ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo ha un compito fondamentale, quello di far uscire il Paese dalla peggiore crisi del dopoguerra. Lo abbiamo voluto per questo, sono stato io il primo a chiederlo, come soluzione eccezionale per tempi eccezionali. Deve finire il suo compito”. Così il leader di Forza Italia in un’intervista che sarà pubblicata sul numero di luglio di Fortune Italia.
“Sul piano sanitario – osserva – la situazione va migliorando, grazie ad una campagna vaccinale che corrisponde a quella che noi avevamo proposto. Sul piano economico invece si vedono appena i primi timidissimi segni di ripresa e forse si tratta solo di quello che gli economisti definiscono un ‘rimbalzo tecnicò. In ogni caso il cammino per la ripartenza è ancora lungo. Dobbiamo utilizzare al meglio le risorse del Recovery plan, risorse che abbiamo ottenuto a un livello elevato grazie all’impegno mio e dell’onorevole Tajani nei confronti dei nostri colleghi del Partito popolare europeo”. Berlusconi poi sottolinea come “sinceramente non mi ha mai troppo appassionato la contrapposizione tecnici-politici. Il Paese ha bisogno di competenze al massimo livello e il presidente Draghi per il suo stesso curriculum dà le massime garanzie di autorevolezza. Un buon tecnico – aggiunge – fa delle scelte politiche e un buon politico deve avere competenza ed esperienza. Quello che auspico è che figure di alto livello professionale continuino a dare il proprio contributo al governo della nazione e che nello stesso tempo tornino le condizioni per governi espressione della volontà dei cittadini”.
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Governo, Berlusconi “Deve finire il suo compito fino al 2023”
Tardino “Dov’è l’Ue quando la Libia attacca pescatori?”
“La Commissione europea ha dichiarato che chiederà spiegazioni alle autorità di Tripoli in merito al video della Ong Sea Watch, in cui si vede una nave della Guardia costiera libica che tenta di speronare un barcone con immigrati a bordo. In attesa dei dovuti approfondimenti del caso da parte delle autorità internazionali, da siciliana e da italiana prendo atto con rammarico che Bruxelles non abbia mostrato la medesima solerzia e operatività quando a essere attaccati erano stati i nostri pescatori”. Così Annalisa Tardino, europarlamentare siciliana della Lega, coordinatrice ID in commissione Libe. “La Lega aveva messo nero su bianco le preoccupazioni relative ai ripetuti attacchi subiti da chi si reca a fare il proprio lavoro in mare, in occasione del sequestro dei pescatori di Mazara del Vallo”, aggiunge. “L’Ue, tramite l’alto rappresentante Borrell, se n’era lavata le mani, invitandoci a ‘contattare direttamente le autorità italiane’. Ora, dopo il video, Bruxelles promette che si ‘chiederanno spiegazioni ai partner libici’. No a due pesi e due misure. I fatti gravi si condannano sempre, ma dall’Ue ci aspettiamo la medesima attenzione e la stessa preoccupazione per tutti, anche per i cittadini europei”, conclude Tardino. (ITALPRESS).
L’Italia batte il Belgio 2-1 e va in semifinale a Euro2020
MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Un’Italia da applausi non si ferma più e approda in semifinale agli Europei per la quinta volta nella sua storia. Al termine di una partita durissima e sofferta, gli azzurri superano il Belgio per 2-1 grazie ai gol di Barella e Insigne e martedì sera a Wembley sfideranno la Spagna per un posto in finale. I ragazzi di Mancini, protagonisti di una prestazione di cuore nonostante le tante difficoltà dovute alle incursioni di De Bruyne e Lukaku – autore su rigore del gol dei Diavoli Rossi – conquistano con merito la sfida dell’Allianz Arena di Monaco di Baviera e adesso possono davvero sognare di alzare il trofeo continentale.
