliaia di persone che vogliono un Paese più giusto firmando i 6 referendum per cambiare la giustizia. Quello che il Parlamento non ha fatto in 30 anni lo stanno facendo gli italiani in questi due mesi. Sono contento di passare il mio primo sabato referendario in Basilicata. Spero che tutta la politica si unisca in nome di questi referendum”. A dirlo a Potenza il leader della Lega, Matteo Salvini, visitando un gazebo allestito per la raccolta delle firme a sostegno del referendum sulla giustizia. Quanto al Ddl Zan, per Salvini “colpire chi discrimina o aggredise qualcuno solo per scelte d’amore è un dovere. Portare l’ideologia gender sui banchi di scuola o inventare reati di opinione non fa parte delle mie priorità”.
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Nazionale, Gravina “Mi spiace tantissimo per Spinazzola”
ROMA (ITALPRESS) – “Mi è dispiaciuto tantissimo per Spinazzola,
stava dando tanto a questa squadra. Gli faccio un grandissimo in
bocca al lupo per un rientro veloce perchè non è solo un grande
professionista ma ha dimostrato grandissime qualità umane”. Lo ha
dichiarato il presidente della Figc Gabriele Gravina a margine
della conferenza dell’Aia, a Roma. “Finali confermate a Londra? Credo proprio di sì – ha ammesso Gravina -. Abbiamo fatto una call con alcune federazioni e abbiamo sollevato temi molto delicati. Forse il più delicato riguarda i problemi che avremo nel portare i nostri tifosi a Wembley: abbiamo avuto una disponibilità di 125 biglietti per la semifinale con la Spagna e 1.000 tagliandi per l’eventuale finale. Voi capite che abbiamo qualche forte limitazione se vogliamo dare il senso della partecipazione a questo gioco. Capisco che purtroppo c’è una pandemia e dobbiamo convivere con queste norme restrittive del governo inglese – ha aggiunto – Cercheremo di migliorare le cose per quello che è possibile. Ma certo vivere con queste restrizioni e questi condizionamenti penalizza la parte più bella del nostro sport”. Infine, il numero uno della Federazione si è soffermato sul caso Salernitana: “Iscrizione? Siamo in
dirittura, oggi scadono le condizioni che abbiamo posto. Non si
cambia una virgola da quello che abbiamo chiesto: al di là di
alcune comunicazioni su un trust che avrebbe richiesto solo
qualche piccola sfumatura, io sono molto chiaro e vi dico che non
è così. Il trust richiedeva una rivisitazione profonda e siamo
stati rassicurati al riguardo. Ora aspettiamo con molta ansia
questa risposta da parte delle due società proprietarie della
Salernitana e siamo convinti che si arriverà ad una soluzione che
ha un passaggio obbligato: prendere per atto dovuto tutto quello
che noi abbiamo indicato”.
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Letta “Attorno a Draghi uniti per battere le destre”
ROMA (ITALPRESS) – “Vorrei fare quelle riforme che da troppo tempo stiamo aspettando e che non sono ancora arrivate, oggi con Draghi possiamo ottenere queste riforme e accanto a Draghi possiamo costruire un progetto di centrosinistra che sia vincente nel 2023 alle prossime elezioni politiche. E’ un percorso da fare insieme, sostenendo insieme il Governo, battendo le destre populiste e sovraniste, che raccontano agli italiani delle favole”. Ad affermarlo il segretario del Pd Enrico Letta, intervendo alla conferenza programmatica del Partito socialista italiano. Per Letta “il documento dei 16 partiti sovranisti, firmato anche da Salvini e Meloni, cambia molto lo scenario europeo e quello italiano. Non è possibile sottoscrivere quel documento e sostenere il Governo europeista di Mario Draghi; c’è una contraddizione in termini. E’ come se una persona dicesse che tifa Milan e Inter insieme e questo non si può fare: o si tifa Milan o si tifa Inter. O si sostiene il governo Draghi o si sostengono le politiche europee di Orban, cose totalmente diverse tra di loro, ed è quello che sta accadendo con la scelta di Salvini, scelta incompatibile con il documento dei 16”.
(ITALPRESS).