Avvio vivace da una parte e dall’altra, dopo tredici minuti c’è un gol annullato agli azzurri dopo un intervento del Var che rileva il fuorigioco di Di Lorenzo autore dell’assist per Bonucci. L’Italia accusa il colpo a livello psicologico e rischia di sbandare più di una volta sui contropiedi micidiali dei Diavoli Rossi, vicinissimi al gol con le conclusioni di De Bruyne – recuperato in extremis – e Lukaku sulle quali è miracoloso Donnarumma. Passato lo spavento, gli azzurri tornano a giocare con discreta spavalderia e trovano il vantaggio, questa volta in modo assolutamente regolare, con il tiro perfetto di Barella su assist di Verratti. L’Italia, visibilmente galvanizzata, non si ferma più e trova subito il raddoppio con Insigne che, dopo una serpentina nello stretto, calcia con il suo proverbiale tiro a giro. Prima dell’intervallo, però, beffa per gli azzurri con il rigore davvero generoso per un contatto tra Di Lorenzo e Doku. Dal dischetto Lukaku spiazza Donnarumma e segna ancora all’ex portiere del Milan firmando l’1-2. Nella ripresa occasione incredibile intorno all’ora di gioco per Lukaku, che a porta vuota da due passi colpisce in pieno Spinazzola e grazia gli azzurri. Negli ultimi venti minuti i Diavoli Rossi premono con insistenza, mentre per la Nazionale è da segnalare l’infortunio muscolare di Spinazzola che esce in lacrime a dieci minuti dalla fine. Non ci sono però altre occasioni degne di nota e dopo un finale in apnea l’Italia può festeggiare l’approdo in semifinale.
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La Svizzera si arrende ai rigori, Spagna in semifinale
SAN PIETROBURGO (RUSSIA) (ITALPRESS) – La prima semifinalista di Euro2020 è la Spagna. Le Furie Rosse piegano ai rigori una grande Svizzera e accedono alla Final Four di Wembley. Pari per 1-1 dopo 120 minuti, ai rigori decisiva la trasformazione di Oyarzabal per la Roja. Per gli elvetici pesantissimi gli errori dal dischetto di Schar, Akanji e Vargas. Petkovic sceglie Zakaria per sostituire Xhaka, mentre Luis Enrique in avanti si affida al tridente formato da Ferran Torres, Morata, Sarabia. Il match inizia a ritmi alti, al 2′ subito la prima conclusione di Shaqiri che non mette in difficoltà Unai Simon. A sbloccare la gara all’8′ è però la Spagna. Koke batte l’angolo con una traiettoria che supera Laporte ed esce dall’area di rigore svizzera, al limite c’è Jordi Alba che scaglia un mancino violento deviato da Zakaria, proprio la deviazione del centrocampista svizzero beffa Sommer: Furie Rosse avanti. Al 17′ altro squillo spagnolo con una punizione di Koke che si spegne alta. La partita è tirata con le due squadre che non riescono a farsi male. Nella ripresa al 56′ la Svizzera prova a cercare il pari: angolo di Rodriguez, Zakaria stacca tra i difensori spagnoli, ma il suo colpo di testa termina a lato di un soffio. La squadra di Petkovic cresce col passare dei minuti e va vicino al gol con Zuber che a tu per con Unai Simon non riesce a mettere in reta. Ma è il preludio del gol del pari che arriva al 68′: Freuler serve centralmente Shaqiri, il capitano svizzero calcia e mette in rete. Al 77′ altro episodio chiave con l’espulsione di Freuler nella Svizzera: il centrocampista dell’Atalanta interviene in scivolata su Gerard Moreno, per il direttore di gara è rosso diretto. Svizzeri in dieci. Il pari regge fino al 90′. Ai supplementari nel primo tempo diverse occasioni per la Spagna, con la Svizzera che si salva a più riprese su Jordi Alba e Oyarzabal. Nella ripresa stessa falsariga con la Roja che ‘sbattè su Sommer, portiere degli elvetici autore di una prestazione strepitosa. Dopo i rigori è festa per la squadra di Luis Enrique: la Spagna vola a Wembley, aspettando una fra Belgio e Italia.
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Mourinho “La Roma vuole costruire una squadra e un futuro vincenti”
ROMA (ITALPRESS) – “Sono entusiasta sin dal primo giorno. E sono sincero quando dico sin dal primo giorno. Quando il primo giorno ho incontrato la proprietà e Tiago Pinto, ho avuto subito delle sensazioni molto positive. E questo significa molto per me. Sin dal primo giorno ho avuto voglia che arrivasse il vero primo giorno, cioè il giorno in cui sarei arrivato a Roma”. Josè Mourinho concede la sua prima intervista da allenatore giallorosso e lo fa nel giorno del suo sbarco nella Capitale. “Dopo il primo colloquio ho avuto la sensazione che questo non è il progetto dei Friedkin, non è il progetto di Josè Mourinho, non è il progetto di Tiago Pinto, questo è il progetto dell’AS Roma. E’ questo che ho pensato. Ed è qualcosa che mi ha colpito particolarmente”. La proprietà, prosegue, “vuole creare le basi per il successo. Spero che questo successo possa arrivare mentre io sarò qui. Perchè il contratto che ho firmato è un contratto triennale. Magari sarà solo il primo contratto, forse un giorno ne firmerò un secondo. Spero che i risultati del nostro lavoro si potranno vedere mentre io sarò qui. Voglio davvero che questo accada. Vogliamo creare una Roma vincente, ma vogliamo anche creare un futuro vincente. Non vogliamo che il successo sia un momento isolato”. Lo Special One punta ad “accelerare questo processo. Non è nella mia natura lavorare e basta. Ovviamente sai che stai lavorando per il futuro, ma non è nella mia natura aspettare troppo tempo prima di raccogliere i frutti”. E sull’accoglienza ricevuta, aggiunge: “Il modo in cui hanno reagito le persone… Non penso di meritarmelo. Perchè ancora non ho fatto nulla per loro. Ovviamente mi ha emozionato. Ero contento, grato. Ora ho una responsabilità ancora maggiore, perchè non posso deludere delle persone così appassionate”. Poi una battuta sul mercato: “Spero che la proprietà e Tiago Pinto mi facciano dei regali, perchè ne sarei contento. Sarebbe uno stimolo in più per me. E mi darebbe un maggiore potenziale da sviluppare, con il quale iniziare il processo”.
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Como campione Under 17 Serie C, battuto il Monopoli 3-1
RAVENNA (ITALPRESS) – Il Como è campione d’Italia Under 17 Serie C. La formazione di mister Cicconi si è aggiudicata la finale Scudetto di categoria battendo 3-1 il Monopoli nella finale disputata allo stadio Benelli di Ravenna. Le reti sono state siglate tutte nel secondo tempo e portano le firme di Tremolada, Di Giuliomaria e Gatti per il Como, di Tataru per il Monopoli.
Il Monopoli parte forte e già dopo pochi minuti va al tiro con Tataru chiamando il portiere avversario Piombino all’intervento. Arriva però immediata la risposta del Como che inizia a collezionare occasioni in rapida sequenza riuscendo ad impegnare severamente l’estremo difensore pugliese Bellavista con un’acrobazia di Mollica poco dopo il quarto d’ora. Anche Di Giuliomaria e Ronco sfiorano il vantaggio per i lombardi ma verso la mezzora arriva uno squillo anche dei ragazzi allenati da Biasi con Cascella di testa. L’ultima chance prima dell’intervallo però porta ancora la firma del Como con Tremolada che scocca un gran tiro dal limite dell’area colpendo soltanto il palo: si torna negli spogliatoi sullo 0-0. L’appuntamento con il gol però è solo rimandato visto che al 51′ lo stesso Tremolada finalizza una bella azione infilando la palla in rete da distanza ravvicinata. Passano pochi minuti e al 55′ arriva anche il raddoppio con Di Giuliomaria, bravo a staccare di testa insaccando una punizione in arrivo dalla trequarti. I pugliesi cercano di scuotersi ma non riescono a mettere in pericolo la porta avversaria e al 61′ addirittura il Como mette al sicuro il risultato con il terzo gol realizzato da Gatti con un rasoterra preciso dal limite dell’area che entra a fil di palo. Il Monopoli però non si perde d’animo e riesce a sbloccarsi con Tataru di testa al 77′ dando vita ad un finale di partita divertente che però non cambia l’esito della sfida. Al termine di una bella partita è il Como a salire sul palco con il presidente del Settore Giovanile e Scolastico Vito Tisci per alzare al cielo il trofeo.
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Definite le linee guida per la stagione 2021-22
ROMA (ITALPRESS) – A seguito di un’attenta valutazione delle criticità vissute dai giovani tesserati nella difficile stagione colpita duramente dalla pandemia, il Settore Giovanile e Scolastico della Figc pubblica il documento per la stagione 2021-2022. L’organo federale presieduto da Vito Tisci, definisce le linee guida nell’ottica di una nuova ripartenza caratterizzata da una sempre più ampia offerta per la pratica dell’attività calcistica e delle opportunità partecipazione attiva di giovani calciatori e calciatrici che rimetta al centro i valori sportivi e sociali del più grande movimento giovanile italiano. Tra le principali novità del CU N.1, il Campionato Under 18 per i giovani di settore giovanile, l’istituzione di opportune procedure di tutela dei minori, le nuove modalità flessibili di gioco per la categoria Under 14, l’opportunità di dare continuità all’attività avviata nelle categorie di base U13, U12 Femminile e Pulcini, l’avvio di nuovi progetti tecnici nelle modalità di confronto nelle categorie di base del Calcio a 5. “Intendiamo ripartire dalle esperienze perdute a causa del Covid 19 per costruire un nuovo e riveduto percorso di crescita sportiva ed educativa per i nostri ragazzi – ha dichiarato il presidente SGS, Vito Tisci – Lo faremo attraverso le innovazioni e le implementazioni progettuali che, come Settore Giovanile e Scolastico, già in questo finale di stagione, abbiamo già provveduto ad introdurre in diverse attività che proseguiranno sino al prossimo 30 ottobre e che si andranno a integrare a quanto verrà avviato nel prossimo anno”.
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Beach soccer pronto a ripartire, Lnd presenta la stagione 2021
ROMA (ITALPRESS) – Il beach soccer ufficiale, quello targato Lega Nazionale Dilettanti, ha scelto una formula inedita per presentare la stagione 2021. Dagli studi tv della storica sede del Corriere dello Sport-Stadio di Roma è andato in onda il talkshow, condotto dal direttore Ivan Zazzaroni, con la partecipazione del numero uno della LND, Cosimo Sibilia, e del coordinatore del Dipartimento Beach Soccer, Roberto Desini. Poco meno di 30 minuti “a tutto beach soccer” per svelare le novità del nuovo tour, che riparte dopo oltre un anno di stop forzato: 17esima edizione del Campionato con Poule Scudetto e Poule Promozione, Coppa Italia, Supercoppa, 10^ competizione femminile e primo storico campionato under 20. Confermata la copertura di Sky Sport per gli eventi clou della Serie A, a cominciare dalla Supercoppa di Lega in programma a Cirò Marina domenica 11 luglio. A completare la presentazione della stagione ci hanno pensato gli organizzatori locali delle tappe, collegati da remoto: il vicepresidente di Happy Car Sambenedettese, Roberto Rossetti, il presidente e giocatore di B-Point Napoli, Raffaele Moxedano, il presidente della ACSD Sabbia d’Oro, Ernestino Glerean, e il sindaco di Cirò Marina, Sergio Ferrari.
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